Anno LXVIII - Settembre 2010 9 WWW.AGRICOLTURA24.COM Mensile-Poste Italiane S.p.A. - sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004, art. 1 c. 1; DCB Forlì PROVA IN CAMPO SEMINATRICE MATERMACC MS 8230
VIDEO della prova in campo La MaterMacc è stata fondata nella zona industriale sanvitese nei primi anni 80, dall attuale Presidente Antonino (Tony) Fiorido. Specializzata nella progettazione e produzione di seminatrici pneumatiche di precisione per le colture tradizionali ed una serie di macchine specifiche per la semina degli ortaggi a pieno campo e sotto serra, seminatrici pneumatiche da grano, spandiconcime e distributori di insetticida microgranulare. La MaterMacc produce apparecchiature elettroniche per il controllo e la gestione delle macchine agricole quali i monitor per le seminatrici di precisione, i controlli elettronici per le seminatrici da cereali, roto-presse ecc. Inoltre, la nostra gamma di monitor IRRIGAMATIC dedicati alla gestione dei rulli irrigatori sono forniti ai maggiori costruttori di tali macchine in tutto il mondo. La MaterMacc, ricerca, progetta, costruisce, sviluppa, esegue il montaggio ed il collaudo di ogni suo prodotto. Questo vale anche per le apparecchiature elettroniche. La produzione dei vari componenti è invece affidata alle aziende più qualificate e specializzate nei vari settori. Ciò permette alla MaterMacc di rispondere in maniera veloce ed adeguata alle sempre crescenti esigenze dell agricoltura moderna, garantendo un prodotto ed un servizio al cliente tempestivo e di alta professionalità. MATERMACC S.p.A..I. Ponte Rosso, Via Gemona 8, 0 8 S. Vito al Tagliamento (P ) Italy Tel. 0 8 Fa 0 8.matermacc.it info matermacc.it
PROVA IN CAMPO Seminatrice MaterMacc MS 8230 di Ottavio Repetti MaterMacc presenta una seminatrice di precisione con telaio regolabile e idraulico. In pochi minuti si può passare da 12 a 8 file, con diverse misure di interfila. Macchina versatile per eccellenza, è l ideale per un contoterzista che debba seguire diverse colture nello stesso giorno. L abbiamo vista lavorare in Friuli Venezia Giulia Quali sono i punti deboli di una seminatrice di precisione? Essenzialmente due: l'uniformità di semina e la versatilità. Vi sono macchine che in determinate condizioni faticano a rispettare i dosaggi, per esempio, anche se ormai la gran parte dei modelli ha risolto questo problema. E poi ve ne sono che, pur essendo efficientissime in una particolare situazione, sono poco adattabili alle diverse condizioni di impiego possibili in un'azienda agricola moderna o in una ditta di lavorazioni in conto terzi, dove si semina di tutto e tutto insieme: bietola, soia, girasole, mais, talvolta le orticole. Inoltre, la variabilità esiste anche all'interno di uno stesso prodotto, per esempio per l'interfila. La MaterMacc è una ditta relativamente giovane e forse proprio per questo motivo ha affrontato la questione della semina con spirito innovatore. Creando, per esempio, un sistema brevettato per aumentare e diminuire a piacere la larghezza dell'interfila. Idea interessante, perché aumenta esponenzialmente la versatilità della seminatrice. Per esempio, permettendole di passare da 8 a 12 file, a seconda delle necessità del momento. Per questo motivo Macchine e Motori Agricoli, in collaborazione con la MaterMacc, ha provato una di queste macchine, valutando sia la qualità della semina sia i tempi di trasformazione. Il dispositivo Easy-Set Prendiamo in esame uno dei modelli di punta della ditta friulana, la MS 8230. Cominciamo dalla struttura, che subito presenta una prima novità. Quante file? Con che interfila? Dipende. Per la precisione, dipende dalle necessità dell'agricoltore. La versione m&ma - n. 9-2010 23
Regolazione dell interfila e uso di 11 o 8 elementi, con telaio idraulico: una seminatrice costruita in funzione della versatilità operativa Durante il test l elemento di semina ha dato prova di lavorare senza problemi anche in velocità. Naturalmente su terreno lavorato il suo compito risulta decisamente più semplice. standard della macchina è venduta come 6-7-8 oppure come 8-12 file. La ragione è che la macchina adotta il sistema Easy-Set per la modifica dell'interfila, ovvero il brevetto citato più sopra. Si basa su un telaio mobile che permette di avvicinare o allontanare gli elementi di semina. La misura è data da staffe che l'operatore deve fissare su appositi supporti 1 2 del telaio. Cambiando le staffe, si possono ottenere diverse interfile. Prendiamo l'esempio della macchina provata: si tratta di una 12 file, adattata a 11 file per tradizione colturale della zona in cui è stata impiegata (la provincia di Gorizia). In versione espansa, può fare interfila da 35 a 54 cm, cambiando come si diceva la larghezza del telaio. Ma è anche possibile impiegare la macchina come una 8 file, sollevando 3 degli elementi di semina come si vede nelle foto di queste pagine. In questo asset- to, la MS 8230 lavora con interfila di 70, 75 o 80 cm. La versatilità è in assoluto la caratteristica principale della macchina, ci dicono i tecnici di S. Vito al Tagliamento. Qualche esempio: oltre che per mais, bietola, soia ecc., può essere usata per seminare cotone con interfila di 95 cm oppure pomodori binati con distanze di 50 cm tra le file e 120 cm tra le bine. Le possibilità sono davvero tante, basta giocare con il numero di elementi e il telaio regolabile. Degno di nota il tempo di trasformazione. Per passare da 11 a 8 file, tre tecnici MaterMacc hanno impiegato circa dieci minuti. Le operazioni da fare sono poche: si tolgono le staffe di fissaggio, si stringe il telaio, si mettono le nuove staffe, si tirano i bulloni e si 3 4 1. La copertura è affidata a un doppio disco a V. Pressione al suolo, distanza tra i dischi e inclinazione dei medesimi possono essere regolate dall operatore. 2. Il parallelogramma che regge gli elementi di semina ha un escursione elevata per adattarsi ai terreni discontinui e zollosi propri della minima lavorazione. 3. Davanti al doppio disco di semina troviamo un rompizolle molto utile quando si opera su minima lavorazione. 4. Il disco di semina vanta alcune caratteristiche esclusive, come la lama di divisione del foro. Con un altezza di 38 cm è in grado di lavorare anche in presenza di residui colturali. 24 m&ma - n. 9-2010
L elemento di semina MaterMacc 8000 è progettato per operare sia su terreno tradizionale sia su minima lavorazione, con zolle e residui 1 2 3a alzano gli elementi che non lavorano. Un tempo di esecuzione così ridotto rende la macchina davvero interessante in molti campi. Per esempio, un contoterzista può cambiare assetto due o tre volte in un giorno, a seconda delle esigenze del cliente. Perde soltanto pochi minuti e fa a meno di acquistare una seconda seminatrice. Per finire, il telaio si chiude idraulicamente per il trasporto su strada. In questo modo non vi sono problemi di ingombro e in pochi minuti è possibile fare trasferimenti da un campo all'altro. L'elemento 8000 Nella sigla che dà il nome alla macchina, il numero 8000 indica il tipo di elemento di semina (il 2 contraddistingue il sistema Easy Set e il 3 il movimento idraulico del telaio). L'elemento 8000 è stato pensato per operare sia su terreno preparato sia su minima lavorazione. Il sistema è costituito da un doppio disco di interramento affiancato, ai lati, da due ruote di profondità in gomma e seguito da una coppia di ruote a V per la chiusura del solco. Prima del disco di semina troviamo uno spartizolle, indispensabile in caso di minima lavorazione. In questo modo la macchina riesce a lavorare anche in presenza di residui colturali affioranti. Il problema della discontinuità del terreno tipico 3b 1. La centralina elettronica permette di attivare e disattivare ciascun elemento di semina. Fornisce inoltre le consuete informazioni su ettari seminati e funzionamento della macchina. 2. Il serbatoio del concime liquido sistemato sul muso del trattore permette di effettuare la fertilizzazione in contemporanea con la semina e, volendo, con trattamenti di geodisinfestazione. 3a-b-c. Il telaio a movimento idraulico consente di chiudere rapidamente la macchina e di trasferirsi da un campo all altro senza problemi di ingombro. della minima lavorazione è stato invece risolto con un parallelogramma ad ampia escursione, dotato di molla di carico. Diverse le possibilità di regolazione per le ruote di chiusura: pressione al suolo, divergenza, distanza alla base possono essere cambiate Ecco come si presenta la MS 8230 in versione da 8 file. dall'operatore in funzione delle condizioni del campo. Magic Sem e Microvolumex La MS 8230 è una seminatrice pneumatica, basata sul sistema Magic Sem e sul distributore omonimo, che è uno dei fiori all'occhiello della MaterMacc: può adattarsi a semi di diversa misura senza che sia necessario sostituire il disco ed è disegnato in modo da ridurre al minimo le forze di attrito. È costruito, spiegano i progettisti, in lega Ixef, dieci volte più resistente dell'alluminio a torsione e flessione e insensibile alle escursioni termiche: caratteristica fon- m&ma - n. 9-2010 25 3c
1 PREZZO DI LISTINO MACCHINA PROVATA 49.391 Un disco speciale È stata posta particolare attenzione nel disegnare il distributore Magic Sem. Per esempio, nella scelta dei materiali, ma anche nelle soluzioni per non dover sostituire sempre i dischi quando si cambia il tipo di seme. Il risultato è buono: con una semplice taratura, la macchina si adatta a differenti calibri 4 3 2 Interfila regolabile Una delle caratteristiche principali della MS 8000 è la possibilità di variare il numero di elementi attivi e l interfila. Questo la rende adattabile a tutti i tipi di semina. La trasformazione richiede pochi minuti e si basa su un sistema di staffe di diversa lunghezza che fissano il telaio mobile sul valore richiesto. 26 m&ma - n. 9-2010
3 Per lavorato e semilavorato La seminatrice è costruita per terreno preparato, ma anche per la minima lavorazione, dove sfrutta l escursione del parallelogramma e le ruote di profondità che mantengono costante l altezza di semina anche in presenza di zolle e residui colturali. Volendo, è disponibile anche un kit per il sodo 1 2 4 Bastano 110 cavalli La MS 8000 non richiede una gran potenza. Per la versione a 12 file bastano 110 cavalli. Se si adotta la concimazione contestuale alla semina, come in questo caso, il serbatoio del fertilizzante funziona anche come zavorra e aiuta nei momenti di svolta e nei trasferimenti 26 m&ma - n. 9-2010
Il disco di semina poggiato su un piatto dotato di cuscinetti con attrito ridotto permette di lavorare con precisione anche oltre i 10 km/h 1a 1b 1c 1d 1e 1a-e. La trasformazione da 11 a 8 file risulta molto semplice. Si devono togliere le staffe che fissano il telaio, stringerlo o allargarlo fino alla misura desiderata grazie al movimento idraulico (foto 1e) e poi mettere le nuove staffe. 2. L ultima operazione consiste nel sollevare gli elementi che non devono lavorare e che saranno poi esclusi attraverso la centralina elettronica. 2 damentale per mantenere funzionalità e precisione di semina al variare della temperatura esterna. In caso contrario, si creano giochi o attriti che impediscono la perfetta rotazione del disco e, di conseguenza, la deposizione del seme. Il disco è appoggiato non sulla guarnizione ma su un piatto portadisco che ruota su due cuscinetti. In questo modo diminuiscono gli attriti e si ha una semina più precisa anche a velocità superiori ai 10 km orari. L'area di aspirazione, inoltre, è chiusa da una sola guarnizione, sempre per eliminare gli attriti. Sul disco abbiamo poi una lama di divisione, esclusiva di MaterMacc. Si tratta di una lamina flessibile che taglia in due il foro del disco, impedendo che la punta del seme vi si infili. In questo modo è possibile gestire semi di diverso calibro senza dover ogni volta usare dischi con fori più grandi o più piccoli. È sufficiente, spiegano i tecnici MaterMacc, registrare il selettore per evitare la deposizione di doppi semi. Microvolumex, invece, è il nome scelto dalla ditta friulana per il suo microgranulatore. Si tratta di un normale dosatore volumetrico con serbatoio da 12 o 25 litri, a seconda delle preferenze del cliente. Per quanto riguarda i serbatoi del concime granulare, possono essere montati a bordo macchina, con capacità da 430 a 1.000 litri, oppure frontalmente al trattore con capacità da 800 a 1.200 litri. L interramento avviene con assolcatore o, optionale, con elemento a doppio disco. Per quanto riguarda l elettronica, doppia scelta anche per software e monitor. Le funzioni sono comunque le solite: contaettari, indicatore della velocità di lavoro, possibilità di attivare e disattivare ciascun elemento (indispensabile, vista la particolarità funzionale della macchina). Infine, è disponibile anche una centralina per la gestione del concime. In prova La macchina messa al lavoro per questo test è dunque la MS 8230. Nella fattispecie, attrezzata con microgranulatore e serbatoio per 28 m&ma - n. 9-2010
Nel complesso la MS 8230 è una macchina costruita per ridurre al minimo i tempi morti. Per esempio, nei passaggi da un campo all altro LA PAGELLA LA PAGELLA LA PAGELLA Elemento di semina 7,5: progettato sia per il terreno lavorato sia per minima lavorazione, poggia su un parallelogramma con ampia escursione per non incontrare problemi in presenza di zolle e residui colturali. È anche equipaggiato con rompizolle anteriore Disco di semina 7: pensato per essere versatile e adattarsi a semi di diverso calibro senza dover essere continuamente sostituito Materiali e struttura 7: struttura piuttosto ben fatta e buona scelta di materiali, soprattutto per il disco distributore. Essendo una macchina adatta alla minima lavorazione, è costruita secondo criteri di resistenza superiori a una normale seminatrice Distribuzione pneumatica 7: efficiente come sempre. In più il metodo Magic Sem adotta alcuni accorgimenti particolari per migliorare il trasporto del seme Sistema di copertura 6,5: doppia ruota in gomma con inclinazione a V. Elevata possibilità di regolazione: pressione sul seme, distanza tra le ruote, inclinazione delle medesime Prestazioni 7,5 Macchina con una buona capacità di lavoro e soprattutto poca necessità di interventi al variare della coltura trattata Versatilità 7,5: è la caratteristicaristica saliente della macchina, a nostro avviso. Capace di adattarsiattarsi quasi a ogni interfila e a moltissime condizioni di lavoro Precisione di semina 7: elevata rispetto delle quote decise dall operatore. Contribuiscono a questo risultato sia la conformazione del disco di semina (poggiato su un piatto che ruota su cuscinetti) sia il sistema elettronico di controllo Maneggevolezza 7: macchina corta e soprattutto dotata di chiusura idraulica. Il passaggio da un campo all altro risulta molto facilitato Carico e serbatoio 6,5: buona autonomia, sia per il seme sia per concime e microgranulatore Elettronica 6,5: solito monitor con le consuete funzioni Condizioni di lavoro 7 I progettisti si sono impegnati per ridurre al minimo le perdite di tempo a macchina ferma e, a nostro avviso, sono riusciti nell intento Potenza richiesta 7: bastano 110 cavalli. Per una seminatrice da 12 file non è male Prezzo d acquisto 6,5: il costo è un po elevato ma la macchina è davvero diversa dalle altre. E spesso fa il lavoro di 2 macchine standard Costi 7 Consumi limitati, grazie alla ridotta potenza richiesta. Si spende un po per l acquisto, sto,maèprev prevedibile viste le caratteristiche. E l impressione è chenevalg valga la pena Uno spaccato dell elemento l di distribuzione ib i Magic Sem. Si vede chiaramente il piatto di supporto del disco e la lamina di divisione dei fori (lamina gialla orizzontale). la distribuzione di concimecime liquido installato sul muso del trattore. Abbiamo seminato su terreno lavorato e in buone condizioni, usando la MS prima nella versione a 11 file e poi trasformandola in 8 file. La macchina ha operato a una velocità di circa 9 km orari, ma avrebbe potuto tranquillamente superare i 10 km/h. L'uniformità di semina è parsa buona e lo stesso vale per la pertura del seme. Naturalmente, per valutare appieno questo parametro avremmo dovuto opera- core su minima lavorazione, cosa che non ci è stata possibile. La trasformazione in 8 file è stata davvero semplice e veloce: non più di 10 minuti, con tre addetti esperti della tecnica. Da solo, un operatore dovrebbe impiegare una quarantina di minuti, all'incirca. Anche la chiusura idraulica per il trasporto è molto comoda e permette di passare da un campo all'altro in pochi minuti. Infine, non è da sottovalutare la potenza richiesta: per lavorare bastano poco più di 100 cavalli, una dimensione che evita compattamenti e inutili sprechi di gasolio. Nel complesso la MS 8230 è dunque una macchina pensata soprattutto per velocizzare il lavoro: durante la semina, ovviamente, ma anche nei tempi morti e nell'adattamento alle diverse esigenze di campo. Ovvero nelle fasi in cui, solitamente, si perde più tempo, tra sostituzione dei dischi e regolazioni varie. m&ma - n. 9-2010 29