FILTRAZIONE INDUSTRIALE La filtrazione dell acqua è uno dei trattamenti più importanti, tanti e svariati sono i problemi che si presentano che rendono impossibile la standarizazione dei filtri. La scelta di un filtro dipende da diversi fattori: quantità di acqua richiesta al minuto, caratteristiche chimiche della stessa e qualità desiderata. Oltre a varie tipologie di sistemi a cartucce abbiamo a disposizione svariati tipi di minerali filtranti i più comuni sono: Quarzi silicei a varia granulometria per trattenere, fanghi, sabbia, alghe ed adatti a chiarificare l acqua. Carboni attivi per trattenere sapori, odori, coloried altre sostanze in sospensione. Zeoliti al Manganese per trattenere previa ossidazione, Ferro, Manganese, torbidità. Tutti questi materiali possono essere usati soli od in combinazione.
FILTRI INOX A BATTERIA FB COSTRUZIONE I filtri FB sono costruiti di serie in acciaio inox AISI 304. I filtri FB sono costituiti da due gusci, con fondi bombati stampati, in lamiera d acciaio inossidabile e uniti per mezzo di due flange saldate, con una guarnizione toroidale in elastomero interposta. Le flange sono serrate da n. 6 morsetti con vite a brugola, saldati ad una fascia in lamiera in acciaio inossidabile. All interno del guscio inferiore è saldato un setto di separazione, in lamiera forata in acciaio inossidabile, per il supporto e l impacchettamento delle cartucce filtranti. I modelli vengono forniti di serie con opportuni sostegni in acciaio inossidabile per il centraggio interno e l impacchettamento delle cartucce che sono in acciaio inox. I contenitori sono muniti di n. 3 piedini di sostegno, manicotti entrata e uscita, manicotti per sfiato e manometri in entrata e uscita, manicotto per drenaggio. Grazie alla particolare costruzione è possibile il lavaggio in controcorrente. MANUFACTURE The filters FB are manufactured with stainles steel AISI 304. The filters FB consist of two shells, with pressed convex bottom, which are made of sheet steel and are connected by two welded flanges, between which a elastomer toroidal gasket is inserted. Flanges are tightened by n. 6 clamps with a socket head screw, welded to a stainless sheet steel band. Inside the lower shell a separating baffle, made of a drilled stainless sheet steel is welded. It is used for the filtering cartridges support an packaging. The model is mass supplied with adeguate supports, made of stainless steel, used for the inox cartridges inner certring and their packaging. Containers are supplied with n. 3 supporting feet, inlet and outlet couplings, vent couplings, inlet and outlet gauges and drainage coupling. Due to filter particular manufactuting is possible to execute countercurrent washing. Modello Model Cartucce instal. Nr. of Cartridges Pressione Max ate pressure Entrata Inlet FB / 25 7 x cm. 7 x 25 8 1,5 1,5 1 320 650 cad./each FB / 50 7 x cm. 7 x 50 8 2 2 1 320 890 cad./each FB / 75 7 x cm. 7 x 75 8 2.1/2 2.1/2 1 320 1140 cad./each FB / 100 7 x cm. 7 x 100 8 3 3 1 320 1400 cad./each Perdita di carico: da 02-04 BAR a 3 BAR Attacchi / Connections Uscita Outlet Scarico Discharge Dimensioni / Dimensions Diam. Alt. Diam. Height 32
TURBOMAX TURBOMAX 1 automatico È un filtro costruito completamente in acciaio inox verniciato a caldo; nella parte interna, c è l elemento filtrante in acciaio aisi 304 (grado di filtrazione: 150 e/o 200 micron). In fase di pulizia viene spazzolato da un sistema rotante che contemporaneamente scarica lo sporco. Questa operazione di lavaggio, viene eseguita manualmente, mediante rotazione della manopola posta sopra il filtro (modello TURBOMAX S (semi-automatico) o automaticamente con un sistema elettronico che interviene secondo tempi impostati e/o tramite differenziale che rileva il grado di intasamento della cartuccia, attivando la pulizia del filtro (modello TURBOMAX/A automatico). È dotato di manometri e può essere fornito di flange. INSTALLAZIONE Il filtro deve essere installato in by-pass, osservando il D.M. n. 443/90; è necessario prevedere uno scarico a vista e, per il modello TURBOMAX/A automatico, una presa di corrente. MANOVRA PER LA PULIZIA Ogni scatto spazzola e scarica DATI TECNICI FILTRO Il filtro TURBOMAX viene fornito con manometri e attacchi da 1.1/2, 2, 2.1/2, 3. Su richiesta: attacchi 2, 2.1/2, 3, flangiati. Descrizione: Attacchi 1 1.1/2 2 2.1/2 3 Portata nominale m 3 /h 4 14 20 25 35 Perdita di carico AP Consumo acqua per lavaggio 0,2 ATM 8-10 litri Grado di filtrazione 120-150 Pressione massima acqua 10 ATM Temperatura acqua 40/60 C Tensione 220V-24V-50Hz/10 VA Ruotare la manopola in senso orario una o anche più volte. Perdita di carico: da 02-04 BAR a 3 BAR 33
FILTRI AUTOPULENTI SERIE 300 DIMENSIONI E PESO MODELLO B A C D Peso Ø mm mm mm kg M0310R01 1 1/2 165 375 626 12 M0320R01 2 165 420 706 17 M0330B01 3 165 558 844 22 M0340B01 4 220 691 998 33 M0360B01 6 324 1310 1329 105 Lo stesso flusso di acqua in ingresso provvede alla pulizia dell elemento filtrante che avviene grazie ad un disco di accellerazione con 6 fori direzionali (aperture) che creano un movimento centrifugo dell acqua. Le particelle filtrate pertanto saranno forzate verso l esterno della camera filtrante in acciaio inox e fatte depositare in una cella di raccolta sul fondo del filtro per poi essere scaricate. La minima portata raccomandata si ottiene chiudendo una o più aperture del disco di accelerazione con un parzializzatore (tappo) compreso nella fornitura. Il modello da 6 è dotato di un prefiltro (separatore di pietre) per trattenere le particelle di elevate dimensioni. Tutti i filtri hanno la possibilità di rendere automatico lo scarico tramite una centralina di comando ed una elettrovalvola. I filtri a rete a circolazione serie 300 sono pensati per piccole, medie e grandi installazioni in industria e agricoltura. Indicato dove siano necessarie frequenti operazioni di pulizia. Realizzati con strato protettivo da 130 micron di poliestere applicato elettrostaticamente. In precedenza i filtri subiscono un trattamento di fosfatazione, come ulteriore protezione anticorrosione. DATI TECNICI Pressione Massima di funzionamento raccomandata: 8 bar. Ingresso e uscita orizzontale. Attacchi: filettati femmina flangiati PN 16 Filtrazione standard: 120 microns. Schermo cartuccia filtrante in acciaio inox. Perdita di carico 0.2 BAR MODELLO PORTATA CONSIGLIATA Attacchi Ø 2 aperture m 3 /h M0310R01 1 1/2 3,5-4,3 9-11,2 M0320R01 2 11-14 27-31 M0330B01 DN80 (3 ) 12-16 33-40 M0340B01 DN100 (4 ) 20-28 53-66 M0360B01 DN150 (6 ) 55-71 155-200 Le portate indicate si riferiscono ad acqua pulita e filtrazione 120 microns Mod. 6 con separatore di pietre. 6 aperture m 3 /h 34
SCHEMI SCHEMA DISCO DI ACCELERAZIONE CON UNO O PIÙ FORI A SECONDA DELLA PORTATA ESISTENTE SCHEMA CIRCOLAZIONE FILTRO Serie 300 MODELLO 6 CON SEPARATORE SCHEMA CIRCOLAZIONE FILTRO Serie 300 A) Disco di accelerazione / Circulation plate with holes B) Filtro a schermo / filter screen D) Valvola di scarico / drain valve E) Separatore di pietre / Stone separator 35
FILTRI SEMIINDUSTRIALI A COLONNA SCHEDA TECNICA CHIARIFICATORI (CHIARA F) DECLORATORI (DECLOR F) - DEFERRIZZATORI (DEF F) Gruppo Comando 1 CONDIZIONI DI ESERCIZIO Pressione 2-5 bar Temperatura 40 C max Tensione alimentare 220 V - 50 Hz Gruppo Comando 1.1/2-2 I dati sopra esposti sono da ritenersi puramente indicativi in quanto la qualità dell acqua non è stata predeterminata. Il nostro ufficio tecnico è a disposizione per proporre l apparecchio più idoneo. Modello Model CHIAR F 30 DECLOR F 30 DEF F 30 CHIAR F 50 DECLOR F 50 DEF F 50 CHIAR F 80 DECLOR F 80 DEF F 80 CHIAR F 100 DECLOR F 100 DEF F 100 CHIAR F 100 DECLOR F 100 DEF F 100 CHIAR F 150 DECLOR F 150 DEF F 150 CHIAR F 250 DECLOR F 250 DEF F 250 Portata oraria m 3 Hourly flow rate m 3 Materiale filtrante Material lt. Raccordi pollici Unions inches In - Out Ingombro mm. Overall dimensions in mm. A B 2 30 1 1090 258 3 50 1 1650 258 3,5 80 1 1650 330 4 100 1 1840 350 6,5 100 1.1/2 2000 350 7,5 150 1.1/2 2000 450 10 250 1.1/2 2000 550 CHIAR F 250 DECLOR F 250 DEF F 250 CHIAR F 350 DECLOR F 350 DEF F 350 Le perdite di carico per tutti i modelli sono comprese fra 04-1 BAR 36 15 250 2 2000 550 17 350 2 2200 610
FILTRO CHIARIFICATORE (CHIAR F) I filtri chiarificatori vengono usati qualora la torbidità sia dovuta a limo, argilla e sostanze colloidali e a piccolissime particelle in sospensione. I filtri CHIAR sono dotati di un letto di selezionata sabbia quarzifera di diversa granulometria. Un tymer provvede a programmare i tempi e le frequenze dei lavaggi in controcorrente necessari per ripristinare l efficenza del chiarificatore. Un dimensionamento è sempre in relazione alla quantità e al tipo di materiale che occorre filtrare. FILTRO DECLORATORE A CARBONI ATTIVI (DECLOR F) Per ritrovare il gusto di acqua di fonte ovunque sia necessario, oltre alla filtrazione, elimina efficacemente colorazione, gas, sapori ed odori sgradevoli. La depurazione avviene senza immissione di sostanze chimiche e senza alterare le proprietà naturali dell acqua. Il principio è lo stesso che viene applicato alla depurazione dell atmosfera nelle cabine spaziali, ai filtri per le sigarette, alle maschere antigas, ai filtri assorbenti delle radiazioni nucleari. Il principio di adsorbimento si distingue dal filtraggio poichè, mentre il filtro blocca il passaggio delle impurità e l acqua successiva penetra attraverso le impurità trattenute in precedenza, l adsorbimento svolge contemporaneamente 3 ruoli: 1) Azione chimica: funge da catalizzatore del cloro che si trasforma in sali di cloro (cloruri), con riduzione della durezza dell acqua. 2) Azione di adsorbimento: adsorbimento o incapsulazione dei più noti inquinanti: olii, detersivi, fenoli, pesticidi e sostanze estraibili al cloroformio. 3) Azione di filtraggio: trattenimento delle impurità in sospensione nell acqua. MANUTENZIONE Sostituire i carboni una volta all anno. FILTRO DEFERRIZZATORE (DEF F) L acqua potabile non deve contenere ferro in quantità superiore a 0,2 mg/l. Per molti usi industriali e tecnologici, le prescrizioni sono ancora più restrittive, in ogni caso, la presenza di ferro nell acqua causa depositi lungo le tubazioni e graduale ostruzione delle stesse, favorendo inoltre in misura maggiore o minore la corrosione degli impianti. Il deferrizzatore è completamente automatico: non è necessario alcun intervento esterno dopo la programmazione della frequenza di lavaggio; il deferrizzatore è pronto per l installazione. Il tecnico che lo installa può collegarlo alla rete idraulica senza alcun lavoro di preparazione preventiva; tutte le parti che conpongono il deferrizzatore sono resistenti alle corrosioni; Il DEF è completamente realizzato con materiali di tipo alimentare; le masse deferrizzanti attive di cui l apparecchio è caricato, sono di tipo permanente; solo a distanza di molto tempo, in genere anni, è necessaria la loro sostituzione. La frequenza del lavaggio è determinata dalla quantità di ferro presente nell acqua e dalla quantità di acqua consumata, ed il lavaggio ha lo scopo di eliminare periodicamente il ferro che l apparecchio trattiene. Il filtro deferrizzatore è composto da una colonna che contiene le speciali masse attive autocatalitiche e da una testata automatica montata sopra la colonna stessa. 37
FILTRI INDUSTRIALI A COLONNA FILTRI CHIARIFICATORI Tutti i modelli sono realizzati con una piastra di diffusione, sul fondo del serbatoio, sulla quale sono inseriti particolari filtri in polipropilene per favorire una equa distribuzione del flusso d acqua in tutte le fasi di lavoro dei filtri. I serbatoi sono realizzati in acciaio al carbonio con rivestimento interno anticorrosione e verniciati esternamente o in vetroresina. Modello Portata max mc/h Raccordi Dimensioni d ingombro CHIAR 10/M 10 1.1/2 600 2100 CHIAR 15/M 15 2 750 2100 CHIAR 20/M 20 2.1/2 900 2100 CHIAR 30/M 30 2.1/2 1000 2100 CHIAR 40/M 40 3 1200 2200 CHIAR 50/M 50 3 1300 2400 Ø h VERSIONE AUTOMATICA L automatismo dei filtri della serie industriale consiste in n. 5 valvole pneumatiche che si aprono e si chiudono singolarmente per incanalare l acqua durante le fasi del servizio e della rigenerazione. Un tymer a tempo o a volume fa funzionare un pilota che procura l apertura e la chiusura delle valvole pneumatiche a seconda dello storno e dell invio di acqua pressurizzata alle stesse. Quando l acqua inviata dal pilota pressurizza una valvola a diaframma, questa si chiude. Quando la pressione viene tolta, la valvola a diaframma si apre. Durante la fase di servizio, l acqua da filtrare attraversa i minerali dall alto verso il basso e ne esce priva degli elementi indesiderati. All ora predeterminata il filtro si lava in controcorrente e in corrente: in controcorrente l acqua fluisce dal basso verso l alto, attraverso i minerali filtranti, per portare allo scarico gli elementi indesiderati fermatisi nel filtro e per riclassificare i letti filtranti; in corrente l acqua fluisce dall alto verso il basso, attraverso i minerali filtranti, per eliminare eventuali impurità. Le perdite di carico per tutti i modelli sono comprese fra 0,5-1 BAR 38
TECNICA DI FILTRAZIONE Lo strato più importate per il funzionamento del chiarificatore è quello superiore che ha funzione catalizzante perchè aumenta le reazioni di flocculazione e contemporaneamente trattiene il filtrato. Tre o più minerali di diversa granulometria sono sovrapposti uno sull altro in modo decrescente dal basso verso l alto. Le masse filtranti non vengono nel tempo alterate in quanto la distribuzione idraulica è assicurata, sia in fase di lavaggio che di filtrazione, da una piastra di diffusione sulla quale sono inseriti particolari filtri di diffusione. Detto sistema garantisce un attraversamento corretto delle masse filtranti durante la filtrazione ed un accurato lavaggio durante il controlavaggio. Questo modo d operare non consente la formazione di vie preferenziali che altererebbero la funzionalità del filtro. UTILIZZO I filtri chiarificatori solitamente vengono usati per trattenere corpuscoli solidi e sono sufficienti per torbidità non eccezionali. In altri impieghi più gravosi è opportuno installare a monte un impianto di dosaggio flocculante. La flocculazione può raggiungere finezze di filtrazione fino a 0,1 micron. Come flocculante viene impiegato il nostro EUROFLOC. Il procedimento di flocculazione è abbastanza complesso e sono necessarie varie prove per ottenere il miglior risultato. 39
FILTRI DEFERRIZZATORI Tutti i modelli sono realizzati con una piastra di diffusione, sul fondo del serbatoio, sulla quale sono inseriti particolari filtri in polipropilene per favorire una equa distribuzione del flusso d acqua in tutte le fasi di lavoro dei filtri. I serbatoi sono realizzati in acciaio al carbonio con rivestimento interno anticorrossione e verniciati esternamente o in vetroresina. FILTRI DEFERRIZZATORI - DEMANGANIZZATORI Modello Portata max mc/h Raccordi Dimensioni d ingombro DEF 10/M 10 1.1/2 800 2100 DEF 15/M 15 2 900 2100 DEF 20/M 20 2.1/2 1000 2300 DEF 30/M 30 2.1/2 1200 2500 DEF 40/M 40 3 1400 2500 DEF 50/M 50 3 1600 2800 Ø h I dati sopra riportati sono puramente indicativi in quanto in sede di calcolo va considerata la quantità di ferro e manganese presenti nell acqua Le perdite di carico per tutti i modelli sono comprese fra 0,5-1 BAR L acqua potabile non deve contenere ferro in quantità superiore a 0,2 mg/l. Per molti usi industriali e tecnologici, le prescrizioni sono ancora più restrittive, in ogni caso, la presenza di ferro nell acqua causa depositi lungo le tubazioni e graduale ostruzione delle stesse, favorendo inoltre in misura maggiore o minore la corrosione degli impianti. Il deferrizzatore è completamente automatico: non è necessario alcun intervento esterno dopo la programmazione della frequenza di lavaggio; il deferrizzatore è pronto per l installazione. Il tecnico che lo installa può collegarlo alla rete idraulica senza alcun lavoro di preparazione preventiva; tutte le parti che conpongono il deferrizzatore sono resistenti alle corrosioni; Il DEF è completamente realizzato con materiali di tipo alimentare; le masse deferrizzanti attive di cui l apparecchio è caricato, sono di tipo permanente; solo a distanza di molto tempo, in genere anni, è necessaria la loro sostituzione. La frequenza del lavaggio è determinata dalla quantità di ferro presente nell acqua e dalla quantità di acqua consumata, ed il lavaggio ha lo scopo di eliminare periodicamente il ferro che l apparecchio trattiene. Il filtro deferrizzatore è composto da una colonna che contiene le speciali masse attive autocatalitiche e da una testata automatica montata sopra la colonna stessa o sul frontale. 40
DEFERRIZZAZIONE Normalmente prima della deferrizzazione il ferro deve essere ossidato e per questo può essere utilizzato il permanganato o il cloro, iniettati a monte dell impianto con una pompa di disaggio. La quantità di permanganato da dosare dipende dal ferro contenuto nell acqua. L ipoclorito di sodio si utilizza generalmente quando vi è anche presenza di ammoniaca, mediante clorazione al break-point. Caratteristiche delle masse filtranti: Le Zeoliti utilizzate come materiale ossidante sono altamente catalizzatrici e procurano nell acqua, preventivamente permanganata, l ossidazione del ferro e del manganese. Lo stesso minerale provvede simultaneamente alla filtrazione del precipitato mentre trattiene l eccesso di permanganato presente nell acqua. Tale eccesso di permanganato mantiene il minerale integro nella sua capacità ossidante. Osservazioni: Quando l acqua contiene anche manganese, bisogna osservare che la demanganizzazione richiede tempi di contatto maggiori rispetto alla deferizzazione e pertanto, in sede di progetto, va tenuto conto di ciò e dal fatto che la quantità di ferro presente sia molto rilevante. VERSIONE AUTOMATICA L automatismo dei filtri della serie industriale consiste in no. 5 valvole pneumatiche che si aprono e si chiudono singolarmente per incanalare l acqua durante le fasi del servizio e della rigenerazione. Un Timer a tempo o a volume fa funzionare un pilota che procura l apertura e la chiusura delle valvole pneumatiche a seconda dello storno e dell invio di acqua pressurizzata alle stesse. Quando l acqua inviata dal pilota pressurizza una valvola a diaframma, questa si chiude. Quando la pressione viene tolta, la valvola a diaframma si apre. Durante la fase di servizio l acqua da filtrare attraversa i minerali dall alto verso il basso e ne esce priva degli elementi indesiderati. All ora predeterminata il filtro si lava, in controcorrente e in corrente: in controcorrente l acqua fluisce dal basso verso l alto attraverso i minerali filtranti, per portare allo scarico gli elementi indesiderati fermatisi nel filtro e per riclassificare i letti filtranti; in corrente l acqua fluisce dall alto verso il basso, attraverso i minerali filtranti, per eliminare eventuali impurità e residui di fango. 41