IL CAPITALE DELLE BANCHE CENTRALI



Похожие документы
LE ASSOCIATE ACRI FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA

(Elenco aggiornato al 14 agosto 2009) Abaxbank 5 agosto Aletti & C. Banca di Investimento Mobiliare 10 agosto Banca agosto 2009

Elenco soggetti abilitati da Poste Italiane al servizio di pagamento dei bollettini:

Verbale di accordo. tra. Intesa Sanpaolo S.p.A. anche in qualità di Capogruppo (di seguito ISP o Capogruppo) premesso che

EURIZON MANAGER SELECTION FUND Fondo comune d'investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli

COD ABI DENOMINAZIONE 14 lug BNL GRUPPO BNP PARIBAS BANCO DI NAPOLI BANCO DI SARDEGNA BANCA MONTE DEI PASCHI DI

CASE DI LUSSO AL TOP A FIRENZE E GENOVA

CenTer - SCHEDA DOCUMENTO N

Approvazione CDA del 25 giugno Limiti al cumulo di incarichi ricoperti dagli amministratori di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A.

EURIZON MANAGER SELECTION FUND

-gli artt. 1, 36, 38 e 41 della legge , n. 457, prevedono il finanziamento di programmi di edilizia agevolata;

-gli artt. 1, 36, 38 e 41 della legge , n. 457, prevedono il finanziamento di programmi di edilizia agevolata;

guida rapida Le caratteristiche di sicurezza delle banconote in euro Banca centrale europea, 2010 ISBN bce-it

Obiettivi dello studio

Convenzione MiSE-ABI-CDP 14 febbraio 2014 PLAFOND BENI STRUMENTALI

DL n. 91 del entrato in vigore dal 25 giugno

PROTOCOLLO D INTESA AGGIUNTIVO. Tra. La Regione Toscana, codice fiscale [omissis], rappresentata dall Assessore

Convenzione ABI-CDP 20 novembre 2013 PLAFOND CASA

MERCATO MUTUI: CRESCE DEL 21,2% IL MERCATO DEI MUTUI IN PIEMONTE

Erogazioni a partiti politici: novità in materia di detrazione IRES e IRPEF

Ministero delle Attività Produttive

A cura del Servizio politiche Territoriali della UIL TARIFFA RIFIUTI (TARI): IN 4 ANNI AUMENTI MEDI DEL 32,4% (3,3% TRA IL 2014 E 2015)

Convenzione MiSE-ABI-CDP 14 febbraio 2014 PLAFOND BENI STRUMENTALI

Regolamento sui limiti al cumulo degli incarichi ricoperti dagli Amministratori del Gruppo Banco Popolare

Convenzione MiSE-ABI-CDP 14 febbraio 2014 PLAFOND BENI STRUMENTALI

MyBank List of Seller Banks

AGIMEG Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco

BANCHE ADERENTI ALLA DATA DEL 19 GENNAIO 2010 CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI STRAORDINARIA (CIGS), ANCHE IN DEROGA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI SAVIGLIANO

Convenzione MiSE-ABI-CDP 14 febbraio 2014 PLAFOND BENI STRUMENTALI

Ufficio Studi Bachelor Valori e percezioni associati al settore bancario

S E NA T O D EL L A R EP U B B LI C A

Numero di Banche in Italia

Convenzione Comunita Montana Istituto Sviluppo Economico Appennino per piccolo credito turistico (estratto) Art. 1

PROGRAMMA NAZIONALE DI MICROCREDITO RIVOLTO ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ A SEGUITO DELLA CRISI ECONOMICA CONDIZIONI OFFERTE ALLA CLIENTELA

EPSILON FUND Fondo comune d'investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli

RISOLUZIONE N. 301/E QUESITO

Audizione Commissione agricoltura e produzione agroalimentare Senato della Repubblica

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato SGOBIO. Modifiche al codice civile in materia di condominio negli edifici

EURIZON EASYFUND Fondo comune d'investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli

Preambolo LA CAMERA DEI DEPUTATI ED IL SENATO DELLA REPUBBLICA HANNO APPROVATO; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:

5 per mille al volontariato 2007

CIRCOLARE N. 25/E. OGGETTO: Risposte a quesiti posti dalla stampa specializzata

RISOLUZIONE N.15/E QUESITO

FONDO PENSIONE per il PERSONALE delle AZIENDE del GRUPPO UNICREDITO ITALIANO

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

IL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI, DALL ORIGINE AI GIORNI

Circolare Finanza Impresa

I TREMONTI BOND. Nota tecnica. Consorzio Camerale per il credito e la finanza

UFFICI DIREZIONE GENERALE

Convenzione MiSE-ABI-CDP 14 febbraio 2014 PLAFOND BENI STRUMENTALI

1. Oggetto e struttura del disegno di legge

Contributi I.V.S. dovuti per l anno 2011 da artigiani e commercianti

VOUCHER UNIVERSALE PER I SERVIZI

Il Bilancio del Comune spiegato in 15 punti

UNA RIFORMA STRUTTURALE CHE CAMBIA LE REGOLE PER LE PENSIONI

RISOLUZIONE N. 24/E QUESITO

ALLEGATO 1 Ripartizione delle sale «Bingo» per provincia

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ISTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI ETICREDITO BANCA ETICA ADRIATICA S.P.A. IN BANCA CARIM CASSA DI RISPARMIO DI RIMINI S.P.A.

STATUTO ASSOCIAZIONE DELLE SCUOLE AUTONOME DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA ASA.BO

Informazioni sulla soluzione delle crisi di Banca Marche, Banca Popolare dell Etruria e del Lazio, CariChieti e Cassa di Risparmio di Ferrara

Ministero dello Sviluppo Economico

RELAZIONE DEL TESORIERE ALLA PROPOSTA DI BILANCIO DI PREVISIONE PER L ANNO 2014

REGOLAMENTO COMUNALE

Come cambia l antiriciclaggio

EURIZON EASYFUND Fondo comune d'investimento di diritto lussemburghese a comparti multipli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

Capo I disposizioni comuni. art. 1 contenuti e finalità. art. 2 struttura competente

RIFORMA DELLE PENSIONI I POSSIBILI SCENARI

IL DIRETTORE GENERALE (C. Sappino)

Informativa dei delegati Cassa Geometri relativa al Comitato delegati dei giorni 23/24/25 maggio c.a.. Il referente regionale Geom.

RISOLUZIONE N. 248/E

OGGETTO: Verbale di Accordo del 16 luglio inserimenti sportelleria.

- DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO -

Regione Retribuzioni Curricula Presenze/Assenze Evidenza sull'home page Abruzzo SI SI NO SI

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLE SEZIONI TERRITORIALI

ATTO COSTITUTIVO DI SOCIETA IN ACCOMANDITA. Modello costituzione di società in accomandita semplice ATTO COSTITUTIVO

RISOLUZIONE N. 5/E. Roma, 19 gennaio 2015

ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI Consiglio Regionale Marche

LEGGE REGIONALE N. 32 DEL REGIONE LOMBARDIA. Promozione di interventi agevolati di edilizia residenziale.

Quale tipo di società scegliere per il proprio business

Nuove banche per nuove imprese: la riforma delle Popolari

IL SOGGETTO RESPONSABILE/RESPONSABILE UNICO. Provvedimento definitivo di concessione del finanziamento

Personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Транскрипт:

547 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com IL CAPITALE DELLE BANCHE CENTRALI 29 luglio 2013 a cura di Renato Brunetta

INDICE 2 Lo statuto della Banca d Italia La dichiarazione del governatore Mario Draghi Il capitale delle banche centrali europee La composizione del capitale della Banca d Italia Rivalutazione del capitale della Banca d Italia La composizione del capitale della Banca Centrale Europea

LO STATUTO DELLA BANCA D ITALIA 3 La Banca d Italia è un «ente di diritto pubblico» che opera in «piena autonomia e indipendenza» (art. 1 Statuto) che persegue finalità d interesse generale nel settore monetario e finanziario, con la particolarità assoluta di essere partecipato per la sua maggioranza da capitale privato, posseduto da banche. un connubio unico, in confronto ad altri paesi, tra pubblico e privato. La proprietà un tempo pubblica (frutto della nazionalizzazione nel ventennio fascista) vede oggi partecipare banche che dagli anni 90 sono private. secondo alcuni economisti sarebbe stato più opportuno trasferire prima al Ministero del Tesoro la proprietà della Banca per garantire così l assoluta visione «super partes» dell Istituto.

LO STATUTO DELLA BANCA D ITALIA 4 La partecipazione al capitale della Banca d Italia è disciplinata dagli articoli 3 e 49 dello Statuto. Il capitale, di ammontare pari a 156.000 euro, è rappresentato da 300.000 quote di partecipazione nominative di 0,52 euro ciascuna. Il potere dei soci è limitato alla mera approvazione del bilancio ed alla nomina del Consiglio Superiore, organo che svolge funzioni amministrative, e partecipa al processo di nomina del Direttorio e del Governatore, personalità che esercitano il potere di vigilanza.

LO STATUTO DELLA BANCA D ITALIA 5 Lo Statuto contiene le norme relative alla struttura, all organizzazione e all amministrazione della Banca d Italia; ne indica la natura giuridica di «istituto di diritto pubblico» richiama il contesto istituzionale europeo nel quale la Banca è inserita; esplicita il principio in base al quale nell esercizio delle proprie funzioni la Banca d Italia e i componenti dei suoi organi operano con autonomia e indipendenza, nel rispetto del principio di trasparenza; contiene previsioni relative alle operazioni che la Banca può compiere per lo svolgimento delle proprie funzioni esercitando le attività bancarie strumentali.

LO STATUTO DELLA BANCA D ITALIA 6 Con la legge n. 262/2005 lo Statuto è stato ampliamente modificato; il DPR del 12 dicembre 2006 ha introdotto rilevanti innovazioni riguardanti organi, competenze, procedure. Le principali modifiche hanno riguardato: l enunciazione del principio d indipendenza della Banca; l introduzione del mandato a termine per tutti i membri del Direttorio; l adeguamento delle norme su nomina, rinnovo del mandato e revoca del Governatore; l introduzione del principio di collegialità per l adozione da parte del Direttorio i cui componenti sono aumentati a 5 - dei provvedimenti aventi rilevanza esterna attinenti alle funzioni istituzionali; la previsione di una relazione con cui la Banca riferisce annualmente al Parlamento e al Governo sulla propria attività.

7 LA DICHIARAZIONE DEL GOVERNATORE MARIO DRAGHI In un audizione tenuta presso il Senato della Repubblica in data 26 settembre 2006, l allora governatore della Banca d Italia Mario Draghi affermava che «la legge prevede anche che con regolamento del Governo venga ridefinito l assetto proprietario della Banca d Italia e siano disciplinate le modalità di trasferimento, entro tre anni, delle quote di partecipazione al capitale dell Istituto in possesso di soggetti diversi dallo Stato o dagli altri enti pubblici. Il tema della proprietà della Banca d Italia è stato interessato negli ultimi tempi da ampi dibattiti e approfondimenti. Non spetta alla Banca d Italia scegliere chi ne debba essere il proprietario; ma è opportuno riflettere su alcuni principi generali che dovrebbero ispirare la regolamentazione dell assetto proprietario di una moderna Banca Centrale, in relazione alle norme europee, agli standard internazionali, all esperienza degli altri maggiori paesi»

8 IL CAPITALE DELLE BANCHE CENTRALI EUROPEE Le principali banche centrali europee seguono diversi modelli di partecipazione al capitale. L Italia rappresenta una eccezione, in quanto ha un capitale a netta prevalenza privata. Per quanto riguarda le altre banche centrali solo la Banca Nazionale Svizzera prevede una partecipazione privata, pari a 1/3. Banca Centrale Capitale Fonte Proprietà Bundesbank 2,5 miliardi di euro Annual report Pubblica Bank of England 14,5 milioni di sterline Annual report Pubblica Banca d italia 156.000 euro Annual report Privata Banco de Espana 1 miliardo di euro Annual report Pubblica Banque de France 2,9 miliardi di euro Annual report Pubblica Banca Nazionale Svizzera 25 milioni di franchi Annual report 2/3 pubblica, 1/3 privata

9 LA COMPOSIZIONE DEL CAPITALE DELLA BANCA D ITALIA I partecipanti al capitale della Banca d Italia, con numero di quote e relativi voti, sono i seguenti: Istituzione Quote Voti Intesa Sanpaolo S.p.A. 91.035 50 UniCredit S.p.A. 66.342 50 Assicurazioni Generali S.p.A. 19.000 42 Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A. 18.602 41 INPS 15.000 34 Banca Carige S.p.A. - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia 11.869 27 Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. 8.500 21 Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. 7.500 19 Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A. 6.300 16 Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. 6.094 16 Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A. 5.656 15 Fondiaria - SAI S.p.A. 4.000 12 Allianz Società per Azioni 4.000 12 Banco Popolare s.c. 3.668 11 Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A. 3.610 11 Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. 2.800 9 Cassa di Risparmio di Venezia S.p.A. 2.626 9 Banca delle Marche S.p.A. 2.459 8 INAIL 2.000 8 Milano Assicurazioni 2.000 8

10 LA COMPOSIZIONE DEL CAPITALE DELLA BANCA D ITALIA Istituzione Quote Voti Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia S.p.A. (CARIFVG S.P.A.) 1.869 7 Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia S.p.A. 1.106 6 Cassa di Risparmio dell Umbria S.p.A. 949 5 Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. 949 5 Banca di Legnano S.p.A. 873 5 Cassa di Risparmio di Ravenna S.p.A. 769 5 Banca Regionale Europea S.p.A. 759 5 Cassa di Risparmio di Fossano S.p.A. 750 5 Banca Popolare di Vicenza S.c.p.A. 687 5 Cassa di Risparmio di Cesena S.p.A. 675 5 Banca dell Adriatico S.p.A. 653 5 Cassa di Risparmio di S. Miniato S.p.A. 652 5 Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna S.p.A. 605 5 Banca Carime S.p.A. 500 5 Società Reale Mutua Assicurazioni 500 5 Veneto Banca S.c.p.a. 480 4 Banca CARIM - Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. 393 3 Cassa di Risparmio di Bolzano S.p.A. 377 3 Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. 329 3 Cassa di Risparmio di Cento S.p.A. 311 3 Cassa di Risparmio della Spezia S.p.A. 266 2 Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo S.p.A. 251 2 Cassa di Risparmio di Orvieto S.p.A. 237 2 Banca Cassa di Risparmio di Savigliano S.p.A. 200 2 Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A. 194 1

11 LA COMPOSIZIONE DEL CAPITALE DELLA BANCA D ITALIA Istituzione Quote Voti Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti S.p.A. 151 1 Banca Popolare dell Emilia Romagna S.c. 430 4 Cassa di Risparmio di Fermo S.p.A. 130 1 Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. 123 1 TERCAS - Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo S.p.A. 115 1 Cassa di Risparmio di Civitavecchia S.p.A. 111 1 Credito Valtellinese S.c. 101 1 Cassa di Risparmio di Carrara S.p.A. 101 1 CARILO - Cassa di Risparmio di Loreto S.p.A. 100 1 Cassa di Risparmio della Repubblica di S. Marino S.p.A. 36 Banca CARIPE S.p.A. 8 Banca Monte Parma S.p.A. 8 Cassa di Risparmio di Rieti S.p.A. 8 Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. 4 Banca del Monte di Lucca S.p.A. 2 TOTALE 300.000 535

12 LA COMPOSIZIONE DEL CAPITALE DELLA BANCA D ITALIA Il grafico successivo mostra la ripartizione della partecipazione al capitale della Banca d Italia dei 5 istituti finanziari più importanti, con relative percentuali.

13 RIVALUTAZIONE DEL CAPITALE DELLA BANCA D ITALIA L attuale valore del capitale sociale della Banca d Italia è di 156.000 euro (300.000.000 di lire), suddiviso in 300.000 quote da 0,52 euro l una; Può essere portato a 25 miliardi, considerando un rapporto con gli utili pari a 10; Il nuovo capitale della Banca d Italia sarebbe comunque pari a meno della metà di quello di Unicredit, alla metà di quello di Banca Intesa, più o meno pari a quello di Monte dei Pachi di Siena; Applicando sulle plusvalenze un aliquota del 16% (sulla scorta di quanto previsto dall articolo 23 del D.L. 98/2011), si avrebbe un maggior gettito (one-off) di circa 4 miliardi.

14 LA COMPOSIZIONE DEL CAPITALE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA L ammontare sottoscritto e interamente versato dalle banche centrali dei paesi dell area euro a valere sul capitale della Banca Centrale Europea è pari a 7.529.669.242,49 euro, così ripartiti: Banca centrale nazionale Quota di partecipazione al capitale della BCE (in %) Capitale versato (in euro) Banque Nationale de Belgique 2,4 261.705.370,91 Deutsche Bundesbank 18,7 2.030.803.801,28 Eesti Pank 0,1 19.268.512,58 Central Bank of Ireland 1,1 120.276.653,55 Bank of Greece 1,9 210.903.612,74 Banco de España 8,2 893.420.308,48 Banque de France 14,1 1.530.028.149,23 Banca d Italia 12,4 1.348.471.130,66 Central Bank of Cyprus 0,1 14.429.734,42 Banque centrale du Luxembourg 0,1 18.824.687,29 Central Bank of Malta 0,0 6.873.879,49 De Nederlandsche Bank 3,9 429.352.255,40 Oesterreichische Nationalbank 1,9 209.680.386,94 Banco de Portugal 1,7 190.909.824,68 Banka Slovenije 0,3 35.397.773,12 Národná banka Slovenska 0,6 74.486.873,65 Finlands Bank 1,2 134.836.288,06 Totale 69,5 7.529.669.242,49

15 LA COMPOSIZIONE DEL CAPITALE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA

16 LA COMPOSIZIONE DEL CAPITALE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA Le banche centrali degli undici paesi non appartenenti all area euro sono tenute a versare una percentuale minima delle quote di capitale rispettivamente sottoscritte, a titolo di contributo ai costi operativi della Banca Centrale Europea connessi alla partecipazione al Sistema europeo delle banche centrali. dal 29 dicembre 2010 tale contributo è pari al 3,75% della rispettiva quota complessiva di capitale sottoscritto.

17 LA COMPOSIZIONE DEL CAPITALE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA Il capitale versato alla Banca Centrale Europea dalle banche centrali dei paesi non appartenenti all area dell euro ammonta a 123.575.168,52 euro, ripartiti nel seguente modo: Banca centrale nazionale Quota di partecipazione al capitale della BCE (in %) Capitale versato (in euro) Banca nazionale di Bulgaria 0,8 3.508.926,04 Česká národní banka 1,4 5.901.929,17 Danmarks Nationalbank 1,4 5.989.205,79 Hrvatska narodna banka 0,5 2.413.300,01 Latvijas Banka 0,2 1.113.081,35 Lietuvos bankas 0,4 1.661.503,27 Magyar Nemzeti Bank 1,3 5.577.584,89 Narodowy Bank Polski 4,8 19.720.862,57 Banca Naţională a României 2,4 9.924.772,42 Sveriges riksbank 2,2 9.179.064,74 Bank of England 14,4 58.584.938,26 Totale 30,4 123.575.168,52

18 LA COMPOSIZIONE DEL CAPITALE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA