Lezione 20: Atomi e molecole

Похожие документы
Lezione 2. Leggi ponderali

ATOMI E MOLECOLE. Tutte le varie forme di materia esistenti sono costituite da sostanze semplici (elementi) e da sostanze composte (composti).

2 HCl. H 2 + Cl 2 ATOMI E MOLECOLE. Ipotesi di Dalton

Chimica. 1) Il simbolo del Carbonio è: A) C B) Ca. C) Ce D) Cu. 2) Secondo il principio della conservazione della materia:

Come possiamo conoscere il numero di atomi o molecole presenti in una definita quantità di sostanza?

Massa degli atomi e delle molecole

La quantità chimica LA MOLE

SINTESI C4. La quantità di materia: la mole

Le sostanze chimiche

Mole e modelli atomici

Esploriamo la chimica

Capitolo 3. LE TRASFORMAZIONI CHIMICHE DELLA MATERIA La teoria particellare un po' più da vicino

Ultima verifica pentamestre. 1)definizione di miscuglio, soluzione, composto, elemento, molecola ( definizione importantissima!!!!!!!!

Pesi atomici e molecolari La mole

Il modello strutturale dell atomo

Leggi Ponderali. Spiegazione e analisi delle tre leggi ponderali. APPUNTI di FISICA e CHIMICA

Esercizi di. Stechiometria dei composti. mercoledì 9 dicembre 2015

MASSE ATOMICHE RELATIVE - MOLE

Corso di CHIMICA INORGANICA

LA MOLE LA MOLE 2.A PRE-REQUISITI 2.3 FORMULE E COMPOSIZIONE 2.B PRE-TEST

4) 8 g di idrogeno reagiscono esattamente con 64 g di ossigeno secondo la seguente reazione:

CHIMICA QUANTITATIVA. Massa atomica. Unità di massa atomica. Massa molare

Elementi: specie chimiche che resistono bene ad ogni tentativo di decomposizione. Composti: specie chimiche definite formate da due o più elementi

Altre leggi Gay-Lussac Avogadro molecole Cannizzaro

Chimica. La Chimica è la scienza che cerca di comprendere il comportamento della materia studiando il comportamento di atomi e molecole

Massa assoluta e relativa e mole

Sommario della lezione 5. Esercizi sui concetti di Mole e Composizione percentuale. Formule chimiche

Appunti di Stechiometria per Chimica REAZIONI CHIMICHE

U.M.A. e le masse ATOMICHE

CAPITOLO 20 LA CHIMICA NUCLEARE

Le leggi ponderali, la mole e il calcolo stechiometrico. Lezioni 33-38

Sommario della lezione 4. Proprietà periodiche. Massa atomica e massa molecolare. Concetto di mole. Prime esercitazioni

Classificazione della materia 3 STATI DI AGGREGAZIONE

4. LE REAZIONI CHIMICHE

Esercizi e problemi tratti dal libro La chimica di Rippa Cap. 14 L'equilibrio chimico

RISOLUZIONE Esercizi per le vacanze. Esercizi con nota solo il quantitativo di un reagente o prodotto:

Scritto chimica generale

I LEGAMI CHIMICI. I legami chimici si formano quando gli atomi cedono, acquistano oppure mettono in comune

Misure e Unità di Misura

Chimica. Lezione 1 La materia

1. Lo studio dei gas nella storia 2. I gas ideali e la teoria cinetico-molecolare 3. La pressione dei gas 4. La legge di Boyle o legge isoterma 5.

MASSE ATOMICHE. Oggi è possibile misurare accuratamente le masse atomiche tramite uno strumento chiamato spettrometro di massa

Scienziati in Erba Chimica

Azoto. La molecola di azoto e formata da due atomi di azoto, legati insieme con un triplo legame:

CHIMICA: studio della composizione e della struttura della materia e delle sue trasformazioni

La Vita è una Reazione Chimica

I gas e loro proprietà Cap , 9-12, 15-24, 27-28, 31-33, 37-40, 52, 93-96

Calcoli stechiometrici su: La mole Composizione percentuale dei composti chimici Formule molecolari ed empiriche Composizione di miscele

-GAS IDEALI- Le particelle che costituiscono un gas ideale:

Il Gas Ideale. Il gas ideale é un'astrazione

Fenomeno fisico. Le trasformazioni che la materia subisce senza modificare la sua composizione e che sono reversibili si chiamano fenomeni fisici

Capitolo 10. Prof. Vincenzo Leo - Chimica - ITA Emilio Sereni 1

Compiti estivi di chimica classe 1Ag

1) Calcola la massa molecolare relativa e la massa molare delle seguenti sostanze: NH ( x3) = u.m.a 17.

Il prodotto della pressione per il volume di una determinata massa gassosa è direttamente proporzionale alla temperatura assoluta: PV = KT

Esercizi sui Bilanci di Massa

Peso Atomico. Tre problemi da risolvere!! (2) Quale unità di misura conviene adottare?

Calcolare quante moli di zinco sono contenute in 5,50 g di Zn. (Massa molare (m.m.) Zn = 65,409 g mol -1 ).

Esercizi su Chimica Nucleare e Nucleogenesi

B) calcola la massa in grammi dei seguenti numeri di particelle, ovviamente a partire dalla massa in grammi di ogni singola particella.

MASSE ATOMICHE. 1,000 g di idrogeno reagiscono con 7,9367 g di ossigeno massa atomica ossigeno=2 x 7,9367=15,873 g (relativa all'idrogeno)

Prova in itinere di Chimica Generale 8 Gennaio 2016 A

Introduzione alla Chimica. Paolo Mazza

Reazioni chimiche e stechiometria

Unità 1. La temperatura

La mole è definita come quella quantità di sostanza che contiene un numero di Avogadro di atomi o

CHIMICA GENERALE ED INORGANICA

Capitolo 4 Le teorie della materia

Aspetti formali e ponderali delle reazioni chimiche

+ + Corso di Chimica e Propedeutica Biochimica Le equazioni chimiche e la stechiometria. CH 4 (g)+ 2 O 2 (g) CO 2 (g) + 2 H 2 O(l) 1

GAS IDEALI (o gas perfetti )

Queste proprietà derivano dalla grande distanza che separa le molecole che compongono un gas.

Esercizi di stechiometria

L Atomo e le Molecole

PERCORSI ABILITANTI SPECIALI CLASSE A033 TEST FINALE DEL CORSO DI CHIMICA

Prova in itinere di Chimica Generale 9 Gennaio 2013

I gas. ChimicaGenerale_lezione10

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA

1) Bilanciare la seguente reazione redox con il metodo ionico-elettronico Ag (s) + H + (aq) + NO 3

LA STRUTTURA DELL ATOMO

Reazioni Redox. Riferimento Elemento libero, cioè singolo atomo, o combinato con se stesso (Na, O 2, Cl 2, O 3 ) Ossigeno -2.

CORSO DI CHIMICA. Esercitazione del 7 Giugno 2016

Elementi che esistono come gas a 25 0 C and 1 atmosfera 5.1

Definizione rigorosa di Mole. Definizione rigorosa di u.m.a. = Dalton. 1 u.m.a. = 1/12 della massa di un atomo di 12 C

LA TEORIA CINETICA DEI GAS.

GLI STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA

Le Reazioni Chimiche

In base ai coefficienti stechiometrici posso calcolare quanti grammi di sostanza reagiscono.

Le unità fondamentali SI. Corrente elettrica

ESTRAZIONE CO. Scopo. Strumenti e sostanze. Principi teorici. Metodica. Calcoli. Malboro gold

Peso molecolare HNO 3 = (3x16) = 63,01 UMA

CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE A.A Prova scritta del corso di Chimica A-K Compito prova

Транскрипт:

Lezione 20 - pag.1 Lezione 20: Atomi e molecole 20.1. Il punto della situazione Abbiamo visto, nella lezione precedente, come il modello atomico sia in grado di spiegare la grande varietà di sostanze che si incontrano in natura, o che vengono prodotte nei laboratori di ricerca. Abbiamo, in particolare: - definito gli elementi, cioè quelle sostanze che non possono essere scomposte in sostanze più semplici; - ipotizzato che ogni elemento sia formato da particelle tutte uguali tra di loro, che si chiamano atomi di quell elemento; - ipotizzato che le sostanze composte si formino attraverso un legame che si crea tra gli atomi degli elementi componenti; - spiegato, attraverso questo meccanismo di formazione, perché ogni composto è caratterizzato da un rapporto ben preciso tra le masse degli elementi che lo compongono. Abbiamo considerato l esempio di due diversi composti di carbonio e ossigeno: il monossido di carbonio e l'anidride carbonica. Per il primo si osserva un rapporto in massa tra ossigeno e carbonio pari a 4/3, per il secondo il rapporto vale 8/3. Abbiamo interpretato questi numeri ipotizzando che: - un atomo di ossigeno ha massa 4/3 di un atomo di carbonio; - il monossido si forma dal legame di 1 atomo di ossigeno con 1 atomo di carbonio; - l anidride si forma dal legame di 2 atomi di ossigeno con 1 atomo di carbonio ( fig.20.1). a) b) Fig.20.1 Rappresentazione schematica dei legami tra atomi di carbonio e ossigeno: a) in una molecola di monossido b) in una molecola di biossido 20.2. Le molecole I gruppi di atomi che si legano insieme a formare i composti si chiamano molecole. L ipotesi del paragrafo precedente si può dunque riformulare così:

Lezione 20 - pag.2 la molecola di ossido di carbonio è formata da un atomo di carbonio e uno di ossigeno (simbolo CO), mentre la molecola di anidride carbonica è formata da un atomo di carbonio e due di ossigeno (simbolo CO 2 ). Ma come possiamo essere certi che la molecola di monossido di carbonio sia proprio CO, e che quella di anidride carbonica sia proprio CO 2? Ci sono altre ipotesi possibili. Per esempio: a) può darsi che il rapporto tra le masse degli atomi di ossigeno e di carbonio sia davvero 4/3, ma che le formule delle molecole siano C 2 O 2 per il monossido e CO 2 per l anidride. Oppure: b) può darsi che il rapporto tra le masse degli atomi di ossigeno e di carbonio sia invece 8/3, e che le formule delle molecole siano C 2 O per il monossido e CO per l anidride. Come si vede non è facile, esaminando i rapporti di combinazione, stabilire come sono fatte le molecole. Per rispondere con certezza, occorre prima di tutto scoprire quali sono i rapporti tra le masse degli atomi che esistono in natura. Un fondamentale aiuto in questo senso venne dall osservazione del comportamento dei gas. 20.3. Il comportamento dei gas I chimici della prima metà dell Ottocento studiarono con grande cura le reazioni che permettevano di formare sostanze composte, partendo da elementi che si trovano allo stato di gas. Si accorsero così che nel caso dei gas i rapporti di combinazione più interessanti e più facili da misurare riguardano i volumi da essi occupati (a una certa pressione), e non le masse. Il chimico e fisico francese Joseph-Louis Gay Lussac raccolse le sue osservazioni sui gas in questa legge, valida per tutti i gas quando vengono tenuti nelle stesse condizioni di pressione e temperatura: quando due quantità di gas si combinano completamente tra loro per formare un composto gassoso, esiste un rapporto semplice tra i volumi dei due reagenti, e un rapporto semplice tra il volume di composto formatosi e il volume totale dei reagenti. Vediamo alcuni esempi: - Per produrre acqua bisogna far reagire idrogeno e ossigeno nel rapporto di volume 2:1. Per esempio, se facciamo reagire un litro di ossigeno con due litri di idrogeno

Lezione 20 - pag.3 in condizioni tali che l acqua si formi allo stato di vapore, si producono due litri di vapore d acqua. - Per produrre ammoniaca bisogna far reagire idrogeno e azoto nel rapporto di volume 3:1. Per esempio, se facciamo reagire un litro di azoto con tre litri di idrogeno, si formano due litri di gas ammoniaca. 20.4. L ipotesi di Avogadro Per spiegare le osservazioni descritte nel paragrafo precedente, il fisico italiano Amedeo Avogadro formulò nel 1811 la legge nota ancor oggi come principio di Avogadro: volumi uguali di gas, nelle stesse condizioni di temperatura e pressione, contengono lo stesso numero di molecole. Ci vollero cinquant anni perché la validità del principio venisse accettata: alla fine fu proprio la sua applicazione che contribuì a determinare le masse di atomi e molecole. Per esempio sapendo che un litro di ossigeno ha una massa 16 volte più grande di un litro di idrogeno, il principio di Avogadro ci permette di concludere che la molecola di ossigeno è 16 volte più pesante della molecola di idrogeno! Poiché entrambe le molecole sono formate da due atomi, concludiamo che un atomo di ossigeno è 16 volte più pesante di un atomo di idrogeno. 20.5. Masse atomiche a confronto Accettato il principio di Avogadro, gli sperimentatori rapidamente riuscirono a confrontare le masse di tutti gli atomi conosciuti. Si scoprì che l atomo di idrogeno era il più leggero, e sembrò naturale attribuire ad esso la massa 1. Con questa scelta, le masse degli atomi più comuni erano approssimativamente quelle riportate in tabella ( tab.20.1). Elemento Idrogeno (H) Elio (He) Carbonio (C) Azoto (N) Ossigeno (O) Alluminio (Al) Massa atomica 1 4 12 14 16 27 Tab.20.1 Masse atomiche a confronto. Dobbiamo tenere conto, però, che gli atomi di uno stesso elemento non sono sempre tutti identici. Gli atomi di carbonio, per esempio, compaiono in due varietà distinte (si chiamano isotopi): la prima, molto più abbondante, ha massa 12; la seconda, molto più rara, ha massa 13. Il 12 che troviamo in tabella deriva proprio dal fatto che l isotopo di massa 12 è molto più abbondante dell altro.

Lezione 20 - pag.4 In seguito, con il crescere della precisione con la quale si può misurare la massa degli atomi, è risultato conveniente introdurre una nuova unità. L'unità di misura per la massa atomica si chiama u.m.a. (unità di massa atomica) o dalton, il suo simbolo è u, e corrisponde a 1/12 della massa dell atomo dell'isotopo più abbondante del carbonio. Con la nuova definizione i valori riportati in tabella ( tab.20.1) cambiano assai poco: la massa dell idrogeno, ad esempio, vale 1,0078. Nei conti che faremo in questa lezione, perciò, possiamo continuare a utilizzare i valori di massa atomica riportati nella tabella 20.1. 20.6. Il numero di Avogadro Gli atomi sono oggetti davvero microscopici. Esperimenti di diffrazione fatti con i raggi X mostrano che gli atomi hanno dimensioni tipiche di 10-10 m, cioè di un decimo di miliardesimo di metro! Oltre che piccoli, gli atomi sono estremamente leggeri: la conseguenza di ciò è che l'unità di massa atomica è molto più piccola del grammo! Misure accurate hanno mostrato che: 1 g = 6,02 10 23 u Il numero 6,02 10 23, che compare come fattore di conversione, è incredibilmente grande: espresso a parole è circa seicentomila miliardi di miliardi. Data la sua grande importanza si è soliti dargli un nome, numero di Avogadro, e un simbolo, N A : N A = 6,02 10 23 20.7. La quantità di sostanza e la mole Un tempo si usava dire che la massa di un corpo è una misura della quantità di materia che esso contiene. Sappiamo ora che la massa è piuttosto una misura dell inerzia di un corpo. Esiste tuttavia una grandezza che si chiama quantità di sostanza, che si indica con il simbolo n, e che può essere misurata nel caso di corpi fatti da un unica sostanza. Misurare la quantità di sostanza di cui è fatto un tale corpo significa contare le molecole identiche da cui è composto. L unità di misura della quantità di sostanza si chiama mole, il suo simbolo è mol, e corrisponde a una quantità pari a 6,02 10 23 molecole di quella sostanza. Se conosciamo la quantità di sostanza di un campione di ossigeno, per esempio n = 3 mol, è facile calcolare il numero di molecole N da cui è composto il campione. Abbiamo

Lezione 20 - pag.5 3 moli, ciascuna fatta da 6,02 10 23 molecole: basta moltiplicare per il numero di Avogadro N A il valore numerico della quantità di sostanza: N = n N A = 3 6,02 10 23 = 18,06 10 23 1,8 10 24