LE RANDE TECHNOSAIL G R O U P

Documenti analoghi
LE VELE DI PRUA TECHNOSAIL

VELERIA DUCKSAILS S.R.L MONZA

La vela è una superficie di tela di forma tale che utilizzando la forza del vento genera propulsione.

CORSO ISTRUTTORE I LIVELLO 3 modulo TEORIA E TECNICA DELL IMBARCAZIONE A VELA

VELA ALARE A PROFILO VARIABILE CON SISTEMA AUTORADRIZZANTE

Fc' vento. profilo grasso. profilo magro

Guida per le regolazioni

Maxspar srl. Boma avvolgibile aggiornato agosto 2011

LA REGOLAZIONE DELLE VELE CON I SEGNAVENTO

AMON Suggerimenti per il LUNA ROSSA release 2 del 15 maggio 2009

Regato da nove anni nella

Come costruire le vele-complete Franco Fissore

Luca Dubbini Marco Tito Bordogna

REGOLAMENTO DI STAZZA CLASSE ZERO MONOTIPO

- Crociera - Scuola - Sportivo / regata Nytec Via Delle Noveglie, Manerba d/g (BS)

Manuale di. regolazione base Bimare Zero /

Il vento è il movimento di una massa d'aria atmosferica da un'area con alta pressione (anticiclonica) ad un'area con bassa pressione (ciclonica)

Origine della barca e breve storia

Come costruire le vele di Franco Fissore

«FJ E VELOCITA» N. 2 (Complementi per la regolazione del FJ)

betty IV ITA 109 Cantiere: Mark III, Italia Progettista: Luca Taddei

Club della Vela Mareaperto CORSO BASE.

I VETRATA PIEGHEVOLE S.60/24 Supertermica (certificato)

Regolazione del fireball

D opo avere fatto regate per anni

I nodi usati in barca e in marineria devo possedere tre caratteristiche fondamentali:

DRAGON FORCE Regole di classe ristrette 2014 Versione 1.3 Introduzione

Corso di vela base 1

A.C.S.I. ASSOCIAZIONE CLASSE «S» ITALIANA REGOLE DELLA CLASSE «S» DERIVA MONOTIPO DA REGATA

Dehler ,230 Franco Cantiere. Specifiche tecniche

REGOLAMENTO DI STAZZA MATTIA ESSE. Versione: s3-v pag. 1 di 19

Guida alla Regolazione

La Randa. La prima ha una forma trapezoidale e viene messa in tensione tramite il boma e un'asta sull'estremità superiore, chiamata picco.

REGOLAMENTO INTERNAZIONALE H22 ONE DESIGN 2015 (versione 1^: gennaio 2010)

* * * * * LO SPINNAKER FACILE * * * * * P.N. GALLIANO IPPOLITI (Master Yacht)

MODELVELA ITALIA INTERNATIONAL ONE METRE CLASS RULES Regolamento Classe IOM 2016

MATTIA ESSE Classe Internazionale

Regolamento della Classe AC-100. Rev. 01 Settembre 2010

1 METRO REGOLE DI CLASSE 2012

Regolamento di Classe Este 24. Versione 3.0

Regole di stazza e regata

8.2 SCHIFAZZO DI CABOTAGGIO

AVVOLGITORI ACCESSORI. KIT Tamburo e testa. KIT loop cima ad anello chiuso

CORSO ISTRUTTORI I LIVELLO Genova, ottobre 2016 L OPTIMIST. Relatore Benedetta Danti

Manuale dell Istruttore

S2/ S3 / S4 (attuale S2) attrezzatura per vela. Istruzioni di montaggio

REGOLAMENTODELLACLASSEESTE24

Anno costr: Larghezza: 4.91 mt. Velocità croc: 7.0 nodi. Dislocamento: Kg. Scad. Rina: Visibile: Toscana (Italia)

Ridurre tela. una questione di equilibrio. Terzaroli

L.Lanceri - Dinamica della barca in acqua e nel vento 1

4.Il CUNNINGHAM serve a mettere in tensione l'inferitura con il conseguente spostamento del grasso della randa verso prua.

L a Classe Finn ha sempre

Dehler 36 Anno imm: 2002

IACC 120 CUP. REGOLE DI CLASSE 2018 r.3.0

MANIPOLATORI PER SCATOLE

I l 2.4 è nato a Stoccolma nel 1983

Voile magazine del maggio 2003

Ettore Santarelli (13 Gennaio 1996)

COME NASCE UNA DERIVA

MHZ tenda verticale MODELLO CLaSSIC tesa DatI tecnici 23

REGOLAMENTO DI STAZZA

Perfezionamento. cambio delle vele, presa dei terzaroli; introduzione all uso del gennaker; cenni di Cultura nautica; Elementi di meteorologia.

REGOLAMENTO DI CLASSE AC100 EXTREME 2014

REGOLAMENTO DI STAZZA

L ATTREZZATURA DI COPERTA DELL FD

Struttura SERIE TECNO PLUS

AC100 Manuale della costruzione Parte XIII

AIPRO SURPRISE ITALIA

Guarniture per porte scorrevoli Per pareti pieghevoli in legno

Rigging and Re-rigging di un boma Proctor e del sistema per sparare il tangone George Szabo Quantum Sails, San Diego

REGOLAMENTO DI STAZZA

A bordo di Luna Rossa pag. 1 di 10

Listino prezzi ricambi

Due Opzioni di Armo vela e albero alto intercambiabili C U R V E

1)MANIPOLATORI PER BOBINE IN CARTA E PLASTICA (Foto )

Navi in Bottiglia Parte 06 Andrea Moia

Manuale illustrato delle Regole di Rotta e della procedura per le proteste

Transcript:

LE RANDE TECHNOSAIL LA RANDA CLASSICA E la randa tradizionale, con un taglio a ferzi orizzontali perpendicolari alla balumina (Cross Cut), con quattro stecche "corte" parallele ai ferzi e perpendicolari alla balumina. L'evoluzione è dovuta all'uso di materiali (Dacron) con più alta tenacità ma non molto rigidi, ai volumi della vela studiati per evitare le continue regolazioni ed alla. Questa randa, semplice nelle finiture, è consigliata, dato anche il basso costo, per barche medio-piccole (da 5 a 9 metri) e quando della barca se ne fa un uso poco intenso. In tal modo il rapporto durata/prestazione sarà in ogni caso molto alto. LA RANDA OPTILATTE E' stata studiata come opzione alla randa FULLBATTEN. Questo tipo di randa, usata sia per crociera sia per regata, grazie al grado di finitura più elevato, approfitta dell'evoluzione delle rande da regata, tessuti inclusi. Può essere realizzata con il classico taglio crosscut in tessuto Dacron oppure con taglio triradiale, utilizzando per la crociera i tessuti compositi a sandwich (vedi I MATERIALI PER LE VELE) e utilizzando per la regata i compositi triply o triply con taffetà. La randa OPTILATTE è ideale per tutte le dimensioni di barche, in particolare se non hanno alberi attrezzati con rotaie e carrelli su sfere. La presenza di stecche lunghe (ma non fullbatten) e orizzontali rende facile issare e ammainare la randa, specie con sistemi tipo Lazy Bag o Lazy Jack. Comparata ad una randa CLASSICA, i vantaggi della randa OPTILATTE, dovuti alle stecche più lunghe, sono: - L'allunamento della balumina può essere aumentato, come nella randa fullbatten, se lo strallo di poppa e l'equilibrio della barca lo consentono. - La vela fileggia meno e soprattutto più lentamente, aumentandone la durata. Le stecche più lunghe permettono di evitare: 1) Le pieghe che, con certi materiali, si formano all estremità interna delle stecche (specie nella stecca alta e nella stecca bassa) dovute alle linee di tensione che andando dalla bugna di scotta alla penna passano vicino alle estremità interne delle stecche corte. 2) L'effetto cardine dell'estremità interna delle stecche corte che invecchia rapidamente il tessuto. 3) La balumina chiusa in bolina e aperta nei laschi. Comparata alla randa FULLBATTEN, a parità d'allunamento, la randa OPTILATTE offre i seguenti vantaggi: - Le stecche rastremate e più flessibili verso l'interno della vela permettono di regolare il grasso come su una randa CLASSICA. - Le stecche della randa FULLBATTEN sono di difficile regolazione. - Non avendo la compressione delle stecche sull'albero, la randa OPTILATTE scivola meglio nella canalina dell'albero in issata o in ammainata e durante la presa dei terzaroli. - Alla randa OPTILATTE non servono puntastecche e carrelli. La randa OPTILATTE è più leggera e meno costosa.

LA RANDA FULLBATTEN E' una randa che ha avuto un evoluzione particolare nel settore delle vele da crociera. Venuta alla ribalta una trentina d'anni fa, come derivazione dalle vele da multiscafo, aveva conquistato inizialmente una buona parte di mercato, in tutte le dimensioni di barche, e lo ha perso rapidamente poiché si è capito che la pressione delle stecche si scaricava direttamente sull'albero e dava grossi problemi durante l'issata ed ancor più durante l'ammainata. Ora la randa FULLBATTEN ha una sua fetta di mercato tra le imbarcazioni grandi (sopra i 12 mt.), dotate d'albero attrezzato con rotaia e carrelli su sfere. Su alberi con la faccia poppiera piatta si possono usare carrelli con sfere o rulli che scorrono sulla faccia esterna poppiera dell'albero. Sulle barche piccole è stata abbandonata poiché i costi di rotaie e carrelli su sfere o rulli, sommati al maggior costo della randa stessa la rendono antieconomica per il tipo di prestazioni fornite. I vantaggi della randa FULLBATTEN nell'utilizzo su barche grandi, sono di forma, di superficie, di durata e di manovra. - LA FORMA: le stecche orizzontali lunghe mantengono la vela tesa e regolare con vento mentre la mantengono "spiegata" con vento leggero evitando che la balumina "rientri" su se stessa. - LA SUPERFICIE: il guadagno di superficie è limitato dallo strallo di poppa ma non altera l'equilibrio della barca poiché come nella randa OPTILATTE, è ricercato nella parte alta della vela e quindi è in sostanza sulla verticale del piano antideriva. - LA DURATA: la presenza delle stecche ripartisce la tensione su tutta la vela che potrà conservare più a lungo la forma. Il movimento alternativo della randa è rallentato, con conseguente minor fileggiamento e usura. - LE MANOVRE: la presenza di carrelli su sfere permette di issare e ammainare la randa con facilità specie se in presenza di un sistema di Lazy Bag o Lazy Jack per raccoglierla. La presa dei terzaroli, è altrettanto semplice e la presenza di un sistema di terzaroli a borosa unica, può non far rimpiangere la randa AVVOLGIBILE e far apprezzare le caratteristiche della randa FULLBATTEN. LA RANDA AVVOLGIBILE Chi ha usato un genova avvolgibile ha apprezzato il piacere e la comodità di ridurre o di avvolgere e svolgere una vela in pochi secondi, stando in pozzetto e manovrando anche da soli. Il sistema d'avvolgimento più diffuso e sperimentato è quello verticale all'interno dell'albero. VANTAGGI: il meccanismo d'avvolgimento è sostenuto su quasi tutta l'altezza e l'inferitura della vela è rettilinea, quindi lo scivolamento del tessuto è ridotto e la vela ha una forma corretta a tutti gli stadi d'avvolgimento. Una volta rientrata nell'albero o nel carter è protetta dai raggi UV. SVANTAGGI: il sistema è costoso ed aumenta il peso dell'albero nella parte alta con maggior sbandamento, rollio e beccheggio. La superficie della randa diminuisce del 15-20% poiché bisogna incavare la balumina. La minore superficie della randa AVVOLGIBILE influisce sul rendimento della barca in bolina ma ancor più nelle andature di lasco stretto e lasco largo. L'uso di stecche verticali, ormai quasi abbandonato, causa notevoli inconvenienti quali: - Per sostenere l'allunamento, le stecche verticali devono essere lunghe, aumentando così le possibilità che le stecche e le tasche s'incastrino nel labbro dell'albero e rendano difficile avvolgere o svolgere la vela. - Le stecche verticali non fermano il fileggiamento orizzontale del tessuto, anzi lo aumentano grazie al loro peso. In tempi recenti si sono parecchio evoluti anche i sistemi di avvolgimento all interno di un boma costruito appositamente e la randa può avere delle stecche orizzontali, anche fullbatten, quindi più superficie. Per potersi avvolgere meglio, sia nell albero, sia nel boma la randa deve essere piatta, magra. La randa AVVOLGIBILE, come il genova avvolgibile, è una vela di compromesso che non può dare il massimo rendimento.

VELE TECHNOSAIL RANDA CLASSICA crosscut in tessuto Dacron tavoletta di alluminio segnavento in balumina stecche non rastremate cursori nylon o ralinga cuciture con filo anti UV tasche stecche con sottotasca rinforzi trapezoidali tessuto Dacron strozzameolo occhiello inox/nylon /nylon

VELE TECHNOSAIL RANDA OPTILATTE crosscut in tessuto Dacron tavoletta in alluminio tensione delle stecche con "velcro" segnavento in balumina stecche rastremate cursori o ralinga cuciture tri-stich con filo anti UV striscia di forma tasche stecche su sottotasca rinforzo tasca stecca rinforzi radiali strozzameoli ad ogni mano di terzaroli tessuto Dacron occhiello inox occhiello cunnigham

VELE TECHNOSAIL - RANDA OPTILATTE triradiale in tessuti compositi (sandwich o triply) tavoletta in alluminio cursore pesante tensione delle stecche con "velcro" segnavento di balumina tessuto composito pesante stecche rastremate cursori o ralinga ferzi incollati o cuciti tasche stecche su sottotasca striscie di forma giunzioni incollate o cucite rinforzo tasca stecca tessuto composito leggero strozzameolo ad ogni mano di terzaroli rinforzi radiali occhielli inox meolo di base

VELE TECHNOSAIL - RANDA FULL BATTEN cross cut, per crociera in tessuto Dacron tavoletta in alluminio cursore pesante puntastecche regolabili segnavento cursore intermedio tasche stecche su sottotasca cursori su puntastecche ferzi cuciti strisce di forma strozzameoli ad ogni mano di terzaroli tessuto Dacron rinforzi radiali occhielli inox meolo di base

VELE TECHNOSAIL - RANDA FULLBATTEN triradiale in tessuti compositi (sandwich o triply) tavoletta in alluminio cursore pesante puntastecche regolabili segnavento tessuto composito pesante cursore intermedio tasche stecche su sottotasca cursori su puntastecche ferzi cuciti o incollati strisce di forma strozzameoli ad ogni mano di terzaroli giunzioni cucite o incollate tessuto composito leggero rinforzi radiali occhielli inox meolo di base

VELE TECHNOSAIL RANDA AVVOLGIBILE CLASSICA cinghia di penna ralinga per avvolgiranda cuciture con filo anti UV rinforzi trapezoidali strozzameolo tessuto Dacron riferimenti d'avvolgimento cinghia di mura occhiello inox/nylon meolo di base