Trentino Emergenza 118

Documenti analoghi
Il soccorso in montagna. Coordinamento con il Soccorso Alpino

CATENA DELLA SOPRAVVIVENZA

I Servizi Sanitari Regionali del nord-est

Provincia autonoma di Trento Assessorato alla Salute e Politiche sociali. Il Pronto Soccorso

IL TRIAGE BIFASICO. Relatore: Pagnin Carmen. Gruppo Triage Pronto Soccorso A.O. Padova Direttore Dott. F. Tosato. C. Op.

Criteri e requisiti per la codificazione degli interventi di emergenza

Sistemi di codifica del "118" Criteri e requisiti per la codificazione degli interventi di emergenza

Il Sistema di Emergenza Sanitaria

INSERIMENTO DEI DATI PAZIENTE CON TERMINALE DI BORDO

L INTEGRAZIONE CON IL SISTEMA DELL EMERGENZA TERRITORIALE

Legge Regionale 13 novembre 2009 n. 37

Centrale Operativa 118 Foggia Direttore Dr. Antonio Contillo

CENTRALE OPERATIVA 118. Mis. Cascina 1

IL CORRETTO USO DEI SISTEMI DI EMERGENZA-URGENZA. Campagna informativa del Ministero della Salute

URGENZE NEUROLOGICHE Lezione 10 prima parte. Davide Bolognin Istruttore TSSA

Difesa dalla trasmissione IGIENE E PREVENZIONE NEL SOCCORSO E DELLE AMBULANZE

MODULO "PRIMO SOCCORSO" + LIVELLO BASE DATA LEZIONE TIPO ARGOMENTI DOCENTE ORE. Presentazione del corso RUOLO DEL VOLONTARIATO

MODULO "PRIMO SOCCORSO" + LIVELLO BASE INTRODUZIONE. 18/10/2016 Formatori Catena del soccorso ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI DI EMERGENZA

LE MAXIEMERGENZE SANITARIE

LINEE GUIDA REV. 0 Pag. 1 / 5 CRITERI CLINICI PER IL TRASFERIMENTO DEI PAZIENTI ALL O.B.I.E DALL O.B.I.

L ASSETTO ORGANIZZATIVO

MODULO LIVELLO BASE + AVANZATO

DI COSA PARLEREMO. Il trasporto infermi e responsabilità dell OTI. Organizzazione territoriale, provinciale, regionale della C.R.I.

CROCE ROSSA ITALIANA Unità Locale di Dalmine

Ispettorato Volontari del Soccorso del Trentino. Ispettorato VdS del Trentino - Formazione - MC

Programma Nazionale di Ricerche in Antartide. Il primo soccorso sanitario e le emergenze sanitarie in Antartide

Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Regolamento di Organizzazione ORGANIGRAMMI

CODICI DI GRAVITÀ E PROTOCOLLI RADIO

La riorganizzazione delle emergenze. extra-ospedaliere: dal 118 al 112

Il corretto uso dei servizi di emergenza-urgenza

Tutte le chiamate sono registrate Il numero del chiamante è sempre identificato

GIORNATA DELLA SALUTE. Maranello, 7 Novembre 2010

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA.

IL PAZIENTE POLITRAUMATIZZATO. Fabrizio Farina D.E.A. I livello Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli Isola Tiberina Roma

Il Triage. Il triage non serve a diminuire i tempi d attesa ma a ridistribuire i pazienti in favore di chi è più grave LE FASI DEL PROCESSO DI TRIAGE

La condivisione del Codice ICTUS

Elisoccorso verso nuovi modelli di assistenza territoriale

PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE. Partecipanti n 20

CROCE ROSSA ITALIANA Unità Locale di Dalmine

SCHEDA MATTONI COMUNICAZIONI RADIO

Lesioni corporee da eventi sismici. Dr.ssa Sonia Lucia Romeo Sede INAIL di Reggio Calabria 15 Ottobre 2012

Centrale Operativa 118 Foggia Statistiche anno 2011 Totale emergenze periodo: Chiamate: Foggia Eventi annullati: 3086

IL QUINTO CODICE DI TRIAGE: UN PROGETTO PILOTA

Curriculum Vitae di LAURA CARBONE

CROCE ROSSA ITALIANA ISPETTORATO REGIONALE V.d.S. PIEMONTE

Ospedale San Paolo Via Genova 30, Savona Tel. 019/ Fax 019/ Sito:

Italia-Trento: Servizi speciali di trasporto passeggeri su strada 2019/S Avviso di aggiudicazione di appalto

Transcript:

Provincia Autonoma di Trento Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Trentino Emergenza 118 Obiettivi 1

La normativa Numero unico per le Emergenze Sanitarie Attivo dal 1993 Personale presente 24h Medico Infermiere O.T. 2

Pellizzano Malè Cles Cavalese Vigo di F. Tione TRENTO Fiera d. P. Borgo V. Rovereto Pergine Arco 53 postazioni (118 TE C.R.I. Altre Associazioni) EQUIPE - MSB (2 SOCCORRITORI) 3

EQUIPE - MSA (Infermiere Medico Soccorritori) EQUIPE - MSA Pilota Motorista Medico - Infermiere Tecnico CNSAS 4

1. GESTIONE DELLE EMERGENZE IN AMBITO TERRITORIALE 2. GESTIONE DEI TRASPORTI URGENTI INTEROSPEDALIERI 5

3. GESTIONE DEI TRASPORTI SANITARI PROGRAMMATI 4. FORMAZIONE IN AMBITO DELL EMERGENZA SANITARIA 6

5. EDUCAZIONE ALLA SALUTE 6. PARTECIPAZIONE ALLA REDAZIONE DEI PIANI DI PROTEZIONE CIVILE E OPERAZIONI DI MAXI EMERGENZA 7

Provincia Autonoma di Trento Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Trentino Emergenza 118 Come funziona il moderno soccorso 8

L esito di un intervento rimane molte volte legato alla presenza sul luogo di soccorritori occasionali che, nell Intervallo Libero, nel tempo cioè che intercorre tra il momento dell'evento e l arrivo dei soccorritori, sappiano praticare le principali manovre di Primo Soccorso 9

Ricezione e gestione richieste di intervento sanitario urgente/emergente Ricezione e gestione delle richieste di soccorso alpino Referente istituzionale per l aspetto sanitario nelle Emergenze Maggiori Ricezione e gestione trasporto sanitario non urgente Allertamento servizio Igiene e Sanità Pubblica Ricezione e gestione delle richieste di intervento per le Guardie Mediche (attualmente Borgo e zona del Tesino) Allertamento medici necroscopi Allertamento medici veterinari del servizio pubblico e privati Informazioni turni farmacie (tutto il territorio Provinciale) 1. Individuare 2. Definire 3. Decidere 4. Mantenere 10

1. INDIVIDUARE Cosa è successo? Malore incidente infortunio ustione etc.. Numero delle persone coinvolte Dove è successo? Città Comune Località via civico riferimenti telefono - 2. DEFINIRE Un codice di gravità dell accaduto 11

3. DECIDERE Chi inviare e chi NON inviare in base alla gravità dell evento MSB MSA Elisoccorso VVF CC CNSAS Guardia Medica - 4. MANTENERE Mantenere i contatti con tutte le forze operanti sul posto, appoggio alle unità, eventuale ricerca di ospedali di riferimento. 12

STRUMENTO ESSENZIALE PER L OPERATORE SERVE A CAPIRE LA GRAVITA DELL EVENTO IN BASE A QUESTO SI INDIVIDUANO LE RISORSE ADEGUATE Intervallo libero Cure Ospedaliere Specialistiche Entità delle Cure Cure sul campo Medico Infermiere Cure Ospedaliere Soccorso di base Tempo Tempo Zero Chiamata 118 e il tempo continua a trascorrere 13

Alterazione psichica Cefalea intensa Dolore toracico Limitazione motoria Sanguinamento in atto Sudorazione profusa BIANCO : VERDE : GIALLO : ROSSO : non critico. assolutamente differibile nel tempo poco critico. F.V. normali e assenza di sintomi eclatanti. evento differibile nel tempo. mediamente critico. una o più funzioni vitali alterate o normali con presenza di uno o più sintomi eclatanti molto critico. assenza o gradi estremi di alterazione di una o più delle funzioni vitali funzioni ipotesi di pazienti compromessi 14

C1: Traumatica C2: Cardiocircolatoria C3: Respiratoria C4: Neurologica C5: Psichiatrica C6: Neoplastica C7: Tossicologica C8: Metabolica C9: Gastroenterologica C10: Urologica C11: Oculistica C12: ORL C13: Dermatologica C14: Ostetrica-Ginecologica C15: Infettiva C19: Altra patologia C20: Patologia non identif. 15

BOX 4 Valle dell Adige Piana Rotaliana Valsugana Valle di Cembra Canale radio : ch 3 6 7 BOX 3 Tutto il restante territorio Canale radio: ch 1 2 4 5 6 BOX 2 Ricezione viaggi programmati Nr. Verde 800.070.080 16

17

1 M Partenza dal PK per l intervento 2 P Arrivo sul posto 1 T Partenza dal posto verso l ospedale 3 H Arrivo in Pronto Soccorso 3 LH Liberi e operativi in Pronto Soccorso 3 L Liberi al PK di appartenenza 18

Servizio Antincendi e Protezione Civile Scuola Provinciale Antincendi Fine Bibliografia: Linee guida IRC - Manuale di Pre-Hospital Trauma Care Basic Un ringraziamento per la disponibilità ai VVdS Alessio, Maurizio, Martina e Rosa e ai truccatori di Lavis 19