IL TORRENTE COSIA: FILO CONDUTTORE DELLA BIODIVERSITA' TRA NATURA E UOMO BANDO CARIPLO - SCUOLA 21, A.S. 2013/14 FASE 1: "ESPLORAZIONE DELL'ARGOMENTO" - CLASSE III UNITA' DI APPRENDIMENTO 1: L'AGROECOSISTEMA Tree Work Bando Cariplo 2013/14 U.A.1
Le antiche varietà di piante da frutto Realizzata da: Martino Cantaluppi Marco Gilardoni Ivan Di Matteo Tree Work Bando Cariplo 2013/14 U.A.1
La mela del castagno Questa varietà viene coltivata nelle zone da dove ha preso origine, in alta collina, vicino ai terreni coltivati a castagno. E una varietà molto pregiata per la rusticità della pianta e per le ottime caratteristiche organolettiche del frutto, che sono mantenute intatte per mesi. La pianta è vigorosa e molto rustica, a portamento espanso; produce in maniera costante, fiorisce in epoca medio tardiva. Il frutto è medio grande, di forma rotondeggiante, simmetrico, con il peduncolo grosso e lungo, inserito in una cavità media, acuta. La buccia è lucida, liscia di colore verde con sfumature violacee e che a maturazione vira al giallo. Le lenticelle sono poco evidenti. La polpa è bianca, acidula, molto aromatica e croccante, di eccellente qualità. Questa mela viene raccolta tradizionalmente con la luna calante di ottobre e si conserva egregiamente fino ad aprile.
La mela del castagno
Susina fratina Fiorisce nella prima decade di aprile e matura nella prima decade di agosto. Presenta un albero di vigore medio. Il frutto di medie dimensioni con forma allungata, colore verde-giallo, con leggera sfumatura arancio nella parte soleggiata; polpa di colore giallo, dolce, succosa, aderente, di ottime qualità gustative.
Susina fratina
Il cotogno Il cotogno è una specie arborea antica di origine dell'asia minore e del Caucaso; ha un apparato radicale superficiale, quindi è abbastanza sensibile alla siccità. Il portamento è generalmente arbustivo o cespuglioso, tronco è eretto con ramificazioni espanse, la corteccia è grigio scuro. I germogli sono di colore bruno-verde con lenticelle. Il frutto è un pomo di forma e pezzatura variabili. E' ricoperto da un'abbondante peluria che scompare con la maturazione, in questa fase il frutto assume una colorazione giallo dorato. La polpa è di colore bianco-giallastro, è soda, acida ed astringente, per cui non si presta all'utilizzo per il consumo fresco.
Il cotogno
Corniolo Il corniolo cresce in zone temperate, preferisce terreni calcarei ben drenati si adatta anche a terreni poco fertili. E un albero o arbusto, deciduo che raggiunge 3-6 m di altezza. Fiorisce in aprile prima della comparsa delle foglie. Il frutto ha la forma di un'oliva, lunga 1-2 cm, di colore rosso, si raccoglie ad agosto, settembre.
Corniolo
Il sorbo L'area di origine del sorbo è ritenuta l'europa meridionale dell'est. Un tempo coltivato per i frutti e per il legno. la pianta è resistente al freddo, e si adatta a tutti i tipi di suolo, teme solo i ristagni idrici. E albero deciduo alto fino a 15 m, con chioma rotonda aperta, le piante giovani hanno chioma compatta tendente all'assurgente. L'albero cresce lentamente ed è molto longevo può vivere oltre 400-500 anni. I Frutti sono pomi, portati in gruppi di 4-10, di 2-3 cm di diametro, generalmente con 2-5 semi(max. 10); buccia gialla o verdastra, spesso soffusa di rosa o rosso, maturano nel mese di ottobre
Il sorbo
Pera conte Famiglia: Rosaceae Genere: pyrus Specie: p. Communis Nome locale: Pera del "Conte". Origine e diffusione: antica varietà di origine americana (Boston), nella Valle del Giovenco è presente anche la "pianta madre". Albero: di media vigoria molto produttivo. Epoca di raccolta: prima decade di settembre. Frutto: periforme o calebassiformi, con picciolo medio(13 mm); buccia di colore giallo soffusa di rosso all'insolazione, con numerose lenticelle, pezzatura medio-grande, peso medio gr. 250 Caratteristiche agronomiche: produttività elevata
Pera conte
Pera curato Famiglia: Rosaceae Genere: pyrus Specie: p. Communis Nome locale: pera Bottiglia. Origine e diffusione: antica varietà di origine francese, diffusione Italia centro-settentrionale, nella Valle del giovenco è presente con numerosi esemplari. Albero: di media vigoria molto produttivo. Epoca di raccolta: seconda-terza decade di ottobre. Frutto: periforme, con picciolo medio-lungo sottile e ricurvo; buccia di colore verde-giallastra soffusa di rosso all'insolazione, con numerose lenticelle e spesso caratterizzata da una striscia rugginosa longitudinale che si estende dal peduncolo fino alla cavità calicina; pezzatura media, con peso medio gr. 170
Pera curato