SICUREZZA SUL LAVORO INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE SECONDO IL DECRETO LEGISLATIVO N. 81/2008 E S.M.I. (D.Lgs. 3 Agosto 2009, n 106) Il Decreto Legislativo n. 81/2008, sostituendo ed abrogando il Decreto Legislativo n. 626/94 e tutta la normativa in materia di sicurezza risalente agli anni 50, racchiude il quadro normativo di riferimento per l organizzazione della sicurezza e della tutela della salute dei lavoratori. Garantire la sicurezza dei propri lavoratori è uno degli aspetti più importanti per un'azienda. Oggi più che mai occorre quindi adeguare l'ambiente lavorativo alle norme Ue sulla tutela dei dipendenti, recepite con legge nell'ordinamento italiano. Un azienda responsabile non deve mai sottovalutare i pericoli ai quali i lavoratori ogni giorno sono esposti. I luoghi di lavoro sono un insieme complesso di uomini e mezzi e bisogna tenere presente che di questi fanno parte anche lavoratori e attrezzature delle aziende in appalto, che temporaneamente o stabilmente operano per conto dell azienda. Verso di loro sussistono le stesse responsabilità per la tutela della salute e della sicurezza che si hanno nei confronti dei lavoratori dipendenti. Il "Testo Unico" sulla sicurezza nei luoghi di lavoro prevede un intervento organico all'interno dell'azienda, che coinvolge tutti gli aspetti del processo produttivo ai fini della prevenzione: dalle tecnologie e macchinari utilizzati (che devono essere in regola con i requisiti di sicurezza, come ad esempio la marcatura CE) ai lavoratori (con il rappresentante per la sicurezza ed il cosiddetto "preposto"), dal medico competente (il quale svolge la sorveglianza sanitaria nei casi previsti) alla segnaletica di sicurezza, i presidi antincendio e di pronto soccorso, senza dimenticare i dispositivi di protezione collettiva ed individuale. La normativa è incentrata essenzialmente sull'obbligo del datore di lavoro di effettuare la valutazione dei rischi e quindi portarli a conoscenza dei propri dipendenti.
Non adeguare la propria azienda alle normative vigenti in materia di sicurezza può significare per un imprenditore una spesa considerevole. Infatti, se dai controlli fatti dagli enti competenti (Asl, ispettorato del lavoro) emergono delle carenze in materia, le sanzioni vanno da una multa in denaro fino, nei casi più gravi, all'arresto e alla detenzione. (Ai sensi del D.Lgs 81/08, Testo unico sicurezza sul lavoro ex 626/94, il Datore di Lavoro deve procedere all'individuazione di tutti i possibili fattori di rischio e delle possibili interazioni per la sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro.) Avere un unico interlocutore, per una consulenza completa a 360 è indispensabile per i molteplici adempimenti burocratici della normativa sicurezza sul lavoro, che ricadono sulla figura del datore di lavoro, che come obbligo ha quello di tutelare la salute dei lavoratori. Sono diverse le opzioni che si trova davanti il datore di lavoro, quest ultimo può assumere (quando possibile) assumere in proprio l incarico di RSPP o può delegare un professionista esterno. Dal mio punto di vista nominare un RSPP esterno conviene al datore di lavoro in quanto si affianca ad una persona esperta che conosce le dinamiche della sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, si aggiorna sul tema, ma ricordatevi che non significa non vigilare sui dipendenti, il datore di lavoro è sempre e comunque responsabile civilmente e penalmente nei riguardi di malattie e infortuni causati dal lavoro. Avere un consulente che grazie a lui, il datore di lavoro dimostri di aver ottemperato alla normativa D.lgs 81/08, provveduto alla formazione e informazione, dato i DPI ( Dispositivi di protezione individuali ) ai lavoratori, messo in sicurezza i luoghi di lavoro ( come la verifica degli impianti di messa a terra, le sedie a norma, le scale a norma, dotato i luoghi di lavoro dei presidi di antincendio e di primo soccorso) eviterà la sanzione penale e amministrativa, e fidatevi che prevenire e meglio che curare, sono molte le aziende che, dopo aver preso le sanzioni e la prescrizione cercano di fare tutto di corsa, ma comunque devono pagare multe che vanno dai 5.000 ai 200.000 euro e arresti che vanno dai 4 mesi ad un anno! La normativa per la sicurezza sul lavoro prevede che in alcune aziende siano nominati dei medici competenti autorizzati iscritti nell elenco dei medici del lavoro per la sorveglianza sanitaria obbligatoria. I medici con cui collaboro si occuperanno delle visite dei lavoratori presso l impresa del cliente, causando il minimo disagio alla produzione, test antidroga per gli autisti e visite pre/assunzione con rilascio idoneità lavorativa. S.B.S. STUDIO DI BIOSICUREZZA DI MOROZZI SIMONE ROMA VIA DELLE SETTE CHIESE, 85 MOBILE: +39.348.0090055 - E-MAIL - SEGRETERIA@STUDIODIBIOSICUREZZA.IT - P.IVA 11719951003 CCIAA ROMA N. 1323559
FORMAZIONE DEL LAVORATORE