prezzi zi dei farmaci Un mercato bugiardino Grazie alla liberalizzazione l ascesa dei prezzi rallenta, ma i cittadini i faticano a godere della concorrenza. I trucchi per un risparmio fai-da-te. -te. Quanto costa una confezione di aspirina, sapreste rispondere? Difficile ricordarlo, innanzitutto perché fortunatamente i medicinali non si comprano spesso quanto il pane o la pasta. La risposta, comunque, è semplice: di sicuro più dell anno scorso, ma di fatto il il metodo dell inchiesta migliaia di prezzi sotto la lente La nostra inchiesta fa il punto sul costo dei farmaci dopo l avvento della liberalizzazione del mercato, analizzando i prezzi dei tre diversi canali di vendita oggi disponibili: farmacie (ne abbiamo visitate 111), parafarmacie (17) e (16). In totale abbiamo visitato 144 negozi. I 68 farmaci selezionati sono senza obbligo di ricetta, tutti molto utilizzati e venduti. Sono 10 in tutto le città in cui abbiamo fatto la rilevazione dei prezzi: Milano, Roma, Torino, Napoli, Genova, Verona, Bologna, Firenze, Bari Palermo. Abbiamo confrontato i prezzi applicati agli stessi farmaci nei tre diversi canali in modo da valutare la convenienza per tipologia di punto vendita. Abbiamo anche confrontato i prezzi del 2010 con quelli praticati lo scorso anno sugli stessi farmaci. Un ulteriore raffronto ha riguardato il prezzo praticato sullo stesso farmaco nei diversi punti vendita dello stesso canale, al fine di valutarne la variabilità. rincaro è quasi indolore, visto che è di poco superiore al tasso di inflazione. Questa frenata dei prezzi in media vale per molti medicinali, ma l aumento in generale resta modesto. Segno che la liberalizzazione del mercato ha prodotto i suoi frutti. Come svela questa Negli i farmaci costano quasi il 18% in meno rispetto alla farmacia inchiesta sui prezzi dei farmaci, tappa di un costante monitoraggio che realizziamo da anni, le occasioni per spendere meno per pillole e sciroppi non mancano. Di fatto, la concorrenza del mercato ha garantito ai cittadini la possibilità di risparmiare scegliendo il negozio meno caro; non solo farmacie, ormai anche parafarmacie e. A parlare sono i numeri delle nostre inchieste. Tra il 2000 e il 2005, quando ancora la liberalizzazione non esisteva, i prezzi erano aumentati in media del 19%, mentre negli ultimi cinque anni il prezzo libero è cresciuto al massimo del 3,4%. La liberalizzazione, insomma, ha fatto bene: ha evitato il rincaro corposo e costante a cui eravamo abituati. Dove costano di più Anche se di poco, oggi i farmaci costano di più rispetto al 2009, in particolare i prezzi sono aumentati nelle parafarmacie (più 5% rispetto allo scorso anno). Anche 15
prezzi dei farmaci Come variano i prezzi tra i diversi negozi tra le farmacie tra le parafarmacie tra gli Di quanto sono aumentati? (dal 2009 al 2010) Farmacie Ipermercati Parafarmacie Ipermercati 3% 18% +1,8% 33% 37% +2,7% 57% Parafarmacie +5% Quanto si risparmia negli altri canali rispetto alla farmacia Un marketing sempre più aggressivo Il marketing farmaceutico segue il ritmo delle stagioni. Se in primavera si pubblicizzano i prodotti contro l allergia, in pieno inverno è il momento dei prodotti antinfluenzali. Poi ci sono i farmaci sempre verdi, come gli antidolorifici o i digestivi. La pubblicità e gli sconti sui farmaci finiscono nel gran calderone delle promozioni di detersivi e alimenti. prezzo medio di 68 farmaci di marca senza obbligo farmaco confezione in farmacia il costo dei medicinali è cresciuto, meno però (più 2,7% rispetto a un anno fa). Il posto in cui conviene di più comprare medicine è l ipermercato. La concorrenza alle farmacie, però, funziona solo in parte. Parafarmacie e possono competere più farmacie prezzo medio 2010 ACTIGRIP 12 compresse 6,68 6,47 5,50 ARTROSILENE schiuma 50 ml 10,86 10,64 9,20 ASPIRINA 20 compresse 0,5 g 3,95 3,81 3,41 ASPIRINA 10 bust 500 mg granulato 5,00 4,97 4,16 ASPIRINA C EFFERV. 10 compresse effervescenti 4,24 4,06 3,55 ASPIRINA C EFFERV. 20 compresse effervescenti 6,98 6,80 5,70 BENEXOL B12 20 compresse 8,62 8,38 7,58 BIOCHETASI 20 bustine granulato 7,22 6,98 6,20 BISOLVON LINCTUS sciroppo 250 ml 7,59 7,29 5,81 BRONCHENOLO sciroppo 160 ml 7,68 7,29 6,18 BUSCOFEN 12 capsule 200 mg 5,26 5,11 4,13 BUSCOPAN 30 compresse rivestite 10 mg 6,90 6,61 5,57 CANESTEN crema 30 g 1% 7,45 7,18 6,30 CITROSODINA granulato 150 g 4,86 4,59 4,06 CODEX 10 capsule 250 mg 9,44 9,14 8,10 DICLOREUM TISSUGEL 10 cerotti 180 ml 18,77 17,90 16,20 DISSENTEN 15 compr 2 mg 5,30 5,07 4,54 DULCOLAX 24 compresse 5 mg 5,95 5,90 4,98 ENTEROGERMINA 10 fiale 5 ml 6,98 6,78 5,61 ENTEROGERMINA 20 fiale 5 ml 11,89 11,61 9,39 ESSAVEN GEL gel 40 g 7,00 6,93 5,87 FASTUM GEL gel 60 g 2,5% 7,53 7,42 6,01 FITOSTIMOLINE crema 32g 13,60 13,58 11,60 FITOSTIMOLINE 10 garze 10x10cm 14,67 14,29 12,09 FLECTOR 5 cerotti 180mg 13,03 12,97 10,61 FLUIBRON fiale soluz neb 40ml 10,79 10,30 9,38 FLUIBRON aerosol 20 fiale 20ml 15 mg/5 ml 12,08 11,85 10,16 FLUIFORT sciroppo 200 ml 9% con misurino 8,09 8,05 7,00 FLUIMUCIL MUCOLITICO 30 bustine 200 mg 7,77 7,71 6,29 FROBEN nebul fl 15 ml 0,25 ml 8,39 8,14 7,36 FROBEN collutorio 160 ml 0,25% 8,85 8,46 7,52 GLICEROLO, CAMOMILLA E MALVA parafarmacie 6 microclismi adulti 3,71 3,65 2,82 GLICEROLO 18 supposte adulti 3,83 3,91 3,09 IMODIUM 8 capsule 2 mg 5,18 4,90 3,93 che altro sul versante del benessere e della cura del corpo, potendo vendere solo i medicinali di fascia C senza ricetta. Se, invece, anche qui approdassero i farmaci vendibili con ricetta (sempre sotto la vigilanza di un farmacista) il vantaggio sarebbe duplice: le farmacie 16
di ricetta nei Tre canali di VendiTa (aprile 2010) farmaco confezione prezzo medio 2010 farmacie parafarmacie KATOXYN polvere spray bomb. 10,18 g 9,87 9,65 8,55 LAEVOLAC sciroppo 180 ml 8,10 7,90 6,82 LASONIL gel 50 g 2,5% 7,81 7,57 6,32 LISOMUCIL sciroppo bambini 200 ml 2% 7,11 6,72 5,68 MAALOX PLUS 30 compresse masticabili 5,52 5,37 4,28 MOMENDOL 12 compresse rivestite 220 mg 4,77 4,52 3,79 MOMENT 200 12 compresse rivestite 200 mg 4,42 4,31 3,43 MOMENT 200 24 compresse rivestite 200 mg 7,88 7,46 6,15 MUCOSOLVAN sciroppo 200 ml 0,3% 8,72 8,42 7,80 NIZORAL SCALP FLUID shampoo 80 g 12,65 12,31 10,65 PURSENNID 40 compresse rivestite 12 mg 5,61 5,48 4,39 RINAZINA spray nasale 15 ml 0,1% 6,49 6,44 5,02 SEKI sciroppo fl 200 ml 0,35% 7,55 7,47 6,35 SUPRADYN 10 compresse effervescenti 7,01 7,03 6,33 SUPRADYN 30 compresse rivestite 10 mg 9,87 10,12 8,55 SUPRADYN 20 compresse effervescenti 11,72 11,65 9,91 TACHIFLUDEC 10 bustine 5,42 5,20 4,51 TACHIPIRINA 10 supposte 250 mg 4,31 4,12 3,57 TACHIPIRINA 10 supposte 500 mg 4,51 4,41 3,79 TACHIPIRINA 10 supposte 1 g 4,76 4,58 3,90 TACHIPIRINA sciroppo 120 ml 2,4% 4,47 4,24 3,53 TACHIPIRINA 20 compresse 500 mg 4,20 3,95 3,23 TACHIPIRINA 10 supposte 125 mg 3,99 3,90 3,36 TACHIPIRINA 20 bustine granulato 4,78 4,62 3,81 TANTUM ROSA 5 lavande vaginali 140 ml 9,14 8,92 7,57 TANTUM VERDE collutorio 240 ml 6,22 6,00 4,80 TANTUM VERDE collutorio 120 ml 4,31 4,19 3,57 TEGENS 20capsule 160 mg 11,25 10,94 9,61 VENORUTON 1000 30 bustine 1 g 14,47 14,54 11,93 VERECOLENE comp. mod. 20 compresse 5,55 5,55 4,58 VIVIN C 20 compresse effervescenti 6,48 6,38 5,14 VOLTAREN EMULGEL gel 50 g 1% 7,72 7,79 5,94 YOVIS granulato 10 bust 1 g 10,44 10,25 8,95 ZERINOL comp. mod. 20 compresse rivestite 6,93 6,81 5,34 cambiando negozio questo farmaco può costare fino al 70% in più iper classifica per convenienza insegna città indirizzi risparmio E.LECLERC CONAD Bologna Via Larga, 10 IPERCOOP Milano c.c. Metropoli IPERCOOP Bologna Via Marco Polo, 3 AUCHAN Bari Via Noicottaro, 2 IPERCOOP Roma Via Casilina, 1011 IPERCOOP Bari Via Loiacono IPERCOOP Genova Via Romairone, 10 CARREFOUR Torino C.so Monte Cucco, 108 CONAD Roma via Arola, 55 AUCHAN Milano Cinisello Balsamo AUCHAN Palermo via Ugo La Malfa, 115/119 IPER Verona S. Martino del Buon Albergo CARREFOUR Milano Assago AUCHAN Torino c.so Romania, 460 PANORAMA Torino S. Mauro Torinese IPER Milano Rozzano PANORAMA Roma Via Collatina, 858/860 = risparmio superiore al 20% (rispetto al prezzo più diffuso) = risparmio tra il 10 e il 20% = risparmio inferiore al 10% Anche se di base comprare farmaci negli è sempre la scelta più conveniente, i punti vendita offrono prezzi diversi. Qui sopra riportiamo la classifica per convenienza degli iper inclusi nell inchiesta. Stessi farmaci, spesa diversa Il mercato dei farmaci è liberalizzato, quindi ogni negozio fa il suo prezzo: mai come ora scegliere il punto vendita meno caro diventa un opportunità di risparmio anche sulla salute. La concorrenza esiste, a colpi di sconti. Ecco un esempio su comuni farmaci da banco. Due acquisti identici in due farmacie di Milano: tre euro quasi di differenza su una spesa modesta non sono pochi. sarebbero costrette a combattere la concorrenza abbassando i prezzi. Grandissima variabilità In tabella trovate il prezzo medio applicato in ciascuno dei tre canali di vendita. Come in passato, colpisce la grande variabilità dei prezzi da un negozio all altro. La liberalizzazione del settore e l ampliamento dei canali di vendita (che ha costretto le farmacie a misurarsi con la concorrenza di parafarmacie e ipemercati) ha permesso di allargare la forbice dei prezzi: in tabella, nei casi più estremi (evidenziati 17
prezzi dei farmaci MASSIMO BRUNETTI Segretario dell Anpi, l associazione nazionale delle parafarmacie italiane Un servizio complementare Senza le parafarmacie il meccanismo degli sconti sui farmaci non sarebbe partito Il riordino del sistema di vendita dei farmaci in Italia è in evoluzione, il nuovo decreto dovrebbe apportare modifiche in particolare per le parafarmacie. Si discute sul fatto che nelle parafarmacie si possano vendere anche i farmaci di fascia C. Qual è il vantaggio per i pazienti? Si tratterebbe di quelli con ricetta ripetibile, quella bianca, con l esclusione di alcuni farmaci delicati, come alcuni blandi rilassanti, che sono esclusi dal provvedimento. Il vantaggio per i consumatori è un maggior risparmio sulla spesa per i farmaci, così come è già successo per sop (quelli vendibili senza prescrizione) e otc (senza ricetta) con l avvento della liberalizzazione. Dalla nostra inchiesta emerge però che le parafarmacie oggi sono meno competitive. Non dipende da noi, è il prezzo del farmaco all origine ad essere aumentato. Il nostro ricarico si è ridotto. L industria farmaceutica, invece, sta recuperando i margini economici persi in due anni di fermo. Oggi, infatti, il prezzo dei farmaci alla produzione è tornato a essere libero. Non è la parafarmacia ad alzare i prezzi per guadagnare di più, è il prezzo all origine che è aumentato. Per gli altri canali distributivi è diverso. Le farmacie, in virtù di una forte rendita di posizione, hanno un potere di trattativa ben diverso con il distributore e con il produttore, per questo motivo negli ultimi mesi i loro prezzi si stanno avvicinando ai nostri. Lo stesso vale per la grande distribuzione, che sui grandi volumi può spuntare prezzi concorrenziali. È anche vero, però, che se oggi le parafarmacie sono meno competitive è perché le farmacie sono state costrette a ridurre i loro prezzi Assicurano una copertura capillare del territorio, soprattutto nelle località turistiche avendo perso il monopolio. Nel 2009 il risparmio per i consumatori è stimato in 600 milioni l anno, frutto degli sconti offerti da entrambi i canali. Che le farmacie senza la nostra presenza non avrebbero mai praticato. In futuro forse potrà vendere medicinali anche chi non è farmacista. Cosa ne pensa? Non siamo affatto d accordo. È vero che la parafarmacia è un esercizio complementare alla farmacia, non siamo un presidio territoriale convenzionato con il Servizio sanitario nazionale, ma vogliamo lo stesso garantire al paziente una risposta professionale qualificata. Inoltre, con più di 3.200 esercizi, assicuriamo sia nelle grandi città sia nelle località turistiche una copertura capillare del territorio, dove la domanda è più forte. in giallo), uno stesso farmaco può costare il 70% in più cambiando negozio. In media, comunque, i prezzi variano del 58%. In pratica significa che, grazie al meccanismo virtuoso della concorrenza, oggi è possibile scegliere un negozio molto più conveniente di un altro. A convenire di più sono ancora una volta i corner degli. Comprare medicine nella grande distribuzione costa in media il 17,6% in meno rispetto alla farmacia, e il 15,4% in meno della parafarmacia. Si assottiglia sempre più la possibilità di risparmio tra questi ultimi due canali, ormai solo il 2,6% (l anno scorso era il 4,7%). Alla fine, comunque, la scelta migliore è il nostro comportamento: trovare il negozio più economico e imparare a gestire bene l armadietto dei medicinali (vedi il riquadro a pag. 19). Poca trasparenza Scoprire qual è il punto vendita più economico è però dura. Questo perché non c è trasparenza nei riguardi del cittadino. 18
fare economia sui farmaci il maggior risparmio parte da te Piccola guida all uso domestico dei farmaci di primo impiego. Un occhiata all armadietto Contro mal di testa, raffreddore o altri disturbi lievi, prima di andare in farmacia aprite l armadietto dei medicinali: è probabile che abbiate già quanto vi occorre. Molti farmaci hanno le stesse proprietà pur avendo nome diverso. Per scoprirlo basta leggere il foglietto illustrativo e guardare qual è il principio attivo, ovvero la molecola che agisce sul disturbo. Per esempio l ibuprofene, un antinfiammatorio molto usato, è venduto come Buscofen (indicazione: dolori mestruali) o Moment (antidolorifico generale), ma si tratta della stessa cosa. Se scoprite che non avete in casa il farmaco che vi serve, compratelo scegliendo in base al principio attivo e fatevi dare il più economico (di solito quello equivalente, senza marca). Utile la nostra banca online Consultate la nostra banca dati www. altroconsumo.it/farmaci, dove troverete il prezzo indicativo per ogni prodotto e scoprirete che molti medicinali hanno lo stesso principio attivo, solo il nome commerciale è diverso. Sfruttate la concorrenza Abituatevi a considerare la farmacia un negozio e scegliete quello più a buon mercato. Se non si tratta di un urgenza, ma dovete comprare farmaci di routine, cercate di memorizzare il prezzo di quelli che acquistate abitualmente. Tra i negozi ci sono differenze anche notevoli. Da gennaio 2008 è stato abolito il prezzo massimo di riferimento sui farmaci vendibili senza ricetta, lasciando al farmacista la libertà di stabilire il prezzo al pubblico. Prima, invece, il costo delle confezioni era fissato dalle case farmaceutiche e doveva essere unico in tutto il paese. In compenso oggi i commercianti devono esporre un listino, chiaramente visibile a tutti, che riporti il prezzo dei farmaci. L obiettivo è rendere più trasparenti i prezzi: ma è davvero quello che accade? Nella nostra inchiesta molte volte i prezzi dei farmaci non sono esposti, anche se dal 2007 questo è un obbligo di legge. Solo il 42% dei punti vendita visitati ha un elenco aggiornato al 2010 dei farmaci. L elenco è direttamente consultabile dal cliente in 2 casi su 3 (28% del totale dei punti vendita visitati). Negli altri casi bisogna chiederlo al farmacista, cosa che non permette un confronto immediato e chiaro tra prodotti analoghi. Il risultato è che spesso si finisce per ascoltare il suggerimento del farmacista, senza poter spulciare tra le alternative magari più convenienti. Dunque, nella comunicazione al pubblico manca la trasparenza e siamo lontani da quanto previsto per legge. La logica dei saldi I commercianti, però, non lesinano sforzi quando c è modo di sfruttare la comunicazione per farsi pubblicità. Nei negozi ci sono sempre più spesso cartelli e volantini con le promozioni del mese. Il marketing si fa breccia anche nella vetrina della salute (vedi riquadro a pagina 16), ma questa è pura logica commerciale che non c entra con la trasparenza. dalla tua parte Garantiti dal farmacista Tra i canali di vendita dei farmaci ci sono sostanziali differenze di prezzo: è il frutto della concorrenza in un mercato liberalizzato, dove i cittadini possono godere di un risparmio consistente. Però ancora non ci sono gli strumenti per sfruttare appieno questi vantaggi. Per favorire i consumatori si deve innanzitutto allargare l offerta nei canali più competitivi, come e parafarmacie, dove chiediamo che siano venduti anche i medicinali di fascia C, purché sempre in presenza di un farmacista. Inoltre bisogna diffondere il cartello (voluto da Mr Prezzi) con l elenco dei principali prodotti, l unico mezzo per conoscere il costo del farmaco prima dell acquisto e potersi così orientare verso la farmacia più conveniente. Ma continuerà a essere una rarità fino a quando il Ministero non garantirà una sorveglianza adeguata. 19