LA CLASSIFICAZIONE DEI FUNGHI Classificazione degli organismi Le specie di funghi conosciute sono circa 200.000, ma ancora molte devono essere scoperte e studiate (solo nel continente Africano ne vengono individuate circa 500 all'anno) ed approfondire la loro conoscenza, senza qualche forma di classificazione, sarebbe molto difficoltoso. Classificare vuol dire collocare un determinato elemento in una struttura logica o sistema precedentemente fissato, organizzando in classi un qualsiasi insieme di oggetti.
La struttura logica è una scienza chiamata SISTEMATICA. Il sistema è costruito in modo da collocare le varie entità attraverso successive aggregazioni e suddivisioni individuate per caratteristiche sempre più selettive. La paternità della sistematica moderna viene attribuita a Elias Fries (1794-1878) che classificò moltissime specie di funghi dando vita ad un nuovo tipo di suddivisione organica dallo sviluppo semplice e razionale basandosi sugli aspetti più evidenti.
La tassonomia La tassonomia è l'insieme delle modalità per la suddivisione sistematica. Gli individui affini riuniti di uno stesso gruppo sono chiamati taxon (plurale taxa); ad esempio la Famiglia Boletaceae, un determinato Genere Boletus o una determinata specie Boletus pinophilus. Ogni livello o rango riunisce individui con caratteristiche sempre più sofisticate in ordine discendente (rango decrescente) o sempre più comuni in ordine ascendente (rango crescente) I livelli o rango in ordine discendente possono essere raggruppati in:
Rango Regno Divisione Sottodivisione Classe Subclasse Ordine Subordine Famiglia Subfamiglia desinenza mycota mycotina mycetes mycetideae ales inae aceae oideae
Rango Regno Divisione Sottodivisione Classe Subclasse Ordine Subordine Famiglia Subfamiglia desinenza mycota mycotina mycetes mycetideae ales inae aceae oideae
Rango Tribù Subtribù Genere Sottogenere Sezione Specie Varietà Forma desinenza eae ineae
La nomenclatura La nomenclatura è l'insieme di regole per effettuare una classificazione corretta. Le prime basi della nomenclatura sono state fissate dal medico e botanico svedese Carlo Linneo - Carl von Linné (1707-1778), che con la "nomenclatura binomia" attribuì ad ogni specie un cognome (Genere) ed un nome (specie), utilizzando una lingua riconosciuta come idioma universale: il latino. Le regole attuali della nomenclatura sono fissate dal Codice Internazionale di Nomenclatura Botanica creato nel 1867 e più volte in parte modificato.
I nomi dei funghi nella nomenclatura I nomi dei funghi nella nomenclatura sono fissati seguendo determinate regole: la prima, come precedentemente detto, venne fissata da Carlo Linneo con la "nomenclatura binomia": il primo nome individua il genere: deve essere scritto con lettera maiuscola; il secondo individua la specie: si scrive di norma con lettera minuscola, eventualmente si può usare la maiuscola se è nome proprio; tutti nomi devono essere scritti e pronunciati in latino.
Le ulteriori regole sono state fissate ai Congressi Internazionali di Botanica, che si tengono ogni quattro anni, e sono contenute nel Codice Internazionale di Nomenclatura Botanica. I nomi rinvenuti nella pubblicazione più antiche vengono ritenuti validi solo se non antecedenti all'opera di Elias Fries: il "Sistema Mycologicum" del 1821, data che venne fissata come punto di partenza ufficiale della nomenclatura.
Successivamente nel Congresso di Sydney del 1981 venne deciso di retrocedere e ritenere validi anche i nomi prima di Elias Fries prendendo come punto di partenza l'opera di Carlo Linneo: "Species plantarum" del 1753. Questa variazione ha creato delle complicazioni e non poche problematiche.
Posizione sistematica dei funghi La suddivisione sistematica dei Funghi è in continua evoluzione. Nuove conoscenze e metodi di indagine moderni portano inevitabilmente a continue variazioni. Secondo i più recenti orientamenti sistematici (Ainsworth & Bisby's Dictionary of the Fungi seventh edition - 1995) la classificazione, partendo dal Regno, viene di seguito riportata.
Il regno fungi si suddivide in quattro divisioni: Deuteromycota e Zycomycota considerati funghi "inferiori"; Basidiomycota e Ascomycota considerati funghi "superiori".
Nella divisione Basidiomycota i funghi si riproducono con spore prodotte all'estremità di un basidio. Nella divisione Ascomycota i funghi si riproducono con spore prodotte all'interno di un asco. La divisione Basidiomycota è divisa in due Classi: Teliomycetes - basidiomiceti "inferiori" (ruggini e carboni); Basidiomycetes - basidiomiceti "superiori" con un corpo fruttifero.
La classe Basidiomycetes viene divisa in due sottoclassi: Phragmobasidiomycetidae con i basidi stettati; Holobasidiomycetidae basidi non settati;
La sottoclasse Holobasidiomycetidae viene suddivisa in numerosi ordini, ad esempio: Agaricales con imenio a lamelle; Boletales con imenio a tubuli; Lycoperdales con imenio interno al corpo fruttifero; Etc. Gli ordini si suddividono a loro volta in famiglie, le famiglie in generi, e i generi in specie.
REGNO FUNGI FUNGHI INFERIORI FUNGHI SUPERIORI DIVISIONI Deuteromycota Zycomycota Basidiomycota Ascomycota CLASSI Teliomycetes Basidiomycetes SOTTOCLASSI Phragmobasidiomycetidae Holobasidiomycetidae ORDINI Agaricales Boletales Lycoperdales
SPECIOGRAFIA Genere Agaricus (ex Genere Psalliota) Senza volva, con anello, con spore porpora. Appartiene alla classe dei Basidiomiceti. Le numerose specie europee descritte sono oltre 70. Sono funghi terricoli, che crescono sia nei boschi che allo scoperto, nei prati ricchi di humus: vengono considerati saprofiti, solo sporadicamente fimicoli; Le specie reperibili nei boschi non sembrano simbionti con altre piante, ma vegetano tra queste per l'ambiente ricco di aghi e fogliame marcescente.
Tossico Agaricus xanthoderma v. griseus
Tossico Agaricus xanthoderma
Commestibile Agaricus radicatus
Agaricus macrosporus Commestibile
Agaricus haemorrhoidarius Commestibile
Commestibile Agaricus essettei
Commestibile Agaricus campestris
Commestibile Agaricus. arvensis
Commestibile Agaricus bitorquis
Genere Agrocybe Conta una ventina di specie appartenenti ai Basidiomiceti. Sono funghi lignicoli o terricoli. Il cappello può misurare da 3 ad oltre 15 cm di diametro: ha superficie asciutta; le lamelle sono di colore variabile da pallido a bruno ocraceo; l'anello può essere presente o meno; la carne è omogenea senza odori o sapori caratteristici. Le spore non sempre sono fornite di poro germinativo. La maggior parte delle specie viene considerata commestibile: nessuna risulta velenosa.
Commestibile Agrocybe aegerita
Genere AMANITA (e Amanitopsis) Sono funghi terricoli, normalmente simbionti; alcuni possono raggiugere l'altezza di oltre20 cm. Il margine del cappello può essere liscio o chiaramente striato. Sono provvisti di velo parziale, che si manifesta con anello di varia forma, e di velo generale, consistente in una volva intera o dissociata. La carne è eterogenea e non subisce viraggi evidenti al tatto.
Sconsigliato Amanita citrina (Schff.) Gra
Amanita verna (Bull. ex Fr.)Pers. ex Vitt Velenoso mortale
Commestibile Amanita vaginata (Bull.Fr.)Quel.
Commestibile Amanita spissa (Fr.) Kummer
Commestibile Amanita rubescens (Pers.Fr.)Gray
Velenoso mortale Amanita phalloides (Vaill.) Secr.
Commestibile Amanita ovoidea (Bull. ex Fr.)Quel.
Tossico Amanita pantherina (DC.Fr.)Secr.
Velenoso Amanita muscaria (L.ex Fr.) Hooker
Amanita crocea (Quel.)Sing. Commestibile
Amanita caesarea Scopoli ex Fries(Quelet) Commestibile
Genere Armillaria Genere della classe dei basidiomiceti; conta specie terricole e lignicole. Il cappello è squamoso e può raggiungere oltre 15 cm di diametro; le lamelle sono fitte di colore bianco crema. Il gambo è slanciato la carne è omogenea. Le spore appaiono liscie ed amiloidi. Sono funghi commestibili, ma da consumare moderatamente e solo dopo cottura.
Armillaria tabescens Commestibile
Armillaria mellea commestibile
Genere Boletus Pori piccoli, tuboli lunghi, carne compatta e soda, gambo carnoso e robusto con reticolo. a) Pori bianchi, poi verdastri, carne bianca e immutabile (es. edulis) b) Pori gialli, poi verdognoli, carne dolce, virante (es.regius) c) Pori gialli, carne virante amara (es.albidus, calopus) d) Pori rossi o arancione, carne virante, cappello bruno o marrone ( es.luridus) e) Come sopra, ma con cappello chiaro (es.satanas)
Commestibile Boletus aereus Bull.Fr
Velenoso Boletus satanas Lenz
Commestibile Boletus regius Krbh
Commestibile Boletus luridus Sch.ex Fr.
Sospetto Boletus queletii Schultz
Commestibile Boletus erythropus (Fr.Fr.) Pers
Commestibile Boletus edulis Bull. Fr.
Non commestibile Boletus calopus Fr
Commestibile Boletus aestivalis Fries
Da evitare(amaro) Boletus albidus Roq
Genere Cantharellus Adanson ex Fries E costituito da una decina di specie europee che appartengono alla classe dei Basidiomiceti: sono Leucosporei, tutti terricoli, simbionti con altre piante. Le specie più grosse possono misurare 5-6 cm di diametro. Sono caratterizzati da un imenio costituito da ampie rigature anastomizzate; presentano ife secondarie fornite da unioni a fibbia. Tutte le specie sono commestibili.
Commestibile Cantharellus cibarius
Genere Clitocybe (Fries) Staude Appartiene alla classe dei Basidiomiceti e al gruppo dei Leucosporei. Comprende circa 90 specie, tutte terricole. Il cappello è tipicamente avvallato o imbutiforme, liscio o finemente squamettato; un carattere peculiare distintivo sono le lamelle decorrenti; il gambo è privo di volva e di anello; la carne è contigua e può presentare caratteri organolettici caratteristici, come odore e sapore di farina, di anice ecc. Le spore non sono amiloidi, di forma sferoidale (tranne qualche eccezione). Alcune specie sono commestibili, altre da evitare perché tossiche con elevato contenuto di muscarina.
Commestibile Clitocybe nebularis
Commestibile Clitocybe geotropa Bull.
Commestibile Clitocybe maxima
Commestibile Clitocybe odora (Bull.Fr.) Kummer
Commestibile Clitocybe gibba
Genere Coprinus Persoon Raggruppa circa I00 specie della classe dei Basidiomiceti, del gruppo dei Melanosporei. Si tratta di funghi terricoli, lignicoli o fimicoli, saprofiti o parassiti. L'altezza e il diametro pileico variano da I a oltre 15cm. Il cappello può presentarsi liscio o squamoso, con il margine a volte striato. Il gambo possiede o meno l'anello. Le lamelle sono inizialmente bianche, quindi, a maturità volgono ai nero. La carne è eterogenea, deliquescente, senza odori caratteristici. Le spore hanno poro germinativo. Alcune specie sono considerate commestibili di buona qualità altre senza valore per l'esiguità della carne; infine il C. atramentarius è buon commestibile purchè non accompagnato da sostanze alcooliche.
Commestibile Coprinus atramentarius
Senza interesse Coprinus picaceus (Bull.) Fr
Senza valore Coprinus plicatilis
Commestibile Coprinus comatus
Genere Collybia Comprende poco più di una ventina di specie della classe dei Basidiomiceti. Sono terricole o lignicole; il cappello di vario colore e può misurare da 2 a oltre l2cm di diametro; le lamelle sono tipicamente fitte; sono prive di anello e di volva, poco carnose; la carne è omogenea; le spore non sono amiloidi. Alcune specie sono commestibili di discreto valore, altre da non considerare per l'esiguità della carne; nessuna risulta velenosa.
Commestibile Collybia fusipes
Di poco valore Collybia dryophila
Mediocre Collybia butyracea
Non commestibile Collybia peronata
Genere Cortinarius Fries Sono conosciute e descritte più di 800 specie europee appartenenti alla classe dei Basidiomiceti e al gruppo degli Ocrosporei. Hanno la carne omogenea e sono terricoli; gli esemplari giovani recano sempre una cortina alla sommità dello stipite. Sono tutti simbionti. Le dimensioni pileiche variano da 2 ad oltre 25 cm; il gambo è sempre fibroso; le lamelle sono da annesse a libere, di colore iniziale ocra pallido, poi ocra rugginoso. Le specie commestibili sono molto poche. E' invece velenosa mortale la specie C. orellanus
Velenoso mortale Cortinarius orellanus Fr.
Commestibile Cortinarius violaceus
Non commestibile Cortinarius trivialis
Commestibile Cortinarius praestans
Genere Cratherellus Persoon exfries Genere che appartiene alla classe dei Basidiomiceti: sono Leucosporei, tutti terricoli, simbionti con altre piante. Le specie più grosse possono misurare 5-6 cm di diametro. Sono caratterizzati da un imenio costituito da ampie rigature anastomizzate; presentano ife secondarie fornite da unioni a fibbia; hanno imenio liscio. Tutte e specie sono commestibili.
Commestibile Cratherellus cornucopioides
Genere Entoloma Fries Raggruppa con i sottogeneri circa 150 specie europee della classe dei Basidiomiceti. Sono funghi terricoli che misurano da 2cm ad oltre 15: la superficie sì presenta liscia, fibrillosa o finemente squamellala. Le lamelle sono tipicamente rosee, da adnate a decorrenti: mancano volva ed anello: la carne è omogenea. spesso con odore e sapore di farina. Le spore hanno forma poligonale.
Velenoso Entoloma lividum
Commestibile Entoloma clypeatum
Genere Helvella L.ex Fr Raggruppa una decina di specie appartenenti alla classe degli Ascomiceti, con spore biancastre. Sono tutti funghi terricoli, verosimilmente simbionti. Possono raggiungere oltre 10 cm di altezza; il cappello è lobato, a forma di sella di cavallo; il colore varia da bianco a bruno, fino a nerastro; la carne è omogenea. Sono buoni commestibili, previo cottura.
Helvella crispa Fr. Commestibile
Commestibile Helvella acetabulum
Genere Hydnum Comprende una dozzina di specie della classe dei Basidiomiceti, con spore di colore variabile da bianco ad ocraceo. Sono tutte terricole; le dimensioni del cappello variano da 3 a 20 cm e possono essere lisce o ricoperte di squame: la carne è omogenea; il gambo è privo di anello e di volva. Questo genere è caratterizzato dall' imenio costituito da aculei più o meno lunghi. Alcune specie sono commestibili di discreto valore.
Mediocre Hydnum repandum
Mediocre Hydnum rufescens
Genere Hygrophorus Comprende più di 100 specie europee appartenenti alla classe dei Basidiomiceti e al gruppo dei Leucosporei. Si tratta di funghi terricoli, talora simbionti talora no. Le dimensioni del cappello variano da pochi cm ad oltre 15; il pileo è di vario colore, asciutto o viscoso, con trama lamellare bilaterale, confusa o regolare; in base a questi caratteri il genere viene suddiviso in Limacium, Camarophyllus e Hygrocybe. Le lamelle sono da adnate a decorrenti; mancano 'volva ed anello; la carne è omogenea. Gran parte delle specie sono commestibili; pare che solo una abbia causato disturbi gastroenterici: l'h. croceus.
Commestibile Hygrophorus cossus
Commestibile Hygrophorus marzuolus
Commestibile Hygrophorus russula
Genere Hypholoma Conta circa una decina di specie della classe dei Basidiomiceti del gruppo degli Iantinosporei; sono funghi lignicoli che talvolta vengono rinvenuti su terreno, ma al di sotto vi è sempre qualche residuo legnoso. Il cappello. di vario colore, presenta margine liscio; in alcune spe-cie e un tantino umidiccio; le dimensioni, come per il gambo, variano da 4 a oltre 15 cm. Le lamelle sono adnate, dapprima di colore grigio-verdastro poi tendente al nero; è presente velo fugace o pseudo anello;la carne è omogenea, in qualche specie un po' amara. Solo poche sono commestibili, le altre da evitare perché sospette.
Non commestibile Hypholoma sublateritium
Non commestibile Hypholoma fasciculare
Genere Lactarius Persoon Include circa 90 specie europee appartenenti alla classe dei basidiomeceti e al gruppo dei Leucosporei. Sono funghi terricoli, simbionti; possono misurare da pochi cm. a oltre 30; Il cappello è di vario colore, può essere liscio, zonato. fibrilloso o feltrato, convesso, umbonato o depresso; le lamelle sono da adnate a decorrenti; mancano volva ed anello. La carne è omogenea, fragile a causa degli sferocisti che la compongono. Tutte le specie secernono un latice che può essere di color bianco crema, giallo e poi muta in altri colori o rimane invariato. Le spore sono aculeate o reticolate. Poche specie sono buone, oltre a quelle del gruppo a lattice arancione; almeno una specie è tossica (L. torninosus).
Non commestibile Lactarius chrysorrheus Fr.
Sospetto Lactarius piperatus
Commestibile Lactarius deliciosus Fr.
Commestibile Lactarius vinosus
Genere Leccinum Sono funghi terricoli, tutti simbionti ( ad eccezione di un paio). La carne del cappello è contigua a quella del gambo, tranne i tuboli che sono asportabili. Sia il gambo che il cappello misurano da 3 a 30 cm. Le specie sono prive di volva. La carne può essere di tinta immutabile o avere viraggio al blu o al nero. Caratteristiche peculiari: cuticola un pò vischiosa; gambo senza reticolo, ma percorso da squame nerastre.
Commestibile Leccinum lepidum
Commestibile Leccinum crocipodium
Genere Lepista (Tricholoma) Conta circa una decina di specie della classe dei Basidiomiceti del gruppo degli Iantinosporei; sono funghi lignicoli che talvolta vengono rinvenuti su terreno, ma al di sotto vi è sempre qualche residuo legnoso. Il cappello. di vario colore, presenta margine liscio; in alcune specie e un tantino umidiccio; le dimensioni, come per il gambo, variano da 4 a oltre 15 cm. Le lamelle sono adnate, dapprima di colore grigioverdastro poi tendente al nero; è presente velo fugace o pseudo anello;la carne è omogenea, in qualche specie un po' amara. Solo poche sono commestibili, le altre da evitare perché sospette.
Commestibile Lepista nuda (Bull.Fr.) Cke.
Commestibile Lepista sordida (Fr.) Sing.
Commestibile Lepista inversa (Scop.Fr.) Pa.
Genere Lycoperdon Comprende poco meno di 20 specie europee, della classe dei Basidiomiceti, con spore brunastre. In questo genere i basidiocarpi possiedono una base sterile; sono funghi terricoli a forma di pera rovesciata ricoperti da granulosità o da squame o verruche; possono raggiungere anche 60 cm. Tutte le specie sono commestibili. purché immature.
Commestibile Lycoperdon perlatum Pers.
Commestibile Lycoperdon echinatum Pers
Genere Lyophyllum (tricholoma) Karsten Conta una ventina di specie della classe dei Basidiomiceti e del gruppo dei Leucosporei. Possono misurare da 5 a oltre 12cm. L'inserzione delle lamelle sul gambo è analoga a quella del genere Tricholoma; i Lyophyllum si distinguono per le granulazioni carminofile dei basidi (cioè anneriscono con il reattivo carminio-acetico). Sono funghi sprovvisti di anello e di volva. Le specie che non vegetano cespitose tendono, se lese, a macchiarsi di giallo, grigio-nerastro o rosso. Alcune sono commestibili di scarsa qualità.
Commestibile Lyophyllum gambosum
Genere Morchella Persoon ex Fries Questo genere appartiene alla classe degli Ascomiceti, con spore giallo pallide; gli specialisti attualmente descrivono almeno una ventina di specie europee tutte terricole. alcune simbionti. L'ascocarpo è composto da due parti, la mitra, cava, costituita da circonvoluzioni cerebriformi. dette alveoli; e lo stipite. pure cavo; possono raggiungere in particolari condizioni ambientaii anche oltre 25cm di altezza; la carne è omogenea. Tutte le specie sono di commestibilità pregiata dopo cottura.
Commestibile Morchella rotunda (Pers.) Krbh.
Commestibile Morchella conica Pers.
Genere Mycena Con oltre 100 specie europee della classe dei Basidiomiceti possono essere terricole o lignicole. Il cappello si presenta da convesso a conico. striato radialmente; le lamelle sono da adnate o brevemente decorrenti; il gambo è lungo e fistoloso, privo di anello e di volva; la carne è esigua ed omogenea. Quasi sempre sono presenti i cistidi: le spore possono essere amiloidi o meno. Non hanno alcun valore alimentare.
Senza valore Mycena haematopus
Velenoso Mycena rosea (Bull.) Saccet
Sospetto Mycena pura (Pers.) Kummer
Genere Paxillus Appartiene alla classe dei Basidiomiceti. Conta solo 4 specie europee. 2 terricole e 2 lignicole, ma una delle principali è il P. involutus e viene raccolta spesso anche su ceppaie. Hanno carne omogenea che ai taglio si macchia di nerastro. Il cappello varia da convesso ad imbutiforme ed è finemente fibrilloso, di colore giallo-bruno. Le lamelle sono decorrenti. facilmente asportabili. Il gambo è privo di anello e di volva; può essere centrale, eccentrico o laterale. Risulta che il P. involutus abbia causato qualche caso di avvelenamento mortale, consumato crudo o non ben cucinato.
Tossico Paxillus involutus Bat
Genere Peziza Dillenius ex Fries Sono circa una settantina di specie della classe degli Ascomiceti e del gruppo dei Leucosporei. Sono funghi in parte lignicoli. in parte terricoli, che possono raggiungere oltre 5cm di diametro, senza peduncolo e ciatiformi, di vario colore e grandezza. Alcune specie sono considerate commestibili, altre senza valore per l'esiguità della carne.
Senza valore Peziza badia
Genere Phallus Conta due specie europee, appartenenti alla classe dei Basidiomiceti, con spore da giallo chiare a verdognole. Sono funghi terricoli provvisti di volva e gambo bianco, cavo, che sorregge una mitra alveolata contenente la gleba mucillaginosa verdastra. L'intero basidiocarpo può raggiungere 20 cm di altezza. Non sono commestibili a causa dell'odore repellente.
Phallus impudicus Lex Pers. Non commestibile
Non commestibile Phallus hadrianii Vent.
Genere Pleurotus Comprende una dozzina di specie della classe dei Basidiomiceti e del gruppo dei Leucosporei. Sono funghi lignicoli che possono raggiungere oltre 12cm di diametro: La superficie è umidiccia. liscia o fibrillosa; il gambo è eccentrico, laterale, solo raramente centrale; le lamelle sono decorrenti lungo lo stipite; sono molto carnosi, omogenei, privi di anello e di volva. Le spore solitamente non sono amiloidi; in qualche specie possono essere grigio-lilacine in massa. Si tratta di funghi commestibili.
P. ostreatus (Jacq.Fr,) Kummer Commestibile
Commestibile Pleurotus eryngii (CD Fr.) Quel
Genere Russula Persoon Comprende più di 250 specie della classe dei Basidiomiceti e del gruppo dei Leucosporci. Sono simbionti; possono misurare fino a 20cm; il rivestimento del cappello può essere asciutto o viscido e di vario colore (sicuramente è il genere più variopinto); le lamelle sono adnate solo in poche specie sono decorrenti; la carne è fragile, come nei Loctarius, a causa degli sferocisti, comunque è contigua. Le spore si presentano verrucose, reticolate o con creste.. Gran parte di questi funghi sono commestibili; l'opinione comune afferma che tutte le Russule a carne dolce sono eduli., ma almeno la R. olivaceo. pur essendo dolce, non va consumata cruda.
Commestibile Russula cyanoxantha
Commestibile Russula virescens
Sospetto Russula nigricans
Poco valore Russula chloroides Krbh
Genere Scleroderma Questo genere raggruppa, secondo taluni autori, 6 specie europee, della classe dei Basidiomiceti, con spore brunastre. Si trovano su terreno o su ceppi marcescenti; hanno forma sferoidale con superficie verrucosa o squamosa, misurano al massimo 5-6 cm di diametro; lo stipite è assente o rudimentale. Non sono giudicati commestibili.
Velenoso Scleroderma citrinum
Sospetto Scleroderma verrucosum
Genere Stropharia Il genere appartiene alla classe dei Basidiomiceti; conta circa 15 specie europee terricole o lignicole, più raramente fimicole, saprofite. Diametro del cappello ed altezza variano da pochi cm ad oltre 25; si presentano un po' viscosi e di vario colore; le lamelle sono adnate, di colore grigio-violaceo pallido, poi violetto-nerastro; la carne è omogenea; manca la volva e recano un anello talora abbastanza ampio; le spore possiedono poro germinativo. Alcune specie sono commestibili e vengono coltivate artificialmente; altre, seppur non velenose, sono da evilare per il sapore poco gradevole.
Senza interesse Stropharia coronilla
Senza valore Stropharia aeruginosa
Genere Suillus Sono funghi terricoli, quasi tutti simbionti. La carne del cappello è contigua a quella del gambo, tranne i tuboli che sono asportabili. Sia il gambo che il cappello misurano da 3 a 30 cm. Tutte le specie sono prive di volva, poche recano l'anello. La carne può essere di tinta immutabile o avere viraggio al blu o al nero. Caratteristiche peculiari: rivestimento asportabile, talora lieve viraggio
Commestibile Suillus collinutus
Commestibile Suillus luteus
Commestibile Suillus granulatus
Genere Tricholoma (Fries) Staude Appartiene alla classe dei Basidiomiceti e al gruppo dei Leucosporei. In senso stretto raggruppa oltre 120 specie, tutte terricole, a carne omogenea. La superficie pileica è di vario colore e può essere liscia fibrillosa o squamettata, non sempre asciutta; le lamelle sono tangenti lo stipite o appena libere, mai decorrenti, normalmente bianche, ma anche grigie, gialle o di altri colori non vistosi. Sono funghi carnosi, senza anello e senza volva. Vi sono incluse molte specie commestibili di discreto valore, molte altre velenose: tra queste il T. tigrimum.
Commestibile Tricholoma equestre
Non commestibile Tricholoma ustaloides
Commestibile Tricholoma terreum
Mediocre Tricholoma sejuntum
Da scartare Tricholoma saponaceum
Commestibile Tricholoma populinum
Genere Volvariella Fries Comprende circa 15 specie europee della classe dei Basidiomiceti e del gruppo dei Rodosporei. Sono terricole o anche lignicole, più raramente tallificano su residui di vegetali, come paglia ecc. Il rivestimento pileico è umido e liscio in alcune specie, mentre in altre è fibrilloso e asciutto, talora la cuticola è asportabile; le dimensioni del cappello e l'altezza variano da un paio di cm a oltre 15. Le lamelle sono libere dal gambo, di colore rosa, salmonate a maturità. Tutte recano una volva ben evidente, mentre nessuna è provvista di anello. La carne è eterogenea, bianca, talora con odore di rapa. Le specie di grossa taglia sono considerate commestibili, ma di scarso valore per l'odore e sapore di rapa: quelle piccole sono senza valore per l'esiguità della carne.
Mediocre Volvariella glojocephala
Genere Xerocomus Sono funghi terricoli, simbionti. La carne del cappello è contigua a quella del gambo, tranne i tuboli che sono asportabili. Sia il gambo che il cappello misurano da 3 a 30 cm. Tutte le specie sono prive di volva, poche recano l'anello. La carne può essere di tinta immutabile o avere viraggio al blu o al nero. Caratteristica peculiare: rivestimento asciutto tomentoso; presenta debole viraggio.
Commestibile Xerocomus ferrugineus
Commestibile Xerocomus sobtumentosum
Commestibile Xerocomus rubellus
Commestibile Xerocomus chrysenteron