DOTT. GEOL. ANDREA MOCCHIUTTI

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Studio Dott. Geol. Andrea Mocchiutti REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA PROVINCIA DI UDINE COMUNI DI GEMONA DEL FRIULI VENZONE - TRASAGHIS REALIZZAZIONE DI UNA PISTA CICLABILE COMUNI DI GEMONA DEL FRIULI, VENZONE E TRASAGHIS Relazione geologica PROGETTO ESECUTIVO DOTT. GEOL. ANDREA MOCCHIUTTI COMMITTENTE: COMUNITÀ MONTANA DEL GEMONESE, CANAL DEL FERRO E VALCANALE 10-2013 Esecutivo 07-2012 Definitivo 03-2012 Revisione 05-2011 Revisione 0 09-2010 Emissione 119/10 REV. DATA MOTIVAZIONI Studio dott. geol. Andrea Mocchiutti Via Chisimaio 141-33100 Udine (UD) Tel./Fax.: 0432 501628 e-mail: geo@geomok.it

INTRODUZIONE Il presente studio geologico è relativo ai terreni interessati dalla realizzazione di una pista ciclabile nei comuni di Gemona del Friuli e Venzone, progetto esecutivo. La pista corre in parte sul sedime del vecchio tracciato della ferrovia Gemona-Tarvisio. Oltre alla sistemazione di viabilità esistente il progetto prevede tra le opere d arte ed un ponte per l attraversamento del Rio Rozza e l attraversamento della ferrovia in esercizio. Per la determinazione delle caratteristiche geotecniche e stratigrafiche dei terreni di fondazione ci si è avvalsi di sopralluoghi in sito, dei dati bibliografici e di due prove penetrometriche dinamiche in corrispondenza del ponte sul Rio Rozza. Le situazioni tettonica e geologica della zona sono ben delineate; l'area di intervento si situa in un tratto pedemontano. Riferimenti [1] Catasto dei pozzi per acqua, REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA [2] Annale freatimetrico, REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA [3] Studio geologico per la ricostruzione, L. BROILI, F. CARRARO, F. CUCCHI, R. ONOFRI, S. STEFANINI, F. ULCIGRAI pag.2

INQUADRAMENTO GEOLOGICO E GEOMORFOLOGICO La zona oggetto di fa parte dell area pedemontana ed è posta al passaggio tra la piana del campo Gemona-Osoppo ed i rilievi montuosi che la orlano. L area di indagine è interessata da grandi lineamenti tettonici a carattere regionale: il sovrascorrimento periadriatico, la linea Brancot-Caportetto-Circhina e la linea Monte San Simeone-Val Uccea. Le principali linee tettoniche sono dislocate da una serie di dislocazioni minori che determinano una situazione strutturale complessa. I sistemi di dislocazione sono raggruppabili in tre principali sistemi, orientati grossomodo E-W, N-S e NE-SW. La parte di tracciato che ricade nel comune di Venzone verrà realizzata su terreni costruiti da depositi alluvionali del fiume Tagliamento. Si tratta in prevalenza di ghiaie e sabbie, cui si associano tenori variabili di limo e ciottoli. La coltre alluvionale che si presenta omogenea dal punto di vista macroscopico, in realtà è costituita da lenti e strati a differente composizione granulometrica. Localmente sono presenti lenti marcatamente limose. In corrispondenza dell attraversamento del rio Rozza la coltre alluvionale è costituita superficialmente da materiali fini. Le indagini penetrometriche hanno permesso di individuare la presenza di limi nei primi due metri di sottosuolo. Si tratta presumibilmente dei materiali depositati nel tempo dalle colate del rio Pozzolons, le quali hanno determinato l imponente conoide dei Rivoli Bianchi di Venzone sul cui margine corre in questo tratto la pista ciclabile. A monte dell abitato di Ospedaletto la pista ciclabile corre lungo il tracciato della vecchia linea ferroviaria, e lo abbandona solamente per un breve tratto, necessario a scavalcare l intersezione a raso con l attuale tracciato della ferrovia. Verrà pertanto realizzata una doppia rampa costituita da un rilevato; tali rampe permetteranno ai ciclisti di portarsi alla quota della SS 13 e quindi di ridiscendere una volta scavalcata l attuale linea ferroviaria Udine-Tarvisio. Il rilevato poggerà direttamente su roccia, ossia su calcari cretacici bianchi a frattura concoide con letti e noduli di selce. L ammasso roccioso si presenta fittamente stratificato con spessori medi attorno a 25 centimetri. All altezza dell abitato di Ospedaletto la pista abbandonerà il vecchio tracciato ferroviario per procedere lungo una pista sterrata fino a costeggiare il lago Minisini, e quindi scendere fino a borgo Molino. Da borgo Molino la pista ciclabile procederà fino in via Battiferro seguendo un tracciato al di fuori della viabilità esistente. In questo tratto la pista sarà realizzata su terreni che fanno parte della piana del campo Gemona- Osoppo. La piana presenta caratteristiche di una pianura alluvionale compresa tra i rilievi montuosi su due lati e le colline moreniche a sud. Quest area è stata sottoposta ad una potente azione abrasiva glaciale pag.3

ed il successivo scioglimento dei ghiacci ha dato luogo ad un lago i cui sedimenti, aventi un età di 8.000 anni, sono stati rinvenuti ad una profondità di 8-10 metri dall attuale piano campagna. In questo tratto possono essere presenti superficialmente terreni fini, essenzialmente limoso sabbiosi, per spessori di 2-3 metri. Si tratta dei sedimenti fini trasportati dal torrente Vegliato. PAI Una parte del tracciato ricade all interno di un area soggetta a fenomeni di caduta massi secondo quanto riportato dal PAI, come evidenziato nell immagine di seguito riportata. Il grado di pericolosità indicato potrà essere rimosso o ridotto in seguito a interventi di bonifica e/o messa in sicurezza dei versanti. pag.4

LA FALDA FREATICA Le indicazioni inerenti la falda provengono dalla consultazione di dati bibliografici, dati reperiti presso enti pubblici e privati cittadini, dai dati del PRGC e dati in possesso dello scrivente Nel tratto della pista ciclabile che si trova in comune di Venzone la falda è legata al fiume Tagliamento, ed è in grado di risalire fino a circa 1-2 metri dal piano campagna. Le prove penetrometriche eseguite in corrispondenza del ponte sul rio Rozza hanno intercettato acqua di falda attorno a 2 metri dal p.c.; i materiali alluvionali presenti hanno permeabilità discrete, con valori di K attorno a 10-3 cm/secondo. Nei tratti in cui la pista ciclabile corre in ambito montuoso, ovverosia a monte dell abitato di Ospedaletto e nel tratto prossimo al lago Minisini, la falda ove presente si trova al contatto tra detrito di falda e substrato roccioso. L acclività topografica favorisce il rapido allontanamento delle acque meteoriche. Nel tratto di pista ciclabile a valle di Borgo Molino il tracciato si trova sui terreni alluvionali che costituiscono la piana del campo Gemona-Osoppo. Tali alluvioni ospitano una falda freatica in grado di risalire fino ad una decina di metri dal piano campagna. I terreni superficiali limoso sabbiosi sono dotati di permeabilità basse, con valori di K dell ordine di 10-5 cm/secondo, mentre le sottostanti ghiaie e sabbie sono dotate di permeabilità discrete, con valori di K dell ordine di 10-2 cm/secondo. pag.5

COMPORTAMENTO SISMICO DEL TERRENO Secondo la nuova classificazione sismica del territorio della Regione Friuli Venezia Giulia (D.G.R. 845/2010 per effetto della LR 16/2009) i territori comunali di Gemona del Friuli e Venzone sono stati compresi fra le zone sismiche nella Zona 1. Categoria di suolo Il sito in oggetto viene compreso nella categoria A nei tratti in cui la pista ciclabile si trova direttamente su roccia o con al massimo un ricoprimento di 3 metri, e nella categoria C nei tratti in cui la pista si trova su terreni alluvionali: Tipo di suolo Vs 30 (m/s) N SPT Cu (Kpa) A B C D Ammassi rocciosi affioranti o terreni molto rigidi eventualmente comprendenti in superficie uno strato di alterazione con spessore massimo pari a 3 metri Rocce tenere e depositi di terreni a grana grossa molto addensati o terreni a grana fine molto consistenti con spessori superiori a30 m, caratterizzati da un graduale miglioramento delle proprietà meccaniche con la profondità Depositi di terreni a grana grossa mediamente addensati o terreni a grana fine mediamente consistenti con spessori superiori a 30 m, caratterizzati da un graduale miglioramento delle proprietà meccaniche con la profondità Depositi di terreni a grana grossa scarsamente addensati o di terreni a grana fine scarsamente consistenti, con spessori superiori a 30 m, caratterizzati da un graduale miglioramento delle proprietà meccaniche con la profondità E Terreni dei sottosuoli di tipo C o D per spessore non superiore a 20 m, posti sul substrato di riferimento (con Vs 30 >800 m/s) S1 Depositi di terreni caratterizzati da valori di Vs 30 inferiori a 100 m/s (ovvero 10<c u30 <20 kpa), che includono uno strato di almeno 8 m di terreni a grana fine di bassa consistenza oppure che includono almeno 3 m di torba o di argille altamente organiche S2 Depositi di terreni suscettibili di liquefazione, di argille sensitive o qualsiasi altra categoria di sottosuolo non classificabile nei tipi precedenti > 800 360-800 >50 >250 180-360 15-50 70-250 <180 <15 <70 Come C e D con substrato con Vs 30 >800 m/s <100 10-20 Valori dei parametri T E e T F : CATEGORIA Categoria suolo SUOLO T E (s) T F (s) A 4.5 10.0 B 5.0 10.0 C D - E 6.0 10.0 Valori dei parametri dello spettro di risposta elastico della componente verticale: CATEGORIA Categoria suolo SUOLO S S T B T C T D A B C D - E 1.0 0.05 s 0.15 s 1.0 s pag.6

PONTE SUL RIO ROZZA AMPLIFICAZIONE STRATIGRAFICA Per sottosuolo di categoria A i coefficienti S S e C C valgono 1. Per le categorie di sottosuolo B, C, D ed E i coefficienti S s e C c possono essere calcolati, in funzione dei valori di F0 e TC* relativi al sottosuolo di categoria A, mediante le espressioni fornite nella seguente tabella: Categoria di sottosuolo S S C C A 1,00 1,00 B 1,00 1,40 0,40 F 0 a g/g 1,20 1,10x(TC*) -0,20 C 1,00 1,70 0,60 F 0 a g/g 1,50 1,05x(TC*) -0,33 D 0,90 2,40 1,50 F 0 a g/g 1,80 1,25x(TC*) -0,50 E 1,00 2,00 1,10 F 0 a g/g 1,60 1,15x(TC*) -0,40 AMPLIFICAZIONE TOPOGRAFICA Il valore di ST (effetto di amplificazione topografica per fondazioni in prossimità di pendii) varia con il variare delle quattro categorie topografiche introdotte: Categoria Caratteristiche della superficie topografica T1 Superficie pianeggiante, pendii e rilievi isolati con inclinazione media i 15 T2 Pendii con inclinazione media i>15 T3 Rilievi con larghezza in cresta molto minore che alla base e inclinazione media 15 i 30 T4 Rilievi con larghezza in cresta molto minore che alla base e inclinazione media i>30 Categoria topografica Ubicazione dell'opera di intervento S T T1-1,0 T2 In corrispondenza della sommità del pendio 1,2 T3 In corrispondenza della cresta del rilievo 1,2 T4 In corrispondenza della cresta del rilievo 1,4 Il sito in oggetto ricade nella categoria topografica T1. L accelerazione massima attesa è definita dalla seguente formula: a max = SS*ST*ag SISMA DI PROGETTO Dati generali Latitudine (ED50): 46.3198 Longitudine (ED50): 13.1306 Tipo opera: 2 - Opere ordinarie Classe d'uso: Classe II Vita nominale: 50.0 [anni] Vita di riferimento: 50.0 [anni] pag.7

Punti impiegati sulla maglia di riferimento Sito 1 ID: 8764 Lat: 46,3344 Lon: 13,1283 Distanza: 1635,423 Sito 2 ID: 8765 Lat: 46,3346 Lon: 13,2005 Distanza: 5612,935 Sito 3 ID: 8987 Lat: 46,2846 Lon: 13,2008 Distanza: 6657,679 Sito 4 ID: 8986 Lat: 46,2844 Lon: 13,1286 Distanza: 3937,193 Parametri sismici su sito di riferimento Categoria sottosuolo: C Categoria topografica: T1 S.L. Stato limite TR Tempo ritorno [anni] ag [m/s²] F0 [-] TC* [sec] S.L.O. 30.0 0.068 g 2.513 0.239 S.L.D. 50.0 0.093 g 2.447 0.257 S.L.V. 475.0 0.263 g 2.409 0.330 S.L.C. 975.0 0.356 g 2.402 0.350 INDICAZIONI GEOLOGICO TECNICHE Dato il quadro geologico generale dell'area, visti i dati sul sottosuolo relativi alle indagini eseguite dallo scrivente, e quanto emerso dal rilievo di superficie in campagna, si ritiene di poter schematizzare la struttura del sottosuolo, per i primi metri, nel seguente modo: TERRENO VEGETALE E RIMANEGGIATO: Limo e sabbia con sparsa ghiaia (Da 0.0 a 0.5 m) peso di volume (kg/mc) 1600-1700 angolo di attrito interno (gradi sess,) 25-27 coesione (kg/cmq) 0.0 permeabilità (cm/s) 1OE -3-1OE -4 LIMO, LIMO SABBIOSO, LIMO SABBIOSO ARGILLOSO (Da 0.5 a 2.0 m) peso di volume (kg/mc) 1700-1800 angolo di attrito interno (gradi sess,) 22-27 coesione (kg/cmq) 0.0 0.05 permeabilità (cm/s) 10E -4-10E -5 GHIAIA SABBIOSA LIMOSA (Oltre 2.0 m) peso di volume (kg/mc) 1800-1900 angolo di attrito interno (gradi sess,) 33-35 coesione (kg/cmq) 0 permeabilità (cm/s) 10E -3 ROCCIA CALCAREA peso di volume (kg/mc) 2500 angolo di attrito interno (gradi sess,) 30 coesione (kg/cmq) 2-3 pag.8

CONCLUSIONI La presente relazione geologica investiga i terreni interessati dalla realizzazione di una pista ciclabile nei comuni di Gemona del Friuli e Venzone, ed è relativa al progetto esecutivo. La zona in oggetto fa parte dell area pedemontana ed è posta al passaggio tra la piana del campo Gemona-Osoppo ed i rilievi montuosi che la orlano. Per la maggior parte del tracciato, la pista si trova sul sedime di strade ed infrastrutture esistenti, quale la linea ferroviaria dismessa Gemona Tarvisio. Lo scrivente ha effettuato un sopralluogo lungo il tracciato in progetto, dal quale non sono emerse problematiche di rilevo per quanto concerne la stabilità. Una parte del tracciato ricade in area soggetta a fenomeno di caduta massi secondo quanto evidenziato dal PAI riportato in cartografia. In relazione a quanto rilevato il grado di pericolosità indicato potrà essere rimosso o ridotto in seguito a interventi di bonifica e/o messa in sicurezza dei versanti, già previsti da un progetto specifico che prevede la posa in opera di barriere paramassi o la realizzazione di rilevati. E stata inoltre eseguita una campagna di indagini geognostiche per investigare i punti più delicati dell opera in progetto, ovvero lo scavalcamento dell attuale linea ferroviaria a monte dell abitato di Ospedaletto e la realizzazione di un piccolo ponte sul rio Rozza, in località Rivoli Bianchi di Venzone. In corrispondenza del ponte sul rio Rozza sono state eseguite due prove penetrometriche dinamiche, per mezzo delle quali è stata ricostruita la stratigrafia dei terreni. Sul sito sono presenti terreni rimaneggiati ed alluvioni limose fino a profondità comprese tra 1.60 e 2.00 metri dall attuale piano campagna; al di sotto di tale quota sono presenti alluvioni grossolane ghiaioso sabbiose, dotate di discrete proprietà geotecniche. Nel punto in cui è previsto il superamento dell attuale linea ferroviaria verranno realizzate due rampe, al fine di portare i ciclisti alla quota attuale SS13. Le rampe poggeranno direttamente sulla compagine rocciosa affiorante. Udine, OTTOBRE 2013 Dott. Geol. Andrea Mocchiutti ALLEGATI Prove Documentazione fotografica Cartografia geologica pag.9