I Cavalieri di Sicilia NEWSLETTER DELLE SEZIONI SICILIANE DELLA ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARMA DI CAVALLERIA 30 MARZO 2012 NUMERO 49 AVVICENDAMENTO AL COMANDO DI AOSTA IN QUESTO NUMERO: - AVVICENDAMENTO AL COMANDO DI AOSTA - IL 78 COMANDANTE DI AOSTA TEN. COL. GIAMPIERO CURRADO - LA SEZIONE ANAC DI CATANIA UN ANNO DOPO Alla cerimonia di cambio hanno partecipato le autorità civili e militari del capoluogo tra cui il Comandante della Regione Militare Sud, Generale di Corpo d'armata Corrado DALZINI, oltre che il gonfalone della città di Palermo decorato di medaglia d oro al valor militare. Il Ten. Col. Gianpiero Currado (a sinistra) riceve il glorioso stendardo di Aosta dal 77 comandante, col. Fulvio Poli. Cap. c. (li.) Enrico SALVO Il 23 marzo si è svolto presso la caserma di Palermo Gen. A. Cascino il cambio al vertice del Reggimento Lancieri di AOSTA (6 ). Il Ten. Col. Giampiero Currado, già comandante del I Gruppo Squadroni Esplorante, è subentrato al 77 comandante di AOSTA Col. Fulvio Poli destinato ad andare a ricoprire presso il Comando delle Forze Operative Terrestri l incarico di Capo Ufficio Pianificazione Generale e Finanziaria dopo quasi 21 mesi da Comandante di Corpo dei "Rossi Lancieri". Il cambio tra i due comandanti è avvenuto alla presenza del comandante della Brigata meccanizzata AOSTA Gen. di Brigata Gualtiero Mario DE CICCO il quale ha avuto, durante la
I Cavalieri di Sicilia 49/2012 2 sua allocuzione, parole di elogio per l operato del Col. Poli della cui capacità di comando è stato IL 78 COMANDANTE DI AOSTA Stretta di mano trai i due comandanti testimone in presa diretta durante la recente missione di pace in Libano dove lo Stendardo di Aosta ha sventolato per oltre sei mesi. Grande emozione ha suscitato la rievocazione di una carica comandata dal Col. POLI che ha visto otto binomi caricare sulla piazza d'armi del Reggimento, alla presenza dello Stendardo, tra lo stupore di tutti i presenti e l'emozione dei reparti schierati. TEN. COL. GIAMPIERO CURRADO Al Comandante subentrante, il 78, l arduo ruolo di onorare i 238 anni di storia del Reggimento depositario, oltre che di antiche tradizioni, di ben 7 medaglie al valore, uno dei più antichi e decorati dell Esercito Italiano. Il Ten. Col. Giampiero CURRADO è un Ufficiale di Cavalleria nato a Lamezia Terme il 18 marzo 1971. In Calabria trascorre la propria infanzia e frequenta le scuole secondarie e superiori. Fiero delle proprie origini, ha sempre manifestato riconoscenza nei confronti dei propri genitori che gli hanno impartito un educazione e un istruzione tale da riuscire, all età di 18 anni, di entrare in Accademia Militare come Cadetto del 171 corso. Laureato in Informatica presso l Università di Torino, il Ten. Col. G. Currado ha anche frequentato due master di 2 e 1 livello presso le Università di Scienze Politiche di Torino e la LUIS di Roma. Vari i corsi ad alta valenza militare, tra cui il Corso di Stato Maggiore, il corso Pluritematico e il 12 corso ISSMI.
I Cavalieri di Sicilia 49/2012 3 La sua prima assegnazione è stata Grosseto nei Lancieri di Firenze (1993) dove, bruciando le tappe, ha comandato lo Squadrone Blindo Esplorante all età di 22 anni col grado di Sottotenente. Da lì, trasferito a Palermo nei Lancieri di Aosta (6 ), ha vissuto quello che lui definisce la sua più bella ventura militare. Nei suoi 11 anni trascorsi nel capoluogo siciliano, ha comandato tutti gli Squadroni del reggimento, inoltre ha ricoperto l incarico di Capo ufficio OAI, Capo Ufficio Maggiorità e Personale e Capo Centro Ippico Militare. Nel 2006, trasferito a Lamezia Terme, ha vissuto una breve ma intensa parentesi operativa nell alveo dell Aviazione Esercito, ricoprendo l incarico di Ufficiale addetto alle Operazioni e all Addestramento del 2 reggimento SIRIO. Successivamente, nel 2010, assume l incarico di Addetto presso l Ufficio Armamento del IV Rep. Logistico dello SME. Durante questo periodo segue il programma di digitalizzazione della F.A. occupandosi dei due macro progetti Soldato futuro e Forza NEC. Il periodo presso lo Stato Maggiore Esercito è stato, poi, piacevolmente interrotto il 4 novembre scorso con il ritorno a Palermo e l assunzione di Comando del 1 Gruppo Squadroni Esplorante. Infine, in maniera del tutto inaspettata, il 23 marzo scorso, assume il Comando del Reggimento che l ha visto crescere professionalmente. Il 78 Comandante dei Lancieri di Aosta brucia nuovamente le tappe e, diventando il custode di quel pluridecorato Stendardo che, per tanti anni aveva servito, corona il sogno della sua vita. In ambito internazionale, l Ufficiale ha partecipato a numerose esercitazioni e missioni estere. Sia sotto egida NATO che UN, è stato nei Balcani con l operazione KFOR, in Afghanistan con la missione ISAF, in IRAQ con l operazione IRAQI FREEDOM e in Libano come casco blu di UNIFIL. Insignito di varie medaglie e onorificenze, vanta anche una medaglia al merito Americana per aver supportato le operazioni di combattimento in IRAQ. Di religione Cattolica, è pienamente convinto che chi trascura la famiglia non potrà mai curare i propri soldati, pertanto è profondamente legato alla propria compagna Zeina e ai suoi tre tesori Giulia, Gabriele e Jana. LA SEZIONE ANAC DI CATANIA UN ANNO DOPO Francesco Borgese Esattamente un anno fa, in occasione del Consiglio Regionale (riunione tra i presidenti delle Sezioni siciliane) convocato presso la sezione di Catania, veniva messa in evidenza la precarietà dei locali di quella Sezione che, ricca di preziosi cimeli, soffriva di una situazione logistica inadeguata alla dignità di una Sezione di Cavalleria ed al valore dei cimeli in essa custoditi. La Sezione di Catania l anno scorso In quella occasione (si veda l articolo riportato sul n. 39 della newsletter I Cavalieri di Sicilia ) veniva denunciato uno stato di degrado intollerabile. La storica Sezione di Catania stava precipitando in un precipizio dal quale difficilmente avrebbe potuto rialzarsi.
I Cavalieri di Sicilia 49/2012 4 Ci impegnammo a risolvere in ogni modo quella situazione. Impresa assai difficile, che aveva tutto il sapore dell impossibile! Fino a quando si è arrivati ad un punto di non ritorno: la dichiarazione di inagibilità dei locali. Da quel preciso momento, dopo la comunicazione ufficiale da parte del Presidente pro tempore, effettuate personalmente le verifiche opportune, ci preoccupammo per prima cosa della salvaguardia e della custodia dei cimeli, che per tanti anni avevano costituito il patrimonio della Sezione e che rischiavano seriamente di andare perduti. Non voglio aggiungere altro e lascio ai lettori libertà di commento, mettendo a confronto i locali della Sezione di Catania d ieri (febbraio 2011) con quelli di oggi (marzo 2012). Da queste pagine desidero esprimere pubblicamente il mio vivo apprezzamento per i soci, il consiglio direttivo e la presidenza della Sezione di Catania, che con encomiabile determinazione, senza mai mollare sono riusciti in un impresa di tutto rispetto, che permette oggi al neo presidente eletto di ripartire sotto i migliori auspici. I Locali della Sezione di Catania oggi Studiammo un paio di soluzioni alternative e convenimmo, col presidente della Sezione, sull opportunità di agire velocemente. Così mentre io mi assicuravo della custodia, del restauro, della conservazione e conseguente fruizione dei beni, il presidente, maggiore Arena, lavorava nella direzione convenuta, riuscendo in brevissimo tempo a risolvere il grave problema. Grazie alla sensibilità del comandante del 62 Reggimento Fanteria Sicilia, col. Leonardo Privitera, che metteva alcuni locali del Circolo Ufficiali della Caserma Sommaruga a disposizione, la Sezione di Cavalleria di Catania è stata trasferita lì dove oggi i suoi cimeli trovano finalmente adeguata sistemazione, costituendo di fatto, non soltanto arredo del Circolo Ufficiali, ma prestigioso patrimonio museale degno di tutto rispetto. Riporteremo ampia documentazione fotografica nel prossimo numero.
I Cavalieri di Sicilia 49/2012 5 SOSTIENI anche Tu il TEMPIO SACRARIO DELL ARMA DI CAVALLERIA Con un versamento annuo di 30,00; acquisterai la qualità di Patrono ordinario o quella di Patrono sostenitore con un versamento superiore. - i versamenti potranno essere effettuati con: bonifico su Conto Corrente Bancario Banca Popolare di Novara, IBAN: IT14X0560810100000000024807, oppure con bollettino su Conto Corrente Postale n. 17477274. Entrambi i conti indicati sono intestati a: Priorato del Tempio Sacrario della Cavalleria Italiana, Via Covini n. 30, Voghera (Pv). La causale da precisare è: Patrono per l anno 2012. Gli articoli rispecchiano il parere degli autori che si assumono la responsabilità dei contenuti. La collaborazione con la Newsletter è a titolo gratuito. I CONSIGLIERI NAZIONALI ONORARI SONO: Newsletter interna destinata ai Soci e simpatizzanti delle Sezioni Siciliane dell Associazione Nazionale Arma di Cavalleria Hanno collaborato a questo numero: Gianpiero Currado Enrico Salvo Francesco Borgese Salvatore Salerno Roberto Piazza e-mail:cavalieridisicilia@alice.it www.trentesimo.it CONSULTATE LE NEWSLETTER SUL SITO www.assocavalleria.eu dove troverete anche CRONACHE DAL LIBANO IL TEN. COL. ANDREA GRIMALDI DI NIXIMA IL GEN. DIV. PASQUALE VITALE E CONSIGLIERE NAZIONALE PRIMO CAPITANO DI CAVALLERIA FRANCESCO BORGESE RIVISTA DI CAVALLERIA HANNO COLLABORATO CON LE NEWSLETTER: IL REGGIMENTO LANCIERI DI AOSTA (6 ) LE SEZIONI DI : CATANIA "Cavalleggeri di Catania" (22 ) Presidente Onorario Magg. Cristoforo ARENA Cav. Stefano Mario Coco PALERMO "Cavalleggeri di Palermo" (30 ) Presidente Onorario Gen. Div. Stefano DOLCE Primo Capitano di Cavalleria Cav. Ben. Salvatore SALERNO SIRACUSA "Col. Vincenzo Statella MOVM" S. Ten. di Cavalleria Francesco M. ATANASIO Per abbonarsi: c.c. postale 58927005 intestato a RIVISTA DI CAVALLERIA Associazione Nazionale Arma di Cavalleria Via Damiata, 5-00192 Roma Tariffe 2012: Ordinario 40,00 Benemerito 70,00 Amico 100,00 Arretrati 10,00 Se Sei interessato alla nostra ASSOCIAZIONE contatta la Sezione di Cavalleria a Te più vicina sarai il benvenuto