RISCHIO ESPLOSIONE DIRETTIVE ATEX 94/9/CE - 99/92/CE

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DIRETTIVE ATEX 94/9/CE - 99/92/CE NECSI srl Via Ten. E. Velo, 28 36060 Romano d Ezzelino (VI) Azienda Certificata UNI EN ISO 9001:2000 N 50 100 1561 Tel. 0424 382638 Fax 0424 37115 - N Verde 800 276122 info@necsi.it www.necsi.it

SOMMARIO IL INTRODUZIONE... 3 La legislazione... 3 I soggetti coinvolti... 3 Chi è interessato... 4 LA PROPOSTA PER LE AZIENDE... 6 Aziende Soggette al D.Lgs 233 - Cosa si deve fare?... 6 Cosa puo fare NECSI... 6 Metodo... 7 PROPOSTA PER I COSTRUTTORI... 8 Costruttori di macchine ed impianti - Cosa si deve fare?... 8 Cosa puo fare NECSI... 8 REFERENZE...10

INTRODUZIONE LA LEGISLAZIONE Due direttive europee, la 94/9/CE (ATEX 100a) e la 99/92/CE (ATEX 137), hanno modificato radicalmente l approccio alla sicurezza negli ambienti di lavoro nei quali vengono utilizzati gas, liquidi o polveri infiammabili: la prima disciplina le caratteristiche delle apparecchiature che possono essere utilizzate negli ambienti in cui sono presenti atmosfere esplosive; la seconda fissa le prescrizioni minime per il miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive. Tutti i datori di lavoro sono quindi obbligati dalla direttiva 99/92/CE (entrata in vigore in Italia il 10 settembre 2003 con il D.Lgs 233), a valutare il rischio esplosione a cui sono sottoposti i propri lavoratori. I SOGGETTI COINVOLTI 99/92/CE DATORE DI LAVORO 94/9/CE COSTRUTTORE VALUTARE IL RISCHIO ESPLOSIONE A CUI SONO SOTTOPOSTI I LAVORATORI E ADEGUARE IMPIANTI E ATTREZZATURE MARCATURA CE DI COMPONENTI ELETTRICI, APPARECCHIATURE, SISTEMI DI PROTEZIONE PER ATMOSFERE ESPLOSIVE - 3 -

CHI È INTERESSATO I pericoli di esplosione possono verificarsi in tutte le imprese in cui sono manipolate sostanze infiammabili. Queste sostanze comprendono numerosi materiali d'uso, prodotti intermedi, prodotti finiti e sostanze residuali derivanti dal processo quotidiano di lavorazione. La tabella seguente propone esempi un elenco indicativo dei settori potenzialmente interessati. Industria chimica Discariche e ingegneria edile Produzione energia Smaltimento Fornitura del gas Industria del legno Verniciatura Agricoltura Metallurgia Industria alimentare e mangimistica Industria farmaceutica Raffinerie Riciclaggio Nell industria chimica, i gas, i liquidi e i solidi infiammabili vengono trasformati e lavorati nel quadro di processi di varia natura. In tali processi possono formarsi miscele esplosive. Nelle discariche possono formarsi gas di discarica infiammabili. Per evitare che tali gas si diffondano in modo incontrollato ed eventualmente prendano fuoco, occorre adottare misure tecniche di ampio respiro. Gas infiammabili, originati da fonti diverse, possono accumularsi in gallerie scarsamente ventilate, cantine, ecc. Dal carbone in pezzi, non esplosivo, in miscela con aria, possono formarsi polveri di carbone capaci di esplodere durante fasi della lavorazione quali l estrazione, la macinazione e l essiccamento che possono dar luogo a miscele esplosive polveri/aria. Nel trattamento delle acque di scarico presso i depuratori, i biogas derivanti possono formare miscele esplosive gas/aria. Quando si libera gas naturale in conseguenza di perdite o analoghi fenomeni, si possono formare miscele esplosive gas/aria. Nelle operazioni di lavorazione del legno si producono polveri di legno che possono formare, ad esempio, in filtri o silos, miscele esplosive polvere/aria. L overspray che si forma durante la verniciatura di superfici mediante pistola in cabina di verniciatura e i vapori del solventi miscelati ad aria possono dar luogo ad atmosfere esplosive. In alcune aziende agricole si gestiscono impianti per la produzione di biogas. In caso di fuga di biogas, dovuta ad es. a perdite, possono prodursi miscele esplosive biogas/aria. Nella produzione di pezzi stampati di metallo, durante il trattamento della superficie (smerigliatura) possono formarsi polveri metalliche esplosive. Ciò è vero particolarmente nel caso dei metalli leggeri. Queste polveri metalliche possono originare un rischio d esplosione nei separatori. Durante il trasporto e lo stoccaggio dei cereali possono formarsi polveri esplosive. Se tali polveri vengono aspirate e separate tramite filtri, nel filtro può formarsi un atmosfera esplosiva. Nella produzione di farmaci vengono spesso utilizzate sostanze alcoliche in qualità di solventi. Possono anche essere impiegate sostanze attive e coadiuvanti, come il lattosio, che possono dar luogo a un esplosione di polveri. Gli idrocarburi trattati nelle raffinerie sono tutti infiammabili e, a seconda del punto d infiammabilità, possono generare un atmosfera esplosiva già a temperatura ambiente. L ambiente in cui si trovano le apparecchiature per il trattamento del petrolio è normalmente considerato un area a rischio di esplosione. Nel trattamento dei rifiuti riciclabili si può generare un rischio d esplosione, ad es. a causa di scatole di metallo non ben ripulite e di altri recipienti con gas e/o liquidi infiammabili, oppure di polveri di carta o materiali sintetici. - 4 -

Si ha un'esplosione in presenza di un combustibile miscelato ad aria (cioè con una quantità sufficiente di ossigeno) all'interno dei limiti di esplosione e di una fonte di ignizione, come si evince dal triangolo delle esplosioni sotto riportato. Va segnalato che la definizione speciale di "esplosione" contenuta nella direttiva, si applica anche ad ignizioni di atmosfere in cui la combustione si propaga all'insieme della miscela incombusta. In caso di esplosione, i lavoratori sono messi in pericolo dagli effetti incontrollati delle fiamme e della pressione, sotto forma di irradiazioni di calore, fiamme, onde di pressione e frammenti volanti, così come da prodotti di reazione nocivi e dal consumo nell'aria circostante dell'ossigeno necessario per la respirazione. Nella foto, i danni causati da un esplosione in un silos - l incidente costò la vita ad 11 persone - 5 -

LA PROPOSTA PER LE AZIENDE AZIENDE SOGGETTE AL D.LGS 233 - COSA SI DEVE FARE? Gli obblighi introdotti dal nuovo Titolo VIII-bis del D.Lgs. 626/94, recepimento italiano della direttiva 99/92/CE (Decreto Legislativo n. 233/03) si possono riassumere in 2 fasi: FASE 1) Classificazione delle zone con pericolo di esplosione. FASE 2) Predisposizione del Documento sulla protezione contro le esplosioni. COSA PUO FARE NECSI Le attività previste da NECSI per la realizzazione delle due fasi sono: FASE 1) Sopralluoghi presso gli stabilimenti produttivi al fine di ottenere i dati in ingresso necessari all effettuazione della valutazione Sulla base dei dati in ingresso raccolti (dati ambientali, caratteristiche delle sostanze e tipologia e grado delle sorgenti di emissione) sarà applicato il procedimento suggerito dalla norma CEI EN 60079-10 e dalla CEI EN 50281-3 per il calcolo delle zone pericolose; Predisposizione di una relazione tecnica contenente tutte le informazioni necessarie all individuazione del tipo, forma ed estensione delle zone pericolose. N.B. In questa fase saranno indicate inoltre le soluzioni che consentono di declassare e/o ridurre le zone pericolose; Predisposizione di elaborati grafici al fine di una corretta individuazione delle zone. Si ricorda che il documento di classificazione delle zone con pericolo di esplosione deve essere utilizzato, oltre che per individuare le zone su cui valutare il rischio esplosione a cui sono sottoposti i lavoratori, anche per individuare gli eventuali impianti elettrici soggetti a verifiche periodiche secondo quanto stabilito dal DPR 462/01. Inoltre tale documento deve essere utilizzato per la corretta scelta di macchine, impianti, apparecchiature elettriche e non elettriche ed attrezzature di lavoro utilizzate all interno delle aree classificate e deve perciò essere messo a disposizione di tutti i relativi fornitori, al fine di ottenere forniture conformi alle zone classificate. - 6 -

FASE 2) Predisposizione del Documento sulla protezione contro le esplosioni, nel quale saranno indicati: quali sono i luoghi in cui si applicano le prescrizioni minime di cui all'allegato XV-ter; individuazione di tutte le possibili sorgenti di innesco presenti come componenti elettrici, meccanici, operazioni manuali, uso improprio di attrezzature di lavoro, scariche elettrostatiche ecc.; le informazioni necessarie per l utilizzo sicuro delle attrezzature di lavoro; indicazione degli eventuali interventi di adeguamento o indagini di approfondimento specifiche da condurre, sia di prevenzione sia di protezione, degli impianti (elettrici e meccanici) e macchine soggette alla direttiva ATEX 94/9/CE ma anche degli attrezzi e apparecchiature non soggetti alla direttiva ATEX; indicazioni sul sistema di istruzioni scritte e autorizzazione al lavoro eventualmente necessarie sia per i propri dipendenti che per i terzi (manutentori, impiantisti, etc.); i provvedimenti organizzativi che saranno presi al fine di raggiungere gli obbiettivi del titolo VIII-bis del D.Lgs. 626/94. METODO L analisi del rischio sarà effettuata seguendo le indicazioni contenute nelle Norme EN 1050, EN 1127-1 e seguendo il metodo elaborato sulla base delle linee guida stabilite dal progetto RASE 2000 Risk Assessment of Unit Operation and Equipment for Use in Potentially Explosive Atmospheres (EU Project No: SMT4-CT97-2169) definito da cinque organismi notificati ai sensi della Direttiva ATEX 94/9/CE, all interno di un programma della Commissione Europea relativo alle attività CEN di standardizzazione. - 7 -

PROPOSTA PER I COSTRUTTORI COSTRUTTORI DI MACCHINE ED IMPIANTI - COSA SI DEVE FARE? Classificazione delle zone con pericolo di esplosione di macchine o impianti; Individuazione dei componenti o apparecchiature soggette al campo di applicazione della direttiva ATEX 100a Predisposizione e integrazione del fascicolo tecnico della macchina o impianto Adeguamento del manuale d uso e manutenzione Formare il personale COSA PUO FARE NECSI Classificazione delle zone con pericolo di esplosione secondo CEI EN 60079-10 e CEI EN 50281-3 CONSULENZA Individuazione di quali componenti o apparecchiature ricadono nel campo di applicazione della direttiva 94-9-CE Analisi del rischio esplosione dell apparecchiatura secondo EN 1050, EN 1127-1 e le indicazioni del RASE PROJECT (Risk Assessment of Unit Operation and Equipment for Use in Potentially Explosive Atmospheres) Predisposizione del fascicolo tecnico relativo alla direttiva ATEX 100a e adeguamento del manuale d uso e manutenzione Predisposizione di fogli di calcolo personalizzati per l individuazione delle zone pericolose SETTORE COMMERCIALE Formazione di base per agenti o tecnici commerciali, adeguamento cataloghi e materiale di supporto alla vendita, gestione ordini e contratti, gestione scambio dati per classificazione ecc. FORMAZIONE UFFICIO TECNICO Formazione approfondita e personalizzata dei tecnici e responsabili di commessa PRODUZIONE Gestione del cambiamento del processo produttivo in funzione delle modifiche sul prodotto richieste, formazione dei tecnici addetti alle verifiche e collaudi finali imposti da norme sui modi di protezione ecc. TECNICI ADDETTI ALLA MESSA IN SERVIZIO E ASSISTENZA POST-VENDITA Formazione tecnica circa i rischi associati alla messa in servizio, formazione e gestione del coordinamento del lavoratore esterno ai sensi della 99/92/CE - 8 -

ALCUNI CLIENTI DI NECSI

REFERENZE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA / ENTI UNINDUSTRIA VENEZIA Partecipazione in qualità di relatori ad alcuni convegni organizzati, sulle novità e sugli obblighi introdotti dalle direttive 94/9/CE e 99/92/CE UNINDUSTRIA PADOVA Partecipazione in qualità di relatori ad alcuni convegni organizzati, sulle novità e sugli obblighi introdotti dalle direttive 94/9/CE e 99/92/CE UNINDUSTRIA BELLUNO Partecipazione in qualità di relatori ad alcuni convegni organizzati, sulle novità e sugli obblighi introdotti dalle direttive 94/9/CE e 99/92/CE UNIONE DEGLI INDUSTRIALI DI PORDENONE Partecipazione in qualità di relatori ad alcuni convegni organizzati, sulle novità e sugli obblighi introdotti dalle direttive 94/9/CE e 99/92/CE UNINDUSTRIA TREVISO Partecipazione in qualità di docenti al corso Direttiva 94/9/CE ; argomenti trattati: Studio e valutazione del fenomeno delle esplosioni delle polveri, norma EN 1127-1, classificazione delle zone con pericolo di esplosione secondo le norme EN 60079-10 e EN 50281-3 e partecipazione in qualità di relatori ad alcuni convegni organizzati, sulle novità e sugli obblighi introdotti dalle direttive 94/9/CE e 99/92/CE. CENTRO API SERVIZI Partecipazione in qualità di relatore ad alcuni convegni organizzati, sulle novità e sugli obblighi introdotti dalle direttive 94/9/CE e 99/92/CE. METAL CLEANING & FINISHING Rivista specializzata Partecipazione in qualità di relatore al seminario sull impatto della direttiva ATEX sul settore della verniciatura, filtrazione e abbattimento SOV. Argomenti trattati: classificazione delle zone con pericolo di esplosione cabine e impianti di verniciatura, impianti di lavaggio industriale, filtri e impianti di abbattimento articolato. PROFESSIONE VERNICIATORE DEL LEGNO Rivista specializzata Pubblicazione di un articolo relativo alla Direttiva ATEX 94/9/C. REGIONE EMILIA ROMAGNA Assessorato alla Sanità Pubblicazione di uno studio in materia di: Atmosfere Esplosive Il rischio negli ambienti di lavoro e la - 10 -

certificazione delle macchine in occasione del Seminario Nazionale Sicurezza 2004. REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA Assessorato alla Sanità Partecipazione in qualità di relatori al corso di approfondimento in materia di direttive ATEX per operatori dei servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro. COSTRUTTORI MATEX srl Costruttore Impianti settore conciario Consulenza per l adeguamento alla direttiva ATEX 94/9/CE di una famiglia di linee di splamatura per la produzione della finta pelle. BRETON spa Costruttore Impianti lavorazione marmo Consulenza per l adeguamento alla direttiva ATEX 94/9/CE di una famiglia di linee di resinatura per il trattamento di lastre di granito e marmo. CEMA IMPIANTI srl Costruttore Impianti verniciatura e trattamento aria Consulenza per l adeguamento alla direttiva ATEX 94/9/CE di un impianto tipo di verniciatura. PTM srl Costruttore Macchine movimentazione cereali Consulenza per l adeguamento alla direttiva ATEX 94/9/CE di una famiglia di elevatori a tezze (categoria3). TRA- BO snc Costruttore ventilatori industriali Consulenza per l adeguamento alla direttiva ATEX 94/9/CE di una famiglia di ventilatori industriali (categoria 2). ACS Srl Costruttore Impianti Trattamento superfici Consulenza per l adeguamento alla direttiva ATEX 94/9/CE di un impianto di verniciatura robotizzato. CO.STA. srl Costruttori Impianti settore conciario Consulenza per l adeguamento alla direttiva ATEX 94/9/CE di una famiglia di linee di spalmatura. TMCI PADOVAN spa Costruttore Impianti settore alimentare Consulenza per l adeguamento alla direttiva ATEX 94/9/CE di un Impianto per la lavorazione di prodotti del settore alimentare. GRESPAN srl Costruttore Impianti per mangimifici Consulenza per l adeguamento alla direttiva ATEX 94/9/CE di un Impianto per la lavorazione cereali. TVM TERMOVENTILMEC spa Costruttore impianti trattamento aria Consulenza per l adeguamento alla direttiva ATEX 94/9/CE di un Impianto. OFFICINE MUNARI spa Costruttore impianti di verniciatura - 11 -

Consulenza per l adeguamento alla direttiva ATEX 94/9/CE di un impianto tipo di verniciatura. DAB PUMPS spa Costruttore pompe titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (direttiva 99/92/CE). TRASMETAL spa,gruppo ABB Costruttore impianti di verniciatura Consulenza per l adeguamento alla direttiva ATEX 94/9/CE di un impianto tipo. BANO srl Costruttore impianti trattamento rifiuti Consulenza per l adeguamento alla direttiva ATEX 94/9/CE di un impianto tipo. ECOLOGICA spa Costruttore impianti trattamento rifiuti Consulenza per l adeguamento alla direttiva ATEX 94/9/CE di un impianto tipo. F.LLI CARLESSI spa Costruttore Impianti settore conciario Classificazione delle aree con pericolo di esplosione di un impianto di spruzzatore tipo e valutazione conformità sistemi di aspirazione e componentistica elettrica. CAPPELLOTTO spa Attrezzature sotto vuoto per aspirazione liquidi e polveri Consulenza per l adeguamento alla direttiva ATEX 94/9/CE di un impianto di aspirazione liquidi infiammabili. AZIENDE PETROLVILLA & BORTOLOTTI spa Petrolchimico Classificazione delle aree con pericolo di esplosione dell impianto di stoccaggio e carico/scarico benzina; check-up sugli impianti elettrici in di sicurezza. DAL MASO GROUP spa Conciario Classificazione delle aree con pericolo di esplosione del nuovo insediamento produttivo per la produzione di pelli sintetiche e Classificazione delle aree con pericolo di esplosione di un impianto di preparazione automatica di miscele. RIVA ACCIAIO spa Acciaieria Classificazione della aree con pericolo di esplosione relative alle rampe gas del sistema di iniezione di due forni ad arco; progettazione dei dispositivi di sicurezza e allarme. HAIER APPLIANCES spa Produttore Elettrodomestici Classificazione delle aree con pericolo di esplosione dell intero stabilimento produttivo: linee di schiumatura poliuretano espanso, stoccaggio e pompaggio ciclopentano, impianto di stoccaggio e pompaggio isobutano. VIMAR spa Produttore materiale elettrico Consulenza per l adeguamento alla direttiva ATEX 94/9/CE di alcuni impianti produttivi. - 12 -

TFA FILINOX spa Lavorazione metalli titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (direttiva 99/92/CE) e consulenza per l acquisto di un impianto di produzione di idrogeno. ASCOPIAVE spa Multiutilytis Corso di formazione personalizzato sulla applicazione del nuovo titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (DIRETTIVA 99/92/CE) agli impianti di decompressione e distribuzione di gas metano. STUFEX GRUPPO AMMON spa Produzione vernici Classificazione delle aree con pericolo di esplosione dell intero stabilimento produttivo. BRETON spa Metalmeccanica titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (direttiva 99/92/CE). NT NEW TIME ACCIAIERIE VENETE spa Acciaieria Classificazione delle aree di pericolo di esplosione relative alle rampe gas impianti di ricottura billette e valutazione rischio esplosione ai sensi del nuovo titolo VIII-bis D.Lgs. 626/94 (direttiva 99/92/CE). BASF ITALIA spa Industria Chimica Partecipazione in qualità di relatori e formatori alla Riunione dei responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione degli stabilimenti produttivi BASF in Italia e consulenza per la valutazione del rischio di un impianto produttivo nello stabilimento di Cinisello Balsamo (MI). HEINEKEN ITALIA spa Produzione birra Check-up per identificazione e valutazione aree a rischio esplosione. FAVINI spa Cartiera titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (direttiva 99/92/CE). POLYGLASS spa Produzione membrane impermeabilizzanti Classificazione delle aree con pericolo di esplosione e valutazione rischio esplosione ai sensi del nuovo titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (direttiva 99/92/CE). ALCAN PACKAGING spa Produzione imballaggi in carta titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (direttiva 99/92/CE) dello stabilimento di Lugo(VI). NEW CHEM spa Industria farmaceutica Consulenza per l adeguamento alla direttiva ATEX 94/9/CE degli impianti produttivi. S.A.R. srl Verniciatura industriale Classificazione delle aree con pericolo di esplosione e valutazione rischio esplosione ai sensi del nuovo titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (direttiva 99/92/CE). VENEZIA TECNOLOGIE spa GRUPPO ENI Istituto di ricerca - 13 -

titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (direttiva 99/92/CE). ATICARTA spa Produzione imballaggi in carta titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (direttiva 99/92/CE) MICHELIN ITALIANA spa Produzione pneumatici Partecipazione in qualità di relatori e formatori alla Riunione dei responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione degli stabilimenti produttivi MICHELIN ITALIA spa. Classificazione delle aree con pericolo di esplosione e valutazione rischio esplosione ai sensi del nuovo titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (direttiva 99/92/CE) dello stabilimento di Fossano (CN), Alessandria e Torino. Corsi di formazione in materia di direttive ATEX per gli uffici tecnici. RECKITT BENCKISER ITALIA spa (Ex Miralanza) Industria Chimica Check-up per identificazione e valutazione aree a rischio esplosione ROHM AND HAAS ITALIA DIVISIONE PULVERLAC Produttore vernici Check-up per identificazione e valutazione aree a rischio esplosione ZEOLITE MIRA srl Industria Chimica titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (direttiva 99/92/CE), presso lo stabilimento di Mira (VE) GRANIFIX srl Industria trattamento/smaltimento rifiuti titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (direttiva 99/92/CE), per lo stabilimento di Conselve (PD) LINO MANFROTTO + CO. Spa Metalmeccanica titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (direttiva 99/92/CE), per lo stabilimento di Pove del Grappa (VI) DANA spa Metalmeccanica titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (direttiva 99/92/CE), per il nuovo impianto di placcatura ad alta velocità presso lo stabilimento di Gardolo (TN) LITEC srl Metalmeccanica titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (direttiva 99/92/CE), per lo stabilimento di Marcon(VE) PILKINGTON spa Produzione vetro titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (direttiva 99/92/CE), per lo stabilimento di Marghera (VE) FAMEPLA srl Metalmeccanica titolo VIII-bis D.Lgs 626/94 (direttiva 99/92/CE), per lo stabilimento di Crespano del Grappa (TV) - 14 -