«Le città di Saul Steinberg»

Похожие документы
Giovanni Hänninen: «Continuità e frammentazione. Spazi aperti a San Donato»

Centro Internazionale della Grafica di Venezia METROPOLIS progetto a cura di Andreas Kramer

G ioielli che parlano di arte e di storia. E questa la

Progetti di città sullo schermo

Silvia Fantegrossi Astratto e Informale

Louis Kahn, George Howe, Unità abitative, Pannypack Woods Housing, Philadelphia Louis Kahn, Oscar Storonov, Solar House Prototype, 1946

Maria Galie arte sacra

Progetto Diplomatici a New York 2012/2013- Change the world Model UN

#logosedizioni. Taschen LEONARDO DA VINCI. TUTTI I DIPINTI E DISEGNI. In evidenza

Politecnico di Torino. Porto Institutional Repository

8 Quali di queste unità di misura sono scritte in modo CALCOLI. 11 Si stima che la Grande Muraglia cinese sia lunga oltre DOMANDE

25 chilometri di percorso, dalla nebbia di Perugia al sole della Rocca di

Nikolaj Konstantinovic Roerich

Novecento Scultura in Europa e in Italia

La figura di Jack Mezirow

LEZIONE DARCH2_03: (RI)DISEGNARE L ARCHITETTURA Esercitazione DARCH2_EX02

Come si analizza un opera d arte. 5 PASSI NELL ARTE un metodo per la lettura di un testo visivo

federicodelrosso.com Federico Delrosso profilo

Disegno tecnico o artistico?

Helmut Herzfeld - John Heartfield ( )

Analisi storica e vulcanologia dell eruzione del Vesuvio del L eruzione vesuviana del 1794 nelle stampe e nei dipinti dell epoca

LUCIO DEL PEZZO. 27 maggio /30 giugno Curatori: Armanda Gori Aldo Marchi. Progetto grafico: Luciana Badii Aldo Marchi

Il piano urbanistico Ottocentesco

IMMAGINAZIONE, PASSIONE, DETERMINAZIONE.

Competenze per l internazionalizzazione e performance delle imprese

DISCIPLINA: Religione Cattolica

POLITECNICO DI TORINO II FACOLTA' DI ARCHITETTURA Corso di Laurea Magistrale in Architettura (ambiente e paesaggio) Tesi meritevoli di pubblicazione

INFORMAZIONI PERSONALI TITOLI DI STUDIO E PROFESSIONALI ED ESPERIENZE LAVORATIVE

Italia e Stato italiano

Nome Marco Romani Professione Giornalista professionista dal Dal gennaio 2016 a oggi Gruppo editoriale l Espresso / Divisione La Repubblica


Novecento Surrealismo

ISOLE per 'CURIOSI' - parte V de IL MIGLIORE DEI MONDI POSSIBILI

E possibile scaricare le medesime immagini in alta definizione dal seguente link:

Disegno tecnico HD12015_ Habitat Design 1 HD12015_ Laboratorio Design 1 HD12015_ Storia e Critica del progetto 1 HD12015_05 40

Nel 1993 si iscrive all'albo professionale degli Architetti della provincia di Reggio Calabria..

GEOGRAFIA. Classe PRIMA NUCLEI ESSENZIALI RELAZIONI SPAZIALI COMPETENZE GENERALI CONOSCENZE ABILITA

STEFANO BRIGANTI CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM Settembre 2008

INTERIOR TALES CAMPO. Maria S. Giudici,Gianfranco Bombaci Matteo Costanzo, Davide Sacconi. 7 gennaio h book presentation by.

L accompagnamento nella pratica d insegnanti in formazione

TOUR WASHINGTON NEW YORK

In mostra a Milano Bellotto e Canaletto, famosi pittori del Settecento europeo

in collaborazione con promosso da main sponsor media partner organizzazione catalogo - comunicazione

Memoria, ex-posizione, spaesamento, invenzione. L architettura del Museo

TORRE ANNUNZIATA. Nelle stampe di Richard de Saint-Non, tratte dal Voyage Pittoresque. del Di Aniello Langella.

verso un architettura pop

Lettura di un opera d arte. Lettura formale di un opera d arte

Copertina rivista Camera Work ( ), diretta di Alfred Stieglitz

Erika D Elia Architetture Liquide

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE DEL DIPARTIMENTO. codice 210 edizione 1 del FINALITÀ DELLA DISCIPLINA

Premessa. Istituto Internazionale di Scienza della Bellezza presso Fondazione Collegio delle Università Milanesi. a cura di Stefano Zecchi

LA LINGUA DEL TEATRO CIVILE ANALISI DEI TESTI DI MARCO PAOLINI

FILOSOFIA. Istituto Alessandro da Imola Anno scolastico Francesco Gaggi. Piano di Lavoro di FILOSOFIA Classe 4EL

Транскрипт:

a v v e n t u r e d e l l o s g u a r d o Copyright FrancoAngeli «Le città di Saul Steinberg» a cura di Francesco Infussi Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (francesco.infussi@polimi.it)

In queste pagine: Parte del disegno di 15 metri di lunghezza The City, 1946. Pubblicato in: The Art of Living, 1949 Nelle pagine successive: Napoli, 1944. Inchiostro su carta, 29,8 x 22,9 cm. Beinecke Rare Book and Manuscript Library, Yale University. Pubblicato in: The New Yorker, 29 luglio1944 Caserta, 1944. Inchiostro su carta, 26 x 34,3 cm. Beinecke Rare Book and Manuscript Library, Yale University. Pubblicato in: All in Line, 1945 Cassino, 1945. Inchiostro su carta, cm 36,8 x 58,7. The Morgan Library & Museum; donazione della Saul Steinberg Foundation

In queste pagine: Bombing Scene, 1945. Pubblicato in: The Art of Living, 1949 Bombing, Germany, 1945. Inchiostro e matita su carta, 36,8 x 58,7 cm Nelle pagine successive: Piazza San Marco, 1951. Come pubblicato in: The Passport, 1954

In queste pagine: Senza titolo, ca. 1952-1954. Pubblicato in: The Passport, 1954, ubicazione sconosciuta Senza titolo, ca. 1951. Come pubblicato in: The Passport, 1954 Nella pagina successiva: Senza titolo, 1946, inchiostro su carta (dimensioni sconosciute). Prima pubblicazione in Architectural Forum, aprile, 1946; poi in: The Art of Living, 1949

Saul Steinberg nasce a Râmnicu Sărat in Romania, il 15 giugno 1914. Nel 1933, dopo aver visto respinta la sua domanda di ammissione alla Facoltà di Architettura dell Università di Bucarest, si iscrive al Regio Politecnico di Milano. Pubblica la prima illustrazione il 27 ottobre 1936 nel periodico umoristico Bertoldo e ne diviene un regolare collaboratore. A seguito dell imposizione delle leggi razziali fasciste, Steinberg cerca rifugio in un altro paese, tentando per tre anni di emigrare negli Stati Uniti. Nel 1940 si laurea in architettura. Il 25 ottobre 1941 il The New Yorker, mentre era a Santo Domingo in attesa del visto per gli Stati Uniti, pubblica i suoi primi disegni, che segnano l inizio di una collaborazione con il giornale durata sessanta anni. Il 1 luglio 1942 arriva a New York. Nel 1943 viene arruolato come ufficiale di complemento nella US Naval Reserve con il grado di Guardiamarina e assegnato all unità di propaganda dell Office of Strategic Services (oss); presta servizio in Cina, in Algeria e in Italia dove va a Napoli, Bari e, nel giugno 1944, a Roma. Nel 1945 pubblica All in Line, la sua prima raccolta di disegni, e nel 1949 The Art of Living. Nel 1952 il suo appartamento sulla East 71 st Street era ormai diventato un luogo d incontro per la scena artistica di New York. Amici come il critico Harold Rosenberg e gli artisti Alexander Calder, Willem de Kooning, Ad Reinhardt, Mark Rothko e Richard Lindner sono ospiti frequenti. Nel 1954 pubblica The Passport. Nel 1959 la sua terza copertina per il The New Yorker segna l inizio di una collaborazione regolare come artista di copertina del periodico. Nel 1965 pubblica The New World. Nel 1967 tiene la mostra monografica Steinberg: The Americans. Aquarelles, Dessins et Collages 1955-1967 al Musées royaux des Beaux-Arts a Bruxelles e diventa primo artist in residence alla Smithsonian Institution, Washington. Nel 1968 affitta undici piani interi al 33 Union Square - tre piani sopra The Factory di Andy Warhol - che usa come studio fino al 1975. Nel 1973 pubblica la raccolta di disegni The Inspector e apre la mostra monografica Steinberg at the Smithsonian alla National Collection of Fine Arts, Smithsonian Institution, Washington, DC. Nel 1974 è insignito della medaglia d oro per Eminence in Graphic Art dal National Institute of Arts and Letters. Il 29 marzo 1976 viene pubblicata la famosa copertina di Steinberg per il New Yorker, View of the World from 9 th Avenue e viene insignito honoris causa del titolo di dottore di ricerca dalla Harvard University. Nel 1978 il Whitney Museum of American Art di New York espone la retrospettiva Saul Steinberg. Nel 1990 pubblica Canal Street e nel 1992 The Discovery of America. Saul Steinberg muore il 12 maggio 1999 a New York City. Il suo testamento finanzia la creazione della Saul Steinberg Foundation, che riceve numerose opere dalla sua eredità. I suoi documenti, insieme ad altre opere, vengono lasciati in eredità alla Beinecke Rare Book and Manuscript Library dell Università di Yale. Tre le principali mostre di Steinberg del Ventunesimo secolo: 2006: Saul Steinberg: Illuminations, organizzata dal Frances Lehman Loeb Art Center, Vassar College, con un tour di otto tappe tra Stati Uniti ed Europa; 2006-2007: A City on Paper: Saul Steinberg s New York, presso il Museum of the City of New York; 2008: Saul Steinberg: Tables and Other Sculpture, Pace Gallery, New York; 2011: Saul Steinberg: As aventuras da linha, Rio de Janeiro e São Paulo, organizzata dall Instituto Moreira Salles; 2013: Saul Steinberg: The Americans, Museum Ludwig, Cologne; 2014: Saul Steinberg: 100 th Anniversary Exhibition, Pace Gallery, New York. (Cassandra Cozza e Francesco Infussi) I disegni di Saul Steinberg, oggi ci appaiono ovvii, perché fanno parte del nostro immaginario, si sono sostituiti alla realtà che rappresentavano. I suoi imitatori non si contano, il suo stile ha connotato un epoca, ma pur avendo fatto scuola, il suo tratto non si dissipa nel manierismo che a lui guarda come riferimento. Quando siamo di fronte ad un opera di Steinberg non possiamo evitare di riconoscerla, ma anche di riconoscerci in essa. Steinberg ha dilatato le capacità che il disegno possiede per dare profondità all interpretazione. La sua attitudine alla selezione, e il suo coraggio nell applicarla, ci hanno insegnato la necessità di una immaginazione che riesca a proporre uno sguardo innovativo, pur lavorando sulla possibile riconfigurazione della realtà e non fuggendo da essa. Il suo tratto essenziale costruisce scene a volte enigmatiche, ma mai afasiche; esse riescono a raggiungere anzi la densità di un aforisma: egli espone una tesi, ci provoca e ci interroga. La visione della sua opera impone sempre una collaborazione da parte dell autore, non una passiva ricezione. Nella sua copiosa produzione, le città, il territorio, la geografia occupano un posto particolare, città immaginate e città reali si confondono, la realtà trasfigurata ci è restituita con i suoi paradossi amplificati, con i suoi spazi potenziati e deformati, sfidando le regole della prospettiva e degli sguardi convenzionali, proponendo situazioni immaginarie entro città pur verosimili. La tradizione della veduta viene rivisitata da Steinberg personalizzando il punto di vista e i suoi effetti sulla rappresentazione prospettica. Questa non è più conseguenza di una razionalità condivisa a priori, ma esito di una scelta poetica che è, al contempo, espressione di un giudizio ed enfasi consapevole su alcune caratteristiche dello spazio. Quando i disegni rappresentano il dramma della guerra, il paesaggio e la città, sotto il cielo attraversato dagli aerei, osservano le tragedie umane conservando la loro bellezza e il loro mistero, in una immobilità che è indizio della lunga durata che li connota. Quando invece, come un moderno Linceo, Steinberg ci mostra l interno di un edificio newyorkese, attraverso una sua immaginaria sezione, ci parla dei differenti stili di vita degli abitanti e della stratificazione sociale di quella città, ma anche del tempo che ha trasformato gli interni che si sono adeguati ai vari cicli di vita delle famiglie e alle esigenze delle persone. Ogni volta, guardare da vicino l opera di Steinberg ci costringe a misurarci con il controllo che aveva del tratto, con la sua capacità di far convivere immagini potentemente sinottiche con dettagli minuti, ciascuno dei quali possiede una vita propria. Quando gli scenari urbani di Steinberg sono popolati da figure umane, anche quelle che sembrano più insignificanti e meno definite, esse sono sempre degli individui, ciascuno con un proprio carattere, una storia da raccontare, un motivo per cui sono presenti in quella scena, relazionandosi fra loro. E sono al contempo l emblema di un comportamento, il suo paradigma, raccontando così la storia di tutti. È una lezione per chiunque si appresti a costruire rappresentazioni dello spazio urbano e delle pratiche che lo attraversano, essa ci parla del movimento pendolare fra gli sguardi e fra le scale che occorre saper dominare contemporaneamente per costruire una rappresentazione che abbia uno spessore adeguato alla complessità che viene raffigurata. (F.I.) Si ringrazia la Saul Steinberg Foundation per la preziosa collaborazione. Per tutte le immagini di Saul Steinberg The Saul Steinberg Foundation/Artists Rights Society (ars), New York.