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RICERCA E SPERIMENTAZIONE Un esperienza che risale al 1923 RICERCA E SVILUPPO Grazie alle ricerche condotte nei propri laboratori, DIEMME Filtration studia e sperimenta sistemi e soluzioni innovative nel delicato processo di separazione solido-liquido, allargando e consolidando, così, ogni giorno, un'impareggiabile esperienza che ha origine nel 1923. La sperimentazione, effettuata da un team di chimici ed ingegneri in collaborazione con i tecnici del committente, ha l'obiettivo di determinare i parametri di filtrazione dei prodotti testati. Questo al fine di garantire l'ottimizzazione del processo produttivo del cliente e le prestazioni delle apparecchiature fornite da DIEMME Filtration. IMPIANTI PILOTA DIEMME Filtration dispone di diverse soluzioni per effettuare test di filtrazione, sia in laboratorio che presso i clienti. A seconda delle caratteristiche del prodotto da testare (concentrazione, ph, densità ecc ) e delle modalità operative richieste, utilizza uno dei seguenti modelli: Unità da tavolo in Acciaio inox AISI 316 termocontrollato, serie IFP INOX 2 Unità da tavolo in Acciaio inox AISI 304, serie KE 200 Unità da tavolo in Titanio, serie IFP Ti Le unità da tavolo vengono dotate di compressori, bagni termostatati e camicie termiche per il mantenimento della temperatura, serbatoi per i liquidi di lavaggio ecc... al fine di riprodurre in maniera corretta le condizioni del processo reale. Quando è richiesta una sperimentazione di lungo periodo, con la necessità di filtrare quantità rilevanti di prodotto, si ricorre, invece, agli impianti pilota. Questi ultimi sono dei veri e propri impianti industriali che integrano in un apposito container: filtro pressa, pompe, serbatoi, sistemi di preparazione e dosaggio dei coadiuvanti chimici, compressori, valvole automatiche, misuratori di portata e di ph, sonde di livello ecc Il tutto interconnesso e gestito da PLC (Programmable Logic Controller). Sono disponibili tre differenti serie di impianti pilota: Impianti semi automatici montati su skid, serie KE 500 Impianti automatici in container, serie ME 630 Impianti automatici in container, serie JETFILTER RH 30 Molto spesso, dopo una prima fase di sperimentazione condotta in laboratorio con le unità da tavolo, si procede alla fase pilota con prove condotte in situ, con filtri industriali. In questo modo DIEMME Filtration riesce a simulare una grande varietà di processi industriali e a ottenere risultati sperimentali di filtrazione che rispecchiano fedelmente il caso reale. 3
ANALISI DI FILTRAZIONE Il laboratorio DIEMME Filtration è dotato della più moderna attrezzatura per la determinazione dei parametri necessari alla progettazione degli impianti. Una tipica prova di laboratorio prevede analisi inerenti: La caratterizzazione della torbida: distribuzione granulometrica delle particelle in sospensione con granulometro laser, concentrazione dei solidi sospesi, valore dei solidi totali e disciolti, misura del ph, del CST18, della densità, ecc... La fase di filtrazione: ottimizzazione del ciclogramma (tempi, portate e pressioni), selezione dello spessore di camera, del tipo di piastra e del tessuto filtrante, determinazione dei quantitativi di liquido di lavaggio e aria di asciugatura, scelta dei coadiuvanti chimici. La caratterizzazione del filtrato: determinazione della conduttività e della torbidità. La caratterizzazione del panello: misura di spessore, densità, umidità residua, contenuto in sali disciolti, resistenza alla frattura, ecc... Al termine delle prove di filtrazione, quando necessario, vengono condotte delle prove di stabilità chimica sui materiali che dovranno venire a contatto con il prodotto da filtrare, al fine di garantire sempre l'idoneità dei materiali impiegati nella costruzione della macchina. DOCUMENTAZIONE DIEMME Filtration trasmette ai clienti una documentazione dettagliata contenente: La descrizione delle varie fasi della sperimentazione I risultati ottenuti con i diversi test Le scelte processistiche ed impiantistiche consigliate Il laboratorio, inoltre, fornisce ai clienti i campioni di filtrato e di panello frutto dei test, a dimostrazione dei risultati ottenuti. Detti campioni possono essere utilizzati dal committente per compiere ulteriori indagini o per analisi di tipo chimico-quantitativo. Tutta la documentazione prodotta viene, successivamente, catalogata in un opportuno database aziendale. 4
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