COMUNE DI CIVITAVECCHIA



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COMUNE DI CIVITAVECCHIA Avviso di selezione per il conferimento di incarico professionale a tempo determinato per la funzione di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Codice CIG18490246DE Il Direttore Generale Visti: il Decreto Legislativo del 18 agosto 2000 n. 267; il Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n. 165; la Legge 24 dicembre 2007 n. 244 e s.m.i.; il Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i.; il vigente regolamento comunale sull Ordinamento degli Uffici e dei Servizi; gli articoli 2229 e seguenti del Codice Civile sulla regolamentazione delle prestazioni d opera intellettuale, emana il seguente avviso di selezione per l affidamento, mediante contratto di diritto privato, di un incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione del Comune di Civitavecchia. Art. 1 - Oggetto del contratto 1.1. Considerato che il Comune di Civitavecchia è articolato in circa 30 sedi ad uso istituzionale (come da elenco depositato presso l Ufficio Patrimonio), ha circa 400 dipendenti, 9 Dirigenti, un Direttore Generale ed un Segretario Generale quali datori di lavoro ai sensi dell art. 2, comma 1 lett. b) del D.Lgs 81/08, l incaricato dovrà svolgere tutte le attività che la normativa in materia attribuisce al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (d ora in poi R.S.P.P.), in collaborazione con l Ufficio di Prevenzione e Sicurezza, i dirigenti (D.L.) di ogni Servizio presenti in tutte le sedi comunali, i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.) e con il medico competente (M.C.). Oltre quanto sopra indicato, il R.S.P.P. dovrà provvedere alle seguenti attività: 1.2 Sistema Gestione sicurezza: l incaricato dovrà inoltre implementare ed aggiornare il Sistema di Gestione della Sicurezza (SGSL) così come previsto dagli artt. 33 e 30 del D.Lgs 81/2008 e s.m.i.. In particolare dovrà provvedere alle attività sotto elencate: controllo degli aspetti documentali e adempimenti obbligatori stabiliti dalla normativa vigente in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro; assistenza per l elaborazione delle procedure di sicurezza per le varie attività; partecipazione alla riunione periodica annuale in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro (art. 35 del D.Lgs 81/08 e s.m.i.); assistenza ai Dirigenti dei vari Servizi (Datori di Lavoro) per fornire ai lavoratori le informazioni di cui all art. 36 del D.Lgs 81/08 e s.m.i.; assistenza durante le verifiche ispettive sulla sicurezza effettuate dagli organi competenti; sopralluoghi e/o verifiche richieste dall Ente; sopralluoghi e verifiche periodiche per verificare le eventuali migliorie apportate o da apportare per una riduzione del rischio. Tali attività verranno espletate tramite sopralluoghi ed incontri presso le sedi dei vari Servizi del Comune e con la redazione dei relativi verbali. 1

1.3 Documento di Valutazione Rischi: rielaborazione, integrazione ed aggiornamento dei Documenti di Valutazione Rischi (DVR) integrati con l eventuale programma delle opere di adeguamento, per tutte le sedi ad uso istituzionale ed i luoghi di lavoro. Operazione che verrà effettuata con periodicità annuale e, ove necessario, per intervenute modifiche del numero o mansione dell organico e/o per lo spostamento dello stesso e/o per l adeguamento dei luoghi di lavoro. i DVR ed i relativi aggiornamenti dovranno risultare completi di: a) relazione sulla valutazione dei rischi per la sicurezza e salute durante il lavoro, specificando i criteri adottati per tale valutazione; b) conseguentemente alla valutazione di cui alla lettera a), individuazione delle misure di prevenzione e protezione e dei dispositivi di protezione individuale; c) programmazione delle misure necessarie per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza; d) le attività di cui ai punti a), b) e c) dovranno essere svolte previa la consultazione degli R.L.S. e del M.C. e con lo svolgimento di sopralluoghi nei siti interessati. La compilazione dei DVR dovrà svilupparsi secondo il sotto elencato schema: 1. carattere generale: dati anagrafici dell Ente, servizio di prevenzione e protezione, riferimenti normativi, descrizione dell attività lavorativa, elenco lavoratori e relative mansioni, organigramma aziendale per la sicurezza, metodologia di valutazione dai rischi e relativi criteri di valutazione; 2. ambienti di lavoro e relativi rischi: organizzazione delle attività e degli spazi di lavoro ( es. vie di circolazione, pavimenti, passaggi, scale, ecc ); rischi trasmissibili derivanti dall uso di attrezzature di lavoro; utilizzo di vari macchinari ( es. autospurgo, motoseghe, frullini, ecc ); rischi elettrici; rischio incendio; rischi generici per la sicurezza; rischi da esposizione ad agenti chimici; rischi da esposizione ad agenti cancerogeni e/o mutogeni; rischi da esposizione ad agenti biologici; aerazione; esposizione al rumore; vibrazione; microclima; esposizione a radiazioni; illuminazione; rischi generici per la salute; D.P.I.; procedure di lavoro; emergenze e pronto soccorso; 3. valutazione delle attività lavorative: descrizione dei luoghi di lavoro ed annesse attività svolte; responsabilità e competenze; 4. ulteriori rischi ed aspetti organizzativi: documenti relativi alla valutazione rischio incendio e protezione contro le esplosioni; organizzazione, analisi, pianificazione e controllo dell attività lavorativa; piano programmatico degli interventi; 5. conclusioni. Dovrà essere redatto, qualora se ne ravvisi la necessità, un documento, separato dal DVR, dove verranno evidenziati gli interventi più urgenti da attuare all interno di uno specifico luogo di lavoro. Tale documento sarà consegnato al Dirigente (Datore di Lavoro) del sito preso in considerazione. I vari DVR dovranno essere redatti in triplice copia originale cartacea e su supporto informatico da trasmettere al Servizio di Prevenzione e Protezione. 1.4 Elaborazione, aggiornamento ed integrazione del Piano di Gestione delle Emergenze e dei Piani di Evacuazione: Realizzazione delle planimetrie di esodo per tutte le sedi comunali elencate. Attività che dovrà essere completata entro un anno dal contratto. Le planimetrie e dei Piani di cui sopra dovranno essere fornite sia su supporto cartaceo sia su supporto informatico. Il documento relativo al Piano di Gestione delle emergenze dovrà prevedere: l individuazione degli addetti alla gestione delle emergenze; la predisposizione delle procedure operative (istruire i lavoratori sui comportamenti da adottare in caso di emergenza da consegnare agli addetti incaricati). Per le scuole, tale attività dovrà essere realizzata in collaborazione con i Dirigenti scolastici e con il R.S.P.P. e delle stesse scuole. 2

1.5 Elaborazione, aggiornamento, integrazione della Valutazione del Rischio di Incendio per tutte le sedi ad uso istituzionale: da realizzarsi entro un anno dal contratto. Per l attività il R.S.P.P. dovrà effettuare sopralluoghi presso gli ambienti di lavoro, supportato dal Dirigente (D.L.) e/o dai referenti incaricati. Sulla base di tali verifiche e delle informazioni raccolte dovrà essere redatto il documento di valutazione del rischio incendio, il tutto supportato dalle planimetrie cartacee.. La stesura del Documento di cui sopra dovrà essere costituito da: individuazione dei pericoli di incendio; individuazione delle persone esposte al rischio; eliminazione e/o riduzione dei pericoli; valutazione del rischio residuo d incendio; valutazione dell adeguatezza delle misure di sicurezza; 1.6 Modelli di organizzazione e gestione così come previsti all art. 30 del D.Lgs 81/2008 e s.m.i.: Modello da realizzarsi entro sei mesi dal contratto e aggiornabile all uopo, dovranno prevedere: idonei sistemi di rilevazione dell avvenuta effettuazione delle attività individuate; sistema di articolazione delle funzioni necessario per verificare, valutare, gestire e controllare il rischio nei vari luoghi di lavoro; sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nei modelli. I modelli saranno realizzati seguendo la seguente procedura: adozione di una politica per la gestione della sicurezza; identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi ed individuazione delle modalità di controllo (in base alle indicazioni della normativa vigente); programmazione di obiettivi specifici; definizione di responsabilità, compiti e deleghe necessarie a garantire la gestione della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro; formazione e relativo coinvolgimento del personale (Rappresentanti compresi); consultazione e attiva collaborazione di tutti i dipendenti e delle parti interessate; attuazione delle attività associate ai pericoli identificati e relative modalità di controllo; riesame ed adeguamento del sistema di gestione. 1.7 Supporto tecnico ai Dirigenti ( Datori di Lavoro) per la redazione del DUVRI. 1.8 Aggiornamento annuale della valutazione del rischio da stress lavoro correlato. 1.9 Piano di governance della sicurezza per il Comune di Civitavecchia: il R.S.P.P. dovrà predisporre un documento che illustri la situazione dell ente, le criticità rilevate, le strategie da adottare per un efficace gestione della sicurezza con le risorse finanziarie a disposizione, il crono programma per risolvere le problematiche riscontrate e quant altro necessario affinché il Comune possa essere un ente il linea con le disposizioni del D.Lgs. 81/2008. Art. 2 Durata dell incarico e svolgimento 2.1. La durata dell incarico è fissata in ventiquattro mesi dalla data di affidamento. 2.2. Il R.S.P.P. incaricato dovrà garantire la presenza all interno della struttura comunale almeno 12 ore settimanali esclusivamente in orario d ufficio (ovvero a seconda delle esigenze del servizio) e presenterà, ogni trimestre, una dettagliata relazione sull attività svolta al Direttore Generale. 2.3. Il mancato assolvimento di quanto indicato nel presente articolo, è motivo di risoluzione del contratto. 3

2.4. La prestazione è espletata senza vincolo di subordinazione, né inserimento dell incaricato nella struttura organizzativa dell ente. Art. 3 Compenso per l incarico L importo previsto nel bilancio di previsione è fissato in euro 2.000,00 mensili, lordi comprensive delle trattenute e ritenute di legge. Nell importo sono comprese tutte le spese di viaggio, vitto, alloggio, spese varie (telefono, stampe, materiale d ufficio, rilegature) e qualsiasi spesa necessaria per espletare il servizio a regola d arte. Art. 4 Requisiti richiesti 4.1. I candidati che intendono partecipare alla selezione dovranno essere in possesso, a pena di esclusione, dei seguenti requisiti da attestare mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: 1) di essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati della Comunità Europea; 2) di godere dei diritti civili e politici; 3) titolo di studio: non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore; 4) requisito della particolare e comprovata specializzazione, mediante attestazione dei requisiti previsti dall art. 32 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.; 5) di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l applicazione di misure di sicurezza e di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale; in caso di soggetti di cui al punto successivo anche 6) di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato; 7) di non essere destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231 4.2. Possono partecipare, oltre ai liberi professionisti come indicati al precedente comma 1, anche società di professionisti, le società di ingegneria, i consorzi stabili di società di professionisti o di ingegneria, le società di consulenza che abbiano al loro interno almeno un tecnico avente tutti i requisiti richiesti al precedente comma 1. In tali casi, i soggetti giuridici dovranno indicare, nella richiesta di partecipazione alla selezione, il tecnico che svolgerà l incarico di R.S.P.P., il quale dovrà dichiarare di essere in possesso di tutti i requisiti elencati nel precedente comma 1 e dovrà includere nella domanda di partecipazione il proprio curriculum sulla base del quale verranno assegnati i punteggi di cui all art. 6. 4.3. In caso di aggiudicazione, l incaricato dovrà far pervenire all amministrazione la documentazione attestante i requisiti di cui al comma 1 del presente articolo. Art. 5 Modalità di partecipazione 5.1.La domanda di partecipazione, redatta in carta semplice secondo il fac-simile allegato, dovrà pervenire a pena di esclusione entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 16 maggio 2011 e dovrà essere indirizzata a: Comune di Civitavecchia Direzione Generale p.le Guglielmotti 7 00053 Civitavecchia RM. Il plico, sul cui dorso dovrà essere riportata la dicitura procedura comparativa incarico professionale R.S.P.P. Comune di Civitavecchia, dovrà contenere: la domanda di partecipazione con allegata fotocopia di valido documento di identità; il curriculum vitae et studiorum; le attestazioni di cui all art. 4; la proposta di modalità di svolgimento dell incarico; copia dell avviso pubblico firmato per accettazione in ogni pagina. 4

5.2. Il plico potrà pervenire al Comune di Civitavecchia secondo le seguenti modalità: direttamente presso il protocollo comunale sito in p.le Guglielmotti 7 Civitavecchia, nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00; il martedì ed il giovedì anche dalle ore 15,30 alle ore 17,30. a mezzo posta e dovrà pervenire, pena esclusione, all indirizzo sopra riportato entro la data indicata (farà fede esclusivamente la data del protocollo dell ente). L ente non assume alcuna responsabilità per la mancata ricezione nei tempi stabiliti, dovuta a disguidi postali o ad altre cause ad esso non imputabili. Art. 6 Valutazione dei candidati 6.1. In data 24 maggio 2011 la Conferenza dei Dirigenti (Datori di Lavoro) interna valuterà la regolarità delle domande pervenute e procederà alla valutazione delle istanze pervenute. 6.2. L offerta economica eventualmente presentata dal candidato non costituisce fattore di valutazione, in quanto l importo da corrispondere al R.S.P.P. è fissato dall Amministrazione. La valutazione dei candidati avviene solamente sulla base dei fattori sotto indicati. 6.3 Ai candidati verrà assegnato un punteggio da 0 a 30 sulla base dei seguenti criteri: 1. Proposta di modalità di svolgimento dell incarico punti da 0 a 15: il candidato dovrà presentare un progetto di lavoro, corredato da relativo crono programma, con le attività di cui all art. 1 del presente avviso. 2. curriculum professionale da 0 a 15, con le seguenti articolazioni: a) Esperienza in posizioni o mansioni analoghe (ATECO 8) punti da 0 a 10: il candidato dovrà indicare le precedenti attività ed incarichi analoghi o affini a quello oggetto della selezione presso Amministrazioni pubbliche e loro durata. (viene attribuito 1 punto per ogni incarico di durata almeno annuale; in caso di incarichi presso lo stesso Ente agli anni successivi al primo vengono attribuiti 0,50 punti per anno. Incarichi inferiori all anno non vengono valutati. Il punteggio precedente è dimezzato nel caso di incarichi presso Enti pubblici con meno di 50 dipendenti. In caso di più incarichi il punteggio massimo viene attribuito ad un solo incarico, per gli altri incarichi il punteggio da attribuire è dimezzato) b) Laurea attinente all incarico punti 2. c) attività di docenza in materia attinente all incarico e pubblicazioni da 0 a 3 Per l idoneità dell incarico sarà necessario il raggiungimento di un punteggio pari a 15/30. La graduatoria sarà pubblicata sul sito istituzionale dell ente. 6.4. L Amministrazione procederà alla valutazione anche nel caso in cui pervenga una sola istanza, ma è libera di non affidare l incarico qualora il candidato non ottenga un punteggio sufficiente. Art. 7 Formalizzazione del rapporto 7.1. Il conferimento dell incarico sarà formalizzato con l adozione di un apposito decreto sindacale, che sarà inviata alla Corte dei Conti per il successivo controllo sulla gestione. Al primo classificato sarà data comunque comunicazione con lettera raccomandata. Il candidato vincitore dovrà accettare l incarico entro 3 giorni dal ricevimento della comunicazione di cui sopra, mediante lettera di accettazione a cui saranno allegati i documenti di cui al punto 4.3. In caso di mancata accettazione si procederà allo scorrimento della graduatoria. L incaricato sarà chiamato a sottoscrivere il contratto presso la sede dell amministrazione entro 7 giorni lavorativi dall accettazione dell incarico. 5

7.2. Il provvedimento di conferimento dell incarico acquista efficacia dal momento della pubblicazione del nominativo dell incaricato e delle specifiche del contratto, sul sito istituzionale dell ente www.comune.civitavecchia.rm.it 7.3. L Amministrazione si riserva di non procedere all affidamento dell incarico qualora sussistano o intervengano motivi di pubblico interesse o nel caso in cui le domande non siano ritenute idonee dalla Conferenza dei Dirigenti. 7.4. Nel caso di soggetti di cui al punto 4.2, qualora al momento di formalizzazione dell incarico o durante l espletamento dello stesso, il soggetto aggiudicatario intenda sostituire il tecnico individuato in sede di valutazione, l incarico sarà automaticamente revocato senza che la società/consorzio niente possa pretendere o eccepire. Art. 8 Trattamento dei dati personali I dati personali che pervengono all Amministrazione ai fini della selezione, saranno trattati esclusivamente per le finalità di gestione della presente procedura e del successivo conferimento di incarico. Il titolare del trattamento dei dati personali è il Comune di Civitavecchia, mentre il responsabile è il Direttore Generale dell ente. Art. 9 Responsabile del procedimento Il responsabile del procedimento è il Direttore Generale del Comune di Civitavecchia telefono 0766 590286 ; 0766 590032 ; fax 0766 590264. Le comunicazioni in merito alla selezione di R.S.P.P., saranno pubblicate sul sito istituzionale www.comune.civitavecchia.rm.it Art. 10 - Tracciabilità dei flussi finanziari Il professionista/la ditta appaltatrice è tenuto ad assolvere a tutti gli obblighi previsti dall art. 3 della Legge 13 agosto 2010 n. 136, al fine di assicurare la tracciabilità dei movimenti finanziari relativi al servizio in oggetto. Il professionista/la ditta appaltatrice dovrà prevedere l utilizzo di un conto corrente bancario o postale dedicato alla fornitura in parola, sul quale dovranno transitare i movimenti finanziari effettuati esclusivamente con lo strumento del bonifico bancario o postale. Qualora lo stesso non assolva agli obblighi previsti dall art. 3 della L. 136/10 per la tracciabilità dei movimenti finanziari relativi all appalto, il presente contratto si risolve di diritto ai sensi del comma 8 del medesimo art. 3. L Amministrazione verifica in occasione di ogni pagamento all appaltatore e con interventi di controllo ulteriori l assolvimento degli obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari. Il Direttore Generale Simone Giganti 6