PIANO REGOLATORE GENERALE
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- Felice Gino Pala
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1 COMUNE DI CONCEI PROVINCIA DI TRENTO PIANO REGOLATORE GENERALE VARIANTE PUNTUALE N. 4 RELAZIONE ILLUSTRATIVA BENI DI USO CIVICO CONCEI, dicembre 2009 Collaboratore per la parte socio demografica: Il progettista dott. arch. Giorgio Losi dott. Gian Maria Manfredi
2 LA VARIANTE PUNTUALE N. 4 PREMESSA La variante urbanistica al vigente PRGI intercomunale riferita al solo territorio amministrativo del Comune di Concei, in attesa del Piano Territoriale della Comunità, si rapporta con la strumentazione di livello superiore, il Piano Urbanistico Provinciale, attraverso una verifica degli elementi costitutivi dello stesso. In particolare si attua una verifica rispetto agli elenchi delle invarianti, alla carta del paesaggio, delle tutele paesistiche, alla carta di sintesi della pericolosità, alle reti ecologiche ed ambientali ed al sistema insediativo e reti infrastrutturali, ai sensi dell art. 3 delle Norme di Attuazione del PUP approvato con L.P , n. 5. L Amministrazione, con questo atto amministrativo, intende proporre una Variante puntuale su alcune tematiche che si sono rilevate di prioritaria importanza nella gestione del Piano e, nel contempo, intende rispondere ad alcune puntuali richieste formulate da alcuni settori della comunità. Questa parte di relazione riguarda la verifica delle realità immobiliari assoggettate alla nuova disciplina dell amministrazione dei beni di uso civico. 2
3 INQUADRAMENTO LEGISLATIVO La Provincia autonoma di Trento, nell ambito delle competenze ad essa attribuite dallo Statuto speciale di autonomia, tutela e valorizza i beni di uso civico attraverso la Legge provinciale 14 giugno 2005, n. 6 concernente la Nuova disciplina dell amministrazione dei beni di uso civico, efficace dalla data di pubblicazione sul B.U. 16 giugno 2005 n. 24 bis. Il testo considerato è quello vigente dal 17 settembre La gestione di beni di uso civico è regolata dal Capo III della L.P. 6/2005 dove all art. 13, Principio e disposizioni generali per la gestione dei beni, si precisa, al comma 2, che: A condizione che ne consegua un effettivo beneficio per la generalità degli abitanti della frazione o del comune, l amministrazione competente può disporre la variazione d uso dei beni di uso civico, la sospensione temporanea o l estinzione del vincolo su determinati beni di uso civico. Il comma 3 dello steso articolo prevede che gli atti deliberativi concernenti la variazione d uso, la sospensione temporanea e l estinzione del vincolo di uso civico sono soggetti all autorizzazione della Provincia nei casi In relazione alla pianificazione territoriale e mutamento di destinazione l art. 18, al comma 2, prevede che in sede di elaborazioni degli strumenti urbanistici subordinati al PUP e delle relative varianti intese a mutare la destinazione in atto di beni di uso civico lo stesso ente, dopo aver verificato l insussistenza di soluzioni alternative all opera meno onerose e penalizzanti per i beni gravati di uso civico, acquisisce il parere obbligatorio dell amministrazione competente. Il comma 3 prevede che La definitiva adozione degli strumenti urbanistici subordinati al PUP e delle relative varianti è preceduta dalla verifica, in ordine alla compatibilità, del mutamento di destinazione con la tutela e la valorizzazione dell ambiente e il soddisfacimento delle esigenze della 3
4 collettività beneficiaria del diritto di uso civico; la verifica è effettuata mediante una conferenza di servizi indetta dal servizio provinciale alla quale partecipano i rappresentanti delle strutture provinciali interessate, nonché del comune e dell ASUC interessata. Il pronunciamento. 4
5 INQUADRAMENTO COMUNALE La variante urbanistica al vigente PRGI intercomunale, riferita al solo territorio amministrativo del Comune di Concei, ha proposto delle minimali varianti puntuali riguardanti alcuni ambiti territoriali gravati da uso civico. Si è pertanto effettuata una verifica della sussistenza dei gravami di uso civico rappresentati dai demani collettivi e dalle rispettive pertinenze nonché dagli altri beni gravati di uso civico appartenenti alla generalità dei cittadini residenti nel territorio frazionale o comunale, quali individuati ai sensi della legge 16 giugno 1927, n. 1766, sul riordino della disciplina degli usi civici, come modificata dall art. 2 del decreto legislativo 22 agosto 1947, n e del relativo regolamento di attuazione approvato con regio decreto 26 febbraio 1928, n. 332, come modificato dall art. 39 dalla legge 15 novembre 1973, n Sulla base del decreto di assegnazione del R. Commissario per la liquidazione degli usi civici, prot. n. 973/35 pos. N. 2094/27 rep. N. 383 di data 19 luglio 1935 (in allegato), ai sensi della legge 16 giugno 1927, n sul riordino della disciplina degli usi civici e successive modifiche ed integrazioni, si sono rilevati i beni di uso civico relativi al territorio su cui sono previste delle variazioni urbanistiche. Una ricerca al Servizio Libro fondiario ha evidenziato le particelle oggetto dell uso civico, assoggettate alla legge , n. 1766, con natura di terre di uso civico riportate nella tabella allegata. Una successiva analisi urbanistica ha evidenziato le particelle oggetto di uso civico su cui sono state previste delle variazioni di destinazione urbanistica. Una verifica è stata compiuta in relazione al Decreto di Assegnazione di terre e di indicazione degli usi civici del L allegata tabella riporta delle pp.ff. 2554, 2560/1, 2560/2 e 3401 in C.C. Lenzumo che non hanno 5
6 nessuna attinenza con le particelle fondiarie interessate da una variazione urbanistica. La verifica ha reso evidente che molte particelle fondiarie di proprietà comunale sono gravate da uso civico con natura di terre di uso civico, vincolo introdotto con G.N. del
7 MOTIVAZIONI DELLA VARIAZIIONE DI DESTINAZIONE URBANISTICA L evidenzia della variazione urbanistica riguarda tre aree presso il Rifugio al Faggio in Val Concei. In termini generali è emerso come solo una limitatissima parte delle particelle fondiarie siano interessate da una variazione di destinazione urbanistica. La variazione di destinazione urbanistica riguarda le p.f. 3274/1 in C.C. Lenzumo e p.f in C.C. Enguiso sul territorio comunale di Concei. La p.f. 3274/1 C.C. Lenzumo ha superficie composta da: mq con coltura a bosco classe 5 e mq con coltura a bosco classe 6, per una superficie complessiva di mq La variazione di destinazione urbanistica riguarda una superficie Area A di mq pari a 0,0825%. La p.f C.C. Enguiso ha superficie composta da: mq con coltura a bosco classe 7 e mq con coltura a bosco classe 6, per una superficie complessiva di mq La variazione di destinazione urbanistica riguarda una superficie composta dalle Aree B B e C di mq pari a 0,0908%. Le aree in variante riguardano la localizzazione di strutture di uso pubblico da destinare a parcheggio, confermando di fatto un utilizzo a tale scopo da tempo immemorabile. La localizzazione delle tre piccole aree a parcheggio pubblico in prossimità del rifugio fungono da parcheggio di attestamento per le escursioni alpinistiche, da deposito temporaneo sia per la coltivazione dei boschi sia per l accatastamento di materiali per la manutenzione dei sentieri. Di fatto queste modeste variazioni non sono tali da ledere il gravame di uso civico sussistente. 7
8 La situazione patrimoniale del Comune di Concei è costituita da beni immobili di grande importanza tali da rendere possibile lo sgravio delle aree da destinare a parcheggio pubblico e la loro compensazione con aree della stessa natura, sempre di proprietà dell Amministrazione. 8
9 TABELLA A Particelle oggetto d uso civico ai sensi della L. 16 giugno 1927, n interessate alla variazione di destinazione urbanistica SOGGETTO DEL DIRITTO BENI CATASTALI GRAVATI TIPO DI GRAVAME Comune di Concei p.f. 3274/1 C.C. Lenzumo terre di uso civico P.T. 127 Comune di Concei p.f C.C. Enguiso terre di uso civico P.T. 619 TABELLA B Verifica urbanistica particelle gravate di uso civico BENI CATASTALI GRAVATI PRG VIGENTE PRG VARIANTE INCIDENZA p.f. 3274/1 C.C. Lenzumo bosco parcheggio pubb modesta area a P.T. 127 parcheggio pubb p.f C.C. Enguiso bosco parcheggio pubb modesta area a P.T. 619 parcheggio pub Allegati: n. 1 stralcio PRG vigente n. 2 stralcio PRG variante n. 4 n. 3 superfici a destinazione parcheggio pubblico 9
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