Ciao, nelle prossime pagine vedremo insieme passo dopo passo come preparare lo stucco di gesso partendo dal gesso di Bologna e le terre colorate. Vedremo poi come stuccare due mobili realizzati con legni diversi: un comodino intarsiato con diverse essenze e un tavolo da pranzo in legno massello. Il gesso di Bologna, è anche conosciuto come gesso bianco di Meudon, gesso di Spagna o di Vienna ed è usato nel restauro del mobile antico per la preparazione dello stucco. Il gesso viene colorato con terre o ossidi minerali naturali e legato con una colla. Coloriamo lo stucco con le terre per avvicinarci il più possibile al colore del legno del mobile che stiamo restaurando. La stuccatura è un operazione importante per ottenere una buona preparazione del fondo prima della lucidatura a gommalacca. La vera lucidatura a gommalacca non forma uno spessore sul legno ma ne riempie solo il poro. La luce penetra in profondità nel poro del legno attraverso la gommalacca e ne viene riflessa esaltandone tutte le peculiarità del legno: le venature, le marezzature, le radiche e le piume. La gommalacca, così come esalta tutti i pregi del legno, ne mette in evidenza tutti i difetti. Ecco perché è importante preparare bene il fondo prima della lucidatura. Io consiglio di stuccare tutta la superficie del mobile quando vuoi ottenere una base uniforme su cui lavorare con il tampone e la gommalacca. Soprattutto se hai effettuato sverzature, inserti o riparazioni di falegnameria importanti. Buona lettura e buon lavoro! Il Maestro Carlo
Lo stucco di gesso preparato con il gesso di Bologna Nelle immagini successive ti mostro passo dopo passo come preparare e colorare lo stucco di gesso partendo dal gesso di Bologna. Ecco cosa occorre: Gesso di Bologna Terra color giallo Terra color rosso Terra color bruno chiaro e bruno scuro Colla vinilica Acqua Una superficie su cui amalgamare Una spatola Prendi il gesso di Bologna e mettilo sopra una superficie che non assorba umidità, una piastrella va benissimo. Aggiungi il giallo, il rosso e il bruno in proporzione diversa fino a raggiungere il colore che ti interessa.
Verifico nuovamente il colore fra il legno e lo stucco con un pennello bagnato. Stucco anche altre parte del mobile dove ci sono difetti o spaccature.
In questo caso l antina del mobile presenta almeno 4 colori differenti. Verifico il colore e se è necessario lo correggo con un poco di terra d ombra.
Risorse: http://artedelrestauro.it/ è il sito di riferimento in Italia per il restauro del mobile. Trovi manuali, tutorial e corsi dal vivo. Puoi trovare tutti i miei manuali e gli e-book qui: http://artedelrestauro.it/libri-ed-ebook Tutto il restauro passo dopo passo nei miei corsi online: http://artedelrestauro.it/corsi-on-line Impara velocemente il restauro con i corsi dal vivo: http://artedelrestauro.it/corsi-dal-vivo Per il tuo restauro usa prodotti professionali: http://artedelrestauro.it/prodotti-restauro/ Se hai dubbi o perplessità puoi scrivermi qui: carlo@artedelrestauro.it Appunti:
Ciao, nelle prossime pagine vediamo insieme passo dopo passo come restaurare una sedia dei primi anni del 900 e come creare rinforzi interni che ne garantiscano la massima solidità per l uso quotidiano. Si tratta della classica sedia della nonna. Spesso queste sedie portano nella parte alta dello schienale un piccolo intaglio che mostra della frutta o dei fiori. Per questo motivo vengono chiamate sedie Liberty. Il termine esatto in Italia sarebbe floreale e sono state prodotte in grande quantità in Italia nei primi anni del 900. In questo e-book ti mostro come restaurare queste sedie in modo perfetto, semplice e sicuro, usando attrezzi manuali e alcuni elettroutensili che sono alla portata di tutti. Vedremo anche alcuni trucchi per incollare perfettamente sedie con forme diverse da quelle tradizionali, senza l uso dei morsetti ma utilizzando una semplice corda. Ti ricordo che per iniziare a restaurare non servono molti attrezzi ma puoi cominciare usando cose semplici e alla portata di tutti. Buona lettura e buon lavoro! Il Maestro Carlo
Questa sedia fa parte di un gruppo di 4 sedute di una sala da pranzo dei primi anni del 900, si tratta del tipico mobile prodotto in quell epoca ancora artigianalmente ma già in piccole serie. La produzione seriale comportava l uso di macchinari e questo ci aiuterà nella fase di smontaggio e incollaggio perché in questi casi i tenoni e le mortase, che servono a incollare e fissare i traversi della sedia ai montanti, sono stati costruiti in maniera piuttosto precisa. A differenza delle sedie del 700 che sono tutte costruite a mano.
Ecco come si presenta la nostra sedia smontata e numerata. Ci prepariamo a pulire i tenoni e le mortase prima dell incollaggio. Il tenone e la mortasa, detti anche maschio e femmina, sono un incastro base utilizzato in falegnameria per incollare saldamente tra loro due legni. Trovi come realizzare tenone e mortasa nel manuale Falegnameria per tutti! o posiziono sul retro della sedia nel punto in cui dovrò incollare il rinforzo e traccio in maniera precisa l angolatura dei due traversi posteriori.
Ho tracciato uno ad uno i rinforzi nel senso giusto della venatura avvicinandoli e alternandoli per non sprecare inutilmente il legno. Se non abbiamo a disposizione seghe a nastro professionali tagliamo i rinforzi con un seghetto alternativo. Ricordati di usare guanti e occhiali di protezione.
Risorse: http://artedelrestauro.it/ è il sito di riferimento in Italia per il restauro del mobile. Trovi manuali, tutorial e corsi dal vivo. Puoi trovare tutti i miei manuali e gli e-book qui: http://artedelrestauro.it/libri-ed-ebook Tutto il restauro passo dopo passo nei miei corsi online: http://artedelrestauro.it/corsi-on-line Impara velocemente il restauro con i corsi dal vivo: http://artedelrestauro.it/corsi-dal-vivo Per il tuo restauro usa prodotti professionali: http://artedelrestauro.it/prodotti-restauro/ Se hai dubbi o perplessità puoi scrivermi qui: carlo@artedelrestauro.it Appunti: