RAPPORTO 2011 SULLA POPOLAZIONE PIACENTINA

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SERVIZIO ORGANIZZAZIONE, PERSONALE, SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICI UFFICIO STATISTICA RAPPORTO 2011 SULLA POPOLAZIONE PIACENTINA Aprile 2011

INDICE LA POPOLAZIONE PIACENTINA AL 31/12/2010 3 L evoluzione della popolazione residente nel 2009 3 La distribuzione territoriale e la densità demografica nel 2010 6 La struttura per eta della popolazione residente al 31/12/2010 9 I MOVIMENTI DEMOGRAFICI 21 I tassi di crescita 21 I tassi di nata-mortalità ed i tassi di migratorietà interna ed estera 24 LE AREE DI PROVENIENZA E LE NAZIONALITA DEGLI STRANIERI RESIDENTI 26 Le aree di provenienza 26 Le nazionalità 27 La distribuzione sul territorio per aree di provenienza 27 LE FAMIGLIE RESIDENTI 31 LE TENDENZE DI MEDIO PERIODO 35 L evoluzione nel lungo periodo 35 L evoluzione nel medio periodo 36 I flussi demografici 36 La distribuzione per classi di età 37 La distribuzione territoriale 39 Le nazionalità degli stranieri residenti nel medio periodo 42 Le classi di eta in dettaglio 43 Le classi di età scolare 43 Le classi di età della popolazione attiva 45 Le classi di età anziane 48 LE PREVISIONI DEMOGRAFICHE DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA 49 AMBITI PROGRAMMATICI E NOTE METODOLOGICHE 52 2

LA POPOLAZIONE PIACENTINA AL 31/12/2010 La rilevazione regionale della popolazione residente, di cui sono presentati i risultati con riferimento al 31/12/2010, riguarda il complesso della popolazione residente ed i residenti stranieri; la popolazione di cittadinanza italiana è ricavata per differenza. Nel rapporto esaminiamo separatamente le dinamiche dei due gruppi di popolazione, ma occorre tenere presente che, data la rilevanza numerica della componente straniera della popolazione residente sul nostro territorio, i due gruppi sono sempre più interconnessi, ovvero la cittadinanza non sempre coincide con l appartenenza ad un gruppo etnico; sono infatti sempre più numerosi gli stranieri che acquisiscono cittadinanza italiana secondo le diverse forme previste dalla nostra legislazione. L evoluzione della popolazione residente nel 2010 I residenti nella provincia a fine 2010 sono risultati 289.887, lo 0,65% in più rispetto al 2009, +1.876 residenti in valore assoluto. L incremento demografico nel 2010 è stato un po meno sostenuto rispetto al recente passato, risultato per altro atteso in ragione principalmente della crisi economica. Anche nel 2010 l incremento della popolazione provinciale è imputabile unicamente alla componente straniera della popolazione la cui crescita, pur in deciso rallentamento, è stata di 2.568 unità, il 7,1% dei residenti stranieri rilevati nell anno precedente; la popolazione di cittadinanza italiana è viceversa ulteriormente diminuita di 692 unità (-0,3%). Gli stranieri residenti nella provincia a fine 2010 sono risultati 38.721, 13,4% del totale dei residenti, percentuale ancora in crescita significativa. Relativamente al genere, la distribuzione della popolazione piacentina vede una prevalenza femminile, 51,2%, determinata dalla popolazione di cittadinanza italiana, in cui le donne prevalgono in ragione del 51,5%. Tra la popolazione straniera si è invece ormai raggiunto un sostanziale equilibrio di genere: 50,3% gli uomini e 49,7% le donne, a seguito di una crescita decisamente più rapida dell immigrazione femminile negli anni più recenti. Il dato è confermato anche dai valori del 2010: il tasso di incremento della popolazione straniera femminile è stato pari all 8,2% a fronte del 6,2% di quella maschile, in valore assoluto le straniere residenti sono 1.451 in più del 2009, gli stranieri 1.117 in più. Complessivamente le donne residenti in provincia sono aumentate di 1.007 unità, gli uomini di 869. Provincia di Piacenza: variazioni annue percentuali della popolazione residente nei comuni, 2010/2009 3

Provincia di Piacenza: popolazione residente al 31/12/2010 TOTALE POPOLAZIONE CITTADINI STRANIERI CITTADINI ITALIANI COMUNI/AREE MASCHI FEMMINE TOTALE MASCHI FEMMINE TOTALE MASCHI FEMMINE TOTALE AGAZZANO 1.040 1.068 2.108 148 168 316 892 900 1.792 ALSENO 2.443 2.454 4.897 307 256 563 2.136 2.198 4.334 BESENZONE 505 484 989 65 49 114 440 435 875 BETTOLA 1.521 1.511 3.032 104 149 253 1.417 1.362 2.779 BOBBIO 1.789 1.948 3.737 150 216 366 1.639 1.732 3.371 BORGONOVO 3.810 3.903 7.713 706 658 1.364 3.104 3.245 6.349 CADEO 3.079 3.108 6.187 430 401 831 2.649 2.707 5.356 CALENDASCO 1.282 1.225 2.507 140 116 256 1.142 1.109 2.251 CAMINATA 136 147 283 5 9 14 131 138 269 CAORSO 2.427 2.469 4.896 300 282 582 2.127 2.187 4.314 CARPANETO 3.860 3.821 7.681 410 351 761 3.450 3.470 6.920 CASTELL'ARQUATO 2.347 2.426 4.773 196 202 398 2.151 2.224 4.375 CASTEL SAN GIOVANNI 6.853 7.090 13.943 1.450 1.381 2.831 5.403 5.709 11.112 CASTELVETRO 2.685 2.896 5.581 246 265 511 2.439 2.631 5.070 CERIGNALE 98 72 170 2 3 5 96 69 165 COLI 497 504 1.001 14 42 56 483 462 945 CORTEBRUGNATELLA 321 367 688 5 18 23 316 349 665 CORTEMAGGIORE 2.282 2.265 4.547 367 304 671 1.915 1.961 3.876 FARINI 723 766 1.489 15 42 57 708 724 1.432 FERRIERE 784 767 1.551 17 38 55 767 729 1.496 FIORENZUOLA 7.349 7.855 15.204 1.251 1.185 2.436 6.098 6.670 12.768 GAZZOLA 1.039 986 2.025 58 80 138 981 906 1.887 GOSSOLENGO 2.630 2.702 5.332 117 142 259 2.513 2.560 5.073 GRAGNANO 2.143 2.251 4.394 250 271 521 1.893 1.980 3.873 GROPPARELLO 1.255 1.220 2.475 128 110 238 1.127 1.110 2.237 LUGAGNANO 2.086 2.206 4.292 187 218 405 1.899 1.988 3.887 MONTICELLI 2.667 2.804 5.471 244 258 502 2.423 2.546 4.969 MORFASSO 561 570 1.131 17 30 47 544 540 1.084 NIBBIANO 1.160 1.134 2.294 110 120 230 1.050 1.014 2.064 OTTONE 313 288 601 16 35 51 297 253 550 PECORARA 419 387 806 20 31 51 399 356 755 PIACENZA 49.217 53.989 103.206 8.724 8.441 17.165 40.493 45.548 86.041 PIANELLO 1.135 1.161 2.296 133 148 281 1.002 1.013 2.015 PIOZZANO 352 294 646 17 12 29 335 282 617 PODENZANO 4.529 4.551 9.080 350 369 719 4.179 4.182 8.361 PONTEDELL'OLIO 2.444 2.609 5.053 238 229 467 2.206 2.380 4.586 PONTENURE 3.118 3.247 6.365 428 408 836 2.690 2.839 5.529 RIVERGARO 3.358 3.520 6.878 273 318 591 3.085 3.202 6.287 ROTTOFRENO 5.652 5.872 11.524 693 697 1.390 4.959 5.175 10.134 SANGIORGIO 2.908 2.951 5.859 223 240 463 2.685 2.711 5.396 SAN PIETRO IN CERRO 481 461 942 36 31 67 445 430 875 SARMATO 1.419 1.449 2.868 233 228 461 1.186 1.221 2.407 TRAVO 995 1.014 2.009 43 69 112 952 945 1.897 VERNASCA 1.145 1.168 2.313 55 83 138 1.090 1.085 2.175 VIGOLZONE 2.106 2.207 4.313 201 217 418 1.905 1.990 3.895 VILLANOVA 979 990 1.969 178 137 315 801 853 1.654 ZERBA 53 41 94 1 0 1 52 41 93 ZIANO 1.326 1.348 2.674 188 175 363 1.138 1.173 2.311 TOTALE 141.321 148.566 289.887 19.489 19.232 38.721 121.832 129.334 251.166 PRINCIPALI AGGREGAZIONI TERRITORIALI ZONE ALTIMETRICHE MONTAGNA 7.079 7.221 14.300 361 604 965 6.718 6.617 13.335 COLLINA 41.798 42.727 84.525 5.076 5.044 10.120 36.722 37.683 74.405 PIANURA 92.444 98.618 191.062 14.052 13.584 27.636 78.392 85.034 163.426 DISTRETTI SOCIO-SANITARI PIACENZA 49.217 53.989 103.206 8.724 8.441 17.165 40.493 45.548 86.041 PONENTE 37.820 38.771 76.591 4.772 4.937 9.709 33.048 33.834 66.882 LEVANTE 54.284 55.806 110.090 5.993 5.854 11.847 48.291 49.952 98.243 4

Provincia di Piacenza: variazioni annue percentuali ed assolute della popolazione residente, 2010/2009 COMUNI/AREE POPOLAZIONE TOTALE VARIAZIONI ASSOLUTE CITTADINI STRANIERI CITTADINI ITALIANI VARIAZIONI PERCENTUALI CITTADINI STRANIERI POPOLAZIONE TOTALE CITTADINI ITALIANI AGAZZANO 25 11 14 1,2 3,6 0,8 ALSENO 45 39 6 0,9 7,4 0,1 BESENZONE 4 15-11 0,4 15,2-1,2 BETTOLA -28 10-38 -0,9 4,1-1,3 BOBBIO -18 7-25 -0,5 1,9-0,7 BORGONOVO 111 99 12 1,5 7,8 0,2 CADEO 26 48-22 0,4 6,1-0,4 CALENDASCO 23 21 2 0,9 8,9 0,1 CAMINATA -4 1-5 -1,4 7,7-1,8 CAORSO 3 17-14 0,1 3,0-0,3 CARPANETO 21 20 1 0,3 2,7 0,0 CASTELL'ARQUATO 45 12 33 1,0 3,1 0,8 CASTEL SAN GIOVANNI 117 156-39 0,8 5,8-0,3 CASTELVETRO 71 55 16 1,3 12,1 0,3 CERIGNALE 4 1 3 2,4 25,0 1,9 COLI 2 15-13 0,2 36,6-1,4 CORTEBRUGNATELLA -20 3-23 -2,8 15,0-3,3 CORTEMAGGIORE 28 45-17 0,6 7,2-0,4 FARINI -34 12-46 -2,2 26,7-3,1 FERRIERE -44 2-46 -2,8 3,8-3,0 FIORENZUOLA 234 249-15 1,6 11,4-0,1 GAZZOLA 6 10-4 0,3 7,8-0,2 GOSSOLENGO 146 26 120 2,8 11,2 2,4 GRAGNANO 61 22 39 1,4 4,4 1,0 GROPPARELLO 66-16 82 2,7-6,3 3,8 LUGAGNANO -17 13-30 -0,4 3,3-0,8 MONTICELLI 18 9 9 0,3 1,8 0,2 MORFASSO -27 5-32 -2,3 11,9-2,9 NIBBIANO -48 1-49 -2,0 0,4-2,3 OTTONE 0 5-5 0,0 10,9-0,9 PECORARA -14 2-16 -1,7 4,1-2,1 PIACENZA 519 1.257-738 0,5 7,9-0,9 PIANELLO 5 10-5 0,2 3,7-0,2 PIOZZANO 5 0 5 0,8 0,0 0,8 PODENZANO 112 59 53 1,2 8,9 0,6 PONTEDELL'OLIO -10 29-39 -0,2 6,6-0,8 PONTENURE 146 68 78 2,3 8,9 1,4 RIVERGARO 101 63 38 1,5 11,9 0,6 ROTTOFRENO 199 63 136 1,8 4,7 1,4 SANGIORGIO 4 41-37 0,1 9,7-0,7 SAN PIETRO IN CERRO -22-14 -8-2,3-17,3-0,9 SARMATO 8 11-3 0,3 2,4-0,1 TRAVO -26 11-37 -1,3 10,9-1,9 VERNASCA -1 18-19 0,0 15,0-0,9 VIGOLZONE 53 18 35 1,2 4,5 0,9 VILLANOVA 13 18-5 0,7 6,1-0,3 ZERBA -4 0-4 -4,1 0,0-4,1 ZIANO -28 1-29 -1,0 0,3-1,2 TOTALE 1.876 2.568-692 0,7 7,1-0,3 PRINCIPALI AGGREGAZIONI TERRITORIALI ZONE ALTIMETRICHE MONTAGNA -183 62-245 -1,3 6,9-1,8 COLLINA 470 537-67 0,6 5,6-0,1 PIANURA 1.589 1.969-380 0,8 7,7-0,2 DISTRETTI SOCIO-SANITARI PIACENZA 519 1.257-738 0,5 7,9-0,9 PONENTE 651 539 112 0,9 5,9 0,2 LEVANTE 706 772-66 0,6 7,0-0,1 5

La distribuzione territoriale e la densità demografica nel 2010 Le due componenti della popolazione residente, cittadini italiani e stranieri, presentano una diversa distribuzione territoriale: assai più concentrata nell area di pianura e nel capoluogo quella dei residenti stranieri. La crescita della popolazione straniera ed il parallelo decremento di quella di cittadinanza italiana, oltre che la consistenza ormai raggiunta dalla popolazione straniera, determina il progressivo accentuarsi della concentrazione territoriale. La distribuzione territoriale dei residenti della provincia per zone altimetriche è la seguente: 66% risiede in comuni di pianura, 29% nei comuni collinari e ormai meno del 5% della popolazione abita la zona montana. Il tasso di crescita della popolazione residente, complessivamente pari allo 0,65% nel 2010, è stato + 0,8% in pianura, corrispondente a +1.589 residenti nell area e +0,6% nella zona collinare (+470 unità), mentre la popolazione dell area montana è diminuita al tasso dell 1,3% annuo (-183 residenti). La popolazione straniera si concentra per il 71% nei comuni di pianura, il 26% risiede in quelli collinari e solo il 2,5% nell area montana, da cui la diversa incidenza nelle zone altimetriche dei residenti stranieri: rappresentano il 14,5% della popolazione nei comuni di pianura, il 12,0% in quelli collinari ed il 6,7% in montagna. Anche nel 2010 l incremento dei residenti stranieri si è concentrato per quasi l 80% nei comuni di pianura dove la crescita percentuale è stata del 7,7%, a fronte del 5,6% dell area collinare e del 6,9% di quella montana. Differenziata territorialmente tuttavia anche la dinamica della popolazione di cittadinanza italiana: se infatti risulta pressoché stazionaria in pianura e collina (le variazioni percentuali sono dell ordine del -0,1 e -0,2%) diminuisce sensibilmente nella zona montana (-1,8% nell anno). La densità demografica, aumentata dai 111,2 abitanti per Kmq del 2009 ai 111,9 a fine 2010 nella media del territorio provinciale, è di 270 abitanti per kmq nei comuni di pianura, la cui estensione corrisponde al 27% della superficie provinciale, di 89 abitanti per kmq nell area collinare (37% del territorio provinciale) e di soli 15,3 abitanti per kmq nell area montana (36% del territorio), unica in cui diminuisce. Riferendosi invece ai Distretti socio sanitari, il capoluogo ha un peso in termini di popolazione residente pari al 36% (vi risiede il 34,3% della popolazione italiana ed il 44,3% dei cittadini stranieri), il Distretto di Ponente al 26% e quello di Levante al 38%. Gli stranieri residenti nei due Distretti di Ponente e Levante sono rispettivamente il 25% e 31% del totale. Sensibile è pertanto anche nei Distretti la differenza nell incidenza dei residenti stranieri sul complesso della popolazione: 16,6% nel capoluogo, 12,7% nel Distretto di Ponente e 10,8% in Provincia di Piacenza: densità demografica dei comuni al 31/12/2010 (abitanti per kmq) Provincia di Piacenza: incidenza percentuale della popolazione residente straniera sul totale dei residenti al 31/12/2010 6

quello di Levante; quest ultimo è infatti quello che presenta il maggiore peso nella distribuzione territoriale della popolazione italiana, 39%. Provincia di Piacenza: distribuzione territoriale e densità demografica, 31/12/2010 COMUNI/AREE DISTRIBUZIONE TERRITORIALE POPOLAZIONE CITTADINI CITTADINI TOTALE STRANIERI ITALIANI DENSITA' DEMOGRAFICA CITTADINI STRANIERI POPOLAZIONE TOTALE CITTADINI ITALIANI AGAZZANO 0,7 0,8 0,7 58,7 8,8 49,9 ALSENO 1,7 1,5 1,7 88,3 10,1 78,1 BESENZONE 0,3 0,3 0,3 41,4 4,8 36,6 BETTOLA 1,0 0,7 1,1 24,6 2,1 22,6 BOBBIO 1,3 0,9 1,3 35,1 3,4 31,6 BORGONOVO 2,7 3,5 2,5 149,2 26,4 122,8 CADEO 2,1 2,1 2,1 160,4 21,5 138,8 CALENDASCO 0,9 0,7 0,9 67,3 6,9 60,4 CAMINATA 0,1 0,0 0,1 89,3 4,4 84,9 CAORSO 1,7 1,5 1,7 119,6 14,2 105,4 CARPANETO 2,6 2,0 2,8 121,5 12,0 109,4 CASTELL'ARQUATO 1,6 1,0 1,7 91,5 7,6 83,8 CASTEL SAN GIOVANNI 4,8 7,3 4,4 312,1 63,4 248,8 CASTELVETRO 1,9 1,3 2,0 158,9 14,6 144,4 CERIGNALE 0,1 0,0 0,1 5,4 0,2 5,2 COLI 0,3 0,1 0,4 13,9 0,8 13,1 CORTEBRUGNATELLA 0,2 0,1 0,3 14,9 0,5 14,4 CORTEMAGGIORE 1,6 1,7 1,5 123,5 18,2 105,3 FARINI 0,5 0,1 0,6 13,3 0,5 12,8 FERRIERE 0,5 0,1 0,6 8,6 0,3 8,3 FIORENZUOLA 5,2 6,3 5,1 254,5 40,8 213,7 GAZZOLA 0,7 0,4 0,8 45,9 3,1 42,8 GOSSOLENGO 1,8 0,7 2,0 169,5 8,2 161,3 GRAGNANO 1,5 1,3 1,5 127,0 15,1 111,9 GROPPARELLO 0,9 0,6 0,9 44,0 4,2 39,8 LUGAGNANO 1,5 1,0 1,5 79,0 7,5 71,5 MONTICELLI 1,9 1,3 2,0 117,9 10,8 107,1 MORFASSO 0,4 0,1 0,4 13,5 0,6 13,0 NIBBIANO 0,8 0,6 0,8 52,2 5,2 46,9 OTTONE 0,2 0,1 0,2 6,1 0,5 5,6 PECORARA 0,3 0,1 0,3 15,0 0,9 14,0 PIACENZA 35,6 44,3 34,3 871,2 144,9 726,3 PIANELLO 0,8 0,7 0,8 63,0 7,7 55,3 PIOZZANO 0,2 0,1 0,2 14,9 0,7 14,2 PODENZANO 3,1 1,9 3,3 203,6 16,1 187,5 PONTEDELL'OLIO 1,7 1,2 1,8 114,9 10,6 104,3 PONTENURE 2,2 2,2 2,2 188,3 24,7 163,5 RIVERGARO 2,4 1,5 2,5 157,1 13,5 143,6 ROTTOFRENO 4,0 3,6 4,0 333,7 40,3 293,5 SANGIORGIO 2,0 1,2 2,1 119,4 9,4 109,9 SAN PIETRO IN CERRO 0,3 0,2 0,3 34,3 2,4 31,8 SARMATO 1,0 1,2 1,0 106,3 17,1 89,2 TRAVO 0,7 0,3 0,8 25,0 1,4 23,6 VERNASCA 0,8 0,4 0,9 31,8 1,9 29,9 VIGOLZONE 1,5 1,1 1,6 101,9 9,9 92,0 VILLANOVA 0,7 0,8 0,7 54,0 8,6 45,3 ZERBA 0,0 0,0 0,0 3,8 0,0 3,7 ZIANO 0,9 0,9 0,9 81,3 11,0 70,2 TOTALE 100,0 100,0 100,0 111,9 15,0 97,0 PRINCIPALI AGGREGAZIONI TERRITORIALI ZONE ALTIMETRICHE MONTAGNA 4,9 2,5 5,3 15,3 1,0 14,3 COLLINA 29,2 26,1 29,6 89,0 10,7 78,3 PIANURA 65,9 71,4 65,1 270,2 39,1 231,1 DISTRETTI SOCIO-SANITARI PIACENZA 35,6 44,3 34,3 871,2 144,9 726,3 PONENTE 26,4 25,1 26,6 72,3 9,2 63,1 LEVANTE 38,0 30,6 39,1 78,0 8,4 69,6 7

La densità abitativa presenta minori divergenze considerando la suddivisione in senso verticale del territorio provinciale: è infatti uguale a 72,3 abitanti per kmq a Ponente ed a 78 a Levante; il capoluogo rappresenta invece un area a se stante con la massima densità provinciale: 871 abitanti per kmq. Significativamente diverse nel 2010 le dinamiche demografiche nei tre Distretti: l aumento dei residenti nel capoluogo, pari allo 0,5% annuo e +519 residenti, è il risultato di una crescita sostenuta dei residenti stranieri (+7,9%) cui ha fatto riscontro una accentuata diminuzione dei residenti di cittadinanza italiana (-0,9%); il tasso di variazione maggiore della popolazione si è registrato nel Distretto di Ponente (+0,9%) dove tutte e due le componenti di popolazione hanno fornito contributo positivo; nel Distretto di Levante, infine, la variazione complessiva è stata del +0,6% e quella assoluta di 706 residenti, determinata dall incremento della popolazione straniera e stazionarietà di quella italiana. La concentrazione territoriale della popolazione residente è ancor più visibile se si considera la distribuzione per classe di ampiezza demografica dei comuni: il 50% della popolazione risiede infatti nei 4 comuni con oltre 10.000 abitanti la cui superficie corrisponde al 10% del territorio provinciale, un ulteriore 25% della popolazione risiede nei comuni di ampiezza dai 5.000 ai 9.999 abitanti che rappresentano il 19% dell estensione territoriale provinciale; nel complesso i 2/3 della popolazione risiedono su meno di 1/3 del territorio con una densità abitativa pari a quasi 300 abitanti per kmq, mentre sui restanti 2/3 del territorio provinciale la densità è di 40 abitanti per kmq. Ancor più visibile la differenza nelle distribuzioni territoriali dei due gruppi di popolazione; gli stranieri tendono a concentrarsi maggiormente nei comuni di dimensione maggiore: nei quattro comuni della provincia con oltre 10.000 abitanti risiede il 62% della popolazione straniera del territorio ed il 48% della popolazione italiana. Scendendo al livello territoriale comunale, posto che, come sopra detto, i quattro maggiori comuni della provincia concentrano ormai il 50% della popolazione complessiva ed il 62% dei residenti stranieri, tutti i comuni di pianura e prima collina registrano variazioni positive della popolazione, con la sola eccezione di San Pietro in Cerro. Tra questi comuni, tassi di crescita superiori rispetto al valore medio provinciale e variazioni assolute maggiori di 100 addetti, si rilevano nei comuni di: Borgonovo, Castel San Giovanni, Fiorenzuola, Gossolengo, Podenzano, Pontenure e Rottofreno, tra i quali Podenzano emerge come il quinto comune della provincia con una popolazione che nel 2010 ha superato i 9.000 residenti. La popolazione di cittadinanza italiana è risultata in aumento in 18 comuni ed in particolare nei comuni di Gossolengo, Pontenure e Rottofreno 1. Viceversa solo due comuni, Gropparello e San Pietro in Cerro hanno registrato una diminuzione dei residenti stranieri. Sono in conseguenza saliti a otto nel 2010 i comuni in cui l incidenza dei residenti stranieri è pari o superiore al 15%: Agazzano, Borgonovo, Castel San Giovanni, Cortemaggiore, Fiorenzuola, Piacenza, Sarmato e Villanova; a questi si aggiungono altri 11 comuni in cui gli stranieri superano il 10% della popolazione totale (Alseno, Besenzone, Cadeo, Calendasco, Caorso, Gragnano, Nibbiano, Pianello, Pontenure, Rottofreno, Ziano). Provincia di Piacenza: popolazione residente, superficie e densità abitativa, per classe dimensionale dei comuni al 31/12/2010 CLASSI AMPIEZZA DEMOGRAFICA N POPOLAZIONE DISTRIBUZIONE % COMUNI TOTALE ITALIANI STRANIERI TOTALE ITALIANI STRANIERI DISTRIBUZ. SUPERFICIE DENSITA' ABITATIVA < 1000 9 5.219 10.330 807 1,8 4,1 2,1 13,6 14,8 1000-1999 5 7.141 5.666 474 2,5 2,3 1,2 18,7 14,8 2000-2999 10 23.569 21.036 2.533 8,1 8,4 6,5 18,0 50,5 3000-4999 9 38.881 34.704 4.177 13,4 13,8 10,8 21,1 71,2 5000-9999 11 71.200 59.375 6.908 24,6 23,6 17,8 18,6 147,8 10000-50000 3 40.671 34.018 6.657 14,0 13,5 17,2 5,4 292,7 > 50000 1 103.206 86.041 17.165 35,6 34,3 44,3 4,6 871,2 TOTALE 48 289.887 251.170 38.721 100,0 100,0 100,0 100,0 111,9 1 La crecita registrata a Gropparello deriva dal completamento del processo di revisione dell anagrafe realizzato dal Comune. 8

La struttura per eta della popolazione residente al 31/12/2010 Come noto la popolazione residente sul nostro territorio presenta una struttura per età sbilanciata verso le classi più elevate, ciò a causa della negativa dinamica demografica degli anni 80 e 90. La ripresa demografica iniziata a fine anni 90 con l avvio dei flussi di immigrazione, ha infatti solo parzialmente corretto gli squilibri determinati dall andamento precedente. Nel 2010 il 60% dei residenti nella nostra provincia ha 40 o più e l età media è pari a quasi 46 anni, oltre 47 anni quella femminile e 44 anni quella maschile. Considerando la distribuzione della popolazione nelle quattro grandi classi di età, oltre un terzo dei residenti ha età compresa tra i 40 ed i 64 anni (35,7%) classe che comprende la generazione dei baby boomers, segue la classe 15-39 anni con il 27,9%, gli ultra64-enni con il 23,8%, mentre i minori di 15 anni sono il 12,6% della popolazione totale. La variazione della popolazione nel 2010 è sostanzialmente riconducibile a quella della classe 40 64 anni, aumentata di oltre 2.000 unità, +2% rispetto all anno precedente; ancora in diminuzione invece la popolazione di età compresa tra i 15 ed i 39 anni (-574, pari a -0,7%) e per la prima volta in lieve diminuzione anche gli ultra-64enni (-63 unità -0,1%). Positivo infine il bilancio per la classe dei minori di 15 anni, ma sostanzialmente dimezzato sia come tasso che come crescita in valore assoluto rispetto all anno precedente: +446 unità pari a +1,2% rispetto al 2009. La distribuzione per classi di età dei residenti evidenzia con maggiore rilievo la distanza tra la montagna ed il resto del territorio; è questa infatti l unica sub-area territoriale che si differenzia nettamente: l età media dei residenti nei comuni montani è di 55 anni, il 73% della popolazione ha più di 40 anni e la classe più numerosa è quella egli ultra- 64enni che in questi comuni rappresentano quasi il 40% dei residenti, mentre solo il 7,4% ha meno di 15 anni. Pianura e collina presentano invece una struttura per età della popolazione residente molto simile e assai prossima a quella media provinciale. Omogenea appare anche la struttura per età della popolazione nei tre Distretti socio sanitari. Se la popolazione provinciale è relativamente anziana, l afflusso della componente straniera sta tuttavia lentamente determinando un miglioramento nella struttura per età della popolazione residente. L indice di vecchiaia registra una continua diminuzione, cifrandosi a fine 2010 a 188 (gli ultra 64-enni sono poco meno del doppio della popolazione minore di 15 anni); pressoché stabile l indice di dipendenza totale a seguito di un aumento della dipendenza giovanile che compensa la flessione registrata negli ultimi anni dalla dipendenza senile. L aumento della popolazione dai 40 ai 64 anni determina invece il peggioramento degli indici di struttura relativi alla popolazione attiva: l indice di ricambio, che misura il rapporto tra la popolazione che sta per uscire dal mercato del lavoro e quella che sta per entrare, é pari a 153 a fine 2010 (era 148 nel 2009), in valore assoluto la classe 60-64 anni, che sta per uscire dal mercato del lavoro, è pari a 18.400 residenti, la classe 15-19 anni, che dovrà sostituirla a 12.000 unità. Provincia di Piacenza: piramide della popolazione residente al 31/12/2010 105-109 100-104 95-99 90-94 85-89 80-84 75-79 70-74 65-69 60-64 55-59 50-54 45-49 40-44 35-39 30-34 25-29 20-24 15-19 10-14 5-9 0-4 -12.500-7.500-2.500 2.500 7.500 12.500 MASCHI ITALIANI FEMMINE ITALIANE MASCHI STRANIERI FEMMINE STRANIERI 9

L indice di struttura, che sintetizza la composizione della popolazione attiva nelle due classi di età inferiore o superiore ai 40 anni, è in continua diminuzione e pari nel 2010 a 78. Le tendenze evidenziate interessano per altro tutto il territorio provinciale, stante le note differenzia- Provincia di Piacenza: popolazione residente per classi di età al 31/12/2010, valori assoluti e distribuzione percentuale, totale popolazione TOTALE POPOLAZIONE DISTRIBUZIONE PERCENTUALE COMUNI/AREE < 15 ANNI DA 15 A 39 DA 40 A 64 > 64 ANNI < 15 ANNI DA 15 A 39 DA 40 A 64 > 64 ANNI AGAZZANO 275 532 696 605 13,0 25,2 33,0 28,7 ALSENO 616 1.432 1.812 1.037 12,6 29,2 37,0 21,2 BESENZONE 123 279 346 241 12,4 28,2 35,0 24,4 BETTOLA 292 708 1.098 934 9,6 23,4 36,2 30,8 BOBBIO 343 838 1.285 1.271 9,2 22,4 34,4 34,0 BORGONOVO VAL TIDONE 943 2.213 2.849 1.708 12,2 28,7 36,9 22,1 CADEO 886 1.871 2.229 1.201 14,3 30,2 36,0 19,4 CALENDASCO 333 707 940 527 13,3 28,2 37,5 21,0 CAMINATA 24 52 97 110 8,5 18,4 34,3 38,9 CAORSO 646 1.355 1.786 1.109 13,2 27,7 36,5 22,7 CARPANETO PIACENTINO 1.161 2.170 2.688 1.662 15,1 28,3 35,0 21,6 CASTELL'ARQUATO 551 1.275 1.692 1.255 11,5 26,7 35,4 26,3 CASTEL SAN GIOVANNI 1.842 4.294 4.854 2.953 13,2 30,8 34,8 21,2 CASTELVETRO PIACENTINO 728 1.638 2.032 1.183 13,0 29,3 36,4 21,2 CERIGNALE 6 20 55 89 3,5 11,8 32,4 52,4 COLI 52 182 343 424 5,2 18,2 34,3 42,4 CORTE BRUGNATELLA 45 127 224 292 6,5 18,5 32,6 42,4 CORTEMAGGIORE 555 1.279 1.627 1.086 12,2 28,1 35,8 23,9 FARINI 82 238 524 645 5,5 16,0 35,2 43,3 FERRIERE 83 253 477 738 5,4 16,3 30,8 47,6 FIORENZUOLA D'ARDA 1.994 4.334 5.380 3.496 13,1 28,5 35,4 23,0 GAZZOLA 264 520 774 467 13,0 25,7 38,2 23,1 GOSSOLENGO 829 1.633 1.995 875 15,5 30,6 37,4 16,4 GRAGNANO TREBBIENSE 668 1.326 1.556 844 15,2 30,2 35,4 19,2 GROPPARELLO 247 619 862 747 10,0 25,0 34,8 30,2 LUGAGNANO VAL D'ARDA 534 1.144 1.565 1.049 12,4 26,7 36,5 24,4 MONTICELLI D'ONGINA 645 1.428 1.988 1.410 11,8 26,1 36,3 25,8 MORFASSO 60 212 357 502 5,3 18,7 31,6 44,4 NIBBIANO 198 554 864 678 8,6 24,1 37,7 29,6 OTTONE 38 88 177 298 6,3 14,6 29,5 49,6 PECORARA 50 125 248 383 6,2 15,5 30,8 47,5 PIACENZA 12.618 29.126 36.746 24.716 12,2 28,2 35,6 23,9 PIANELLO VAL TIDONE 273 610 795 618 11,9 26,6 34,6 26,9 PIOZZANO 62 135 246 203 9,6 20,9 38,1 31,4 PODENZANO 1.278 2.679 3.356 1.767 14,1 29,5 37,0 19,5 PONTE DELL'OLIO 647 1.339 1.784 1.283 12,8 26,5 35,3 25,4 PONTENURE 990 1.854 2.206 1.315 15,6 29,1 34,7 20,7 RIVERGARO 960 1.896 2.502 1.520 14,0 27,6 36,4 22,1 ROTTOFRENO 1.743 3.575 4.128 2.078 15,1 31,0 35,8 18,0 SAN GIORGIO PIACENTINO 862 1.673 2.122 1.202 14,7 28,6 36,2 20,5 SAN PIETRO IN CERRO 117 226 369 230 12,4 24,0 39,2 24,4 SARMATO 385 886 1.019 578 13,4 30,9 35,5 20,2 TRAVO 164 467 746 632 8,2 23,2 37,1 31,5 VERNASCA 239 542 826 706 10,3 23,4 35,7 30,5 VIGOLZONE 574 1.278 1.532 929 13,3 29,6 35,5 21,5 VILLANOVA SULL'ARDA 263 554 678 474 13,4 28,1 34,4 24,1 ZERBA 3 9 22 60 3,2 9,6 23,4 63,8 ZIANO PIACENTINO 326 642 935 771 12,2 24,0 35,0 28,8 PROVINCIA 36.617 80.937 103.432 68.901 12,6 27,9 35,7 23,8 PRINCIPALI AGGREGAZIONI TERRITORIALI ZONE ALTIMETRICHE MONTAGNA 1.054 2.800 4.810 5.636 7,4 19,6 33,6 39,4 COLLINA 10.762 23.387 30.241 20.135 12,7 27,7 35,8 23,8 PIANURA 24.801 54.750 68.381 43.130 13,0 28,7 35,8 22,6 DISTRETTI SOCIO-SANITARI PIACENZA 12.618 29.126 36.746 24.716 12,2 28,2 35,6 23,9 PONENTE 9.826 21.431 27.350 17.984 12,8 28,0 35,7 23,5 LEVANTE 14.173 30.380 39.336 26.201 12,9 27,6 35,7 23,8 10

zioni tra le zone altimetriche. Si segnala solo un peggioramento più sensibile degli indicatori relativi alla popolazione attiva nel Distretto di Levante. Provincia di Piacenza: principali indicatori della struttura della popolazione al 31/12/2010 COMUNI/AREE TASSO DI VECCHIAIA INDICE DI INDICI DI DIPENDENZA VECCHIAIA TOTALE GIOVANILE SENILE INDICE DI STRUTTURA INDICE DI RICAMBIO DELLA POP.ATTIVA AGAZZANO 28,7 220,0 71,7 22,4 49,3 76,4 164,8 ALSENO 21,2 168,3 51,0 19,0 32,0 79,0 174,2 BESENZONE 24,4 195,9 58,2 19,7 38,6 80,6 180,6 BETTOLA 30,8 319,9 67,9 16,2 51,7 64,5 215,5 BOBBIO 34,0 370,6 76,0 16,2 59,9 65,2 205,3 BORGONOVO VAL TIDONE 22,1 181,1 52,4 18,6 33,7 77,7 130,8 CADEO 19,4 135,6 50,9 21,6 29,3 83,9 133,6 CALENDASCO 21,0 158,3 52,2 20,2 32,0 75,2 151,4 CAMINATA 38,9 458,3 89,9 16,1 73,8 53,6 350,0 CAORSO 22,7 171,7 55,9 20,6 35,3 75,9 150,5 CARPANETO PIACENTINO 21,6 143,2 58,1 23,9 34,2 80,7 148,2 CASTELL'ARQUATO 26,3 227,8 60,9 18,6 42,3 75,4 138,0 CASTEL SAN GIOVANNI 21,2 160,3 52,4 20,1 32,3 88,5 138,0 CASTELVETRO PIACENTINO 21,2 162,5 52,1 19,8 32,2 80,6 189,6 CERIGNALE 52,4 1483,3 126,7 8,0 118,7 36,4 1900,0 COLI 42,4 815,4 90,7 9,9 80,8 53,1 358,3 CORTE BRUGNATELLA 42,4 648,9 96,0 12,8 83,2 56,7 200,0 CORTEMAGGIORE 23,9 195,7 56,5 19,1 37,4 78,6 140,5 FARINI 43,3 786,6 95,4 10,8 84,6 45,4 467,9 FERRIERE 47,6 889,2 112,5 11,4 101,1 53,0 474,1 FIORENZUOLA D'ARDA 23,0 175,3 56,5 20,5 36,0 80,6 131,2 GAZZOLA 23,1 176,9 56,5 20,4 36,1 67,2 137,4 GOSSOLENGO 16,4 105,5 47,0 22,9 24,1 81,9 135,8 GRAGNANO TREBBIENSE 19,2 126,3 52,5 23,2 29,3 85,2 139,5 GROPPARELLO 30,2 302,4 67,1 16,7 50,4 71,8 240,5 LUGAGNANO VAL D'ARDA 24,4 196,4 58,4 19,7 38,7 73,1 173,2 MONTICELLI D'ONGINA 25,8 218,6 60,2 18,9 41,3 71,8 166,2 MORFASSO 44,4 836,7 98,8 10,5 88,2 59,4 372,0 NIBBIANO 29,6 342,4 61,8 14,0 47,8 64,1 159,4 OTTONE 49,6 784,2 126,8 14,3 112,5 49,7 307,1 PECORARA 47,5 766,0 116,1 13,4 102,7 50,4 305,3 PIACENZA 23,9 195,9 56,7 19,2 37,5 79,3 146,6 PIANELLO VAL TIDONE 26,9 226,4 63,4 19,4 44,0 76,7 162,0 PIOZZANO 31,4 327,4 69,6 16,3 53,3 54,9 244,4 PODENZANO 19,5 138,3 50,5 21,2 29,3 79,8 159,5 PONTE DELL'OLIO 25,4 198,3 61,8 20,7 41,1 75,1 191,8 PONTENURE 20,7 132,8 56,8 24,4 32,4 84,0 144,8 RIVERGARO 22,1 158,3 56,4 21,8 34,6 75,8 140,8 ROTTOFRENO 18,0 119,2 49,6 22,6 27,0 86,6 136,4 SAN GIORGIO PIACENTINO 20,5 139,4 54,4 22,7 31,7 78,8 136,3 SAN PIETRO IN CERRO 24,4 196,6 58,3 19,7 38,7 61,2 197,0 SARMATO 20,2 150,1 50,6 20,2 30,3 86,9 136,5 TRAVO 31,5 385,4 65,6 13,5 52,1 62,6 218,8 VERNASCA 30,5 295,4 69,1 17,5 51,6 65,6 192,3 VIGOLZONE 21,5 161,8 53,5 20,4 33,1 83,4 188,1 VILLANOVA SULL'ARDA 24,1 180,2 59,8 21,3 38,5 81,7 131,5 ZERBA 63,8 2000,0 203,2 9,7 193,5 40,9 250,0 ZIANO PIACENTINO 28,8 236,5 69,6 20,7 48,9 68,7 161,4 PROVINCIA 23,8 188,2 57,2 19,9 37,4 78,3 153,2 PRINCIPALI AGGREGAZIONI TERRITORIALI ZONE ALTIMETRICHE MONTAGNA 39,4 534,7 87,9 13,9 74,1 58,2 275,8 COLLINA 23,8 187,1 57,6 20,1 37,5 77,3 155,9 PIANURA 22,6 173,9 55,2 20,1 35,0 80,1 146,0 DISTRETTI SOCIO-SANITARI PIACENZA 23,9 195,9 56,7 19,2 37,5 79,3 146,6 PONENTE 23,5 183,0 57,0 20,1 36,9 78,4 150,3 LEVANTE 23,8 184,9 57,9 20,3 37,6 77,2 161,9 11

Distribuzione della popolazione residente per classe di età e cittadinanza, 31/12/2010 Le differenze tra le due componenti della popolazione residente sono facilmente apprezzabili esaminando la ITALIANI composizione per classi di età: tra i residenti stranieri il 70% ha meno di 40 anni, tra i cittadini italiani il 64% ha 40 anni o più. La metà dei residenti STRANIERI stranieri (49%) ha età compresa tra i 15 ed i 39 anni, ovvero si colloca nella fascia giovane della popolazione attiva; viceversa il gruppo più cospicuo di TOTALE cittadini italiani (37% del totale dei residenti) ha età compresa tra i 40 ed i 64 anni, cioè appartiene alla fascia più 0% 20% 40% 60% 80% 100% anziana della popolazione attiva. I minori di 15 anni rappresentano il < 15 ANNI DA 15 A 39 DA 40 A 64 > 64 ANNI 21% tra gli stranieri e l 11% tra i cittadini italiani, la popolazione anziana è il 27% tra gli italiani ed il 2,5% tra gli stranieri. L età media dei residenti stranieri è di 30,9 anni, quella dei residenti italiani 48 anni (50 l età media femminile e 46 quella maschile). La differenza nella composizione per classi di età delle due componenti della popolazione determina i valori divergenti degli indici che sintetizzano le caratteristiche strutturali della popolazione: l indice di vecchiaia vale 239 tra i residenti italiani e 12 tra gli stranieri, l indice di struttura è pari a 178 tra gli stranieri, segnalando la struttura giovane della popolazione attiva, e 67 tra gli italiani, così come sono opposti i valori degli indici di ricambio della popolazione attiva: 180 tra i cittadini italiani e 28 tra gli stranieri, ad indicare che tra gli italiani la popolazione attiva che sta per uscire dal mercato del lavoro é numericamente quasi il doppio di quella che sta per entrare, tra gli stranieri la popolazione entrante é più del triplo di quella uscente. Provincia di Piacenza: piramidi della popolazione residente al 31/12/2010 POPOLAZIONE ITALIANA 105-109 100-104 95-99 90-94 85-89 80-84 75-79 70-74 65-69 60-64 55-59 50-54 45-49 40-44 35-39 30-34 25-29 20-24 15-19 10-14 5-9 0-4 -7-6 -5-4 -3-2 -1 0 1 2 3 4 5 6 7 MASCHI FEMMINE POPOLAZIONE STRANIERA 105-109 100-104 95-99 90-94 85-89 80-84 75-79 70-74 65-69 60-64 55-59 50-54 45-49 40-44 35-39 30-34 25-29 20-24 15-19 10-14 5-9 0-4 -7-6 -5-4 -3-2 -1 0 1 2 3 4 5 6 7 MASCHI FEMMINE 12

Infine l indice di dipendenza tra i cittadini stranieri è determinato in maniera pressoché esclusiva dalla dipendenza giovanile, tra gli italiani viceversa, in maniera preponderante dalla dipendenza senile. Dalle differenze strutturali tra le due componenti di popolazione deriva l accentuata differenza nell incidenza degli stranieri per fascia di età: i residenti stranieri rappresentano il 23% del totale dei residenti al di sotto dei 40 anni, il 10% tra i residenti dai 40 ai 64 anni e meno del 2% tra gli anziani. Dal punto di vista territoriale solo la montagna si distingue nettamente dal resto del territorio per struttura della popolazione residente, anche scindendo la popolazione tra italiani e stranieri: considerando la popolazione di cittadinanza italiana il 42% dei residenti in montagna sono ultra- 64enni, ma anche tra i cittadini stranieri i residenti nei comuni montani sono più anziani. L età media dei cittadini italiani residenti nei comuni montani è di 57 anni, mentre tra la popolazione dei comuni collinari e di pianura è di poco inferiore ai 48 anni. Provincia di Piacenza: distribuzione della popolazione residente per classi di età, area territoriale e nazionalità al 31/12/2010 ITALIANI STRANIERI ITALIANI STRANIERI LEVANTE PONENTE PIACENZA LEVANTE PONENTE PIACENZA PIANURA COLLINA MONTAGNA PIANURA COLLINA MONTAGNA 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% < 15 ANNI DA 15 A 39 DA 40 A 64 > 64 ANNI Considerando la dinamica del 2010, mentre la popolazione straniera ha registrato variazioni positive in tutte le quattro principali classi di età, i residenti italiani aumentano solo nella fascia 40-64 anni. Nel dettaglio: - l incremento di 446 unità registrato tra i minori di 15 anni è determinato dalla crescita dei residenti stranieri mentre tra la popolazione italiana si è verificata una diminuzione di 5 unità; - la variazione negativa di 574 unità nella classe 15-39 anni è il risultano di un calo di 1.585 residenti italiani solo parzialmente compensato dalla crescita di 1.011 cittadini stranieri; - all aumento di oltre 2.000 unità della classe 40-64 hanno invece contribuito in misura analoga entrambi i gruppi di popolazione; - infine anche tra gli ultra 64enni aumentano gli stranieri mentre gli italiani diminuiscono, determinando la negatività del differenziale complessivo rispetto all anno precedente. Da osservare tuttavia la minore crescita nel 2010 dei residenti di età inferiore ai 15 anni: la variazione registrata tra gli stranieri è la più bassa dal 2002 e tra gli italiani è tornata negativa dopo un triennio di positività significative. 13

Provincia di Piacenza: distribuzione percentuale della popolazione residente per classi di età e cittadinanza al 31/12/2010 CITTADINI STRANIERI CITTADINI ITALIANI COMUNI/AREE < 15 ANNI DA 15 A 39 DA 40 A 64 > 64 ANNI < 15 ANNI DA 15 A 39 DA 40 A 64 > 64 ANNI AGAZZANO 19,9 45,3 26,9 7,9 11,8 21,7 34,1 32,4 ALSENO 24,3 48,5 24,7 2,5 11,1 26,7 38,6 23,6 BESENZONE 23,7 57,9 16,7 1,8 11,0 24,3 37,4 27,3 BETTOLA 20,2 49,0 26,9 4,0 8,7 21,0 37,1 33,2 BOBBIO 17,5 45,1 36,3 1,1 8,3 20,0 34,2 37,6 BORGONOVO VAL TIDONE 20,7 46,3 30,1 2,9 10,4 24,9 38,4 26,3 CADEO 22,9 49,3 25,3 2,5 13,0 27,3 37,7 22,0 CALENDASCO 24,2 50,8 23,4 1,6 12,0 25,6 39,1 23,2 CAMINATA 7,1 35,7 50,0 7,1 8,6 17,5 33,5 40,5 CAORSO 21,0 50,7 26,5 1,9 12,1 24,6 37,8 25,5 CARPANETO PIACENTINO 26,4 48,6 23,5 1,4 13,9 26,0 36,3 23,9 CASTELL'ARQUATO 22,9 46,5 28,1 2,5 10,5 24,9 36,1 28,5 CASTEL SAN GIOVANNI 23,1 49,8 24,2 2,9 10,7 26,0 37,5 25,8 CASTELVETRO PIACENTINO 23,5 54,2 20,7 1,6 12,0 26,8 38,0 23,2 CERIGNALE 0,0 60,0 20,0 20,0 3,6 10,3 32,7 53,3 COLI 3,6 37,5 57,1 1,8 5,3 17,0 32,9 44,8 CORTE BRUGNATELLA 17,4 30,4 47,8 4,3 6,2 18,0 32,0 43,8 CORTEMAGGIORE 22,5 50,8 24,3 2,4 10,4 24,2 37,8 27,6 FARINI 10,5 36,8 49,1 3,5 5,3 15,2 34,6 44,9 FERRIERE 16,4 43,6 29,1 10,9 4,9 15,3 30,8 48,9 FIORENZUOLA D'ARDA 24,3 47,3 25,5 2,9 11,0 24,9 37,3 26,8 GAZZOLA 25,4 40,6 29,0 5,1 12,1 24,6 38,9 24,4 GOSSOLENGO 20,8 47,5 27,8 3,9 15,3 29,8 37,9 17,1 GRAGNANO TREBBIENSE 25,7 51,4 20,7 2,1 13,8 27,3 37,4 21,5 GROPPARELLO 17,2 50,4 29,0 3,4 9,2 22,3 35,4 33,0 LUGAGNANO VAL D'ARDA 23,7 40,7 32,3 3,2 11,3 25,2 36,9 26,7 MONTICELLI D'ONGINA 23,9 49,0 25,5 1,6 10,6 23,8 37,4 28,2 MORFASSO 2,1 34,0 46,8 17,0 5,4 18,1 30,9 45,6 NIBBIANO 14,8 45,7 37,8 1,7 7,9 21,8 37,6 32,7 OTTONE 15,7 45,1 35,3 3,9 5,5 11,8 28,9 53,8 PECORARA 15,7 31,4 51,0 2,0 5,6 14,4 29,4 50,6 PIACENZA 19,0 50,2 28,6 2,2 10,9 23,8 37,0 28,3 PIANELLO VAL TIDONE 18,9 50,2 28,5 2,5 10,9 23,3 35,5 30,3 PIOZZANO 6,9 48,3 44,8 0,0 9,7 19,6 37,8 32,9 PODENZANO 23,1 45,9 29,1 1,9 13,3 28,1 37,6 21,0 PONTE DELL'OLIO 22,7 46,7 29,6 1,1 11,8 24,4 35,9 27,9 PONTENURE 25,6 46,2 25,2 3,0 14,0 26,6 36,1 23,3 RIVERGARO 23,7 45,2 28,4 2,7 13,0 25,9 37,1 23,9 ROTTOFRENO 21,4 48,7 26,5 3,4 14,3 28,6 37,1 20,0 SAN GIORGIO PIACENTINO 24,2 45,6 27,6 2,6 13,9 27,1 37,0 22,1 SAN PIETRO IN CERRO 26,9 40,3 29,9 3,0 11,3 22,7 39,9 26,1 SARMATO 24,9 49,9 22,8 2,4 11,2 27,3 38,0 23,6 TRAVO 17,9 41,1 37,5 3,6 7,6 22,2 37,1 33,1 VERNASCA 18,8 38,4 40,6 2,2 9,8 22,5 35,4 32,3 VIGOLZONE 20,8 47,6 28,2 3,3 12,5 27,7 36,3 23,5 VILLANOVA SULL'ARDA 30,2 51,7 17,5 0,6 10,2 23,6 37,7 28,5 ZERBA 0,0 0,0 0,0 100,0 3,2 9,7 23,7 63,4 ZIANO PIACENTINO 20,7 49,9 26,7 2,8 10,9 19,9 36,3 32,9 PROVINCIA 21,1 48,9 27,5 2,5 11,3 24,7 36,9 27,0 PRINCIPALI AGGREGAZIONI TERRITORIALI ZONE ALTIMETRICHE MONTAGNA 15,9 43,5 36,8 3,8 6,8 17,8 33,4 42,0 COLLINA 22,3 47,4 27,5 2,8 11,4 25,0 36,9 26,7 PIANURA 20,8 49,7 27,2 2,3 11,7 25,1 37,2 26,0 DISTRETTI SOCIO-SANITARI PIACENZA 19,0 50,2 28,6 2,2 10,9 23,8 37,0 28,3 PONENTE 21,7 48,0 27,3 3,0 11,5 25,1 36,9 26,5 LEVANTE 23,5 47,9 26,2 2,5 11,6 25,1 36,9 26,4 14

Provincia di Piacenza: incidenza della popolazione straniera per classe di età al 31/12/2010 INCIDENZA POPOLAZIONE STRANIERA COMUNI/AREE < 15 ANNI DA 15 A 39 DA 40 A 64 > 64 ANNI TOTALE AGAZZANO 22,9 26,9 12,2 4,1 15,0 ALSENO 22,2 19,1 7,7 1,4 11,5 BESENZONE 22,0 23,7 5,5 0,8 11,5 BETTOLA 17,5 17,5 6,2 1,1 8,3 BOBBIO 18,7 19,7 10,4 0,3 9,8 BORGONOVO V. T. 29,9 28,6 14,4 2,3 17,7 CADEO 21,4 21,9 9,4 1,7 13,4 CALENDASCO 18,6 18,4 6,4 0,8 10,2 CAMINATA 4,2 9,6 7,2 0,9 4,9 CAORSO 18,9 21,8 8,6 1,0 11,9 CARPANETO 17,3 17,1 6,7 0,7 9,9 CASTELL'ARQUATO 16,5 14,5 6,6 0,8 8,3 CASTEL SAN GIOVANNI 35,5 32,8 14,1 2,8 20,3 CASTELVETRO 16,5 16,9 5,2 0,7 9,2 CERIGNALE 0,0 15,0 1,8 1,1 2,9 COLI 3,8 11,5 9,3 0,2 5,6 CORTE BRUGNATELLA 8,9 5,5 4,9 0,3 3,3 CORTEMAGGIORE 27,2 26,7 10,0 1,5 14,8 FARINI 7,3 8,8 5,3 0,3 3,8 FERRIERE 10,8 9,5 3,4 0,8 3,5 FIORENZUOLA D'ARDA 29,7 26,6 11,5 2,0 16,0 GAZZOLA 13,3 10,8 5,2 1,5 6,8 GOSSOLENGO 6,5 7,5 3,6 1,1 4,9 GRAGNANO TREBBIENSE 20,1 20,2 6,9 1,3 11,9 GROPPARELLO 16,6 19,4 8,0 1,1 9,6 LUGAGNANO VAL D'ARDA 18,0 14,4 8,4 1,2 9,4 MONTICELLI D'ONGINA 18,6 17,2 6,4 0,6 9,2 MORFASSO 1,7 7,5 6,2 1,6 4,2 NIBBIANO 17,2 19,0 10,1 0,6 10,0 OTTONE 21,1 26,1 10,2 0,7 8,5 PECORARA 16,0 12,8 10,5 0,3 6,3 PIACENZA 25,9 29,6 13,4 1,5 16,6 PIANELLO VAL TIDONE 19,4 23,1 10,1 1,1 12,2 PIOZZANO 3,2 10,4 5,3 0,0 4,5 PODENZANO 13,0 12,3 6,2 0,8 7,9 PONTE DELL'OLIO 16,4 16,3 7,7 0,4 9,2 PONTENURE 21,6 20,8 9,6 1,9 13,1 RIVERGARO 14,6 14,1 6,7 1,1 8,6 ROTTOFRENO 17,0 18,9 8,9 2,3 12,1 SAN GIORGIO 13,0 12,6 6,0 1,0 7,9 SAN PIETRO IN CERRO 15,4 11,9 5,4 0,9 7,1 SARMATO 29,9 26,0 10,3 1,9 16,1 TRAVO 12,2 9,9 5,6 0,6 5,6 VERNASCA 10,9 9,8 6,8 0,4 6,0 VIGOLZONE 15,2 15,6 7,7 1,5 9,7 VILLANOVA SULL'ARDA 36,1 29,4 8,1 0,4 16,0 ZERBA 0,0 0,0 0,0 1,7 1,1 ZIANO PIACENTINO 23,0 28,2 10,4 1,3 13,6 PROVINCIA 22,3 23,4 10,3 1,4 13,4 PRINCIPALI AGGREGAZIONI TERRITORIALI ZONE ALTIMETRICHE MONTAGNA 14,5 15,0 7,4 0,7 6,7 COLLINA 21,0 20,5 9,2 1,4 12,0 PIANURA 23,2 25,1 11,0 1,5 14,5 DISTRETTI SOCIO SANITARI PIACENZA 25,9 29,6 13,4 1,5 16,6 PONENTE 21,4 21,8 9,7 1,6 12,7 LEVANTE 19,6 18,7 7,9 1,1 10,8 15

Provincia di Piacenza: età media della popolazione residente per cittadinanza al 31/12/2010 TOTALE POPOLAZIONE CITTADINANZA STRANIERA CITTADINANZA ITALIANA COMUNI/AREE MASCHI FEMMINE TOTALE MASCHI FEMMINE TOTALE MASCHI FEMMINE TOTALE AGAZZANO 46,5 49,1 47,8 31,5 35,5 33,6 48,9 51,6 50,3 ALSENO 43,8 46,2 45,0 29,7 30,2 29,9 45,9 48,0 47,0 BESENZONE 45,9 45,8 45,9 28,9 26,8 28,0 48,4 48,0 48,2 BETTOLA 48,5 52,2 50,4 31,3 32,5 32,0 49,8 54,4 52,0 BOBBIO 50,3 53,3 51,9 31,7 34,6 33,4 52,0 55,6 53,9 BORGONOVO VAL TIDONE 43,6 46,8 45,2 31,1 32,2 31,7 46,4 49,7 48,1 CADEO 41,8 44,3 43,1 29,0 30,5 29,7 43,9 46,4 45,2 CALENDASCO 43,7 45,4 44,5 30,6 26,9 28,9 45,3 47,3 46,3 CAMINATA 54,1 54,8 54,5 33,7 44,7 40,8 54,8 55,5 55,2 CAORSO 43,5 46,7 45,1 30,4 30,4 30,4 45,4 48,8 47,1 CARPANETO PIACENTINO 42,5 45,6 44,0 27,5 29,9 28,6 44,3 47,2 45,7 CASTELL'ARQUATO 44,6 49,7 47,2 28,6 32,3 30,4 46,0 51,3 48,7 CASTEL SAN GIOVANNI 42,4 45,9 44,2 29,4 30,1 29,7 45,9 49,7 47,8 CASTELVETRO PIACENTINO 42,9 46,4 44,7 27,3 29,6 28,5 44,5 48,1 46,4 CERIGNALE 63,5 63,9 63,6 49,5 39,8 43,7 63,8 64,9 64,2 COLI 56,0 58,8 57,4 33,1 44,2 41,4 56,7 60,1 58,4 CORTE BRUGNATELLA 57,1 55,9 56,5 23,7 40,4 36,8 57,6 56,7 57,1 CORTEMAGGIORE 43,6 48,1 45,9 29,8 29,9 29,8 46,2 51,0 48,6 FARINI 56,8 59,6 58,2 38,4 39,8 39,4 57,2 60,7 59,0 FERRIERE 58,0 60,7 59,4 31,0 42,0 38,6 58,6 61,7 60,1 FIORENZUOLA D'ARDA 42,91 46,88 44,96 29,1 30,3 29,7 45,7 49,8 47,9 GAZZOLA 45,0 46,3 45,6 29,7 33,8 32,1 45,9 47,5 46,6 GOSSOLENGO 40,8 42,5 41,6 31,5 32,6 32,1 41,2 43,0 42,1 GRAGNANO TREBBIENSE 42,0 44,1 43,1 28,6 28,8 28,7 43,8 46,2 45,0 GROPPARELLO 48,2 51,1 49,6 32,9 33,3 33,1 50,0 52,8 51,4 LUGAGNANO VAL D'ARDA 44,6 48,3 46,5 30,5 32,2 31,4 46,0 50,1 48,1 MONTICELLI D'ONGINA 45,5 48,6 47,1 29,1 31,0 30,1 47,2 50,3 48,8 MORFASSO 56,0 59,9 58,0 49,0 45,8 47,0 56,2 60,7 58,4 NIBBIANO 48,4 51,5 49,9 32,1 35,5 33,9 50,1 53,4 51,7 OTTONE 58,7 61,3 59,9 27,9 38,8 35,4 60,4 64,4 62,2 PECORARA 57,4 59,1 58,2 35,9 40,0 38,4 58,5 60,8 59,6 PIACENZA 43,5 47,8 45,8 30,8 31,9 31,3 46,3 50,8 48,7 PIANELLO VAL TIDONE 45,7 49,0 47,4 29,0 34,3 31,8 47,9 51,2 49,6 PIOZZANO 48,4 52,8 50,4 40,9 32,4 37,4 48,8 53,7 51,1 PODENZANO 42,4 44,8 43,6 29,9 31,4 30,7 43,5 46,0 44,8 PONTE DELL'OLIO 44,8 48,6 46,8 30,8 31,2 31,0 46,3 50,3 48,4 PONTENURE 41,7 44,8 43,3 28,7 30,5 29,6 43,8 46,8 45,3 RIVERGARO 43,6 45,6 44,6 28,5 32,0 30,4 44,9 47,0 45,9 ROTTOFRENO 41,3 43,1 42,2 30,6 31,3 31,0 42,8 44,6 43,7 SAN GIORGIO PIACENTINO 42,5 44,9 43,7 28,4 30,7 29,6 43,6 46,2 44,9 SAN PIETRO IN CERRO 45,5 48,8 47,1 33,7 26,7 30,5 46,5 50,3 48,4 SARMATO 42,2 45,6 43,9 29,3 30,0 29,6 44,7 48,5 46,6 TRAVO 50,1 52,2 51,2 32,0 36,2 34,6 51,0 53,4 52,2 VERNASCA 48,9 51,2 50,1 33,3 36,2 35,0 49,7 52,3 51,0 VIGOLZONE 43,0 45,9 44,5 28,9 33,6 31,4 44,5 47,2 45,9 VILLANOVA SULL'ARDA 43,2 47,7 45,4 26,8 25,4 26,2 46,8 51,3 49,1 ZERBA 65,3 64,1 64,8 73,5 0,0 73,5 65,2 64,1 64,7 ZIANO PIACENTINO 46,2 50,0 48,1 29,8 31,3 30,5 48,9 52,8 50,9 PROVINCIA 44,0 47,4 45,7 30,2 31,5 30,9 46,2 49,8 48,0 PRINCIPALI AGGREGAZIONI TERRITORIALI ZONE ALTIMETRICHE MONTAGNA 53,7 56,4 55,0 32,9 36,8 35,3 54,8 58,1 56,5 COLLINA 44,3 47,4 45,8 29,8 31,7 30,7 46,3 49,5 47,9 PIANURA 43,1 46,8 45,0 30,2 31,3 30,7 45,4 49,3 47,4 DISTRETTI SOCIO-SANITARI PIACENZA 43,5 47,8 45,8 30,8 31,9 31,3 46,3 50,8 48,7 PONENTE 44,3 46,8 45,6 30,1 31,7 30,9 46,4 49,0 47,7 LEVANTE 44,1 47,4 45,8 29,3 30,9 30,1 46,0 49,3 47,7 16

Passando all analisi per singoli comuni, come già evidenziato lo scorso anno, in nessun comune l età media è inferiore ai 40 anni; i comuni di Gossolengo e Rottofreno si confermano i più giovani del territorio provinciale con una età media dei residenti di 42 anni, mentre a Cadeo, Gragnano, Podenzano, Pontenure, San Giorgio e Sarmato l età media è inferiore ai 44 anni. Considerando la popolazione straniera, solo in cinque comuni l età media supera i 40 anni (Caminata, Coli, Cerignale, Morfasso e Zerba), ed in cinque comuni non raggiunge i 29 anni: Besenzone, Calendasco, Castelvetro, Gragnano e Villanova. Complessivamente emergono per valori migliori degli indici di Provincia di Piacenza: età media della popolazione struttura i comuni di Cadeo, residente al 31/12/2010 Carpaneto, Gossolengo, Gragnano, Podenzano, Pontenure, Rottofreno e Sarmato, comuni in cui anche la componente italiana della popolazione si presenta relativamente più giovane rispetto al resto del territorio determinando il risultato. Segnaliamo infine, in merito all incidenza della popolazione straniera per classi di età, che in nove comuni l incidenza degli stranieri tra la popolazione di età inferiore ai 40 anni è compresa tra ¼ ed 1/3 dei residenti complessivi, si tratta dei comuni di Castel san Giovanni, Villanova, Borgonovo, Piacenza, Fiorenzuola, Sarmato, Cortemaggiore, Ziano e Agazzano. 17

Provincia di Piacenza: principali indicatori della struttura della popolazione di cittadinanza iataliana al 31/12/2010 COMUNI/AREE TASSO DI VECCHIAIA INDICE DI INDICI DI DIPENDENZA VECCHIAIA TOTALE GIOVANILE SENILE INDICE DI STRUTTURA INDICE DI RICAMBIO DELLA POP.ATTIVA AGAZZANO 32,4 273,6 79,2 21,2 58,0 63,7 191,4 ALSENO 23,6 213,6 53,0 16,9 36,1 69,3 191,6 BESENZONE 27,3 249,0 62,0 17,8 44,3 65,1 185,7 BETTOLA 33,2 383,4 72,2 14,9 57,2 56,7 245,3 BOBBIO 37,6 454,1 84,7 15,3 69,4 58,4 220,0 BORGONOVO VAL TIDONE 26,3 252,3 57,9 16,4 41,5 64,8 160,5 CADEO 22,0 169,5 53,9 20,0 33,9 72,4 154,5 CALENDASCO 23,2 193,0 54,5 18,6 35,9 65,6 166,7 CAMINATA 40,5 473,9 96,4 16,8 79,6 52,2 400,0 CAORSO 25,5 209,5 60,3 19,5 40,8 65,0 170,1 CARPANETO PIACENTINO 23,9 172,0 60,6 22,3 38,3 71,7 163,3 CASTELL'ARQUATO 28,5 270,7 63,9 17,2 46,6 69,0 146,2 CASTEL SAN GIOVANNI 25,8 241,6 57,5 16,8 40,7 69,2 184,9 CASTELVETRO PIACENTINO 23,2 193,3 54,2 18,5 35,7 70,7 210,0 CERIGNALE 53,3 1466,7 132,4 8,5 123,9 31,5 1900,0 COLI 44,8 846,0 100,2 10,6 89,6 51,8 386,4 CORTE BRUGNATELLA 43,8 709,8 99,7 12,3 87,4 56,3 220,0 CORTEMAGGIORE 27,6 264,9 61,4 16,8 44,5 64,1 173,3 FARINI 44,9 846,1 100,8 10,7 90,2 43,8 460,7 FERRIERE 48,9 989,2 116,8 10,7 106,1 49,7 466,7 FIORENZUOLA D'ARDA 26,8 244,3 60,8 17,7 43,1 66,8 153,0 GAZZOLA 24,4 200,9 57,5 19,1 38,4 63,2 140,9 GOSSOLENGO 17,1 111,6 47,8 22,6 25,2 78,5 138,8 GRAGNANO TREBBIENSE 21,5 156,0 54,5 21,3 33,2 73,1 156,8 GROPPARELLO 33,0 358,7 73,1 15,9 57,2 62,9 261,5 LUGAGNANO VAL D'ARDA 26,7 236,5 61,1 18,2 42,9 68,3 195,0 MONTICELLI D'ONGINA 28,2 267,0 63,3 17,3 46,1 63,5 181,5 MORFASSO 45,6 837,3 104,1 11,1 93,0 58,5 375,0 NIBBIANO 32,7 411,0 68,4 13,4 55,0 57,8 183,7 OTTONE 53,8 986,7 145,5 13,4 132,1 40,9 390,9 PECORARA 50,6 909,5 128,1 12,7 115,4 49,1 316,7 PIACENZA 28,3 260,3 64,4 17,9 46,5 64,4 181,6 PIANELLO VAL TIDONE 30,3 277,7 70,2 18,6 51,6 65,6 184,6 PIOZZANO 32,9 338,3 74,3 16,9 57,3 51,9 262,5 PODENZANO 21,0 157,6 52,1 20,2 31,9 74,6 170,9 PONTE DELL'OLIO 27,9 236,2 65,7 19,6 46,2 68,1 210,9 PONTENURE 23,3 166,2 59,7 22,4 37,3 73,6 164,9 RIVERGARO 23,9 183,4 58,6 20,7 38,0 69,8 158,5 ROTTOFRENO 20,0 140,5 52,2 21,7 30,5 77,1 155,1 SAN GIORGIO PIACENTINO 22,1 158,7 56,1 21,7 34,4 73,3 147,9 SAN PIETRO IN CERRO 26,1 230,3 59,7 18,1 41,6 57,0 228,6 SARMATO 23,6 210,0 53,3 17,2 36,1 71,8 166,1 TRAVO 33,1 436,1 68,6 12,8 55,8 59,8 228,1 VERNASCA 32,3 330,0 72,8 16,9 55,8 63,5 213,9 VIGOLZONE 23,5 187,9 56,2 19,5 36,7 76,3 220,6 VILLANOVA SULL'ARDA 28,5 281,0 63,1 16,6 46,5 62,8 154,2 ZERBA 63,4 1966,7 200,0 9,7 190,3 40,9 250,0 ZIANO PIACENTINO 32,9 303,2 77,9 19,3 58,6 55,0 172,2 PROVINCIA 27,0 238,7 62,3 18,4 43,9 66,8 179,7 PRINCIPALI AGGREGAZIONI TERRITORIALI ZONE ALTIMETRICHE MONTAGNA 42,0 621,4 95,1 13,2 81,9 53,4 297,6 COLLINA 26,7 233,3 61,6 18,5 43,1 67,7 179,5 PIANURA 26,0 223,0 60,4 18,7 41,7 67,4 173,3 DISTRETTI SOCIO-SANITARI PIACENZA 28,3 260,3 64,4 17,9 46,5 64,4 181,6 PONENTE 26,5 229,2 61,3 18,6 42,7 67,9 174,3 LEVANTE 26,4 227,4 61,2 18,7 42,5 68,2 181,6 18

Provincia di Piacenza: principali indicatori della struttura della popolazione di cittadinanza straniera al 31/12/2010 COMUNI/AREE TASSO DI VECCHIAIA INDICI DI DIPENDENZA INDICE DI VECCHIAIA TOTALE GIOVANILE SENILE INDICE DI INDICE DI STRUTTURA RICAMBIO DELLA POP.ATTIVA AGAZZANO 7,9 39,7 38,6 27,6 11,0 168,2 46,2 ALSENO 2,5 10,2 36,7 33,3 3,4 196,4 30,0 BESENZONE 1,8 7,4 34,1 31,8 2,4 347,4 0,0 BETTOLA 4,0 19,6 31,8 26,6 5,2 182,4 26,7 BOBBIO 1,1 6,3 22,8 21,5 1,3 124,1 69,2 BORGONOVO VAL TIDONE 2,9 14,2 30,9 27,1 3,8 154,1 25,6 CADEO 2,5 11,1 34,0 30,6 3,4 195,2 25,6 CALENDASCO 1,6 6,5 34,7 32,6 2,1 216,7 25,0 CAMINATA 7,1 100,0 16,7 8,3 8,3 71,4 100,0 CAORSO 1,9 9,0 29,6 27,2 2,4 191,6 30,0 CARPANETO PIACENTINO 1,4 5,5 38,6 36,6 2,0 206,7 21,9 CASTELL'ARQUATO 2,5 11,0 34,0 30,6 3,4 165,2 66,7 CASTEL SAN GIOVANNI 2,9 12,7 35,2 31,2 4,0 205,7 24,9 CASTELVETRO PIACENTINO 1,6 6,7 33,4 31,3 2,1 261,3 14,3 CERIGNALE 20,0-25,0 0,0 25,0 300,0 - COLI 1,8 50,0 5,7 3,8 1,9 65,6 50,0 CORTE BRUGNATELLA 4,3 25,0 27,8 22,2 5,6 63,6 0,0 CORTEMAGGIORE 2,4 10,6 33,1 30,0 3,2 209,2 17,9 FARINI 3,5 33,3 16,3 12,2 4,1 75,0 - FERRIERE 10,9 66,7 37,5 22,5 15,0 150,0 - FIORENZUOLA D'ARDA 2,9 12,0 37,4 33,4 4,0 186,0 32,0 GAZZOLA 5,1 20,0 43,8 36,5 7,3 140,0 33,3 GOSSOLENGO 3,9 18,5 32,8 27,7 5,1 170,8 85,7 GRAGNANO TREBBIENSE 2,1 8,2 38,6 35,6 2,9 248,1 18,2 GROPPARELLO 3,4 19,5 25,9 21,7 4,2 173,9 88,9 LUGAGNANO VAL D'ARDA 3,2 13,5 36,8 32,4 4,4 126,0 29,2 MONTICELLI D'ONGINA 1,6 6,7 34,2 32,1 2,1 192,2 27,3 MORFASSO 17,0-23,7 2,6 21,1 72,7 300,0 NIBBIANO 1,7 11,8 19,8 17,7 2,1 120,7 20,0 OTTONE 3,9 25,0 24,4 19,5 4,9 127,8 0,0 PECORARA 2,0 12,5 21,4 19,0 2,4 61,5 100,0 PIACENZA 2,2 11,5 26,9 24,2 2,8 175,3 22,8 PIANELLO VAL TIDONE 2,5 13,2 27,1 24,0 3,2 176,3 35,7 PIOZZANO 0,0 0,0 7,4 7,4 0,0 107,7 100,0 PODENZANO 1,9 8,4 33,4 30,8 2,6 157,9 42,4 PONTE DELL'OLIO 1,1 4,7 31,2 29,8 1,4 158,0 26,3 PONTENURE 3,0 11,7 40,0 35,8 4,2 182,9 35,9 RIVERGARO 2,7 11,4 35,9 32,2 3,7 158,9 26,3 ROTTOFRENO 3,4 15,8 32,9 28,4 4,5 183,5 35,1 SAN GIORGIO PIACENTINO 2,6 10,7 36,6 33,0 3,5 164,8 28,0 SAN PIETRO IN CERRO 3,0 11,1 42,6 38,3 4,3 135,0 20,0 SARMATO 2,4 9,6 37,6 34,3 3,3 219,0 21,4 TRAVO 3,6 20,0 27,3 22,7 4,5 109,5 100,0 VERNASCA 2,2 11,5 26,6 23,9 2,8 94,6 50,0 VIGOLZONE 3,3 16,1 31,9 27,4 4,4 168,6 24,0 VILLANOVA SULL'ARDA 0,6 2,1 44,5 43,6 0,9 296,4 35,3 ZERBA 100,0 - - - - - - ZIANO PIACENTINO 2,8 13,3 30,6 27,0 3,6 186,6 72,7 PROVINCIA 2,5 11,8 30,8 27,5 3,3 177,7 27,7 PRINCIPALI AGGREGAZIONI TERRITORIALI ZONE ALTIMETRICHE MONTAGNA 3,8 24,2 24,5 19,7 4,8 118,3 59,5 COLLINA 2,8 12,7 33,6 29,8 3,8 172,2 31,4 PIANURA 2,3 11,1 30,0 27,0 3,0 182,6 25,6 DISTRETTI SOCIO-SANITARI PIACENZA 2,2 11,5 26,9 24,2 2,8 175,3 22,8 PONENTE 3,0 13,8 32,8 28,8 4,0 176,0 31,6 LEVANTE 2,5 10,7 35,1 31,7 3,4 183,1 32,5 19

MONTAGNA 105-109 100-104 95-99 90-94 85-89 80-84 75-79 70-74 65-69 60-64 55-59 50-54 45-49 40-44 35-39 30-34 25-29 20-24 15-19 10-14 5-9 0-4 -5,0-4,0-3,0-2,0-1,0 0,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 COLLINA 105-109 100-104 95-99 90-94 85-89 80-84 75-79 70-74 65-69 60-64 55-59 50-54 45-49 40-44 35-39 30-34 25-29 20-24 15-19 10-14 5-9 0-4 -5,0-4,0-3,0-2,0-1,0 0,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 PIANURA 105-109 100-104 95-99 90-94 85-89 80-84 75-79 70-74 65-69 60-64 55-59 50-54 45-49 40-44 35-39 30-34 25-29 20-24 15-19 10-14 5-9 0-4 -5,0-4,0-3,0-2,0-1,0 0,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 MASCHI ITALIANI FEMMINE ITALIANE MASCHI STRANIERI FEMMINE STRANIERI MASCHI ITALIANI FEMMINE ITALIANE MASCHI STRANIERI FEMMINE STRANIERI MASCHI ITALIANI FEMMINE ITALIANE MASCHI STRANIERI FEMMINE STRANIERI PIACENZA PONENTE LEVANTE 105-109 105-109 105-109 100-104 100-104 100-104 95-99 95-99 95-99 90-94 90-94 90-94 85-89 85-89 85-89 80-84 80-84 80-84 75-79 75-79 75-79 70-74 70-74 70-74 65-69 65-69 65-69 60-64 60-64 60-64 55-59 55-59 55-59 50-54 50-54 50-54 45-49 45-49 45-49 40-44 40-44 40-44 35-39 35-39 35-39 30-34 30-34 30-34 25-29 25-29 25-29 20-24 20-24 20-24 15-19 15-19 15-19 10-14 10-14 10-14 5-9 0-4 5-9 0-4 5-9 0-4 -5,0-4,0-3,0-2,0-1,0 0,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0-5,0-4,0-3,0-2,0-1,0 0,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0-5,0-4,0-3,0-2,0-1,0 0,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 MASCHI ITALIANI FEMMINE ITALIANE MASCHI STRANIERI FEMMINE STRANIERI MASCHI ITALIANI FEMMINE ITALIANE MASCHI STRANIERI FEMMINE STRANIERI MASCHI ITALIANI FEMMINE ITALIANE MASCHI STRANIERI FEMMINE STRANIERI 20

I MOVIMENTI DEMOGRAFICI Esaminiamo in questa sezione i dati relativi ai movimenti demografici, con riferimento alla sola popolazione complessiva.i movimenti anagrafici della popolazione straniera sono attualmente disponibili solo fino al 2009 e pertanto l analisi del contributo delle due componenti di popolazione è trattata nel capitolo riguardante il medio periodo. Al proposito ricordiamo soltanto che i movimenti della popolazione straniera sono determinanti della quasi totalità dei movimenti con l estero, di circa un terzo dei movimenti migratori interni e che la dinamica naturale di questa componente della popolazione mitiga la negatività di quella dei cittadini italiani. La variazione della popolazione nel 2010 in base ai flussi demografici è stata pari a +1.872 unità. Come ogni anno si registra un lieve disallineamento 2 rispetto a quanto rilevato attraverso le variazioni anagrafiche, imputabile a differenze nei tempi burocratici di iscrizione alle anagrafi e chiusura delle pratiche di stato civile. Il saldo naturale è risultato negativo per 1.063 unità ed il saldo migratorio positivo per 2.935, per il primo anno dal 2001 inferiore alle 3.000 unità. Il peggioramento riscontrato nel 2010 interessa sia la dinamica naturale che quella migratoria: la negatività del saldo naturale è aumentata invertendo una tendenza che aveva portato nel 2009 ad un saldo naturale inferiore alle 1.000 unità; il saldo migratorio ha proseguito il trend di rallentamento già evidenziato nel 2009, ed in parte atteso in ragione sia dell esaurirsi di effetti dovuti alle variazioni dei confini dell UE ed alle regolarizzazioni, sia della negativa congiuntura economica. Da rilevare tuttavia che nel biennio 2009-2010 non si riscontra solo un ridimensionamento del saldo migratorio estero, ma anche del saldo migratorio interno, che si è circa dimezzato rispetto ai valori registrati tra il 2003 ed il 2008. Il saldo naturale, che nel 2010 è ridiminuito oltre la soglia delle -1.000 unità, è negativo in tutte le sub-aree provinciali, così come viceversa il saldo migratorio si presenta positivo in tutte le partizioni territoriali compresa l area montana in cui tuttavia non compensa interamente la negatività del saldo naturale. Il comune capoluogo determina circa un terzo del saldo migratorio totale della provincia, ma, tra le aree territoriali, il Distretto di Piacenza è l unica, insieme alla zona montana, che mostra un saldo migratorio interno negativo. Il saldo migratorio interno fornisce invece contributo positivo e significativo al saldo totale nell area collinare e nel Distretto di Ponente. Guardando ai singoli comuni, nel 2010 solo sei hanno registrato un saldo naturale positivo: Calendasco, Cerignale, Gossolengo, Gragnano, Pontenure e Villanova. Parallelamente in sette comuni il saldo migratorio è negativo (Cortebrugnatella, Ferriere, Morfasso, Nibbiano, San Pietro in Cerro, Zerba e Ziano); in tutti i comuni il saldo con l estero è positivo, mentre il saldo migratorio interno è negativo in 20 comuni su 48. I tassi di crescita Per confrontare le diverse realtà territoriali consideriamo i valori dei movimenti demografici in termini relativi, ovvero i tassi di crescita e migratorietà, ottenuti rapportando i valori assoluti dei saldi alla popolazione media dell anno. Il tasso di crescita nel 2010 si è cifrato al 6,5 per mille, a fronte di un valore medio dell 11 per mille del periodo 2003-2008. Come visto analizzando i flussi demografici, il rallentamento è dovuto sia alla dinamica naturale che a quella migratoria: il tasso di mobilità è sceso al 10,2 per mille ed il tasso di crescita naturale al -3,7 per mille. Sul tasso di crescita naturale ha inciso negativamente soprattuto la dinamica del tasso di natalità ridottosi di 0,7 punti percentuali rispetto al 2009, mentre a livello di mobilità determinante è stata la migratorietà estera diminuita di quasi un punto, da 9,8 per mille nel 2009 a 8,9 per mille nel 2010. 2 I movimenti demografici sono rilevati presso gli uffici Anagrafe e Stato civile comunali contestualmente alla popolazione per anno di nascita. I comuni compilano due diversi modelli per quanto riguarda la popolazione residente: POSAS e P2, nel primo i dati sono riportati per anno di nascita e stato civile, nel secondo sono riportati i dati annuali aggregati per variazioni anagrafica (numero di nati, morti, iscritti e cancellati). In alcuni casi può accadere che i valori totali della popolazione e le variazioni nell anno, riportate nei due modelli non coincidano. La mancata coincidenza in genere è dovuta ai tempi burocratici necessari per le pratiche di stato civile, ovvero mentre l iscrizione all anagrafe avviene all atto della presentazione della domanda, la pratica segue il proprio percorso presso l ufficio di Stato civile, e solo a chiusura della pratica si ha la registrazione. Non deve pertanto stupire la lieve differenza tra i valori esposti in questa sezione e la precedente. 21

Provincia di Piacenza: saldi demografici al 31/12/2010 COMUNI/AREE NATURALE SALDI DEMOGRAFICI MIGRATORIO INTERNO ESTERO ALTRI TOTALE TOTALE AGAZZANO -9 11 21 2 34 25 ALSENO -8 19 37-3 53 45 BESENZONE -4-8 16 0 8 4 BETTOLA -38 1 14-5 10-28 BOBBIO -44-2 38-10 26-18 BORGONOVO VAL TIDONE -42 47 104 1 152 110 CADEO -18-1 54-9 44 26 CALENDASCO 5 17 10-7 20 25 CAMINATA -6 2 1-1 2-4 CAORSO -21-13 42-5 24 3 CARPANETO PIACENTINO -28 31 29-11 49 21 CASTELL'ARQUATO -36 67 41-27 81 45 CASTEL SAN GIOVANNI -15-22 144 10 132 117 CASTELVETRO PIACENTINO -10 58 22 1 81 71 CERIGNALE 1 2 1 0 3 4 COLI -16 5 14-1 18 2 CORTE BRUGNATELLA -6-17 3 0-14 -20 CORTEMAGGIORE -30 12 41 3 56 26 FARINI -45 1 10 0 11-34 FERRIERE -30-5 1-10 -14-44 FIORENZUOLA D'ARDA -15 89 172-12 249 234 GAZZOLA -1-2 8 1 7 6 GOSSOLENGO 2 142 10-6 146 148 GRAGNANO TREBBIENSE 7 38 16 0 54 61 GROPPARELLO -21-31 10 102 81 60 LUGAGNANO VAL D'ARDA -24-5 19-7 7-17 MONTICELLI D'ONGINA -10 20 40-36 24 14 MORFASSO -26-3 3-1 -1-27 NIBBIANO -32-24 18-10 -16-48 OTTONE -19 16 4-1 19 0 PECORARA -15-3 6 0 3-12 PIACENZA -377-255 1.229-78 896 519 PIANELLO VAL TIDONE -21 15 18-7 26 5 PIOZZANO 0 5 2-2 5 5 PODENZANO -3 75 45-4 116 113 PONTE DELL'OLIO -27-8 29-7 14-13 PONTENURE 7 99 47-5 141 148 RIVERGARO -1 81 32-11 102 101 ROTTOFRENO 29 108 74-12 170 199 SAN GIORGIO PIACENTINO -20 6 18 0 24 4 SAN PIETRO IN CERRO 0-18 1-4 -21-21 SARMATO -3-7 24-6 11 8 TRAVO -30 3 1 0 4-26 VERNASCA -30-3 22 11 30 0 VIGOLZONE -8 46 28-12 62 54 VILLANOVA SULL'ARDA 3-15 23 2 10 13 ZERBA -3-1 0 0-1 -4 ZIANO PIACENTINO -25-18 21-6 -3-28 PROVINCIA -1.063 555 2.563-183 2.935 1.872 PRINCIPALI AGGREGAZIONI TERRITORIALI ZONE ALTIMETRICHE MONTAGNA -241-6 94-28 60-181 COLLINA -384 220 603 23 846 462 PIANURA -438 341 1.866-178 2.029 1.591 DISTRETTI SOCIO-SANITARI PIACENZA -377-255 1.229-78 896 519 PONENTE -244 396 570-66 900 656 LEVANTE -442 414 764-39 1.139 697 22

Provincia di Piacenza: tassi di crescita totale della popolazione nel 2010 Nel complesso anche nel 2010 la pianura ha mostrato i tassi di crescita più alti rispetto al resto del territorio provinciale, e la differenza rispetto all area collinare è ancora determinata, a parità di tasso di mobilità, dalla minore negatività della dinamica naturale. Si allontana sempre più dal resto del territorio l area montana, dove il tasso di decremento naturale è -16,7 per mille ed anche il tasso di migratorietà interna è negativo. Considerando i tre Distretti sociosanitari, la maggiore crescita attiene al Distretto di Ponente che nel 2010 ha registrato i valori più elevati del tasso di migratorietà totale e la dinamica naturale meno negativa, a seguire il Distretto di Levante, mentre il tasso di crescita nel capoluogo di è fermato al 5 per mille a seguito di migratorietà interna ancora negativa ed in peggioramento, riduzione della migratorietà estera e della natalità. Provincia di Piacenza: tassi di crescita naturale della popolazione, 2010 Provincia di Piacenza: tassi di migratorietà della popolazione, 2010 Tra i comuni i tassi di crescita totale più alti (oltre il 20 per mille) si registrano a Gossolengo e Pontenure, seguiti da Agazzano, Borgonovo, Calendasco, Castelvetro, Fiorenzuola, Gragnano, Podenzano, Rivergaro, Rottofreno e Vigolzone con una crescita totale superiore ai 10 abitanti ogni 1.000 residenti. Tra questi a Calendasco, Gossolengo, Gragnano, Pontenure e Rottofreno il contributo della dinamica naturale della popolazione è positivo. 23

I tassi di nata-mortalità ed i tassi di migratorietà interna ed estera Disaggreghiamo ora i tassi di crescita naturale e di mobilità nelle rispettive componenti. Il tasso di crescita naturale nel 2010 è peggiorato al -3,7 per mille dal -3,2 del 2009, a seguito di una sensibile riduzione del tasso di natalità. I dati medi provinciali sintetizzano una situazione territoriale in cui i valori dei tassi di crescita naturale sono inversamente proporzionali all altimetria: il tasso di natalità è pari a 4,6 per mille in montagna a 8 per mille in collina e 9,1 in pianura, quello di mortalità a 21,3 per mille in montagna, 12,6 in collina e 11,4 in pianura. Molto più omogenea la dinamica naturale della popolazione dei tre Distretti socio-sanitari: il tasso di natalità varia tra l 8,4 ed il 8,8 per mille ed il tasso di mortalità tra il 12 ed il 12,4 per mille. Maggiori sono le differenze tra sub-aree provinciali con riferimento alla dinamica migratoria. Nel 2010 il tasso provinciale di migratorietà interna è risultato pari all 1,9 per mille, in moderata crescita rispetto al 2009, e quello di migratorietà estera all 8,9 per mille, viceversa in rallentamento. Mentre nell area montana si è verificata una diminuzione sia del tasso di migratorietà interna che estera, nell area collinare la riduzione del tasso di migratorietà totale è stato causato dalla dinamica della migratorietà interna, nell area di pianura, infine, la minore crescita della migratorietà estera è stata compensata dall aumento di quella interna. Tra i Distretti il capoluogo ha conosciuto un sensibile ridimensionamento del tasso di migratorietà a seguito dell evoluzione meno positiva dei flussi dall estero e contrazione di quelli dall interno; nel Distretto di Ponente, invece, le variazioni nella migratorietà sono state tutto sommato modeste, mentre il Distretto di Levante, unica sub area a realizzare un risultato positivo nel confronto con il 2009, si è caratterizzato per una crescita sensibile del tasso di migratorietà interna che ha determinato l aumento rispetto al 2009 della migratorietà totale. Ancora le due componenti dei flussi migratori, interna ed estera, presentano peso diverso nelle aree sub-provinciali; pianura e collina a fronte di un identico tasso di migratorietà totale, in linea con il valore medio provinciale, mostrano diversa composizione dei flussi: più elevata la migratorietà interna in collina e quella estera in pianura. Analogamente a Piacenza, nell ambito dei Distretti socio sanitari, il tasso di mobilità è determinato dalla sola migratorietà estera (11,9 per mille) a fronte di un tasso di migratorietà interna negativo ed in peggioramento nel 2010; negli altri due Distretti il tasso di migratorietà estera è dell ordine del 7 per mille, ma la migratorietà interna è positiva e conseguentemente il tasso di migratorietà totale sopravanza quello del capoluogo. Provincia di Piacenza: tassi di migratorietà estera della popolazione, 2009 Provincia di Piacenza: tassi di migratorietà interna della popolazione, 2009 Scendendo nel dettaglio comunale, segnaliamo che, relativamente alla dinamica naturale, si rilevano nel 2010 dodici comuni con un tasso di natalità superiore al 10 per mille (Calendasco, Caminata, Caorso, CastelSan Giovanni, Cerignale, Gragnano, Fiorenzuola, Pianello, Pontenure, 24

Rivergaro, Rottofreno e Villanova) e nove dove i tassi di mortalità sono inferiori a tale valore (Calendasco, Gazzola, Gossolengo, Gragnano, Piozzano, Podenzano, Rottofreno, San Pietro in Cerro e Sarmato). Relativamente ai tassi di migratorietà, in 20 comuni il valore è superiore al dato provinciale, e tra questi, in circa la metà é determinante il tasso di migratorietà interna. Provincia di Piacenza: tassi di crescita naturale, migratorio e totale, 2010 CRESCITA MIGRATORIETA' CRESCITA COMUNI NATALITA' MORTALITA' NATURALE INTERNO ESTERO TOTALE TOTALE AGAZZANO 7,6 11,9-4,3 5,3 10,0 16,2 11,9 ALSENO 9,2 10,9-1,6 3,9 7,6 10,9 9,2 BESENZONE 6,1 10,1-4,1-8,1 16,2 8,1 4,1 BETTOLA 4,9 17,4-12,5 0,3 4,6 3,3-9,2 BOBBIO 6,4 18,2-11,7-0,5 10,1 6,9-4,8 BORGONOVO VAL TIDONE 6,9 12,4-5,5 6,1 13,6 19,8 14,4 CADEO 7,8 10,7-2,9-0,2 8,7 7,1 4,2 CALENDASCO 10,4 8,4 2,0 6,8 4,0 8,0 10,0 CAMINATA 10,5 31,6-21,1 7,0 3,5 7,0-14,0 CAORSO 10,6 14,9-4,3-2,7 8,6 4,9 0,6 CARPANETO PIACENTINO 8,9 12,5-3,7 4,0 3,8 6,4 2,7 CASTELL'ARQUATO 6,7 14,3-7,6 14,1 8,6 17,1 9,5 CASTEL SAN GIOVANNI 10,0 11,1-1,1-1,6 10,4 9,5 8,4 CASTELVETRO PIACENTINO 9,0 10,8-1,8 10,5 4,0 14,6 12,8 CERIGNALE 17,9 11,9 6,0 11,9 6,0 17,9 23,8 COLI 3,0 19,0-16,0 5,0 14,0 18,0 2,0 CORTE BRUGNATELLA 5,7 14,3-8,6-24,4 4,3-20,1-28,7 CORTEMAGGIORE 7,1 13,7-6,6 2,6 9,0 12,3 5,7 FARINI 2,7 32,5-29,9 0,7 6,6 7,3-22,6 FERRIERE 2,5 21,6-19,1-3,2 0,6-8,9-28,0 FIORENZUOLA D'ARDA 10,1 11,1-1,0 5,9 11,4 16,5 15,5 GAZZOLA 6,9 7,4-0,5-1,0 4,0 3,5 3,0 GOSSOLENGO 7,8 7,4 0,4 27,0 1,9 27,8 28,2 GRAGNANO TREBBIENSE 11,0 9,4 1,6 8,7 3,7 12,4 14,0 GROPPARELLO 7,4 16,0-8,6-12,7 4,1 33,2 24,6 LUGAGNANO VAL D'ARDA 6,5 12,1-5,6-1,2 4,4 1,6-4,0 MONTICELLI D'ONGINA 8,8 10,6-1,8 3,7 7,3 4,4 2,6 MORFASSO 3,5 26,2-22,7-2,6 2,6-0,9-23,6 NIBBIANO 4,7 18,6-13,8-10,4 7,8-6,9-20,7 OTTONE 3,3 34,9-31,6 26,6 6,7 31,6 0,0 PECORARA 3,7 22,0-18,3-3,7 7,3 3,7-14,7 PIACENZA 8,5 12,1-3,7-2,5 11,9 8,7 5,0 PIANELLO VAL TIDONE 10,0 19,2-9,2 6,5 7,8 11,3 2,2 PIOZZANO 7,8 7,8 0,0 7,8 3,1 7,8 7,8 PODENZANO 8,8 9,1-0,3 8,3 5,0 12,9 12,5 PONTE DELL'OLIO 6,1 11,5-5,3-1,6 5,7 2,8-2,6 PONTENURE 13,0 11,9 1,1 15,7 7,5 22,4 23,5 RIVERGARO 10,5 10,7-0,1 11,9 4,7 14,9 14,8 ROTTOFRENO 11,1 8,6 2,5 9,5 6,5 14,9 17,4 SAN GIORGIO PIACENTINO 7,9 11,3-3,4 1,0 3,1 4,1 0,7 SAN PIETRO IN CERRO 7,4 7,4 0,0-19,1 1,1-22,3-22,3 SARMATO 8,7 9,8-1,0-2,4 8,4 3,8 2,8 TRAVO 4,0 18,8-14,8 1,5 0,5 2,0-12,9 VERNASCA 2,6 15,6-13,0-1,3 9,5 13,0 0,0 VIGOLZONE 8,6 10,5-1,9 10,7 6,5 14,5 12,6 VILLANOVA SULL'ARDA 14,8 13,2 1,5-7,6 11,7 5,1 6,6 ZERBA 0,0 31,3-31,3-10,4 0,0-10,4-41,7 ZIANO PIACENTINO 7,4 16,8-9,3-6,7 7,8-1,1-10,4 PROVINCIA 8,5 12,2-3,7 1,9 8,9 10,2 6,5 PRINCIPALI AGGREGAZIONI TERRITORIALI ZONE ALTIMETRICHE MONTAGNA 4,6 21,3-16,7-0,4 6,5 4,2-12,6 COLLINA 8,0 12,6-4,6 2,6 7,2 10,0 5,5 PIANURA 9,1 11,4-2,3 1,8 9,8 10,7 8,4 DISTRETTI SOCIO-SANITARI PIACENZA 8,5 12,1-3,7-2,5 11,9 8,7 5,0 PONENTE 8,8 12,0-3,2 5,2 7,5 11,8 8,6 LEVANTE 8,4 12,4-4,0 3,8 7,0 10,4 6,4 25

LE AREE DI PROVENIENZA E LE NAZIONALITA DEGLI STRANIERI RESIDENTI In relazione ai residenti stranieri, l altro l aspetto fondamentale, oltre alla struttura per età della popolazione, è la nazionalità. Avvertiamo che relativamente ai dati delle nazionalità degli stranieri residenti si verifica, come già segnalato in nota ai movimenti demografici, una non perfetta coincidenza con i valori per anno di nascita. Le motivazioni sono le medesime, ovvero i tempi burocratici necessari per il perfezionamento delle pratiche di stato civile che non sempre coincidono con quelli dell iscrizione all anagrafe. Le aree di provenienza Il rallentamento dei flussi dall estero osservato nel 2010 ha coinvolto tutti i principali gruppi etnici, in misura più accentuata quelli americano ed europeo extra-ue. Nel complesso la distribuzione dei residenti per grandi aree di provenienza non ha subito significative variazioni anche se le dinamiche dei gruppi sono risultate un poco differenziate. Gli stranieri provenienti dai paesi europei esterni all UE sono il gruppo prevalente a livello provinciale e rappresentano il 38% del totale; il tasso di crescita dei residenti provenienti da questi paesi nel 2010 si è tuttavia sensibilmente ridimensionato passando dal 9% del 2009 al 6,4% del 2010, sebbene la variazione assoluta sia ancora la più rilevante (+885 residenti). Il secondo gruppo per rilevanza numerica è rappresentato dagli africani, 25,9% del totale dei residenti stranieri, che nel 2010 ha conosciuto un incremento del 7,3% (679 in valore assoluto), superiore quindi al dato medio, in controtendenza rispetto al passato. Gli stranieri provenienti dall UE sono il 17,1%, anch essi aumentati nel 2010 ad un tasso superiore al valore medio (+8,1%); asiatici ed americani sono rispettivamente il 9,1% e 9,7% del totale dei residenti stranieri. Da rilevare che nel 2010 il tasso di crescita degli stranieri provenienti da paesi asiatici (+10,5%) è risultato il più elevato e doppio rispetto a quello degli americani (+5,1%) confermando una tendenza già evidenziata nel 2009 che ha portato ad un progressivo avvicinamento della consistenza numerica dei due gruppi. Nel complesso gli stranieri provenienti da paesi europei sono il 55% del totale, quota pressoché stabile negli ultimi anni, anche se tale stabilità è determinata da un tendenziale leggera riduzione tra gli uomini e viceversa aumento tra le donne. Tra gli stranieri le distribuzione per genere vede ormai una sostanziale parità: le donne sono il 49,7% dei residenti stranieri. Sensibili sono tuttavia le differenze di genere all interno dei gruppi etnici: le donne sono la maggioranza assoluta tra gli stranieri di origine europea ed americana, viceversa tra africani ed asiatici gli uomini prevalgono in ragione di quasi 6 a 4. Il tasso di crescita delle straniere residenti si mantiene infatti costantemente superiore a quello degli uomini: nel 2010 gli stranieri residenti sono aumentati del 6,1%, +1.127 in valore assoluto, le straniere dell 8,2%, +1.456. I tassi di crescita dell immigrazione feminile sono superiori a quelli dell immigrazione maschile per le etnie europea ed africana, viceversa accade per i flussi da continente americano ed Asia. Nel 2010 si rilevano forti differenziali per genere nei tassi di crescita degli stranieri provenienti dai Paesi Europei extra-ue (+3,8% gli uomini e +9% le donne) e dall Asia (+8,9% le donne e +11,9% gli uomini). Provincia di Piacenza: distribuzione percentuale degli stranieri residenti al 31/12/2010 per aree di provenienza AMERICA 10% AFRICA 26% ASIA 9% UNIONE EUROPEA 17% ALTRI PAESI EUROPEI 38% 26

Le nazionalità Le tre nazionalità prevalenti tra i residenti nella nostra provincia sono albanese (6.598 residenti pari al 17% del totale degli stranieri iscritti in anagrafe), romena (5.005, 12,9%) e marocchina (4.828, 12,5%); complessivamente i cittadini dei tre paesi rappresentano il 42,4% dei residenti stranieri nella provincia. A seguire troviamo macedoni, ecuadoregni ed indiani, gruppi di consistenza compresa tra i 2.000 ed i 3.000 residenti ciascuno, percentualmente tra il 5% e l 8%; nell insieme i primi sei paesi raggruppano il 61% dei residenti stranieri. Una consistenza superiore alle 1.000 unità si registra anche per le comunità ucraina, bosniaca e tunisina. Considerando le principali nazionalità, nel 2010 si osservano tassi di crescita molto differenziati: superiori al dato medio complessivo per ucraini, romeni ed indiani e decisamente inferiori per le altre nazionalità, con il minimo del +2,4% dei cittadini albanesi. Molto sostenuto in particolare l incremento dei cittadini ucraini (+22,5% annuo), che raggiunge il +24% tra le donne. Le maggiori variazioni assolute si registrano per romeni, ucraini e marocchini. Le differenze di genere rilevate per le grandi aree si precisano meglio scendendo al livello delle singole nazionalità: le donne sono nettamente prevalenti tra i residenti stranieri che provengono dall Est Europa, ovvero da Ucraina, Moldova, Polonia, Russia nonché Romania; per quanto attiene al Centro e Sud America tra gli stranieri provenienti da Ecuador, Brasile, Perù e Cuba, ma anche tra i cittadini nigeriani per quanto riguarda l Africa e tra i cittadini di Filippine e Mauritius per l Asia, aree queste ultime da cui l immigrazione è prevalentemente maschile. In merito alla differente dinamica per genere, da osservare che tra le principali nazionalità rappresentate nella nostra provincia (discriminando in ragione di una consistenza pari almeno al 2% del totale dei residenti stranieri), si rileva una crescita femminile quasi sempre superiore rispetto a quella maschile, uniche eccezioni per Ecuador ed India; viceversa accade al diminuire della consistenza numerica dei gruppi. Provincia di Piacenza: stranieri residenti al 31/12/2010 per principali paesi di provenienza ed aree di provenienza e genere Albania Romania TOTALE Marocco Macedonia Ecuador India Ucraina Bosnia-Erzegovina Tunisia ASIA AMERICA AFRICA ALTRI PAESI EUROPEI UE 0 1.000 2.000 3.000 4.000 5.000 6.000 7.000 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% MASCHI FEMMINE MASCHI FEMMINE La distribuzione sul territorio per aree di provenienza L incrocio tra l area di provenienza dei residenti stranieri ed il comune di residenza permette infine di evidenziare le concentrazioni territoriali dei diversi gruppi etnici. Considerando dapprima le aggregazioni territoriali, suddividendo il territorio nelle tre zone altimetriche, gli europei prevalgono nettamente nella zona montana, dove il 50% dei residenti stranieri è cittadino di un paese europeo extra-ue ed il 31% di un paese della UE; nell area collinare si rileva una concentrazione relativa, rispetto al totale provinciale, di cittadini dell Unione 27

Europea e dell Asia, mentre è minore l incidenza di stranieri provenienti dal continente americano; la pianura infine si caratterizza per una presenza relativamente maggiore di africani ed americani. Considerando i Distretti socio sanitari emergono le seguenti caratterizzazioni: africani ed asiatici sono presenti in misura relativamente maggiore rispetto al resto del territorio nel Distretto di Levante, è questa per altro l unica area in cui i residenti stranieri di origine europea sono meno del 50% del totale; nel Distretto di Ponente, invece, la distribuzione degli stranieri per area di provenienza è sbilanciata verso l area UE; il comune di Piacenza infine si caratterizza per una concentrazione di europei dei paesi extra-ue e di stranieri provenienti dal continente americano: nel capoluogo risiede il 44% del totale degli stranieri residenti nella nostra provincia, ma la percentuale sale al 49% tra gli stranieri provenienti dai paesi europei extra-ue ed al 65% tra coloro che provengono dal continente americano. Considerando la dinamica del 2010, abbiamo visto che percentualmente la crescita è stata maggiore per gli stranieri provenienti da Asia ed UE rispetto alle altre aree, sebbene in valore assoluto gli aumenti più consistenti siano rappresentati da cittadini dei paesi europei extra-ue ed africani. A livello di sub aree provinciali, la crescita dei residenti stranieri è concentrata nell area di pianura e nel capoluogo in particolare, dove nel 2010 i tassi di variazione dei residenti stranieri sono stati rispettivamente +7,7% e +7,9%. In queste due zone la crescita è avvenuta a un ritmo più sostenuto per stranieri provenienti da Asia, Africa ed UE. Elevato è stato parimenti il tasso di crescita degli asiatici nell area collinare e nel Distretto di Ponente, aree in cui anche i residenti provenienti dall UE hanno registrato variazioni superiori al dato medio di zona. Nel Distretto di Levante le variazioni più rilevanti hanno riguardato africani ed asiatici, anche se il tasso di variazione più elevato si è registrato per gli americani. Scendendo a livello di analisi dei singoli comuni si precisano meglio le aree del nostro territorio in cui vi sono concentrazioni relative di gruppi etnici. Gli asiatici mostrano una concentrazione relativa nei comuni della Bassa Val d Arda: in particolare a Cortemaggiore, Besenzone e Villanova rappresentano la maggioranza relativa degli stranieri residenti, elevata tuttavia anche la quota di residenti di origine asiatica a San Pietro in Cerro nonché a Alseno, Castelvetro, Fiorenzuola, Gazzola e Gragnano. Per gli africani si osserva un insediamento relativamente concentrato nei comuni di pianura e prima collina della Val Tidone e della Val d Arda: sono infatti la maggioranza relativa degli stranieri iscritti in anagrafe nei comuni di Alseno, Borgonovo, Cadeo, Calendasco, Caorso, Fiorenzuola, Gazzola, Gossolengo, Lugagnano, Monticelli, San Pietro, Sarmato e Vigolzone. I cittadini dell Unione Europea, infine, sono la maggioranza relativa tra i residenti stranieri nei comuni montani o alto collinari di Caminata, Ferriere, Morfasso, Nibbiano, Ottone, Piozzano, Ponte dell Olio, Travo, Zerba e Ziano ed a Castelvetro. In tutti i restanti comuni prevalgono i cittadini di paesi europei extra-ue. Provincia di Piacenza: distribuzione percentuale degli stranieri residenti al 31/12/2010 per area geografica di provenienza 50,0 45,0 40,0 35,0 30,0 25,0 20,0 15,0 10,0 5,0 0,0 PROVINCIA M ONTAGNA COLLINA PIANURA CITTA' DI PIACENZA PONENTE LEVANTE UNIONE EUROPEA ALTRI PAESI EUROPEI AFRICA AMERICA ASIA 28

Provincia di Piacenza: stranieri residenti al 31/12/2010 per paesi di provenienza e genere PERCENTUALI PAESE / AREE MASCHI FEMMINE TOTALE MASCHI FEMMINE % SUL TOTALE Albania 3.535 2.907 6.442 54,9 45,1 17,8 Romania 2.208 2.368 4.576 48,3 51,7 12,7 Marocco 2.482 2.077 4.559 54,4 45,6 12,6 Macedonia (ex Rep. Jugos.) 1.527 1.337 2.864 53,3 46,7 7,9 Ecuador 917 1.416 2.333 39,3 60,7 6,5 India 1.058 747 1.805 58,6 41,4 5,0 Ucraina 269 1.164 1.433 18,8 81,2 4,0 Bosnia-Erzegovina 749 485 1.234 60,7 39,3 3,4 Tunisia 667 388 1.055 63,2 36,8 2,9 Moldova 234 462 696 33,6 66,4 1,9 Egitto 465 236 701 66,3 33,7 1,9 Senegal 390 145 535 72,9 27,1 1,5 Burkina Faso (Alto Volta) 342 209 551 62,1 37,9 1,5 Serbia, Repubblica di 325 269 594 54,7 45,3 1,6 Nigeria 216 314 530 40,8 59,2 1,5 Cinese, Rep. Popolare 262 280 542 48,3 51,7 1,5 Bulgaria 295 132 427 69,1 30,9 1,2 Polonia 107 267 374 28,6 71,4 1,0 Costa d Avorio 189 161 350 54,0 46,0 1,0 Brasile 111 208 319 34,8 65,2 0,9 Algeria 245 53 298 82,2 17,8 0,8 Croazia 154 144 298 51,7 48,3 0,8 Perù 96 161 257 37,4 62,6 0,7 Filippine 110 121 231 47,6 52,4 0,6 Sri Lanka (Ceylon) 142 95 237 59,9 40,1 0,7 Ghana 79 89 168 47,0 53,0 0,5 Dominicana, Rep. 56 94 150 37,3 62,7 0,4 Francia 72 103 175 41,1 58,9 0,5 Mauritius 86 107 193 44,6 55,4 0,5 Russa, Federazione 27 102 129 20,9 79,1 0,4 Corea, Rep. (Corea del Sud) 64 69 133 48,1 51,9 0,4 Regno Unito 68 65 133 51,1 48,9 0,4 Cuba 28 82 110 25,5 74,5 0,3 TOTALE 18.368 17.777 36.145 50,8 49,2 100,0 UNIONE EUROPEA 2.921 3.233 6.154 47,5 52,5 17,0 ALTRI PAESI EUROPEI 6.922 6.957 13.879 49,9 50,1 38,4 AFRICA 5.385 3.957 9.342 57,6 42,4 25,8 AMERICA 1.355 2.202 3.557 38,1 61,9 9,8 ASIA 1.778 1.426 3.204 55,5 44,5 8,9 OCEANIA 6 1 7 85,7 14,3 0,0 29

COMUNI Provincia di Piacenza: stranieri residenti al 31/12/2010 per area geografica di provenienza UNIONE EUROPEA ALTRI PAESI EUROPEI AREA DI PROVENIENZA AFRICA AMERICA ASIA ALTRO TOTALE AGAZZANO 35 175 57 11 41 0 319 ALSENO 102 104 214 55 88 0 563 BESENZONE 16 13 23 1 61 0 114 BETTOLA 46 164 20 26 1 0 257 BOBBIO 103 208 24 21 10 0 366 BORGONOVO VAL TIDONE 261 366 470 83 184 0 1.364 CADEO 109 289 325 33 75 0 831 CALENDASCO 27 63 94 48 24 0 256 CAMINATA 6 2 1 5 0 14 CAORSO 98 148 252 36 48 0 582 CARPANETO PIACENTINO 144 266 202 46 103 0 761 CASTELL'ARQUATO 87 178 71 16 46 0 398 CASTEL SAN GIOVANNI 771 1.071 555 122 311 1 2.831 CASTELVETRO PIACENTINO 243 70 81 13 104 0 511 CERIGNALE 1 2 0 2 0 0 5 COLI 22 28 2 4 0 0 56 CORTE BRUGNATELLA 6 9 0 4 4 0 23 CORTEMAGGIORE 63 150 147 40 272 0 672 FARINI 21 26 4 6 0 0 57 FERRIERE 38 7 8 2 0 0 55 FIORENZUOLA D'ARDA 367 647 908 95 419 0 2.436 GAZZOLA 28 31 43 12 21 0 135 GOSSOLENGO 50 71 85 42 11 0 259 GRAGNANO TREBBIENSE 71 183 138 27 103 0 522 GROPPARELLO 51 72 56 44 15 0 238 LUGAGNANO VAL D'ARDA 83 158 124 28 11 1 405 MONTICELLI D'ONGINA 124 69 223 10 76 0 502 MORFASSO 26 10 6 3 1 1 47 NIBBIANO 95 76 40 8 11 0 230 OTTONE 30 12 1 2 6 0 51 PECORARA 8 23 13 1 6 0 51 PIACENZA 2.318 7.286 4.123 2.436 999 3 17.165 PIANELLO VAL TIDONE 106 111 49 10 5 0 281 PIOZZANO 18 4 1 1 5 0 29 PODENZANO 102 379 134 63 41 0 719 PONTE DELL'OLIO 165 120 134 32 14 2 467 PONTENURE 67 404 291 58 17 0 837 RIVERGARO 108 357 51 45 30 0 591 ROTTOFRENO 160 660 384 117 69 0 1.390 SAN GIORGIO PIACENTINO 55 170 165 26 47 0 463 SAN PIETRO IN CERRO 3 15 24 4 21 0 67 SARMATO 60 171 184 30 16 0 461 TRAVO 39 35 21 15 2 0 112 VERNASCA 35 71 12 14 5 1 138 VIGOLZONE 92 124 140 20 42 0 418 VILLANOVA SULL'ARDA 33 35 90 0 158 0 316 ZERBA 1 0 0 0 0 0 1 ZIANO PIACENTINO 158 131 31 23 19 0 362 PROVINCIA 6.652 14.764 10.021 3.740 3.542 9 38.728 PRINCIPALI AGGREGAZIONI TERRITORIALI ZONE ALTIMETRICHE MONTAGNA 302 489 78 71 28 1 969 COLLINA 2.439 3.622 2.437 616 1.000 5 10.119 PIANURA 3.911 10.653 7.506 3.053 2.514 3 27.640 DISTRETTI SOCIO-SANITARI PIACENZA 2.318 7.286 4.123 2.436 999 3 17.165 PONENTE 2.164 3.789 2.244 633 878 1 9.709 LEVANTE 2.170 3.689 3.654 671 1.665 5 11.854 30

LE FAMIGLIE RESIDENTI Nell ambito della rilevazione regionale della popolazione residente, è stata ormai istituzionalizzata la rilevazione del numero di famiglie residenti suddiviso per numero di componenti. Questa importante informazione viene rilevata dall Istat in maniera esaustiva solo in sede di Censimento, mentre annualmente l Istituto di statistica richiede ai Comuni unicamente il numero complessivo di famiglie. I dati qui presentati aggiornano pertanto la fotografia censuaria. Segnaliamo tuttavia che essendo la rilevazione delle famiglie assai più recente rispetto a quella relativa alla popolazione residente, non si è ancora raggiunto il livello massimo di accuratezza, nonostante i sensibili progressi realizzati. Per tale ragione si preferisce privilegiare il confronto con i dati censuari anziché con quelli dell anno precedente. Le famiglie residenti in provincia di Piacenza al 31/12/2010 sono risultate 129.319 e la dimensione media familiare pari a 2,23. Anche la dinamica delle famiglie residenti ha subito nel 2010 un modesto rallentamento, l incremento è stato dello 0,9% rispetto al 2009, pari a circa +1.195 unità, determinata principalmente dall aumento delle famiglie con un solo componente (+907 pari al +2,0%); positive tuttavia anche le variazioni delle famiglie con oltre 5 componenti (+221 pari al +4% annuo) e delle famiglie con 2 componenti: +0,5% annuo e +187 unità; viceversa si sono ridotte sia le famiglie con 3 che con 4 componenti, complessivamente di 120 unità. Nella distribuzione provinciale delle famiglie per numero di componenti continua pertanto ad aumentare il peso delle famiglie di un solo componente, che rappresentano la maggioranza relativa delle famiglie: 35,9% del totale. A livello provinciale le famiglie di uno o due componenti sono il 64,4% del totale, con un incremento rispetto al 2001, dati Censimento, di 4 punti percentuali, a scapito del peso delle famiglie di tre e quattro componenti. Diversi sono i fattori che incidono sulla dimensione familiare: dall aumento dell anzianità della popolazione italiana, agli ingenti flussi migratori che si sostanziano, almeno nella fase iniziale, come immigrazione di un solo componente del gruppo familiare. Provincia di Piacenza: distribuzione delle famiglie residenti al 31/12/2010 per numero di componenti, anno 2010 e confronto con il 2001 35,0 4 COMP. 12,3% 5 e PIU' 4,4% 1 COMP. 35,9% 30,0 25,0 20,0 15,0 10,0 3 COMP. 18,9% 5,0 2 COMP. 28,5% 0,0 1 COMP. 2 COMP. 3 COMP. 4 COMP. 5 e PIU' 2010 2001 La distribuzione delle famiglie sul territorio ricalca quella della popolazione residente con pochi scostamenti: l area montana ha peso superiore nella distribuzione delle famiglie rispetto a quella della popolazione (6,1% le famiglie dell area rispetto al 4,9% della popolazione residente), a causa della età nettamente più elevata della popolazione di tale area, e quindi di un maggior numero di nuclei unipersonali, ma anche il Distretto di Piacenza (36,6% famiglie e 35,6% popolazione), mentre viceversa diminuisce in termini di famiglie il peso del Distretto di Levante (37% contro 38% 31

di popolazione). Distretto di Levante ed area collinare presentano la maggiore dimensione media familiare (2,29 e 2,26 rispettivamente) e quote di famiglie con 4 e più componenti superiori rispetto alle altre partizioni territoriali. Nel Distretto di Levante in particolare si registra il minore peso percentuale di tutto il territorio di famiglie mono-nucleari, 33,6% rispetto al 35,9% medio provinciale. All opposto nell area montana il 53% delle famiglie è costituito da un unico componente e la dimensione media delle famiglie è di soli 1,8 residenti. In tutti i comuni le famiglie con uno o due componenti sono la maggioranza assoluta; in 14 comuni, tutti di pianura e prima collina, rappresentano meno del 60% del totale e tra questi in nove comuni le famiglie con due componenti rappresentano la maggioranza relativa: Besenzone, Cadeo, Calendasco, Caorso, Monticelli, Podenzano, Pontenure, Rottofreno e Villanova. In questi, oltre che a Gossolengo, San Giorgio e Sarmato, le famiglie con un solo componente sono meno del 30% del totale. Sette sono i comuni in cui l incidenza delle famiglie con 4 componenti è pari o maggiore al 15% del totale: Besenzone, Cadeo, Carpaneto, Gragnano, Podenzano, Rottofreno e San Giorgio. Provincia di Piacenza: distribuzioni delle famiglie residenti per numero di componenti ed aree territoriali, al 31/12/2010 LEVANTE PONENTE PIACENZA PIANURA COLLINA MONTAGNA PROVINCIA 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% 1 2 3 4 5 Provincia di Piacenza: percentuale di famiglie di 1 e 2 componenti rispetto al totale famiglie al 31/12/2010 32

Provincia di Piacenza: famiglie residenti al 31/12/2010 per numero di componenti NUMERO DI COMPONENTI COMUNI 1 2 3 4 5 O PIU TOTALE AGAZZANO 393 237 149 132 47 958 ALSENO 658 602 450 280 99 2.089 BESENZONE 108 124 82 61 27 402 BETTOLA 660 413 229 155 42 1.499 BOBBIO 939 522 270 169 46 1.946 BORGONOVO 1.067 898 679 439 181 3.264 CADEO 719 724 527 411 148 2.529 CALENDASCO 295 297 240 132 70 1.034 CAMINATA 93 54 12 7 3 169 CAORSO 549 574 449 289 122 1.983 CARPANETO 932 891 664 507 171 3.165 CASTELL'ARQUATO 724 627 389 270 92 2.102 CASTEL SAN GIOVANNI 1.759 1.642 1.300 764 341 5.806 CASTELVETRO 743 725 546 321 81 2.416 CERIGNALE 76 30 7 2 1 116 COLI 343 138 72 34 6 593 CORTEBRUGNATELLA 202 102 51 23 7 385 CORTEMAGGIORE 627 571 394 270 95 1.957 FARINI 425 220 110 47 18 820 FERRIERE 672 205 78 45 10 1.010 FIORENZUOLA 2.240 1.891 1.273 863 338 6.605 GAZZOLA 362 247 160 102 51 922 GOSSOLENGO 635 623 518 328 107 2.211 GRAGNANO 590 524 378 288 84 1.864 GROPPARELLO 545 282 169 121 71 1.188 LUGAGNANO 657 527 361 264 70 1.879 MONTICELLI 680 712 508 290 117 2.307 MORFASSO 347 166 69 32 21 635 NIBBIANO 448 286 227 90 43 1.094 OTTONE 247 93 24 15 6 385 PECORARA 235 130 46 28 12 451 PIACENZA 18.007 13.739 8.382 5.256 1.891 47.275 PIANELLO 429 291 167 125 49 1.061 PIOZZANO 143 83 53 34 8 321 PODENZANO 1.050 1.120 839 576 171 3.756 PONTEDELL'OLIO 802 638 414 299 92 2.245 PONTENURE 740 807 577 392 127 2.643 RIVERGARO 1.080 872 578 403 123 3.056 ROTTOFRENO 1.413 1.414 1.011 747 233 4.818 SAN GIORGIO PIACENTINO 725 669 536 384 119 2.433 SAN PIETRO IN CERRO 134 130 76 59 16 415 SARMATO 360 352 265 174 57 1.208 TRAVO 675 244 128 77 29 1.153 VERNASCA 450 288 187 120 44 1.089 VIGOLZONE 677 560 391 245 65 1.938 VILLANOVA 209 220 172 104 71 776 ZERBA 51 13 4 0 1 69 ZIANO 536 363 193 132 55 1.279 PROVINCIA 46.451 36.880 24.404 15.906 5.678 129.319 PRINCIPALI AGGREGAZIONI TERRITORIALI ZONE ALTIMETRICHE MONTAGNA 4.197 2.032 960 550 170 7.909 COLLINA 13.155 10.301 7.207 4.795 1.753 37.211 PIANURA 29.099 24.547 16.237 10.561 3.755 84.199 DISTRETTI SOCIO-SANITARI PIACENZA 18.007 13.739 8.382 5.256 1.891 47.275 PONENTE 12.371 9.455 6.532 4.245 1.560 34.163 LEVANTE 16.073 13.686 9.490 6.405 2.227 47.881 33

Provincia di Piacenza: distribuzione delle famiglie residenti al 31/12/2010 per numero di componenti NUMERO DI COMPONENTI COMUNI 1 2 3 4 5 O PIU TOTALE AGAZZANO 41,0 24,7 15,6 13,8 4,9 100,0 ALSENO 31,5 28,8 21,5 13,4 4,7 100,0 BESENZONE 26,9 30,8 20,4 15,2 6,7 100,0 BETTOLA 44,0 27,6 15,3 10,3 2,8 100,0 BOBBIO 48,3 26,8 13,9 8,7 2,4 100,0 BORGONOVO 32,7 27,5 20,8 13,4 5,5 100,0 CADEO 28,4 28,6 20,8 16,3 5,9 100,0 CALENDASCO 28,5 28,7 23,2 12,8 6,8 100,0 CAMINATA 55,0 32,0 7,1 4,1 1,8 100,0 CAORSO 27,7 28,9 22,6 14,6 6,2 100,0 CARPANETO 29,4 28,2 21,0 16,0 5,4 100,0 CASTELL'ARQUATO 34,4 29,8 18,5 12,8 4,4 100,0 CASTEL SAN GIOVANNI 30,3 28,3 22,4 13,2 5,9 100,0 CASTELVETRO 30,8 30,0 22,6 13,3 3,4 100,0 CERIGNALE 65,5 25,9 6,0 1,7 0,9 100,0 COLI 57,8 23,3 12,1 5,7 1,0 100,0 CORTEBRUGNATELLA 52,5 26,5 13,2 6,0 1,8 100,0 CORTEMAGGIORE 32,0 29,2 20,1 13,8 4,9 100,0 FARINI 51,8 26,8 13,4 5,7 2,2 100,0 FERRIERE 66,5 20,3 7,7 4,5 1,0 100,0 FIORENZUOLA 33,9 28,6 19,3 13,1 5,1 100,0 GAZZOLA 39,3 26,8 17,4 11,1 5,5 100,0 GOSSOLENGO 28,7 28,2 23,4 14,8 4,8 100,0 GRAGNANO 31,7 28,1 20,3 15,5 4,5 100,0 GROPPARELLO 45,9 23,7 14,2 10,2 6,0 100,0 LUGAGNANO 35,0 28,0 19,2 14,1 3,7 100,0 MONTICELLI 29,5 30,9 22,0 12,6 5,1 100,0 MORFASSO 54,6 26,1 10,9 5,0 3,3 100,0 NIBBIANO 41,0 26,1 20,7 8,2 3,9 100,0 OTTONE 64,2 24,2 6,2 3,9 1,6 100,0 PECORARA 52,1 28,8 10,2 6,2 2,7 100,0 PIACENZA 38,1 29,1 17,7 11,1 4,0 100,0 PIANELLO 40,4 27,4 15,7 11,8 4,6 100,0 PIOZZANO 44,5 25,9 16,5 10,6 2,5 100,0 PODENZANO 28,0 29,8 22,3 15,3 4,6 100,0 PONTEDELL'OLIO 35,7 28,4 18,4 13,3 4,1 100,0 PONTENURE 28,0 30,5 21,8 14,8 4,8 100,0 RIVERGARO 35,3 28,5 18,9 13,2 4,0 100,0 ROTTOFRENO 29,3 29,3 21,0 15,5 4,8 100,0 SAN GIORGIO PIACENTINO 29,8 27,5 22,0 15,8 4,9 100,0 SAN PIETRO IN CERRO 32,3 31,3 18,3 14,2 3,9 100,0 SARMATO 29,8 29,1 21,9 14,4 4,7 100,0 TRAVO 58,5 21,2 11,1 6,7 2,5 100,0 VERNASCA 41,3 26,4 17,2 11,0 4,0 100,0 VIGOLZONE 34,9 28,9 20,2 12,6 3,4 100,0 VILLANOVA 26,9 28,4 22,2 13,4 9,1 100,0 ZERBA 73,9 18,8 5,8 0,0 1,4 100,0 ZIANO 41,9 28,4 15,1 10,3 4,3 100,0 PROVINCIA 35,9 28,5 18,9 12,3 4,4 100,0 PRINCIPALI AGGREGAZIONI TERRITORIALI ZONE ALTIMETRICHE MONTAGNA 53,1 25,7 12,1 7,0 2,1 53,1 COLLINA 35,4 27,7 19,4 12,9 4,7 35,4 PIANURA 34,6 29,2 19,3 12,5 4,5 34,6 DISTRETTI SOCIO-SANITARI PIACENZA 38,1 29,1 17,7 11,1 4,0 38,1 PONENTE 36,2 27,7 19,1 12,4 4,6 36,2 LEVANTE 33,6 28,6 19,8 13,4 4,7 33,6 34

LE TENDENZE DI MEDIO PERIODO In questa sezione introduciamo brevemente l andamento di lungo periodo della popolazione residente sul nostro territorio per poi focalizzare l attenzione sul periodo dal 2002 al 2010 per il quale si dispone dei dati anagrafici dei residenti stranieri e per il quale è pertanto possibile esaminare le dinamiche delle due componenti di popolazione. L evoluzione nel lungo periodo La popolazione piacentina è in crescita dal 1999, i residenti a fine 2010 sono quasi 24.000 in più rispetto al 1998: gli stranieri sono oltre 33.000 in più, i cittadini italiani circa 9.500 in meno. Il tasso medio annuo di variazione, pari complessivamente al +0,7% nel periodo 1999-2010, è stato -0,3% per i cittadini italiani e +18% per quelli stranieri. La crescita, inizialmente debole (+0,2% medio annuo il tasso nel periodo 1999-2002), ha subito una netta accelerazione dal 2003, per l intensificarsi del fenomeno migratorio verso il nostro territorio: tra il 2003 ed il 2010 l incremento demografico annuo è stato circa dell 1%, con picchi di crescita negli anni 2004 e 2007-2008, periodi caratterizzati da eventi di carattere normativo (regolarizzazioni ed allargamento della UE) che hanno determinato ingenti flussi dall estero. Provincia di Piacenza: popolazione residente 1991 2010 290.000 280.000 270.000 260.000 250.000 240.000 230.000 220.000 210.000 200.000 ITALIANI STRANIERI Provincia di Piacenza: variazioni delle popolazione residente 1999 2010 5.000 4.000 3.000 2.000 1.000 0-1.000-2.000 ITALIANI STRANIERI TOTALE 35

L evoluzione nel medio periodo La popolazione piacentina negli otto anni intercorsi dal 2002 al 2010 anni è aumentata complessivamente dell 8% ad un tasso medio annuo dell 1%; in valore assoluto si tratta di 21.575 residenti in più. Gli stranieri residenti nel nostro territorio sono aumentati nel periodo del 241%, cioè di 27.369 unità, mentre la popolazione di cittadinanza italiana è diminuita di 5.790, -2,3% in percentuale. I tassi annui medi di variazione nel periodo sono stati: +17% per i residenti di cittadinanza straniera e -0,3% per quelli di cittadinanza italiana. L incidenza dei residenti stranieri è passata dal 4,2% del 2002 al 13,4% nel 2010. Nel 2009 per il primo anno dall inizio della rilevazione, il tasso di crescita dei residenti stranieri è risultato inferiore al 10%, e nel 2010 si è ulteriormente ridimensionato al 7,1%, pari a +2.568 residenti stranieri, l incremento più basso dal 2002. La dinamica recente deve esere letta in relazione: alla consistenza numerica sempre maggiore dei residenti stranieri, all esaurirsi degli effetti dell allargamento dell Unione Europea del 2007 ed alla negativa congiuntura economica. I flussi demografici Per quanto riguarda i flussi demografici, il periodo di disponibilità dei dati si riduce al 2003-2009, in quanto i dati per gli stranieri sono quelli pubblicati da Istat e non ancora disponibili per il 2010 3. E tuttavia importante la loro analisi per comprendere le dinamiche innestate dai flussi migratori verso la nostra provincia, che si sostanziano in tre effetti fondamentali: l incremento della popolazione residente dovuto ai flussi dall estero ed all aumento dei flussi interni determinati dagli spostamenti sul territorio italiano dei residenti stranieri e l attenuazione della negatività della dinamica naturale della popolazione totale. I dati per le due componenti della popolazione evidenziano chiaramente come a fronte di una dinamica naturale negativa e sostanzialmente costante per i cittadini italiani (il saldo naturale oscilla nei diversi anni nell intorno di -1.600 unità), si abbia una dinamica positiva e crescente per i cittadini stranieri, il cui saldo naturale è passato da 262 unità del 2003 a 758 nel 2009. Essendo la popolazione straniera una popolazione giovane, incide infatti quasi 3 In contemporanea alla Rilevazione regionale sono raccolti anche i dati sui movimenti totali della popolazione residente, ma non quelli dei residenti stranieri per non appesantire eccessivamente il carico per i comuni. esclusivamente sull aspetto nascite: i cittadini stranieri rappresentano al 2010 quasi il 30% dei nati e l 1% dei morti. Il saldo migratorio della popolazione, determinante la crescita complessiva è sempre più il frutto dei movimenti esteri, il saldo migratorio interno rappresenta ormai una quota minoritaria del saldo migratorio complessivo e, in quota parte significativa, a sua volta determinato dai movimenti degli stranieri tra i comuni italiani. Da rilevare che nell ultimo biennio, 2009-2010, il saldo migratorio interno si riduce drasticamente, dato interpretabile alla luce della crisi economica e delle minori opportunità di lavoro offerte dal territorio. Provincia di Piacenza: saldi demografici dei residenti di cittadinanza italiana e straniera, 2002-2009 SALDO SALDO MIGRATORIO SALDO ANNO NATURALE INTERNO ESTERO TOTALE TOTALE TOTALE POPOLAZIONE 2003-1.584 1.025 3.769 5.256 3.672 2004-1.159 1.171 2.770 3.902 2.743 2005-1.206 1.016 2.344 3.378 2.172 2006-1.104 1.240 2.252 3.467 2.363 2007-1.067 905 3.614 4.459 3.392 2008-1.042 1.188 4.213 5.348 4.306 2009-928 427 2.811 3.009 2.081 RESIDENTI CITTADINANZA STRANIERA 2003 262 237 3.696 4.218 4.480 2004 423 355 2.760 3.044 3.467 2005 470 328 2.326 2.595 3.065 2006 522 348 2.297 2.573 3.095 2007 533 349 3.672 3.942 4.475 2008 624 266 4.250 4.449 5.073 2009 758 49 2.823 2.688 3.446 RESIDENTI CITTADINANZA ITALIANA 2003-1.846 788 73 1.038-808 2004-1.582 816 10 858-724 2005-1.676 688 18 783-893 2006-1.626 892-45 894-732 2007-1.600 556-58 517-1.083 2008-1.666 922-37 899-767 2009-1.686 378-12 321-1.365 36

Ragionando in termini di tassi, ovvero relativizzando i flussi alla dimensione delle rispettive popolazioni, nel periodo in esame, si osserva che le dinamiche naturali delle due componenti di popolazione sono piuttosto omogenee nel tempo: il tasso di crescita naturale dei residenti stranieri è sempre dell ordine del 20 per mille, sintetizzando un tasso di natalità superiore al 20 per mille ed un tasso di mortalità inferiore al 2 per mille, la popolazione italiana presenta invece un tasso di decremento naturale oscillante tra il 6 ed il 7 per mille, con un tasso di natalità pari alla metà del tasso di mortalità (7 e 14 per mille in media nel periodo). In merito ai tassi di mobilità la relativa costanza osservabile fino al 2008 sia per italiani che per stranieri, sembra interrompersi nel 2009, ed i dati 2010 relativi all intera popolazione confermano la dinamica. L effetto della negativa congiuntura economica si sostanzia in un netto ridimensionamento dei tassi di mobilità; se sulla mobilità estera degli stranieri il ridimensionamento è sicuramente in parte spiegato dall esaurirsi dei movimenti dovuti all allargamento della UE e delle varie regolarizzazioni, la frenata della mobilità interna, sia dei residenti italiani che stranieri, sembra più da ricollegarsi alla crisi economica. Relativamente al 2010 inoltre, anno in cui i dati sono diponibili solo per il totale della popolazione, la negativa congiuntura economica sembra aver inciso non solo sulle dinamiche migratorie ma anche su quelle naturali. La distribuzione per classi di età Considerando le quattro classiche principali classi di età, nel periodo 2002-2010, la crescita percentuale maggiore si rileva per i minori di 15 anni, che nel 2010 sono quasi il 20% in più; a seguire la popolazione di età compresa tra 40 e 64 anni, con un incremento complessivo nel periodo del 14%, quindi le classi più anziane (+5,4%), mentre in leggera diminuzione la classe 15-39 anni. In valore assoluto oltre la metà della crescita della popolazione residente nell intervallo temporale è dovuta alla popolazione di età compresa tra i 40 ed i 64 anni: quasi 12.800 su un totale di 21.600, mentre la variazione dei minori di 15 anni è stata di poco meno di 6.000 unità, quella degli anziani di 3.500 e i residenti di età tra i 15 ed i 39 anni sono diminuiti di quasi 700 unità. La distribuzione per classi di età si è pertanto modificata nel medio periodo a vantaggio della fascia dei giovani e della popolazione dai 40 ai 64 anni. Scendendo nel dettaglio della cittadinanza dei residenti osserviamo che la crescita dei minori di 15 anni è pressoché interamente dovuta ai cittadini stranieri, così come quella della componente anziana ai cittadini italiani, alla variazione della classe 40-64 anni hanno contribuito ambedue le componenti in ragione del 66% gli stranieri e 34% gli italiani, mentre nella classe 15-39 anni i movimenti delle due componenti di popolazione sono stati compensatori, ovvero alla diminuzione di 13.200 cittadini italiani ha fatto riscontro la crescita di 12.500 stranieri. Provincia di Piacenza: numeri indice della popolazione residente, italiana e straniera, per classi di età (2002=100), 2002-2010 105,0 100,0 ITALIANI 500,0 450,0 400,0 STRANIERI 95,0 90,0 350,0 300,0 250,0 85,0 200,0 150,0 80,0 2002 2004 2006 2008 2010 100,0 2002 2004 2006 2008 2010 POP < 15 POP 15-39 POP 40-64 POP > 64 POP < 15 POP 15-39 POP 40-64 POP > 64 37

Provincia di Piacenza: popolazione residente per cittadinanza e classe di età, valori assoluti e variazioni, 2002-2010 < 15 ANNI 15 39 ANNI 40 64 ANNI > 64 ANNI ANNO ITALIANI STRANIERI ITALIANI STRANIERI ITALIANI STRANIERI ITALIANI STRANIERI VALORI ASSOLUTI 2002 28.161 2.492 75.203 6.431 88.456 2.221 65.140 208 2003 28.221 3.071 73.310 8.906 88.332 3.216 65.620 258 2004 28.316 3.834 71.565 10.519 88.575 4.084 66.513 299 2005 28.260 4.637 69.958 11.679 88.976 4.878 67.165 394 2006 28.209 5.377 68.407 12.861 89.704 5.737 67.638 433 2007 28.249 6.013 66.852 14.869 90.198 7.020 67.895 517 2008 28.359 6.961 65.326 16.936 91.038 8.513 68.080 724 2009 28.469 7.702 63.577 17.934 91.718 9.647 68.094 870 2010 28.464 8.153 61.992 18.945 92.772 10.660 67.938 963 VARIAZIONI PERCENTUALI 2003 0,2 23,2-2,5 38,5-0,1 44,8 0,7 24,0 2004 0,3 24,8-2,4 18,1 0,3 27,0 1,4 15,9 2005-0,2 20,9-2,2 11,0 0,5 19,4 1,0 31,8 2006-0,2 16,0-2,2 10,1 0,8 17,6 0,7 9,9 2007 0,1 11,8-2,3 15,6 0,6 22,4 0,4 19,4 2008 0,4 15,8-2,3 13,9 0,9 21,3 0,3 40,0 2009 0,4 10,6-2,7 5,9 0,7 13,3 0,0 20,2 2010 0,0 5,9-2,5 5,6 1,1 10,5-0,2 10,7 VARIAZIONI ASSOLUTE 2003 60 579-1.893 2.475-124 995 480 50 2004 95 763-1.745 1.613 243 868 893 41 2005-56 803-1.607 1.160 401 794 652 95 2006-51 740-1.551 1.182 728 859 473 39 2007 40 636-1.555 2.008 494 1.283 257 84 2008 110 948-1.526 2.067 840 1.493 185 207 2009 110 741-1.749 998 680 1.134 14 146 2010-5 451-1.585 1.011 1.054 1.031-156 93 Più in dettaglio: - tra i minori di 15 anni gli italiani residenti in provincia al 2010 sono l 1,1% in più rispetto al 2002, gli stranieri il 227% in più, in valore assoluto +303 i primi e +5.661 i secondi, variazioni determinate da tassi medi annui pari a +0,1% per i cittadini italiani e 16,1% per gli stranieri; - nella classe 15-39 anni la crescita del 195% dei residenti stranieri non ha completamente compensato il decremento del 18% dei cittadini italiani. Le variazioni assolute sono state complessivamente pari a +12.514 gli stranieri e -13.211 gli italiani ed i tassi annui di variazione a +14,8% e -2,4%; - i residenti italiani di età compresa tra 40 e 64 anni sono cresciuti in otto anni del 4,9% ad un tasso annuo dello 0,6% e complessivamente di 4.316 unità; per i residenti stranieri della medesima fascia di età l incremento è stato del 380%, +22% all anno con una variazione assoluta al 2010 di +8.439 residenti rispetto al 2002; - anche i residenti stranieri di oltre 64 anni sono tuttavia più che triplicati nel periodo, con una crescita del 22% annuo, ma in Provincia di Piacenza: incidenza della popolazione straniera sul totale residenti per classi di età, 2002-2010 25,0 20,0 15,0 10,0 5,0 0,0 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 POP < 15 POP 15-39 POP 40-64 POP > 64 TOTALE 38

- valore assoluto l incremento è di 775 unità, mentre i residenti italiani della medesima classe di età sono quasi 2.800 in più (+4,3% la variazione nell intero periodo ad un tasso annuo dello 0,5%). A seguito dei movimenti descritti l incidenza dei residenti stranieri nelle classi di età inferiore ai 40 anni è passato dall 8% del 2002 ad oltre il 22% del 2010, nella fascia 40-64 anni gli stranieri erano il 2,4% nel 2002 e sono il 10,3% a fine 2010, tra gli anziani l incidenza è aumentata dallo 0,3% all 1,4%. Considerando le distribuzioni per classe delle due componenti della popolazione, cittadini italiani e stranieri, si osserva che in entrambe aumentano le quote di popolazione di età superiore ai 40 anni e diminuisce quello della classe 15-39 anni, ovvero la parte più giovane di popolazione attiva, mentre resta circa costante il peso dei giovani. Provincia di Piacenza: distribuzione della popolazione residente, italiana e straniera, per classi di età (2002=100), 2002-2010 STRANIERI ITALIANI 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 0,0 20,0 40,0 60,0 80,0 100,0 POP < 15 POP 15-39 POP 40-64 POP > 64 0,0 20,0 40,0 60,0 80,0 100,0 POP < 15 POP 15-39 POP 40-64 POP > 64 La distribuzione territoriale Consideriamo ora la distribuzione territoriale dei due gruppi di popolazione, suddividendo il territorio per zone altimetriche e Distretti socio sanitari e valutando le variazioni intervenute nel medio periodo. Il linea generale abbiamo visto che la popolazione piacentina tende sempre più a concentrarsi nell area di pianura e nel capoluogo in particolare, anche l area collinare aumenta comunque costantemente la propria popolazione, sebbene negli ultimi anni mostri una dinamica demografica meno vivace rispetto alla pianura, mentre l area montana subisce un processo di spopolamento inarrestabile. Considerando i Distretti socio-sanitari, che suddividono in senso verticale il territorio, le differenze demografiche connesse con altimetria territoriale si annullano, ma si riscontrano comunque tassi di crescita differenziati e decisamente superiori nel Distretto di Ponente rispetto a quello di Levante, anche se il differenziale nei valori assoluti è molto basso. Analizzando le dinamiche territoriali per nazionalità dei residenti, emerge che i residenti stranieri si concentrano sempre più nell area di pianura, soprattutto nel capoluogo, e nel Distretto di Levante, mentre la popolazione di cittadinanza italiana tende a concentrarsi in collina e nel Distretto di Ponente. Nel medio periodo la popolazione straniera aumenta in tutte le partizioni territoriali compresa la montagna, ma a tassi medi e con variazioni complessive più elevate in pianura, a Piacenza e nel Distretto di Levante, sebbene l incidenza della popolazione straniera sia più elevata a Ponente. Con riferimento invece ai residenti di cittadinanza italiana si discostano dalla dinamica fortemente negativa sole le aree collinare ed il distretto di Ponente: la popolazione italiana nei comuni di collina è rimasta sostanzialmente stabile, mentre è aumentata nel distretto di Ponente. 39

Per quanto riguarda le zone altimetriche, il tasso di decremento maggiore della popolazione italiana attiene alla montagna (-2% annuo), che tra il 2002 ed il 2010 perde il 15% della popolazione, ma anche i residenti italiani in pianura diminuiscono costantemente negli otto anni (-0,2% annuo e - 1,9% complessivo); con riferimento ai Distretti, il calo della popolazione italiana riguarda soprattutto il capoluogo, in lieve misura il Distretto di Levante, mentre i residente italiani sono aumentati del 3% in quello di Ponente. L incidenza dei residenti stranieri pari nel 2002 all 1,9% in montagna e 4,4% in pianura e collina, nel 2010 è 6,7% in montagna, 12% in collina e 14,5% in pianura; con riferimento ai Distretti, nel capoluogo era del 5% nel 2002 e raggiunge il 16,6% a fine 2010, nel Distretto di Ponente dal 4,6% all attuale 12,7%, in quello di Levante dal 3,3% al 10,8%. Provincia di Piacenza: distribuzione della popolazione residente, straniera e italiana, per aree territoriali, 2002 2010 ZONE ALTIMETRICHE DISTRETTI ANNI MONTAGNA COLLINA PIANURA PIACENZA PONENTE LEVANTE TOTALE POPOLAZIONE 2002 5,9 29,1 65,0 36,5 25,4 38,1 2003 5,8 29,2 65,0 36,4 25,5 38,1 2004 5,7 29,2 65,1 36,2 25,7 38,1 2005 5,5 29,2 65,2 36,0 25,9 38,1 2006 5,4 29,2 65,4 35,8 26,1 38,1 2007 5,3 29,3 65,5 35,6 26,3 38,1 2008 5,1 29,2 65,7 35,6 26,3 38,1 2009 5,0 29,2 65,8 35,7 26,4 38,0 2010 4,9 29,2 65,9 35,6 26,4 38,0 CITTADINI ITALIANI 2002 6,1 29,1 64,9 36,2 25,3 38,5 2003 6,0 29,1 64,9 36,0 25,5 38,5 2004 5,9 29,2 64,9 35,7 25,7 38,6 2005 5,8 29,3 65,0 35,4 25,9 38,7 2006 5,7 29,4 65,0 35,1 26,1 38,9 2007 5,6 29,5 65,0 34,8 26,3 38,9 2008 5,5 29,5 65,0 34,6 26,4 39,0 2009 5,4 29,6 65,0 34,5 26,5 39,0 2010 5,3 29,6 65,1 34,3 26,6 39,1 CITTADINI STRANIERI 2002 2,7 29,9 67,4 42,7 27,3 29,9 2003 2,6 30,1 67,3 42,7 27,0 30,3 2004 2,6 29,5 67,9 43,1 26,3 30,6 2005 2,5 28,9 68,6 43,1 26,3 30,7 2006 2,4 27,7 69,9 43,2 26,1 30,7 2007 2,6 27,5 69,9 42,8 26,4 30,8 2008 2,4 26,9 70,6 43,3 26,0 30,7 2009 2,5 26,5 71,0 44,0 25,4 30,6 2010 2,5 26,1 71,4 44,3 25,1 30,6 Provincia di Piacenza: incidenza della popolazione straniera per aree territoriali, 2002 2010 18,0 18,0 16,0 16,0 14,0 14,0 12,0 12,0 10,0 10,0 8,0 8,0 6,0 6,0 4,0 4,0 2,0 2,0 0,0 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 0,0 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 MONTAGNA COLLINA PIANURA PIACENZA PONENTE LEVANTE 40

Provincia di Piacenza: popolazione residente, straniera e italiana, per aree territoriali, 2002 2009 ZONE ALTIMETRICHE DISTRETTI ANNI MONTAGNA COLLINA PIANURA PIACENZA PONENTE LEVANTE TOTALE POPOLAZIONE 2002 15.959 78.058 174.295 97.991 68.069 102.252 2003 15.710 79.024 176.200 98.583 69.214 103.137 2004 15.558 80.038 178.109 99.150 70.380 104.175 2005 15.272 80.634 180.041 99.340 71.462 105.145 2006 14.987 81.315 182.064 99.625 72.555 106.186 2007 14.818 82.435 184.360 100.286 73.978 107.349 2008 14.601 83.559 187.777 101.778 75.297 108.862 2009 14.483 84.055 189.473 102.687 75.940 109.384 2010 14.300 84.525 191.062 103.206 76.591 110.090 CITTADINI ITALIANI 2002 15.649 74.668 166.643 93.140 64.965 98.855 2003 15.309 74.371 165.803 91.981 65.039 98.463 2004 15.074 74.508 165.387 91.079 65.446 98.444 2005 14.723 74.405 165.231 90.039 65.795 98.525 2006 14.390 74.557 165.011 89.087 66.180 98.691 2007 14.081 74.618 164.495 88.124 66.467 98.603 2008 13.793 74.632 164.378 87.427 66.683 98.693 2009 13.580 74.472 163.806 86.779 66.770 98.309 2010 13.335 74.405 163.426 86.041 66.882 98.243 CITTADINI STRANIERI 2002 310 3.390 7.652 4.851 3.104 3.397 2003 401 4.653 10.397 6.602 4.175 4.674 2004 484 5.530 12.722 8.071 4.934 5.731 2005 549 6.229 14.810 9.301 5.667 6.620 2006 597 6.758 17.053 10.538 6.375 7.495 2007 737 7.817 19.865 12.162 7.511 8.746 2008 808 8.927 23.399 14.351 8.614 10.169 2009 903 9.583 25.667 15.908 9.170 11.075 2010 965 10.120 27.636 17.165 9.709 11.847 Provincia di Piacenza: numeri indice della popolazione residente, straniera e italiana, per zone altimetriche (2002=100), 2002 2010 ITALIANI STRANIERI 105,0 400,0 100,0 350,0 300,0 95,0 250,0 90,0 200,0 150,0 85,0 2002 2004 2006 2008 2010 100,0 2002 2004 2006 2008 2010 MONTAGNA COLLINA PIANURA MONTAGNA COLLINA PIANURA 41

Provincia di Piacenza: numeri indice della popolazione residente, straniera e italiana, per Distretti socio sanitari (2002=100), 2002 2010 ITALIANI STRANIERI 105,0 400,0 350,0 100,0 300,0 250,0 95,0 200,0 150,0 90,0 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 100,0 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 PC PONENTE LEVANTE PC PONENTE LEVANTE Le nazionalità degli stranieri residenti nel medio periodo Data la rilevanza della popolazione straniera esaminiamo brevemente le tendenze che emergono nel medio periodo relativamente alle grandi aree di provenienza. Il gruppo etnico maggioritario tra gli stranieri residenti in provincia è quello europeo cui appartiene il 55% dei residenti in provincia (considerando UE e paesi europei extra-ue), 53% degli uomini e 58% delle donne straniere. La crescita dei residenti provenienti dall area europea è stata tra il 2002 ed il 2010 del 275% ad un tasso medio annuo del 18%, ovvero in termini assoluti +15.700, su una variazione assoluta complessiva di 27.300 residenti stranieri, e più accentuata per la componente femminile (+335% e 20,5% medio annuo). A fronte di una crescita complessiva dei residenti stranieri del 240% ed un tasso annuo medio del 16,7%, ciò ha comportato un rafforzamento nel tempo della consistenza relativa del gruppo europeo cui ha fatto riscontro principalmente un arretramento degli stranieri provenienti dal continente africano, che dal 34% del totale del 2002 sono passati al 26% nel 2010, con una crescita complessiva di 6.090 unità, pari al 155% rispetto al 2002. Provincia di Piacenza: stranieri residenti per area di provenienza, numeri indice base 2002=100 e distribuzione percentuale, 2002 2010 600,0 550,0 500,0 450,0 400,0 350,0 300,0 250,0 200,0 150,0 100,0 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 TOTALE AFRICA AMERICA ASIA EUROPA 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 AFRICA AMERICA ASIA EUROPA 42

Provincia di Piacenza: stranieri residenti per area di provenienza e genere, 2002 2009 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 TOTALE UNIONE EUROPEA 424 430 685 755 867 4.653 5.656 6.154 6.652 ALTRI PAESI EUROPEI 5.293 7.358 8.856 10.446 11.959 11.092 12.729 13.879 14.764 AFRICA 3.931 4.723 5.505 6.065 6.758 7.406 8.583 9.342 10.021 AMERICA 670 1.561 2.029 2.352 2.631 2.857 3.325 3.557 3.740 ASIA 1.105 1.319 1.610 1.896 2.125 2.418 2.830 3.204 3.542 ALTRO 4 8 6 11 12 10 13 9 9 TOTALE 11.427 15.399 18.691 21.525 24.352 28.436 33.136 36.145 38.728 MASCHI UNIONE EUROPEA 168 168 236 259 308 2.204 2.728 2.921 3.127 ALTRI PAESI EUROPEI 2.996 4.041 4.809 5.511 6.140 5.612 6.382 6.922 7.182 AFRICA 2.430 2.911 3.376 3.644 4.019 4.386 5.007 5.385 5.747 AMERICA 200 429 619 795 925 1.065 1.266 1.355 1.444 ASIA 598 738 899 1.065 1.188 1.348 1.561 1.778 1.989 ALTRO 3 6 3 7 7 5 7 7 6 TOTALE 6.395 8.293 9.942 11.281 12.587 14.620 16.951 18.368 19.495 FEMMINE UNIONE EUROPEA 256 262 449 496 559 2.449 2.928 3.233 3.525 ALTRI PAESI EUROPEI 2.297 3.317 4.047 4.935 5.819 5.480 6.347 6.957 7.582 AFRICA 1.501 1.812 2.129 2.421 2.739 3.020 3.576 3.957 4.274 AMERICA 470 1.132 1.410 1.557 1.706 1.792 2.059 2.202 2.296 ASIA 507 581 711 831 937 1.070 1.269 1.426 1.553 ALTRO 1 2 3 4 5 5 6 2 3 TOTALE 5.032 7.106 8.749 10.244 11.765 13.816 16.185 17.777 19.233 Decisamente più stabili nel tempo le quote di residenti stranieri provenienti da Asia e continente americano, sebbene si segnali un tasso di crescita medio nel periodo più accentuato per gli americani rispetto a tutti gli altri gruppi etnici, derivante tuttavia dalle variazioni del biennio 2002-2003, mentre negli ultimi anni al contrario il tasso di crescita dei residenti provenienti dal continente americano é inferiore a quello medio. Negli ultimi più recenti si assiste ad un accentuazione del ritmo di crescita degli stranieri provenienti dall Asia e un ridimensionamento della dinamica dei flussi dai paesi europei extra-ue. Differenziando per genere, infine, posto che l immigrazione nel medio periodo è stata più sostenuta per il genere femminile, sia con riferimento ai tassi di variazione che alle differenze assolute, gli aumenti delle straniere residenti sono risultati più accentuati rispetto a quelli del genere maschile per europei ed africani, viceversa è accaduto per stranieri provenienti da Americhe ed Asia. Le classi di eta in dettaglio Focalizziamo ora l attenzione sulle tre fasce di età, scolare, popolazione attiva e popolazione anziana, esaminando sempre la dinamica nel medio periodo (2002-2010) e suddividendo la popolazione per cittadinanza. Le classi di età scolare Consideriamo in età scolare la popolazione da zero a 18 anni, suddividendola in relazione ai cicli scolastici, ovvero 0-2 anni corrisponde all asilo nido, 3-5 alla scuola materna, 6-10 al ciclo di istruzione primaria, 11-13 all istruzione secondaria di 1 e 14-18 all istruzione secondaria di 2. La popolazione in età scolare, costituita da 46.065 individui nel 2010, è il 16% del totale dei residenti e si connota come la componente più dinamica della popolazione, in quanto più fortemente influenzata dalla componente straniera. Tra il 2002 ed il 2010 l aumento è avvenuto ad un tasso medio annuo del 2,3% ed è stato complessivamente del 20%. Tutte le sotto classi esaminate hanno per altro condiviso la crescita in misura simile con l unica eccezione della classe 11-13, il cui aumento complessivo nel periodo è stato del 14%. Tuttavia la crescita si è nettamente ridimensionata nell ultimo biennio: il tasso annuo di variazione dal 2,5% è diminuito all 1,9% nel 2009 e quindi allo 0,8% nel 2010. Se nel 2009 la minore crescita è stata determinata principalmente dalla classe 14-18 anni, nel 2010 è stata quasi 43

nulla anche la variazione della classe 0-2 anni, indicando un calo delle nascite che può essere relazionato alla crisi economica. Pur permanendo variazioni ancora positive in tutte le sotto-classi individuate, queste si sono nettamente ridimensionate nel 2010, fin quasi ad azzerarsi per le due classi estreme. Il peggioramento è per altro visibile in ambedue le componenti della popolazione residente, stranieri ed italiani. La crescita demografica delle classi di età scolare è determinata in maniera preponderante dai cittadini stranieri, che rappresentano il 21,3% della popolazione in età scolare, con una incidenza decrescente dal 29% nella classe 0-2, al 25% nella 3-5, fino al 17,5% della classe 14-18. Nel 2010 il tasso di crescita degli stranieri residenti minori di 19 anni si è dimezzato rispetto al 2009 (dal 10% al 5,1%), anno in cui già il ridimensionamento era stato consistente. In valore assoluto la crescita è stata di 475 unità a fronte di valori dell ordine delle 900 unità negli anni precedenti. L aumento della popolazione italiana in età scolare è stato dal 2002 del 2,1%, ad un tasso medio annuo dello 0,3%, nel complesso 731 unità a fronte delle 6.845 degli stranieri. Il rallentamento della crescita nel biennio 2009-2010 è altrettanto visibile tra i cittadini italiani, dove la debole crescita degli anni precedenti si è rapidamente trasformata in decremento nel 2010. Provincia di Piacenza: popolazione residente residente in età scolare per classi e nazionalità, valori assoluti e numeri indice 2002=100, 2002-2010 50.000 45.000 40.000 35.000 30.000 25.000 20.000 15.000 10.000 5.000 0 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 ITALIANI STRANIERI 125 120 115 110 105 100 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 TOTALE 0-2 3-5 6-10 11-13 14-18 Provincia di Piacenza: popolazione residente residente in età scolare per classi e nazionalità, numeri indice 2002=100, 2002-2010 ITALIANI STRANIERI 109 400 107 350 105 103 101 99 300 250 200 97 150 95 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 100 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 TOTALE 0-2 3-5 6-10 11-13 14-18 TOTALE 0-2 3-5 6-10 11-13 14-18 44

Nel complesso i residenti italiani di età inferiore ai 19 anni nel 2010 sono diminuiti di 97 unità: nell ultimo anno alla flessione dei contingenti 3-5 e 14-18 si è sommato il decremento sensibile di quello 0-2 (- 2,1% rispetto al 2009). Provincia di Piacenza: popolazione residente in età scolare per classi e nazionalità, valori assoluti, distribuzioni per classi scolari e variazioni, 2002-2010 CITTADINI ITALIANI CITTADINI STRANIERI ANNI 0-2 3-5 6-10 11-13 14-18 TOTALE 0-2 3-5 6-10 11-13 14-18 TOTALE 2002 5.517 5.564 9.317 5.878 9.250 35.526 778 578 687 359 561 2.963 2003 5.538 5.584 9.260 5.923 9.288 35.593 870 697 895 441 736 3.639 2004 5.571 5.578 9.313 5.844 9.511 35.817 1.095 851 1.155 575 898 4.574 2005 5.538 5.660 9.366 5.699 9.717 35.980 1.299 1.031 1.362 719 1.116 5.527 2006 5.489 5.654 9.449 5.644 9.847 36.083 1.519 1.140 1.630 796 1.394 6.479 2007 5.511 5.673 9.524 5.622 9.903 36.233 1.690 1.301 1.820 911 1.665 7.387 2008 5.511 5.663 9.565 5.742 9.865 36.346 1.870 1.566 2.073 1.114 1.865 8.488 2009 5.526 5.611 9.612 5.819 9.786 36.354 2.068 1.801 2.227 1.238 1.999 9.333 2010 5.410 5.603 9.684 5.839 9.721 36.257 2.189 1.903 2.364 1.284 2.068 9.808 DISTRIBUZIONI PERCENTUALI 2002 15,5 15,7 26,2 16,5 26,0 100,0 26,3 19,5 23,2 12,1 18,9 100,0 2003 15,6 15,7 26,0 16,6 26,1 100,0 23,9 19,2 24,6 12,1 20,2 100,0 2004 15,6 15,6 26,0 16,3 26,6 100,0 23,9 18,6 25,3 12,6 19,6 100,0 2005 15,4 15,7 26,0 15,8 27,0 100,0 23,5 18,7 24,6 13,0 20,2 100,0 2006 15,2 15,7 26,2 15,6 27,3 100,0 23,4 17,6 25,2 12,3 21,5 100,0 2007 15,2 15,7 26,3 15,5 27,3 100,0 22,9 17,6 24,6 12,3 22,5 100,0 2008 15,2 15,6 26,3 15,8 27,1 100,0 22,0 18,4 24,4 13,1 22,0 100,0 2009 15,2 15,4 26,4 16,0 26,9 100,0 22,2 19,3 23,9 13,3 21,4 100,0 2010 14,9 15,5 26,7 16,1 26,8 100,0 22,3 19,4 24,1 13,1 21,1 100,0 VARIAZIONI ASSOLUTE 2003 21 20-57 45 38 67 92 119 208 82 175 676 2004 33-6 53-79 223 224 225 154 260 134 162 935 2005-33 82 53-145 206 163 204 180 207 144 218 953 2006-49 -6 83-55 130 103 220 109 268 77 278 952 2007 22 19 75-22 56 150 171 161 190 115 271 908 2008 0-10 41 120-38 113 180 265 253 203 200 1101 2009 15-52 47 77-79 8 198 235 154 124 134 845 2010-116 -8 72 20-65 -97 121 102 137 46 69 475 VARIAZIONI PERCENTUALI 2003 0,4 0,4-0,6 0,8 0,4 0,2 11,8 20,6 30,3 22,8 31,2 22,8 2004 0,6-0,1 0,6-1,3 2,4 0,6 25,9 22,1 29,1 30,4 22,0 25,7 2005-0,6 1,5 0,6-2,5 2,2 0,5 18,6 21,2 17,9 25,0 24,3 20,8 2006-0,9-0,1 0,9-1,0 1,3 0,3 16,9 10,6 19,7 10,7 24,9 17,2 2007 0,4 0,3 0,8-0,4 0,6 0,4 11,3 14,1 11,7 14,4 19,4 14,0 2008 0,0-0,2 0,4 2,1-0,4 0,3 10,7 20,4 13,9 22,3 12,0 14,9 2009 0,3-0,9 0,5 1,3-0,8 0,0 10,6 15,0 7,4 11,1 7,2 10,0 2010-2,1-0,1 0,7 0,3-0,7-0,3 5,9 5,7 6,2 3,7 3,5 5,1 Le classi di età della popolazione attiva L analisi della popolazione attiva evidenzia in misura allarmante le conseguenze della negativa dinamica demografica degli anni 80-90. Abbiamo qui ristretto la fascia di popolazione attiva all intervallo 19-64 anni, ciò sia in relazione alla tendenza manifestatasi a livello provinciale ormai da diversi anni ad un aumento della scolarizzazione superiore della popolazione, sia in ragione dell orientamento nazionale verso un percorso scolastico prolungato fino alla maggiore età. La popolazione potenzialmente attiva risulta pari al 2010 a 174.921 unità, ovvero il 60% dei residenti in provincia. Questa fascia di popolazione è caratterizzata da una crescita moderata: nel periodo in esame l incremento è avvenuto ad un tasso annuo dello 0,8%, complessivamente dal 2002 la crescita è stata del 6,4%, 10.446 unità in valore assoluto. Nel 2010 la popolazione attiva è cresciuta dello 0,9%, tasso annuo superiore a quello della popolazione totale, a seguito di una caduta meno forte della popolazione italiana ed un incremento 45

del 7,7% di quella straniera. Le dinamiche per la popolazione in età attiva, sono naturalmente significativamente differenziate per sottoclassi e nazionalità. Considerando dapprima la composizione percentuale, la classe più anziana della popolazione in età attiva é la maggioranza relativa, 32,2% del totale, a seguire la classe 40-49 anni che rappresenta il 27%, la 30-39 con un peso del 24%, mentre le classi più giovani costituiscono nell insieme meno del 20% del totale. La distribuzione è ovviamente determinata dalla popolazione italiana che vede una prevalenza degli ultra 40-enni in ragione del 63% del totale.tra i residenti stranieri dai 19 ai 64 anni, coloro con più di 40 anni sono invece il 38%, mentre la maggioranza relativa dei cittadini stranieri in età attiva ha un età compresa tra i 30 ed i 39 anni. Complessivamente i residenti stranieri a fine 2010 rappresentano il 16% della popolazione attiva, ma sono il 26% tra la popolazione dai 19 ai 29 anni ed il 23% nella classe 30-39. Considerando la dinamica per classi, la popolazione tra i 40 ed i 49 anni è quella che determina la crescita complessiva: +2,8% annuo l incremento nel periodo 2002-2010, +25% nel complesso del periodo, corrispondente a +9.326 unità in valore assoluto. La dinamica è determinata dal fatto che solo per questa classe di età si hanno contributi positivi di ambedue le componenti della popolazione: è questa infatti la classe corrispondente alla numerosa generazione del baby-boom e quella in cui ormai confluiscono le prime ondate di immigrazioni. In crescita più moderata le classi 19-24 (+9,7% dal 2002 pari a +1.362 residenti) e la classe 50-64 (+6,5% complessivo, +3.429 unità dal 2002 al 2010), mentre la dinamica è negativa per le classi 25-29 e 30-39, per quest ultima con una accentuazione nell ultimo biennio, i cui contingenti diminuiscono di circa 3.700 unità nell insieme. Provincia di Piacenza: popolazione residente in età attiva per classi e nazionalità, valori assoluti e numeri indice 2002=100, 2002-2010 180.000 160.000 140.000 120.000 100.000 80.000 60.000 40.000 20.000 0 2002 2004 2006 2008 2010 ITALIANI STRANIERI 125 120 115 110 105 100 95 90 85 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 TOTALE 19-24 25-29 30-39 40-49 50-64 La popolazione italiana in età attiva mostra una continua diminuzione tra il 2002 ed il 2010 pari complessivamente al 6%, -9.323 unità, mentre la popolazione straniera è cresciuta nel medesimo periodo del 242%, +19.769 residenti. La flessione della popolazione italiana è determinata delle consistenti riduzioni delle classi più giovani: -22% tra il 2002 ed il 2010 la popolazione 19-29 anni pari a -6.500 unità, e -18% quella 30-39 anni (-7.162). L aumento della classe 40-49 si sta inoltre progressivamente traslando alla successiva, 50-64 anni, che nel biennio più recente evidenzia la maggiore crescita. Unica nota positiva per quanto riguarda la popolazione italiana in età attiva, è la crescita che si riscontra dal 2008 nella fascia più giovane (19-24 anni), che sembra indicare un esaurimento del differenziale con le precedenti generazioni. Per quanto riguarda la popolazione straniera in età attiva, invece, gli incrementi sono distribuiti in tutte le sottoclassi, sebbene l aumento maggiore in valore assoluto si sia avuto nelle classi centrali, 30-39 e 40-49, mentre in termini percentuali e di tassi di crescita sono le classi più anziane che prevalgono per dinamicità. 46

Nel complesso, la crescita pur molto rilevante della popolazione straniera residente di età compresa tra i 25 ed i 39 anni non è riuscita nel periodo a compensare il deficit della componente italiana. Significativo inoltre l aumento nella fascia più anziana di popolazione attiva (50-64) anche per i residenti stranieri, dove è soprattutto la componente femminile che determina le variazioni, ovvero probabilmente un fenomeno legato alla cura degli anziani del nostro territorio. Provincia di Piacenza: popolazione residente in età attiva per classi e nazionalità, numeri indice 2002=100, 2002-2010 ITALIANI STRANIERI 115 110 105 600 550 500 100 95 90 450 400 350 85 80 75 70 65 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 300 250 200 150 100 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 TOTALE 19-24 25-29 30-39 40-49 50-64 TOTALE 19-24 25-29 30-39 40-49 50-64 Provincia di Piacenza: popolazione residente in età attiva per classi e nazionalità, valori assoluti e variazioni, 2002-2010 CITTADINI ITALIANI CITTADINI STRANIERI ANNI 19-24 25-29 30-39 40-49 50-64 TOTALE 19-24 25-29 30-39 40-49 50-64 TOTALE 2002 13.050 15.808 38.980 36.152 52.304 156.294 1.051 1.480 3.429 1.587 634 8.181 2003 12.463 14.870 38.605 36.877 51.455 154.270 1.637 2.186 4.515 2.333 883 11.554 2004 12.127 13.766 38.171 37.628 50.947 152.639 1.839 2.596 5.344 2.924 1.160 13.863 2005 11.809 12.959 37.470 38.304 50.672 151.214 1.988 2.778 6.023 3.467 1.411 15.667 2006 11.683 12.275 36.575 38.942 50.762 150.237 2.233 2.962 6.564 4.031 1.706 17.496 2007 11.527 11.753 35.588 39.385 50.813 149.066 2.707 3.392 7.396 4.810 2.210 20.515 2008 11.529 11.246 34.564 39.854 51.184 148.377 3.283 3.755 8.371 5.642 2.871 23.922 2009 11.603 10.963 33.126 40.119 51.599 147.410 3.486 3.948 8.869 6.290 3.357 25.950 2010 11.809 10.572 31.818 40.265 52.507 146.971 3.654 4.225 9.411 6.800 3.860 27.950 VARIAZIONI ASSOLUTE 2003-587 -938-375 725-849 -2.024 586 706 1.086 746 249 3.373 2004-336 -1.104-434 751-508 -1.631 202 410 829 591 277 2.309 2005-318 -807-701 676-275 -1.425 149 182 679 543 251 1.804 2006-126 -684-895 638 90-977 245 184 541 564 295 1.829 2007-156 -522-987 443 51-1.171 474 430 832 779 504 3.019 2008 2-507 -1.024 469 371-689 576 363 975 832 661 3.407 2009 74-283 -1.438 265 415-967 203 193 498 648 486 2.028 2010 206-391 -1.308 146 908-439 168 277 542 510 503 2.000 VARIAZIONI PERCENTUALI 2003-4,5-5,9-1,0 2,0-1,6-1,3 55,8 47,7 31,7 47,0 39,3 41,2 2004-2,7-7,4-1,1 2,0-1,0-1,1 12,3 18,8 18,4 25,3 31,4 20,0 2005-2,6-5,9-1,8 1,8-0,5-0,9 8,1 7,0 12,7 18,6 21,6 13,0 2006-1,1-5,3-2,4 1,7 0,2-0,6 12,3 6,6 9,0 16,3 20,9 11,7 2007-1,3-4,3-2,7 1,1 0,1-0,8 21,2 14,5 12,7 19,3 29,5 17,3 2008 0,0-4,3-2,9 1,2 0,7-0,5 21,3 10,7 13,2 17,3 29,9 16,6 2009 0,6-2,5-4,2 0,7 0,8-0,7 6,2 5,1 5,9 11,5 16,9 8,5 2010 1,8-3,6-3,9 0,4 1,8-0,3 4,8 7,0 6,1 8,1 15,0 7,7 47

La prevalenza di genere femminile in questa fascia di popolazione attiva straniera è del 58%, mentre le donne sono il 47-48% dei residenti stranieri nelle classi 30-39 anni e 40-49 anni; sono invece ancora leggermente prevalenti nella fascia più giovane: 51% tra i residenti stranieri dai 19 ai 29 anni. Tra i residenti italiani si ha invece prevalenza di genere maschile nelle classi dai 19 ai 49 anni, ed uguaglianza di genere dai 50 ai 64 anni. Provincia di Piacenza: distribuzione della popolazione residente in età attiva per classi e nazionalità, 2002-2010 ITALIANI STRANIERI 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 19-24 25-29 30-39 40-49 50-64 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 19-24 25-29 30-39 40-49 50-64 Le classi di età anziane La popolazione anziana (maggiore di 64 anni) consta di 68.901 residenti, pari al 24% della popolazione residente ed è costituita per il 98,6% da residenti di cittadinanza italiana. Tra il 2002 ed il 2010 l aumento è stato del 5,4%, pari a +3.553 residenti. L aumento di questa popolazione è determinato principalmente dall allungamento della vita media: la crescita maggiore attiene infatti alla fascia 80-89 anni, sia in termini relativi che percentuali, e nell ultimo triennio si restringe alla classe 85-89 anni. Analizzando la distribuzione percentuale nelle sottoclassi individuate, si osserva infatti che tra i residenti italiani di età superiore ai 64 anni, diminuisce costantemente la quota di anziani di età dai 65 ai 79 anni, e viceversa aumenta quella delle classi superiori agli 80 anni. Provincia di Piacenza: popolazione anziana per classi di età, numeri indice 2002=100 e distribuzione percentuale, 2002-2010 135 130 125 120 115 110 105 100 95 90 85 80 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 TOTALE 65-74 75-79 80-84 85-89 2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 65-74 75-79 80-84 85-89 90-94 > 94 48

Da osservare che nell ultimo biennio si registra una ridimensionamento della crescita di questa fascia di popolazione, la variazione si azzera nel 2009 e diviene contrazione nel 2010. Provincia di Piacenza: popolazione anziana residente per classi di età e nazionalità, valori assoluti e variazioni, 2002-2010 CITTADINI ITALIANI CITTADINI STRANIERI ANNI 65 74 75 79 80 84 85 89 > 90 TOTALE 65 74 75 79 80 84 85 89 > 90 TOTALE 2002 33.069 14.110 9.176 5.491 3.294 65.140 149 37 14 6 2 208 2003 33.240 14.070 10.044 4.820 3.447 65.621 182 41 23 9 2 257 2004 33.511 13.992 10.758 4.608 3.644 66.513 220 42 26 6 5 299 2005 33.407 14.153 10.948 4.865 3.793 67.166 289 60 27 11 6 393 2006 33.353 14.186 11.059 5.385 3.655 67.638 312 74 27 13 7 433 2007 33.219 14.113 11.075 6.066 3.422 67.895 375 89 31 14 8 517 2008 33.005 14.115 11.121 6.644 3.198 68.083 544 112 38 22 5 721 2009 32.575 14.177 11.110 7.143 3.090 68.095 661 128 46 26 8 869 2010 31.928 13.997 11.349 7.279 3.385 67.938 728 145 58 20 12 67.938 VARIAZIONI ASSOLUTE 2003 171-40 868-671 153 481 33 4 9 3 0 49 2004 271-78 714-212 197 892 38 1 3-3 3 42 2005-104 161 190 257 149 653 69 18 1 5 1 94 2006-54 33 111 520-138 472 23 14 0 2 1 40 2007-134 -73 16 681-233 257 63 15 4 1 1 84 2008-214 2 46 578-224 188 169 23 7 8-3 204 2009-430 62-11 499-108 12 117 16 8 4 3 148 2010-647 -180 239 136 295-157 67 17 12-6 10 94 VARIAZIONI PERCENTUALI 2003 0,5-0,3 9,5-12,2 4,6 0,7 22,1 10,8 64,3 50,0 0,0 23,6 2004 0,8-0,6 7,1-4,4 5,7 1,4 20,9 2,4 13,0-33,3 150,0 16,3 2005-0,3 1,2 1,8 5,6 4,1 1,0 31,4 42,9 3,8 83,3 20,0 31,4 2006-0,2 0,2 1,0 10,7-3,6 0,7 8,0 23,3 0,0 18,2 16,7 10,2 2007-0,4-0,5 0,1 12,6-6,4 0,4 20,2 20,3 14,8 7,7 14,3 19,4 2008-0,6 0,0 0,4 9,5-6,5 0,3 45,1 25,8 22,6 57,1-37,5 39,5 2009-1,3 0,4-0,1 7,5-3,4 0,0 21,5 14,3 21,1 18,2 60,0 20,5 2010-2,0-1,3 2,2 1,9 9,5-0,2 10,1 13,3 26,1-23,1 50,0 10,8 LE PREVISIONI DEMOGRAFICHE DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Presentiamo infine brevemente le previsioni realizzate dalla Regione Emilia Romagna - Servizio Controllo strategico e statistica - con riferimento al periodo 2010-2029. I dati relativi al 2010 sono quelli stimati dalla Regione che ha riformulato le stime nel 2010 utilizzando come base la popolazione di fine 2009, e proiettando per i successivi 20 anni, quindi fino al 2029. Le stime sono il risultato di una revisione del modello previsivo regionale, sviluppato in collaborazione con l Università degli Studi di Pisa e con il contributo di tutte le Province dell Emilia Romagna. Il nuovo modello è multiregionale, multi-area e multi-stato, ovvero colloca la regione sia nel contesto italiano che internazionale, sviluppando un procedimento di stima dei flussi nazionali ed internazionali che coinvolgono il territorio regionale, nonché un modello evolutivo per la popolazione straniera già ora residente sul territorio, che presenta comportamenti demografici differenti rispetto alla popolazione autoctona. Per una disamina completa del modello nella sua interezza e delle molteplici ipotesi che sono alla base delle previsioni, si invita a consultare il sito internet della Regione Emilia Romagna. In questo contesto sottolineiamo soltanto che le previsioni sono relative sia alla popolazione italiana che straniera e formulate per i singoli territori provinciali. Come consueto per le stime, inoltre, sono sviluppati tre possibili scenari evolutivi: alto, medio e basso. Scegliamo di presentare in questa sede le previsioni che scaturiscono da una ipotesi di scenario basso, ciò in quanto il dato stimato per il 2010 sulla base di questa ipotesi é pressoché uguale al dato rilevato. Non deve per altro sorprendere che il profilo evolutivo della popolazione residente maggiormente credibile al momento sia quello basso, stante la situazione economica internazionale. La gravità della crisi stessa non era per altro prevedibile quando si è lavorato alla formulazione delle ipotesi sottostanti il modello previsionale regionale. 49

Utilizzando lo scenario previsivo di crescita bassa, i residenti nella provincia di Piacenza sarebbero a fine 2029 297.536, in valore assoluto circa 9.500 in più rispetto al 2009, differenza determinata da un aumento di residenti stranieri di 32.300 unità ed un decremento di popolazione italiana di 22.800. La popolazione straniera, pari al 13,4% nel 2010, si stima raggiungerà una incidenza del 23% alla fine del periodo di previsione con una incremento di 10 punti percentuali. Fatto 100 il valore dei residenti a fine 2009, gli stranieri a fine 2029 saranno quasi raddoppiati (189 il valore dell indice base 2009=100), gli italiani saranno il 9% in meno. Il tasso di crescita della popolazione piacentina è previsto pari allo 0,2% annuo nella media del periodo, a sintesi di tassi medi annui di variazione del +3,3% dei residenti stranieri e -0,5% per i cittadini italiani. I dati medi sintetizzano inoltre un progressivo rallentamento nella crescita dei residenti stranieri, dal +4,7% medio annuo nei primi dieci anni di previsione a +1,9% nei successivi dieci, mentre resta costante nell intero periodo il tasso medio di decremento dello 0,5% annuo per la popolazione italiana. Riguardo al genere è prevista permanere nella popolazione provinciale la leggera prevalenza del genere femminile ora presente, a causa della crescita più sostenuta della popolazione straniera di genere femminile rispetto a quella maschile. Provincia di Piacenza: popolazione residente, valori rilevati 1996-2009, valori stimati 2010-2029 300000 250000 200000 150000 100000 50000 0 2029 2027 2025 2023 2021 2019 2017 2015 2013 2011 2009 2007 2005 2003 2001 1999 1997 1995 1993 1991 ITALIANI STRANIERI Previsioni demografiche della Regione Emilia Romagna: popolazione residente in provincia di Piacenza per genere, numeri indice base 2009=100 e distribuzione percentuale, 2009-2029 104,0 103,5 103,0 102,5 102,0 101,5 101,0 100,5 100,0 2009 2011 2013 2015 2017 2019 2021 2023 2025 2027 2029 300.000 250.000 200.000 150.000 100.000 50.000 0 2009 2011 2013 2015 2017 2019 2021 2023 2025 2027 2029 TOTALE MASCHI FEMMINE MASCHI FEMMINE 50

Previsioni demografiche della Regione Emilia Romagna: popolazione residente in provincia di Piacenza per genere e nazionalità, numeri indice base 2009=100, 2009-2029 POPOLAZIONE ITALIANA 100 98 96 94 92 90 88 86 2009 2011 2013 2015 2017 2019 2021 2023 2025 2027 2029 TOTALE MASCHI FEMMINE POPOLAZIONEE STRANIERA 200 190 180 170 160 150 140 130 120 110 100 2009 2011 2013 2015 2017 2019 2021 2023 2025 2027 2029 TOTALE MASCHI FEMMINE I movimenti demografici determinanti i risultati, movimenti che dipendono dalle ipotesi del modello, rappresentano una sostanziale prosecuzione delle dinamiche osservate nel medio periodo. La crescita continuerà ad essere causata dalla positività del saldo migratorio estero, rafforzato da un saldo migratorio interno anch esso positivo, con dinamiche in attenuazione sia per i flussi interni che esteri, mentre il saldo naturale continuerà a dare un contributo negativo per l intero periodo di previsione ed in peggioramento. Considerando i tassi di crescita, il tasso di crescita naturale è previsto ridursi leggermente fino a raggiungere valori dell ordine del -4,5 per mille in seguito sia ad una riduzione del tasso di natalità ed un leggero aumento del tasso di mortalità; il tasso di migratorietà, dai valori elevati del biennio 2007-2008, è atteso ridursi progressivamente nel prossimo decennio fino a raggiungere valori inferiori al 5 per mille a fine intervallo di previsione. Date le diverse dinamiche naturali delle due popolazioni, italiani e stranieri, l incidenza degli stranieri sui nati è attesa aumentare dal 30% attuale al 40% circa nel 2029. Previsioni demografiche della Regione Emilia Romagna: tassi di crescita in provincia di Piacenza, 2009-2029 10,00 8,00 6,00 4,00 2,00 0,00-2,00 2010 2012 2014 2016 2018 2020 2022 2024 2026 2028-4,00-6,00 TOTALE NATURALE MIGRATORIETA' 51

AMBITI PROGRAMMATICI E NOTE METODOLOGICHE DISTRETTI SOCIO SANITARI CITTA DI PIACENZA PONENTE LEVANTE Piacenza Agazzano Alseno Bobbio Besenzone Borgonovo Val Tidone Bettola Calendasco Cadeo Caminata Caorso Castel San Giovanni Carpaneto Piacentino Cerignale Castell'Arquato Coli Castelvetro Cortebrugnatella Cortemaggiore Gazzola Farini Gossolengo Ferriere Gragnano Trebbiense Fiorenzuola d'arda Nibbiano Gropparello Ottone Lugagnano Pecorara Monticelli d'ongina Pianello Val Tidone Morfasso Piozzano Podenzano Rivergaro Ponte dell Olio Rottofreno Pontenure Sarmato San Giorgio Piacentino Travo San Pietro in Cerro Zerba Vernasca Ziano Piacentino Villanova d'arda Vigolzone ZONE ALTIMETRICHE MONTAGNA COLLINA PIANURA Bettola Agazzano Besenzone Bobbio Alseno Cadeo Cerignale Borgonovo Val Tidone Calendasco Coli Caminata Caorso Cortebrugnatella Carpaneto Piacentino Castelvetro Farini Castell'Arquato Cortemaggiore Ferriere Castel San Giovanni Fiorenzuola d'arda Morfasso Gazzola Gossolengo Ottone Gropparello Gragnano Trebbiense Pecorara Lugagnano Monticelli d'ongina Zerba Nibbiano Piacenza Pianello Val Tidone Podenzano Piozzano Pontenure Ponte dell'olio Rottofreno Rivergaro San Pietro in Cerro San Giorgio Piacentino Sarmato Travo Villanova d'arda Vernasca Vigolzone Ziano Piacentino 52

INDICATORI DEMOGRAFICI ETA' MEDIA Indice sintetico dell'anzianità della popolazione: t i = p ( i) i 0 t p ( i) i = 0 dove i sono i singoli anni di età, p(i) la relativa popolazione e t la classe terminale. Per le classi di età si sono considerati i valori centrali della classe: alla classe -0 anni- è stata attribuita l'età 0,5, alla classe -1 anno- l'età 1,5, e così via. TASSO DI VECCHIAIA Percentuale della popolazione anziana su quella complessiva: pop. 65 anni e oltre * 100 pop. complessiva INDICE DI VECCHIAIA Utile per valutare l'incidenza della popolazione anziana sulle nuove generazioni: pop. 65 anni e oltre * 100 pop. 0-14 anni INDICI DI DIPENDENZA Misurano l'incidenza della popolazione in età non attiva su quella attiva. Indice di Dipendenza totale: pop. 0-14 anni + pop. 65 anni e più * 100 pop. 15-64 anni Indice di Dipendenza giovanile: pop. 0-14 anni * 100 pop. 15-64 anni Indice di Dipendenza senile: pop. 65 anni e più * 100 pop. 15-64 anni INDICE DI STRUTTURA DELLA POPOLAZIONE ATTIVA Impiegato per analizzare la struttura per età della popolazione attiva: un indice superiore a 100 indica una popolazione attiva giovane e viceversa: pop. 15-39 anni * 100 pop. 40-64 anni INDICE DI RICAMBIO DELLA POPOLAZIONE ATTIVA Questo indice è impiegato per valutare il rapporto tra le classi di età che stanno per uscire dal mercato del lavoro e quelle che stanno per entrarvi: pop. 60 64 anni * 100 pop. 15 19 anni TASSI DI CRESCITA DELLA POPOLAZIONE Tasso naturale: saldo naturale * 1000 popolazione residente media Tasso di mobilità: saldo migratorio * 1000 popolazione residente media Tasso di crescita totale: saldo naturale + migratorio * 1000 popolazione residente media Tasso di natalità: nati nell anno * 1000 53

popolazione residente media Tasso di mortalità: morti nell anno * 1000 popolazione residente media Tasso di migratorietà interna: saldo migratorio interno * 1000 popolazione residente media Tasso di migratorietà estera: saldo migratorio estero * 1000 popolazione residente media 54