REGIONE CAMPANIA AZIENDA SANITARIA LOCALE NA2 NORD UOC Flussi Informativi - Controllo di Gestione Via C. Alvaro, 8 Monteruscello Pozzuoli Tel. 0813050420-21-18-16 - 44 tel/fax 0813050419 Email : flussi.informativi@aslnapoli2nord.it MOBILITA SANITARIA INTERNAZIONALE ANNO 2009 1 TRIMESTRE 2014 MOBILITA SANITARIA INTERNAZIONALE PASSIVA - FATTURATO ANNO / DISTRETTO DI RESIDENZA - COSTO MEDIO PROCAPITE PER DISTRETTO - COSTO PRESTAZIONI PER TIPO DI CONDIZIONE ASSISTITO / DISTRETTO / ANNO MOBILITA SANITARIA INTERNAZIONALE ATTIVA - RIMBORSI TOTALI PER ANNO -.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.- A cura del Dott. Bruno Bonavoglia dell UOC Flussi Informativi Controllo di Gestione
MOBILITA INTERNAZIONALE: COSTI PER RIMBORSI DELLE PRESTAZIONI La mobilità dei cittadini appartenenti alla Comunità Europea (UE), nell ambito dei vari Paesi membri, è stata, nel corso degli anni, resa più facile e sicura grazie ad una serie di garanzie e di diritti, che le norme della UE hanno stabilito per essi. Dal 2004, in particolare, è stata sistematizzata la materia, che prima veniva affrontata con una serie slegata di norme ed accordi di coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale dei vari Paesi. Tra gli aspetti trattati da tali regolamenti (ultimi il n 987 e 988 del 2009 ), c è quello che riguarda l assistenza sanitaria usufruita dai cittadini di un Paese, che soggiornino, per vario motivo, in un altro Paese della Comunità. Le attuali norme stabiliscono che la Nazione, al cui SSN appartiene il cittadino, debba risarcire i costi sostenuti dal Paese ospitante per l assistenza sanitaria, secondo la legislazione e le tariffe del Paese ospitante stesso e che ha erogato le prestazioni. Dal 2005 2006 il Ministero della Salute ha iniziato a trasferire le competenze di verifica e di addebito delle richieste di rimborso alle AASSLL di competenza. Il sistema è stato via via rettificato e portato a regime, e, si può dire che dagli anni 2009-2010, esso rende pienamente ragione dei volumi di prestazioni sanitarie che si scambiano i vari Paesi della Comunità Europea. Utilizzando i dati, aggiornati a tutto agosto 2014, si rappresentano i seguenti reports: MOBILITA INTERNAZIONALE PASSIVA. Le fatture complessive pervenute, con riferimento agli anni dal 2009 al 2014, per la ASL NA2 Nord, sono ad oggi, circa 8.600. L'importo globale che è stato richiesto a rimborso ammonta a circa 7 milioni di euro. La Tabella 1 mostra la distribuzione dei costi chiesti a rimborso, per anno di competenza. La riduzione che si nota per il 2013 e 2014 rientra nella normale latenza con cui le fatture vengono emesse e giungono alla ASL, per cui il dato, solo fino al 2012, può ritenersi sufficientemente consolidato, seppure non sono esclusi ulteriori incrementi.
La Tabella 2 mostra la distribuzione complessiva dei debiti maturati fino ad oggi, nei confronti dei vari Paesi Comunitari. Si nota come Francia, Svizzera e Germania siano di gran lunga i Paesi verso i quali siamo maggiormente debitori.
Ecco ora la distribuzione del fatturato complessivo, per Distretto di residenza dei cittadini e per Anno di competenza. Tabella 3. Il costo totale per Distretto, dal 2009 ad oggi, tradotto in grafico, e che mostra la percentuale di ciascun Distretto, appare come : 45 8% Costi Sanitari Estero 46 5% 47 2% 35 9% 44 7% 36 21% 43 6% 42 3% 41 15% 40 6% 39 4% 38 6% 37 8%
La Tabella 4 standardizza il debito totale riferito ad ogni Distretto, rispetto alla propria popolazione (anno 2012). Le successive Tabelle tendono a discernere quante e quali tipologie di utenti ricevano prestazioni sanitarie all estero. La Tabella 5 espone i fatturati richiesti per le prestazioni erogate di Altissima Specializzazione. (Modelli TRS ed E112 / S2). Sono, in pratica, le prestazioni di trapianto o le terapie per neoplasie, e successivi prosiegui e controlli di terapia, laddove gli utenti vengono preventivamente autorizzati a recarsi all estero per tali prestazioni programmate.
La Tabella 6 mostra i fatturati di utenti che risiedono all estero per periodi più o meno lunghi, come lavoratori in trasferta, studenti, oppure pensionati ecc. ( Modelli E 106 E109 E120 E 121 S1 ecc.). Si tratta, pertanto, di una assistenza completa per tali utenti, e che va dalla erogazione di farmaci e prestazioni per le eventuali patologie croniche di cui possono essere affetti, a quelle necessarie anche occasionalmente, fino ai ricoveri ospedalieri per qualunque motivo. La Tabella 7 indica la spesa per utenti che occasionalmente si trovano all estero ed hanno ricevuto prestazioni sanitarie necessarie o urgenti. (TEAM). Si tratta quindi in gran parte di turisti o, comunque, di persone che si recano all estero per un breve periodo; in ogni caso, come prevede la norma, non superiore ai tre mesi. In questa ultima tipologia di utenza, sono compresi 435 ricoveri, per l importo complessivo di 1.629.786,06. Le giornate di degenza sono state in tutto 2.728, per un costo medio di 597 euro /die.
MOBILITA INTERNAZIONALE ATTIVA. Il volume di prestazioni che la nostra ASL eroga ad utenti stranieri, assistiti da Sistemi Sanitari Esteri (quindi ad esclusione di STP Stranieri temporaneamente presenti - od ENI Europei non in regola con l iscrizione sanitaria), non è molto alto. Va comunque detto che non si è ancora riusciti a mettere a regime una macchina organizzativa che intercetti tutti i casi in parola, considerando che esiste una tipologia di assistiti esteri, che sono costituiti da turisti propriamente detti o da pensionati stranieri che decidono di venire a vivere più o meno stabilmente nei nostri Comuni, ma anche una tipologia di assistiti, cittadini nati in Italia, che sono emigrati all estero anni or sono per lavoro, ed ora ritornano, da pensionati, nei propri Comuni di origine. E infatti significativo che, mentre alcuni Distretti Sanitari riescono ad individuare e tenere segnalati questi utenti, in modo da permettere il recupero dei costi sanitari, altri non sono ancora riusciti ad estrapolarli dalla loro anagrafe assistiti. Il volume di prestazioni richieste a rimborso, per l assistenza ospedaliera, è illustrato nella Tabella 8:
Va detto, per tali dati, che il 2013 non è ancora consolidato, trattandosi, in sostanza, dei dati del solo I semestre. E va precisato anche che tali importi provengono esclusivamente dal PO Rizzoli di Ischia, essendo l attuale produzione di fatture a rimborso, dagli altri presidi della ASL, pari a zero. Per il recupero dei costi per l assistenza territoriale, i valori economici e la Distribuzione per Distretti è la seguente: Tabella 9. La tabella 10, che espone la tipologia degli assistiti, dimostra che i diversi Distretti hanno probabilmente ancora difficoltà ad individuare tutte le diverse variabili di assistenza verso l estero che il SSN e gli accordi comunitari prevedono, e che possono sussistere nei propri territori.