La condivisione del Codice ICTUS
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- Elena Pieri
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1 La condivisione del Codice ICTUS Alberto Zoli* Guido F. Villa Maurizio Migliori *Direttore Generale AREU Direzione Sanitaria AREU Tavola Rotonda Il percorso Ictus: Esperienze Regionali a confronto e Prospettive di Sviluppo; Milano, 8 Maggio 2014
2 Il Percorso dell ICTUS Best Clinical Pathways (8D rule) Detection: Recognition of stroke signs and symptoms Dispatch: Call 118 and priority EMS Dispatch Damage: Early Evaluation On Site and First Treatment Delivery: Prompt Transport and pre-hospital Notification Door : Immediate Emergency Department Triage Data: ED evaluation, prompt laboratory studies, and CT imaging Decision: Diagnosis and decision about appropriate therapy Drug: Administration of appropriate drugs or other hospital interventions
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4 Obiettivi Regionali della Rete per l Ictus per il 118 Aumentare le possibilità di accesso dei pazienti con ictus alle strutture in grado di erogare il trattamento appropriato Aumentare il numero di pazienti sottoposti a trombolisi Migliorare il network delle strutture ospedaliere in grado di trattare complessivamente l Ictus (ischemico ed emorragico)
5 Per ottenere questi risultati è necessario: Riconoscimento precoce da parte della popolazione dei sintomi dell Ictus con rapida chiamata di soccorso al NUE 112 (118): comunicazione/educazione/promozione Tempestività del soccorso preospedaliero e intraospedaliero mediante utilizzo e gestione del CODICE ICTUS da parte del Servizio 118 e del Pronto Soccorso
6 CHE COSA HA FATTO AREU PER LO SVILUPPO DEL SISTEMA 118 REGIONALE SULL ICTUS Ha Implementato le Competenze Professionali degli Operatori Coinvolti, Standardizzando i Percorsi di Cura e Assistenza nel Rispetto delle Conoscenze Scientifiche Operatori Centrale Operativa 118 Utilizzo di algoritmi specifici per il riconoscimento remoto di segni e sintomi di sospetto ictus (CPSS) Rilevazione del tempo intercorso dall insorgenza della sintomatologia (Scheda Operativa) Individuazione ed invio del/i mezzo/i più idonei al soccorso (MS.B-I-A) Conoscenza dei percorsi successivi intraospedalieri (Codice Ictus)
7 CHE COSA HA FATTO AREU PER LO SVILUPPO DEL SISTEMA 118 REGIONALE SULL ICTUS Ha Omogeneizzato i Modelli Organizzativi, i Protocolli, le Procedure e le Dotazioni Tecnologico Informative
8 CHE COSA HA FATTO AREU PER LO SVILUPPO DEL SISTEMA 118 REGIONALE SULL ICTUS Ha Ridisegnato il Sistema del Soccorso ridefinendo anche il Numero e la Localizzazione delle Sale Operative Regionali (SOREU) Ha Delineato una Configurazione Distributiva Territoriale più Omogenea anche in funzione delle Reti di patologia MSB MSA MSI
9 CHE COSA HA FATTO AREU PER LO SVILUPPO DEL SISTEMA 118 REGIONALE SULL ICTUS Ha Qualificato il Ruolo dell infermiere con L estensione dei Mezzi di Soccorso Intermedio Applicando Appositi Algoritmi Clinico Assistenziali
10 Cosa fa attualmente il 118 per ridurre il ritardo evitabile nella fase preospedaliera 1. Rilevazione di almeno uno dei segni della CPSS durante l intervista telefonica effettuata dall operatore del 118 Le domande poste dall operatore 118: a. Parla male? b. Ha la bocca storta? c. Riesce a tenere le braccia sollevate? d. Da quanto tempo ha questo problema? CODICE GRAVITA EVENTO COSCIENZA RESPIRO RESPIRO CUTE CUTE 2 (PALLORE-SUDORE) DOLORE TEMPO INSORGENZA EVENTO PATOLOGIE NOTE PATOLOGIE (segue) CPSS ETA' MEDICO ALTERATA NORMALE ALTRO PALLIDA NO/NON NOTO 1-4 ORE CRONICO ALTRO POSITIVA ANNI
11 Cosa fa attualmente il 118 per ridurre il ritardo evitabile nella fase preospedaliera 2. Attribuzione di un codice di gravità di urgenza (ROSSO o GIALLO) se CPSS positiva al filtro all invio del mezzo di soccorso di Base (anche MSI o MSA se il paziente è incosciente o instabile) 3. Conferma sul posto del sospetto ictus ed eventuale attribuzione del CODICE ICTUS (se criteri di idoneità alla trombolisi), qualora non già individuati sul territorio 4. Destinazione all Ospedale dotato di UCV di 2 o 3 livello più vicino, indipendentemente da disponibilità di posti letto, se Attribuito Codice Ictus 5. Allertamento del Pronto Soccorso/DEA di destinazione per favorire percorso Fast-Track
12 Nel 2013 il 118 ha effettuato: soccorsi primari per sospetto Ictus (> 4 volte il n. di soccorsi per STEMI) Il CODICE ICTUS è stato attribuito a pazienti (F 47%, M 53%) Età media = 70,3 (ds 13,1) F= 72,3 (13,7) M= 68,6 (12,2)
13 CODICE ICTUS: Ospedali di destinazione e Tempi di soccorso Nel 2013 il 91,5% dei pazienti sono stati centralizzati dal 118 in ospedali dotati di UCV di 2 /3 livello 95 pctl. terzo quartile Intervallo (min) chiamata arrivo in PS Il tempo totale di soccorso è inferiore a un ora in più del 75% dei casi mediana primo quartile 34 41
14 Cosa fare in futuro per migliorare il Soccorso di Emergenza Urgenza 118 per l ICTUS? 1. Semplificazione del protocollo con attribuzione del CODICE ICTUS e trasporto in un centro Hub, se CPSS positiva da < 6 ore in paziente senza compromissione delle funzioni vitali (sec. Quaderno del Ministero Salute n. 14 del 2012) 2. Gestione dei pazienti con sospetta ESA (definizione Rete strutture Hub di 3 livello guardie a rotazione telemedicina) 3. Verifica dei criteri di appartenenza delle strutture alla rete con eventuale Riformulazione della rete 4. Ricucitura dei flussi informativi Regionali, di concerto tra ASL (flusso PS, database SDO, anagrafe assistiti), erogatori (registro di patologia), AREU (flusso 118) 5. Coinvolgimento ONLUS in favore del progetto, in particolar modo sul sistema Informativo/formativo del Cittadino
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