MANTELLI E LORO PARTICOLARITA Si definisce mantello l insieme dei peli che ricoprono la superficie del corpo dei mammiferi I peli, con le mammelle, rappresentano un attributo essenziale dei mammiferi Il mantello ha una funzione protettiva nei confronti della temperatura e dei raggi solari Il pelame è in genere costituito da peli principali, più o meno rigidi e lunghi e da un maggior numero di peli morbidi, sottili e corti che formano il sottopelo o lanugine. Del mantello si prendono in considerazione - la lunghezza - l aspetto - il colore - le particolarità Al fine del riconoscimento individuale e di razza
LUNGHEZZA E ASPETTO DEL MANTELLO Soprattutto relativamente alle razze canine, del mantello si sottolinea la lunghezza: lungo semilungo, corto o raso e il tipo o carattere di tessitura: se lungo o semilungo setaceo lanoso duro o ruvido o forte se corto morbido vitreo
Fattori che influiscono sulla lunghezza e aspetto: diversi sono i fattori che incidono fortemente sull aspetto del mantello, i più importanti dei quali sono: - temperatura (freddo, umidità) - nutrizione (indicatore nutrizionale) - management e pulizia - stato sanitario (lucentezza, arruffamento ) - periodo dell anno (ricambio pilifero) - età (canizie) - sesso - distribuzione sul corpo
COLORE DEL MANTELLO Il colore dei mantelli dipende dalla presenza di melanine - feomelanine: rosse - eumelanine: nere, brune la cui presenza ed espressione dipende dal corredo genetico dell animale (geni principali), nonché dal condizionamento legato all azione di geni modificatori in grado di agire differentemente in funzione di alcune variabili ambientali (temperatura, ecc..) Sono inoltre in grado di influire sull espressione esterna del colore altri fattori quale ad esempio il colore della cute (anche se il colore della cute può essere indipendente dal colore dei peli)
CLASSIFICAZIONE GENERALE DEI MANTELLI Mantelli semplici o unicolori Mantelli composti mescolati (binari, ternari) Mantelli composti pezzati Nell ambito della tipologia principale, si distinguono quindi il o i colori, la varietà (indicata con un aggettivo) e le eventuali particolarità di sede. I tre colori fondamentali dei mantelli sono il bianco il rosso il nero
MANTELLI DEI BOVINI Importante carattere etnico Valutare il colore del manto, del fiocco della coda, del musello MANTELLI SEMPLICI - bianco: peli bianchi, su pelle rosa: latteo su pelle grigio/azzurra: porcellana su pelle gialla: crema
CHIANINA: bianco porcellana MARCHIGIANA: bianco porcellana CHAROLAISE: bianco crema
MANTELLI SEMPLICI - nero: peli neri su pelle nera MANTELLI DEI BOVINI ABERDEEN ANGUS: nero corvino
MANTELLI SEMPLICI MANTELLI DEI BOVINI - rosso: peli rossi ordinario fulvo, mogano fromentino da chiaro a carico bruno da sorcino chiaro a castagno scuro bruno slavato
ROSSA DANESE: rosso ordinario LIMOUSINE rosso fulvo BLONDE D AQUITAINE rosso fulvo PIEMONTESE rosso fromentino
BRUNA: bruno sorcino BRUNA: bruno castano scuro JERSEY: bruno slavato
MANTELLI DEI BOVINI MANTELLI COMPOSTI BINARI MESCOLATI - grigio: peli neri e bianchi chiaro ordinario scuro ROMAGNOLA PODOLICA MAREMMANA
MANTELLI DEI BOVINI MANTELLI COMPOSTI BINARI MESCOLATI - ubero: peli rossi e bianchi chiaro ordinario scuro - lupino: peli gialli alla base e neri in punta chiaro ordinario scuro
MANTELLI DEI BOVINI MANTELLI COMPOSTI TERNARI MESCOLATI - roano: peli rossi, bianchi e neri chiaro ordinario scuro
MANTELLI DEI BOVINI MANTELLI COMPOSTI BINARI PEZZATI - pezzature sul bianco pezzato nero pezzato rosso pezzato grigio/blu FRISONA AYRSHIRE BLANC BLEU
MANTELLI DEI BOVINI MANTELLI COMPOSTI BINARI PEZZATI - pezzature bianche nero pezzato rosso pezzato grigio/blu pezzato BELTED GALLOWAY GUERNSEY
PARTICOLARITA DEI MANTELLI DEI BOVINI A SEDE NON FISSA - accentuazione del colore del mantello brinature (su collo, spalle, garrese, avambracci, cosce) - presenza di macchioline nere su sfondo bianco moscature, striature, tigrature - macchie bianche accidentali: leucodermia cicatriziale - direzione irregolare del pelo: spighe o remolini - presenza di pelo di lunghezza maggiore o formante bioccoli
PARTICOLARITA DEI MANTELLI DEI BOVINI A SEDE FISSA - TESTA ciuffo o sincipite di colore più chiaro orlature: sui margini del padiglione auricolare e musello (chiare o scure) occhialature: attorno agli occhi macchie bianche sulla fronte (macchia, stella, palla di neve, stella a cuore, stella a lista) striscia bianca sul dorso del naso (lista, piccola, grande, a metà naso, in fondo al naso, deviata a dx o sx) colore del musello (roseo, bianco, ardesia, nero, moscato, spaccato) testa bianca - TRONCO: riga bianca dorsale, ventre bianco - ARTI: zebrature, balzane
NORMANDE GALLOWAY VOSGIENNE HEREFORD PINZGAUER
MANTELLI DEI SUINI Importante carattere etnico Valutare il colore delle setole e della pelle MANTELLI SEMPLICI - bianco: peli bianchi, su pelle rosa LARGE WHITE LANDRACE AMERICANO LANDRACE ITALIANO YORKSHIRE
MANTELLI DEI SUINI MANTELLI SEMPLICI - nero LARGE BLACK MEISHAN FENGJING MORA ROMAGNOLA
MANTELLI DEI SUINI MANTELLI SEMPLICI - rosso TAMWORTH DUROC
MANTELLI DEI SUINI MANTELLI COMPOSTI BINARI PEZZATI - pezzature nere pezzato nero (di solito a sede non fissa) - pezzature bianche nero pezzato (di solito a sede fissa) PARTICOLARITA DEI MANTELLI DEI SUINI A SEDE FISSA - TRONCO: cinghiatura - ARTI: balzane
BERKSHIRE POLAND CHINA HAMPSHIRE PIETRAIN JINGHUA SPOTTED
MANTELLO DEGLI OVINI Il mantello degli ovini (VELLO) presenta ben distinti due tipi di peli: la giarra (o pelo caprino) che deriva dal follicolo principale la lana, che deriva da follicoli secondari Si differenziano per struttura (midolla), diametro, durezza, lunghezza. La selezione per la lana ha determinato il prevalere via via di animali che avevano presentato mutazioni favorevoli allo sviluppo della lana: - mutazione angora: allungamento della crescita - mutazione con soppressione della fase di riposo del ciclo foll. - mutazione rex: omogeneità del tipo di peli (omotrichia) - mutazione merinos: moltiplicazione dei follicoli piliferi secondari e forte riduzione del diametro delle fibre di lana
MANTELLO DEGLI OVINI Da un punto di vista zoognostico si devono prendere in considerazione: - lunghezza del vello: a lana lunghissima, lunga, corta (anche in funzione della regione) - tipo di bioccoli: vello aperto, semiaperto, chiuso - colore: bianco grigio marrone pezzato o macchiato (come particolarità a sede fissa di arti e testa)
SARDA COMISANA MASSESE AWASSI CHIOS LACAUNE PINZIRITA ROMANOV
APPENNINICA DELLE LANGHE BERGAMASCA BIELLESE
BERICHON DU CHER ILE DE FRANCE RAMBOUILLET DORSET TEXEL SUFFOLK
MERINOS VENDEEN GENTILE DI PUGLIA MERINIZZATA ITALIANA
MANTELLO DEI CAPRINI Prevalgono i peli di giarra (o pelo caprino) con poco sottopelo. si devono prendere in considerazione: - lunghezza del vello (corto o raso, semilungo, lungo) - colore: bianco rosato bianco giallastro bruno camosciato nero pezzato nero - Particolarità: testa nera (incapucciata: Maltese) riga nera o mulina (Alpine) barba tettole o bargiglioni
SAANEN APPENZEL CAMOSCIATA DELLE ALPI ANGORA
MANTELLO DEI CANI Presenza di pelo e sottopelo più o meno sviluppato: si prendono in considerazione - natura e lunghezza del pelo (lungo,semilungo, corto o raso) e il tipo o carattere di tessitura: se lungo: liscio, ondulato, fioccoso, attorcigliato o cordato, riccio se semilungo: dritto, duro o ruvido o forte, ruvido se corto:morbido o vitreo - colore - particolarità: a sede fissa (maschera, sella, focature, zebrature, petto bianco) o non fissa
MANTELLO DEI CANI Pelo raso a tessitura vitrea:
MANTELLO DEI CANI Pelo semilungo dritto:
MANTELLO DEI CANI Pelo semilungo dritto con sottopelo:
MANTELLO DEI CANI Pelo semilungo duro o ruvido:
MANTELLO DEI CANI Pelo semilungo semiruvido:
MANTELLO DEI CANI Pelo lungo liscio senza sottopelo:
MANTELLO DEI CANI Pelo molto lungo liscio:
MANTELLO DEI CANI Pelo lungo liscio con sottopelo:
MANTELLO DEI CANI Pelo lungo ondulato/riccio:
MANTELLO DEI CANI Pelo lungo fioccoso/cordato: