REGIONE PUGLIA AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA Consorziale Policlinico Di Bari Educazione Continua in Medicina (E.C.M.) PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE LA MALATTIA VENOSA CRONICA Coordinatori del corso: Prof. Marco M. Ciccone Dott. Giovanni Quistelli Ufficio Formazione Azienda Ospedaliero - Universitaria Consorziale Policlinico
LA MALATTIA VENOSA CRONICA INTRODUZIONE Per Malattia Venosa Cronica degli arti inferiori si intende un una condizione caratterizzata da un difficoltoso ritorno venoso, essa può restare asintomatica a lungo ma, una volta consolidatasi, diventa abbastanza seria evolvendo verso l insufficienza venosa e la formazione di varici e le sue complicanze (dermoipodermiti, ulcere, tromboflebiti, e trombosi venosa profonda), che tanta parte hanno nella comparsa di invalidità spesso permanente per la difficoltà e talvolta l impossibilità di portarle a guarigione. La malattia venosa è un disturbo piuttosto comune, si calcola che circa il 30% della popolazione italiana femminile e il 15% di quella maschile ne sia affetta in varia misura e la trombosi venosa profonda rappresenta una delle complicanze più gravi di comune riscontro nei pronto soccorso e nelle medicine di urgenza. Un sospetto clinico di TVP colpisce infatti il 3/1000 della popolazione ambulatoriale e nei reparti ospedalieri, inoltre, l embolia polmonare, che è la complicazione più temibile di una TVP, rappresenta ancor oggi la causa più frequente di decesso. Cause e fattori di rischio Questo tipo di patologia è molto diffusa soprattutto tra le donne di tipo mediterraneo, che rispetto alle donne di altre razze hanno un rapporto spalle/bacino in cui predomina nettamente la parte inferiore del corpo. Alcuni studi recenti hanno anche scoperto un aumento dell'insufficienza venosa nelle giovani generazioni, forse dovuto a uno stile di vita più sedentario e a una maggiore tendenza all'obesità. Le cause di questo fastidioso disturbo possono essere così schematizzate: ereditarietà (una debolezza congenita della parete venosa) pillola anticoncezionale
stile di vita e tipo di lavoro (commessa, fornaia, parrucchiera ) alcuni tipi di farmaci, soprattutto quelli che favoriscono lo sviluppo di radicali liberi anomalie ortopediche e posturali(piede piatto o cavo, alterazioni posturali della schiena, ginocchia ecc.) fumo e alcool stipsi soprappeso numero di gravidanze DIAGNOSI La diagnosi dell insufficienza venosa e della trombosi venosa è sia clinica che strumentale. Gli edemi vanno distinti da altre cause, come per esempio renali, cardiache o ematiche. L ecocolordoppler consente una diagnosi precisa, in maniera innocua, indolore e ripetibile della morfologia e funzione di quasi tutte le vene degli arti inferiori. TERAPIA La terapia dipende dalla condizione morbosa in atto: se non sono ancora presenti le varici e l insufficienza venosa è sufficiente una calza elastica, un plantare emodinamico flebologico (in caso di deficit posturale) e i farmaci che servono soprattutto a diminuire l entità dei disturbi; in caso di varici serve un mappaggio venoso e un intervento di rimozione dinamica del circolo venoso insufficiente. Più impegnativa è la terapia delle complicanze.
OBIETTIVI DEL CORSO Il corso consentirà ai partecipanti di riconoscere l importanza epidemiologica della patologia e dei fattori di rischio e le complicanze di questa patologia che spesso è sottovalutata e considerata solo un problema estetico. Si affronterà il percorso diagnostico sia clinico che strumentale e la terapia medica, chirurgica e riabilitativa. COORDINATORI 1. Matteo Cardiologia Universitaria 2. Cardiologia Universitaria Docenti: 1. Antonica Gianfranco Medicina Rep.Ospedalieri 2. Berardi Elsa Medicina Rep.Ospedalieri 3. Buonamico Paolo Clinica Medica I 4. Cardia Giuseppe Chirurgia Generale Universitaria 5. Matteo Cardiologia Universitaria 6. De Pergola Giovanni Clinica Medica 7. Di Noia Domenico Cardiologia D urgenza 8. Federici Antonio Fisiologia Umana 9. Marzullo Andrea Anatomia Patologica 10. Noah Ngah Nicolas Gervais Farmacologo 11. Pugliese Domenico Medicina Rep. Ospedalieri 12. Cardiologia Universitaria 13. Villani Gaetano Istituto Biochimica 14. Zanna Domenico Cardiologia Universitaria ATTIVITA FORMATIVA Di tipo teorico e pratico con presentazione e discussione di casi clinici SEDE
SEGRETERIA DESTINATARI DEL CORSO N Dirigenti Medici N Infermieri Professionali CALENDARIO 1 GIORNO 07/05/2012 1 GIORNO 24/09/2012 2 GIORNO 14/05/2012 2 GIORNO 01/10/2012 3 GIORNO 21/05/2012 3 GIORNO 08/10/2012 4 GIORNO 28/05/2012 4 GIORNO 15/10/2012 5 GIORNO 18/06/2012 5 GIORNO 22/10/2012 6 GIORNO 25/06/2012 6 GIORNO 29/10/2012
PROGRAMMA Corso Aziendale ECM per medici ed infermieri. 2012 PRIMA GIORNATA 07/05/2012 o 24/09/2012-1. Epidemiologia Marzullo Andrea 2. Anatomia venosa Marzullo Andrea 3. Fisiologia venosa Federici Antonio 4. Clinica e stadi azione CEAP Buonamico Paolo SECONDA GIORNATA 14/05/ 2012 o 01/10/2012 1. Terapia chirurgica Cardia Giuseppe 2. Obesità e sue complicanze De Pergola Giovanni 3. Impedenziometria De Pergola Giovanni 4. Fitoterapia Noah Ngah Nicolas Gervais 5. Fitoterapia Noah Ngah Nicolas Gervais TERZA GIORNATA 21/05/2012 o 08/10/2012 1. Terapia abulatoriale Pugliese Domenico 2. Terapia abulatoriale Pugliese Domenico 3. Fitoterapia Noah Ngah Nicolas Gervais 4. Fitoterapia Noah Ngah Nicolas Gervais 5. Stress ossidativo QUARTA GIORNATA 28/05/2012 o 15/10/2012 BALESTRAZZI ore 14,00-19,0 0 1. Fitoterapia Noah Ngah Nicolas Gervais 2. Fitoterapia Noah Ngah Nicolas Gervais 3. Terapia emodinamica Antonica Gianfranco 4. Terapia emodinamica Antonica Gianfranco 5. Stress ossidativo
QUINTA GIORNATA 18/06/2012 o 22/10/2012 1. Stile di vita come terapia De Pergola Giovanni 2. Ulcera flebostatica Quaranta Domenico 3. Riabilitazione,terme e farmaci Berardi Elsa 4. Elastocompressione Berardi Elsa SESTA GIORNATA 25/06/2012 o 29/10/2012 1. Varicocele Cardia Giuseppe 2. Embolia Polmonare Zanna Domenico 3. Ipertensione Polmonare Zanna Domenico 4. Compressione pneumatica interm. Di Noia Domenico Discussione e valutazione finale