La certificazione ATEX Nota informativa
PRINCIPI DI SICUREZZA Gli impianti dove vengono lavorate e depositate sostanze infiammabili devono essere progettati, eserciti e mantenuti in modo da ridurre al minimo le loro emissioni e le conseguenti estensione dei luoghi pericolosi con atmosfere potenzialmente esplosive, sia nel funzionamento normale, sia in quello anormale. ATMOSFERA POTENZIALMENTE ESPLOSIVA Una atmosfera potenzialmente esplosiva è una atmosfera che potrebbe diventare esplosiva a seguito delle condizioni locali in cui si opera. Si tratta di una miscela di aria e di sostanze infiammabili sotto forma di gas, nebbia, vapori o polveri, in cui dopo l infiammazione, la combustione si propaga all insieme della miscela non bruciata. Le apparecchiature (elettriche e non elettriche) per essere utilizzate in questi ambienti con atmosfere potenzialmente esplosive devono sottostare a quanto disposto dalla Direttiva Europea ATEX 94/9/CE. OBIETTIVI DELLA CLASSIFICAZIONE DEI LUOGHI La classificazione dei luoghi è metodo per analizzare e classificare l ambiente dove si possono formare delle atmosfere esplosive, al fine di facilitare la corretta scelta ed installazione delle costruzioni (apparecchi) da impiegarsi con sicurezze in tali luoghi, tenuto conto dei gruppi e delle classi di temperature dei gas. La norma di riferimento per la classificazione dei luoghi pericolosi in conseguenza alla presenza di gas atmosfere potenzialmente esplosive è la CEI-EN60079-10. ZONE In relazione alla frequenza di formazione, ed alla permanenza di una atmosfera esplosiva per la presenza di gas, i luoghi pericolosi sono classificati nelle seguenti zone: ZONA 0 : Luogo dove è presente continuamente o per luoghi pericoli di un atmosfera esplosiva per la presenza di gas (> 1000 h/anno)* ZONA 1 : Luogo dove è possibile sia presente durante il funzionamento normale un atmosfera esplosiva per la presenza di gas (>10h <1000 h/anno)*
ZONA 2 : Luogo dove non è possibile sia presente un atmosfera esplosiva per la presenza di gas durante il funzionamento normale o, se ciò avviene, è possibile sia presente poco frequentemente e per breve periodo. (>0,1 h fino a 10 h/anno)* *(indicativo: riferimento guida CEI 31-35:2001-01) DIRETTIVE ATEX ATEX deriva dal francese ATmospheres EXplosibles ed è il nome di due Direttive Europee che regolamentano le atmosfere potenzialmente esplosive. La prima, 94/9/CE, riguarda i materiali elettrici e non elettrici per atmosfere potenzialmente esplosive e mira ad avvicinare le diverse legislazioni degli Stati Membri dell Unione Europea per le apparecchiature ed i sistemi di protezione previsti per queste zone a rischio. La seconda, 99/92/CE, prescrive i requisiti minimi di protezione in materia di sicurezza e salute dei lavoratori esposti ai rischi di atmosfere esplosive. In particolare, i nostri Riscaldatori sono conformi alla Direttiva 94/9/CE Allegato VII ed alle norme CENELEC EN50014 ed. 1997 + A1 e A2 1999 Costruzioni elettriche per atmosfere potenzialmente esplosive. Regole Generali e EN50018 ed. 2000 Custodie elettriche per atmosfere potenzialmente esplosive. Custodia a prova di esplosione d. La grande differenza tra questa Direttiva e le precedenti è che vengono considerati tutti i rischi di esplosione di ogni natura che possono costituire sorgenti di innesco ( per esempio urti meccanici; onde elettromagnetiche, sovrariscaldamento, radiazioni ecc.) e si applica a tutti i prodotti, anche non elettrici, che sono utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva. CERTIFICAZIONE PRODOTTI ATEX (94/9/CE) I prodotti elettrici devono essere certificati CE di tipo da appositi Enti europei autorizzati e la loro produzione deve essere sottoposta alla Garanzia Qualità Prodotto mediante NOTIFICA da parte di appositi Organismi di Notifica autorizzati Europei. La targa di identificazione del prodotto deve riportare diversi simboli specifici, come illustrato in seguito.
Dal 1 luglio 2003 ogni singolo prodotto che verrà immesso sul mercato dovrà obbligatoriamente essere conforme alle prescrizioni della Direttiva 94/9/CE ATEX. La Direttiva 99/92/CE La Direttiva 99/92/CE affronta gli obblighi degli utilizzatori riguardo la prevenzione delle esplosioni e le relative protezioni; l utente deve adottare opportune misure tecniche o organizzative, valutare i rischi di esplosione, suddividere in zone gli ambienti in cui possono crearsi atmosfere esplosive e segnalare le zone definite. CORRISPONDENZA ZONE/CATEGORIE Categori a Tipo di atmosfera esplosiva Zona Altre zone di applicazione 1G 0 1, 2 1D 20 21, 22 2G 1 2 2D 21 22 3G 2-3D 22 - RESPONSABILITA La classificazione eventuale, nel rispetto della vigente normativa relativa alla sicurezza nell'ambiente di lavoro, delle aree in cui i prodotti verranno collocati, anche ma non solo in riferimento alle direttive ATEX 94/9/CE e 99/92/CE, deve essere fatta a cura dell'acquirente.
L'acquirente deve valutare la sua zona di utilizzo e di conseguenza adottare materiale conforme alle direttive ATEX utilizzandolo correttamente. Deve garantire la sicurezza durante eventuali riparazioni o manutenzioni. WAGNER colora srl non si assume alcuna responsabilità in relazione alla classificazione delle aree di lavoro ed alla decisione relativa ai luoghi di collocazione dei propri prodotti. WAGNER colora srl mette preventivamente a disposizione dell'acquirente il dettaglio delle marcature che identificano le caratteristiche essenziali di sicurezza dei propri prodotti. ESEMPIO DI MARCATURA II 2G EEx d IIB T3 Marchio comunitario Gruppo di appartenenza II industrie diverse dalle miniere Categoria 2G prodotti con livello di protezione elevato adatto ad atmosfere esplosive dovute alla presenza di gas, vapori o nebbie Costruzione elettrica rispondente a norma europea CENELEC Modo di protezione usato d a prova di esplosione Gruppo di GAS IIB etilene Classe di Temperatura T3 200 (max temperatura superficiale)