ISO Calcolo del PL Performance Level

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Transcript:

ISO 13849-1 Calcolo del PL Performance Level Categorie MTTFd DC CCF

ISO 13849-1 Calcolo del PL Performance Level Categorie MTTFd DC CCF PL a PL b PL c MTTF d low medium high PL d PL e DC avg Cat. B 0 Cat. 1 0 Cat. 2 low medium Cat. 3 low medium Cat. 4 high

ISO 13849-1 Calcolo del PL Performance Level

ISO 13849-1 Calcolo MTTFd MTTFd del canale di sicurezza: E dato dal contributo degli MTTFd di tutti i dispositivi che compongono il canale di sicurezza (si valuta il singolo canale, anche in CAT3/4): MTTF d 1 1 MTTF Nel caso di 2 canali con diversi MTTFd si utilizza un MTTFd medio ai fini della valutazione complessiva: di MTTF d 2 3 MTTF dc1 + MTTF dc2 1 MTTF dc1 1 + 1 MTTF dc2

ISO 13849-1 Calcolo MTTFd MTTFd del dispositivo: Se è elettronico (es. barriera ottica, PLC-F, drive, ecc) è un dato fornito dal costruttore, insieme al PL massimo raggiungibile. Se è elettromeccanico deve essere calcolato tenendo conto della durata del dispositivo (B10), della percentuale di guasti pericolosi e del numero di manovre che esegue nella specifica applicazione: B10d n op d Β10 % guasti pericolosi op h MTTF d op t 3600s/h cycle Β10d 0,1 n op B10: n.cicli guasti al 10% dei dispositivi B10d: n.cilcli guasti pericolosi al 10% dispositivi n op : numero di cicli in un anno d op : giorni di lavoro per anno h op : ore di lavoro per giorno t cycle : intervallo di tempo tra due cicli T10d - Tempo operativo massimo

ISO 13849-1 Calcolo DC DD DU S DC λdd λ DD + λdu Description Range of value DC None DC < 60% Low 60% DC < 90% Medium 90% DC < 99% High 99% DC 100%

ISO 13849-1 Calcolo DC

ISO 13849-1 Calcolo CCF

Esempio di calcolo secondo ISO 13849-1 Controllo riparo di sicurezza aperto chiuso S1 K1 K2 ON K1 K2 Modulo di sicurezza S2 M K1 K2 Architettura in categoria 4 Performance Level e?

Esempio di calcolo secondo ISO 13849-1 Dispositivi di rilevamento Caratteristiche fornite dal costruttore (Sensore S1): - Finecorsa di posizione con azionatore separato ad apertura positiva dei contatti - B101.000.000 cicli, 20% di guasti pericolosi B10 d 1.000.000 / 0,2 5.000.000 cicli - Durata del dispositivo: 20 anni (175.200 h) Caratteristiche fornite dal costruttore (Sensore S2): - Finecorsa di posizione standard - B1010.000.000 cicli, 50% di guasti pericolosi B10 d 10.000.000 / 0,5 20.000.000 cicli - Durata del dispositivo: 20 anni (175.200 h) Informazioni relative all applicazione: n - Monitoraggio e diagnostica da parte della logica di elaborazione - Numero di manovre: 20 aperture/ora (lavoro su 8h/gg, 5gg/sett, 50 settimane/anno) d h 3600s/h (50 5) 8 3600 5 60 op op op tcycle 40.000 cicli/anno

Esempio di calcolo secondo ISO 13849-1 Dispositivi di rilevamento Calcolo dell MTTF d dei sensori: MTTF Β10d 0,1 n op 1.000.000 / 0,2 0,1 40.000 d1 1.250 anni MTTF MTTF d Β10d 0,1 n op 10.000.000 / 0,5 0,1 40.000 d2 2 3 MTTF 1 MTTF 5.000 dc1 anni 1 1 + MTTF dc1 + MTTFdC 2 dc2 3500 anni >30 anni Alto T10 Β10 n op 1.000.000 / 0,2 40.000 d d1 125 anni T10d2 625 anni

Esempio di calcolo secondo ISO 13849-1 Dispositivi di rilevamento Diagnostica fornita dal modulo di sicurezza: - Monitoraggio incrociato dei segnali di ingresso - Monitoraggio ridondanza apertura contatti - Rilevazione corto circuito tramite generazione di segnali triggerati a 24V Stima della copertura diagnostica: Secondo Annex Table E.1, DC > 99% Alta Valutazione del CCF: Deve essere verificato che CCF>65, secondo Annex F.1, considerando tutti gli aspetti dell applicazione

Esempio di calcolo secondo ISO 13849-1 Dispositivo di elaborazione Catatteristiche del modulo di sicurezza: - Max PL e / SIL 3 / CAT4 - PFHd 10-7 1/h - Durata del dispositivo: 20 anni (175.200 h) - DC >99% Calcolo dell MTTFd del dispositivo di elaborazione: 1 7 MTTF d 10 ore 1.000 anni PFH Copertura diagnostica: d >30 anni Alto DC>99% Alta

Esempio di calcolo secondo ISO 13849-1 Dispositivi di attuazione Caratteristiche fornite dal costruttore: - Contattori a guida forzata dei contatti - B101.000.000 cicli, 75% di guasti pericolosi B10 d 1.000.000 / 0,75 1.333.000 cicli - Durata del dispositivo: 20 anni (175.200 h) Informazioni relative all applicazione: - Monitoraggio e diagnostica da parte della logica di elaborazione - Numero di manovre: 20 aperture/ora (lavoro su 8h/gg, 5gg/sett, 50 settimane/anno) n Calcolo dell MTTFd del contattore: MTTF T10 d h Β10d 0,1 n op 1.000.000 / 0,75 0,1 40.000 d Β10 n op 3600s/h 1.000.000 n op / 0,75 d d (50 5) 8 3600 5 60 op op op t cycle 33,3 anni 40.000 333 anni cicli/anno >30 anni Alto

Esempio di calcolo secondo ISO 13849-1 Dispositivi di attuazione Diagnostica fornita dal modulo di sicurezza: - Monitoraggio delle uscite di sicurezza - Monitoraggio dello stato dei contattori Stima della copertura diagnostica: Secondo Annex Table E.1, DC > 99% Alta Valutazione del CCF: Deve essere verificato che CCF>65, secondo Annex F.1, considerando tutti gli aspetti dell applicazione

Esempio di calcolo secondo ISO 13849-1 PL complessivo MTTFd del canale di sicurezza: MTTF d 1 1 230 anni >30 anni Alto 1 1 1 1 + + MTTF 3500 1000 333 DC avg della funzione di sicurezza: La parte di ingresso, di elaborazione e di uscita hanno DC>99%, quindi tutta la funzione di sicurezza ha DC>99% Performance Level raggiunto: di PL e, perché MTTF d di ogni canale è Alto e la DC avg >99%

Esempio di calcolo secondo ISO 13849-1 PL complessivo PL a PL b PL c MTTF d low medium high PL d PL e DC avg Cat. B 0 Cat. 1 0 Cat. 2 low medium Cat. 3 low medium Cat. 4 high

Esempio di calcolo secondo ISO 13849-1 PL complessivo

Area critica dell impianto I ripari mobili devono essere interbloccati con il movimento pericoloso della macchina

Dispositivi d interblocco d ripari Hanno la funzione di inviare un segnale di arresto del movimento pericoloso coperto dal riparo quando questo viene aperto ed impedirne la ripartenza imprevista Aperta Ordine di arresto e interblocco

Dispositivi d interblocco d ripari La EN 1088 2008 riporta i principi di concezione e scelta dei dispositivi di interblocco delle protezioni Definisce i vari prodotti/sistemi utilizzabili: finecorsa, interruttori di sicurezza, sensori magnetici, interblocchi meccanici, sistemi codificati

Dispositivi d interblocco d ripari EN 1088 Scelta e montaggio dei sensori di posizione Il dispositivo deve garantire l'apertura positiva secondo la EN 60947-5-1 ed installato in modo positivo di azionamento EN60947-5-1

Dispositivi d interblocco ripari EN 1088 - Precauzioni di montaggio e fissaggio dei sensori di posizione Gli elementi di fissaggio dei sensori di posizione devono essere affidabili e non di facile neutralizzazione con: - viti, aghi, pezzi di lamierino; oggetti di uso comune come chiavi, monete, attrezzi necessari al funzionamento normale della macchina - utensili facilmente disponibili: cacciaviti, chiavi esagonali e pinze

Dispositivi d interblocco d ripari EN 1088 - Precauzioni di montaggio e fissaggio dei sensori di posizione Il supporto ed il fissaggio deve garantire il corretto funzionamento del sensore nel tempo ed impedire l allentamento spontaneo Il movimento prodotto dall attivazione meccanica del sensore deve rimanere entro il campo operativo per assicurare il funzionamento corretto e impedire una oltre-corsa

Dispositivi d interblocco d ripari EN 1088 - Precauzioni di montaggio e fissaggio dei sensori di posizione L apertura del riparo, prima che il sensore di posizione cambi il suo stato, non deve essere sufficiente a ridurre l effetto protettivo del riparo (per l accesso alle zone pericolose vedere EN13857 e EN 953) I sensori di posizione non devono essere utilizzati come arresti meccanici e devono essere protetti da danneggiamenti esterni prevedibili

Dispositivi d interblocco d ripari EN 1088 - Precauzioni di montaggio e fissaggio dei sensori di posizione Utilizzando un solo sensore, esso deve essere azionato in modo positivo, tra le caratteristiche di sicurezza, questo modo di azionamento impedisce che venga neutralizzato in modo semplice. Si può ottenere un livello più elevato di protezione contro la neutralizzazione racchiudendo, per esempio, la camma e il sensore nello stesso involucro.

Dispositivi d interblocco d ripari EN 1088 - Precauzioni di montaggio e fissaggio delle camme comando sensori Le camme rotanti e lineari per i sensori di posizione a comando meccanico devono essere progettate in modo da: - Essere montate in modo positivo e fissate con elementi fissaggio che richiedano un attrezzo per allentarli - Non potersi allentare spontaneamente e poter essere montate solamente nella posizione corretta, non devono danneggiare il sensore di posizione o ridurne la durata

Dispositivi d interblocco d ripari EN 1088 - Precauzioni di montaggio e fissaggio dei sensori di posizione Le cause tipiche di guasto dei sensori di posizione sono: - Usura eccessiva dell attuatore o della camma - Disallineamento tra camma e attuatore - Bloccaggio dell attuatore, con impossibilità da parte della molla di attivare

Dispositivi d interblocco d ripari Interruttori di sicurezza ad azionatore Il dispositivo comprende: - Un elemento di interruzione del circuito (D) - Un meccanismo che, quando viene azionato, causa l apertura e chiusura dell elemento di interruzione del circuito

Dispositivi d interblocco d ripari EN 1088 - Precauzioni di montaggio e fissaggio degli interruttori ad azionatore Minimizzare la neutralizzazione attraverso un montaggio permanente dell'azionatore al riparo (es. saldatura, rivettatura, viti antisvito )

Dispositivi d'interblocco ripari EN 1088 - Precauzioni di montaggio e fissaggio degli interruttori di sicurezza Minimizzare la neutralizzazione attraverso il montaggio di ostacolo fisico o schermatura che impedisca l introduzione di attuatori sciolti, non collegati al riparo mobile

Dispositivi d interblocco d ripari Interruttori di sicurezza ad azionatore: Installazione

Dispositivi d interblocco d ripari Altri dispositivi meccanici: Interruttori di sicurezza a perno Precauzioni per l installazione: il dispositivo deve essere installato sull asse di rotazione della cerniera delle porta, per mezzo di un collegamento rigido

Dispositivi d interblocco d ripari Altri dispositivi meccanici: Interruttori di sicurezza a leva Installare il dispositivo il più vicino possibile all asse di rotazione della protezione Il collegamento leva-protezione deve scorrere all interno della leva stessa Prevedere l arresto meccanico all apertura-chiusura della protezione

Dispositivi d interblocco d ripari Progettazione per minimizzare le possibilità di neutralizzazione L uso di dispositivi di interblocco codificati di tipo meccanico, elettrico, magnetico e ottico sono metodi per prevenire la neutralizzazione

Dispositivi d interblocco d ripari La EN1088 riporta i principi per integrare i sensori magnetici: - sono sensori codificati a tecnologia reed - sono controllati da un modulo di sicurezza

Dispositivi d interblocco d ripari Interruttori di sicurezza magnetici codificati: Funzionamento

Dispositivi d interblocco d ripari Interruttori di sicurezza magnetici codificati: Installazione L interruttore non deve essere utilizzato come battuta meccanica della protezione

Dispositivi d interblocco d ripari Interruttori di sicurezza magnetici codificati: Applicazione e vantaggi Il grado di protezione (IP67) e le piccole dimensioni sono una garanzia nelle installazioni più gravose