Vedute urbane e quadri astratti
In questa sezione sono raggruppate diverse opere realizzate da Bertoni sul tema del paesaggio, dalla veduta urbana alla sua rappresentazione astratta. 3. Flaminio Bertoni Veduta notturna Matita colorata su cartone 1955-60 (?) 6. Flaminio Bertoni Paesaggio Olio su panforte 1955 ca. 9. Flaminio Bertoni Tramonto Pastello a cera su carta? 1955 ca 1. Flaminio Bertoni Veduta di Parigi (?) China su carta da pacco 1960 (?) 2. Flaminio Bertoni Veduta notturna Matita colorata su cartone 1955-60 (?) 4. Flaminio Bertoni Tramonto Pastello a cera su carta? 1955 ca. 5. Flaminio Bertoni Veduta di Londra Matita colorata su cartone 1955 7. Flaminio Bertoni Veduta urbana (Parigi) China su carta 1941 8. Flaminio Bertoni Veduta urbana ( Paris Clocher de Duplex et Passy ) China su carta 1938 10. Flaminio Bertoni Tramonto Pastello a cera su carta? 1955 ca 11. Flaminio Bertoni Progetto per manifesto pubblicitario Martini Matita colorata su cartoncino 1953
Flaminio Bertoni Veduta urbana (Parigi) China su carta 1941 Nel particolare si nota uno schizzo a matita della base della Torre Eiffel (angolo in alto a destra) Flaminio Bertoni Veduta urbana ( Paris Clocher de Duplex et Passy ) China su carta 1938
Il soggetto del paesaggio astratto è qui sviluppato da Bertoni con varie tecniche, dall acquerello all olio su panforte. I quadri in alto, esposti al museo, sono riconducibili allo stesso periodo di quelli conservati in archivio, datati 1955.
Questo dipinto (1), realizzato a china su carta da pacchi, presenta lo stesso soggetto del Pantheon di Parigi del 1949 (2) e la medesima tecnica di Place Saint Charles, (3) sempre a Parigi, del 1943. 2 1 E ipotizzabile una datazione al 1960 in quanto sul retro di questa versione si legge: PS60 Flaminio Bertoni Veduta di Parigi (?) China su carta da pacco 1960 (?) 3
1 2 3 4 1,2 Disegni esposti al museo 3,4 Disegni conservati nell archivio Nel Novembre del 1953 appare sulla rivista L Information Artistique il bando di un concorso indetto dalla Martini & Rossi per un manifesto pubblicitario: il bozzetto dovrà essere realizzato a mano, a colori su carta nelle misure di 30x40. Ai concorrenti viene lasciata tutta la libertà riguardo l idea, il disegno e i colori, esclusa la soluzione di portare la scritta Martini senza slogan. La consegna è entro il 31 Dicembre. Bertoni realizza quattro disegni e ne sceglie poi uno da inviare al concorso.
I primi disegni della 2CV risalgono al 1937, ma solo undici anni dopo tre esemplari della 2CV sono presentati al Salòn di Parigi, poiché la guerra ha interrotto tutti gli sviluppi. Inizialmente escluso dal progetto da Boulanger, che voleva che la vettura fosse funzionale al lavoro che doveva svolgere, e non stilisticamente bella, Bertoni interviene nel disegno della carrozzeria successivamente, dandole una linea più armoniosa ed elegante. Leggera, robusta, spartana, ma soprattutto economica, la 2CV, inizialmente denominata T.P.V., risponde perfettamente alle richieste della prima inchiesta di mercato voluta dai fratelli Michelin per trovare un auto popolare, e viene adottata come simbolo di libertà e anticonformismo da intere generazioni. La 2CV è presentata al pubblico nell ottobre del 48; la sua produzione inizia l anno successivo e continuerà, stabilendo un record, per 40 anni, fino all 88. T.P.V. del1939
Si tratta di un progetto della scocca vista prospetticamente: è probabile che corrisponda ad una delle prime idee di pertoni per le T.P.V. o di un prototipo assai prossimo ad essa. Flaminio Bertoni Progetto scocca autovettura a trazione anteriore in prospettiva Matita su carta 1935-39
Disegno del sistema di sospensioni della 2CV (rielaborazione dell arch. Ottavio Di Blasi per la rivista Flaminio Bertoni Design, cultura attualità ) Originale nell archivio del museo. I bracci di sospensione della 2CV permettono la variazione del passo (distanza della ruota anteriore da quella posteriore) della vettura in funzione dell altezza della scocca da terra. In curva, dove a causa del rollio l altezza da terra è diversa tra i due lati, si ottiene la riduzione del passo sul lato interno alla curva. Quando si gira il volante, per esempio a sinistra, si scarica la sospensione della fiancata sinistra, dove il passo si riduce, mentre sul lato opposto la sospensione viene caricata e le ruote si allontanano tra di loro aumentando il passo e riproducendo lo stesso effetto di un auto a quattro ruote sterzanti, pur non avendole.
La 2CV Furgonette fu presentata nel 1951. Mantiene la parte anteriore, il pianale e il motore della berlina, ma presenta un grande vano di carico regolare. Venne largamente usata dall amministrazione postale in Francia. La 2CV restò in produzione fino al 1990, per quasi cinquant anni, subendo qualche modifica nel corso degli anni, ma rimanendo sempre fedele al disegno originale di F. Bertoni. E stata l auto che ha accompagnato due generazioni, entrando a far parte dell immaginario collettivo, che la lega ai viaggi, alla semplicità, alla gioventù, ai moti rivoluzionari degli anni 60 Nel corso degli anni vennero presentati diversi modelli, di cui molti in serie limitata.
Dal film: Alla rivoluzione sulla due cavalli di Maurizio Sciarra. La Bondcar 2cv nel film Solo per i tuoi occhi Dalla canzone: 70 80 90 100 di C. Baglioni