REGOLAMENTO CORTEO STORICO

Documenti analoghi
REGOLAMENTO PER L USO DEL GONFALONE E DELLO STEMMA COMUNALE

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO

REGOLAMENTO CONSULTA VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE PROVINCIA DI BERGAMO

COMUNE DI PASSIRANO PROVINCIA DI BRESCIA

STATUTO CONSULTA COMUNALE GIOVANILE

REGOLAMENTO COMMISSIONI CONSILIARI

COMUNE DI ACI CASTELLO REGOLAMENTO

DOMANDA DI AMMISSIONE PER IL COMPLETAMENTO ORGANICO AI CAMPIONATI DI CALCIO A 11 ORGANIZZATI DAL. Società richiedente

REGIONE MARCHE 24 settembre 1992, n. 47: Norme di attuazione della legge 4 gennaio 1990, n. 1 disciplina dell'attività di estetista.

COMUNE DI AVISE REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA REGOLAMENTO PER L USO DEL GONFALONE E DELLO STEMMA COMUNALE

A.I.A. Sezione di Brescia REGOLAMENTO DEL TORNEO DI CALCETTO SEZIONALE Anno: 2016

COMUNE DI GALATONE Provincia di Lecce

Centri di Aggregazione Sociale

COMUNE DI MARCELLINA Provincia di Roma

REGOLAMENTO PER L USO DELLO STEMMA COMUNALE, DEL GONFALONE COMUNALE E DELLA FASCIA TRICOLORE

Monza Brianza Lecco REGOLAMENTO AMMINISTRATIVO E RIMBORSI SPESE

Linee Guida di Brianza SiCura

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA SPORTIVA DI VIMERCATE

Comitato Regionale FEDERAZIONE MOTOCICLISTICA ITALIANA. Egregi Signori Presidenti Moto Club Comitato Regionale PUGLIA Loro Sedi. e, p.c.

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO DELLE MANIFESTAZIONI DI SORTE LOCALI ORGANIZZATE NEL COMUNE DI TAGLIO DI PO

STATUTO. Capo 1. Costituzione- Sede- Durata-Oggetto. 1. E costituita l Associazione Sportiva Dilettantistica denominata ALFIERI

Regolamento del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze

Città di Como 31 EDIZIONE DEL PALIO DEL BARADELLO PROGRAMMA EDIZIONE Agosto 18 Settembre

CROCE ROSSA ITALIANA

REGOLAMENTO PER LE SPESE DI RAPPRESENTANZA

REGOLAMENTO DELLE MISSIONI ISTITUZIONALI E DEI RIMBORSI SPESE DEGLI AMMINISTRATORI

COMUNE DI QUINTO DI TREVISO PROVINCIA DI TREVISO

ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 13 MARZO 2015)

LICEO ARTISTICO STATALE PAUL KLEE NICOLO BARABINO GENOVA. Capo I

COMUNE DI VOLPIANO PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DEL GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE

SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO ROMA VIA PO, 36

REGOLAMENTO PER L ARMAMENTO DEL SERVIZIO DI POLIZIA MUNICIPALE

Lega Nazionale Calcio UISP

REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE. della Regione Puglia. ANNO XLVII BARI, 11 FEBBRAIO 2016 n. 13 suppl. Atti e comunicazioni degli Enti Locali

CITTA di GARLASCO Provincia di Pavia. AREA FINANZIARIA Servizio Gestione Risorse Umane

STATUTO L Associazione non può deliberare o intraprendere iniziative di carattere didattico.

CAMPIONATO DI ECCELLENZA, PROMOZIONE, PRIMA, SECONDA E TERZA CATEGORIA MECCANISMI DI PROMOZIONE E RETROCESSIONE AL TERMINE DELLA STAGIONE SPORTIVA

Parte riguardante i RadioAmatori

regolamento giochi medievalia 2014

REGOLAMENTO MANIFESTAZIONE EUROPEI HENDERSON

COMUNE DI MONTIRONE Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER LE AFFISSIONI DIRETTE DEGLI ENTI NON COMMERCIALI

ORATORIO DI CARATE BRIANZA

Transcript:

COMUNE DI MONTALCINO REGOLAMENTO DEL CORTEO STORICO

ART. 1 Le tradizionali manifestazioni con le quali il popolo montalcinese avente nei Quartieri l espressione più viva, celebra la propria tradizione, storia e cultura sono : l omaggio a Maria SS.del Soccorso, il Torneo di Apertura delle Cacce, la Sagra del Tordo e i Tornei straordinari ( come da Disciplinare delle Feste ). ART.2 I Quartieri Borghetto, Pianello, Ruga, Travaglio sono obbligati a partecipare alle manifestazioni di cui all art.1 pena il deferimento al Magistrato per i provvedimenti di competenza. Solo una commissione composta da Sindaco o Assessore Delegato, Maestro dei Cerimonieri, Rappresentante del Magistrato, potrà decidere la non effettuazione del Corteo Storico. ART.3 Le insegne, bandiere e raffigurazioni dei Quartieri non possono essere modificati senza preventiva autorizzazione del Comune. I Quartieri nelle manifestazioni di cui all art.1 e 9 sono coordinati dal Comune che ne detiene l alto patrocinio. In caso di inosservanza i Quartieri sono passibili di sanzioni secondo il disposto dell art.13 e dal Regolamento delle sanzioni. ART.4 Secondo la tradizione, le manifestazioni di cui all art. 1 sono precedute da un Corteo Storico che costituisce una rievocazione medievale del periodo seconda metà del 400. I gruppi e le figurazioni delle quali il Corteo si compone risultano dal prospetto schematico allegato al seguente regolamento. L ordine di sfilata dei Quartieri per l omaggio a Maria S.S. del Soccorso sarà come di seguito: Travaglio, Pianello, Borghetto e Ruga. Per l ordine di sfilata dei Quartieri, quando non ricorrono le condizioni previste nel regolamento di Tiro con l Arco (art.1 ) relative alle manifestazioni di cui all art.1 si decide con sorteggio.

ART.5 La rappresentanza di ciascun Quartiere partecipante alle manifestazioni del Torneo di Apertura delle Cacce, Sagra del Tordo e Tornei Straordinari, deve essere composta come segue: -3 paggetti -1 tamburino -2 paggi maggiori -1 alfiere -1 coppia -2 arcieri -1 capitano degli arcieri La rappresentanza di ciascun Quartiere per l omaggio a Maria S.S. del Soccorso deve essere composta come segue: -1 tamburino -2 paggi maggiori -1 alfiere Tutti i figuranti sopra indicati, compresi quelli del Comune dovranno essere vestiti con i costumi dei rispettivi Quartieri, quali risultano dai bozzetti approvati dal Comune. ART.6 La riunione dei figuranti avviene alle ore e nei luoghi prescritti dal Comune. Tutti i figuranti fin dall inizio devono sottostare a quanto disposto dai responsabili incaricati dal Comune. Il Comune con apposita Delibera di Giunta può incaricare costumisti per consulenze e gestione dei costumi, del Corteo Storico e dell arredo dei luoghi interessati alle Feste. Per Disciplinare la sfilata il Sindaco su proposta dei Deputati della Festa nomina un Maestro dei Cerimoniere, che a sua volta nomina i suoi aiutanti cerimonieri, i quali esplicano le loro funzioni vestiti di appositi costumi

ART.7 E dovere di tutti coloro che sono chiamati a figurare nel Corteo di tenere un contegno corretto e disciplinato, uniformandosi senza discutere agli ordini impartiti loro dai Cerimonieri. In particolar modo è loro proibito, durante il percorso di fumare, gridare, soffermarsi per parlare con spettatori, togliersi il copricapo o altra parte del costume o portare oggetti che non facciano parte di questo. I contravventori sono puniti come da regolamento delle Sanzioni fino all eventuale sospensione temporanea o l espulsione a vita da far parte del Corteo. Nessun figurante, fino a quando la manifestazione non sia completamente finita, può allontanarsi per qualsiasi motivo o pretesto, sotto pena della sanzioni previste dal comma precedente. In casi eccezionali, l Assessore Delegato alla Festa può autorizzare deroghe alle prescrizioni del comma precedente. Durante la gara di Tiro con l Arco tutti i figuranti dovranno sistemarsi nel posto loro assegnato senza muoversi, pena i provvedimenti previsti nel regolamento di Tiro con l Arco e delle Sanzioni. Le rappresentanze ufficiali sono: ART.8 1- Comune - gonfalone, tamburi e chiarine 2- Quartieri - Alfiere, tamburo e due paggi maggiori. Esse usciranno contemporaneamente oltre a quanto previsto dall art. 1 in manifestazioni rievocative storiche, culturali, religiose riguardanti Montalcino proposte dal Sindaco o Assessore Delegato ed approvate dal Consiglio Comunale a maggioranza qualificata. Le decisioni prese a norma del Disciplinare delle Feste sono vincolanti per tutti. ART.9 La rappresentanza ufficiale del Comune potrà uscire solo per manifestazioni locali, nazionali, internazionali, in cui è richiesta la presenza rappresentativa di tutta la collettività Montalcinese deve essere approvata a maggioranza qualificata dal Consiglio Comunale

ART.10 Le singole rappresentanze ufficiali dei Quartieri potranno uscire solo in manifestazioni organizzate dagli stessi nel territorio comunale. E prevista la partecipazione ufficiale dei Quartieri nel territorio extracomunale una sola volta l anno. In ambedue i casi dovrà essere data comunicazione scritta al Comune; per eventuali altre uscite straordinarie è necessaria l approvazione da parte della Giunta. ART.11 Le sanzioni sono proposte al Magistrato da : a) Rappresentante del Magistrato e del Capo Cerimonieri b) Sindaco, Assessore Delegato, Deputati della Festa ; c) Da coloro autorizzati dal Disciplinare delle Feste Esse possono essere oltre a quanto previsto dal Disciplinare delle Sanzioni: -biasimo orale -biasimo scritto -squalifica per una o più manifestazioni di cui all art.1

SCHEMA DEL CORTEO STORICO -Primo Gruppo: -Secondo Gruppo: -Terzo Gruppo : -quarto Gruppo : -Quinto Gruppo : -Sesto Gruppo: -settimo Gruppo: -Ottavo Gruppo: -Nono Gruppo: musicisti iniziali vessilli rappresentanze della festa armati musici centrali Massime autorità nobiltà popolo Quartieri cacciatori SAGRA DEL TORDO Composizione Corteo Storico 1 Mazzieri (2) 2 Tamburi (6+1) 3 Chiarine(6) 4 Corni (4) 5 Gonfalone 6 Scorta Gonfalone (4) 7 Magistrato 8 Capitano di Campo- Sostituto Capitano di Campo- Banditore (1+1 +1) 9 Aiutanti di Campo (2) 10 Castellano Dama e Paggetti (1+1+2) 11 Scorta Castellano(2) 12 Nobili con Dame (9+9) 13 Castelli (5) 14 Sergente 15 Armati Alabardieri Balestrieri (4 +4) 16 Cacciatori (9) 17 Arti e Mestieri (4+4) 18 Quartieri (secondo ordine di sorteggio) 19 Armi e Alabardieri (4) 20 Cerimonieri N:B I cacciatori nel Corteo del Pomeriggio passano ad essere il n. 18 cioè sfilano prima degli armati che concludono il Corteo.

GRUPPO FOLKLORISTICO IL TRESCONE Il gruppo folcloristico del Comune denominato il TRESCONE, composto da otto coppie ma potrà ballare con almeno sei coppie ed un musicante, alle stesse condizioni dovrà avere un responsabile e uscirà tutte le volte che il Sindaco o Assessore Delegato lo decidono, fermo restando la richiesta di un equo rimborso ( logorio costumi, manutenzione, rimborso figuranti ecc.) e la disponibilità dei suoi componenti. Parteciperà alle Feste secondo le direttive impartite dal Comune, obbligatoriamente ballerà in Piazza del Popolo la mattina prima del Sorteggio. Il TRESCONE potrà partecipare a manifestazioni fuori dal territorio Comunale ogni qual volta che il Sindaco o l Assessore Delegato lo reputano opportuno per rappresentare degnamente il Comune. Il responsabile sarà nominato dal Sindaco su proposta dell Assessore Delegato.