LAVORATRICI GESTANTI
|
|
|
- Paola Massari
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 LAVORATRICI GESTANTI Tutela delle lavoratrici madri Il presente rischio è analizzato in accordo con il D.Lgs. 151/01 denominato Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e di sostegno della maternità. Ai sensi del comma 1 dell articolo 11 del D.Lgs. 151/01 che impone di valutare i rischi di esposizione ad agenti fisici, chimici o biologici, processi o condizioni di lavoro (definiti nell allegato C al citato decreto). Il datore di lavoro, nell'ambito e agli effetti della valutazione dei rischi di cui all'art. 28, primo comma, del D.Lgs. 81/08, valuta i rischi per la sicurezza e la salute delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento fino a sette mesi dopo il parto, e valuta in particolare i rischi di esposizione ad agenti fisici, chimici o biologici, processi o condizioni di lavoro. Si esclude in ogni caso l esposizione delle lavoratrici gestanti ad agenti biologici e chimici tali da mettere in pericolo la salute delle gestanti e del nascituro, quali: a) sostanze etichettate R 40; R 45; R 46 e R 47 ai sensi della direttiva n. 67/548/CEE; b) mercurio e suoi derivanti; c) medicamenti antimitotici; d) monossido di carbonio; e) agenti chimici pericolosi di comprovato assorbimento cutaneo. Misure di prevenzione e di protezione Al fine di potere fruire dei diritti loro accordati dalla legislazione vigente, si sono rese edotte le lavoratrici della necessità di informare il datore di lavoro del loro stato di gestazione, non appena a loro conoscenza, per i provvedimenti del caso. In subordine, qualora non sia possibile adibire la lavoratrice ad altra mansione, si provvederà a richiedere al Servizio ispettivo del Ministero del lavoro l'interdizione dal lavoro della lavoratrice (art. 7 comma 6 D.Lgs. 151/01). Le donne incinte e le madri che allattano hanno la possibilità di riposarsi in posizione distesa e in condizioni appropriate Gli eventuali obblighi a carico del datore di lavoro derivanti dalle norme di tutela fisica diventano operativi solo dopo la presentazione del certificato medico di gravidanza. Tale certificato dovrà essere presentato il più presto possibile, fermo restando che, tuttavia, eventuali ritardi non comporteranno per la lavoratrice la perdita dei relativi diritti. Vengono di seguito sinteticamente descritti i potenziali fattori di rischio individuati per la gravidanza, da analizzare caso per caso all interno dell attività lavorativa: RUMORE Il criterio adottato per l allontanamento dall esposizione è il seguente: -per tutto il periodo della gravidanza quando i livelli di esposizione al rumore siano uguali o superiori a 80 db A -anche nel post parto quando i livelli di esposizione siano uguali o superiori agli 85 db A ( Lep,d) RADIAZIONI IONIZZANTI Le radiazioni ionizzanti sono considerate tra i fattori di lavoro faticosi, pericolosi ed insalubri, vietati durante la gestazione e per 7 mesi dopo il parto (ai sensi dell art. 7 D. Lgs. 151/01 e allegato A). VIBRAZIONI I lavori con macchine scuotenti o con utensili che trasmettono intense vibrazioni sono vietati durante la gestazione e fino al termine del periodo di interdizione dal lavoro. MICROCLIMA (elevate temperature) Un esposizione abituale ad elevate temperature può aumentare la possibilità di aborti spontanei. FATTORI CHIMICI L esposizione a metalli, in particolar modo, al piombo e mercurio può agire sia sull uomo che sulla donna anche prima del concepimento, provocare aborti, malformazioni congenite e paralisi celebrali. FATTORI BIOLOGICI Le malattie infettive contratte in gravidanza possono avere notevoli ripercussioni sull andamento della stessa; gli effetti di una malattia possono essere: -un aggravamento della malattia infettiva
2 -ripercussioni sfavorevoli sull andamento della gravidanza Il rischio di contaminazione infettiva deve essere valutato caso per caso, tenendo conto della natura, del grado e della durata dell esposizione. POSTURE DI LAVORO Le posizioni fisse obbligate, sia sedute che erette, per lunghi periodi, possono determinare un accentuazione di patologie già frequenti in questo periodo. I lavori che comportano una stazione in piedi per più di metà dell orario o che obbligano ad una posizione particolarmente affaticante sono vietati durante la gestazione e fino al termine del periodo di interdizione dal lavoro. MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI Le linee direttrici dell U.E. definiscono rischiosa la movimentazione manuale di carichi pesanti durante la gravidanza. Nel periodo del post-parto, cioè dal IV al VII mese dopo il parto, va poi tenuto in considerazione che la madre che allatta è più soggetta ad affaticamento psicofisico e la ripresa dell attività lavorativa può richiedere un periodo di adattabilità. FATICA VISIVA Il sovraccarico visivo o affaticamento visivo può essere determinato da un impegno continuativo e prolungato in operazioni che richiedono una visione ravvicinata o anche da condizioni scorrette di illuminazione. STRESS Negli ambienti di lavoro, il termine può essere applicato ad una serie di condizioni ambientali obiettive e ad altre legate all organizzazione del lavoro e alle relazioni umane, quindi più soggettive. RISCHI TOSSICIOLOGICI DA ABUSO PERSONALE Costituiti da alcool, fumo di sigarette e droghe (cocaina, eroina, psicofarmaci). SI RIPORTANO I CONTENUTI DEGLI ALLEGATI CITATI ALLEGATO A ELENCO DEI LAVORI FATICOSI, PERICOLOSI E INSALUBRI Il divieto ad attività di trasporto e al sollevamento di pesi si intende riferito al trasporto, sia a braccia e a spalle, sia con carretti a ruote su strada o su guida, e al sollevamento dei pesi, compreso il carico e scarico e ogni altra operazione connessa, tale attività è vietata durante il periodo di gravidanza e fino a sette mesi di età del figlio. Gli altri lavori faticosi, pericolosi ed insalubri, vietati durante il periodo di gravidanza e fino a sette mesi di età del figlio, sono i seguenti: quelli previsti dal decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 345 e dal decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 262; (protezione dei giovani sul lavoro); quelli indicati nella tabella allegata al decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 303, per i quali vige l'obbligo delle visite mediche preventive e periodiche; quelli che espongono alla silicosi e all'asbestosi, nonché alle altre malattie professionali di cui agli allegati 4 e 5 al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, e successive modificazioni; i lavori che comportano l'esposizione alle radiazioni ionizzanti; i lavori su scale ed impalcature mobili e fisse; i lavori di manovalanza pesante; i lavori di assistenza e cura degli infermi nei sanatori e nei reparti per malattie infettive e per malattie nervose e mentali; 2
3 i lavori agricoli che implicano la manipolazione e l'uso di sostanze tossiche o altrimenti nocive nella concimazione del terreno e nella cura del bestiame; Gli altri lavori faticosi, pericolosi ed insalubri, vietati durante la gestazione e fino al termine del periodo di interdizione dal lavoro, sono i seguenti: i lavori che comportano una stazione in piedi per più di metà dell'orario o che obbligano ad una posizione particolarmente affaticante; i lavori con macchina mossa a pedale, o comandata a pedale, quando il ritmo del movimento sia frequente, o esiga un notevole sforzo; i lavori con macchine scuotenti o con utensili che trasmettono intense vibrazioni; i lavori di monda e trapianto del riso; i lavori a bordo delle navi, degli aerei, dei treni, dei pullman e di ogni altro mezzo di comunicazione in moto. 3
4 ALLEGATO B Elenco non esauriente di lavori pericolosi, faticosi ed insalubri che comportano il rischio di esposizione ad agenti e condizioni di lavoro vietati durante: A) il periodo di gravidanza: 1. Agenti: a) agenti fisici: lavoro in atmosfera di sovrapressione elevata, ad esempio in camere sotto pressione, immersione subacquea; b) agenti biologici: toxoplasma; virus della rosolia, a meno che sussista la prova che la lavoratrice è sufficientemente protetta contro questi agenti dal suo stato di immunizzazione; c) agenti chimici: piombo e suoi derivati, nella misura in cui questi agenti possono essere assorbiti dall'organismo umano. 2. Condizioni di lavoro: a) lavori sotterranei di carattere minerario. B) il periodo successivo al parto: 1. Agenti: a) agenti chimici: piombo e suoi derivati, nella misura in cui tali agenti possono essere assorbiti dall'organismo umano. 2. Condizioni di lavoro: a) lavori sotterranei di carattere minerario. ALLEGATO C ELENCO NON ESAURIENTE DI AGENTI, PROCESSI E CONDIZIONI DI LAVORO DI CUI TENER CONTO ALL ATTO DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SICUREZZA E LA SALUTE DELLE LAVORATRICI A. Agenti. 1. Agenti fisici. Agenti fisici allorché vengono considerati come agenti che comportano lesioni del feto e/o rischiano di provocare il distacco della placenta, in particolare: a) colpi, vibrazioni meccaniche o movimenti; b) movimentazione manuale di carichi pesanti che comportano rischi, soprattutto dorsolombari; c) rumore; 4
5 d) radiazioni ionizzanti; e) radiazioni non ionizzanti; f) sollecitazioni termiche; g) movimenti e posizioni di lavoro, spostamenti, sia all'interno sia all'esterno dello stabilimento, fatica mentale e fisica e altri disagi fisici. 2. Agenti biologici. Agenti biologici dei gruppi di rischio da 2 a 4 ai sensi dell'art. 268 del d.lgs. 81/08, nella misura in cui sia noto che tali agenti o le terapie che essi rendono necessarie mettono in pericolo la salute delle gestanti e del nascituro. 3. Agenti chimici. Gli agenti chimici seguenti, nella misura in cui sia noto che mettono in pericolo la salute delle gestanti e del nascituro con particolare attenzione inoltre al nuovo sistema di classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose (regolamento 1272/2008/CE, entrato in vigore da gennaio 2009): a) sostanze etichettate R 40; R 45; R 46 e R 47 ai sensi della direttiva n. 67/548/CEE; b) agenti chimici che figurano nell'allegato XLII del d.lgs. 81/08; c) mercurio e suoi derivati; d) medicamenti antimitotici; e) monossido di carbonio; f) agenti chimici pericolosi di comprovato assorbimento cutaneo; g) tutte le sostanze tossico-cancerogene. B. Processi. Processi industriali che figurano nell'allegato XLII del d.lgs. 81/08. C. Condizioni di lavoro. Lavori sotterranei di carattere minerario. 5
norma dell'art. 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53 Lavori vietati (Legge 30 dicembre 1971, n. 1204, artt. 3, 30, comma 8 e 31, comma 1;
D.Lgs. 151/01 Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'art. 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53 Lavori vietati (Legge 30
Istituto Comprensivo Statale A. MARTINI di Peseggia
Pagina 1 di 7 Istituto Comprensivo Statale A. MARTINI Via Verdi, Peseggia (VE) Tel. 041 5830692 Fa 041 5830696 C.F. 90108050270 VALUTAZIONE DEI RISCHI DELLE LAVORATRICI MADRI (art. 11 del D.Lgs. 26/3/2001
VALUTAZIONE DEL RISCHIO LAVORATRICI MADRI
GRUPPO DI FALCO SRL VIA LAMBRO 5 20090 Opera (MI) VALUTAZIONE DEL RISCHIO LAVORATRICI MADRI ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. 1 / 23 2 / 23 3 / 23 INDICE INDICE... 4 PREMESSA... 5 OGGETTO E SCOPO... 7
ISTITUTO COLOMBO LAVORATRICI IN STATO DI GRAVIDANZA TORRE DEL GRECO NA
ISTITUTO COLOMBO LAVORATRICI IN STATO DI GRAVIDANZA (redatto ai sensi del D.Lgs 81/2008 ) TORRE DEL GRECO NA Riferimenti normativi D. Lgs. n. 151 del 26 marzo 2001: Testo unico delle disposizioni legislative
Dal citato documento risulta che, relativamente alle mansioni svolte dalla Sig.ra e precisamente (dettagliare mansioni svolte e orario giornaliero)
Dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà ai fini della richiesta di astensione anticipata di maternità o di post partum per mansioni e condizioni di lavoro a rischio ai sensi dell art. 17, lett.
INFORMAZIONE AI LAVORATORI/ UTENTI DEL COLLEGIO PROCEDURE DI SICUREZZA: LAVORATRICI GESTANTI
PROCEDURE DI SICUREZZA: LAVORATRICI GESTANTI Procedure di sicurezza: LAVORATRICI GESTANTI Autore: IEC S.r.l. Revisione: settembre 2014 INDICE 1 Destinatari...1 2 Obiettivo...1 3 Premessa...1 4 Principali
master universitario di I livello in management ostetrico per le funzioni di coordinamento dell area materno infantile Torino,
master universitario di I livello in management ostetrico per le funzioni di coordinamento dell area materno infantile Torino, 24.09.2009 Dr. Riccardo FALCETTA Responsabile del Servizio di Medicina del
HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it
1 OGGETTO ALLATTAMENTO QUESITO (posto in data 8 febbraio 2010) Al momento del rientro dal periodo di tre mesi post-partum, e quindi durante l'allattamento, a quali mansioni può essere adibita una anestesista?
LAVORATRICI GESTANTI E PUERPERE
LAVORATRICI GESTANTI E PUERPERE D I S P E N S A M O N O G R A F I C A Sommario 1. Fonti normative 2. Tutela delle lavoratrici madri in genere 3. Divieto di adibire le lavoratrici a lavori gravosi o pregiudizievoli
OGGETTO LIMITAZIONI AL LAVORO NEL PRIMO ANNO DI VITA DEL BAMBINO
1 OGGETTO LIMITAZIONI AL LAVORO NEL PRIMO ANNO DI VITA DEL BAMBINO QUESITO (posto in data 2 luglio 2013) Si può adibire ai turni di guardia diurni (sabato e domenica) una lavoratrice madre nel primo anno
PROCEDURA PER LE LAVORATRICI IN STATO DI GRAVIDANZA
Sicurezza sui Luoghi di Lavoro Formazione ed Informazione ai lavoratori Adeguamento al TU 81/08 PROCEDURA PER LE LAVORATRICI IN STATO DI Pagina 1 di 7 RIFERIMENTI NORMATIVI Testo Unico n. 151/2001 "Testo
IDENTIFICAZIONE DEI RISCHI CORRELATI ALL ATTIVITÀ
MANSIONE: DOCENTE SCUOLA MATERNA Lavoro notturno Colpiurti Lavori su mezzi in movimento Lavori su scale ed impalcature Vibrazioni meccaniche Rumore IDENTIFICAZIONE DEI RISCHI CORRELATI ALL ATTIVITÀ Vietato
VALUTAZIONE DEI RISCHI DELLE LAVORATRICI MADRI
ISTITUTO COMPRENSIVO PERUGIA 6 Via dell Armonia, 77 06132 PERUGIA Tel. 075 774129 Fa 075 774688 e mail: [email protected] Codice Fiscale 94152400548 Codice Meccanografico: PGIC867009 VALUTAZIONE
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO DELLE LAVORATRICI GESTANTI, PUERPERE E IN PERIODO DI ALLATTAMENTO
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO DELLE LAVORATRICI GESTANTI, PUERPERE E IN PERIODO DI ALLATTAMENTO AZIENDA USL MODENA Modena, Gennaio 2008 e-mail: [email protected]
LINEE GUIDA PER LA TUTELA DELLE LAVORATRICI MADRI
Ns.rif.:web/banca_dati/linee_guida/lavoratrici_madri/Anno2004/027 LINEE GUIDA PER LA TUTELA DELLE LAVORATRICI MADRI elaborate dal Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL) del Dipartimento
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA DIREZIONE AMMINISTRATIVA Servizio Statuto e Regolamenti DECRETO Rep. n. 3711-2010 - Prot. n. 75119 Anno 2010 Tit. I Cl. 3 Fasc. 7 Oggetto: Regolamento per la frequenza
WOMEN IN CHANGE Modena, 27 marzo 2010
WOMEN IN CHANGE Modena, 27 marzo 2010 LEGISLAZIONE E NORMATIVE IN MATERIA DI TUTELA E SOSTEGNO DELLA MATERNITA E DELLA PATERNITA IL PUNTO DI VISTA DEL MEDICO DEL LAVORO AUSL di Bologna e Imola Dipartimento
Oggetto: NOTA INFORMATIVA PER LA TUTELA DELLA LAVORATRICE MADRE
Dott.ssa laura Marcellini Medico Chirurgo Specialista in Medicina del Lavoro Via Franco Becci 14, 00139-Roma Cel. 347886499 Alla cortese attenzione di: Datore di Lavoro Servizio di Prevenzione e Protezione
Istituto Comprensivo Statale di San Daniele del Friuli
Ist. Comprensivo di San Daniele" del Friuli VALUTAZIONE LAVORATRICI MADRI Rev 01 del 01/09/2012 Pagina 1 di 7 Istituto Comprensivo Statale di San Daniele del Friuli Sede Legale - Via Kennedy, 11-33038
VALUTAZIONE DEL RISCHIO ai sensi dell art. 28 comma 1 del D. Lgs 81/08 ed in conformità al D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151
Rev. 0 Pag. 1 di 1 VALUTAZIONE DEL RISCHIO ai sensi dell art. 8 comma 1 del D. Lgs 81/08 ed in conformità al D.Lgs. 6 marzo 001, n. 151 TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE IN MATERIA DI TUTELA E
PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
CITTÀ DI ALESSANDRIA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PIAZZA DELLA LIBERTÀ n. 1 PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (art. 28/29 Testo Unico) DIREZIONE SVILUPPO ECONOMICO, CULTURA, MUSEI E BIBLIOTECA SERVIZIO
VALUTAZIONE DEI RISCHI DELLA MATERNITÀ E PROCEDURA PER LA GESTIONE IN SICUREZZA
VALUTAZIONE DEI RISCHI DELLA MATERNITÀ E PROCEDURA PER LA GESTIONE IN SICUREZZA INDICE 1 SCOPO 2 2 APPLICABILITA E DECORRENZA.. 2 3 ANALISI DEI RISCHI... 3 4 SINTESI DEI RISCHI 3 5 DOCUMENTAZIONE 7 Pagina
PREMESSA METODO E CRITERI UTILIZZATI NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI
PREMESSA In ottemperanza a quanto previsto dal D.Lgs. 151 del 26 Marzo 2001 testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno alla maternità e della paternità, a norma dell art.
TUTELA DELLA SALUTE DELLE LAVORATRICI MADRI LINEE DI INDIRIZZO PER L APPLICAZIONE DEL D. LGS. 151/01 ARTT e 12
TUTELA DELLA SALUTE DELLE LAVORATRICI MADRI LINEE DI INDIRIZZO PER L APPLICAZIONE DEL D. LGS. 151/01 ARTT. 7-8-11 e 12 Aggiornamento Maggio 2012 MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DIREZIONE
Istituto Superiore di Sanità
Istituto Superiore di Sanità DIREZIONE GENERALE Unità di Gestione Tecnica, Patrimonio Immobiliare, Tutela della Salute e Sicurezza dei Lavoratori Disposizione Operativa Generale N 2 PROCEDURA PER LA TUTELA
AZIENDA SANITARIA LOCALE SALERNO Ambito Disciolta ASL SA 1
AZIENDA SANITARIA LOCALE SALERNO Ambito Disciolta ASL SA 1 Procedura aziendale per la protezione della salute della lavoratrice in stato di gravidanza D.Lgs. 26 marzo 2001 n. 151 ("Testo Unico delle disposizioni
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA DELLE LAVORATRICI IN GRAVIDANZA E PUERPERIO
Pag. 1 di 14 Oggetto DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E LA CUREZZA DELLE LAVORATRICI IN GRAVIDANZA E PUERPERIO redatto ai sensi dell art. 28 del D.Lgs. 81/2008 e dell art. 11 del D.Lgs.
PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
CITTÀ DI ALESSANDRIA SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PIAZZA DELLA LIBERTÀ n. PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (art. 28/29 Testo Unico) AREA SERVIZI ALLA CITTA E ALLA PERSONA DIREZIONE LAVORI E OPERE
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LE LAVORATRICI MADRI
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LE LAVORATRICI MADRI SCUOLE INFANZIA ISTITUTO COMPRENSICO Angelo Battelli via della maternità 43 47863 Novafeltria (RN) IL PRESENTE DOCUMENTO È STATO REDATTO IN
La tutela della lavoratrice in gravidanza, puerperio ed allattamento
La tutela della lavoratrice in gravidanza, puerperio ed allattamento La valutazione dei rischi L individuazione e la valutazione da parte del Datore di lavoro dei fattori di rischio per la sicurezza e
DVR Appendice DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI. 1 ISTITUTO COMPRENSIVO V. Veneto Comune di Lentini Prov. di Siracusa
Rev. 01 27agosto 2014 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI 1 ISTITUTO COMPRENSIVO V. Veneto Comune di Lentini Prov. di Siracusa DVR Appendice Relazione sulla valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza
TUTELA DELLA SALUTE DELLE LAVORATRICI MADRI LINEE DI INDIRIZZO PER L APPLICAZIONE DEL D. LGS. 151/01 ARTT e 12
TUTELA DELLA SALUTE DELLE LAVORATRICI MADRI LINEE DI INDIRIZZO PER L APPLICAZIONE DEL D. LGS. 151/01 ARTT. 7-8-11 e 12 Aggiornamento Maggio 2012 MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DIREZIONE
PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
CITTA DI ALESSANDRIA DIREZIONE EDUCAZIONE SPORT, CULTURA, MUSEI E TURISMO PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (artt. 28/29 D.Lgs. 81/2008) CAMPO ATLETICA LEGGERA VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LAVORATRICI IN STATO
REGOLAMENTO PER LA TUTELA DELLE LAVORATRICI GESTANTI PUERPERE E IN ALLATTAMENTO
REGOLAMENTO PER LA TUTELA DELLE LAVORATRICI GESTANTI PUERPERE E IN ALLATTAMENTO a cura di: Dr. Roberto Giunta Direttore Sanitario Aziendale Dr.ssa Giuseppina Ardemagni RSPP AFD Daniela Roveda Responsabile
TUTELA DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DELLA LAVORATRICE MADRE
TUTELA DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DELLA LAVORATRICE MADRE La tutela della sicurezza e della salute della lavoratrice madre è governata dal D. Lgs. n. 81/2008 (Testo Unico della sicurezza sul lavoro)
Ordinanza del DFE sui lavori pericolosi o gravosi durante la gravidanza e la maternità
Ordinanza del DFE sui lavori pericolosi o gravosi durante la gravidanza e la maternità (Ordinanza sulla protezione della maternità) del 20 marzo 2001 Il Dipartimento federale dell economia, visto l articolo
5.1b. Le lavoratrici madri CORSO DI FORMAZIONE PER DIRIGENTI SCOLASTICI E PER DIRETTORI DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI
Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole Le lavoratrici madri CORSO DI FORMAZIONE PER 5.1b DIRIGENTI SCOLASTICI E PER DIRETTORI DEI SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI SORVEGLIANZA SANITARIA
DVR. Esempio di Stampa. TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA DELLE LAVORATRICI MADRI (ai sensi del D. Lgs. 151/2001 e D. Lgs. 81/08 e s.m.i.
DVR TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA DELLE LAVORATRICI MADRI (ai sensi del D. Lgs. 151/2001 e D. Lgs. 81/08 e s.m.i.) Azienda: Azienda SPA Indirizzo: via sede legale, 9 Città: Milano 1. PREMESSA La gravidanza
RISCHI PER LE LAVORATRICI GESTANTI, PUERPERE O IN PERIODO DI ALLATTAMENTO (ART. 11 D. LGS. 151/2001)
1 CITTA DI ALESSANDRIA SERVIZIO DI E P.ZZA DELLA LIBERTA N. 1 PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI CIMITERI COMUNALI (ART. 4 D. LGS. 626/94 E S.M.I.) RISCHI PER LE LAVORATRICI GESTANTI, PUERPERE O IN PERIODO
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LE LAVORATRICI MADRI
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LE LAVORATRICI MADRI SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO Croce di Casalecchio Via Porrettana, 92 40033 Casalecchio di Reno (BO) IL PRESENTE DOCUMENTO È STATO REDATTO
3. DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO DI VALUTAZIONE SEGUITO
SCHEDA DI RIFERIMENTO PER LA REDAZIONE DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI AZIENDALI E DELLE MISURE DI PREVENZIONE E DI PROTEZIONE AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 81/08 1.1. DATI GENERALI Ragione
OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO: LA VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LE LAVORATRICI MADRI
OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO: LA VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LE LAVORATRICI MADRI Nicoletta De Marzo SPISAL ULSS 2 Belluno, 22 gennaio 2015 IL DATORE DI LAVORO valuta i rischi per la salute e la sicurezza
Liceo T. Mamiani. Viale delle Milizie, 30 Roma. Febbraio 2014
.. Arch. Cristina Maiolati Via U. Saba,72 Roma Via Ulisse 28 S. F. Circeo (LT) c. [email protected] DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI redatto ai sensi dell art. 26 C. 3 del D.Lgvo. 81/08 Febbraio 2014
OPUSCOLO INFORMATIVO PER LE LAVORATRICI IN STATO DI GRAVIDANZA
INF. GRAV. - Pag. 1 di 6 OPUSCOLO INFORMATIVO PER LE LAVORATRICI IN STATO DI GRAVIDANZA AI SEN SI DEL D.LGS. 26 Marzo 2001 N. 151 INDICE 2 1 OBBLIGHI DELLE LAVORATRICI 3 2 DESCRIZIONE RISCHI PER MANSIONE
LA TUTELA DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DELLA LAVORATRICE IN GRAVIDANZA E dopo il parto
PREVENZIONE E TUTELA LA TUTELA DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DELLA LAVORATRICE IN GRAVIDANZA E dopo il parto TUTELA DELLA MATERNITà D.Lgs. 151/2001 VALUTAZIONE DEI RISCHI D.Lgs. 81/2008 3 Premessa IL
MODELLO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO LAVORATRICI GESTANTI
I PRODOTTI DI Modelli per la valutazione dei rischi, Kit, Linee guida, Modello di valutazione del rischio per le lavoratrici gestanti (cod. 300.43) DIMOSTRATIVO MODELLO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO LAVORATRICI
Oggetto: INTEGRAZIONE DEL DVR PER LA TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA DELLE LAVORATRICI MADRI
54 Distretto Scolastico ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE AD INDIRIZZO MUSICALE De Amicis Baccelli di Sarno (Sa) Sede Legale: Corso G. Amendola, 82 - C.M.: SAIC8BB008 - C.F.:94065840657 E mail:[email protected]
TUTELA DELLE LAVORATRICI MADRI E GESTANTI Ai sensi D.Lgs. n. 151 del 26 marzo 2001
Data 30-12-2010 Rev. N. 1 Pagina 1 di 15 TUTELA DELLE LAVORATRICI MADRI E GESTANTI Ai sensi D.Lgs. n. 151 del 26 marzo 2001 AZIENDA SEDE E UNITA OPERATIVA ISTITUTO MAGISTRALE STATALE LEONARDO DA VINCI
PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
CITTA DI ALESSANDRIA DIREZIONI INFRASTRUTTURE E PROTEZIONE PIANO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (artt. 28/29 D.Lgs. 81/2008) PROTEZIONE Villa Guerci Via Faà di Bruno, 70 Alessandria (Sede direzione amministrativa)
Procedura per le lavoratrici in stato di gravidanza PROCEDURA PER LAVORATRICI IN STATO DI GRAVIDANZA DICHIARAZIONE STATO DI GRAVIDANZA
Pagina 1 di 8 PROCEDURA PER LAVORATRICI IN STATO DI GRAVIDANZA DICHIARAZIONE STATO DI GRAVIDANZA La sottoscritta In attività presso il Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentarie e Ambientali In qualità
Disposizioni a tutela e sostegno della maternità e della paternità dei genitori lavoratori
02 isposizioni a tutela e sostegno della maternità e della paternità dei genitori lavoratori Introduzione Se il d.lgs.626/94 si occupa di regolare la tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori e
DVR E - Pag. 1 di 6. Valutazione dei rischi per attività lavorativa. Istituto Comprensivo PONSO. Em. 01 del EGATO ALLEG VORATIVA
DVR E - Pag. 1 di 6 AEG EGATO E VAU TAZIO NE DEI RISCHI PER ATTIVI TA AVO VORATIVA DVR E - Pag. 2 di 6 VAUTAZIONE DEI RISCHI PER ATTIVITA' AVORATIVA effettuata ai sensi del D.gs. 81/2008 egenda A RISCHI
ART. 1 (Modifiche al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81)
ART. 1 (Modifiche al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) 1. Al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, sono apportate le seguenti a) agli articoli 20, 36, 37, 50, 222 e agli allegati XV, XXIV,
DIREZIONE DIDATTICA STATALE II CIRCOLO TREZZANO SUL NAVIGLIO SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ALLEGATO 0. Data Per condivisione Elaborato da
DIREZIONE DIDATTICA STATALE II CIRCOLO TREZZANO SUL NAVIGLIO SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ALLEGATO 0 Data Per condivisione Elaborato da R.L.S. REFERENTE SICUREZZA R.S.P.P. 29.09.2008 V. Verga Dirigente
PROTEZIONE DELLA GRAVIDANZA E DELLA MATERNITÀ. Legislazione. M. Fontaine Ostetricia
PROTEZIONE DELLA GRAVIDANZA E DELLA MATERNITÀ Legislazione M. Fontaine Ostetricia 12.2.14 Le lavoratrici incinte, le puerpere e le madri allattanti beneficiano di protezione e diritti particolari stabiliti
Tutela delle lavoratrici madri
www.adapt.it, 19 luglio 2011 Tutela delle lavoratrici madri di Vincenzo Guida Il nostro ordinamento ha da sempre tutelato l assolvimento dei compiti di maternità e cura dei figli ritenendo a tal fine essenziale
Allegato n 6: Valutazione rischio in gravidanza
DVR Documento di Valutazione dei Rischi D. Lgs. 81/08 integrato con il D. Lgs. 106/09 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SCUOLA DELL INFANZIA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO BALSORANO Allegato n 6: Valutazione
L Articolo 28 del D.Lgs. 81/08 Graziano Frigeri Presidente Assoprev
L Articolo 28 del D.Lgs. 81/08 Graziano Frigeri Presidente Assoprev Il Tour 2014 Nel Novembre 2013 Assoprev ha elaborato una organica proposta di modifica del D. Lgs. 81/08, inviata a tutti i soggetti
MATERNITA E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
MATERNITA E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO La tutela della salute delle lavoratici madri e del nascituro è un procedimento ampiamente applicato all interno delle Istituzioni scolastiche, frequentemente
