RELAZIONE ILLUSTRATIVA

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RELAZIONE ILLUSTRATIVA 1- PREMESSA 2- OBIETTIVI 3- CONCLUSIONI Relazione Illustrativa 1

1 PREMESSA 1.1 LEGGE REGIONALE N 4 E N 5 DEL 06.02.1959 Con Legge Regionale n 4 e n 5 del 06.02.1959, ai sensi dell articolo 133, comma 2, della Costituzione, si sono costituiti i Comuni di San Teodoro, Budoni e Posada. Nell allegato B della Relazione Illustrativa della Legge suddetta si sono definiti i confini fra i tre comuni e più precisamente (vedi allegato A ): Tra il Comune di San Teodoro e Budoni: a Nord: dal mare Punta Lu Nuraghe Punta Li Fonnesi La Janna Lucari Punta Arena (Q.ta 302) fino al bivio di Franculacciu sulla strada nazionale, indi proseguire verso Ovest dallo stazzo Franculacciu e da questo sino a Punta Zurulia (Q.ta 262) scende a Punta Arasulu (Q.ta 303); prosegue per Punta Lu Porcelleddu (Q.ta 521) sino a Punta Lu Scopagliu (Q.ta 626), nel punto di incontro col confine del Comune di Torpè, seguendo il vecchio confine del Comune di Posada sino a Punta di Cropaglia (Q.ta 261) Tra il Comune di Budoni e Posada: a sud:risalendo sino al Canale sa Tinta e da qui a Monte Rena, passa per Punta Siscalas sino a Monte Longu (Q.ta 232), per ridiscendere alla Cantoniera Orvili-mare, al mare. Relazione Illustrativa 2

ALLEGATO A Relazione Illustrativa 3

1.2 VERBALE FRA L ASSESSORE AGLI ENTI LOCALI E I COMUNI DI POSADA, BUDONI E SAN TEODORO DEL 14.07.1962 Nella seduta del 14.07.1962 fra l Assessore agli Enti Locali e i comuni di Posada, Budoni e San Teodoro, presso la Sezione Provinciale dell Assessorato agli Enti Locali di Nuoro, era emerso che con le leggi Regionali n 4 e n 5 del 06.02.1959 non si era riusciti a stabilire in modo chiaro e definitivo i confini del Comune di Posada, verso il Nuovo comune di Budoni, nonché quello tra il Comune di Budoni e il Comune di San Teodoro; questo perché pur precisando le rispettive linee di confine con esatta indicazione di quote, località o altri punti di riferimento, non si erano tenuti presenti in modo esplicito i dati catastali relativi a tali punti di riferimento; pertanto agli effetti di ottenere in modo preciso quanto sopra si sarebbe dovuto procedere ad un lavoro dispendioso e di lunga durata in quanto tra l altro si sarebbero resi necessari numerosissimi frazionamenti di particelle catastali con i dovuti riferimenti ed accertamenti tecnici in loco. Tutto ciò premesso, da quanto sopra si era ricavata l opportunità di proporre la precisazione dei confini, e più precisamente. (Vedi allegato B ) : 1. tra i Comuni di Posada e Budoni: i confini nei riguardi del Comune di Budoni (come indicato nell allegato B della L.R. n 4 del 06.02.1959) si intesero fissati nei punti di confine fra i fogli 44 45 49 50 verso Posada e i fogli 41 42 43 46 47 verso Budoni; 2. tra i Comuni di Budoni e San Teodoro: i confini nei riguardi del comune di San Teodoro (come indicato nell allegato B della L.R. n 4 del 06.02.1959) si intesero fissati nei punti di confine tra i fogli 38 32 Parte- 33 Parte 28 29 e 24 Parte - verso Budoni, e i fogli 37 31 32 Parte - 33 Parte 27 22-23 - 24 Parte - verso San Teodoro. Inoltre, fu precisato che per quanto concerneva il territorio compreso nel foglio 32, affinché l abitato di Franculacciu, rimanesse compreso nella giurisdizione del Comune di San Teodoro (ai sensi della Legge Regionale succitata) il confine avrebbe dovuto seguire il Fiume Berruiles, stabilendo in tal modo il passaggio dei seguenti mappali al comune di San Teodoro: Foglio 32: Mappali 64-67-69-71-73-74-75-78-79-80-11-119; Foglio 33: Mappali 25-254-47-48-49-50-52-53-54-55-66. 3. il confine passante nel territorio compreso nel foglio 24 correrebbe in posizione tale da raggiungere il mare nel punto determinato dalla Legge Regionale nella zona di Punta Ottiolu lesionando nella giurisdizione del Comune di Budoni i mappali 11-12-13-14-15-16-23-24-25-26 e 27 dello stesso foglio 24 e siti in regione Porto Quato. Relazione Illustrativa 4

In definitiva fu stabilito che i fogli catastali venissero divisi nel seguente modo: COMUNE DI SAN TEODORO: Fogli n : 1-2 6-3 4 5 9 7 10 8 11 12 13 14 16 15 18 19 17 25 20 21 22 23-24 Parte 25 26 27 30 31 37-33 Parte - 32 Parte. COMUNE DI BUDONI: Fogli n : 38-32 Parte 33 Parte 28 29 24 Parte 34 35 36 39 40 41 42-43 46 47. COMUNE DI POSADA: Fogli n : 44 45 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62. Su tale divisione il Comune di Posada e il Comune di Budoni si trovarono pienamente d accordo nella definizione del nuovo confine, al contrario il Comune di San Teodoro e il Comune di Budoni a tal proposito, dichiararono: 1. San Teodoro - di accettare incondizionatamente la proposta di accordo per la delimitazione dei nuovi confini con la successiva spartizione dei fogli catastali, con la sola eccezione dell assegnazione della frazione Franculacciu, la cui assegnazione fu data obbligatoriamente e non per volontà o desiderio del Comune. 2. Budoni - di essere d accordo per la delimitazione dei nuovi confini, a condizione che: i fogli 32 Parte e 33 venissero assegnati al Comune di San Teodoro affinché l abitato di Franculacciu fosse compreso nella giurisdizione del comune succitato; che il foglio 24 fosse assegnato a San Teodoro ad eccezione dei mappali n 11-12- 13-14-15-16-23-24-25-26-27 restanti a Budoni. Relazione Illustrativa 5

ALLEGATO B Relazione Illustrativa 6

2 OBIETTIVI Il presente progetto nasce da una precisa richiesta, avanzata e concordata dai Comuni di San Teodoro, Budoni e Posada, diretta a realizzare una piccola modificazione dei rispettivi confini territoriali. La necessità di ridefinire la linea di demarcazione tra i tre territori contigui, nasce dall esigenza di promuovere non solo un equilibrato sviluppo del territorio, ma soprattutto perché i confini attuali hanno da sempre comportato una difficoltosa gestione ed una sovrapposta competenza nelle diverse attività ed esigenze dei singoli comuni. La modificazione prospettata, rispetto a quanto stabilito dal Verbale del 1962, è di modesto impatto ma essa è supportata da specifiche ed oggettive argomentazioni circa l esigenza di modificare i confini al preciso scopo di consentire, stante la reale conformazione dei territori, una migliore gestione dei servizi a vantaggio dei cittadini di ciascun Comuni. Appare, inoltre, rilevante richiamare che la modificazione è richiesta dalle stesse Amministrazioni Comunali interessate, che concordano sulla sua obiettiva necessità. Va infine evidenziato che sul territorio da distaccare non sono situate infrastrutture di particolare rilievo. L assegnazione dei fogli catastali sul quadro di unione originale denominato Comune censuario di Posada e comprendente i Comuni di San Teodoro, Budoni e Posada, risulterebbe cosi suddiviso: (Vedi allegato C ): COMUNE DI SAN TEODORO: Fogli n : 1-2 -3 4 5-6 7 8 9-10 11 12 13 14 15 16 17-18 19 20 21 22 Parte 23 24 parte 25 26 27 28 parte 30 31 32 parte 33 parte 37 parte. COMUNE DI BUDONI: Fogli n : 22 Parte 24 parte 28 parte 29 32 parte 33 parte 34 35 36 37 parte - 38 39 40 41 42 43 44 parte 45 parte 46 parte 47. COMUNE DI POSADA: Fogli n : 44 parte 45 parte 46 parte 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62. Relazione Illustrativa 7

ALLEGATO C Nella Definizione del nuovo confine fra i tre comuni, si è tenuto conto: 1. delle linee di confine dei fogli catastali; 2. della proprietà reali delle particelle; 3. della corrispondenza, almeno nella quasi totalità dei casi, delle particelle catastali con i limiti delle proprietà evidenziate nel C.T.R. Il Confine fra il Comune di San Teodoro e il Comune di Budoni, come meglio illustrato nelle tavole allegate al presente progetto, corrisponderebbe alla linea passante: Foglio n 37, mappali 10, 15, 16 verso San Teodoro e mappale 11 verso Budoni;; Foglio n 38, intero foglio verso Budoni; Foglio n 32, mappali 132, 131, 249, 128, 126, 123, 121 verso San Teodoro e mappali 133, 118 e 114 verso Budoni; Foglio n 33, mappali 87, 86, 56, 295, 58, 26, 24, 27, 294, 23, 22, 21, 5, 210, 428 e 309 verso San Teodoro e mappali 98, 85, 88, 59, 44, 45,28, 289, 293, 10, 20 e 8 verso Budoni; Foglio n 27, intero foglio verso San Teodoro; Foglio n 28, mappali 224, 8, 277, 449, 446 e verso San Teodoro e mappali 468, 12, 2, 508 e 313 verso Budoni; Foglio n 22, mappali 102, 86, 85 e 12 verso San Teodoro e mappali 78 e 654 verso Budoni; Foglio n 23, intero foglio verso San Teodoro; Foglio n 24, mappali 34 e 22 verso San Teodoro e mappali 23, 11, 263, 12, 13, 14, 15, 16 e 344 verso Budoni Il Confine fra il Comune di Budoni e il Comune di Posada, come meglio illustrato nelle tavole allegate al presente progetto, corrisponderebbe alla linea passante: Foglio n 44, mappali 14, 15, 16, 55, 18, 56, 19, 21 e 22 verso Budoni e mappali 26, 25, 45, 24, 23 e 20 verso Posada; Foglio n 45, mappali 31, 22, 23, 21, 226, 225, 228 e 137 verso Budoni e mappali 29, 30, 44, 100, 108, 32, 208, 32 e 33 verso Posada; Foglio n 46, mappali: 37, 8, 31, 71, 35, 276, 45, 44, 98 e 97 verso Budoni e mappali 36, 73, 74, X9, 601, 603, 607, 611, 358, 359 e 85 verso Posada; Foglio n 49, intero foglio verso Posada; Foglio n 47, intero foglio verso Budoni; Foglio n 50 intero foglio verso Posada; Relazione Illustrativa 8

Con la definizione dei nuovi confini si sono creati dei territori di scorporo e di aggregazione a favore o meno dei comuni in oggetto, e più precisamente: 288,15 Ha scorporati al Comune di Budoni in favore del Comune di San Teodoro; 292,80 Ha scorporati al Comune di San Teodoro in favore del Comune di Budoni; 126,50 Ha scorporati al Comune di Budoni in favore del Comune di Posada; 125,50 Ha scorporati al Comune di Posada in favore del Comune di Budoni. Nelle Planimetrie Catastali di dettaglio, che fanno parte integrante del progetto, sono chiaramente individuati i territori oggetto di scorporo e di aggregazione tra i tre Comuni, come sinteticamente indicato nel seguente Allegato D. Relazione Illustrativa 9

ALLEGATO D Relazione Illustrativa 10

A seguito di quanto sopra specificato, gli effetti della nuova ripartizione tra i Comuni si può così riepilogare: COMUNE DI: ELENCO FOGLI CATASTALI SUDDIVISI PER COMUNE SECONDO: IL VERBALE DEL 17.07.1962 LA NUOVA PROPOSTA VARIAZIONE FOGLI CATASTALI CEDUTI ACQUISITI SAN TEODORO 1-2 3-4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17-18 19 20 21 22 23 24 parte 25 26 27 30 31 32 parte - 33 parte - 37. 1-2 - 3 4 5-6 7 8 9-10 11 12 13 14 15 16 17-18 19 20 21 22 parte 23 24 parte 25 26 27 28 parte 30 31 32 parte 33 parte 37 parte. 22 parte 37 parte 32 parte 33 parte 28 parte BUDONI 24 parte - 28 29-32 parte 33 parte 34 35 36 38 39-40 41 42-43 46 47. 22 parte - 24 parte 28 parte 29-32 parte 33 parte 34 35 36 37 parte 38 39-40 41 42-43 44 parte 45 32Parte 33Parte 28Parte 46Parte 22 parte 37 parte 44 parte 45 parte parte 46 parte 47 POSADA 44 45 48 49 50 51 52 53 54 58 55 60 56 57 59 61 62 44 parte 45 parte 46 parte 48 49 50 51 52 53 54 58 55 60 56 57 59 61 62 44 parte 45 parte 46 parte Relazione Illustrativa 11

3 CONCLUSIONI La nuova ripartizione tra i Comuni di San Teodoro, Budoni e Posada, consente finalmente di risolvere l annoso problema legato alla Cartografia Catastale, che nonostante siano trascorsi oltre 40 anni dalla costituzione dei Comuni di San teodoro e Budoni, è rimasta sempre intestata al Comune di Posada, generando numerosi inconvenienti sulla gestione del territorio. Pertanto la nuova delimitazione dei limiti amministrativi dei tre Comuni, consente di attribuire a ciascun Comune solo la cartografia catastale ricadente nel suo territorio, che a seguito delle variazione avvenute viene così modificata: (vedi tabella sottostante e Allegati E1, E2 ed E3 ). COMUNE DI SAN TEODORO COMUNE DI BUDONI COMUNE DI POSADA N Foglio Attuale N Foglio Proposto N Foglio Attuale N Foglio Proposto N Foglio Attuale N Foglio Proposto 1 1 37 parte 1 44 parte 1 2 2 22 parte 2 45 parte 2 3 3 32 parte 3 46 parte 3 4 4 38 4 48 4 5 5 33 parte 5 49 5 6 6 28 parte 6 53 6 7 7 29 7 54 7 8 8 24 parte 8 51 8 9 9 34 9 50 9 10 10 35 10 56 10 11 11 36 11 57 11 12 12 39 12 58 12 13 13 40 13 55 13 14 14 41 14 52 14 15 15 42 15 59 15 16 16 43 16 60 16 17 17 44 parte 17 61 17 18 18 45 parte 18 62 18 19 19 46 parte 19 20 20 47 20 21 21 22 parte 22 23 23 24 parte 24 25 25 26 26 27 27 28 parte 28 30 29 31 30 32 parte 31 33 parte 32 37 parte 33 Relazione Illustrativa 12

ALLEGATO E1 Relazione Illustrativa 13

ALLEGATO E2 Relazione Illustrativa 14

ALLEGATO E3 Relazione Illustrativa 15