RASSEGNA DEL 6 AGOSTO 2015 Agnelli (Confimi) "Esenzione Ires e Irap, e sconto sull'energia per imprenditori delle PMI che investono Roma, 5 agosto - La totale esenzione dell'ires e della restante quota Irap e uno sconto del 10% sull'energia - che in Italia è tra i più alti al mondo - per l'anno in cui l'imprenditore investe un milione di euro e assume con il contratto a tutele crescenti 5 unità". Questa la proposta di Paolo Agnelli, Presidente di Confimi Industria, Confederazione dell'industria manifatturiera italiana e dell'impresa privata, come via da percorrere per il rilancio delle Pmi. Una proposta che vede coinvolti allo stesso tempo gli imprenditori di media e di piccola industria, riducendo però per quest'ultimi i termini d'investimento, di assunzioni e di detrazioni del 50% rispetto alle previsioni dei primi. Un programma sottolinea Agnelli - che, se attuato, attesterebbe la reale attenzione del Governo verso le PMI alle quali è evidentemente affidata la soluzione del problema occupazionale E conclude Si otterrebbe in questo modo la crescita del Pil, la crescita del gettito Iva e il calo dei costi di cig e della disoccupazione, e, non meno importante, l'aumento conseguenziale del consumo interno. I tagli Irap e il contratto a tutele crescenti possono essere misure di partenza, ma da sole non sono sufficienti a far ripartire l economia italiana, sottolinea il Presidente Agnelli osservando gli ultimi dati Istat sull occupazione che, nonostante le azioni di Governo non sembrano migliorare; oggi anzi abbiamo 22 milioni 297 mila occupati, 22 mila in meno rispetto a dicembre 2014, cioè prima delle legge di Stabilità e del Jobs Act. In uno scenario in cui le grandi industrie vanno via e la PA non solo non assume ma taglierà posti di lavoro, sono solo le piccole e medie industrie, che rappresentano il 95% delle imprese italiane, a poter risollevare la crescita economica del Paese, ad avere un ruolo da protagoniste nel sistema del welfare. Spiega il Presidente Agnelli e conclude Se infatti da una parte il Governo elaborerà riforme economiche a reale sostegno delle PMI, dall'altra parte gli imprenditori torneranno ad investire in capitale umano.
Pmi: Confimi, per investire via Ires, Irap e sconto su energia (AGI) - Roma, 5 ago. "La totale esenzione dell'ires e della restante quota Irap e uno sconto del 10% sull'energia per l'anno in cui l'imprenditore investe un milione di euro e assume con il contratto a tutele crescenti 5 unita'". Questa la proposta di Paolo Agnelli, presidente di Confimi Industria, Confederazione dell'industria manifatturiera italiana e dell'impresa privata, come via da percorrere per il rilancio delle pmi. Una proposta che vede coinvolti allo stesso tempo gli imprenditori di media e di piccola industria, riducendo pero' per quest'ultimi i termini d'investimento, di assunzioni e di detrazioni del 50% rispetto alle previsioni dei primi. "Un programma - sottolinea Agnelli - che, se attuato, attesterebbe la reale attenzione del Governo verso le pmi alle quali e' evidentemente affidata la soluzione del problema occupazionale. Si otterrebbe in questo modo la crescita del Pil, del gettito Iva e il calo dei costi di cig e della disoccupazione, e, non meno importante, l'aumento conseguenziale del consumo interno. "I tagli Irap e il contratto a tutele crescenti possono essere misure di partenza, ma da sole non sono sufficienti a far ripartire l'economia italiana", sottolinea Agnelli osservando gli ultimi dati Istat sull'occupazione. "In uno scenario in cui le grandi industrie vanno via e la PA non solo non assume ma tagliera' posti di lavoro, sono solo le piccole e medie industrie, che rappresentano il 95% delle imprese italiane, a poter risollevare la crescita economica del Paese, ad avere un ruolo da protagoniste nel sistema del welfare. Se il Governo elaborera' riforme economiche a reale sostegno delle pmi - conclude il presidenre Confimi - gli imprenditori torneranno ad investire in capitale umano". (AGI) Red/Ccc 051542 AGO 15 NNNN
PMI, AGNELLI (CONFIMI): ESENZIONE IRES E IRAP, E SCONTO SU ENERGIA PER CHI INVESTE (9Colonne) Roma, 5 ago - "La totale esenzione dell'ires e della restante quota Irap e uno sconto del 10% sull'energia - che in Italia è tra i più alti al mondo - per l'anno in cui l'imprenditore investe un milione di euro e assume con il contratto a tutele crescenti 5 unità". Questa la proposta di Paolo Agnelli, Presidente di Confimi Industria, Confederazione dell'industria manifatturiera italiana e dell'impresa privata, come via da percorrere per il rilancio delle Pmi. Una proposta che vede coinvolti allo stesso tempo gli imprenditori di media e di piccola industria, riducendo però per quest'ultimi i termini d'investimento, di assunzioni e di detrazioni del 50% rispetto alle previsioni dei primi. "Un programma - sottolineaagnelli - che, se attuato, attesterebbe la reale attenzione del Governo verso le PMI alle quali è evidentemente affidata la soluzione del problema occupazionale" E conclude "Si otterrebbe in questo modo la crescita del Pil, la crescita del gettito Iva e il calo dei costi di cig e della disoccupazione, e, non meno importante, l'aumento conseguenziale del consumo interno." "I tagli Irap e il contratto a tutele crescenti possono essere misure di partenza, ma da sole non sono sufficienti a far ripartire l'economia italiana", sottolinea il Presidente Agnelli osservando gli ultimi dati Istat sull'occupazione che, nonostante le azioni di Governo non sembrano migliorare; oggi anzi abbiamo 22 milioni 297 mila occupati, 22 mila in meno rispetto a dicembre 2014, cioè prima delle legge di Stabilità e del Jobs Act. "In uno scenario in cui le grandi industrie vanno via e la PA non solo non assume ma taglierà posti di lavoro, sono solo le piccole e medie industrie, che rappresentano il 95% delle imprese italiane, a poter risollevare la crescita economica del Paese, ad avere un ruolo da protagoniste nel sistema del welfare". Spiega il Presidente Agnelli e conclude "Se infatti da una parte il Governo elaborerà riforme economiche a reale sostegno delle PMI, dall'altra parte gli imprenditori torneranno ad investire in capitale umano". (red) 051613 AGO 15
Fisco:Confimi, taglio Ires e sconto energia per rilancio Pmi Proposta per far crescere Pil e consumi interni (ANSA) - ROMA, 5 AGO - Totale esenzione dell'ires e della restante quota Irap e uno sconto del 10% sull'energia per l'anno in cui l'imprenditore investe un milione di euro e assume con il contratto a tutele crescenti 5 unita': sono i termini della proposta che arriva da Confimi Industria quale ''via da percorrere per il rilancio delle Pmi''. "Un programma che, se attuato - spiega in una nota il presidente di Confimi Industria, Paolo Agnelli - attesterebbe la reale attenzione del Governo verso le Pmi alle quali e' evidentemente affidata la soluzione del problema occupazionale. Si otterrebbe in questo modo - afferma - crescita del Pil, crescita del gettito Iva e il calo dei costi di Cig e disoccupazione e, non meno importante, l'aumento conseguenziale del consumo interno". "I tagli Irap e il contratto a tutele crescenti possono essere misure di partenza ma da sole non sono sufficienti a far ripartire l'economia italiana" prosegue Agnelli nella nota. "In uno scenario in cui le grandi industrie vanno via e la P.a non solo non assume ma tagliera' posti di lavoro, sono solo le piccole e medie industrie, che rappresentano il 95% delle imprese italiane, a poter risollevare la crescita economica del Paese, ad avere un ruolo da protagoniste nel sistema del welfare". (ANSA). RED-BRB 05-AGO-15 16:44 NNNN
AGNELLI(CONFIMI)"ESENZIONE IRES E IRAP,SCONTO ENERGIA PMI CHE INVESTONO" ROMA (ITALPRESS) - "La totale esenzione dell'ires e della restante quota Irap e uno sconto del 10% sull'energia - che in Italia e' tra i piu' alti al mondo - per l'anno in cui l'imprenditore investe un milione di euro e assume con il contratto a tutele crescenti 5 unita'". Questa la proposta di Paolo Agnelli, Presidente di Confimi Industria, Confederazione dell'industria manifatturiera italiana e dell'impresa privata, come via da percorrere per il rilancio delle Pmi. Una proposta che vede coinvolti allo stesso tempo gli imprenditori di media e di piccola industria, riducendo pero' per quest'ultimi i termini d'investimento, di assunzioni e di detrazioni del 50% rispetto alle previsioni dei primi. "Un programma - sottolinea Agnelli - che, se attuato, attesterebbe la reale attenzione del Governo verso le PMI alle quali e' evidentemente affidata la soluzione del problema occupazionale" E conclude "Si otterrebbe in questo modo la crescita del Pil, la crescita del gettito Iva e il calo dei costi di cig e della disoccupazione, e, non meno importante, l'aumento conseguenziale del consumo interno." (ITALPRESS) - (SEGUE). mgg/com 05-Ago-15 20:09 NNNN
Fisco: Confimi, esenzione Ires e Irap per Pmi che investono ROMA (MF-DJ)--"La totale esenzione dell'ires e della restante quota Irap e uno sconto del 10% sull'energia per l'anno in cui l'imprenditore investe un milione di euro e assume con il contratto a tutele crescenti cinque unita'". E' la proposta avanzata da Paolo Agnelli, presidente di Confimi Industria, come via da percorrere per il rilancio delle Pmi. "Un programma - ha spiegato Agnelli - che, se attuato, attesterebbe la reale attenzione del governo verso le Pmi alle quali e' evidentemente affidata la soluzione del problema occupazionale. Si otterrebbe in questo modo la crescita del Pil, la crescita del gettito Iva e il calo dei costi di cig e della disoccupazione, e l'aumento conseguenziale del consumo interno". Il presidente ha poi spiegato come "i tagli Irap e il contratto a tutele crescenti possono essere misure di partenza, ma da sole non sono sufficienti a far ripartire l'economia italiana. In uno scenario in cui le grandi industrie vanno via e la P.A. non solo non assume ma tagliera' posti di lavoro, sono solo le piccole e medie industrie a poter risollevare la crescita economica del Paese, ad avere un ruolo da protagoniste nel sistema del welfare. Se infatti da una parte il governo elaborera' riforme economiche a reale sostegno delle Pmi, dall'altra parte gli imprenditori torneranno ad investire in capitale umano". com/ant (fine) MF-DJ NEWS
Fisco: Confimi, esenzione Ires e Irap per Pmi che investono 17:12 ROMA--"La totale esenzione dell'ires e della restante quota Irap e uno sconto del 10% sull'energia per l'anno in cui l'imprenditore investe un milione di euro e assume con il contratto a tutele crescenti cinque unita'". E' la proposta avanzata da Paolo Agnelli, presidente di Confimi Industria, come via da percorrere per il rilancio delle Pmi. "Un programma - ha spiegato Agnelli - che, se attuato, attesterebbe la reale attenzione del governo verso le Pmi alle quali e' evidentemente affidata la soluzione del problema occupazionale. Si otterrebbe in questo modo la crescita del Pil, la crescita del gettito Iva e il calo dei costi di cig e della disoccupazione, e l'aumento conseguenziale del consumo interno". Il presidente ha poi spiegato come "i tagli Irap e il contratto a tutele crescenti possono essere misure di partenza, ma da sole non sono sufficienti a far ripartire l'economia italiana. In uno scenario in cui le grandi industrie vanno via e la P.A. non solo non assume ma tagliera' posti di lavoro, sono solo le piccole e medie industrie a poter risollevare la crescita economica del Paese, ad avere un ruolo da protagoniste nel sistema del welfare. Se infatti da una parte il governo elaborera' riforme economiche a reale sostegno delle Pmi, dall'altra parte gli imprenditori torneranno ad investire in capitale umano". com/ant (fine) MF-DJ NEWS 0517:12 ago 2015