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Grano 250 la piccola veloce di Matteo Bertocco La seminatrice meccanica in linea della MaterMacc è la minore delle serie Grano: facilità nelle regolazioni e cura dei dettagli la rendono un operatrice performante La seminatrice a righe portata Grano 250 proposta da Mater- Macc, progettata per la semina di cereali e semi di varia dimensione come colza, medica e soia, presenta delle soluzioni e degli accorgimenti tecnici interessanti nonostante sia destinata all impiego in aziende medio-piccole. A fronte della scelta dei diversi costruttori di dotare le seminatrici per le grandi estensioni di tecnologia e sistemi innovativi ci è parso quindi interessante dare uno sguardo e provare i modelli di dimensioni più contenute come la 250, la più piccola della serie Grano. La macchina in prova La seminatrice portata modello Grano 250 ha larghezza di lavoro e di trasporto pari a 2,5 metri, per un peso complessivo di 490 kg. La macchina presenta una struttura molto compatta, con rompitraccia anteriori e tramoggia collocata in posizione avanzata: la capacità di carico nella versione standard corrisponde ad un autonomia media di circa 2 ettari nel caso dei cereali. Posteriormente è presente la pedana di carico sull intero fronte di lavoro, che agevola l operazione di carico del seme. Il modulo di semina è costituito da 21 assolcatori a disco singolo (nella versione in prova) e suddivisi in due ranghi (interfi la pari a 12,5 cm), con possibilità di regolazione centralizzata e di esclusione manuale di metà macchina. La distribuzione è di tipo meccanico, con ruota laterale di trasmissione (modello 6.50/80-15) che fa da punto di appoggio per l intera macchina: il moto viene trasmesso alla scatola del cambio e, con coppie di ingranaggi in presa diretta, ai distributori volumetrici in linea. Il seme raggiunge poi l assolcatore per gravità, mediante tubo adduttore in polimero plastico collegato all interno del disco. La superfi cie interna del tubo presenta delle lamelle inclinate per facilitare e rendere più regolare la discesa del seme. La seminatrice Grano 250, testata su un terreno privo di residuo colturale, ha registrato una capacità lavorativa di 1,5-1,8 ha/ora Posteriormente è presente l erpice a denti elastici per la copertura del seme, costituito da due moduli indipendenti che garantiscono la copertura sull intero fronte di lavorato; l inclinazione e la regolazione viene effettuata mediante dei sistemi a perni. L assetto in campo Pur essendo la più piccola della famiglia, la Grano 250 si presenta, nella sua versione standard, con un equipaggiamento attento ai dettagli che può essere ulteriormente arricchito con le dotazioni a richiesta. MAD 10 ottobre 2013 43
1 le condizioni di prova La prova è stata condotta su un terreno medio-limoso (47% di sabbia, 38% di limo, 15% di argilla) in condizioni di tempera e abbastanza soffi ce (densità apparente nei primi 5 cm: 1,14 cm 3 /g), con zollosità superfi ciale di dimensioni abbastanza importanti, anche se variabili nel campo (diametro medio: 8,0 ± 0,8 cm), in assenza di residuo colturale. In campo la seminatrice è stata accoppiata a un trattore John Deere 5820 da 90 CV (66 kw) di potenza nominale, allestito con pneumatici Michelin (anteriore: 13.6R24; posteriore: 16.9R34). Come ha lavorato la macchina La compattezza strutturale e i dispositivi di cui è dotata la Grano 250, come il sistema di regolazione, la possibilità di esclusione di metà settore, il limitatore di profondità di semina e il segnafi le idraulico, la facilità di regolazione dell assetto di lavoro e, non da ultimo, la possibilità di allestirla con sistema per la distribuzione di concime (versione F) ne fanno una seminatrice meccanica in grado di affrontare condizioni di letti di semina differenti. La possibilità di applicare inoltre un assolcatore a disco singolo, doppio o a falcione, permette di adattare ulteriormente la seminatrice alle diverse esigenze aziendali, prestandosi a un settaggio intuitivo per mezzo della regolazione centralizzata degli assolcatori e dell erpice copriseme. La macchina ha evidenziato in generale una apprezzabile performance, anche in presenza di zollosità grossolana, con una buona capacità di defl usso delle zolle tra gli elementi, mantenendo il contatto con il terreno grazie alla presenza dei limitatori di profondità sui singoli assolcatori. Nello specifi co sono stati rilevati i seguenti aspetti. Profondità di semina. Gli assolcatori hanno gestito effi cacemente la zollosità grossolana, con un buon defl usso delle zolle più grandi attraverso gli elementi di semina, a cui si è accompagnata l azione di disturbo» continua a pag. 47 2 1. La capacità di carico della versione standard è di 420 litri: grazie a una pedana collocata posteriormente, che si sviluppa sull intero fronte di lavoro, l accesso alla tramoggia e il carico del seme sono facilitati 2. La centralina in cabina si presenta in una versione essenziale, senza display, per la regolazione dei parametri di base della macchina 44 MAD 10 ottobre 2013
3. Sulla struttura portante del telaio si inserisce l attacco per l accoppiamento al sollevatore, il quale può contare su differenti posizioni, a favore di un miglior settaggio di lavoro della macchina 4. I rompitraccia sono regolabili manualmente in altezza mediante bullone di fissaggio, per adeguare l intensità dell azione sul terreno alle condizioni di lavoro 5. La scatola del cambio è collocata in posizione laterale facilmente raggiungibile dall operatore. Sullo stesso lato sono poste sia la leva per la regolazione della dose di seme in modalità manuale e continua (A) con scala graduata di riferimento, sia la manovella per le prove di semina (B) utilizzabile per la taratura del volume distribuito 3 4 A 5 B 6 7 8 6. I distributori del seme, collocati in linea sui due moduli protetti da carter metallico, sono di tipo volumetrico, con ruota di distribuzione dotata di doppia serie di denti, per semi di differente diametro 7. L esclusione di metà della larghezza di lavoro può essere ottenuta agendo manualmente sull ingranaggio posizionato centralmente (vedi freccia), tra le due serie di distributori 8. Mediante leva è possibile agire manualmente sulla posizione dei tubi adduttori, abbassandone all indietro la parte superiore per un più facile accesso ai distributori e una più agevole fase di taratura MAD 10 ottobre 2013 45
le impressioni del tester Tramoggia DISCRETO La tramoggia ha una capacità di 420 litri nella versione standard: visti i diversi accorgimenti tecnici può risultare leggermente sottodimensionata rispetto alla potenziale capacità operativa della macchina. Regolazione MOLTO BUONO La scatola del cambio laterale è facilmente raggiungibile dall operatore e consente di settare in maniera rapida la distribuzione. Elemento di semina MOLTO BUONO Il parallelogramma elastico di connessione al telaio e l inserzione con inclinazione opposta su metà macchina consentono di assecondare il profi lo del terreno e favorire il defl usso delle zolle di maggiori dimensioni. 9 10 11 9-10. Il settaggio della seminatrice avviene agendo su due molle di carico: una posizionata lateralmente che permette di variare l intensità di azione dell erpice copriseme; la seconda a livello degli utensili, con supporto a perni, regola l inclinazione e l aggressività degli assolcatori 11. La regolazione del modulo di semina è di tipo manuale e interessa tutti gli assolcatori mediante la leva posizionata posteriormente e di facile accesso per l operatore, con una pressione pari a circa 20 kg per ciascuna linea di semina 46 MAD 10 ottobre 2013
Centralina di controllo SUFFICIENTE La centralina di controllo, vista la grande attenzione ai dettagli costruttivi, si presenta in una veste non molto performante, priva di display. Tracciafile SUFFICIENTE Il disco a margine liscio del tracciafi le può non essere in grado di incidere in maniera netta su terreno grossolano o con zollosità abbondante. la serie Grano MODELLI La seminatrice viene proposta nella versione Grano per la semina e nella versione Grano-F per la distribuzione anche del concime, con setto di divisione della tramoggia e secondo distributore volumetrico per il fertilizzante. In entrambe le versioni sono disponibili 4 modelli: Grano 250 larghezza di lavoro 2,50 m, numero massimo di fi le 21; Grano 300 larghezza di lavoro 3,00 m, numero massimo di fi le 25; Grano 350 larghezza di lavoro 3,50 m, numero massimo di fi le 29; Grano 400 larghezza di lavoro 4,00 m, numero massimo di fi le 33. Elemento di semina BUONO La presenza del limitatore di profondità a pattino, regolabile in altezza mediante bullone di fi ssaggio, consente all assolcatore di assecondare il profi lo a favore dell uniformità di deposizione. EQUIPAGGIAMENTO La versione standard della macchina può essere equipaggiata a richiesta con: tracciafi - le idraulico, rompitraccia, differenti tipologie di assolcatore (a scarpetta dotato di limitatore di profondità, a disco singolo con limitatore di profondità, a doppio disco con ruotino posteriore); rialzo per la tramoggia del seme; tram-line per l esclusione delle linee di semina. PREZZO Modello Potenza Prezzo richiesta (euro) (*) (CV/kW) Grano 250 (21 fi le) 50/36 8.730 Grano 300 (25 fi le) 70/51 10.000 Grano 350 (29 fi le) 90/66 11.700 Grano 400 (33 fi le) 100/73 14.100 A 12 La disposizione degli assolcatori su due ranghi, con inclinazione opposta su metà macchina, consente di favorire il deflusso delle zolle di maggiori dimensioni, mantenendo un interfila di 12,5 cm. Il limitatore di profondità (A) sul singolo assolcatore permette inoltre di assecondare il profilo del terreno» segue da pag. 44 dell assolcatore, in grado di penetrare nei primi centimetri di terreno e assecondare il profi lo lavorato. Copertura del seme. L erpice a denti elastici è in grado di esercitare una signifi cativa azione sulla zollosità superfi ciale, mentre l indipendenza dei due moduli sul piano verticale si accompagna a una maggior uniformità dell azione di copertura sul fronte di lavoro. Effetto sul terreno. Al passaggio della macchina l azione combinata di assolcatore e denti elastici dell erpice (*) Prezzi riferiti ai modelli con elemento assolcatore a disco singolo. Prezzi di listino Iva e trasporto esclusi. si accompagna a una discreta riduzione della zollosità, anche se l effetto principale di interramento è dovuto al disturbo del terreno in superfi cie. Velocità di avanzamento. In lavoro si sono raggiunti gli 8 km/ora, soglia interessante per una seminatrice comunque destinata alla semina su superfi ci di non elevate dimensioni. Capacità di lavoro. Nel suo complesso è risultata pari a circa 1,5-1,8 ha/ora, una prestazione ponderata alla richiesta di potenza alla trattrice e che potrebbe leggermente risentire dei tempi di carico della tramoggia, data l entità dell autonomia di semina nella versione senza rialzi. Matteo Bertocco m.bertocco@macchineagricoledomani.it MAD 10 ottobre 2013 47