L arte tessile lucchese
La seta è una materia di origine animale. Si ottiene dal bozzolo prodotto da bachi da seta, nella maggior parte appartenenti alla specie Bombyx mori. Prodotto di origine cinese fu importato in occidente già verso il III secolo d.c.
Le origini la tessitura lucchese raggiunse il suo apice nel XII e XIII secolo Due trattati di commercio: con Genova nel 1153 ed il secondo con Modena nel 1182: - rifornimento di materiali grezzi dall oriente - passaggio verso il nord per le fiere (Champagne)
Organizzazione del commercio Compagnie dei mercanti Famiglie di Lucca che avevano il controllo della produzione e del commercio
Artigiani specializzati Testori addetti alla tessitura (dovevano possedere almeno un telaio, che passava da una generazione al altra dopo anni di apprendistato); Tintori addetti alla tintura (potevano tingere solo stoffe tessute in città); Battiloro e battilargento (l oro veniva cotto, tirato in fogli, poi battuto e filato
La seta, introdotta grezza, arrotolata e legata a forma di piccola balla detta torsello emblema dell arte della seta. Frontespizio dello Statuto della Corte dei Mercanti del 1376, Archivio di Stato di Lucca
Sul torsello veniva impresso il marchio delle compagnie mercantili, come garanzia di qualità. I mercanti si riunivano alla Corte dei Mercanti ed erano regolati da un Statuto (leggi) e da un registro (nomi) Forte protezionismo e segretezza sulla produzione = unicità del prodotto
Le testimonianze in giro per la città di Lucca
Statuto dei Mercanti (1376) stabilisce le regole e disciplina il commercio dell'arte della seta dando regole severe per mantenere alta la reputazione che Lucca si era conquistata nel mondo con la perfezione della lavorazione e con l'impiego di materie di prima qualità. Le misure stabilite dalla Corte dei Mercanti per tutti i pettini dei telai degli artigiani (altezza del tessuto)
Lapide del 1111 indica la sede dei banchi dei mercanti di seta
Edificio sede della compagnia dei Tessitori della seta Via Santa Chiara, angolo via delle Sette Arti
La navetta o spoletta è l'attrezzo che contiene il filo per tessere.
Lungo il condotto erano collocate le ruote che trasmettevano forza motrice ai macchinari dei tessitori e acqua alle vasche dei tintori. Quartiere industriale
1272 un lucchese, Borghesano, introduce a Bologna un filatoio per seta. Macchina di invenzione lucchese per torcere il filo di seta, che sostituiva il lavoro di molti operai.
Tipologia edilizia funzionale alla lavorazione della seta: altane usate come stenditoi
Archivio di Stato di Lucca, Piazza Guidiccioni
Colonie di mercanti lucchesi Londra Bruges Parigi Avignone Venezia corte della seta Lucca
XIII Lotte interne per il potere, perché aumentava la ricchezza dei mercanti ma non quella degli artigiani 1342-1369 dominazione pisana Alcune famiglie di mercanti decidono di trasferirsi a Firenze, Bologna, Inghilterra, Germania 1372 Lucca torna libera Appunti di storia 1400-1430 Signoria di Paolo Guinigi, periodo di ripresa Aumenta la concorrenza di altre città 1500 ancora 3000 telai battenti a Lucca
Rivolta degli straccioni 1531 in seguito alla crisi economica, divampò la rivolta delle classi inferiori per ottenere maggiore rappresentatività, ma per la scarsa organizzazione e per gli eccessi di alcuni rivoltosi la sommossa è repressa duramente senza concessioni. Molte famiglie falliscono: Guinigi, Cenami, Buonvisi, 1700 circa 700 telai erano in funzione a Lucca 1785 Chiude la ditta di Bartolomeo Talenti, l ultima famiglia impegnata nel commercio della seta
La catalogazione: registrazione e descrizione di un bene culturale Manifattura Descrizione L oggetto Dimensioni Dove si trova Disegno Altri esempi Bibliografia
1 Manifattura: Lucca 2 Dove si trova: città e Museo 3 Altri esempi: città e Museo
Museo tessuto Lione: www.mtmad.fr
Metropolitan Museum New York www.metmuseum.org/art/collection
Rubrica: chiedilo all esperto Formulare un n (massimo 10) di domande da rivolgere ai restauratori- curatori dei tessuti..
Glossario I primi tessuti lucchesi di cui si parla copiosamente nel XII e XIII secolo, negli inventari di chiese e cattedrali sono i "diaspri"; tessuti ritenuti assai pregiati contraddistinti da un disegno a uccelli e animali, spesso con alcune parti broccate in oro e argento. Lampasso è il tessuto operato di grande pregio costituito da una trama di fondo e più trame supplementari che formano sulla stoffa un particolare disegno; l'ordito è costituito da fili di seta che formano il fondo in raso. Il lampasso, tessuto dall'aspetto notevolmente ricco, era già conosciuto nel secolo X ed ebbe il suo momento di maggior fulgore nel secolo XVI Sciamito tessuto di seta pesante, simile al velluto, per lo più di color rosso amaranto, usato per paramenti e abiti sontuosi. Prodotto originariamente nell'area geografica medio-orientale.etimologia: lat. mediev. exametu(m), dal gr. tardo hexámitos tessuto a sei licci.
Volume scaricabile http://www.archiviodistatoinlucca.beniculturali.it/index.php?id=35