COMUNE DI VENTIMIGLIA

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Transcript:

COMUNE DI VENTIMIGLIA PROV INCIA DI IMPERIA Soggetto proponente: CALA DEL FORTE S.R.L. Lungomare Cap. D'Albertis, 8-18010 - S. STEFANO AL MARE (IM) PROGETTO DEFINITIV O CON A NNESSO S.U.A. PER LA REALIZZAZIONE DI UN APPRODO TURISTICO PER LA NAUTICA DA DIPORTO (D.P.R. 509/97) Tavola: Normativa variante al PUD Allegato: N2

PIANO DI UTILIZZAZIONE DELLE AREE DEMANIALI MARITTIME ai sensi dell art. 11 della L.R. 13/99 NORMATIVA INDICE Art. 1 Stabilimenti balneari Art. 2 Spiagge libere attrezzate Art. 3 Spiagge libere Art. 4 Aree per la sistemazioni delle imbarcazioni da diporto e per la pesca professionale Art. 5 Rapporti tra spiagge libere e spiagge in concessione Art. 6 Cartelli di segnalazione Art. 7 Aree site al confine di Stato Art. 8 Aree site entro il perimetro del nuovo porto turistico Art. 9 Tratto di litorale tra Via Dante e Via Alla Spiaggia interessato dal progetto di ripascimento Art. 10 Norma generale

Art. 1 Stabilimenti balneari Si prevede l istituzione di uno stabilimento balneare, come indicato nella tavola C3, nella parte terminale della Marina S. Giuseppe collegato con il nuovo porto turistico, lo stabilimento prevede l accesso ad una spiaggia attrezzata con ombrelloni, sdraio, lettini e strutture amovibili in legno e metallo ad uso dehor. Vengono inoltre confermate e mantenute tutte le altre concessioni demaniali marittime per stabilimenti balneari, colonie marine e altre similari strutture private a destinazione turistico-ricreativa. Su dette concessioni sono ammessi esclusivamente: l ampliamento in profondità; limitate rettifiche del fronte mare in conformità alle planimetrie del presente progetto. Nel caso di riduzione di concessioni demaniali marittime in essere la parte restante dovrà essere destinata alla libera balneazione e non potrà essere oggetto di nuova concessione e/o di ampliamento di altre concessioni sino alla revisione del presente progetto. Per gli stabilimenti balneari esistenti sono ammesse modifiche della tipologia e della disposizione interna delle strutture e dei manufatti, nel rispetto delle prescrizioni del Piano Spiagge, previsto dal P.U.C.. E fatto obbligo garantire e segnalare tramite cartello apposto all ingresso della struttura il libero accesso al mare. Art. 2 Spiagge Libere Attrezzate (S.L.A.) Si prevede l istituzione di tre Spiagge Libere Attrezzate (S.L.A.) sull intero territorio comunale, localizzate come indicato nelle tavole 4.a, 4.b e 4.c costituenti il presente progetto, a Marina S.Giuseppe, in vicinanza del centro città e in località Nervia, e regolamentate dalle disposizioni contenute nell elaborato D. Art. 3 Spiagge Libere Si prevede il mantenimento delle spiagge libere individuate nelle tavole 4.a, 4.b e 4.c, insieme all attuale sistema di accessi e servizi (docce), che potranno essere migliorati, integrati, anche con spogliatoi, e adeguati al superamento delle barriere architettoniche. Nelle spiagge libere non sono ammesse concessioni per la realizzazione di depositi di attrezzature a supporto della balneazione. In alcuni punti del litorale in ambito cittadino, potranno essere rilasciate concessioni demaniali marittime stagionali esclusivamente per l installazione di attività complementari alla balneazione purché connesse all uso del mare e della spiaggia quali beach volley, non comportanti la realizzazione di manufatti volumetrici, anche precari. Gli obblighi del Comune relativi alla sicurezza della balneazione nelle spiagge libere sono disciplinati nell Ordinanza della Capitaneria di Porto. Art. 4 Aree per la sistemazione di imbarcazioni da diporto e per la pesca professionale I titolari di concessioni demaniali marittime per la sistemazione di imbarcazioni potranno ottenere un ampliamento di superficie solo in profondità, mantenendo costante il fronte mare e comunque entro i perimetri indicati nelle tavole 4a, 4.b e 4.c, senza aggiunta di nuove attività rispetto a quelle attualmente esercitate. Si prevedono, altresì, in capo al Comune di Ventimiglia due nuove concessioni demaniali marittime aventi per oggetto la sistemazione delle imbarcazioni, rispettivamente di circa mq 2000 in Passeggiata Trento Trieste frontistante l ex calzaturificio Taverna e di circa mq 900 in frazione Latte a ponente della foce del rio, e l ampliamento della concessione demaniale marittima in essere in località Scoglietti. Sono ammessi modifiche della tipologia e della disposizione interna delle strutture e dei manufatti, oltrechè la realizzazione di nuovi, sempre nel rispetto delle prescrizioni del Piano Spiagge, previsto dal P.U.C.. È fatto obbligo ai concessionari o gestori delle aree per la sistemazione delle imbarcazioni

provvedere a proprie spese al posizionamento di corridoi di lancio per la sicurezza della balneazione. In ambito cittadino il posizionamento dei corridoi di lancio dovrà avvenire come indicato nella tavola 4.c. In località Scoglietti l alaggio e il varo di tutte le imbarcazioni è ammesso solo a ponente del molo del porto. La gestione delle aree e l affidamento dei posti barca sono oggetto di apposita regolamentazione di cui all elaborato E, parte integrante del presente progetto. Il complesso delle norme riguardanti le aree destinate alla sistemazione delle imbarcazioni verrà esteso alle analoghe strutture già esistenti, in sede di rinnovo delle relative concessioni demaniali marittime alla loro prima naturale scadenza. Le concessioni demaniali marittime verranno rinnovate solo a condizione che il concessionario o il gestore accetti: di ridurre le eventuali eccedenze di superfici coperte e scoperte entro i limiti massimi stabiliti dal presente progetto (tavole 4.a, 4.b e 4.c); di adeguare la tipologia e, ove possibile, la collocazione dei manufatti a quella risultante dalla progettazione del Piano Spiagge; nel solo caso di gestione ex art. 45 bis del Codice della Navigazione, di stipulare una convenzione con i medesimi contenuti della convenzione tipo che sarà approvata unitamente alla regolamentazione riguardante le aree per la sistemazione delle imbarcazioni da diporto. In caso di mancata accettazione di quanto sopra, le concessioni demaniali marittime non saranno rinnovate e le relative aree ritorneranno ad essere libere, ovvero, in alternativa saranno concesse all Amministrazione Comunale che potrà procedere all affidamento in gestione ex art. art. 45 bis del Codice della Navigazione secondo i principi del relativo atto di regolamentazione. Art. 5 Rapporti tra spiagge libere e spiagge in concessione Le delimitazioni tra aree in concessione a stabilimenti balneari, per la sistemazione delle imbarcazioni e spiagge libere attrezzate o spiagge libere dovranno essere realizzate con semplici strutture a giorno preferibilmente in legno e corda, che non precludano le visuali lungo la spiaggia; sono in ogni caso vietate delimitazioni in rete metallica, cordoli in cemento con ringhiere, che, se già esistenti, andranno opportunamente sostituite. Tra dette aree dovranno essere garantiti i percorsi privilegiati di libero accesso al mare indicati nella tavola 4.c di idonea larghezza non inferiore a mt 2.00. Dovrà essere, altresì, garantito il mantenimento dei percorsi privilegiati di libero accesso al mare indicati nelle tavole 4.a e 4.b per la frazione Latte, Baia Pescatori e dell antico percorso della strada romana nella zona dei Balzi Rossi e di Capo Mortola, nonché il percorso verso località Calandre. Art. 6 Cartelli di segnalazione Per le spiagge libere attrezzate dovranno essere chiaramente indicati le condizioni di accesso libero e gratuito, i servizi gratuiti e quelli a pagamento attraverso apposito cartello ben visibile all ingresso della concessione. Detto cartello dovrà recare la seguente dicitura: SPIAGGIA LIBERA ATTREZZATA INGRESSO LIBERO SERVIZI ESSENZIALI GRATUITI (INGRESSO, SALVATAGGIO, PULIZIA E SERVIZI IGIENICI) ULTERIORI SERVIZI FACOLTATIVI A PAGAMENTO Per le spiagge libere il Comune dovrà installare appositi cartelli, ben visibili in vicinanza degli accessi e dei servizi (docce), circa i divieti e la sicurezza della balneazione, disciplinati nell Ordinanza della Capitaneria di Porto e nell Ordinanza Comunale. Art. 7 Aree site al confine di Stato

Non sono ammesse nuove concessioni demaniali marittime. Per le concessioni demaniali marittime in essere i rinnovi devono essere valutati alla luce degli sviluppi futuri del PTR e degli strumenti di pianificazione e progetti a scala sovracomunale. Art. 8 Aree site entro il perimetro del nuovo porto turistico Per le concessioni demaniali marittime in essere comprese entro il perimetro del nuovo porto turistico vale quanto previsto agli articoli 1 e 4 della presente normativa. Il Comune di Ventimiglia potrà recedere dal contratto di gestione e revocare le concessioni demaniali marittime interessate in caso di sopraggiunti motivi di interesse pubblico inerenti la diversa eventuale destinazione delle aree senza che il gestore o il concessionario possa pretendere alcuna indennità a qualsiasi titolo. Art. 9 Tratto di litorale tra Via Dante e Via Alla Spiaggia interessato dal progetto di ripascimento Per le aree interessate dal progetto di ripascimento comprese tra Via Dante e Via Alla Spiaggia (Studio Sirito di Savona), viene mantenuta la destinazione a spiaggia libera sino alla conclusione dei lavori e al collaudo positivo delle opere. Il presente progetto potrà essere revisionato a conclusione di detti lavori per l eventuale localizzazione di nuove strutture turistico-ricerative (Stabilimenti balneari e S.L.A.). Art. 10 Norma generale Per tutte le concessioni demaniali marittime sul territorio comunale, esistenti e di nuova istituzione, dev essere garantito il libero transito da parte del pubblico lungo la battigia in uno spazio di larghezza significativa variabile da tre a cinque metri a seconda della profondità della spiaggia.