speciale6 tecnogramma Maggio 2006 MULTI-MATIC La nuova generazione dell'anta a ribalta
Belle da qualunque lato le si guardi. Multi-Matic valorizza il design delle vostre finestre: nessuna dentellatura antiestetica sulla cremonese, ma un collegamento diretto foro-vite tra i meccanismi. Con la giunzione diretta tra le componenti la piastrina di collegamento non è più necessaria, mentre le viti possono essere coperte con una placchetta (foto a destra). Come in Multi- Trend, anche in Multi-Matic il movimento si trasmette senza dispersione di forza. Reversibilità e regolazioni più semplici sull'alza anta falsa manovra. L'orientamento a destra o a sinistra si decide la prima volta con la pressione di un dito, per invertirlo in seguito basta una chiave a brugola. Con una chiave TX si effettuano invece le regolazioni in altezza, più semplici e precise rispetto al sistema "dentini a pettine". Restyling anche nell'aspetto: la vecchia forcella lascia il posto alle forme arrotondate di un cuneo che poggia su perno. Dal suo predecessore Multi-Matic eredita la posizione dell'alza anta falsa manovra, né troppo in alto né troppo in basso, ma vicino alla maniglia. tecnogramma speciale Multi-Matic 10
11tecnogramma speciale Multi-Matic MACO MULTI MATIC Comfort e antieffrazione di serie. Multi-Matic eredita da Multi-Trend il fungo autoregolante. Perché è confortevole, grazie alla testa che ruota e riduce l'attrito quando scorre nello scontro. E perché è sicuro, con la speciale forma anti-scardinamento. Tutti i nottolini della linea Multi-Matic sono a fungo autoregolante, è comunque possibile abbinarli a scontri standard. Diamoci un taglio! Abbiamo accorciato tutti i pezzi angolari per facilitarne la gestione: minor rischio di danneggiamento in fase di trasporto, minore ingombro in magazzino.
MACO MULTI MATIC Soluzioni specifiche per la seconda anta. Chi vuole applicare la ferramenta lungo tutto il perimetro della seconda anta non è più costretto ad acquistare una forbice che resterà inutilizzata. Al suo posto c'è un semplice braccetto, che si aggancia ai movimenti angolari e trasmette il movimento quando l'asta leva viene azionata. tecnogramma speciale Multi-Matic Fino al livello di sicurezza CR3. Dal momento che nella linea Multi-Matic tutti i punti di chiusura anche per la seconda anta sono funghi autoregolanti, basta applicare sul telaio scontri antieffrazione perché il livello di resistenza agli scassi aumenti fino a raggiungere la classe CR2 e addirittura la CR3. I meccanismi contribuiscono alla sicurezza, ma naturalmente l'intero sistema costruttivo dev'essere adeguato (dallo spessore all'essenza del legno, dall'incollaggio fino alla tipologia della vetrocamera). 12
13tecnogramma speciale Multi-Matic Vita dura per i ladri. Contribuisce alla sicurezza antieffrazione della seconda anta anche un piccolo accorgimento posizionato sull'asta leva. Si tratta di una slitta di bloccaggio, cioè un dispositivo che blocca la maniglia dell'asta leva quando qualcuno cerca di azionarla dall'esterno, come potrebbe fare un eventuale scassinatore. A sinistra l'accessorio opzionale è montato, a destra no. L'asta leva sulla seconda anta termina con due meccanismi angolari con funghi autoregolanti, che ostacolano i tentativi di scardinamento. Per chi non utilizza la cava ferramenta ma il canalino Euronut rimane la possibilità di scegliere due uscite a puntale.
Sulla seconda anta, in alternativa all'asta leva, è possibile montare due catenacci. Anche a chi sceglie questa soluzione, Multi-Matic garantisce sicurezza antiscasso: i catenacci non lavorano con uscite a puntale bensì con un fungo autoregolante sul lato inferiore e, sul nodo centrale, con un frontale scontri che accoglie i funghi della prima anta. A sinistra in alto, lato inferiore della seconda anta in posizione di chiusura. A sinistra in basso, apertura. tecnogramma speciale Multi-Matic 14
15tecnogramma speciale Multi-Matic MACO MULTI MATIC C'est plus facile! Ovvero montare la ferramenta è più veloce e più semplice. I meccanismi non vanno prima collegati tra loro e poi inseriti "a baionetta", ma si applicano frontalmente. Il montaggio in parallelo con collegamento foro-vite ha molti vantaggi: minor numero di componenti perché le piastrine di collegamento non servono più, trasmissione del movimento diretta e quindi più precisa da un meccanismo all'altro, possibilità di automatizzare completamente la fase di montaggio ferramenta. Sull'angolo inferiore della seconda anta è montata di serie una piastrina di invito alla chiusura. Lo scopo è duplice: durante la chiusura svolge una funzione di invito, mentre quando l'anta è chiusa la piastrina poggia sullo scontro e contrasta così il fenomeno del calo dell'anta.
MACO MULTI MATIC Mai visto prima: entrambe le ante possono essere aperte a ribalta. Questa novità assoluta per il settore delle finestre permette di unire i vantaggi dell'apertura a ribalta a quelli dell'apertura a battente, ovvero il minimo ingombro (posso aprire la finestra anche se lo spazio è poco o, per esempio, anche se ci sono vasi di fiori sul davanzale) e un ricambio dell'aria completo. tecnogramma speciale Multi-Matic In caso di finestre molto pesanti i meccanismi Multi-Matic si abbinano alla nuova cerniera Maico, in grado di reggere fino a 180 chili. Come la versione per portate fino a 130 chili, anche questa è regolabile sui tre assi. Per incrementare la sicurezza la bandella è saldata alla forbice. 16
17tecnogramma speciale Multi-Matic Per aprire a ribalta entrambe le ante è sufficiente ruotare un piccolo scontro che si trova sulla seconda anta. In questo modo, aprendo a ribalta la prima anta, un fungo autoregolante si inserisce nello scontro e porta con sé anche la seconda anta. Il nuovo sistema d'apertura a doppia ribalta si può applicare solo su finestre con ante fino a 60 chili di peso, per un'altezza massima di 1.590 mm. Il perno dello scrocco delle porte finestre, integrato sulla cremonese, lavora solo quando il serramento è in posizione a battente (foto di sinistra), mentre si ritira quando è a ribalta (foto di destra). Minor resistenza e maggior comfort in apertura e chiusura anche nel caso in cui l'anta dovesse calare, visto che il perno lavora dal basso. In futuro i meccanismi Multi-Matic saranno disponibili, su richiesta, anche con il trattamento di superficie Tricoat: tre strati protettivi sovrapposti formano una barriera inattaccabile da agenti esterni, corrosione e ruggine.
MACO MULTI MATIC Cambio generazionale Multi-Matic eredita i punti di forza di Multi-Trend e migliora le caratteritische meno convincenti. È la generazione di meccanismi del futuro, e per questo presenta anche caratteristiche del tutto nuove, che permetteranno a questa linea di prodotti di affrontare il mercato dei serramenti come è oggi e come evolverà nei prossimi anni. Ecco uno schema che riassume le principali caratteristiche di Multi-Matic. Caratteristiche che Multi-Matic ha ereditato da Multi-Trend Fungo autoregolante Dispositivo alza anta falsa manovra di serie Corsa del nottolino ± 19 mm Forbice per aerazione controllata Trattamento di superficie Tricoat Flessibilità dei meccanismi, adatti a diverse tipologie di serramenti Scontri saldati di serie sull'asta leva Anche nella versione a scomparsa Caratteristiche di Multi-Trend che in Multi-Matic sono state perfezionate Scompare la dentellatura a vista della cremonese Scompare la piastrina che collega il movimento angolare con la forbice e con la cremonese Alza anta più facile da regolare e da orientare Cuneo di sollevamento di serie Collegamento diretto foro-vite tra i meccanismi Scrocco per porta finestra integrato nella cremonese Minor usura dello scrocco perché lavora solo in posizione a battente Braccio al posto della forbice sulla seconda anta Novità assolute di Multi-Matic tecnogramma speciale Multi-Matic Possibilità di aprire entrambe le ante a ribalta Inserimento frontale dei meccanismi per consentire l'automazione completa del montaggio ferramenta Chiusure angolari corte: meno ingombranti e più facili da gestire Sulla seconda anta, più sicurezza antieffrazione con i funghi autoregolanti Sulla seconda anta, asta leva con funghi oppure catenacci con funghi e frontale scontri Sulla seconda anta, dispositivo di sicurezza (slitta di bloccaggio) per impedire l'apertura dall'esterno Possibilità di abbinare la nuova cerniera con portata fino a 180 kg Piastrina di invito alla chiusura di serie sull'angolo inferiore della prima anta Nuovo design scontro alza anta Carrelli per gestire la ferramenta MAGGIORI INFORMAZIONI Veico Strim Productmanagement Maico v.strim@maico.com 18
tecnogramma speciale Multi-Matic 20
21tecnogramma speciale Multi-Matic Per tutti i gusti I meccanismi Multi-Matic sono dotati di apertura anta-ribalta e antieffrazione base di serie. Da oggi anche chi preferisce produrre serramenti senza queste funzioni e in formati non standard può farlo. Grazie a nuove soluzioni per tutti i gusti. Con più scelta c'è più gusto L'anno scorso Maico presentava Multi-Matic, una nuova linea di meccanismi in grado di potenziare le prestazioni delle finestre per esempio a livello di protezione dagli scassinatori e di permettere al serramentista di razionalizzare o automatizzare la produzione. Nel 2010 nuovi articoli entrano nella linea Multi-Matic. I tecnici Maico hanno sviluppato soluzioni che danno ai costruttori più libertà nella scelta dei meccanismi da montare sulle proprie finestre: componenti con o senza dispositivi antieffrazione, pezzi angolari corti utilizzabili in diverse posizioni ma anche pezzi lunghi già assemblati, formato rettangolare ma anche personalizzazioni e varietà di aperture per esempio a bilico, ad anta battente o complanare. L'asta leva con uscita a puntale per cava ferramenta Le novità Vediamo nel dettaglio quali sono i nuovi meccanismi che ampliano la linea Multi-Matic. Asta leva con uscita a puntale per cava ferramenta L'asta leva per cava ferramenta è disponibile in due varianti: da collegare a due meccanismi angolari con funghi autoregolanti oppure, nella versione più semplice, con due uscite a puntale. Questa seconda versione è adatta a chi vuole limitare le lavorazioni sulla seconda anta, fresando un solo lato anziché tre e risparmiando sui costi. L'asta leva collegata ai due angoli, invece, è la soluzione più performante, con un maggiore livello di sicurezza antieffrazione e con la distribuzione ottimale della pressione su tutto il serramento, utilissima per esempio in caso di vento forte.
I nuovi scontri standard Il dettaglio del bilanciere sulla cremonese Chiusura angolare con angolo più prolunga premontati tecnogramma speciale Multi-Matic 22
23tecnogramma speciale Multi-Matic Cremonese con bilanciere I serramentisti che cercano una soluzione semplice e non vogliono la cava ferramenta sul traverso inferiore della prima anta né i relativi scontri sul telaio possono optare per la cremonese con bilanciere. Invece, per chi punta alla sicurezza antieffrazione, c'è la cremonese da collegare superiormente a un movimento angolare con fungo e inferiormente a un movimento angolare con due funghi. Questa seconda soluzione fa sì che, anche se la finestra è aperta a ribalta, un punto di chiusura antieffrazione ostacoli i tentativi di scasso. Chiusura angolare In Multi-Matic i pezzi angolari sono corti, in modo da poter essere applicati in posizioni diverse a seconda del pezzo lungo al quale li si abbina. Quindi versatilità, minor numero di articoli da gestire, minor ingombro in magazzino. E chi, sul montante posteriore della prima anta, non vuole montare angolo più prolunga? Può ordinare il pezzo già assemblato riducendo i tempi di lavorazione. Bilico Multi-Matic ha mosso i primi passi sui mercati europei d'oltreconfine, dove la maggioranza delle finestre è mono-anta nel classico formato rettangolare. Per venire incontro alle abitudini costruttive dei serramentisti italiani, orientati verso la varietà di aperture, i tecnici Maico hanno messo a punto specifici meccanismi con cui realizzare anche finestre a bilico, sia orizzontale sia verticale, fino a 300 chili di peso. Per le finestra a bilico e per quelle con apertura anta-ribalta si può utilizzare la stessa tranciatrice per il taglio della ferramenta. Solo anta battente Per i modelli base, cioè finestre che possono essere aperte solo a battente e non a ribalta, è in arrivo una cremonese a inversione con due uscite a puntale (compatibile con l'asta leva) per i serramenti a due ante, mentre per i serramenti a un'anta è disponibile l'asta rulli. Il dettaglio del puntale sulla cremonese a inversione Scontro standard In Multi-Matic i punti di chiusura sono funghi autoregolanti che si aggrappano agli scontri antieffrazione e ostacolano i tentativi di scardinamento. I funghi autoregolanti possono comunque essere abbinati a scontri standard non antieffrazione, la cui forma è stata modificata per ridurre l'attrito e lo sforzo in fase di chiusura. Ne consegue una migliore funzionalità. Grazie a Multi-Matic e ai nuovi meccanismi che entrano a far parte della linea, i costruttori di serramenti hanno la massima libertà di scelta: possono realizzare qualsiasi tipologia di finestra senza cambiare il loro modo di lavorare. MAGGIORI INFORMAZIONI Veico Strim Productmanagement Maico v.strim@maico.com