DEGENERAZIONE MACULARE SENILE E una malattia della retina centrale legata all età
E la più frequente causa di cecità legale (cecità centrale non cecità assoluta!) che interessa la popolazione anziana - Eziologia multifattoriale identificati numerosi fattori di rischio quali l'ereditarietà, il fumo di sigaretta, le malattie cardiovascolari e fattori ambientali (esposizione al sole non protetti).
La degenerazione maculare senile è associata alla presenza, in una fase precoce, di drusen retiniche (detriti cellulari), che aumentano di numero e dimensioni con il tempo. Drusen retiniche
Classificazione Forma "asciutta" o atrofica in cui predomina l atrofia dell'epitelio pigmentato retinico Forma "umida" o essudativa nella quale è presente una membrana neovascolare sottoretinica (coroideale) associata spesso ad emorragie ed essudazione Nonostante la forma secca sia più diffusa (75% dei casi), la maggior parte delle cecità legali sono imputabili alla forma essudativa (25% dei casi)
1) Distorsione delle immagini (metamorfopsie) 2) Visione di macchia scura centrale (scotoma) con conservazione della visione periferica Sintomi 3) Riduzione dell acuità visiva più o meno repentina
Diagnosi Visita oculistica completa con esame dell acuità visiva e del fundus oculi Esami diagnostici: retinografie OCT (tomografia a coerenza ottica) Angiografia retinica (con fluoresceina sodica e verde indocianina) Angio- OCT
Angiografo Heidelberg, di cui il nostro reparto è provvisto, costituisce un sistema a scansione laser, in cui vi è la possibilità di filmare il passaggio dei coloranti all interno dei vasi retinici
Angiografo Heidelberg consente inoltre di associare alle immagini angiografiche o retinografiche la scansione OCT ottenendo immagini bidimensionali della retina
La recente introduzione di strumenti angio-oct ci ha permesso di ottenere informazioni sul flusso vascolare retinico senza l iniezione di coloranti
Evoluzione La essudativa conduce ad un processo finale di cicatrizzazione che si accompagna alla perdita del visus centrale L intervento terapeutico deve pertanto essere precoce, prima del formarsi della cicatrice terminale
Terapia Le forme di degenerazione maculare senile atrofiche non hanno terapia efficace possibile Le forme di degenerazione maculare senile essudativa sono state trattate negli anni con diversi approcci
Terapia 1) Fotocoagulazione laser tradizionale diretta distruzione per effetto termico della membrana visibile all osservazione diretta, comporta la concomitante distruzione della retina sovrastante, non più utilizzata 2) Terapia fotodinamica Si basa sull' azione combinata di due fattori: - la somministrazione endovenosa di una sostanza fotosensibilizzante (Verteporfina) cui segue - l'esposizione della zona da trattare mediante una radiazione laser infrarossa (690nm) di bassa intensità, assorbita preferenzialmente dalla Verteporfina. Il vantaggio di tale trattamento consiste nella distruzione selettiva del tessuto neovascolare, attualmente utilizzata in casi paricolari e selezionati
Terapia 3) Terapia antiangiogenica È la terapia attualmente indicata ed utilizzata per le forme essudative di degenerazione maculare senile Si basa sull iniezione intravitreale di farmaci in grado di bloccare il VEGF, principale responsabile della formazione delle membrane neovascolari Obiettivo delle iniezioni intravitreali è quello di condurre ad una cicatrizzazione precoce delle lesioni ottenendo la minore alterazione della normale struttura retinica e la migliore conservazione dell acuità visiva