LE PROCEDURE DI SOVRAINDEBITAMENTO EX LEGGE 3/2012 E succ.

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1 LE PROCEDURE DI SOVRAINDEBITAMENTO EX LEGGE 3/2012 E succ. Torino, 15 dicembre 2016 Dott.sa GOFFI Patrizia

2 Le procedure: 1) Sovraindebitamento del debitore non fallibile art. 10 e ss; 2) Sovraindebitamento del consumatore art. 12 bis. e ss; 3) Liquidazione del patrimonio del debitore art. 14 ter. e ss;

3 Disposizioni comuni: Presupposti soggettivi: i soggetti legittimati al ricorso e alle procedure di sovraindebitamento; Presupposto oggettivo: presenza di uno stato di sovraindebitamento;

4 Casi di inammissibilità: Debitore assoggettato o assoggettabile alle procedure concorsuali maggiori ; Abbia già fatto ricorso ad una delle procedure di sovraindebitamento nei cinque anni antecedenti; Abbia subito procedimenti di revoca, risoluzione o annullamento degli accordi omologati (ex art. 14 14 bis.); Abbia subito procedimenti di revoca, risoluzione o annullamento di accordi o piano omologati; Incompletezza della documentazione allegata o mancato rispetto dei limiti di cui all art.7 (soddisfacim.cred.privilegiati).

5 Limiti (art.7): Venga assicurato il regolare pagamento dei crediti impignorabili ai sensi dell art.545 c.p.c. (es.alimenti, sussidi, ecc.); Sia previsto il pagamento integrale, ma eventualmente dilazionato, dei tributi costituenti U.E. (Iva, ritenute, ); Possibilità di falcidia di ogni altro credito, compresi quelli privilegiati, purché a questi ultimi sia assicurato un pagamento in misura non inferiore a quello realizzabile dalla liquidazione dei beni su cui insiste la prelazione.

6 Contenuto della proposta (art.9 c.2-3-3 bis): Elenco di tutti i creditori; Elenco di tutti i benie degli atti di disposizione degli ultimi 5 anni; Dichiarazione dei redditi degli ultimi 3 anni; Spese correnti necessarie al sostenimento della famiglia; Composizione del nucleo familiare con certificazione dello stato di famiglia; Scritture contabili degli ultimi 3 esercizi (nell accordo); Dichiarazione degli eventuali redditi percepiti.

7 Allegati alla proposta a cura dell O.C.C. Nel caso dio accordo del debitore non fallibile viene richiesta una attestazione dell O.C.C. sulla fattibilità del piano ai sensi dell art.9 c.2 e art.15 c.6 L3/2012.

8 Verifiche preliminari dell O.C.C.: In via preliminare istanza ex art.15 c.10 al Giudice delegato per l accesso ai dati del soggetto contenuti nell anagrafe tributaria, nei sistemi di informazioni creditizie, nelle centrali rischio e nelle altre banche dati pubbliche. 1) Verifica delle completezze ed esclusività della documentazione allegata alla domanda; 2) Circolarizzazione ai creditori per precisazione del credito; 3) Verifiche dei dati rinveniente dalle Banche Dati.

9 Banche Dati: (a titolo esemplificativo) Centrale rischi; Centrale di Allarme interbancaria; P.R.A.; Esecuzioni Mobiliari e Immobiliari; Comuni; Equitalia; INPS; Agenzia delle Entrate; CRIF; C.T.C.; Registro delle imprese; Visure protesti.

10 Fase di redazione. del documento dell O.C.C.

11 Documento dell O.C.C.: Attestazione dell O.C.C. ex art.9 comma 2 e art.15 comma 6 L. 3/2012 per L accordo del debitore non fallibile ;

12 Attestazione dell O.C.C. per l accordo del debitore non fallibile (art.9 c.2 e 15 c.6) : (Esempio pratico di redazione) 1) Note preliminari sui procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento; 2) La proposta ex art.10 L.3/2012 presentata dagli istanti; 3) L attività di verifica dell O.C.C. e i risultati; 4) Il passivo e le posizioni debitorie degli istanti; 5) Le spese di procedura, il compenso dell O.C.C. e il deposito cauzionale;

13 Attestazione dell O.C.C. per l accordo del debitore non fallibile (art.9 c.2 e 15 c.6) : (Esempio pratico di redazione) 6) L attivo immobilizzato e patrimoniale disponibile; 7) La proposta di distribuzione del patrimonio disponibile piano di soddisfacimento dei creditori; 8) Il giudizio sulla completezza e attendibilità della documentazione depositata e allegata alla domanda; 9) Conclusioni e attestazione; 10) Fascicolo dei documenti allegati.

14 Esempio di attestazione di fallibilità dell accordo : Sulla base di quanto esposto lo scrivente quale incaricato dal Tribunale di XXXX alle funzioni di Organismo di Composizione della Crisi, ai sensi dell art.9 c.2 e art.15 c.6 L.3/2012, attestata la fattibilità del proposto accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento (cd del debitore non fallibile ) di cui all art.10 e ss. L.3/2012 presentato dal Sig. XXXX. Nel caso di autorizzazione all accesso dell istante alla presente procedura, i beni immobili possibili oggetto del provvedimento di cui all art.10 c.2 lettera b) risultano i seguenti...

15 Le successive fasi delle diverse procedure di sovraindebitamento

16 Fasi successive della procedura di sovraindebitamento dell accordo del debitore non fallibile (ex art.10 e ss): Fase I : Redazione della proposta da parte del debitore e suo deposito. Entro i successivi 3 giorni comunicazione da parte dell O.C.C. della proposta all agente della riscossione e agli uffici fiscali anche locali (art.9 c.1).

17 Fasi successive della procedura di sovraindebitamento dell accordo del debitore non fallibile (ex art.10 e ss): Fase II : Verifica del Giudice se la proposta soddisfa i requisiti degli art.7-8-9; Decreto fissazione dell udienza per l omologa (non oltre 60 giorni). CONTENUTO DEL DECRETO (art.10 c.2): a) Idonea pubblicità (Registro Imprese, ecc.) a cura dell O.C.C.; b) Trascrizione decreto per i beni immob. E mobili reg. a cura dell O.C.C.; c) Divieto avvio o prosec. Azioni esecutive individuali/sequestri/ nuove prelazioni ecc.. Gli atti eccedenti l ordinaria amministrazione devono essere autorizzati dal Giudice.

18 Fasi successive della procedura di sovraindebitamento dell accordo del debitore non fallibile (ex art.10 e ss): Fase III : A cura dell O.C.C. Comunicazione del decreto e della proposta di accordo ai creditori (entro 30 giorni dal termine di cui all art.10 c.1); Entro 10 giorni dall udienza per l omologa voto dei creditori (Pec/fax/r.r.) Formazione delle maggioranze necessarieal raggiungimento dell accordo voto favorevole di almeno il 60% dei creditori (ad esclusione dei creditori privilegiati) Silenzio assenso.

19 Fasi successive della procedura di sovraindebitamento dell accordo del debitore non fallibile (ex art.10 e ss): Fase IV : Il giudice può omologare l accordo mediante decreto: Se la maggioranza è raggiunta l O.C.C. trasmette relazione sui consensi ai creditori; Nei 10 giorni successivi eventuali osservazioni o contestazioni; Decorsi i 10 giorni Invio della relazione e attestazione definitiva sulla fattibilità al giudice Delegato; Omologadell accordo da parte del Giudice (previa risoluzione delle contestazioni) e ne dispone la pubblicazione; Contro l omologa eventuale reclamo dei creditori al Tribunale (con successiva decisione collegiale)

20 Fasi successive della procedura di sovraindebitamento dell accordo del debitore non fallibile (ex art.10 e ss): Fase V : Fase esecutiva Eventuale nomina del liquidatore; L O.C.C. risolve le difficoltà che insorgono nell esecuzione e vigila l esatto adempimento; Possibile l eventuale modifica dell accordo a cura del debitore e con l ausilio dell O.C.C..

21 Esdebitazione (ex art.14 terdecies) Condizioni: Aver cooperato al regolare svolgimento della procedura e non averne ritardato l esecuzione; Non aver beneficiato di altra esdebitazione negli 8 anni precedenti; Non aver avuto condanna per reati di cui all art.16; Aver svolto nei 4 anni della procedura attività produttiva di reddito adeguata ovvero cercato occupazione; Siano stati soddisfatti almeno in parte i creditori.

22 Esdebitazione (ex art.14 terdecies) Limiti all accesso: Comportamenti tenuti dal debitore ed atti a: Aggravamento del dissesto o ricorso colposo e sproporzionato al credito; Ritardare lo svolgimento della procedura; Aver posto in essere atti in frode ai creditori o altri atti dispositivi illegittimi durante la procedura e nei 5 anni precedenti; Violare la par condicio creditorum. Al termine delle procedure, ovvero in caso di mancata ammissione o revoca della proposta, l O.C.C. deve dare comunicazione a mezzo r.r. ovvero PEC al debitore dell avvenuta distruzione dei dati sensibili acquisiti nel corso della procedura.