Come nasce il cemento Le materie prime La macinazione e l essiccazione La cottura Il controllo del ciclo produttivo La macinazione del cemento Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Rezzato e Mazzano 1
Le materie prime Il cemento nasce da materie prime di origine naturale. Sono scavate in giacimenti in prossimità della cementeria e sottoposte a preventivo trattamento di frantumazione per ridurne la pezzatura e agevolarne il trasporto. Calcare: proveniente dalla cava di Monte Marguzzo, dislocata tra i comuni di Rezzato, Mazzano e Nuvolera. La cava è gestita da Italcementi. Argilla: proveniente dalla cava di Genepreto (PC), gestita da Italcementi, e dalle cave di Valsabbia (comune di Mura) e di Castenedolo, entrambe gestite da terzi. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Rezzato e Mazzano 2
La macinazione e l essiccazione La prima fase di lavorazione è la macinazione e la successiva essiccazione. Le materie prime, opportunamente dosate ed eventualmente addizionate con correttivi, vengono trasformate in polvere finissima e avviate a deposito sotto forma di farina omogeneizzata. Nel processo di produzione del cemento grigio, le materie prime per il crudo sono macinate da due molini dotati di filtro a tessuto. La farina viene poi stoccata in 20 sili di deposito ed omogeneizzazione la cui capacità complessiva è di 14.000 m 3. Silos della cementeria di Rezzato e Mazzano Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Rezzato e Mazzano 3
La cottura La farina viene alimentata ai forni dove raggiunge una temperatura di 1450 ottenendo il clinker i cui componenti conferiscono al cemento l attività idraulica. Il clinker all uscita dai forni viene poi sottoposto a un processo di raffreddamento. Per la produzione del cemento grigio sono utilizzati due forni lunghi 165 metri. Per la combustione vengono utilizzati carbon fossile, petcoke, e un limitato ricorso all olio combustibile. Il clinker viene poi depositato in un serbatoio metallico da 35.000 t e in un capannone con una capacità di 65.000 t. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Rezzato e Mazzano 4
Il controllo del ciclo produttivo Tutto il ciclo produttivo viene controllato e comandato da un unica sala. Sui quadri appaiono 24 ore su 24 i dati relativi alla produzione, alla gestione e ai controlli di tutti gli impianti. Gli unici reparti non monitorati dalla sala centralizzata sono la cava calcare e l insaccamento e spedizione del cemento. I tecnici specializzati preposti sono pertanto in grado di evidenziare eventuali anomalie, mettendo in atto le azioni preventive e correttive eventualmente necessarie a riportare sotto controllo il sistema. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Rezzato e Mazzano 5
La macinazione del cemento La fase conclusiva del processo produttivo consiste nella macinazione del clinker con gesso ed eventuali costituenti secondari. Si ottengono così cementi adeguati ai più svariati tipi di impiego. La cementeria di Rezzato e Mazzano utilizza per la macinazione dei cementi due molini dotati di separatore e filtro a tessuto. I diversi tipi di cemento vengono stoccati in 16 sili con capacità complessiva di 27.000 t. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Rezzato e Mazzano 6
Il cemento bianco Le differenze nel ciclo di produzione del cemento bianco rispetto al grigio, riguardano: le materie prime che devono essere esenti da composti coloranti; la temperatura molto elevata (oltre 1450 C) perché in assenza di ferro le reazioni tra silice e calcare diventano più difficili; la tempra del clinker all uscita dal forno, per stabilizzare i composti formatisi ad alta temperatura la macinazione del cemento, realizzata in molini con sfere d acciaio speciale ad alta durezza, per evitare inquinamenti del prodotto La Chiesa Dives in Misericordia a Roma è stata realizzata con il cemento Bianco della cementeria di Rezzato e Mazzano Il cemento bianco viene prodotto con un mix di materie prime diverse rispetto a quelle necessarie per la realizzazione del cemento grigio. Calcare: proveniente dalla cava di Monte Marguzzo. Feldspato: acquistato da terzi. Silice e fluorite: acquistate da terzi. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Rezzato e Mazzano 7
La macinazione e la cottura del cemento bianco Macinazione: nel processo di produzione del cemento bianco, le materie prime per il crudo sono macinate da un molino a circuito chiuso e filtro a tessuto. La farina viene poi stoccata in 13 sili di deposito e omogeneizzazione, con capacità complessiva di 8.750 mc. Cottura: per la cottura viene utilizzato un forno a via semisecca lungo 137 metri e con recuperatori a crociera. Per la combustione vengono utilizzati olio combustibile, petcoke e grassi animali. Il clinker viene poi raffreddato e temprato in una vasca con raffreddamento ad acqua. A termine di questo processo, il clinker viene depositato in silos e in un capannone completamente chiuso con una capacità di stoccaggio di 17.000 t. Italcementi - Italcementi Group La cementeria di Rezzato e Mazzano 8