COMUNE DI VITTORIO VENETO (TV) AREA POLITICHE DELLE INFRASTRUTTURE IMPIANTO FOTOVOLTAICO IN ZONA INDUSTRIALE A SAN GIACOMO DI VEGLIA IN COMUNE DI VITTORIO VENETO (TV) 2. RELAZIONE TECNICA IMPIANTO ELETTRICO PROGETTO PRELIMINARE PROPRIETARIO RESP. PROCED. PROGETTISTA Comune di Vittorio Veneto Piazza del Popolo, 14-31029 Vittorio Veneto TV arch. Renato Caberlotto ing. Piergiorgio Tonon Pagina 1 di 7
INDICE NORMATIVE DI RIFERIMENTO 3 CAMPO FOTOVOLTAICO 5 PROTEZIONI DELL IMPIANTO ELETTRICO 5 IMPIANTO ELETTRICO DEL GENERATORE FOTOVOLTAICO 5 IMPIANTO ELETTRICO DI CONSEGNA 5 IMPIANTI AUSILIARI 6 MONITORAGGIO 6 SUPERVISIONE 6 SORVEGLIANZA 7 Pagina 2 di 7
NORMATIVE DI RIFERIMENTO Gli impianti elettrici devono essere conformi alla regola dell arte: il rispetto delle norme CEI nell esecuzione degli stessi ne è garanzia ai termini di legge (Legge 186/1968). In particolare, le normative da rispettare per la progettazione e realizzazione a regola d arte degli impianti elettrici sono: CEI 0-16: CEI 0-15: CEI 11-1: CEI 11-37: CEI EN 50110 1-2: CEI EN 50160: Guida CEI 11-35: CEI 64-8: CEI 11-20: CEI EN 61727 (CEI 82-9): CEI 82-25: CEI EN 62093 (CEI 82-24): CEI EN 61000-3-2 (CEI 110-31): Regola tecnica di riferimento per la connessione di utenti attivi e passivi alle reti AT ed MT delle imprese distributrici di energia elettrica; Manutenzione delle cabine elettriche MT/BT dei clienti/utenti finali; Impianti elettrici con tensione superiore a 1 kv in corrente alternata; Guida per l'esecuzione degli impianti di terra nei sistemi utilizzatori di energia alimentati a tensione maggiore di 1kV; Esercizio degli impianti elettrici; Caratteristiche della tensione fornita dalle reti pubbliche di distribuzione dell'energia elettrica; Guida per l'esecuzione di cabine elettriche MT/BT del cliente/utente finale; Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua; Impianti di produzione di energia elettrica e gruppi di continuità collegati a reti di I e II categoria; Sistemi fotovoltaici (FV) - Caratteristiche dell'interfaccia di raccordo con la rete; Guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica collegati alle reti elettriche di Media e Bassa tensione; Componenti di sistemi fotovoltaici - moduli esclusi (BOS) - Qualifica di progetto in condizioni ambientali naturali; (CEI, ASSOSOLARE); Compatibilità elettromagnetica (EMC) - Parte 3: Limiti - Sezione 2: Limiti per le emissioni di corrente armonica (apparecchiature con corrente di ingresso = 16 A per fase); Pagina 3 di 7
CEI EN 60555-1: Disturbi nelle reti di alimentazione prodotti da apparecchi elettrodomestici e da equipaggiamenti elettrici simili - Parte 1: Definizioni; CEI EN 60439 (CEI 17-13): Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT), serie composta da: CEI EN 60439-1 (CEI 17-13/1): Apparecchiature soggette a prove di tipo (AS) e apparecchiature parzialmente soggette a prove di tipo (ANS); CEI EN 60439-2 (CEI 17-13/2): Prescrizioni particolari per i condotti sbarre; CEI EN 60439-3 (CEI 17-13/3): Prescrizioni particolari per apparecchiature assiemate di protezione e di manovra destinate ad essere installate in luoghi dove personale non addestrato ha accesso al loro uso - Quadri di distribuzione (ASD); CEI EN 60445 (CEI 16-2): Principi base e di sicurezza per l'interfaccia uomomacchina, marcatura e identificazione - Individuazione dei morsetti e degli apparecchi e delle estremità dei conduttori designati e regole generali per un sistema alfanumerico; CEI EN 60529 (CEI 70-1): Gradi di protezione degli involucri (codice IP); CEI EN 60099-1 (CEI 37-1): Scaricatori - Parte 1: Scaricatori a resistori non lineari con spinterometri per sistemi a corrente alternata; CEI 20-19: Cavi isolati con gomma con tensione nominale non superiore a 450/750V; CEI 20-20: Cavi isolati con polivinilcloruro con tensione nominale non superiore a 450/750V; CEI EN 62305 (CEI 81-10): Protezione contro i fulmini, ed in particolare: CEI EN 62305-4 (CEI 81-10/4): Impianti elettrici ed elettronici interni alle strutture; CEI 0-2: Guida per la definizione della documentazione di progetto per impianti elettrici; CEI 0-3: Guida per la compilazione della dichiarazione di conformità e relativi allegati per la legge n. 46/1990; I riferimenti di cui sopra possono non essere esaustivi. Ulteriori disposizioni di legge, norme e deliberazioni in materia, purché vigenti al momento della pubblicazione della presente specifica, anche se non espressamente richiamate, si considerano applicabili. Qualora le sopra elencate norme tecniche siano modificate o aggiornate, si applicano le norme più recenti. Si applicano inoltre, per quanto compatibili con le norme sopra elencate, i documenti tecnici emanati dalle società di distribuzione di energia elettrica riportanti disposizioni applicative per la connessione di impianti fotovoltaici collegati alla rete elettrica. In particolare si considera il seguente: DK 5740 Criteri di allacciamento di impianti di produzione alla rete MT di ENEL Distribuzione. Pagina 4 di 7
CAMPO FOTOVOLTAICO Sarà realizzato un campo fotovoltaico della potenza nominale di 999,00 e 999,99 kwp.. Il campo fotovoltaico sarà installato a terra sulla superficie attualmente adibita a bacino di laminazione mediante l utilizzo di apposite strutture metalliche opportunamente dimensionate e ancorate al terreno. PROTEZIONI DELL IMPIANTO ELETTRICO L impianto fotovoltaico sarà dotato delle seguenti protezioni: contro i sovraccarichi contro i cortocircuiti contro l effetto isola elettrica contro le sovratensioni di origine atmosferica contro il primo guasto a terra contro i contatti diretti ed indiretti Le tarature della Protezione Generale (MT) saranno comunicate dall Ente distributore. Tutte le protezioni installate saranno conformi ai requisiti contenuti nelle Norme CEI. IMPIANTO ELETTRICO DEL GENERATORE FOTOVOLTAICO Il generatore fotovoltaico sarà costituito da unità modulari di generazione comprendenti ciascuna: - un certo numero di moduli fotovoltaici in silicio mono o poli cristallino suddivisi in stringhe dimensionate sulla base delle caratteristiche dell inverter utilizzato; - un quadro di campo (QC) con funzione di sezionamento delle singole stringhe e dell inverter lato C.C. e di protezione dalle sovratensioni indotte sul lato C.C.; - un inverter di opportune caratteristiche con uscita monofase 230Vac. IMPIANTO ELETTRICO DI CONSEGNA La consegna alla rete di distribuzione dell energia elettrica prodotta avverrà in media tensione attraverso una opportuna cabina di trasformazione e consegna. La cabina di trasformazione e consegna sarà realizzata secondo le Normative vigenti e le specifiche dell Ente di distribuzione e sarà così costituita: Locale di consegna contenente le apparecchiature MT dell Ente distributore di consegna dell energia elettrica; Pagina 5 di 7
Locale di misura in cui sono contenuti i gruppi di misura dell energia immessa/prelevata; Locale cliente contenente le apparecchiature MT di utente, in particolare il Dispositivo Generale (DG), comandato dalla Protezione Generale (PG); Locale trasformatore in cui è collocato il trasformatore MT/BT dimensionato in base alla potenza nominale dell impianto fotovoltaico; Locale BT in cui sono collocate le apparecchiature BT con le seguenti funzioni: protezione del lato BT del trasformatore; dispositivo di interfaccia (DI) comandato dalla protezione di interfaccia (PI); misura dell energia prodotta ai fini dell incentivo GSE; protezione dalle sovratensioni indotte. IMPIANTI AUSILIARI Nel locale BT trovano posto inoltre tutte le apparecchiature ausiliarie di monitoraggio, supervisione, sorveglianza, segnalazione e trasmissione delle informazioni provenienti dall impianto fotovoltaico. MONITORAGGIO È previsto un sistema di monitoraggio della produzione dell impianto fotovoltaico con collegamento ad internet dello stesso attraverso modem GSM o attraverso linea telefonica in cavo. Il sistema sarà composto dai seguenti componenti: un dispositivo per l alimentazione del sistema; un rilevatore dei dati ambientali, in grado di misurare l irraggiamento sul piano dei moduli, al quale sono inoltre collegati un sensore della temperatura ambiente, un sensore della temperatura dei moduli e un sensore del vento; un dispositivo per l alimentazione del sistema; un dispositivo di interfaccia tra gli inverter e la rete internet con trasmissione GSM o attraverso linea telefonica in cavo. SUPERVISIONE È previsto un sistema di supervisione dello stato di tutte le protezioni presenti nell impianto (MT, BT, CC) con sistema di trasmissione delle informazioni via GSM o attraverso linea telefonica in cavo che viene attivato in caso di intervento di una o più protezioni. Pagina 6 di 7
SORVEGLIANZA È previsto un sistema di sorveglianza attraverso la realizzazione di un impianto di TVCC in grado di controllare l intero perimetro dell impianto fotovoltaico. L impianto di TVCC sarà cosi strutturato: telecamere fisse con ottica varifocale ed illuminatore ad infrarossi disposte in maniera tale da non lasciare aree scoperte lungo la recinzione dell impianto fotovoltaico; videoregistratori in grado di registrare contemporaneamente le immagini provenienti da diverse telecamere. Le immagini saranno memorizzate con logica FIFO: le prime immagini registrate saranno le prime ad essere sovrascritte. un dispositivo con funzione di web-server in grado di consentire l accesso da rete internet (previa autentificazione) alle immagini registrate e la modifica delle Pagina 7 di 7