L ASCESA AL POTERE DI BISMARK 1815: Congresso di Vienna Gli stati tedeschi avevano formato la Confederazione Germanica, presieduta dall Imperatore d Austria La Prussia, lo stato più potente della Confederazione, voleva prevalere sugli altri stati era uno stato basato sull agricoltura il ceto sociale che dominava era quello dei ricchi proprietari terrieri, detti Junker Nel 1862 Otto Von Bismarck divenne cancelliere di Prussia era appoggiato dagli Junker non appoggiava i liberali voleva un governo forte e autoritario, libero dall Austria voleva l unificazione delle Confederazione sotto il controllo della Prussia ammodernò l esercito fece un unione doganale tra gli stati tedeschi, togliendo le tasse per le merci che transitavano tra uno stato e l altro
fece costruire un importante rete ferroviaria stimolò l industrializzazione e l economia tedesca (soprattutto nella regione della Ruhr) LA POLITICA ESTERA DI BISMARCK La prima azione per unificare gli stati tedeschi e aumentare il potere prussiano fu quella di attaccare la Danimarca Nel 1864, insieme all Austria, la Prussia si impadronirono di alcuni ducati danesi. L Austria voleva che la Danimarca entrasse tra i suoi domini La Prussia di Bismarck voleva inglobare la Danimarca tra i suoi territori e sconfiggere l Austria Bismarck: strinse un accordo di non-belligeranza (neutralità) con la Francia di Napoleone III (anche lui aveva desiderio di sconfiggere l Austria) strinse un alleanza con l Italia per impegnare l Austria su due fronti (la Prussia avrebbe attaccato l Austria da Nord e l Italia da Sud) Nel 1866 la Prussia dichiarò guerra all Austria la Prussia sconfisse l Austria a Sadowa, vicino Praga
l Austria venne sconfitta e uscì dalla Confederazione Germanica Bismarck continuò la sua politica espansionistica, puntando all Alsazia e Lorena, ricche regioni tra Francia e Germania Napoleone III gli si schierò contro, ma perse a Sedan nel 1870 e fu catturato Parigi approfittò della caduta di Napoleone III Parigi proclamò la repubblica Nel 1871 il re prussiano Guglielmo fu nominato, a Versailles, imperatore della Germania, con il nome di Guglielmo I La Francia fu costretta e cedere l Alsazia e la Lorena
LA POLITICA INTERNA AL TEMPO DI BISMARCK La Prussia di Bismarck era guidata dagli Junker, conservatori e aggressivi. 1) Essi erano contro i cattolici, perché legati alla Chiesa di Roma sciolsero le congregazioni religiose confiscarono i beni dei religiosi introdussero il matrimonio civile scacciarono i gesuiti 2) Fecero delle riforme a favore degli operai, per contrastare il successo del partito socialista: introdussero l assicurazione contro gli infortuni la pensione le scuole per i lavoratori 3) Limitarono la libertà di stampa e di associazione
L EUROPA E BISMARCK: TRIPLICE ALLEANZA E TRIPLICE INTESA Bismarck voleva evitare che la Francia riprendesse l Alsazia e la Lorena Nel 1882 strinse un accordo con Austria (che aveva rinunciato ad affrontare la forte Prussia) e l Italia (che voleva uscire dall isolamento internazionale) QUESTO ACCORDO PRESE IL NOME DI TRIPLICE ALLEANZA (PRUSSIA, AUSTRIA, ITALIA) Nel 1887 Francia e Russia si unirono in un patto di neutralità reciproca, nel caso uno dei due Paesi fosse stato attaccato da una terza potenza. QUESTO ACCORDO CULMINERÀ CON L INGRESSO DELL INGHILTERRA NEL 1907 E FORMERÀ NELLA TRIPLICE INTESA (FRANCIA, INGHILTERRA, RUSSIA)
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