COMUNE DI CISON DI VALMARINO PROVINCIA DI TREVISO RECUPERO DEL BORGO RURALE CASE MARIAN REALIZZAZIONE DI SPAZI RECETTIVI ED ESPOSITIVI PROGETTO ESECUTIVO Dicembre 2014 RELAZIONE PAESAGGISTICA
RELAZIONE PAESAGGISTICA ORDINARIA 1. RICHIEDENTE: Amministrazione comunale di Cison di Valmarino - Treviso. 2. TIPOLOGIA DELL'OPERA e/o DELL'INTERVENTO: Recupero del Borgo rurale Case Marian 3. OPERA CORRELATA a: Realizzazione di struttura recettiva ed espositiva 4. CARATTERE DELL INTERVENTO: Permanente 5.a DESTINAZIONE D'USO del manufatto esistente o dell'area interessata: (se edificio o area di pertinenza) La destinazione d uso era di carattere rurale, attualmente utilizzata sporadicamente per manifestazioni pubbliche. 5.b USO ATTUALE DEL SUOLO: (se lotto di terreno) L uso attuale dell area esterna è di tipo naturale non coltivato, abbandonato. 6. CONTESTO PAESAGGISTICO dell'intervento e/o dell'opera: Insediamento verde libero L area ha morfologia di tipo collinare con pendenze molto dolci e leggere. La quasi totalità dell area presenta vegetazione a campo/erba con alcune zone perimetrali, dove sono presenti piantumazioni di alberature della famiglia dei faggi e delle acacie. I volumi di cui è previsto il recupero sono abbandonati/non utilizzati. 7. MORFOLOGIA DEL CONTESTO PAESAGGISTICO: L area ha morfologia di tipo versante (collinare/montano) 8. UBICAZIONE DELL'OPERA E / O DELL'INTERVENTO: L area oggetto di intervento si trova nel comune di Cison di Valmarino, in Piazza Brandolini Individuazione catastale F.gl 14, mapp. 1665, 2273, 2384, 2265, 2271, 2269, 2749, 2755, 2703, 2660, 2662, 2665,2751, 2753. Area sottoposta a vincolo paesaggistico ai sensi del D.lg 42/2004. Previsione P.R.G. ZTO Zona F4 Area destinata a parcheggio Zona D4 Area turistico alberghiera Ambito delimitato dal vigente P.d C. Case Marian
Estratto Ortofoto
Estratto catastale F.gl 14 - mapp. 1665, 2273, 2384, 2265, 2271, 2269, 2749, 2755, 2703, 2660, 2662, 2665,2751, 2753.
Estratto CTR 1:5000
Estratto mappa P.R.G. 9. DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA ( con coni ottici di ripresa ) Viste generiche area intervento. Vista dell area di intervento verso sud Vista dell area di intervento verso nord.
Vista dell area di intervento dalla viabilità di accesso. Vista corpo di fabbrica principale A
Vista corpo di fabbrica B porticato Vista di insieme AIA con pozzo
Vista dell AIA vista est Vista dei due silos da recuperare e delle adiacenti vasche manufatti in calcestruzzo prefabbricato
10-a. ESTREMI DEL PROVVEDIMENTO MINISTERIALE o REGIONALE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO DEL VINCOLO PER AREE DICHIARATE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO (art. 136 - comma 1 - lettera d) bellezze panoramiche - del D.Lgs. n. 42/2004): DECRETO MINISTERIALE del 10 agosto 1968, di dichiarazione di notevole interesse pubblico delle zone collinari e montane nel Comune di Cison di Valmarino: (omissis) Riconosciuto che la zona predetta ha notevole interesse pubblico perché con le tre valli che la intersecano, il canale di S. Boldo o di Tovena ad est, la valle di S. Daniele al centro, sopra l'abitato di Cison, e la valle di Praderadego ad ovest, a monte della frazione di Valmareno, costituisce un complesso paesistico omogeneo, degno di un vincolo d'insieme, dato che ogni parte dello stesso riveste carattere complementare rispetto al tutto ed è essenziale al quadro naturale che si gode percorrendo le strade provinciali di fondo valle. Il territorio, oltre che per la sua bellezza naturale, riveste particolare importanza per l'esistenza di opere monumentali, quali il trecentesco castello dei Brandolin, che si erge sul colle sovrastante il centro di Cison di Valmarino, già sede dei feudatari del luogo, e la stupenda chiesa pure del trecento dell'abbazia di Follina col meraviglioso chiostro romanico, nonché per le arditissime opere del passo di S. Boldo, i resti della strada romana del passo di Praderadego e le numerose chiesette, cappelle ed altre tipiche costruzioni di alto valore estetico e tradizionale, il tutto inserito e fuso in modo spontaneo ed armonico con il terreno ed il paesaggio circostanti; (omissis) 10-b. PRESENZA DI AREE TUTELATE PER LEGGE (art. 142 comma 1 - del D.Lgs. n. 42/2004): L area risulta sottoposta a vincolo di tutela ambientale (Ex 1497/39) 11. NOTE DESCRITTIVE DELLO STATO ATTUALE DELL' AREA TUTELATA L area oggetto dell intervento si colloca in una zona pedemontana in un area agricola costituita da ampi spazi a verde su versanti collinari di ridotta inclinazione. Lo spazio attualmente è privo di qualsiasi attività, abbandonato, i volumi presenti vengono utilizzati parzialmente in occasione di alcune manifestazioni pubbliche. 12. DESCRIZIONE DELL INTERVENTO E DELLE CARATTERISTICHE DELL'OPERA L intervento prevede il recupero dell impianto edilizio rurale originale, attraverso un miglioramento sismico delle strutture e recupero delle finiture originale con l inserimento di destinazioni recettive e espositive atte a migliorare la fruizione turistica del territorio. Valorizzare attraverso una nuova funzione, si prevede anche la realizzazione di un nuovo volume edilizio. 13. EFFETTI CONSEGUENTI ALLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA: Lo stato di abbandono delle strutture e del contesto comportano un degrado ambientale che solo attraverso il recupero sia delle strutture attuale e le nuove funzioni previste, compatibili con l impianto architettonico attuale e di ampliamento, si otterrà una riqualificazione ambientale generale, non solo dell area ma anche del contesto urbano e paesaggistico.
14. MITIGAZIONE DELL'IMPATTO DELL'INTERVENTO Le soluzioni di intervento previste avranno il carattere di recuperare coerentemente l antico borgo rurale attraverso la valorizzazione degli elementi peculiari, sia architettonici, sia materici sia ambientali, in cui le nuove destinazioni permettano il mantenimento di una struttura edilizia conservata e valorizzata con azioni mirate legate al restauro conservativo e consolidamento statico. Anche il nuovo volume edilizio previsto verrà inserito in maniera minimalista e sobria in cui non altera la leggibilità complessiva della percezione di paesaggio rurale recuperato. Firma del Richiedente Firma del Progettista dell'intervento Ultimo aggiornamento 09/12/2014