UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CASSINO RISCHIO ILLUMINAZIONE Vincenzo Duraccio University of Cassino Department of Industrial Engineering e-mail: duraccio@unicas.it telefono: 0776-2993721
Videoterminali Microclima Illuminazione Movimentazione dei carichi
La progettazione di un ambiente lavorativo sotto il profilo delle sue caratteristiche illuminotecniche e luminose è estremamente importante ai fini del corretto svolgimento dell attività. Progettare in modo idoneo un ambiente luminoso richiede il rispetto di almeno due esigenze principali: - la visibilità idonea - il comfort visivo
L OCCHIO coni bastoncelli
La radiazione visibile (luce) è un energia raggiante che si propaga sotto forma di onde elettromagnetiche. Lo spettro visibile (quella parte dello spettro elettromagnetico che cade tra il rosso e il violetto includendo tutti i colori percepibili dall'occhio umano) è compreso fra le lunghezze d onda di 380 nm dell ultravioletto ed i 780 nm dell infrarosso.
La lunghezza d'onda è la distanza tra punti ripetitivi di una forma d'onda. Viene comunemente indicata dalla lettera greca lambda (λ).
CURVA DI VISIBILITA La percezione visiva è influenzata dalla particolare sensibilità dell occhio. La maggiore sensibilità dell'occhio è alla lunghezza d'onda di 555 nm (verde-giallo). La curva indica come trasformare l'energia radiante in modo da tener conto delle caratteristiche dell'occhio.
Unità fotometriche: Flusso luminoso Intensità luminosa Illuminamento (o illuminazione) La luminanza (o brillanza) Il contrasto
Unità fotometriche Flusso Luminoso (f) Quantità di luce emessa da una sorgente luminosa nell unità di tempo unità di misura lumen (lm) Intensità luminosa (I) Flusso luminoso (di una sorgente puntiforme) emesso dalla sorgente in una certa direzione entro un angolo solido unitario unità di misura candele (cd) I = d f /d W = flusso luminoso infinitesimale e angolo infinitesimale Illuminamento (E) Flusso luminoso che colpisce l unità di superficie E= f /S - unità di misura lux = lumen/m 2
Luminanza (L) Intensità luminosa irradiata per unità di superficie L= di /ds - unità di misura candele a m 2 = cd/m 2 Contrasto (C) Differenza relativa tra la luminanza di un oggetto ed il suo sfondo C = (L 1 L 2 )/L 1 dove L 1 luminanza dell oggetto e L 2 luminanza dello sfondo
Unità fotometriche
La normativa vigente (art.33 D.Lgs 626/94) non dà indicazioni precise sulla luminosità che deve essere presente nei luoghi di lavoro ma si limita ad affermare che "i luoghi di lavoro devono disporre di sufficiente luce naturale. In ogni caso devono essere dotati di dispositivi che consentono un'illuminazione artificiale adeguata a salvaguardare la sicurezza dei lavoratori. L'assenza di nuovi limiti di legge consente di adeguarsi agli standard europei. Locali o tipologia di lavoro Standard europei (lux) Deposito 100-200 Aree di passaggio 100-200 Lavori grossolani 200-400 Lavori di media finezza (illuminazione generale) 200-400 Lavori di media finezza (illuminazione localizzata) 1000-2000 Lavori fini (illuminazione generale) 400-800 Lavori fini (illuminazione localizzata) 2000-4000 Lavori finissimi (illuminazione generale) 800-1200 Lavori finissimi (illuminazione localizzata) 4000-6000
PROGETTAZIONE AMBIENTE LUMINOSO Per la corretta progettazione di un ambiente lavorativo al fine di assicurare le corrette condizioni di illuminazione, si può fare riferimento alla norma internazionale di buona tecnica ISO 8995, che riguarda i requisiti fondamentale che deve possedere un ambiente luminoso. il corretto livello di illuminamento deve essere fissato in base ai requisiti visivi richiesti dall operatore PER SVOLGERE UN BEN DETERMIANTO COMPITO (circa 700 lux).
Colorimetria La colorimetria è la disciplina che si occupa di standardizzare la misurazione del colore attraverso lo studio dei modelli di colore. giallo rosso verde blu Colore Bande giallo-nere Attenzione, pericolo Interpretazione Pericolo di caduta carichi, dislivelli nel pavimento, ostacoli,parti di strutture sporgenti, (DPR 524/82) Segnali di alt, stop, materiale antincendio, dispositivi di emergenza Servizi di soccorso, uscite di sicurezza Segnalazione di direzione, avvisi o segnali Mezzo di identificazione Indicatore di dispositivi di sicurezza Mezzo per facilitare il lavoro Effetto psicologico sugli operatori
Colorimetria Effetti che i colori determinano sulla psiche (Blackwell 1968) Colore Effetto di distanza Effetto di temperatura Affettività psichica blu lontano Freddo riposante verde lontano Da freddo a neutro Molto riposante Rosso vicino caldo Non riposante arancio Molto vicino Molto caldo Eccitante giallo vicino Molto caldo Eccitante marrone Molto vicino neutro Eccitante viola Soffocante, molto vicino freddo Aggressivo, non riposante, stancante
Colorimetria FLUIDI LIQUIDI O GASSOSI Colore Tipologia tubazioni verde acqua grigio argento vapore e acqua surriscaldata marrone oli minerali, oli vegetali e oli animali COMBUSTIBILI LIQUIDI Colore Tipologia tubazioni giallo ocra gas allo stato gassoso e liquefatto violetto acidi e alcali azzurro chiaro aria nero altri liquidi