I FINANZIAMENTI AGEVOLATI
FINANZIAMENTI AGEVOLATI Sia in avvio di attività che durante la sua vita è sempre bene prendere in considerazione la possibilità di accedere a finanziamenti agevolati. Non devono costituire l unico motivo per avviarsi ma possono certamente facilitare alcuni momenti della operatività aziendale. I finanziamenti sono sia di livello europeo che nazionale, regionale e locale. Si distinguono per settore d intervento, per area territoriale, per caratteristiche dei beneficiari, sia soggettive che oggettive. Periodicamente si aprono i relativi bandi che permettono di inoltrare le domande. Ne vedremo ora alcuni che certamente non esauriscono le opportunità esistenti.
FINANZIAMENTI EUROPEI Si tratta di contributi concessi dall Unione Europea, anche a fondo perduto, con finalità di promozione e sviluppo dell economia. Dal 2014 le PMI (Piccole e Medie Imprese) possono accedere alle linee di finanziamento agevolato previste dai nuovi Fondi Europei, che sostengono investimenti in innovazione, ricerca e internazionalizzazione. Inoltre l UE gestisce il Fondo Strutturale e il Fondo di Coesione, finalizzati alla riduzione delle disparità in termini di ricchezza e benessere e all aumento della competitività e dell occupazione.
FINANZIAMENTI EUROPEI Le risorse dei Fondi Strutturali sono gestite dallo Stato e dalle Regioni, sulla base di una programmazione definita in sede europea. Esistono altri canali di finanziamento europei veicolati attraverso la BEI (Banca Europea degli Investimenti), che stipula accordi con le banche presenti sul territorio, affiancandole e sostenendole al fine di garantire migliori condizioni di accesso al credito da parte delle imprese e delle start-up. europa.eu/about-eu/funding-grants/index_it.htm
FONDO DI GARANZIA L intervento pubblico di garanzia sul credito alle PMI italiane Con questo strumento l Unione Europea e lo Stato italiano affiancano le imprese che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario perché non dispongono di garanzie sufficienti. Nella pratica la garanzia pubblica sostituisce le garanzie normalmente richieste per ottenere un finanziamento. www.fondidigaranzia.it/imprese.html
SMART&START PER IMPRESE INNOVATIVE Il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico prevede contributi a fondo perduto per le nuove piccole imprese del Mezzogiorno e del cratere sismico aquilano che avviano programmi a contenuto tecnologico e finanziamenti a tasso zero per le start-up innovative del centro-nord. Il costo ammissibile di ogni progetto va da un minimo di 100.000euroadunmassimodi1,5milioni. www.smartstart.invitalia.it/site/smart/home.html
AUTOIMPIEGO (D.LGS 185/2000) Gli incentivi sono indirizzati al lavoro autonomo, alla microimpresa sotto forma di società di persone (meno di 10 dipendenti e bilancio sotto i 2/mln di euro), alle attività in franchising. Sostengono la realizzazione degli investimenti con finanziamenti a fondo perduto e mutui agevolati e l avvio della gestione con contributi a fondo perduto e servizi di assistenza tecnica e gestionale. www.invitalia.it/site/ita/home/sviluppo-imprenditoriale/autoimpiegod.lgs.-1852000-tit.-ii.html
IMPRENDITORIA FEMMINILE (LEGGE 215/92) La legge che vuole favorire l imprenditoria femminile è rivolta a chi è in possesso dei seguenti requisiti: società di persone o cooperative con una quota femminile pari almeno al 60%; società di capitali possedute per almeno i 2/3 da donne; imprese individuali gestite da donne; imprese, consorzi, associazioni, enti di formazione, con quote possedute da donne per almeno il 70%;./.
IMPRENDITORIA FEMMINILE beneficiari sono le «piccole imprese»: meno di 50 dipendenti; fatturato inferiore ai 7 mln/euro; totale di bilancio non superiore a 5 mln/euro; non partecipate da imprese di dimensioni superiori per oltre il 25% le agevolazioni consistono in: contributi a fondo perduto, prestiti a tasso agevolato, crediti d imposta
FINANZIAMENTI IMPRESE GIOVANILI DI SERVIZI LEGGE 236/93 Per poter beneficiare di questa legge bisogna essere costituiti in società, di persone, di capitali o cooperative; sono escluse le ditte individuali, le società di fatto e quelle aventi unico socio; deve esserci la maggioranza dei 2/3 di soci fra i 18ei29anni, oppurelatotalitàdeisocifrai18ei35anni; l attività deve trovarsi in zona territoriale svantaggiata; i contributi consistono in finanziamenti a fondo perduto, a tasso agevolato e in servizi reali (formazione, verifica, orientamento, ecc.).