Tra Ottocento e Novecento prende avvio la corrente artistica letteraria del DECADENTISMO PERCHE'? DOVE? QUANDO ESATTAMENTE? FRANCIA intorno al 1880 coinvolgendo i Il termine "decadenza" viene usato per la prima volta dal poeta francese Paul Verlaine per indicare uno stato di malessere, di stanchezza, di sfinimento e di INCOMPRENSIONE dell'artista nei confronti della società e viceversa. collaboratori della rivista francese "Le Décadent, per poi diffondersi in tutta Europa. 1) un profondo disagio degli intellettuali (artisti, scrittori e poeti) nei confronti delle veloci trasformazioni economiche sociali che si manifestarono verso la fine dell'ottocento; 2) percezione da parte degli intellettuali di un crescente divario tra gli obiettivi della letteratura e dell'arte (il bello) e quelli della moderna società industriale (il profittoguadagno); 3) l'intellettuale non riesce più come in precedenza (durante il Romanticismo e il Verismo) a incidere in una società divenuta ormai di massa; 4) anche la letteratura si lascia influenzare dalle logiche di mercato basate sul successo: un'opera letteraria è ritenuta valida solo se viene venduta. COME REAGISCE A TALE DISAGIO L'INTELLETTUALE? 1
L'intellettuale manifestò comportamenti di RIFIUTO NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA' che sfocia in un vero disprezzo, anche perchè la società stessa considerava l'artista come un elemento improduttivo. MANCANZA DI FIDUCIA NEI CONFRONTI DELLA RAGIONE E DELLA SCIENZA ISOLAMENTO DALLA SOCIETA' con ideali provocatori, anticonformisti e critici (ad esempio, molti artisti conducevano un'esisteza in opposizione ai costumi di vita del perbenismo tipici della borghesia produttiva, rifugiandosi nell'alcol e nelle droghe). l'intellettuale decadente riteneva che solo l'intuitività e la sensibilità del poeta scrittore poteva permettere all'uomo comune di comprendere i misteri profondi della vita. QUALI SONO LE TEMATICHE DELLA POESIA DECADENTE? 2
I poeti decadenti elaborarono l'ideale della... POESIA PURA (fine a se stessa) ma che tende a svelare la verità nascosta dietro le apparenze delle cose (POETA VEGGENTE) che non si propone obiettivi pratici (es.: evento storico) che non si propone obiettivi educativi o morali (es.: trasmettere valori come la giustizia e la libertà) che non si propone obiettivi di denuncia sociale (es.: condizione dei lavoratori nei sobborghi delle città industriali o nelle campagne) esempio: il nido in apparenza è il luogo in cui trovano rifugio gli uccelli, diventa simbolo degli affetti familiari nella poesia di Giovanni Pascoli. Per realizzare l'obiettivo della POESIA PURA i decadenti utilizzano nuove forme e tecniche poetiche: 1) uso di parole suggestive, in grado di creare effetti musicali (figure retoriche di suono come l'allitterazione e l'onomatopea); 2) costruzioni sintattiche dal significato oscuro e volutamente difficile; 3) utilizzo della metafora e, soprattutto dell'analogia (accostare parole che indicano realtà lontane tra loro, il cui rapporto di somiglianza può essere solo intuito). 3
Allitterazione: consiste nella ripetizione in parole diverse, all'interno di un verso o di versi successivi, di vocali, consonanti o sillabe che abbiano lo stesso suono. Allitterazione: della R : settembre, migrare, ora, terra, Abruzzi, pastori, verso, mare (vv. 1 3) Settembre, andiamo. E tempo di migrare. Ora in terra d Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare ( Pastori di Gabriele D Annunzio) Onomatopea: consiste nell'utilizzare le parole in modo tale da suggerire e riprodurre il suono, il rumore o il verso della cosa o dell'animale che si vuole indicare (imitazione fonetica dell'animale di cui si parla o scrive). Il tuo trillo sembra la brina che sgrigiola, il vetro che incrina... trr, trr, trr, terit, tirit... ("L'uccellino del freddo" di Giovanni Pascoli) 4
Per riassumere: IL DECADENTISMO sviluppa una POESIA CHE le parole (nella poesia decadente) perdono il loro significato letterale per acquisire un significato simbolico. rinuncia ad una comunicazione chiara ed esplicita per diventare prevale la musicalità del verso poetico; i versi sono svincolati da ogni regola metrica; i versi sono carichi di significato e di simbologie. OSCURA e ALLUSIVA 5
I maggiori esponenti del decadentismo furono i poeti francesi "simbolisti", chiamati "maledetti" perché quasi tutti condussero vite disordinate e trasgressive: C. Baudelaire, P. Verlaine, A. Rimbaud e S. Mallarmé Nel panorama anglosassone si distinse la contraddittoria ma geniale figura di Oscar Wilde In Italia gli intellettuali e gli artisti più sensibili alle tematiche decadenti furono: GIOVANNI PASCOLI GABRIELE D'ANNUNZIO ITALO SVEVO LUIGI PIRANDELLO 6