PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

Похожие документы
PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

RISCHI PER LE LAVORATRICI GESTANTI, PUERPERE O IN PERIODO DI ALLATTAMENTO (ART. 11 D. LGS. 151/2001)

FORMAZIONE GENERALE PER TUTTI I LAVORATORI - 4 ore. 05 aprile :00-13:00

FORMAZIONE GENERALE PER TUTTI I LAVORATORI - 4 ore. 05 aprile :00-13:00

FORMAZIONE GENERALE PER TUTTI I LAVORATORI - 4 ore. 28 giugno :00-13:00

IDENTIFICAZIONE DEI RISCHI CORRELATI ALL ATTIVITÀ

DATA: DITTA (ragione sociale): SEDE LEGALE E AMMINISTRATIVA: SEDE OPERATIVA (se presente): SETTORE:

MODULO A PER RSPP/ASPP- MACRO SETTORE DI ATTIVITA : TUTTI

PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

I concetti di rischio e pericolo

FORMAZIONE OBBLIGATORIA RESPONSABILE SERVIZI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP) E ADDETTO SERVIZI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (ASPP) Modulo base A

La tutela della lavoratrice in gravidanza, puerperio ed allattamento

PROGRAMMA CORSO PER RSPP

INFN - SEZIONE DI GENOVA GARA CONDIZIONAMENTO CLEAN ROOM ATLAS/CMS

MODULO 2 Rischio elettrico _ Rischio meccanico Macchine attrezzature _ Cadute dall alto

5.1b. Le lavoratrici madri CORSO DI FORMAZIONE PER DIRIGENTI SCOLASTICI E PER DIRETTORI DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI

norma dell'art. 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53 Lavori vietati (Legge 30 dicembre 1971, n. 1204, artt. 3, 30, comma 8 e 31, comma 1;

Formazione dei Lavoratori

Modulo 00 Introduzione alla formazione

QUESTIONARIO di AUTOVALUTAZIONE SULLA SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

MODULO GIURIDICO Argomento Ore Relatore

Sommario PARTE I - T.U. N. 81/2008

OGGETTO LIMITAZIONI AL LAVORO NEL PRIMO ANNO DI VITA DEL BAMBINO

ART. 26 D.LGS 81/2008 OBBLIGHI CONNESSI ALLA SICUREZZA NEI CONTRATTI D APPALTO / D OPERA DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DI INTERFERENZA (DUVRI)

master universitario di I livello in management ostetrico per le funzioni di coordinamento dell area materno infantile Torino,

D.Lgs 81/08 *** *** *** *** SICUREZZA E IGIENE DEI LUOGHI DI LAVORO LOGO AZIENDALE DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI AZIENDALI

Responsabile e Addetto del Servizio di Prevenzione e Protezione

MODULO PRATICO (ORE) RSPP 16/32/48 // // Provana Quality Center. Aggiornamento RSPP 6/10/14 // // Provana Quality Center

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE

3. DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO DI VALUTAZIONE SEGUITO

CRITERIO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SICUREZZA E LA SALUTE DEI LAVORATORI

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

CORSO D. Lgs. 81/08 DI 120 ORE (ex Direttiva Cantieri D.Lgs. 494/96)

CORSO PER RSPP - ASPP MODULO B

DVR E - Pag. 1 di 6. Valutazione dei rischi per attività lavorativa. Istituto Comprensivo PONSO. Em. 01 del EGATO ALLEG VORATIVA

Modulo B6. PROGRAMMA CORSO MODULO A Il sistema legislativo: D. Lgs. 81/2008 e modifiche (D. Lgs. 106/09)

--- PROGETTO DEFINITIVO/ESECUTIVO

SAN LORENZO SERVIZI Sicurezza del lavoro Igiene degli Alimenti Ambiente Formazione

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CASSINO

Giunta Regionale della Campania

ALLEGATO 2 LA NORMATIVA ITALIANA VIGENTE SULLA SICUREZZA E L IGIENE DEL LAVORO

CATALOGO CORSI. Novembre Dicembre Catalogo corsi Novembre - Dicembre 2016 Valrisk S.r.l. Pagina 1 di 15

LAVORATRICI GESTANTI

Modulo B. Formazione tecnica specifica per settore produttivo (per RSPP e ASPP) Durata 60 ore per il macrosettore ATECO 1 Agricoltura

-PROGRAMMA DEL CORSO- Metodologia in Aula

CORSO PER LAVORATORI RISCHIO AZIENDALE BASSO Parte generale + Parte specifica durata: 4 ore + 4 ore = 8 ore

IL SISTEMA PREVENZIONISTICO AZIENDALE NELLE AZIENDE DELLA ASL della PROVINCIA di MONZA E BRIANZA ANNO 2009

SISTEMA PREVENZIONISTICO

PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (art. 28/29 Testo Unico)

CORSO DI SICUREZZA ED IGIENE DEL LAVORO

Sorveglianza sanitaria obbligatoria

Elaborazione del DVR

Addetto e Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Modulo B3 - Costruzioni

SICUREZZA SUL LAVORO H.A.C.C.P. SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ

Decreto legislativo , n. 626 (Gazzetta Ufficiale 12 novembre 1994, n. 265)

Modulo B. Obiettivi generali:

Accertamenti sanitari di assenza di alcoldipendenza. dott.ssa Edi Casagrande Servizio aziendale medicina del lavoro - Sezione ispettorato medico

Ente Scuola Edile Catania

Modulo B. Formazione tecnica specifica per settore produttivo (per RSPP e ASPP) Durata 60 ore per il macrosettore ATECO 7 - sanità servizi sociali

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Addetti e Responsabili del Servizio di Prevenzione e protezione.

ALLEGATO H RIFERIMENTI NORMATIVI

IL COINVOLGIMENTO DELL RLS NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI. Dott. Maria Grazia Roselli Dipartimento Prevenzione Az USL 2 Lucca

D Lgs 81/2008. Evoluzione legislativa 04/05/2014. assicurazione. Anni 30 nascita dell INAIL. Legislazione prescrittiva DPR 547/1955 DPR 303/1956

CORSO DI FORMAZIONE PER COORDINATORI ALLA SICUREZZA PRESENTAZIONE DEL CORSO PRESIDENTE PEGASUS PRESIDENTE ANIS MODULO GIURIDICO

Annalisa Lantermo ASL1 Torino Convegno Sicurezza sul lavoro oggi Città di Torino, Presidenza del Consiglio Comunale Torino, 13 maggio 2008

La formazione e addestramento al lavoro sicuro degli studenti

CALENDARIO EDIZIONE : RM15A. SEDE DEI CORSI Roma Via San Godenzo 24. Associazione per la Cultura e le Tecnologie dell Ambiente e della Sicurezza

DUVRI Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza Rif. Art. 26, comma 3, D.Lgs. 81/2008

IL PREPOSTO D AZIENDA

ENTE DI FORMAZIONE INTERDISCIPLINARE MODENA PROGRAMMA DIDATTICO

CATALOGO CORSI DI FORMAZIONE

COMUNE di FIRENZE DIREZIONE NUOVE INFRASTRUTTURE E MOBILITA. Via Mannelli n 119/i FIRENZE FASCICOLO

Modulo B. Formazione tecnica specifica per settore produttivo (per RSPP e ASPP) Da 8 a 68 ore a seconda del macrosettore di appartenenza

Транскрипт:

CITTÀ DI ALESSANDRIA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PIAZZA DELLA LIBERTÀ n. PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (art. 28/29 Testo Unico) AREA SERVIZI ALLA CITTA E ALLA PERSONA DIREZIONE LAVORI E OPERE PUBBLICHE SERVIZIO Magazzino ex Guala Via S. Giovanni Bosco, - ALESSANDRIA VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LAVORATRICI IN STATO DI GRAVIDANZA FILE: DVR_ GRAV_INFRA 09 ELABORAZIONE: CODICE ELABORATO: DVR_ GRAV_INFRA 09 SERVIZIO PREVENZIONE PROTEZIONE AGG.TO N : DATA REDATTO DA: VISTO VISTO: VISTO: VALIDATO DA: DATA: OTTOBRE 09 SPP MC PREPOSTO RLS DL OTTOBRE 09

INDICE: indice:... 2 NORME GIURIDICHE DI RIFERIMENTO... 3 2 IDENTIFICAZIONE E MANSIONI DEI GRUPPI OMOGENEI DI LAVORATORI... 3 3 GESTANTI, PUERPERE O IN PERIODO DI ALLATTAMENTO... 4 PREMESSA... 4 4 PROCEDURE DA ADOTTARE... 5 G.O._0: TECNICO INTERNO/ESTERNO.... 6 G.O._02: CANTONIERE STRADALE... 6 G.O._.03: CONDUTTORE MEZZI MECCANICI... 7 G.O._ 04: MANUTENTORE SEGNALETICA STRADALE ELETTRICA... 8

sensi del D.lgs 8/2008 3 NORME GIURIDICHE DI RIFERIMENTO Decreto Legislativo del 26 marzo 200, n. 5, Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità. Legge 8 marzo 2000, n. 53. Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi nelle città. allegato II del Decreto Legislativo del 8 agosto 2000, n. 262. Disposizioni integrative e correttive del Decreto Legislativo 4 agosto 999, n. 345, in materia di protezione dei giovani sul lavoro, a norma dell articolo, comma 4, della Legge 24 aprile 998, n. 28. Decreto Legislativo 25 novembre 996, n. 645. Recepimento della direttiva 92/85/CEE concernente il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento. Decreto Legislativo del 09 aprile 2008, n. 8. Attuazione dell'articolo della legge 3 agosto 2007, n. 23, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Decreto Legislativo 26 novembre 999, n. 532 "Disposizioni in materia di lavoro notturno, a norma dell'articolo 7, comma 2, della legge 5 febbraio 999, n. 25". Decreto Legislativo del 8 aprile 2003, n. 66 Attuazione delle direttive 93/04/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro. Decreto del Presidente della Repubblica del 3 aprile 994, n. 336. Regolamento recante le nuove tabelle delle malattie professionali nell industria e nell agricoltura (che sostituiscono gli allegati 4 e 5 del Decreto del Presidente della Repubblica del 30 giugno 965, n. 24, Testo unico delle disposizioni per l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Legge 22 maggio 978, n. 94. Norme per la tutela sociale della maternità e sull interruzione volontaria della gravidanza. Decreto del Presidente della Repubblica 25 novembre 976, n. 026. Regolamento di esecuzione della Legge 30 dicembre 97, n. 204, sulla tutela delle lavoratrici madri. 2 IDENTIFICAZIONE E MANSIONI DEI GRUPPI OMOGENEI DI LAVORATORI Attribuendo al lavoratore, come individuo, un ruolo centrale, il Datore di lavoro, di concerto con il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione e il Medico Competente ha individuato i Gruppi Omogenei di Lavoratori, attraverso un'attenta analisi dei luoghi di lavoro e delle attività svolte. Per l attività del Servizio Manutenzione Infrastrutture sono stati individuati i seguenti Gruppi Omogenei (di seguito G.O.): G.O._0: Tecnico interno/esterno attività di ufficio, con utilizzo di VDT, e mansioni da svolgersi anche all esterno degli ambienti di lavoro della sede. Possibilità di utilizzo di mezzi di trasporto aziendali per il raggiungimento di cantieri di lavoro in aree pubbliche per la verifica dell andamento dei lavori. G.O._02: Cantoniere stradale la mansione prevedere l esecuzione dei lavori stradali relativi alla sistemazione del manto stradale e utilizzo di macchine per la stesura di conglomerato bituminoso. L'attività prevede anche la manutenzione ordinaria delle strade e marciapiedi con attrezzatura manuale ed elettromeccanica. G.O._03 : Conduttore mezzi meccanici La mansione prevede la guida su strada di mezzi di trasporto operativi e di mezzi meccanici per la movimentazione di terra dove è necessaria la patente C. Gli autisti sono responsabili della gestione della manutenzione dei mezzi, anche se non svolgono nessun tipo di intervento sulla meccanica delle vetture. G.O._04: Manutentore segnaletica stradale elettrica La mansione prevede l'installazione e la manutenzione della segnaletica stradale elettrica e alcuni interventi sulle

sensi del D.lgs 8/2008 4 centraline di gestione di semafori nelle strade comunali. Inoltre svolgono piccoli lavori di muratura inerenti l installazione della segnaletica stradale verticale. 3 GESTANTI, PUERPERE O IN PERIODO DI ALLATTAMENTO Visto il documento di valutazione dei rischi aziendali, visto l art. 28 del D.lgs 8/2008 e l art. del D.lgs n. 5 del 26/03/200 si individuano i principali rischi presenti nell attività lavorativa nel caso di lavoratrici in stato di gravidanza. GRUPPI OMOGENEI DI LAVORATORI FATTORI DI RISCHIO I lavoratori che prestano servizio / frequentano i luoghi di cui sopra, appartengono a gruppi omogenei come di seguito elencato. In relazione agli ambienti di lavoro del complesso oggetto di valutazione, verranno presi in considerazione i seguenti fattori di rischio: G.O._.0: Tecnico interno/esterno. G.O._02: Cantoniere stradale. G.O._03: Conduttore mezzi meccanici. G.O._04: Manutentore segnaletica stradale elettrica. ELETTROCUZIONE 2 INCENDIO 3 RUMORE 4 MICROCLIMA 5 RISCHIO CHIMICO 6 RISCHIO BIOLOGICO 7 VIDEOTERMINALI 8 POSTURA 9 STRESS CORRELATO AL LAVORO 0 MOVIMENTAZIONE M.C. INTERAZIONE CON TRAFFICO 2 POLVERI 3 URTI, COLPI, IMPATTI, COMPRESSIONI 4 CADUTA DALL ALTO 5 CADUTA MATERIALI DALL ALTO 6 CESOIAMENTO, STRITOLAMENTO 7 PUNTURE, TAGLI, ABRASIONI 8 SCIVOLAMENTI, CADUTE A LIVELLO 9 VIBRAZIONI 20 INVESTIMENTO 2 PROIEZIONE DI OGGETTI 22 AMIANTO 23 CAMPI ELETTROMAGNETICI 24 FUMI, NEBBIE, GAS, VAPORI 25 AGENTI CANCEROGENI PREMESSA Anche se in TUTTI i gruppi omogenei non vi è, attualmente, presenza di personale femminile, questa valutazione con le sue procedure deve essere attuata solo nel caso venga assunto, a qualsiasi titolo contrattuale, personale femminile. Il Datore di lavoro, nel caso di nuova assunzione di personale femminile, incaricato di svolgere le mansioni ascritte ai singoli gruppi omogenei sopra indicati, deve portare a conoscenza dello stesso personale quanto indicato nel presente documento.

sensi del D.lgs 8/2008 5 G.O._0: TECNICO INTERNO/ESTERNO. Il documento di valutazione dei rischi per questo gruppo omogeneo ha individuato quale probabile fattore di rischio il RISCHIO RUMORE - MICROCLIMA - RISCHIO POSTURA INTERAZIONE CON IL TRAFFICO VIBRAZIONI FUMI NEBBIE GAS E VAPORI AGENTI CANCEROGENI. G.O._02: CANTONIERE STRADALE Il documento di valutazione dei rischi per questo gruppo omogeneo ha individuato quale probabile fattore di rischio il RISCHIO RUMORE - MICROCLIMA RISCHIO CHIMICO - RISCHIO POSTURA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI - INTERAZIONE CON IL TRAFFICO - POLVERI - URTI COLPI IMPATTI COMPRESSIONI CESOIAMENTO STRITOLAMENTO - VIBRAZIONI FUMI NEBBIE GAS VAPORI - AGENTI CANCEROGENI. G.O._.03: CONDUTTORE MEZZI MECCANICI. Il documento di valutazione dei rischi per questo gruppo omogeneo ha individuato quale probabile fattore di rischio il RISCHIO RUMORE MICROCLIMA - RISCHIO CHIMICO RISCHIO POSTURA - MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI - INTERAZIONE CON IL TRAFFICO POLVERI - URTI COLPI IMPATTI COMPRESSIONI CESOIAMENTO STRITOLAMENTO VIBRAZIONI - FUMI NEBBIE GAS VAPORI - AGENTI CANCEROGENI G.O._ 04: MANUTENTORE SEGNALETICA STRADALE ELETTRICA Il documento di valutazione dei rischi per questo gruppo omogeneo ha individuato quale probabile fattore di rischio il RISCHIO RUMORE - MICROCLIMA - RISCHIO CHIMICO - RISCHIO POSTURA - MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI - INTERAZIONE CON IL TRAFFICO POLVERI - URTI COLPI IMPATTI COMPRESSIONI VIBRAZIONI - AGENTI CANCEROGENI 4 PROCEDURE DA ADOTTARE Si individuano le misure di sicurezza da adottare per i sopraccitati rischi presenti nel Gruppo Omogeneo, inoltre si dichiara che il DATORE DI LAVORO ai sensi dell art. 2 del D.lgs 5/200 si riserva comunque di rivalutare ogni singolo caso specifico. LA LAVORATRICE ai sensi dell art. 2 del D.lgs n. 5 del 26/03/200 deve al più presto informare il datore di lavoro, attraverso il Medico Competente, del proprio stato presentando il certificato di gravidanza ed eventuale altra documentazione utile sul suo stato di salute.

sensi del D.lgs 8/2008 6 G.O._0: TECNICO INTERNO/ESTERNO. RISCHIO RUMORE lavoratrice sia addetta a lavorazioni che comportano esposizioni al rumore pericolose (poligono di tiro). Divieto in gravidanza per esposizioni maggiori di 80 db(a) Lep. Divieto fino a sette mesi dopo il parto per esposizioni maggiori di 87 db(a) Lep. D.Lgs 5/0 art all.c lett.a,, c. MICROCLIMA Il datore di lavoro vieta l esposizione a temperature particolarmente alte o basse durante la gravidanza e fino a sette mesi dopo il parto. D.Lgs. 5/0 art all.c lett.a,,f (esposizione a sollecitazioni termiche rilevanti evidenziata dalla valutazione dei rischi). POSTURA Il Datore di Lavoro valuta di volta in volta il dettaglio delle mansioni lavorative e le eventuali posture da assumere, al fine di evitare lavori in spazi di lavoro con posture inadatte. INTERAZIONE CON IL TRAFFICO Il datore di lavoro vieta durante la gravidanza la conduzione di veicoli di trasporto aziendale o privato per incombenze di lavoro. VIBRAZIONI Il datore di lavoro Vieta, durante la gravidanza, l utilizzo di automezzi aziendali. D.Lgs. 5/0 art. 7 all. A lett. O. FUMI NEBBIE GAS E VAPORI AGENTI CANCEROGENI lavoratrice sia esposta a tale fattore di rischio. G.O._02: CANTONIERE STRADALE RISCHIO RUMORE lavoratrice sia addetta a lavorazioni che comportano esposizioni al rumore pericolose (poligono di tiro). Divieto in gravidanza per esposizioni maggiori di 80 db(a) Lep. Divieto fino a sette mesi dopo il parto per esposizioni maggiori di 87 db(a) Lep. D.Lgs 5/0 art all.c lett.a,, c. MICROCLIMA Il datore di lavoro vieta l esposizione a temperature particolarmente alte o basse durante la gravidanza e fino a sette mesi dopo il parto. D.Lgs. 5/0 art all.c lett.a,,f (esposizione a sollecitazioni termiche rilevanti evidenziata dalla valutazione dei rischi). RISCHIO CHIMICO Il datore di lavoro provvede, dall'inizio della gravidanza e fino a sette mesi dopo il parto, a valutare, di volta in volta, il dettaglio delle mansioni lavorative, per evitare l esposizione ad agenti chimici. D.Lgs. 5/0 art 7 all.b lett. C - D.Lgs 5/0 art 7 all. C punto 3. POSTURA Il datore di lavoro vieta in gravidanza lavori con posture inadatte e lavori che comportano una stazione in piedi per più di metà dell orario o che obbligano ad una posizione particolarmente affaticante, durante la gestazione e fino al termine del periodo di interdizione dal lavoro. D.Lgs 5/0 art.7 all.a lett.g. MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI Il datore di lavoro provvede, dall'inizio della gravidanza, a valutare, di volta in volta, il dettaglio delle mansioni lavorative, per evitare una eccessiva movimentazione manuale dei carichi. Vieta in

sensi del D.lgs 8/2008 7 gravidanza il trasporto, sia a braccia sia a spalle il carico e scarico e ogni altra operazione connessa. D.Lgs 5/0 art all.c lett.a,,b. INTERAZIONE CON IL TRAFFICO Il datore di lavoro vieta durante la gravidanza la conduzione di veicoli di trasporto aziendale o privato per incombenze di lavoro. POLVERI URTI COLPI IMPATTI COMPRESSIONI. CESOIAMENTO STRITOLAMENTO. VIBRAZIONI Il datore di lavoro Vieta, durante la gravidanza, l utilizzo di automezzi aziendali. D.Lgs. 5/0 art. 7 all. A lett. O. FUMI NEBBIE GAS VAPORI AGENTI CANCEROGENI lavoratrice sia esposta a tale fattore di rischio. G.O._.03: CONDUTTORE MEZZI MECCANICI. RISCHIO RUMORE lavoratrice sia addetta a lavorazioni che comportano esposizioni al rumore pericolose (poligono di tiro). Divieto in gravidanza per esposizioni maggiori di 80 db(a) Lep. Divieto fino a sette mesi dopo il parto per esposizioni maggiori di 87 db(a) Lep. D.Lgs 5/0 art all.c lett.a,, c. MICROCLIMA Il datore di lavoro vieta l esposizione a temperature particolarmente alte o basse durante la gravidanza e fino a sette mesi dopo il parto. D.Lgs. 5/0 art all.c lett.a,,f (esposizione a sollecitazioni termiche rilevanti evidenziata dalla valutazione dei rischi). RISCHIO CHIMICO Il datore di lavoro provvede, dall'inizio della gravidanza e fino a sette mesi dopo il parto, a valutare, di volta in volta, il dettaglio delle mansioni lavorative, per evitare l esposizione ad agenti chimici. D.Lgs. 5/0 art 7 all.b lett. C - D.Lgs 5/0 art 7 all. C punto 3. POSTURA Il Datore di Lavoro valuta di volta in volta il dettaglio delle mansioni lavorative e le eventuali posture da assumere, al fine di evitare lavori in spazi di lavoro con posture inadatte. MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI Il datore di lavoro provvede, dall'inizio della gravidanza, a valutare, di volta in volta, il dettaglio delle mansioni lavorative, per evitare una eccessiva movimentazione manuale dei carichi. Vieta in gravidanza il trasporto, sia a braccia sia a spalle il carico e scarico e ogni altra operazione connessa. D.Lgs 5/0 art all.c lett.a,,b. INTERAZIONE CON IL TRAFFICO Il datore di lavoro vieta durante la gravidanza la conduzione di veicoli di trasporto aziendale o privato per incombenze di lavoro. POLVERI

sensi del D.lgs 8/2008 8 URTI COLPI IMPATTI COMPRESSIONI. CESOIAMENTO STRITOLAMENTO. VIBRAZIONI Il datore di lavoro Vieta, durante la gravidanza, l utilizzo di automezzi aziendali. D.Lgs. 5/0 art. 7 all. A lett. O. AGENTI CANCEROGENI lavoratrice sia esposta a tale fattore di rischio. G.O._ 04: MANUTENTORE SEGNALETICA STRADALE ELETTRICA RISCHIO RUMORE lavoratrice sia addetta a lavorazioni che comportano esposizioni al rumore pericolose (poligono di tiro). Divieto in gravidanza per esposizioni maggiori di 80 db(a) Lep. Divieto fino a sette mesi dopo il parto per esposizioni maggiori di 87 db(a) Lep. D.Lgs 5/0 art all.c lett.a,, c. MICROCLIMA Il datore di lavoro vieta l esposizione a temperature particolarmente alte o basse durante la gravidanza e fino a sette mesi dopo il parto. D.Lgs. 5/0 art all.c lett.a,,f (esposizione a sollecitazioni termiche rilevanti evidenziata dalla valutazione dei rischi). RISCHIO CHIMICO Il datore di lavoro provvede, dall'inizio della gravidanza e fino a sette mesi dopo il parto, a valutare, di volta in volta, il dettaglio delle mansioni lavorative, per evitare l esposizione ad agenti chimici. D.Lgs. 5/0 art 7 all.b lett. C - D.Lgs 5/0 art 7 all. C punto 3. POSTURA Il Datore di Lavoro valuta di volta in volta il dettaglio delle mansioni lavorative e le eventuali posture da assumere, al fine di evitare lavori in spazi di lavoro con posture inadatte. MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI Il datore di lavoro provvede, dall'inizio della gravidanza, a valutare, di volta in volta, il dettaglio delle mansioni lavorative, per evitare una eccessiva movimentazione manuale dei carichi. Vieta in gravidanza il trasporto, sia a braccia sia a spalle il carico e scarico e ogni altra operazione connessa. D.Lgs 5/0 art all.c lett.a,,b. INTERAZIONE CON IL TRAFFICO Il datore di lavoro vieta durante la gravidanza la conduzione di veicoli di trasporto aziendale o privato per incombenze di lavoro. POLVERI URTI COLPI IMPATTI COMPRESSIONI. VIBRAZIONI Il datore di lavoro Vieta, durante la gravidanza, l utilizzo di automezzi aziendali. D.Lgs. 5/0 art. 7 all. A lett. O.

sensi del D.lgs 8/2008 9 AGENTI CANCEROGENI lavoratrice sia esposta a tale fattore di rischio. La lavoratrice ai sensi dell art. 2 del D.lgs n. 5 del 26/03/200 deve al più presto informare il datore di lavoro, tramite il Medico competente aziendale, del proprio stato presentando il certificato di gravidanza ed eventuale altra documentazione utile sul suo stato di salute. Inoltre il datore di lavoro provvede, nel periodo della gravidanza, a valutare ogni singolo rischio presente in azienda, sentito il parere del Medico competente, ed eventualmente a porre in essere tutte le misure precauzionali al fine di salvaguardare la salute e la sicurezza della lavoratrice.