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Transcript:

Progetto di una UdA flipped Titolo: La disposizione degli strumenti in un'orchestra Sinfonica Docente: Giulia Sfoggia Tipo di scuola: Scuola Secondaria di Primo Grado Materia: Educazione Musicale Classe: Seconda Scelta dell argomento curricolare: (indicare l argomento curricolare che si vuole affrontare con approccio flipped classroom, esempi: la struttura atomica della materia, la punteggiatura grammaticale, il Congresso di Vienna ecc.) La disposizione degli strumenti in un'orchestra Sinfonica Come si intende attivare l interesse e la curiosità degli allievi: (indicare come si intende stimolare l interesse, motivare e coinvolgere gli allievi in modo da renderli parte attiva nella costruzione delle conoscenze indicate. Tipicamente ciò avviene lanciando una sfida che può consistere nel porre una domanda a cui risponde oppure un problema da risolvere, oppure una ricerca da effettuare, un caso da analizzare in modo coinvolgente e motivante.) Propongo agli studenti la visione a casa di una parte di un concerto in cui è presente un'orchestra Sinfonica (ad esempio: il primo Movimento della V Sinfonia di L. Van Beethoven eseguita dai Berliner Philharmoniker diretti da Claudio Abbado) : https://www.youtube.com/watch?v=xsf8geyjlus Accompagno la visione del concerto ad alcune domande che stimolano l'attenzione e la curiosità dei ragazzi: Quali strumenti sono presenti nell'orchestra? Come sono disposti? Perchè alcuni strumenti (ad esempio il violino) sono presenti in gran numero e altri (ad esempio il flauto traverso) sono presenti in piccolo numero? Quali attività si intendono svolgere prima della lezione: (indicare se l azione didattica proposta prevede attività preparatorie da svolgere prima della lezione d aula. Ed esempio fruizione di risorse didattiche che costituiscano un quadro di riferimento, richiamino preconoscenze, attivino la curiosità oppure attività di verifica delle conoscenze già affrontate per mettere meglio a punto l azione in classe. Indicare le risorse utilizzate.) Come compito per casa chiedo agli studenti di elencare gli strumenti che riconoscono nell'orchestra del video, riportando anche il numero in cui sono presenti. I prerequisiti sono: aver già affrontato la classificazione degli strumenti, ovvero aver già studiato tutti gli strumenti musicali, il loro suono, le loro caratteristiche. aver già visto e commentato la fiaba musicale Pierino e il Lupo di Sergey Profokiev e l'opera Il carnevale degli animali di C. Saint Saens. In queste opere infatti vengono presentati gli strumenti musicali, associati ad animali o personaggi. Aver lavorato su queste opere infatti dovrebbe permettere ai ragazzi di riconoscere gli strumenti musicali, oltre che visivamente, anche dal loro timbro.

Quali attività si intendono svolgere in aula: (indicare le metodologie didattiche che si intendono utilizzare in classe: lezione frontale, lavoro di gruppo, apprendimento fra pari, studio individuale per consentire agli allievi di rispondere alla sfida proposta e costruire le conoscenze richieste, indicando anche diverse metodologie e più fasi successive.) Una volta fatto il lavoro richiesto per casa, viene predisposta la lezione in aula. Per questo tipo di attività viene impiegata una lezione di due ore attaccate; la modalità scelta è quella del lavoro in piccoli gruppi. 1- Innanzitutto, la classe viene divisa in due: una parte lavorerà sugli strumenti ad arco e le percussioni, l'altra parte sugli strumenti a fiato. 2- Ciascuna delle due parti viene divisa a sua volta in piccoli gruppi, da 3-4 persone al massimo. Il compito da svolgere per ogni piccolo gruppo è quello di costruire una mappa dell'orchestra, utilizzando un foglio formato A3 (su cui è già stata disegnata la figura del direttore d'orchestra, come punto di riferimento) e assegnando ad ogni strumento musicale un colore diverso. I ragazzi devono cercare di ricostruire, in base a quanto osservato nel video a casa, la disposizione degli strumenti nell'orchestra, cercando di rispettare il più possibile anche il numero in cui sono presenti. Facendoli lavorare a piccoli gruppi si attiverà quel meccanismo di aiuto reciproco per cui chi ha memorizzato meglio ciò che viene richiesto di riprodurre riesce ad aiutare chi è più in difficoltà. Il tempo assegnato per questa attività è di circa trenta minuti. 3- successivamente, ad ogni gruppo che si occupa degli strumenti ad arco e percussioni viene unito un gruppo che si occupa degli strumenti a fiato; in questo modo si forma l'orchestra completa e i ragazzi hanno un'ulteriore occasione per scambiarsi pareri, cambiare, aggiungere o spostare gli strumenti. Il risultato finale, unendo le mappe corrette di strumenti ad arco, strumenti a fiato e percussioni dovrebbe essere più o meno questo (l'orchestra qui sotto riportata serve solo da esempio, non corrisponde esattamente all'orchestra che L. Van Beethoven usa nella sua V Sinfonia).

4- la fase finale, che precede la valutazione delle mappe, prevede la risposta, attraverso una discussione di gruppo che coinvolge tutta la classe alle domande di partenza, che erano state fatte al momento della visione domestica del video del concerto: Quali strumenti sono presenti nell'orchestra? Come sono disposti? Perchè alcuni strumenti (ad esempio il violino) sono presenti in gran numero e altri (ad esempio il flauto traverso) sono presenti in piccolo numero? Il ruolo dell'insegnante è quello di guida della discussione: deve condurre gli interventi e gli scambi di opinioni dei ragazzi, correggendo eventuali loro errori e aiutandoli a trovare la giusta risposta alle domande, basandosi sulle mappe costruite in gruppo, dipanando i dubbi e, in caso di bisogno, rivedendo il video dell'orchestra in questione. Lo scopo della discussione è quindi quello di definire la mappa corretta dell'orchestra, esplicitando quindi la tipologia e il numero corretti degli strumenti presenti, nonché quello di riflettere sul fatto che timbro, intensità e caratteristiche sonore di ciascun strumento determinano la consistenza del loro numero in orchestra.

Quali attività di verifica degli apprendimenti concludono l attività didattica: (indicare quali strumenti di valutazione formativa e sommativa si ritiene di dover attuare per verificare e consolidare gli apprendimenti e lo sviluppo di competenze.) Una volta raccolte tutte le mappe elaborate dai ragazzi si procede alla valutazione, che avviene attraverso un processo collettivo di riflessione, aiutandosi con la visione del video assegnato per casa. Il momento della valutazione è quindi anche di auto-valutazione; tutti insieme, ragazzi e insegnanti, esaminano le mappe, trovando le corrispondenze o le incongruenze con il video. Viene assegnato un giudizio al lavoro di ciascun piccolo gruppo, sulla base di una rubrica valutativa, che è stata fornita ai ragazzi al momento della consegna in classe, con l'indicazione dei livelli di padronanza per ogni dimensione. Si allega qui sotto la Rubrica: DIMENSIONI CRITERI INDICATORI Tipologia di strumenti Numero degli strumenti Disposizione degli strumenti Individua la tipologia degli strumenti Riporta il corretto numero di strumenti per ogni tipologia Riporta la corretta disposizione degli strumenti tra di loro e rispetto al direttore Individua la tipologia degli strumenti presenti nell'orchestra del video proposto Riporta il corretto numero di strumenti per ogni tipologia, così come presenti nell'orchestra del video proposto Riporta la corretta disposizione degli strumenti tra di loro e rispetto al direttore, così come si osserva nel video proposto DIMENSIONI Tipologia di strumenti Numero degli strumenti Disposizione degli strumenti LIVELLI DI PADRONANZA Pieno Adeguato Parziale tutti gli strumenti presenti nell'orchestra del video mappa gli strumenti nel numero corretto, come si vede nel video strumenti nella mappa nel modo corretto e senza imprecisioni buona parte degli strumenti presenti nell'orchestra del video mappa gli strumenti in un numero abbastanza corretto, come si vede nel video strumenti nella mappa in un modo abbastanza corretto, con qualche imprecisione solo in minima parte gli strumenti presenti nell'orchestra del video mappa gli strumenti in un numero sbagliato rispetto a quanto si vede nel video strumenti nella mappa nel modo scorretto, o con molti errori

In che modo l approccio proposto differisce dal suo approccio tradizionale? (indicare i vantaggi dell approccio scelto rispetto all approccio tradizionale e mettere in luce le differenze.) Il vantaggio principale dell'approccio qui presentato rispetto a quello tradizionale è che richiede una rielaborazione di quanto viene osservato e una ri-costruzione. Nell'approccio tradizionale infatti sarebbe stata presentata la mappa dell'orchestra ai ragazzi già compilata (come quella allegata sopra) senza che i ragazzi provassero a capire da soli il motivo per cui certi strumenti siano presenti in numero maggiore e altri in numero minore e senza che si sforzassero di ricordare come fossero disposti gli strumenti tra di loro e rispetto al direttore d'orchestra. In altre parole, nell'approccio tradizionale non viene stimolata la domanda perchè? e non si prevede un'azione attiva da parte dei ragazzi, ma solo passiva e di semplice osservazione. Inoltre, l'approccio qui presentato costringe i ragazzi a far riferimento a quanto già studiato riguardo al timbro degli strumenti (attraverso opere già studiate, come Pierino e il lupo ). Il fatto di dover elaborare una mappa, d'altra parte, permette ai ragazzi di interiorizzare meglio l'argomento, facendo quindi in modo che le informazioni apprese non siano a breve termine e non vengano dimenticate subito (che è il rischio di un approccio passivo e meramente nozionistico all'argomento).