IMPORTANTE Si ricorda ai lettori che, nonostante ci si rivolga a persone adulte e responsabili, l utilizzo di qualunque tipo d attrezzatura sia manuale che elettromeccanica è sempre fonte di rischio. Per questo si consiglia caldamente di avere un approccio verso tutti gli utensili responsabile e di cautela adeguandosi di opportuni sistemi di protezione per se e per gli altri, quali, ad esempio, guanti, occhiali, indumenti senza parti pendenti e utilizzando, soprattutto, ogni strumento con attenzione e responsabilità. Benché le attrezzature siano a scopo e carattere modellistico non si sottovalutino i rischi e le conseguenze che possono derivare dall errato o, peggio, irresponsabile utilizzo di esse. L Associazione Modellisti Navali Magellano, come staff direttivo e come soci, respingono qualunque tipo di responsabilità diretta od indiretta derivante dall errato o maldestro utilizzo d attrezzi e/o degli strumenti utilizzati per la costruzione o l uso d apparecchiature qui illustrate, descritte e/o presentate. Precisato quanto sopra AMN Magellano saluta calorosamente tutti i soci ed i gentilissimi ospiti che navigano nel nostro portale. Buona navigazione e buon lavoro a tutti. A.M.N.Magellano AMN Magellano Via Paravisi, 1 20092 Cinisello Balsamo (Milano) email: amn@magellano.org Per la corretta lettura dei files di tipo.pdf,si consiglia l utilizzo di Acrobat Readers scaricabile qui : http://www.adobe.com/products/acrobat/readstep2_allversions.html
Premessa Ciao a tutti! Ieri pomeriggio non sapevo cosa fare e quindi mi sono messo nel mio piccolo laboratorio a navigare un pochino in internet alla ricerca di siti di modellismo e di articoletti vari. Navigando qua e là, considerando anche alcuni link che si erano postati sul newsgroup nelle settimane scorse, mi sono ritrovato su un sito bellissimo e molto istruttivo specialmente per un principiante come me, sempre alla ricerca di tecniche nuove per poter costruire i miei particolari navali. Ebbene il link è il seguente http://www.shipmodeling.ca/aaplandusite.html Qui è esposto un filmato di come l amico modellista riesce a costruire i rotoli di fune come vengono disposti sul ponte delle navi, in modo ordinato e preciso. Anch io dovrò cimentarmi con parecchie di queste funi sul ponte della mia S. Maria e quindi ho pensato di riprodurre l arnese per verificare se era di facile utilizzo e se si riusciva ad ottenere un buon risultato con gli avvolgimenti. Io ho voluto rendere partecipe me stesso e tutti gli amici modellisti, cercando di fare lo stesso attrezzo, con il materiale che avevo a disposizione, con questo articoletto. Scopo Lo scopo principale quindi è sicuramente riuscire a simulare dei rotoli di fune avvolti in modo preciso e ben fatto, senza troppo perdita di tempo e pazienza. Quando mi è capitato di eseguire questo lavoretto su altri modelli, mi era stato sempre difficile questa operazione perché, comunque vuoi si ha a che fare con del materiale molto piccolo, cordine sottili, che si impigliano in ogni luogo, e non è sempre facile riprodurre un avvolgimento piatto, preciso, e fisso al primo attacco. Ci si impiastra tute le mani di colla, poi il filo si attacca alle dita insomma ci si perdeva un pochino di tempo. Materiale occorrente Il materiale utilizzato è il seguente: - Due tavolette di legno dello spessore di 4-5 mm. (di qualsiasi tipo.. gli scarti vanno benissimo!) - Un tondino di 4 mm da usare come manico. - Dei quadrati di metallo (ferro, acciaio ) che serviranno come peso. (come vedrete io ho usato anche due dadi ) - Un chiodo del diametro di 1,5 mm - Un coperchio di un porta CD che non utilizzate. - Colla cianoacrilica
Realizzazione Questo è il materiale occorrente niente di particolarmente non recuperabile! Dalle due tavolette di legno ritagliamo due cerchietti del diametro di circa 40-50 mm e segniamo il centro con la punta di una matita. Partiamo dal sostegno principale: una volta ricavati i tondini, eseguire un foro di 1,5 mm al centro, levigarli ben bene per non lasciare nessuna sbavatura (la quale potrebbe fermare il filo al momento dell avvolgimento), incolliamo su di un lato i due pesi del sostegno. Questi faranno anche da spessore per l inserimento del filo ma questo lo vedremo in seguito.
Io ho usato un paio di dadi perché abbastanza pesanti e poi perché così ero sicuro del loro spessore perfettamente identico. Incollandoli entrambi cercando di stare vicino al bordo del tondino di legno, il più esterno possibile, lasciando libero il foro centrale e cercando di allinearli il più possibile!
Una volta che sono ben incollati, passiamo ad applicare la parte inferiore, dove poi andrà applicato il manico con il tondino di legno da 4 mm. Per essere sicuro che i due tondini vengano centrati, inserisco un chiodino nei rispettivi fori, in modo che al momento dell incollaggio risultino il più possibile centrati tra di loro. Il risultato ottenuto è il seguente: Nella parte posteriore di una delle due tavolette, andremo ad incollare, dopo aver eseguito uno scasso, o un foro non passante dello stesso spessore, il manico fatto con il tondino di legno.
Ai due tondini dovrà essere eseguito un taglietto che servirà in seguito a fermare il filo utilizzato per l avvolgimento, in modo che stia sempre fermo ed in tensione al momento del bisogno:
Nel frattempo andiamo a segnare sulla copertina del porta CD il diametro del tondino superiore E ne andiamo a ritagliare i suoi contorni
Alla fine avremo il pezzo trasparente come si vede nella foto. Al centro andremo ad eseguire un foro con la punta di 1,5 mm esattamente in corrispondenza di quella presente sul tondino, in modo che siano il più possibile perpendicolari. Sul pezzo trasparente andremo ad incollare i due pezzi di metallo più pesanti, sempre in posizione il più possibile esterna al cerchio. Questo permette di avere un peso più distribuito sul tondino di plastica e quindi di fermare meglio l avvolgimento in seguito.
Io ho utilizzato una colla cianoacrilica, e devo dire che ha attaccato egregiamente anche il metallo! L attrezzo è praticamente terminato! Ora si tratta di verificarne l utilizzo e vedere se funziona veramente. Fino a questo momento è stato abbastanza semplice e veloce la sua realizzazione e se tanto mi da tanto! Vediamo cosa si riesce a fare Infiliamo il nostro refe nel foro del tondino superiore, e lo fermiamo con il chiodino da 1,5 mm a cui avevamo precedentemente asportato la capocchia.
Ora andiamo a infilare nel chiodo la parte superiore, ovvero il pezzo di plastica trasparente con i pesi in modo che fermi abbastanza il refe. Ed iniziamo ad avvolgere molto lentamente il refe attorno al chiodino, cercando di tenere sempre in tensione il filo stesso per un buon avvolgimento Magari ci conviene, dopo qualche giro, sporcarci le dita che utilizziamo per tenere in tensione il reff con della colla vinilica (meglio se diluita con acqua) in modo da impregnare il filo mentre lo avvolgiamo Ma solo dopo qualche giro.. altrimenti la colla va a finire sul chiodino e poi si farà fatica ad estrarlo!
L unica cosa a cui si deve stare attenti, o meglio verificare bene, è il peso che ha il coperchio trasparente: se questo è troppo leggero l avvolgimento non viene bene per niente perché ogni giro viene ad essere sovrapposto al precedente se è troppo pesante invece si rischia di frenare il moto di avvolgimento e quindi si fa fatica Eseguire tanti giri quanti ne occorrono (il mio è un esempio) ed il risultato è quello della fotografia: devo dire abbastanza veloce e semplice e anche abbastanza preciso (tenete presente che questa mia prova l ho fatta in fretta, con refe non adeguato, e con lo scopo poi di scrivere un articoletto per tutti).
Dopo alcuni minuti, quando la colla vinilica si è asciugata, si toglie il coperchio trasparente e quando si è sicuri che è tutto ben asciutto, si toglie anche il chiodino di fermo, ed il risultato è il seguente: Con una lametta ben affilata si taglia e si stacca l avvolgimento
Ed il risultato ottenuto è il seguente, pronto per essere messo sul ponte dei nostri modelli! Anche se qui si vede male, devo dire che è venuto abbastanza bene (specialmente per essere il primo in assoluto), considerando che il tutto non ha impiegato più di 2-3 minuti! Conclusioni Ho voluto provare a fare questo attrezzo con il materiale a mia disposizione certamente si può migliorare e perfezionare ma devo dire che anche così è utilizzabile per produrre decenti avvolgimenti (almeno io li ho confrontati con quelli che avevo fatto a mano e devo dire che c è una gran bella differenza!) Quindi vorrei ancora ringraziare il nostro amico Hubert Sicari, per avermi dato l idea di realizzarlo. Spero di avervi fatto cosa gradita illustrando questa mia costruzione e spero anche di avervi fatto divertire un pochino. Un saluto a tutti! CIAO! (Ordigno)