Le risorse pubbliche e il modello per tornare a crescere
|
|
|
- Simone Leo
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Il bilancio delle risorse in Piemonte: recuperare il federalismo fiscale per tornare a crescere Non consiste tanto la prudenza della economia nel sapersi guardare dalle spese, perché sono molte volte necessarie, quanto in sapere spendere con vantaggio Francesco Guicciardini Le risorse pubbliche e il modello per tornare a crescere Giuseppe Russo e Lucia Quaglino
2 La crisi in Piemonte cancella il 10 per cento del Pil. Le lancette tornano al 1997 Il Pildel Piemonte (2012) vale 124 miliardi di euro. Nel 2013 è diminuito dell 1,8 per cento in termini reali (stime) 110,7 111,2111,1 108,7108,6 108,3 108,4 113,1 110,0 114,1 111,0 116,6 118,6 113,8 113,1 117,2 111,6 110,8 112,7 113,2 110,5 108,5 12,2 miliardi di euro è il «vuoto di Pil» determinato dalla crisi, che è stata maggiore che nel resto d Italia 95mila sono i posti di lavoro tra effettivamente perduti e ad alto rischio ,0 104,8 103,9 103,3 102,4 101,9 101,6 102,4 107,1 106,1 102,9 101, ITA PIE
3 Le cause macroeconomiche della crisi: un modello 1) La riduzione della domanda di beni di investimento, di costruzioni e di spesa pubblica in conto capitale ha determinato un effetto di domanda pari a 3,42 miliardi di reddito. effetto della variazione della propensione al consumo effetto di aumento del residuo fiscale calo della domanda autonoma aggregata di investimenti privati e spesa pubblica effetto di offerto, dovuto alla distruzione di capitale pubblico e privato 0,41 MILIARDI DI EURO 2) La stessa riduzione ha determinato una riduzione di capitale e una caduta della competitività relativa, che ha determinato una ulteriore contrazione (supply side) di 7,17 miliardi di reddito. -7,17 3) La crescita della pressione fiscale ha determinato un aumento del residuo fiscale, che ha comportato la conseguente riduzione di 2,02 miliardi di Pil regionale. 4) A causa della caduta del reddito, la propensione media al consumo è aumentata, determinando però un basso impatto positivo, pari a 0,41 miliardi. -3,42-2,02
4 La risalita della pressione fiscale 54,7% Ammontano a 65 miliardi per anno le entrate consolidate pubbliche in Piemonte. (PA e non SPA) 51,8% 52,4% 52,6% 51,9% 52,0% 52,2% 52,9% 51,9% 52,8% 52,2% A fronte di 60 miliardi di spese Il residuo fiscale è di 5 miliardi (4% del Pil). 51,2% 50,3% 49,5% 51,2% 50,9% 50,4% 50,2% 50,3% 50,2% 49,8% 49,6% 49,6% 51,3% 51,0% 50,4% 50,6% 49,0% 49,8% 51,1% 50,9% La crisi ha determinato un aumento della pressione fiscale di 2,4 punti negli ultimi 2 anni del grafico (la stima del 2013 è di un ulteriore aumento). La pressione fiscale è più o meno in linea con la media italiana, ma è cresciuta di più (per via della maggiore crisi del denominatore) 48,3% 48,4% 47,7% In figura: % del Pil pressione fiscale ITALIA PIEMONTE
5 18,0 Le entrate pro capite più o meno costanti In Euro costanti del 2012, la pressione fiscale e contributiva è rimasta più o meno costante in termini pro capite. (Ma è diminuito il reddito pro capite). 16,0 14,0 12,0 10,0 1,8 4,1 1,6 4,3 1,9 3,8 1,7 1,6 1,7 3,9 3,8 3,9 2,0 1,8 1,6 3,9 3,9 3,9 1,5 3,7 1,6 3,7 1,6 4,0 1,4 1,5 4,2 3,9 1,4 4,0 1,3 1,4 3,9 3,9 All interno della pressione fiscale e contributiva, pari a circa 15 mila euro pro capite, è diminuita la quota di contributi (a causa della contrazione della base produttiva) e sono aumentate le imposte indirette, a segno di un economia più basata sui trasferimenti di un tempo. 8,0 6,0 4,0 3,7 3,8 5,0 5,3 5,3 5,1 4,9 5,1 5,3 5,0 5,2 5,1 4,8 4,9 4,3 4,9 4,8 2,0 5,0 5,4 4,7 4,9 5,0 5,1 4,9 4,8 4,7 4,6 5,0 5,2 5,1 5,0 4,8 4,7 4,9 In figura: euro x 1000 pro capite 0, imposte dirette indirette contributi sociali altre entrate
6 Tracce (non impronte) di federalismo fiscale Il quoziente di copertura delle spese con le entrate vede le amministrazioni locali che vanno verso l affrancamento dai trasferimenti (si passa da un quoziente di 0,52 a 0,82, con un buon progresso). 1,08 1,22 1,12 1,24 1,29 1,23 1,19 1,22 1,31 1,23 1,28 1,34 1,26 1,24 1,24 1,23 1,18 0,82 Resta fortemente dipendente la Regione (0,62) 0,57 0,54 0,75 0,74 0,57 0,50 0,72 0,69 0,63 0,58 0,60 0,60 0,61 0,53 0,52 0,55 0,56 0,55 0,55 0,57 0,53 0,55 0,52 0,53 0,56 0,50 0,48 0,70 0,59 0,62 0,41 0,32 0,39 In figura: rapporto tra entrate e spese Amministrazioni Centrali Amministrazioni Locali Amministrazioni Regionali
7 Oneri non ripartibili Altre in campo economico La spesa pubblica totale ammonta a 60 miliardi Prevalgono: a) La previdenza (e integrazioni salariali) (28 miliardi) b) La sanità (8 miliardi) c) L amministrazione generale (5,9) d) Gli interessi passivi (4,8 miliardi, raddoppiati) e) L istruzione (3,6 miliardi) f) L assistenza (2,2 miliardi) Altre opere pubbliche Energia Industria e Artigianato Commercio Turismo Agricoltura Telecomunicazioni Viabilita' Altri trasporti Previdenza e Integrazioni Salariali Lavoro Altri interventi igenico sanitari Smaltimento dei Rifiuti Ambiente Fognature e depurazione Acque Acqua La spesa per il welfare state rappresenta il 75 per cento della spesa complessiva Per fare spazio alla crescita del welfare state e degli interessi si sono contratti gli investimenti, la cultura, l istruzione, la ricerca In figura: milioni di euro del Interventi in campo sociale (assist. e benef.) Sanita' Edilizia abitativa e urbanistica Cultura e servizi ricreativi Ricerca e Sviluppo (R. & S.) Formazione Istruzione Giustizia Sicurezza pubblica Difesa Amministrazione Generale
8 La pressione della spesa pubblica è più o meno costante In crescita dal 1996 al 2012, è del 48,2 per cento del Pil Ai quali si deve aggiungere il 4 per cento del residuo fiscale Stato Amministrazioni regionali Amministrazioni locali 4,4% 5,4% 5,3% 4,9% 4,8% 5,4% 4,5% 5,1% 5,2% 5,3% 5,5% 5,1% 4,8% 5,5% 6,1% 5,0% 5,6% 5,4% 9,0% 5,1% 8,4% 7,6% 41,5% 4,1% 5,9% 6,9% 6,7% 7,5% 7,7% 6,9% 6,7% 7,7% 7,8% 7,6% 38,0%38,2% 7,7% 35,1% 32,7% 34,0% 34,2% 33,3% 31,1% 32,0% 31,4% 30,9% 33,6% 35,7% 34,5%34,1% 35,8% La spesa pubblica in aumento è quella della Regione, dal 5,4 al 7,6% del Pil In figura: % del Pil
9 Così sono spesi i euro per cittadino dalle amministrazioni centrali 2165 dalla amministrazione regionale dalla amministrazione locale per le pensioni per la sanità per l amministrazione generale 823 per l istruzione 227 per la sicurezza 142 per la cultura In figura: euro x abitante (2012) Settore Amministrazioni Centrali Amministrazion i Regionali Amministrazion i Locali Amministrazione Generale Difesa Sicurezza pubblica Giustizia Istruzione Formazione Ricerca e Sviluppo (R. & S.) Cultura e servizi ricreativi Edilizia abitativa e urbanistica Sanita' Interventi in campo sociale (assist e benef.) Acqua Fognature e depurazione Acque Ambiente Smaltimento dei Rifiuti Altri interventi igienico sanitari Lavoro Previdenza e Integrazioni Salariali Altri trasporti Viabilità Telecomunicazioni Agricoltura Turismo Commercio Industria e Artigianato Energia Altre opere pubbliche Altre in campo economico Oneri non ripartibili Totale complessivo
10 Amministrazione centrale Amministrazione regionale Amministrazioni locali La spesa in conto capitale si è dimezzata Vale ancora 4,4 miliardi: 2,7 realizzati dallo Stato, 1,2 dalla Regione e 0,5 dai Comuni. Corrispondono al 7 per cento delle spese pubbliche complessive e al 4 per cento del Pil regionale. Si è dimezzata in dieci anni, per fare spazio a spesa corrente e a spesa per il welfare state e per gli interessi passivi sul debito 1 punto % di Pilin meno di spesa corrente genera un calo del Pildi 1,22 punti, ma in 5 anni produce un aumento di Pildi 2,6 punti, incidendo sullo stock di capitale e sulla sua produttività, lasciando un effetto netto permanente sull economia di 1,38 punti aggiuntivi, ossia 1,7 miliardi di Pilaggiuntivo, capaci di incorporare nuovi occupati. 20,2% 31,6% 11,1% 11,5% 11,2% 9,6% 10,0% 9,0% 9,4% 9,0% 9,8% 7,2% 34,6% 26,7% 23,7% 22,9%22,8% 17,1% 16,2% 26,1% 25,5%24,8% 25,1% 14,4% 13,3% 12,6% 10,6% 17,8% 16,9% 14,3% 23,2% 12,8% 19,5% 10,3% 16,1% 15,2% 13,1% 12,2% 8,0% 7,1% 8,5% 9,1% 8,3% 7,4% 7,6% 16,7% 10,0% 12,8% 8,5% 6,0% 6,1% In figura: percentuale della spesa in conto capitale sul totale della spesa
11 Raddoppia e raggiunge il 17% del Pil il peso delle imprese pubbliche Cresce del 50% il peso della spesa delle IPN in Piemonte dal ,7% 15,5% 13,7% 12,9% 12,5% 12,6% Cresce del 300% il peso delle IPL in Piemonte 11,3% 10,9% 10,7% Complessivamente il budget delle IPN e IPL vale l equivalente del 17 per cento del Pil 8,5% 6,1% 6,0% 6,6% 6,5% 8,2% 8,8% 9,0% 4,1% 3,6% 4,0% 4,1% 3,7% 4,0% 4,1% 2,8% 2,6% 2,9% 1,1% 1,1% 1,1% 1,7% 1,9% 2,2% 1,8% In figura: percentuale delle spese delle IPL e IPN sul Pil regionale piemontese Imprese pubbliche locali Imprese pubbliche nazionali
12 Amministrazioni Centrali Amministrazioni Locali Amministrazioni Regionali IPN e IPL Investono il 3 per cento del Pil regionale Imprese pubbliche locali Imprese pubbliche nazionali La spesa in conto capitale delle IPN e delle IPL somma annualmente a una media di 4,2 miliardi ossia il 3% del Pil piemontese. Come dire che dei 25 miliardi dell investimenti privato in Piemonte, 4,2 ossia il 17 per cento, sono investimenti realizzati dalle imprese pubbliche. Complessivamente valutato, il potenziale di investimento del Sistema Pubblico Allargato, che comprende sia la PA in senso stretto, sia le IPN e le IPL può essere apprezzato in circa 9,5 miliardi per anno, equivalente a una percentuale del Pildi circa il 7 per cento. In figura: percentuale del Pil 1,4% 0,2% 0,4% 1,1% 3,2% 0,8% 0,2% 0,4% 1,3% 2,3% 1,1% 0,8% 0,2% 0,8% 0,8% 0,5% 0,6% 0,4% 0,4% 0,9% 0,6% 0,7% 2,1% 1,6% 1,6% 1,6% 3,1% 3,3% 3,0% 2,7% 1,2% 1,4% 0,3% 0,8% 0,7% 0,7% 1,5% 1,8% 4,3% 3,5% 4,1% 2,3% 2,1% 2,9% 3,5% 0,5% 0,7% 1,7% 1,6% 0,5% 0,8% 0,5% 0,9% 0,4% 0,7% 0,7% 0,8% 0,7% 0,6% 0,7% 0,5% 1,9% 1,9% 1,9% 1,8% 1,5% 1,4% 1,1% 2,5% 2,2% 2,3% 2,4% 2,5% 2,3% 2,5% 5,3% 2,1% 0,8% 0,7% 0,5% 0,4% 1,3% 1,0% 1,8% 2,0%
13 Il modello per tornare a crescere Cambiare rotta significa ritornare a concentrare risorse sul futuro. Negli ultimi venti anni sono state spostate sul presente, sottraendole al futuro. Spostare il 3 per cento del Pildalla spesa corrente alla spesa in conto capitale del SPA è la sfida. Senza aumentare tasse o imporre sacrifici Si creerebbero 95 mila posti di lavoro permanenti, ossia più o meno quelli perduti E si riformerebbero i 12 miliardi di Pil
I flussi di spesa del Settore Pubblico Allargato nelle Marche
I flussi di spesa del Settore Pubblico Allargato nelle Marche Emanuele Palanga Componente Nucleo CPT Regione Marche 10 ottobre 2008 - Villa Favorita Sede ISTAO - Ancona La monografia L Italia secondo i
Capitolo 21. Risparmio e formazione di capitale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke
Capitolo 21 Risparmio e formazione di capitale In questa lezione Risparmio individuale: risparmio e ricchezza moventi del risparmio (tasso di interesse, ciclo di vita, precauzionale, profili consumo) Risparmio
Lezione 18 1. Introduzione
Lezione 18 1 Introduzione In questa lezione vediamo come si misura il PIL, l indicatore principale del livello di attività economica. La definizione ed i metodi di misura servono a comprendere a quali
IL SETTORE. COSTRUZIONI in provincia di Trento
26 marzo 2013 IL SETTORE DELLE COSTRUZIONI in provincia di Trento il contesto economico Nel 2012 l area dell euro è nuovamente in recessione, con una riduzione del Pil pari allo 0,6%; si stima che permanga
REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ
1 ottobre 2015 II trimestre 2015 REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici in valori correnti è aumentato dello 0,5% rispetto al trimestre
COMUNICATO STAMPA. 1 Nel 2009 si era registrato un forte calo dei contribuenti che dichiaravano un reddito da lavoro dipendente (-273 mila).
COMUNICATO STAMPA Il Dipartimento delle Finanze pubblica le statistiche sulle dichiarazioni delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2010, a sei mesi dal termine di presentazione (settembre
ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio
ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO A cura dell Ufficio Studi Confcommercio LE DINAMICHE ECONOMICHE DEL VENETO Negli ultimi anni l economia del Veneto è risultata tra le più
DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette)
In una ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla e a una delle due domande a risposta aperta, e risolvere l esercizio. DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione
Documento di economia e finanza 2015. Dossier 1 La finanza delle amministrazioni comunali
Documento di economia e finanza 2015 Dossier 1 La finanza delle amministrazioni comunali Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Giorgio Alleva Commissioni riunite V Commissione
Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014
Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014 Roma 28 novembre 2013 - Nel 2012 il volume economico generato dal sistema italiano delle costruzioni, compresi i servizi, è stato
PRINCIPALI ASPETTI ECONOMICO-FINANZIARI DEI BILANCI CONSUNTIVI RELATIVI ALL ANNO 2003
NOTA METODOLOGICA I dati elaborati per la presente pubblicazione sono quelli riportati nell allegato D ed F al rendiconto finanziario, rilevati dall Istat non più con un suo proprio modello ma a partire
REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ
9 gennaio 2014 III trimestre 2013 REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ Nel terzo trimestre del 2013 il reddito disponibile delle famiglie conmatrici in valori correnti è aumentato
Il modello generale di commercio internazionale
Capitolo 6 Il modello generale di commercio internazionale adattamento italiano di Novella Bottini 1 Struttura della presentazione Domanda e offerta relative Benessere e ragioni di scambio Effetti della
studieremo quali sono gli indicatori più importanti per determinare lo stato di salute di un economia
La Produzione Aggregata: metodi di misurazione del livello di attività e della congiuntura In questa lezione: studieremo quali sono gli indicatori più importanti per determinare lo stato di salute di un
MERCATO DEI BENI IN ECONOMIA APERTA
MERCATO DEI BENI IN ECONOMIA APERTA 1 LA CURVA IS IN ECONOMIA APERTA In economia chiusa la domanda di beni nazionali coincideva con la domanda nazionale di beni: ( ) Z C + I + In economia aperta, invece,
FONDO PENSIONE APERTO UBI PREVIDENZA
FONDO PENSIONE APERTO UBI PREVIDENZA FONDO PENSIONE ISTITUITO IN FORMA DI PATRIMONIO SEPARATO DA AVIVA ASSICURAZIONI VITA S.P.A. (ART. 12 DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005, N. 252) DOCUMENTO SUL
Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione
PRODOTTI IN METALLO Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore; come misura dell attività si utilizza il valore aggiunto
Costruzioni, investimenti in ripresa?
Costruzioni, investimenti in ripresa? Secondo lo studio Ance nelle costruzioni c'è ancora crisi nei livelli produttivi ma si riscontrano alcuni segnali positivi nel mercato immobiliare e nei bandi di gara
LA CRISI DELLE COSTRUZIONI
Direzione Affari Economici e Centro Studi COSTRUZIONI: ANCORA IN CALO I LIVELLI PRODUTTIVI MA EMERGONO ALCUNI SEGNALI POSITIVI NEL MERCATO RESIDENZIALE, NEI MUTUI ALLE FAMIGLIE E NEI BANDI DI GARA I dati
N.9. EDI.CO.LA.NEWS Edilizia e Costruzioni nel Lazio. Dati&Mercato
EDI.CO.LA.NEWS Dati&Mercato N.9 EDILIZIA RESIDENZIALE: IL RINNOVO SI FERMA E PROSEGUE IL CALO DELLE NUOVE COSTRUZIONI Il valore di un mercato è determinato dalla consistenza degli investimenti che vi affluiscono.
Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione
ATTIVITÀ FINANZIARIE Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione Il settore dell intermediazione monetaria e finanziaria ha acquistato rilevanza nel corso degli ultimi vent anni:
Terzo settore. risorsa economica e sociale del VCO
risorsa economica e sociale del VCO TERZO SETTORE: risorsa economica e sociale per il territorio Il censimento 2011, a 10 anni di distanza dal precedente, ci restituisce informazioni che mettono in luce
1 Università di Trento ed Euricse 2 Università dell Insubria, Varese
Nel corso degli ultimi anni diversi studiosi e responsabili di importanti istituzioni hanno sostenuto che le cooperative hanno reagito alla crisi in corso meglio delle altre forme di impresa. La maggior
Corso di Macroeconomia. La contabilità nazionale
Corso di Macroeconomia La contabilità nazionale 1 La produzione TremetodidicalcolodelPIL 1. Il metodo della spesa 1. Il consumo, la spesa per beni di consumo effettuata dalle famiglie, sia per beni non
LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI
Aggiornamento del 29 maggio 2015 I CONTENUTI IL SISTEMA ECONOMICO LA FINANZA PUBBLICA LA SANITA IL SISTEMA ECONOMICO LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI IL PIL PIL: DINAMICA E PREVISIONI NEI PRINCIPALI PAESI UE
REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ
1 luglio 2015 I trimestre 2015 REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ Il reddito disponibile delle famiglie conmatrici in valori correnti nel primo trimestre del 2015 è aumentato dello
2. Esercizi di contabilità finanziaria
2. Esercizi di contabilità finanziaria di Carmela Barbera e Silvia Rota La lettura del bilancio preventivo 1. Il caso del Comune di Avalonia Viene fornito un estratto semplificato del bilancio di previsione
Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione
MACCHINE E APPARECCHIATURE ELETTRICHE Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore dell industria dell elettronica;
CORSO DI MACROECONOMIA
CORSO DI MACROECONOMIA Prof. Giuseppe Travaglini Dott.ssa Elisa Lenti Anno accademico 2014-20152015 TEMI DI RIFLESSIONE MACROECONOMICA L Offerta: Il Pil, la Spesa Aggregata, la struttura produttiva delle
DALL INIZIO DELLA CRISI PERSI 109 MILIARDI DI INVESTIMENTI
DALL INIZIO DELLA CRISI PERSI 109 MILIARDI DI INVESTIMENTI Mezzi di trasporto (-43,4 per cento), opere pubbliche (-38,6 per cento) e casa (-31,6 per cento) sono stati i settori più colpiti. ========================================
Il modello generale di commercio internazionale
Capitolo 6 Il modello generale di commercio internazionale [a.a. 2015/16 ] adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania, Margherita Scoppola e Francesco Aiello) 6-1
RISCHIO E CAPITAL BUDGETING
RISCHIO E CAPITAL BUDGETING Costo opportunità del capitale Molte aziende, una volta stimato il loro costo opportunità del capitale, lo utilizzano per scontare i flussi di cassa attesi dei nuovi progetti
Economia Applicata ai sistemi produttivi. 06.05.05 Lezione II Maria Luisa Venuta 1
Economia Applicata ai sistemi produttivi 06.05.05 Lezione II Maria Luisa Venuta 1 Schema della lezione di oggi Argomento della lezione: il comportamento del consumatore. Gli economisti assumono che il
Tab. 1 La spesa finale per lo sport in Italia nel 2001 (valori in euro)
Il quadro macroeconomico Il fatturato del sistema sportivo italiano può essere valutato nel 2001 in circa 31,6 miliardi di euro. Tale cifra rappresenta la somma di quanto è speso dalle famiglie italiane,
La partenza ritardata e lenta I fondi europei leva per uscire dalla crisi
discussione di Scenari economici n. 20 La partenza ritardata e lenta I fondi europei leva per uscire dalla crisi Alessandra Staderini Servizio Struttura economica, Banca d Italia Roma, 26 giugno 2014 Confindustria,
Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione
CARTA, STAMPA ED EDITORIA Le previsioni al 2016: valore aggiunto, produttività ed occupazione Il valore aggiunto prodotto dall industria cartaria e della stampa rappresenta l 1 per cento del Pil italiano.
FATA Futuro Attivo. Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione
Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale - Allegato alla Nota informativa - Documento sul regime fiscale Allegato alla Nota informativa Pagina 1
NOTIZIARIO UNIVERSITÀ LAVORO
NOTIZIARIO UNIVERSITÀ LAVORO Ottobre 2012 Indice Notiziario Corriere della Sera Quando il lavoro aiuta gli studi La Repubblica Precari under 35 raddoppiati in 8 anni e la laurea vale come un diploma tecnico
Outlook finanziario dell agricoltura europea
Gian Luca Bagnara Outlook finanziario dell agricoltura europea I prezzi agricoli hanno colpito i titoli dei giornali negli ultimi cinque anni a causa della loro volatilità. Tuttavia, questa volatilità
L IMPATTO ECONOMICO POTENZIALE DI MATERA 2019. Direttore Generale SRM Massimo Deandreis
L IMPATTO ECONOMICO POTENZIALE DI MATERA 2019 Direttore Generale SRM Massimo Deandreis MATERA 2019: POSSIBILI RICADUTE SULL ECONOMIA LOCALE 30 Giugno 2015 Agenda La struttura e le dinamiche dell economia
LO STRESS FINANZIARIO PER LE AZIENDE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI
LO STRESS FINANZIARIO PER LE AZIENDE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI LUNEDÌ 2 LUGLIO 2012 ORE 11.00 CENTRO CONSERVAZIONE E RESTAURO LA VENARIA REALE VIA XX SETTEMBRE 18 VENARIA REALE (TO) CONTESTO ECONOMICO
Decentramento e federalismo
Decentramento e federalismo Teoria economico-finanziaria dell ottimo livello di governo. Principi: ECONOMIA PUBBLICA (6) Le giustificazioni del decentramento e del federalismo sussidiarietà; responsabilità;
Capitolo 2 Offerta e domanda
Temi da discutere Capitolo 2 rima parte Cambiamenti nell equilibrio di mercato Elasticità dell offerta e della domanda Elasticità di breve e di lungo periodo Temi da discutere Effetti di un cambiamento
HELVETIA AEQUA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE
HELVETIA AEQUA PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO FONDO PENSIONE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Helvetia Aequa è iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5079. Helvetia Vita S.p.A.,
Il bilancio per il cittadino - Comune di Venezia. Marika Arena, Giovanni Azzone, Tommaso Palermo
Il bilancio per il cittadino - Comune di Venezia Marika Arena, Giovanni Azzone, Tommaso Palermo 2 Premessa Il rapporto Civicum-Politecnico di Milano sul Comune di Venezia ha l obiettivo di sintetizzare
DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE
fondo pensione aperto aviva Fondo Pensione Istituito in Forma di Patrimonio Separato da AVIVA S.p.A. (Art. 12 del Decreto Legislativo 5 Dicembre 2005, n. 252) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO PENSIONE
La nuova Previdenza: riforma e offerta. Direzione commerciale - Sviluppo previdenza e convenzioni
La nuova Previdenza: riforma e offerta Direzione commerciale - Sviluppo previdenza e convenzioni Previdenza: situazione attuale 140 Alcuni fattori rilevanti: 120 100 80 22 2015 pensionamento persone nate
Note e commenti. n 35 Dicembre 2015 Ufficio Studi AGCI - Area Studi Confcooperative - Centro Studi Legacoop
Note e commenti n 35 Dicembre 2015 Ufficio Studi AGCI - Area Studi Confcooperative - Centro Studi Legacoop 1 L analisi sullo stock fa riferimento al totale delle imprese (coopera ve e non) a ve al 31 Dicembre
La spesa pubblica nella Regione Sardegna. Francesca Piras Coordinatrice Nucleo Regionale CPT Sardegna
La spesa pubblica nella Regione Sardegna Francesca Piras Coordinatrice Nucleo Regionale CPT Sardegna Definizione dei soggetti nei livelli di governo del SPA AMMINISTRAZIONI CENTRALI STATO.... IMPRESE PUBBLICHE
Marcella Panucci direttore generale Confindustria Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio Roma 10 dicembre 2015
La sanità nel welfare che cambia Marcella Panucci direttore generale Confindustria Francesco Rivolta direttore generale Confcommercio Roma 10 dicembre 2015 La sostenibilità del sistema Spesa pubblica per
Il bilancio per il cittadino - Comune di Napoli. Marika Arena, Giovanni Azzone, Tommaso Palermo
Il bilancio per il cittadino - Comune di Napoli Marika Arena, Giovanni Azzone, Tommaso Palermo 2 Premessa Il rapporto Civicum-Politecnico di Milano sul Comune di Napoli ha l obiettivo di sintetizzare le
L investimento immobiliare delle Casse e degli Enti di Previdenza privatizzati: cosa è cambiato nell ultimo anno
L investimento immobiliare delle Casse e degli di Previdenza privatizzati: cosa è cambiato nell ultimo anno Pubblicato su Il Settimanale di Quotidiano Immobiliare del 27/04/2013 n. 19 Introduzione Dopo
PIL : produzione e reddito
PIL : produzione e reddito La misura della produzione aggregata nella contabilità nazionale è il prodotto interno lordo o PIL. Dal lato della produzione : oppure 1) Il PIL è il valore dei beni e dei servizi
PROPOSTE DI SPENDING REVIEW E SOSTENIBILITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
PROPOSTE DI SPENDING REVIEW E SOSTENIBILITÀ DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE NOTA A CURA DELLA DIVISIONE SALUTE, ORGANIZZAZIONE PER LA COOPERAZIONE E LO SVILUPPO ECONOMICO (OCSE), A SEGUITO DI RICHIESTA
Con la crisi la povertà assoluta è raddoppiata
Con la crisi la povertà assoluta è raddoppiata Antonio Misiani In cinque anni la crisi economica ha causato la più forte contrazione dal dopoguerra del PIL (-6,9 per cento tra il 2007 e il 2012) e dei
Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) per l anno di imposta 2014. Nota Esplicativa
Dichiarazioni dei redditi persone fisiche (Irpef) per l anno di imposta 2014 Nota Esplicativa L anno d imposta 2014 è caratterizzato dalla grande novità della dichiarazione precompilata che ha consentito
Il modello generale di commercio internazionale
Capitolo 6 Il modello generale di commercio internazionale [a.a. 2013/14] adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) 6-1 Struttura della presentazione Domanda e
Aviva Top Pension. Documento sul regime fiscale. Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione
Aviva Top Pension Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione Forme pensionistiche complementari individuali attuate mediante contratti di assicurazione sulla vita (art. 13 del
FONDO PENSIONE APERTO AVIVA
FONDO PENSIONE APERTO AVIVA FONDO PENSIONE ISTITUITO IN FORMA DI PATRIMONIO SEPARATO DA AVIVA S.P.A. (ART. 12 DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005, N. 252) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO PENSIONE
Il bilancio per il cittadino - Comune di Modena. Marika Arena, Giovanni Azzone, Tommaso Palermo
Il bilancio per il cittadino - Comune di Modena Marika Arena, Giovanni Azzone, Tommaso Palermo Luglio 2010 2 Premessa Il rapporto Civicum-Politecnico di Milano sul Comune di Modena ha l obiettivo di sintetizzare
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI INGEGNERIA GESTIONALE. I quozienti di bilancio
I quozienti di bilancio I quozienti di bilancio servono a valutare l andamento della redditività e dell economicità dell attività aziendale. I quozienti si possono comparare nel tempo e gli indici utili
Inflazione e Produzione. In questa lezione cercheremo di rispondere a domande come queste:
Inflazione e Produzione In questa lezione cercheremo di rispondere a domande come queste: Da cosa è determinata l Inflazione? Perché le autorità monetarie tendono a combatterla? Attraverso quali canali
La notizia presentata come sintesi dello studio è stata che gli italiani risparmiano di
1 di 5 11/09/2011 14:52 LA RICCHEZZA DELLE FAMIGLIE ITALIANE A cura di Roberto Praderi. Come nelle elaborazioni precedenti ci siamo basati su documenti ufficiali, in questa facciamo riferimento allo 2
LO SAPEVATE CHE...? RISCATTO LAUREAO VERSAMENTO AL FONDO. Cari Lettori,
LO SAPEVATE CHE...? RISCATTO LAUREAO VERSAMENTO AL FONDO Cari Lettori, in un clima di incertezza che contraddistingue le aree previdenziale e finanziaria torna alla ribalta un vecchio quesito: conviene
l Assicurazione italiana in cifre luglio 2009
l Assicurazione italiana in cifre luglio 29 L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per la protezione dei
Esercitazione 6. 5. I seguenti elementi dovrebbero essere inclusi in una misura più comprensiva di PIL?
Esercitazione 6 Domande 1. Un impresa automobilistica acquista materie prime (acciaio), beni intermedi (parabrezza, pneumatici) e lavoro per produrre automobili. L impresa produttrice dei parabrezza e
Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali
Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali Massimo Scaccabarozzi, Presidente Farmindustria 52 Simposio AFI -1 giugno 2012 La farmaceutica è la prima industria hi-tech per
L ANDAMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA TERRITORIALE NEL 2013
CONVEGNO LABORATORIO FARMACIA LA GESTIONE DELLA CRISI D IMPRESA NEL SETTORE DELLA DISTRIBUZIONE DEL FARMACO: STRATEGIE E STRUMENTI DI RISANAMENTO Pisa, 9 ottobre 2014 L ANDAMENTO DELLA SPESA FARMACEUTICA
OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977
24 aprile 2013 OCCUPATI E DISOCCUPATI DATI RICOSTRUITI DAL 1977 L Istat ha ricostruito le serie storiche trimestrali e di media annua dal 1977 ad oggi, dei principali aggregati del mercato del lavoro,
CONTABILITÀ NAZIONALE
12 CONTABILITÀ NAZIONALE Nel 2014, il Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 1.616.254 milioni di euro correnti (+0,4 per cento rispetto al 2013). In termini di volume, il Pil è diminuito dello 0,4 per
