C o m p o n e n t i
BASI E SISTEMA DI SCORRIMENTO La base dell impianto è costituita da una coppia di longheroni con una sezione da 120 mm con spessori di 20/10 e 30/10 in lamiera zincata, sui quali vengono fissati i supporti delle ruote. La sezione così costruita risulta molto solida e in grado di reggere il peso della scaffalatura soprastante. ALBERO DI TRASMISSIONE Sull albero della sezione di 17 mm, vengono fissate le ruote di movimentazione, con dei cuscinetti radiali rigidi schermati, ampiamente dimensionati, due per ogni ruota, direttamente collegate alla corona di trasmissione. Il rischio del disassamento dell albero di trasmissione viene eliminato con l utilizzo di supporti a flangia regolabili. DISPOSITIVO ANTIRIBALTAMENTO Il dispositivo antiribaltamento è costituito da due supporti posti all interno delle scanalature delle rotaie. Questi dispositivi di sicurezza vengono previsti a seconda delle dimensioni e del carico che l impianto deve supportare. supporti ruote armadio monofronte fisso ante scorrevoli ripiani volantino con chiusura centralizzata integrata armadio bifronte mobile binari longherone
RUOTE Le ruote di scorrimento, due per ogni rotaia, del diametro di 125 mm in acciaio C40, possono supportare oltre il doppio del carico ammissibile massimo. Alcune sono solidali all albero di trasmissione, altre su cuscinetti a sfera schermati ampiamente dimensionati. Le ruote esterne presentano un collare in modo da permettere alla scaffalatura di autocentrarsi sulle rotaie stesse e scorrere in maniera rettilinea durante la movimentazione dell impianto stesso. ROTAIE Le rotaie sono costituite da lamiera zincata di spessore di 20/10 con al suo interno barre di trafilato S235JR UNI EN 10025. Il numero di rotaie adottate per ogni impianto è in funzione della larghezza e del peso che deve supportare l impianto stesso. Il loro interasse viene determinato in modo da rendere uniforme il carico sulle rotaie e di conseguenza sulla superficie di alloggio. Le rotaie vengono fissate al pavimento o alle strutture portanti previste dopo un accurato livellamento e allineamento durante la posa in opera, il tutto per evitare attriti anomali dovuti a pendenze o a strisciamenti laterali delle ruote. SPALLE CENTRALI E LATERALI Ricavate da lamiera DC03 UNI EN 10130 o in lamiera zincata DX 51D+Z200 UNI EN 10327, hanno una sezione opportunamente sagomata in modo da rendere stabile e rigida la struttura. Sulle spalle sono ricavate le feritoie con passo 25mm per l inserimento del gancio di sostegno del ripiano. COPERTURE LATERALI Sono posizionate sia sulle unità di scaffalature mobili che sulle unità fisse. Realizzatein lamiera DC03 UNI EN 10130 opportunamente sagomata spessore 10/10 chiudono lateralmente le fiancate per tutta l altezza e la profondità,donando ad ogni unità l aspetto d armadio. Al loro interno racchiudono il gruppo di manovra. CROCIERE Posizionate sulle unità di scaffalature mobili, sono in trafilato 12x2 mm, una ogni due campate in modo da garantire la massima rigidezza dell insieme. SCHIENALI Vengono posizionati sui carrelli fissi finali e sono realizzati in lamiera DC03 UNI EN 10130 (e successivamente verniciati) o DX 51D+Z200 UNI EN 10327 dello spessore di 10/10. Sono fissati alle spalle con un sistema che garantisce la massima rigidezza dell insieme e dimensionati in modo da coprire totalmente la larghezza e l altezza della scaffalatura fornendo così stabilità all impianto. crocera RIPIANI Realizzati in lamiera DC03Bm UNI EN 10130 dello spessore di 8/10. I quattro lati vengono sottoposti a tripla piegatura così da realizzare un frontale di 30 mm. Forniti a seconda delle esigenze del cliente con rinforzo, con doppio rinforzo o senza rinforzo predisposti per appensione cartellette.
VERNICIATURA Tutti i componenti vengono sgrassati in tunnel con getti di soluzione alcalina (ph 9-11 temperatura 55 C-60 C); dopodiché vengono lavati con acqua di rete a temperatura ambiente. I passaggi successivi sono un trattamento di fosfosgrassaggio alla temperatura di 50 C-60 C, due cicli di lavaggio con acqua di rete, asciugatura in forno alla temperatura di 180 C per 15, applicazione vernici in polvere con pistole montate su reciprocatori automatici in cabina e polimerizzazione vernici in forno a tunnel (temperatura180 C-200 C) DISPOSITIVO ANTIPOLVERE SUPERIORE È costituito da una lamiera sagomata montata sopra ogni unità in entrambi i fronti; ad armadi chiusi si sovrappone e ricopre perfettamente parte dell unità adiacente fornendo una protezione antipolvere. DISPOSITIVO ANTIPOLVERE LATERALE Esso è costituito da un profilo in gomma a T che ad armadi chiusi garantisce un ottima tenuta antipolvere. Esso è montato su un solo fronte di ogni unità di scaffalature per tutta la sua altezza ed in corrispondenza delle fiancate alle due estremità laterali. SISTEMA DI BLOCCAGGIO DI FINE CORSA E realizzato in robusta lamiera d acciaio a forma di U rovesciata, viene fissata all estremità dei binari per impedire lo scorrimento delle unità di scaffalature mobili oltre il limite di corsa prefissato. SCIVOLI DI RACCORDO BINARIO (versione standard) Realizzati in lamiera zincata DX 51D+Z200 UNI EN 10327 con spessore di 10/10 e larghezza 100mm, raccordano il binario di scorrimento al pavimento. ANTE SCORREVOLI (a richiesta) Sono posti sulle unità dì scaffalature finali. Realizzati in lamiera (10/10) sono dotati di cuscinetti rivestiti in nylon che ne assicurano lo scorrimento e la tenuta in guida. Sono dotati di serratura che blocca la singola anta o tutto il fronte di ante scorrevoli. PEDANA (a richiesta) Ha lo scopo di creare una superficie uniforme su tutta l area d ingombro dell impianto per evitare il dislivello (gradino) generato dalle guide quando queste non sono incassate nel pavimento ma poggiano su di esso. Realizzata in truciolato spessore 18 mm, rivestito in laminato plastico antisdrucciolo, calpestabile ed ad alta resistenza, ignifuga, classe di reazione al fuoco 1. La pedana è completa dì scivoli laterali sagomati dotati di protezione in lamiera zincata. MOVIMENTAZIONE La traslazione dei carrelli di scorrimento avviene su guide poste sul pavimento, tramite la rotazione di un volantino posto sul fronte di ogni singola unità mobile. Azionando il volantino si agisce su un ingranaggio che attraverso una catena di trasmissione, trasmette il moto ad una corona inferiore, la quale a sua volta, agisce direttamente sulle ruote, il rapporto di trasmissione standard è di 1:3. Con questo tipo di trasmissione lo sforzo da applicare al volantino è minimo. Per movimentare le unità mobili più pesanti è previsto un rapporto di riduzione maggiore (1:7.5) che permette la movimentazione senza incrementare lo sforzo necessario. Il gruppo di movimentazione è interno alla scaffalatura ed è alloggiato in un apposito carter che consente di eseguire con facilità le eventuali regolazioni (ad es. tensione della catena, dopo un periodo iniziale di operatività). VOLANTINO Il volantino è realizzato in materiale ad alta resistenza. Resistente a solventi, oli, grassi ed altri agenti chimici, il volantino è fornito con un innovativo sistema di bloccaggio dell impianto in modo da evitare involontarie movimentazioni dei carrelli. E anche fornito di un sistema a chiave per una completa chiusura dell impianto stesso.
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