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S.A. 22.12.2009 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI ******* Verbale del Senato Accademico, costituito ai sensi dell art. 24 dello Statuto dell Università degli Studi di Bari, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 264 del 12.11.2005 ed emanato ai sensi della Legge 09.05.1989 n. 168. Seduta del 22.12.2009 Si riunisce alle 09,40. VERBALE N 13/2009 P = Presente A = Assente AG = Assente giustificato P A AG - Il Magnifico Rett, prof. Corrado PETROCELLI, Presidente; x - il prof. Augusto GARUCCIO, Pro-Rett; x - il prof. Vito Nicola SAVINO, Preside della Agraria; x - il prof. Giuseppe PATRUNO, Preside della Economia; x - il prof. Bruno NOTARNICOLA, Preside della II Economia; x - il prof. Roberto PERRONE, Preside della Farmacia; x - il prof. Mario Giovanni GAROFALO, Preside della Giurisprudenza; x - il prof. Antonio Felice URICCHIO, Preside della II Giurisprudenza X - la prof.ssa Grazia DISTASO, Preside della Lettere e Filosofia; x - il prof. Pasquale GUARAGNELLA, Preside della Lingue e Letterature Straniere; x - il prof. Antonio QUARANTA, Preside della Medicina e Chirurgia; x - il prof. Canio BUONAVOGLIA, Preside della Medicina Veterinaria; x 1

S.A. 22.12.2009 P A AG - il prof. Luigi PALMIERI, Preside della Scienze Biotecnologiche; x - il prof. Cosimo LANEVE, Preside della Scienze della Formazione; x - il prof. Paolo SPINELLI, Preside della Scienze MM.FF.NN.; x - la prof.ssa Silvia ROMANELLI, Preside della II Scienze MM.FF.NN.; x - il prof. Ennio TRIGGIANI, Preside della Scienze Politiche; x - il prof. Nicola CUFARO PETRONI, in rappresentanza dell area scientifica n. 1 Matematica - Informatica ; x - il prof. Vittorio PICCIARELLI, in rappresentanza dell area scientifica n. 2 Fisica; x - il prof. Saverio FLORIO, in rappresentanza dell area scientifica n. 3 Chimica ; x - il prof. Rocco LAVIANO, in rappresentanza dell area scientifica n. 4 Scienze della terra ; x - la prof.ssa Grazia Maria LIUZZI, in rappresentanza dell area scientifica n. 5 Scienze Biologiche X - il prof. Francesco RESTA, in rappresentanza dell area scientifica n. 6 Scienze mediche ; x - la prof.ssa Diana CONTE CAMERINO, in rappresentanza dell area scientifica n. 7 Scienze farmaceutiche e veterinarie ; x - il prof. Giuseppe DE MASTRO, in rappresentanza dell area scientifica n. 8 Agraria ; x - il prof. Stefano BRONZINI, in rappresentanza dell area scientifica n. 9 Scienze letterarie linguistiche e artistiche ; x - il prof. Giuseppe MASTROMARCO, in rappresentanza dell area scientifica n. 10 Scienze dell antichità ; x - il prof. Paolo PONZIO, in rappresentanza dell'area scientifica n. 11 "Scienze filosofiche, pedagogiche e psicologiche"; x - il prof. Pierdomenico LOGROSCINO, in rappresentanza dell area scientifica n. 12 Scienze giuridiche ; x - il prof. Ennio CORVAGLIA, in rappresentanza dell area scientifica n. 13 Scienze storiche, politiche e sociologiche ; x - la prof.ssa Angela Stefania BERGANTINO, in rappresentanza dell area scientifica n. 14 Scienze economiche e statistiche ; x - il dott. Gianfranco BERARDI, in rappresentanza del personale tecnicoamministrativo; x 2

S.A. 22.12.2009 - il sig. Rocco CAMPOBASSO, in rappresentanza del personale tecnicoamministrativo; x - il sig. Guido DE SANTIS, in rappresentanza del personale tecnicoamministrativo; x - la sig.ra Giorgia ZAETTA, in rappresentanza degli studenti; x - il sig. Claudio RICCIO, in rappresentanza degli studenti; x - il sig. Giuseppe BELVEDERE, in rappresentanza degli studenti; x - il sig. Rocco LOMBARDI, in rappresentanza degli studenti; x - il sig. Vincenzo DE CEGLIE, in rappresentanza degli studenti; x - la sig.ra Laura DE MARZO, in rappresentanza degli studenti; x - il dott. Giorgio DE SANTIS, Dirett Amministrativo, Segretario. x P A AG Dalle 11,40 alle 12,05 e dalle 12,45 alle 12,55 le funzioni di Presidente della seduta sono state assunte dal ProRett, prof. A. Garuccio. Il Presidente, constatata la validità dell adunanza, dichiara aperta la seduta. L ordine del giorno è il seguente: Approvazione verbale riunione del 17.11.2009 Comunicazioni del Rett I. AMMINISTRAZIONE 1. Codice dei Comportamenti nella Comunità Accademica: rapporto a conclusione del primo biennio dalla nomina Audizione del prof. Antonio Iannarelli 2. Parere in ordine alla nomina del Presidente del Centro Servizi Informatici (CSI) e designazione componenti del Comitato Tecnico Scientifico 3. Regolamento di Ateneo per il reclutamento dei ricercatori a tempo determinato: delibera del Consiglio di Amministrazione del 24.11.2009 4. Proposta della Lingue e Letterature Straniere di conferimento della Laurea honoris causa al maestro Alfred Brendel 5. Disegno di Legge in materia di organizzazione e qualità del sistema universitario, di personale accademico e di diritto allo studio: risultanze lavori apposita commissione 6. Designazione docente legittimato a sostituire il Preside nella II Economia III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO 7. Convenzione tra l Università degli Studi di Bari (II Scienze MM.FF.NN.) e l Area Marina Protetta e Riserva Naturale di Torre Guaceto, per la realizzazione di attività didattica e di formazione 3

S.A. 22.12.2009 ( Scienze della Formazione) ed il Consiglio Nazionale dell Ordine dei Giornalisti, per la realizzazione del Master biennale di I livello in Giornalismo ( Giurisprudenza) e l Agenzia delle Entrate Direzione Regionale per la Puglia e Direzione Regionale per la Basilicata, per lo svolgimento del Master di I livello in Diritto tributario La Fiscalità dell Impresa A.A. 2009/2010 e l Accademia Araba di Alessandria d Egitto e designazione coordinat e due componenti la Commissione preposta all elaborazione dei protocolli esecutivi e l Università di Coimbra (Portogallo) e designazione coordinat ed il Centro Internacional de Restauracion (CIREN) Havana (Cuba) e designazione coordinat (Dipartimento di Scienze Filosofiche) e la Fondazione CEUR per l attivazione di n. 1 assegno per collaborazione ad attività di ricerca l Università degli Studi di Napoli Federico II, l Università degli Studi di Foggia, l Università degli Studi del Sannio e BIOGEM S.C.a.R.L., per il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche Classe delle Lauree Magistrale in Biotecnologie Mediche, veterinarie e Farmaceutiche LM-9 e la Federazione Regionale Pugliese della Confederazione Autonoma Sindacati Artigiani per attività di interesse comune nella settori della ricerca scientificoeconomica, della formazione e della incentivazione dei processi di sviluppo delle imprese artigiane pugliesi e nomina componente Comitato di cui all art. 3 8. Protocollo esecutivo tra l Università degli Studi di Bari e l Università di Limoges Francia 9. Accordo di collaborazione tra l Università degli Studi di Bari (Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi Matematici) e l Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori (ISFOL) 10. Approvazione dello schema e relativa stipula dell Accordo per la mobilità studentesca (Student Exchange Agreement) tra l Università degli Studi di Bari e la Virginia Polytechnic Institute and State University (Virginia Tech) di Blacksburg Virginia, nell ambito del programma di cooperazione UE- Stati Uniti ATLANTIS: ratifica decreto rettorale del Mandato (Mandate) tra l Università degli Studi di Bari e la University of Wales Institute Cardiff (Capofila), nell ambito del Programma Tempus IV: ratifica decreto rettorale del Grant Agreement tra l Università degli Studi di Bari e la Commissione Europea EACEA nell ambito del Programma Tempus IV: ratifica decreto rettorale 11. Ratifica Protocollo d Intesa tra l Università degli Studi di BARI, L ADISU Puglia, il Politecnico di Bari, il Comune di Bari, la Regione Puglia e le associazioni degli inquilini (SUNIA), dei proprietari (APPC) e delle agenzie immobiliari (FIAIP), per la realizzazione del progetto sperimentale Sportello Casa 12. Spin off: adempimenti 13. Concorso per l attribuzione di n. 25 borse di studio per attività di perfezionamento all estero (D.R. n. 13279 del 17.11.2008) Legge n. 398/89: richiesta differimento 4

S.A. 22.12.2009 inizio attività di perfezionamento Dott.ssa P. Pierucci Area Scienze Mediche 14. Istituzione ed attivazione di master universitari e corsi di alta formazione A.A. 2009-2010 15. Istituzione di n. 2 borse di studio post-laurea per n. 2 programmi di ricerca da svolgersi rispettivamente presso il Dipartimento dell Emergenza e dei Trapianti di Organi ed il Dipartimento di Clinica Medica, Immunologia e Malattie Infettive, finanziate dall Azienda ABBOTT S.r.l. n. 2 borse di studio post-laurea per n. 2 programmi di ricerca da svolgersi presso il Dipartimento di Geologia e Geofisica, finanziate dall I.N.G.V. per conto del Dipartimento della Protezione Civile n. 1 premio di laurea in memoria dell Avv. Giuseppe Castellaneta, a partire dall A.A. 2009/2010 n. 1 premio di laurea in memoria del prof. Romano Canziani: modifica bando di concorso 16. Programma LLP ERASMUS: regolamento mobilità ERASMUS 17. Progetti Servizio Civile Università degli Studi di Bari 18. Richiesta ampliamento posti per la Scuola di Specializzazione in Farmacia ospedaliera A.A. 2008/2009 V. STUDENTI E LAUREATI 19. Piano predisposto dal Comitato di Ateneo per l orientamento e tutorato (CAOT) per l A.A. 2009/2010 20. Rapporto annuale sulle attività di tirocinio - anno 2009 Documento predisposto dalla Commissione tirocini d Ateneo (COTI) VI. STRUTTURE DIDATTICHE, DI RICERCA E DI SERVIZIO 21. Scuola di Specializzazione in Medicina Preventiva dei Lavoratori e Psicotecnica: richiesta completamento corso di studi interrotto dal dott. Licata Gerlando 22. Proposta di disattivazione del Centro interdipartimentale di ricerca di Immuno- Allergologia e Broncopneumologia dell Età Evolutiva (C.I.R.I.A.B.E.E.) VII. PERSONALE 23. Autorizzazione residenze fuori sede - A.A.2009/2010 24. Dott. Gianluigi De Gennaro, ricercat confermato: trasferimento dal SSD CHIM/01 al SSD CHIM/12 25. Richieste di trasferimento congiunto professori ordinari del SSD L-FIL-LET/10 dall Università degli Studi di Bari all Università degli Studi del Salento (prof. Ett Catalano) e dall Università degli Studi del Salento all Università degli Studi di Bari (Prof.ssa Giovanna Scianatico) 26. Trasferimento in corso d anno prof. Giulio Cainelli Profess di ruolo di I fascia del SSD SECS-P/01 dalla Giurisprudenza dell Università degli Studi di Bari alla Scienze Politiche dell Università degli Studi di Padova 5

S.A. 22.12.2009 27. Richiesta autorizzazione alla formalizzazione delle prestazioni d opera intellettuale per lo svolgimento di corsi presso le Facoltà e sedi distaccate di Taranto A.A. 2008/2009 Varie ed eventuali Nel corso della seduta alcuni componenti sono entrati nella sala di riunione, altri se ne sono allontanati senza che sia mai venuto a mancare il numero legale ai fini della validità dell'adunanza. 6

S.A. 22.12.2009/appr.verbale APPROVAZIONE VERBALE RELATIVO ALLA RIUNIONE DEL 17.11.2009 Il Rett sottopone all approvazione del Senato Accademico il verbale relativo alla riunione del 17.11.2009. Il Senato Accademico, con l astensione degli assenti alla suddetta riunione, approva il verbale relativo alla succitata seduta. Il Rett, con l occasione, nel ricordare che questo Consesso, nella suddetta seduta, relativamente alla questione concernente Disapplicazione art. 86 (revoca di opzione) - comma 1 e art. 87 (Disattivazione di un Dipartimento) - comma 1 del Regolamento Generale di Ateneo, ha deliberato nelle m dell emanazione della normativa in materia di organizzazione e qualità del sistema universitario, di personale accademico e di diritto allo studio, di disapplicare il comma 1 degli artt. 86 e 87 del Regolamento Generale d'ateneo e per l effetto: di consentire che le domande di revoca delle opzioni per un Dipartimento da parte dei professori di ruolo e dei ricercatori possano essere accolte, mediante apposita istanza motivata, anche prima della scadenza dei tre anni accademici di permanenza nel Dipartimento; di consentire al Dipartimento di funzionare con un numero di afferenti inferi a 15, per un solo anno accademico., evidenzia l esigenza di procedere alla disapplicazione anche del comma 1 dell art. 85 (Modalità di opzione in fav di un Dipartimento) e del comma 2 dell art. 86 (Revoca di opzione) del Regolamento Generale d Ateneo e per l effetto: di consentire che le opzioni, sia se esercitate da profess di ruolo o ricercat di nuova nomina, sia se esercitate da profess di ruolo o ricercat proveniente da altro Dipartimento, abbiano efficacia immediata; di consentire che le istanze di revoca dell opzione per un Dipartimento possano essere presentate in qualunque momento dell anno, anziché entro il 30 giugno. Egli invita, quindi, il Senato Accademico a pronunciarsi in merito. 7

S.A. 22.12.2009/appr.verbale Il Senato Accademico, all unanimità, ad integrazione di quanto deliberato nella predetta riunione del 17.11.2009, DELIBERA di approvare la disapplicazione anche del comma 1 dell art. 85 (Modalità di opzione in fav di un Dipartimento) e del comma 2 dell art. 86 (Revoca di opzione) del Regolamento Generale d Ateneo e per l effetto: di consentire che le opzioni, sia se esercitate da profess di ruolo o ricercat di nuova nomina, sia se esercitate da profess di ruolo o ricercat proveniente da altro Dipartimento, abbiano efficacia immediata; di consentire che le istanze di revoca dell opzione per un Dipartimento possano essere presentate in qualunque momento dell anno, anziché entro il 30 giugno. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 8

S.A. 22.12.2009/anticip. ANTICIPAZIONE DELL'ARGOMENTO INSCRITTO AL PUNTO 1) DELL'ODG. Il Rett propone l'anticipazione della trattazione dell'argomento inscritto al punto 1 dell'o.d.g. concernente: CODICE DEI COMPORTAMENTI NELLA COMUNITÀ ACCADEMICA: RAPPORTO A CONCLUSIONE DEL PRIMO BIENNIO DALLA NOMINA AUDIZIONE DEL PROF. ANTONIO IANNARELLI Il Senato Accademico, unanime, approva. 9

S.A. 22.12.2009/p.1 I. AMMINISTRAZIONE CODICE DEI COMPORTAMENTI NELLA COMUNITÀ ACCADEMICA: RAPPORTO A CONCLUSIONE DEL PRIMO BIENNIO DALLA NOMINA AUDIZIONE DEL PROF. ANTONIO IANNARELLI Entra, alle 10,00, il prof. Antonio Iannarelli. Entrano, alla medesima ora, i senatori Quaranta e De Ceglie. Il Rett, nel ringraziare il prof. Iannarelli per aver assicurato la propria presenza alla odierna riunione e per il Rapporto redatto a conclusione del primo biennio dalla nomina, distribuito in copia ai presenti, illustra sinteticamente il predetto documento, nel quale vengono richiamate in maniera significativa le ragioni per le quali è nato il Codice dei comportamenti nella comunità accademica e vengono sottolineate le caratteristiche, le finalità ed i principali elementi che hanno caratterizzato l attività dell Autorità Garante, insistendo in particolare sull attività di prevenzione, che costituisce uno degli elementi per i quali si può dire che il Codice abbia raggiunto le proprie finalità, considerato che il principale compito dell Autorità Garante deve essere piuttosto che rimproverare, quello di guidare, consigliare, custodire il patrimonio etico della comunità. Egli sottolinea tale aspetto così come quello relativo alla quantità di documenti registrati nel Registro riservato delle notizie di violazione comportamentale, relativi a segnalazioni, comunicazioni, note di trasmissione di verbali, di acquisizione di documenti, di notifica di decisioni assunte, nonché quello inerente il numero di casi analizzati e risolti, ivi compresi quelli conclusisi positivamente grazie all attività dell Autorità Garante che ha portato ad un bonario componimento delle controversie. Egli richiama, inoltre, il suggerimento formulato per l avvenire in ordine all impianto del Codice, rispettoso dell idea di una comunità accademica in grado di auto correggersi, relativo all opportunità di prevedere il divieto di esaminare questioni che investano l Autorità giudiziaria ordinaria o speciale, evidenziando, l inopportunità di adottare un modello organizzativo che preveda di nominare quale Autorità Garante soggetti totalmente estranei all Ateneo. 10

S.A. 22.12.2009/p.1 Egli, infine, nel ricordare che l Autorità Garante ha raccolto e custodisce la documentazione relativa ai codici etici e comportamentali di altre Università italiane, informa circa i riconoscimenti più volti espressi, da ultimo in sede CRUI, nei confronti del Codice di questa Università, peraltro, utilizzato quale modello nell ambito dei lavori CRUI e MIUR in materia, ringraziando nuovamente il prof. Iannarelli, nominato da questo Consesso, per acclamazione, nella riunione del 21.01.2008, quale componente l Autorità Garante dei Comportamenti, per il biennio accademico 2007/2009, per il lavoro svolto sin dall inizio con impegno, capacità, costanza ed illuminata competenza. Egli invita, quindi, il prof. Iannarelli a voler relazionare in merito. Entrano, alle 10,15, la sig.ra De Marzo, la Preside Romanelli e la prof.ssa Liuzzi. Il prof. Iannarelli, nel ringraziare il Rett, ricorda la previsione dell art. 27, lett. c) del Codice in ordine alla presentazione alla comunità accademica di un Rapporto consistente sostanzialmente in una valutazione d insieme dell attività svolta e quindi in una ricognizione dell esistente anche in funzione di eventuali possibili correzioni del Codice, adottato, egli ricorda, in via sperimentale. Egli si sofferma, quindi, sul succitato documento, elaborato con l ausilio e la partecipazione di tutti i componenti dell Autorità Garante, sia quelli nominati per l anno accademico 2007/2008 (G. Distaso e G. Patruno), che quelli nominati, a seguito della modifica dell art. 16, lett. b) del Codice, che ha esteso a due anni accademici la durata del mandato dei due Presidi sorteggiati, per il biennio accademico 2008/2010 (P. Spinelli e A.F. Uricchio). In particolare, egli richiama i compiti dell Autorità Garante, specificati nell art. 20, sottolineandone, il ruolo di custode del patrimonio etico della comunità accademica, ritenuto assolutamente primario rispetto all altro suo compito, pur necessario, di richiamo dei componenti della comunità accademica, quando occorra, all osservanza dei doveri comportamentali; mentre, in relazione alle attività svolte nel precedente biennio accademico, che illustra brevemente, egli evidenzia la prassi adottata dall Authority in ordine a talune segnalazioni, quale soluzione intermedia, flessibile, non formalizzata in una delle possibili decisioni previste dall art. 25 del Codice, assumendo le opportune iniziative 11

S.A. 22.12.2009/p.1 per un bonario componimento delle controversie insorte tra il personale nello spirito della stessa funzione di moral suasion che deve avere il codice dei comportamenti della nostra Università. Altro dato importante per il futuro, prosegue il prof. Iannarelli, è che statisticamente, in base ai dati disponibili, è possibile rilevare che la maggior parte dei casi analizzati è venuta a conoscenza dell Authority su impulso del Magnifico Rett; ciò denota, a suo avviso, la mancanza di un dialogo diretto dell Authority con la comunità accademica, probabilmente a causa di una scarsa conoscenza della presenza del Codice nel nostro Ateneo. Pertanto, l auspicio è che per il futuro vengano individuate forme e modalità per diffondere e promuovere la conoscenza del Codice, coinvolgendo la comunità accademica anche attraverso discussioni e dibattiti pubblici, al fine di sensibilizzare tutte le componenti dell Università, ribadendo la propria personale convinzione per cui meno l Authority sarà chiamata ad operare più espleterà i sui effetti la funzione preventiva del Codice, attraverso il consolidarsi di pratiche e atteggiamenti in linea con i valori consacrati nello stesso. Il prof. Innarelli, altresì, a livello personale, tiene a chiarire le ragioni delle proprie dimissioni anticipate, facendo presente che, nel corso di un audizione, in cui era stato convocato un Preside come parte lesa di un procedimento disciplinare avviato nei confronti di un collega per l uso di un linguaggio particolarmente pesante e poco qualificante, come per prassi consolidata, si è cercato di acquisire tutti gli elementi. Il collega ha portato una cospicua quantità di materiale dal quale si evidenziava, a suo dire, la gravità della situazione, che andava ben oltre l episodio sul quale si era stati chiamati ad operare, su impulso del Rett. Il Preside interessato era finalmente contento perché tutto il procedimento era approdato nelle mani di una commissione, a suo dire, in grado di adottare tutti i provvedimenti disciplinari necessari. Egli riferì al collega che in realtà l Authority non era un Collegio disciplinare ma la commissione del Codice etico, con la possibilità esclusiva di incidere con sanzioni soft che vanno dal richiamo riservato al richiamo pubblico rafforzato da un biasimo comportamentale, previa conferma, con funzione garantista, dei Presidi. Il collega, sorpreso, ha chiesto la restituzione del materiale posto a disposizione della commissione e sostanzialmente da quel momento ha 12

S.A. 22.12.2009/p.1 chiesto, anche con voce non serena, le ragioni per le quali lo si era convocato, mostrandosi, inoltre, infastidito per la perdita di tempo. Poiché, prosegue il prof. Iannarelli, attualmente, lo Statuto ed il Codice etico consentono, in astratto, che qualsiasi Preside possa essere sorteggiato quale componente l Autorità Garante e poiché tutti i docenti, astrattamente, possono essere anche reggenti di questa Università, ha ritenuto opportuno, non per ragioni personali ma nel rispetto del Collegio e dell Istituzione, di rimettere nelle mani del Rett le proprie dimissioni, seduta stante, subito dopo la chiusura della riunione del 04 maggio u.s.. Il Rett gli ha chiesto per iscritto di rivedere la propria decisione, ma senza esito poiché ha ritenuto l episodio significativo di una ancora carente sensibilità diffusa in ordine al Codice etico e della necessità di fare chiarezza. Poiché ciò non è avvenuto, si è creata una situazione di stallo, segnale, a suo avviso, di una debolezza nella nostra Istituzione a conferma, da un lato, della necessità della presenza di un Codice etico e dall altro, anche dell esigenza di garantirne il funzionamento attraverso il consenso da parte di tutti. Egli, infine, nell esprimere rammarico per l accaduto, evidenzia come l attuale situazione del sistema universitario suggerisca di riflettere sul futuro dell Università cercando di trovare più ragioni di coesione e di forza che situazioni di conflitto e di divisione, sottolineando che continuerà a svolgere serenamente la propria attività nel rispetto dell Istituzione, come ha sempre fatto ed affidando alla sensibilità e saggezza dei presenti ogni valutazione sulle eventuali modifiche e/o integrazioni al Codice nell interesse generale della comunità accademica. Il Rett, nel ringraziare il prof. Iannarelli per la chiara ed esauriente esposizione, fa presente di aver recepito quanto dallo stesso segnalato e di averne discusso con i Presidi componenti l Autorità Garante dei Comportamenti; evidenzia come il 90% dei casi siano stati da Egli stesso trasmessi al vaglio del Collegio, non appena venutone a conoscenza e come i 16 procedimenti avviati siano stati risolti positivamente. Egli, inoltre, condividendo l affermazione del prof. Iannarelli per cui meno l Authority sarà chiamata ad operare più espleterà i sui effetti la funzione preventiva del Codice, attraverso il consolidarsi di pratiche e atteggiamenti in linea con i valori consacrati nello stesso, evidenzia l opportunità di attendere gli esiti dei lavori della CRUI e del MIUR in materia, dai quali 13

S.A. 22.12.2009/p.1 potrebbe scaturire anche uno schema tipo di Codice dei Comportamenti, prima di porre in essere modifiche e/o integrazioni al testo adottato da questa Università, anche se, nel frattempo, si terranno in debito conto le esperienze via via acquisite ai succitati fini. Egli, altresì, evidenzia come molte delle vicende che hanno interessato l Autorità Garante siano nate da situazioni conflittuali per problemi che spesso trascendono dalle competenze di questa Università, mentre molte altre sono state generate da conflittualità di carattere personale, che purtroppo talora albergano all interno della nostra comunità, ed altre ancora da determinate situazioni che hanno coinvolto altre persone, anche al di là delle loro intenzioni. Entra, alle 10,20, il Pro-Rett. Egli, inoltre, come già evidenziato al prof. Iannarelli, ma anche al prof. Tucci, invita a tenere separati piani che sono tra loro diversi, evitando l intervento dell Autorità Garante, che non ha funzione inquirente, in presenza di un procedimento giudiziario. Egli sottolinea, peraltro, come in alcuni casi l intervento dell Autorità Garante abbia evitato che la vicenda sfociasse in un contenzioso, con conseguente intervento dell Autorità Giudiziaria. Il Rett, infine, nel sottolineare che il Codice non ha solo la funzione di prevenire, di consigliare e di evitare possibili comportamenti anomali non corretti o addirittura illegittimi, ma anche di determinare un componimento preventivo delle liti, ringrazia il prof. Iannarelli, che esce, alle 10,25, dalla sala di riunione ed invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito. Il Senato Accademico, all unanimità, VISTO il Codice dei Comportamenti nella Comunità Accademica, emanato con D.R. n. 12341 del 28.12.2007 e s.m.i., in particolare l art. 27, lett. c); VISTE le proprie delibere del 21.01 e 22.12.2008 e del 20.01 e 28.10.2009; VISTO il Rapporto dell Autorità Garante del Codice dei Comportamenti a conclusione del primo biennio dalla nomina, a firma dei proff. A. Iannarelli, G. Distaso, G. Patruno, P. Spinelli, A.F. Uricchio, redatto ai sensi dell art. 27, lett. c) del Codice; 14

S.A. 22.12.2009/p.1 UDITA l illustrazione del prof. A. Iannarelli, nell esprimere vivo apprezzamento per la competenza, saggezza e disponibilità unanimemente riconosciuti agli insigni docenti nello svolgimento del ruolo di Autorità Garante dei Comportamenti nella comunità accademica; PRENDE ATTO del Rapporto dell'autorità Garante del Codice dei Comportamenti nella Comunità Accademica a conclusione del primo biennio dalla nomina (Allegato n. 1 al presente verbale). Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 15

S.A. 22.12.2009/comunic. COMUNICAZIONI DEL RETTORE Il Rett dà lettura delle seguenti comunicazioni, allegate al presente verbale con il numero 2, già poste a disposizione dei senatori: A) e-mail del 18.11.2009, pervenuta da parte della Segreteria CRUI, di trasmissione del parere del CUN, reso nell adunanza del 04.11.2009, sulla revisione dei settori scientifico-disciplinari, comprensivo di n. 3 allegati, già posti a disposizione dei senatori; B) nota del 20.11.2009, a firma del Prof. Paolo Spinelli, concernente la pubblicazione di un articolo su Nature (A limit on the variation of the speed of light arising from quantum gravity effects), tra i risultati della missione spaziale FERMI, cui hanno contribuito come gruppo di ricerca docenti e ricercatori del Dipartimento Interateneo di Fisica e della Sezione INFN di Bari; C) nota e-mail del 17.11.2009, a firma del dott. Giuseppe Rossi, Dirigente Ufficio IV Direzione Generale per lo studente, concernente: Consiglio Nazionale Studenti Universitari Ordinanza ministeriale n. 457/2009 indizione elezioni CNSU 12-13 maggio 2010 ; D) nota prot. n. 86878 del 18.11.2009, a firma del Sig. Giuseppe Barile, relativa all assemblea degli studenti tenutasi a conclusione del corteo del 17.11.2009, nella quale si esprime forte contrarietà nei confronti del DDL del 28.10.2009 di riforma dell Università; E) e-mail del 30.11.2009, pervenuta da parte del Comitato Universitario Regionale di Coordinamento, concernente la posizione del CURC, espressa in data 14.11.2009, sulla grave situazione finanziaria in cui versano le Università italiane; F) e-mail del 26.11.2009, pervenuta da parte della Segreteria CRUI, concernente: Mozione CRUI su nota Ministeriale n. 160 ; 16

S.A. 22.12.2009/comunic. G) e-mail del 26.11.2009, da parte della Segreteria CRUI, concernente: Mozione CRUI su revisione Legge Finanziaria; H) nota prot. n. 91606, del 25.11.2009, a firma del Dott. Marco Tomasi, Dirett Generale MIUR Dipartimento per l Università, l alta formazione artistica, musicale e cutica e per la ricerca Direzione Generale per l Università, lo Studente e il Diritto allo studio universitario Ufficio IV, concernente: Cooperazione interuniversitaria internazionale A.F. 2009 ; I) e-mail del 27.11.2009, da parte della Segreteria APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea), concernente: I nuovi Commissari Europei ; J) nota del 07.12.2009, a firma del Dott. Antonio Giangrande, Presidente dell Associazione contro tutte le mafie Sodalizio Nazionale di Promozione Sociale (ONLUS), relativa ad una proposta di collaborazione; K) e-mail del 07.12.2009, da parte del Sig. Gianni Colella, di trasmissione della lettera del Segretario Generale FLC Cgil, Sig. Domenico Pantaleo, ai Rettori con relativo volantino di sciopero; L) nota prot. n. 253 del 09.12.2009, da parte del MIUR Dipartimento per l Università, l alta formazione artistica, musicale e cutica e per la ricerca Direzione Generale per l Università, lo Studente e il Diritto allo studio universitario Ufficio V, concernente: Attuazione art. 2 (Requisiti di trasparenza) del D.M. 31 ottobre 2007, n. 544 Indicazioni operative a.a. 2009/2010 ; M) e-mail dell 11.12.2009, da parte del Sig. Mario De Tullio, concernente: Comunicato del coordinamento dei ricercatori ; N) nota prot. n. 94317/D.G., a firma dell Ing. Alfonso Cagiano, Dirett Area Gestione Tecnica, del Dott. Nicola Rosato, Dirett Amministrativo, del Dott. Giuseppe Lopardelli, Dirett Sanitario e del Dott. Vitangelo Dattoli, Dirett Generale Azienda Ospedaliero Universitaria Consorziale Policlinico di Bari, concernente: Sistemazione logistica di varie UU.OO. in 17

S.A. 22.12.2009/comunic. previsione della realizzazione dei progetti di nuove costruzioni e diverse ristrutturazioni nell ambito dell A.O.U. Consorziale Policlinico di Bari ; O) nota CRUI relativa alla mozione approvata, all unanimità, dall Assemblea generale, nella riunione del 17.12.2009; P) nota CRUI relativa alla mozione approvata all unanimità dal Coordinamento Università non Statali e fatta propria, all unanimità, dall Assemblea Generale della CRUI, nella riunione del 17.12.2009; Q) nota del 09.12.2009, a firma della Dott.ssa Raffaella Lovino, Responsabile sett trasformazione Centro Provinciale Bonomo per la Ricerca e la Sperimentazione in agricoltura, in merito ai progetti triennali che il MIUR ha affidato al Centro Ricerche Bonomo; R) nota del 17.12.2009, da parte del MIUR Dipartimento per l Università, l alta formazione artistica, musicale e cutica e per la ricerca Direzione Generale per l Università, lo Studente e il Diritto allo studio universitario Ufficio III, a firma del Dott. Marco Tomasi, Dirett Generale, concernente: D.M. 24 novembre 2009, n. 212 Ripartizione stanziamento destinato a garantire una più ampia assunzione di ricercatori quota 2009 ; S) nota prot. n. 5131 del 17.12.2009, da parte del MIUR Dipartimento per l Università, l alta formazione artistica, musicale e cutica e per la ricerca Direzione Generale per l Università, lo Studente e il Diritto allo studio universitario Ufficio I, a firma del Dott. Marco Tomasi, Dirett Generale, concernente: Operazioni di scrutinio e di sorteggio delle commissioni giudicatrici per le procedure di valutazione comparativa per posti di profess di I e II fascia e di ricercat universitario I sessione 2008 ai sensi dell art. 1, del decreto legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito con modificazioni dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1 e del DM 27 marzo 2009, n. 139 ; T) nota prot. n. 5137 del 18.12.2009, da parte del MIUR Dipartimento per l Università, l alta formazione artistica, musicale e cutica e per la ricerca 18

S.A. 22.12.2009/comunic. Direzione Generale per l Università, lo Studente e il Diritto allo studio universitario Ufficio I, a firma del Dott. Marco Tomasi, Dirett Generale, concernente: Elezioni suppletive per la formazione delle Commissioni giudicatrici per le procedure di valutazione comparativa I sessione 2008. Adempimenti. Il Rett, preliminarmente, informa che per la cerimonia di inaugurazione dell anno accademico 2009/2010 e di intitolazione dell Università degli Studi di Bari ad Aldo Moro, intende dar vita ad una manifestazione significativa, che restituisca immagine e credibilità all Ateneo barese, nel rispetto della tradizione. Egli, nel precisare che grazie al materiale messo a disposizione dal prof. Vittorio Marzi, Presidente dell Accademia Pugliese delle Scienze, ha rilevato che la prima inaugurazione dell Università barese fu celebrata il 15.01.1925, in quello che allora era ritenuto l unico significativo contenit culturale di grande respiro della città di Bari, ossia il teatro Petruzzelli e considerato che il 15 gennaio 2010 questa Università celebrerà l ottantacinquesimo anno dalla sua prima inaugurazione, preannuncia che in quella data e nello stesso teatro si terrà la cerimonia inaugurale del nuovo anno accademico 2009/2010 e dell intitolazione dell Ateneo barese ad Aldo Moro. In particolare, Egli informa di aver invitato alla cerimonia, oltre a numerosi esponenti del mondo accademico, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il quale, pur non intervenendo, per prassi, alle inaugurazioni degli anni accademici degli Atenei, a seguito di una serie di colloqui e grazie anche alla collaborazione del Preside Triggiani e del Prefetto di Bari, Dott. Carlo Schilardi, dopo aver verificato gli impegni, peraltro già codificati sino ad agosto-settembre 2010, e le eventuali disponibilità, ha sciolto la riserva facendo pervenire la propria adesione nella giornata di ieri. Egli fa presente, altresì, che saranno presenti anche i familiari dell Onvole Aldo Moro, precisando che la signora Moro, per motivi di salute legati all età, non sarà in condizione di affrontare il viaggio, mentre ha già avuto conferma della presenza dei figli dell Onvole Moro, Giovanni ed Agnese. Egli, inoltre, nel fornire chiarimenti sull organizzazione dell evento, che prevederà un sistema di prenotazione on-line, evidenzia che questa Università potrà gestire l organizzazione soltanto in minima parte, in quanto in presenza del Presidente 19

S.A. 22.12.2009/comunic. della Repubblica gli aspetti organizzativi fanno capo al Cerimoniale, oltre che alla Prefettura, anche e soprattutto per ragioni di sicurezza. Ciò premesso, Egli passa, quindi, ad illustrare la comunicazione contrassegnata con la lettera R), relativa alla ripartizione di uno stanziamento destinato a garantire una più ampia assunzione di ricercatori, precisando che il MIUR ha impegnato entro la fine del corrente anno la somma che a suo tempo era stata destinata per la terza tranche di finanziamento per i ricercatori, ossia la tranche più importante, sulla base di criteri più efficaci e trasparenti, finanziando un numero inferi di posti rispetto al passato, ma integralmente. Egli, nell evidenziare che l Ateneo barese è risultato destinatario di n. 19 posti su n. 696 complessivi, sottolinea l importanza del risultato raggiunto, ricordando, tra i criteri considerati dal MIUR a tal fine, l impegno delle Università di dare vita a posti di ricercat, per il quale questa Università ha registrato un trend che poche Università possono vantare. Egli, inoltre, soffermandosi sulla mozione approvata dall Assemblea della CRUI in data 17.12 u.s., di cui alla comunicazione O), ricorda che nella precedente versione della Legge Finanziaria era stato previsto un taglio incrementale nei confronti di alcuni comparti della Pubblica Amministrazione, nell ambito del quale quello riservato all Università per l anno 2010 consisteva in 700 milioni di euro circa, taglio che prima facie avrebbe reso impossibile la sopravvivenza dei due terzi delle Università italiane. A fronte di detto taglio la Finanziaria appena approvata dalla Camera attribuisce alle Università statali 400 milioni di euro, a parziale reintegro solo per il 2010 e non prevede alcuna integrazione per gli Atenei non statali, mentre la CRUI aveva individuato in 500 milioni di euro il fabbisogno minimo complessivo per le Università statali ed in 50 milioni per le Università non statali. Egli, altresì, nel fornire informazioni sul Disegno di Legge in materia di organizzazione e qualità del sistema universitario, di personale accademico e di diritto allo studio, che ha rallentato il suo iter di discussione parlamentare, riferisce circa una prima audizione in cui sono stati ascoltati i rappresentanti della CRUI, richiamando i primi documenti pervenuti da parte delle Università di Napoli e di Genova, ai quali si è aggiunto l unico altro documento ufficiale consegnato da parte dei ricercatori dell Università degli 20

S.A. 22.12.2009/comunic. Studi di Bari, già distribuito in copia ai presenti (allegato n. 2U al presente verbale), che è attualmente agli atti della CRUI. Egli, richiama quindi l attenzione sulla situazione relativa al bilancio di previsione 2010 di questa Università, informando che, nella giornata di ieri, in sede di Commissione Bilancio sono stati esaminati alcuni grafici dai quali risulta che fra il 2005 ed il 2006 si è verificato un incremento del personale superi alla media nazionale. Egli precisa che le nuove assunzioni non incidono immediatamente sulla spesa del personale ma manifestano i loro effetti dopo il terzo ed il quarto anno successivo. Attualmente, la spesa relativa al personale aumenta con incrementi automatici di una somma che varia fra 10,5 e 11,5 milioni di euro annui pur in assenza di nuove assunzioni. In particolare, dai grafici si desume che: - per il personale docente dalla fine del 2006 si registra una curva discendente e ininterrotta, fatta eccezione per i ricercatori, figura sulla quale, grazie anche allo specifico finanziamento ministeriale, si è deciso di concentrare gli investimenti; - per il personale tecnico-amministrativo, si è avuto un picco nel 2006, al quale è seguita una discesa, con un crollo per le categoria EP e D; una discesa per la categoria C ed un incremento soltanto per la categoria B. Egli informa, quindi, che per l anno finanziario la proposta di bilancio di previsione prevede un notevole disavanzo. Ciò renderà necessario adottare un piano di rientro che dovrà prevedere: a) l alienazione di quella parte del patrimonio immobiliare che risulta inutilizzata; b) l eventuale sostegno della Regione Puglia per le attività relative agli studenti; c) la probabile stipula di un accordo di programma con il MIUR; d) l eventuale contrazione di un mutuo relativo alle spese di investimento; e) la possibilità di esonero dall IRAP. Egli, dopo aver rivolto sentiti ringraziamenti ai componenti della Commissione bilancio per il grande senso di responsabilità dimostrato nei confronti dell attuale situazione di difficoltà, evidenzia gli interventi positivi intrapresi dall Ateneo barese, tra cui la realizzazione del nuovo Palazzo degli Istituti Biologici al CAMPUS, del quale risulta 21

S.A. 22.12.2009/comunic. costruito il primo piano con un anticipo sui tempi di lavoro di 2 mesi e 10 giorni, nonché l avvio a breve dei lavori di ristrutturazione dell edificio sito in largo Fraccacreta. Chiede ed ottiene la parola il prof. Resta, il quale, rivolge al Rett, anche a nome della Prof.ssa Liuzzi, il proprio ringraziamento per l attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti dei ricercatori, chiedendo di discutere tra le varie ed eventuali dell odierna riunione la questione concernente l Unità Operativa di Geriatria Azienda Ospedaliero-universitaria Policlinico in ordine alla mancata attivazione di 20 posti letto di degenza. Il Rett, in accoglimento della richiesta del prof. Resta, propone di esaminare detta problematica in sede di varie ed eventuali. Il Senato Accademico, unanime, approva. Il Rett, inoltre, informa circa l istanza pervenuta in data 21.12.2009 da parte del personale tecnico-amministrativo di categoria EP interessato all applicazione dell art. 74 del CCNL 2006-2009 (ex art. 36 CCNL 27.01.2005), con la quale si invita questo Consesso a dare rapidamente seguito alle determinazioni già assunte nel pieno rispetto della normativa contrattuale. Egli, dopo aver ricordato che il Senato Accademico, in data 20.01.2009, deliberò di affidare alla Commissione preposta alla ripartizione dei fondi per la ricerca scientifica tra le aree il compito di effettuare, in tempi brevi, apposita analisi finalizzata a valutare l impatto che l accoglimento dell istanza di detto personale determinerebbe sui fondi di ricerca ex 60%, invita in particolare i rappresentanti di Area a procedere in tempi brevi al fine di una rapida definizione della questione de qua. Il Preside Quaranta chiede di riprendere la riflessione sul bilancio di previsione tra le varie ed eventuali dell odierna seduta. Il senat Riccio ritiene preferibile calendarizzare un momento di discussione sulla situazione del sistema universitario e sulle relative ricadute sull Ateneo barese, nonché sul Disegno di Legge in materia di organizzazione e qualità del sistema universitario, di personale accademico e di diritto allo studio. Il Rett, a tale ultimo riguardo, nel fornire ulteriori chiarimenti sulle ragioni per le quali si sono allungati i tempi del confronto sul Disegno di Legge de quo, fa presente 22

S.A. 22.12.2009/comunic. che la Commissione all uopo preposta produrrà un documento puntuale che impegnerà questa Università in una discussione ampia ed articolata e che costituirà la posizione di questo Ateneo da portare alla CRUI, mentre in riferimento alla richiesta del Preside Quaranta, prospetta la possibilità di discutere in un momento successivo dell odierna giornata sulla situazione relativa al bilancio di previsione 2010, anche se probabilmente questo Consesso sarà chiamato a fornire il proprio contributo successivamente all approvazione in via definitiva del bilancio, allorquando occorrerà discutere del piano di rientro con una prospettiva anche di carattere pluriennale. Il senat De Santis rileva l opportunità di discutere sul bilancio di previsione 2010 successivamente all approvazione del medesimo da parte del Consiglio di Amministrazione, nel rispetto delle competenze degli Organi. Il Preside Uricchio ritiene preferibile rinviare la discussione sugli scenari futuri di questa Università, ritenendo che la politica di bilancio dovrebbe guardare alle dinamiche di spesa nell arco di un triennio, mentre quella di entrata, ad altre possibili forme di reperimento di risorse anche di carattere patrimoniale. Egli, inoltre, auspica un attenta gestione del patrimonio immobiliare, rivolgendo una particolare attenzione alle risorse di carattere finanziario e commerciale, alle conoscenze e servizi da mettere a sistema, alla politica di gestione delle energie ed immaginando una politica di entrata che possa far fronte alle dinamiche di spesa che inevitabilmente sono in crescita. Il Rett, nel precisare che l obiettivo principale è la razionalizzazione delle risorse disponibili, dopo aver richiamato l attenzione sull iniziativa intesa alla creazione di una fondazione delle università pugliesi, con la messa a val delle iniziative positive, propone di discutere sulla situazione del bilancio di previsione 2010 in sede di varie ed eventuali, unitamente ad una richiesta pervenuta da parte della Agraria (C.F. 09.12.2009) di indizione di una procedura di valutazione comparativa per un posto di ricercat universitario, nonché di chiamata di n. 2 idonei in valutazioni comparative bandite da altri atenei, sulla quale il Preside Savino sarà chiamato a fornire ulteriori chiarimenti in merito. Il Senato Accademico prende nota ed accoglie la proposta del Rett. 23

S.A. 22.12.2009/p.2 I. AMMINISTRAZIONE PARERE IN ORDINE ALLA NOMINA DEL PRESIDENTE DEL CENTRO SERVIZI INFORMATICI (CSI) E DESIGNAZIONE COMPONENTI DEL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Risorse Umane e Organizzazione Sett Pianificazione Organizzativa: Il Dipartimento Risorse Umane e Organizzazione riferisce che bisogna procedere al rinnovo della carica di Presidente del Centro Servizi Informatici, nonché al rinnovo del Comitato Tecnico Scientifico per il triennio accademico 2009-2012, così come previsto dagli articoli 6 e 7 del relativo Statuto e di seguito riportati: Art. 6 Il Presidente è un profess universitario di ruolo, a tempo pieno, nominato dal Rett, sentito il S.A. e il C.d.A. Egli dura in carica tre anni e per non più di due mandati consecutivi.. Art. 7 Il Comitato Tecnico-Scientifico è composto da: il Presidente del Centro; il Dirigente Tecnico; due componenti designati dal S.A. e due componenti designati dal C.d.A. che abbiano competenze nell ambito di problematiche informatiche; un componente designato dal Dipartimento di Informatica; un componente designato dal Centro Interfacoltà di Servizi Rete Puglia; un componente designato dal comitato di indirizzo del Sistema Bibliotecario di Ateneo; un componente designato dal Collegio dei Direttori di Dipartimento che abbia competenze nell ambito di problematiche informatiche; due componenti, designati al proprio interno dai dipendenti afferenti al Centro. I suddetti componenti, escluso il Dirigente Tecnico, vengono nominati dal Rett e durano in carica un triennio accademico. Del CTS fa parte altresì il Dirett Amministrativo (o un suo delegato), con diritto di voto.. Stante ciò, il Senato Accademico è invitato ad esprimere il proprio parere in ordine alla nomina del Presidente del Centro Servizi Informatici e a designare due componenti che abbiano competenze nell ambito di problematiche informatiche. Al termine dell illustrazione, il Rett, nell informare circa la Relazione sulle attività del C.S.I. nell anno 2009, distribuita in copia ai presenti (Allegato n. 3 al presente 24

S.A. 22.12.2009/p.2 verbale), propone la riconferma del prof. Sebastiano Pizzutilo quale Presidente del Centro Servizi Informatici (C.S.I.), per il triennio accademico 2009/2012, nonché la designazione di un rappresentante dell Area Umanistica ed uno dell Area Scientifica quali componenti di competenza di questo Consesso nel Comitato Tecnico Scientifico (C.T.S.), per il medesimo triennio accademico, proponendo, a tale ultimo riguardo, rispettivamente, i nominativi, dei proff. Agostino Marengo e Roberto Bellotti. Egli invita, quindi, il Senato Accademico a pronunciarsi in merito. Il Senato Accademico, all unanimità, VISTO lo Statuto del Centro Servizi Informatici (C.S.I.), in particolare, gli artt. 6 e 7; VISTA la Relazione sulle attività del C.S.I. nell anno 2009; CONDIVISA la proposta del Rett in ordine alla riconferma del prof. Pizzutilo quale Presidente del C.S.I., per il triennio accademico 2009/2012 ed alla designazione di un rappresentante dell Area Umanistica ed uno dell Area Scientifica quali componenti del C.T.S., DELIBERA di esprimere parere favvole in ordine alla riconferma del prof. S. Pizzutilo quale Presidente del Centro Servizi Informatici per il triennio accademico 2009-2012; di designare quali componenti di propria competenza nel Comitato Tecnico Scientifico (C.T.S.), per il medesimo triennio accademico, i proff. Agostino Marengo e Roberto Bellotti. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 25

S.A. 22.12.2009/p.3 I. AMMINISTRAZIONE REGOLAMENTO DI ATENEO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO: DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 24.11.2009 Il Rett, dopo aver ricordato che questo Consesso, nella riunione del 17.11.2009, deliberò di approvare il Regolamento di Ateneo per il reclutamento di ricercatori a tempo determinato, informa, preliminarmente, in merito alla recente istruzione ministeriale intesa, nelle m della approvazione del Disegno di Legge in materia di organizzazione e qualità del sistema universitario, di personale accademico e di diritto allo studio, a far incidere il numero dei posti di ricercat a tempo determinato attivati sull ammontare dei punti organico a disposizione, esprimendo forti perplessità nei confronti di tale politica che computa ai fini PROPER soggetti finanziati in tutto o in parte dall esterno, disincentivando di fatto il ricorso a tale modalità di reclutamento. Egli precisa, pertanto, che i destinatari dei sovvenzionamenti regionali nell ambito della iniziativa delle reti di laboratorio continueranno ad avvalersi, per ora, dello strumento del Co.Co.Pro. Egli passa quindi ad illustrare la delibera, già posta a disposizione dei presenti, con la quale il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 24.11.2009, ha approvato lievi modifiche al Regolamento in oggetto, sottolineando l opportunità ivi emersa, in particolare, di integrare i titoli valutabili di cui all art. 6, punto 5, lett. a) con la locuzione nonché conseguimento di titoli di alta specializzazione presso strutture universitarie italiane o estere e di riformulare il punto 7, lett. a) e b) del medesimo articolo come segue: 7) Nella definizione dei criteri, costituiscono, in ogni caso, titoli preferenziali, purchè la tipologia sia prevalentemente attinente al sett per cui è bandita la valutazione comparativa : a) il dottorato di ricerca o, se conseguito presso le Medicina e Chirurgia, il diploma di specializzazione; b) le attività svolte in qualità di assegnista e contrattista ai sensi dell art. 51, comma 6, della legge n. 449 del 27/12/1997, purchè la tipologia sia 26

S.A. 22.12.2009/p.3 prevalentemente attinente al sett per cui è bandita la valutazione comparativa; prescrivendo, pertanto, che tutti i titoli preferenziali, e non solo le attività svolte in qualità di assegnista e contrattista, siano di tipologia prevalentemente attinente al sett per cui è bandita la valutazione comparativa. Entra, alle 11,20, il Preside Guaragnella e si allontana il prof. Bronzini. Il Preside Buonavoglia esprime qualche perplessità sulla riformulazione dell art.6, punto 7, sottolineandone il carattere piuttosto restrittivo, tenuto conto, in particolare, che per poter accedere ad un corso di dottorato non è richiesto il possesso di uno specifico titolo di laurea e che non sempre sussiste una precisa corrispondenza tra un corso di dottorato di ricerca ed un SSD. Il Rett fornisce ulteriori delucidazioni in merito, ribadendo l opportunità della predetta riformulazione, attesa la valenza preferenziale dei titoli ivi elencati, pur concordando in linea di principio sull imprescindibilità di una componente soggettiva nella valutazione del concetto di attinenza e tenuto conto, altresì, dell esperienza di corsi di dottorato di ricerca afferenti ad una pluralità di SSD diversi. Il prof. Cufaro Petroni chiede ed ottiene ulteriori chiarimenti in merito ai tempi di applicazione del Regolamento in oggetto, alla luce dell orientamento ministeriale nella materia de qua, esposto dal Rett in premessa. Il senat Riccio, considerata la propria temporanea assenza nel corso della trattazione dell argomento concernente il Regolamento de quo, nella citata seduta di questo Consesso del 17.11.2009, coglie l occasione per manifestare il proprio parere contrario in merito all intero testo regolamentare, esprimendo perplessità, in particolare, sull art. 12, concernente la durata del contratto ed il trattamento economico, che potrebbe, a suo avviso, alimentare forme di precariato nel comparto della ricerca universitaria, preannunciando, pertanto, il proprio voto contrario anche sulle modifiche all articolato testè illustrate. Il Rett, nel sostenere la virtuosità della figura del ricercat a tempo determinato e nel rifuggere da posizioni aprioristicamente contrarie all applicazione del meccanismo del tenure track, lascia aperta ogni riflessione riguardo all opportunità di 27

S.A. 22.12.2009/p.3 rivedere successivamente eventuali aspetti del Regolamento secondo le specifiche previsioni legislative in materia. Al termine, il Senato Accademico, con il voto contrario del senat Riccio, VISTA la propria delibera del 17.11.2009; VISTA UDITA SENTITO la delibera del Consiglio di Amministrazione, adottata nella riunione del 24.11.2009, con la quale sono state approvate lievi modifiche all art. 6, punti 5, lett. a) e 7 del Regolamento in oggetto; l illustrazione del Rett; l orientamento emerso nel corso del dibattito, DELIBERA di approvare il Regolamento di Ateneo per il reclutamento di ricercatori a tempo determinato, nella seguente formulazione approvata dal Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 24.11.2009: UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI REGOLAMENTO DI ATENEO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 Ambito di applicazione Il presente Regolamento disciplina il reclutamento di personale addetto allo svolgimento di attività di ricerca e di didattica integrativa con rapporto di lavoro subordinato tramite la stipula di contratto di diritto privato a tempo determinato. Art. 2 Finanziamento Le assunzioni di personale di cui all art. 1 possono avvenire in relazione a programmi e/o progetti di ricerca finanziati dall Università o da soggetti terzi, sia pubblici che privati, nel quadro di specifici rapporti contrattuali o convenzionali, nel rispetto delle finalità istituzionali dell Università. Qualora le risorse esterne vengano assegnate all'ateneo e non alle singole strutture, alla relativa ripartizione provvedono il Senato Accademico ed il Consiglio di Amministrazione per gli aspetti di rispettiva competenza. Art. 3 Procedure per l indizione delle selezioni 28

S.A. 22.12.2009/p.3 1. I Dipartimenti approvano il programma di ricerca e propongono ad una Facoltà l affidamento di attività didattica integrativa nell ambito di uno o più corsi di studio di I o II livello attivi presso l Ateneo. La proposta di contratto deve essere sottoposta dal Consiglio di Facoltà all approvazione del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione, per quanto di rispettiva competenza. 2. Le proposte debbono indicare: a) il sett scientifico-disciplinare come previsto dalla normativa vigente; b) il programma di ricerca e la sua durata, il responsabile del programma, nonché l'attività di didattica integrativa prevista; c) l impegno orario dell attività di ricerca e dell attività didattica integrativa; d) la durata del contratto, che non potrà eccedere i tre anni eventualmente rinnovabili fino a complessivi anni sei; e) i compiti che verranno affidati al ricercat a contratto; f) i requisiti necessari per lo svolgimento dei compiti sopra indicati; g) la somma destinata ai finanziamenti del contratto e degli oneri accessori e la relativa copertura finanziaria. Art. 4 Requisiti di partecipazione alle valutazioni comparative 1. Sono ammessi a partecipare alle valutazioni comparative i candidati italiani e stranieri in possesso di laurea specialistica e magistrale o altri studiosi che abbiano comunque una elevata qualificazione scientifica valutata secondo le procedure di cui all'art. 6. Sono altresì ammessi a partecipare alle valutazioni comparative i candidati italiani e stranieri in possesso della qualifica di "Ricercat dalla comprovata esperienza" secondo la definizione enunciata dalla Carta europea dei Ricercatori. (nota 1) 2. Costituiscono titoli preferenziali quelli indicati all art. 6, comma 7. 3. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione alle valutazioni comparative. 4. L'esclusione dalla valutazione comparativa è disposta con motivato decreto rettorale e notificata all'interessato. (nota 1) I ricercatori dalla comprovata esperienza sono quelli che vantano almeno 4 anni di esperienza nel campo della ricerca (equivalente a tempo pieno) a decorrere dal momento in cui hanno ottenuto il diploma che dà accesso diretto agli studi di dottorato, nel Paese in cui hanno ottenuto la laurea/il diploma, o che sono già titolari di un diploma di dottorato, indipendentemente dal tempo impiegato per ottenerlo.) Art. 5 Commissione giudicatrice 1. Le Commissioni giudicatrici sono composte da un profess ordinario o associato nominato dalla Facoltà che ha richiesto il bando e da due professori ordinari sorteggiati in una lista di sei commissari designati dalla medesima Facoltà tra i professori ordinari di altro Ateneo, tutti appartenenti al sett disciplinare oggetto del bando. La nomina 29

S.A. 22.12.2009/p.3 avviene con decreto del Rett e viene resa pubblica per via telematica sul sito d'ateneo. 2. Ogni Commissione deve concludere i propri lavori entro tre mesi dalla data del decreto Rettorale di nomina. Il Rett può prorogare il termine per la conclusione della procedura per comprovati ed eccezionali motivi segnalati dal presidente della Commissione. Nel caso in cui i lavori non si siano conclusi entro il termine fissato, il Rett, con provvedimento motivato, avvia le procedure per la sostituzione, con le stesse modalità di cui al comma 1, dei componenti cui siano imputabili le cause del ritardo, stabilendo nel contempo un nuovo termine per la conclusione dei lavori. Art.6 Procedura di reclutamento e valutazione comparativa 2. Al reclutamento dei ricercatori con contratto a tempo determinato si procede mediante valutazione comparativa dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche dei candidati secondo quanto stabilito dal presente regolamento. Il bando è adottato dal Rett ed è pubblicato sul sito web dell'ateneo e della CRUI, con indicazione della data in cui la pubblicazione è avvenuta. 3. La domanda di ammissione, redatta in carta semplice e debitamente firmata, va presentata presso il Dipartimento Risorse Umane e Organizzazione Personale docente a mano o a mezzo raccomandata entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del bando nel sito d'ateneo. 4. Gli aspiranti sono tenuti, pena l'esclusione dal concorso, ad allegare alla domanda: a) il proprio curriculum; b) l'elenco di tutti i documenti e titoli che ritengono utili ai fini della valutazione comparativa; c) le pubblicazioni eventualmente prodotte ed il relativo elenco. 5. Ai fini della valutazione del curriculum complessivo e delle pubblicazioni scientifiche del candidato, devono essere rispettati i criteri di seguito indicati, con predeterminazione, da parte della Commissione, del peso a ciascuno attribuito: a) congruenza delle competenze del candidato in relazione al progetto di ricerca ovvero con le tematiche comprese nella declaratoria del sett scientificodisciplinare per il quale è bandita la valutazione comparativa; b) apporto del candidato nei lavori in collaborazione; c) originalità della produzione scientifica e rilevanza scientifica delle pubblicazioni, loro collocazione editoriale e loro diffusione all'interno della comunità scientifica,, d) natura dell'attività didattica eventualmente svolta dal candidato e sua congruenza con contenuti dell'attività didattica integrativa richiesta dal bando; e) partecipazione a programmi di ricerca nazionali o internazionali. 6. Sono valutabili i seguenti titoli, debitamente documentati, purché la tipologia sia prevalentemente attinente al sett per cui è bandita la valutazione comparativa: a) possesso del titolo di dott di ricerca o equivalente conseguito in Italia o all estero, nonché conseguimento di titoli di alta specializzazione presso strutture universitarie italiane o estere; b) svolgimento di attività didattica a livello universitario in Italia o all estero; 30

S.A. 22.12.2009/p.3 c) prestazione di attività di formazione e ricerca, anche con rapporti di lavoro a tempo determinato, prestati negli Atenei e negli Enti pubblici di ricerca italiani e stranieri; d) svolgimento di attività di ricerca, formalizzata da rapporti istituzionali, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri; e) svolgimento di attività in campo clinico relativamente a quei settori scientificodisciplinari in cui sono richieste tali specifiche competenze; f) realizzazione di attività progettuale relativamente ai settori scientificodisciplinari nei quali è prevista; g) organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali; h) titolarità di brevetti relativamente ai settori scientifico-disciplinari nei quali è prevista; i) partecipazione in qualità di relat a congressi a convegni nazionali ed internazionali; j) il conseguimento di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca. 7. La valutazione di ciascun elemento indicato al comma 5 è effettuata considerando specificamente la significatività che ciascun elemento assume in ordine alla quantità e alla qualità dell attività di ricerca svolta dal singolo candidato. 8. Nella definizione dei criteri, costituiscono, in ogni caso, titoli preferenziali, purchè la tipologia sia prevalentemente attinente al sett per cui è bandita la valutazione comparativa : a) il dottorato di ricerca o, se conseguito presso le Medicina e Chirurgia, il diploma di specializzazione; b) le attività svolte in qualità di assegnista e contrattista ai sensi dell art. 51, comma 6, della legge n. 449 del 27/12/1997; c) le attività svolte in qualità di borsisti post-dottorato ai sensi della legga 398 del 30/11/1989. 9. Nella valutazione comparativa delle pubblicazioni scientifiche, le commissioni giudicatrici prendono in considerazione esclusivamente pubblicazioni o testi accettati per la pubblicazione secondo le norme vigenti nonché saggi inseriti in opere collettanee e articoli editi su riviste in formato cartaceo o digitale con l esclusione di note interne o rapporti dipartimentali. 10. La valutazione comparativa delle pubblicazioni è effettuata sulla base dei seguenti criteri: a) originalità, innovatività e importanza di ciascuna pubblicazione scientifica; b) congruenza di ciascuna pubblicazione con il progetto di ricerca, con il sett scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura, ovvero con tematiche interdisciplinari ad esso correlate; c) rilevanza scientifica della collocazione editoriale di ciascuna pubblicazione e sua diffusione all interno della comunità scientifica; d) determinazione analitica, anche sulla base di criteri riconosciuti nella comunità scientifica di riferimento, dell apporto individuale del candidato nel caso di partecipazione del medesimo a lavori in collaborazione. 31

S.A. 22.12.2009/p.3 11. Solo relativamente all ambito dei settori scientifico-disciplinari in cui ne è riconosciuto l uso a livello internazionale, le commissioni nel valutare le pubblicazioni si avvalgono anche dei seguenti indici: a) numero totale delle citazioni b) numero medio di citazioni per pubblicazione c) impact factor totale d) impact factor medio per pubblicazione e) combinazioni dei precedenti parametri atti a valorizzare l impatto della produzione scientifica del candidato (indice di Hirsch o simili). 12. Le commissioni giudicatrici devono altresì valutare la consistenza complessiva della produzione scientifica del candidato, senza alcuna limitazione al numero delle pubblicazioni, l intensità e la continuità temporale della stessa, fatti salvi i periodi, adeguatamente documentati, di allontanamento non volontario dall attività di ricerca,con particolare riferimento alle funzioni genitoriali. 13. La commissione, nella prima seduta, definisce i titoli che ritiene valutabili ai fini della valutazione comparativa, oltre a quelli di cui ai punti 5 e 7, e i punteggi attribuibili a tutti i titoli. 14. La valutazione comparativa è effettuata sulla base dei titoli e delle pubblicazioni dei candidati, ivi compresa la tesi di dottorato, illustrati e discussi davanti alla commissione, utilizzando i succitati parametri. 15. Al termine dei lavori, la Commissione, sulla base delle valutazioni dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche, redige una motivata relazione riassuntiva in cui sono riportati i punteggi conseguiti da ciascun candidato nonché il giudizio complessivo della Commissione sui singoli candidati in base ai quali essa dichiara il vincit. Art. 7 Accertamento della regolarità degli atti 1. La regolarità formale degli atti è accertata con decreto rettorale entro trenta giorni dalla consegna dei verbali presso l'ufficio concorsi. Di tale accertamento viene data pubblicità telematica sul sito dell'ateneo. 2. Nel caso in cui il Rett riscontri vizi di forma, entro il termine di trenta giorni, rinvia con provvedimento motivato gli atti alla Commissione per la regolarizzazione, stabilendone il termine. Art.8 Disciplina del rapporto 1. Il rapporto di lavoro che si instaura fra l'università degli Studi di Bari ed il vincit delle valutazioni comparative bandite in base al presente Regolamento è a tempo determinato ed è regolato dalle disposizioni vigenti in materia di lavoro subordinato, anche per quanto attiene al trattamento fiscale, assistenziale e previdenziale previsto per i redditi da lavoro dipendente. 2. Secondo quanto prescritto dall'art. 1, comma 14, della legge n. 230/2005, l'attività svolta in base a tali contratti costituisce titolo preferenziale da valutare obbligatoriamente nei concorsi dell'ateneo che prevedono la valutazione dei titoli. La titolarità di tali contratti non precostituisce diritto per l'accesso ai ruoli dell'università. 32

S.A. 22.12.2009/p.3 3. Ai ricercatori a tempo determinato si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del DPR 382/80 nonché quelle dello Statuto di autonomia, con particolare riferimento alla disciplina relativa all elettorato attivo e passivo dei predetti soggetti negli Organi Accademici di Ateneo. Art. 9 Incompatibilità 1. II contratto non è cumulabile con le attività di lavoro escluse dalla vigente normativa sui docenti universitari a tempo pieno e non è cumulabile con altri contratti di lavoro subordinato, né con assegni di ricerca ex art. 51 della legge 27/12/97, n. 449. Per il trattamento giuridico ivi compreso il regime delle incompatibilità - si applica, in quanto compatibile, la normativa dei ricercatori non confermati a tempo indeterminato, e per il regime autorizzativo si applica quanto disposto dall'art 53 del Decreto Legislativo 30/03/2001 n. 165 nonché dal Regolamento per le autorizzazioni a svolgere incarichi retribuiti redatto dall'ateneo. 2. Per tutto il periodo di durata dei contratti di cui al presente Regolamento i dipendenti delle amministrazioni statali sono collocati in aspettativa senza assegni né contribuzioni previdenziali, ovvero in posizione di fuori ruolo nei casi in cui tale posizione è prevista dagli ordinamenti di appartenenza, parimenti senza assegni né contributi previdenziali. Art. 10 Stipula del contratto individuale di lavoro 1. A seguito del decreto di approvazione degli atti della Commissione da parte del Rett, il vincit della valutazione comparativa è invitato a stipulare il contratto di lavoro. Il contratto deve contenere: a) la specificazione della durata temporanea del rapporto di lavoro; b) l'indicazione della data di inizio e del termine finale del rapporto di lavoro; c) l'indicazione del programma di ricerca e dell'eventuale attività didattica prevista; d) l'indicazione della retribuzione; e) l'indicazione della struttura didattica e di ricerca di afferenza; f) il responsabile del programma di ricerca; g) il sett scientifico-disciplinare. 2. II contratto di lavoro, redatto in forma scritta, è sottoscritto dal vincit della valutazione comparativa e dal Rett. Art. 11 Modalità di svolgimento del rapporto di lavoro 1. L'attività didattica integrativa svolta dal titolare del contratto è prestata all'interno di uno o più Corsi di Studio di I o II livello attivi presso l'ateneo, preferibilmente Corsi di laurea magistrale, indicati dalla struttura proponente, d'intesa con la Facoltà interessata. 33

S.A. 22.12.2009/p.3 Tale attività dovrà comunque essere limitata o circoscritta, e non dovrà superare un impegno orario complessivo di 350 nell ambito dell impegno di lavoro orario annuo di 1500. In ogni caso i titolari svolgono la predetta attività didattica in modo da non interferire con l'attività di ricerca e da garantire che siano efficacemente perseguiti gli obiettivi scientifici concordati con il responsabile del programma di ricerca. La presenza in sede deve essere distribuita nell'arco dell'anno, salvo autorizzazione delle strutture di afferenza. 2. Il ricercat annota le attività svolte in apposito registro che dovrà essere conservato a sua cura, debitamente firmato in calce ad ogni annotazione, e reso disponibile al responsabile del programma che dovrà controfirmarlo relativamente alle parti di propria competenza. Alla scadenza del contratto il registro dovrà essere depositato presso la Presidenza della afferenza. 3. Al termine del periodo contrattuale di cui al successivo art. 12 comma 1, l'attività scientifica svolta dal ricercat a contratto viene sottoposta per la valutazione alla struttura di afferenza; l attività didattica viene sottoposta per la valutazione alla Facoltà. 4. Alla scadenza del contratto la relazione o le relazioni dovranno essere depositate presso la direzione della struttura interessata. Art. 12 Durata del contratto e trattamento economico 1. Il contratto ha durata minima annuale e massima triennale. 2. Il contratto può essere rinnovato per un periodo tale che la durata complessiva del rapporto di lavoro non superi i sei anni. La richiesta di rinnovo è avanzata dalla Facoltà proponente, su proposta del Dipartimento di afferenza, con motivata relazione sull'attività di ricerca e di didattica svolta e individuazione delle risorse finanziarie. 3. Il trattamento economico è pari al 120% del trattamento economico iniziale dei ricercatori universitari confermati a tempo pieno così come stabilito dall art. 2 del D.L. n. 57/87, convertito nella legge n. 158 /87. Art. 13 Risoluzione del contratto La risoluzione del contratto è determinata: a) dalla scadenza del termine; b) dal recesso per giusta causa di una delle parti, che opera dal momento della ricezione della relativa comunicazione. Art. 14 Trattamento dei dati personali Ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso l Università degli Studi di Bari Dipartimento Risorse Umane e Organizzazione- Direzione Risorse Umane -Personale Docente, per le 34

S.A. 22.12.2009/p.3 finalità di gestione della valutazione comparativa. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione pena l'esclusione dalla procedura. Art. 15 Entrata in vig Il presente Regolamento entra in vig il giorno successivo alla data di emanazione del Decreto Rettorale. esecutivo. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente 35

S.A. 22.12.2009/p.4 I. AMMINISTRAZIONE PROPOSTA DELLA FACOLTÀ DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE DI CONFERIMENTO DELLA LAUREA HONORIS CAUSA AL MAESTRO ALFRED BRENDEL A causa di un inderogabile e concomitante impegno, si allontana, alle 11,40, il Rett ed assume la Presidenza il Pro-Rett, prof. Augusto Garuccio. Il Presidente apre il dibattito sulla delibera adottata dal Consiglio della Lingue e Letterature Straniere, nella seduta del 26.11.2009, concernente la proposta di conferimento della Laurea honoris causa al maestro Alfred Brendel, con la quale si intende riconoscere l enorme contributo dello stesso come musicista, studioso di musica e poeta alla cultura del nostro tempo, in generale, ed in particolare alla sua opera di insostituibile mediat fra varie forme di arte e fra le culture dei diversi paesi europei. Egli, dopo aver ricordato la previsione dell'art. 169 del Testo Unico delle Leggi sull'istruzione superi, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, nonchè le indicazioni procedimentali su "Conferimento Lauree ad honm, fornite dal MUR con note in data 02.02.2005, prot. n. 434, e 19.12.2006, prot. n. 4724, invita il Preside Guaragnella a voler relazionare in merito. Il Preside Guaragnella illustra la delibera adottata dal Consiglio della Lingue e Letterature Straniere, nella predetta riunione, nonché il curriculum vitae del maestro Alfred Brendel, evidenziandone le specifiche competenze ed eccezionali qualità nel sett della musica colta. Alfred Brendel ha infatti impresso una svolta decisiva nella storia dell interpretazione di alcuni autori di assoluta centralità nella letteratura musicale della fine del Settecento e dell Ottocento, da Mozart a Schubert, da Beethoven a Liszt, da Schumann a Brahms. Inoltre, alla costante riflessione sull interpretazione della letteratura pianistica, rifluita direttamente nella prassi esecutiva, Brendel ha affiancato una corposa attività di saggistica e di poesia, che ha avuto nel corso degli anni significativi riconoscimenti da parte del mondo accademico inglese e statunitense: egli è infatti docente onorario dell Università di Oxford e di Yale. 36

S.A. 22.12.2009/p.4 Al termine dell illustrazione del Preside Guaragnella, il Presidente invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito. Interviene sull argomento il prof. Florio, il quale, nel condividere la proposta in esame, chiede chiarimenti in ordine ad una eventuale attività di collaborazione del prof. Brendel con docenti di questa Università nel campo della musicologia. Il Preside Guaragnella, nell evidenziare l esistenza di forme di collaborazione con il maestro Brendel, da parte di docenti della Lingue e Letterature Straniere, rileva l opportunità di favorire contatti soprattutto con l insegnamento di Storia della musica, unico nell Ateneo barese, impartito presso la Lingue e Letterature Straniere dal prof. Pierfranco Moliterni. Egli, altresì, evidenzia come l iniziativa in esame possa creare ulteriori interrelazioni con l Amministrazione comunale in ambito teatrale, considerato che i teatri Petruzzelli e Piccinni potrebbero costituire i punti di riferimento di un attività di cui Alfred Brendel è maestro assoluto e riconosciuto a livello internazionale. Egli, pertanto, propone di invitare il titolare del succitato insegnamento di Storia della musica a favorire contatti con il maestro Brendel nell ambito degli studi e delle esperienze nel campo della musicologia. Al termine, il Senato Accademico, all unanimità, VISTA la delibera del Consiglio della Lingue e Letterature Straniere, adottata nella riunione del 26.11.2009; VISTO il curriculum vitae del maestro Alfred Brendel, insigne studioso nel campo della musica colta, della saggistica e della poesia, mediando fra varie forme di arte e fra le culture dei diversi paesi europei; VISTO l'art. 169 del Testo Unico delle Leggi sull'istruzione superi, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; VISTE le note MUR in data 02.02.2005 prot. n. 434 e 19.12.2006, prot. n. 4724; SENTITI i chiarimenti forniti dal prof. Guaragnella, Preside della Lingue e Letterature Straniere con particolare riferimento all opportunità di favorire contatti con il maestro Brendel nell ambito degli studi e delle esperienze nel campo della musicologia, 37

S.A. 22.12.2009/p.4 CONDIVIDE la proposta della Lingue e Letterature Straniere in ordine al conferimento della laurea honoris causa al maestro Alfred Brendel, con invito al prof. Pierfranco Moliterni, docente di Storia della musica, a favorire contatti con il maestro Brendel nell ambito degli studi e delle esperienze nel campo della musicologia. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 38

S.A. 22.12.2009/p.5ritiro I. AMMINISTRAZIONE DISEGNO DI LEGGE IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE E QUALITÀ DEL SISTEMA UNIVERSITARIO, DI PERSONALE ACCADEMICO E DI DIRITTO ALLO STUDIO: RISULTANZE LAVORI APPOSITA COMMISSIONE giorno. Il Presidente fa presente che l argomento in oggetto viene ritirato dall ordine del Il Senato Accademico prende nota. 39

S.A. 22.12.2009/p.6 I. AMMINISTRAZIONE DESIGNAZIONE DOCENTE LEGITTIMATO A SOSTITUIRE IL PRESIDE NELLA II FACOLTÀ DI ECONOMIA Si allontana, alle 11,45, il Preside Quaranta. Il Presidente apre il dibattito sulla seguente nota, Prot. n. 3638/09 in data 27.11.2009, a firma del Preside della II Economia, prof. Bruno Notarnicola: Magnifico Rett, mi permetto di segnalarle, ai sensi dell art. 61 c. 1 del vigente Regolamento Generale di Ateneo, la prof.ssa Laura Tafaro, profess di ruolo di II fascia, quale docente legittimato a sostituirmi nella gestione amministrativa e contabile della II Economia sede di Taranto, in caso di assenza e impedimento non superi a tre mesi. Egli, dopo aver ricordato la previsione dell art. 61, punto 1, del Regolamento Generale di Ateneo, per la quale: Il Preside: designa, entro sette giorni dalla propria nomina, fra i professori di ruolo di I fascia, il docente legittimato a sostituirlo nella gestione amministrativa e contabile della Facoltà, in caso di assenza o impedimento non superi a tre mesi e ne dà comunicazione al Rett ai fini dell adozione del provvedimento di legittimazione;, fa presente che questo Consesso è chiamato a pronunciarsi in merito, autorizzando il Rett, in deroga alla succitata norma regolamentare, all adozione del proposto provvedimento, in considerazione della particolare situazione della II Economia, alla quale, oltre al Preside, non afferiscono altri docenti di I fascia. Interviene sull argomento il Preside Notarnicola, il quale nel fornire ulteriori chiarimenti in merito, precisa che la designazione della prof.ssa Tafaro, profess di ruolo di II fascia, quale docente legittimato a sostituirlo nella gestione amministrativa e contabile della II Economia, in caso di assenza e impedimento non superi a tre mesi, è da intendersi fino a quando l organico della medesima Facoltà non avrà acquisito almeno un altro docente di I fascia. Al termine, il Senato Accademico, all unanimità, 40

S.A. 22.12.2009/p.6 VISTA la nota Prot. n. 3638/09 in data 27.11.2009, a firma del Preside della II Economia, prof. Bruno Notarnicola; VISTO l art. 61, punto 1, del Regolamento Generale di Ateneo; TENUTO CONTO della particolare situazione di criticità della II Economia in relazione alla carenza di personale docente di I fascia; UDITA la precisazione del Preside Notarnicola in ordine alla designazione della prof.ssa Laura Tafaro, profess di ruolo di II fascia, quale docente legittimato a sostituirlo nella gestione amministrativa e contabile della II Economia, in caso di assenza e impedimento non superi a tre mesi, fino a quando l organico della medesima Facoltà non avrà acquisito un docente di I fascia, DELIBERA di autorizzare il Rett all adozione del provvedimento di legittimazione della designazione della prof.ssa Laura Tafaro, profess di ruolo di II fascia, quale docente legittimato a sostituire il Preside della II Economia nella gestione amministrativa e contabile, in caso di assenza e impedimento non superi a tre mesi, fino all afferenza nell organico della medesima almeno un altro docente di I fascia. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 41

S.A. 22.12.2009/p.7a III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO CONVENZIONE TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI (II FACOLTÀ DI SCIENZE MM.FF.NN.) E L AREA MARINA PROTETTA E RISERVA NATURALE DI TORRE GUACETO, PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ DIDATTICA E DI FORMAZIONE Il Presidente apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne Area Servizi Innovativi per la Didattica e gli Studenti Sett II: L Ufficio riferisce che la prof.ssa Silvia Romanelli, Preside della II Scienze MM.FF.NN. di Taranto, con nota pervenuta in data 20.10.2009, ha trasmesso il testo convenzionale da sottoscrivere con l Area Marina Protetta e Riserva Naturale di Torre Guaceto, per la realizzazione di attività di didattica e di formazione. Il Consiglio della suddetta Facoltà, nella seduta del 21.09.2009, ha approvato la convenzione de qua, le cui premesse evidenziano, tra l altro, che ai fini della salvaguardia dell ambiente sono previste azioni mirate allo studio del patrimonio ambientalistico e culturale, nonché alla diffusione della sua conoscenza attraverso materiali e sussidi didattici. Per quanto attiene gli specifici obiettivi della convenzione a stipularsi, l Area Marina Protetta e Riserva Naturale intende concentrare l'attività di diffusione della cultura dell ambiente e della natura anche attraverso attività di formazione e qualificazione nel proprio Centro di Accoglienza sito presso Terranova. La convenzione in questione evidenzia, altresì, che la II Scienze MM.FF.NN. di questa Università opera sull intero territorio regionale pugliese ed ha attivato una serie di laboratori didattici, fra cui i Laboratori: GIS di Geomorfologia Ambientale e di Telerilevamento LAGAT-TA; di Geofisica; di Scienze della Terra; di Biologia; di Chimica e di Microscopia, che operano attivamente nel campo della conoscenza dell ambiente e della sua gestione, nonché nella didattica delle scienze dell ambiente e nella produzione di materiale e sussidi didattici. L art. 1 della convenzione prevede che la II Scienze si impegna a svolgere, prioritariamente presso la sua sede nell ambito della normale attività didattica e formativa, attività di tesi anche coordinate con la direzione dell Area Marina Protetta e Riserva Naturale, eventualmente in collaborazione con altri Enti o strutture di ricerca. I risultati raggiunti dall attività di tesi, nei modi consentiti dalla legge e come qualsiasi altro materiale reso pubblico, potranno essere utilizzati dal personale della Facoltà per produrre materiale e sussidi didattici (art. 2). L art. 3 indica quale responsabile scientifico della Convenzione, per gli aspetti di competenza della II Scienze, il Prof. Giuseppe Mastronuzzi, che si avvarrà della collaborazione di altri docenti, ricercatori, dottorandi e personale tecnico della stessa 42

S.A. 22.12.2009/p.7a Facoltà. Inoltre, lo stesso responsabile scientifico potrà proporre contratti con esterni, per la realizzazione di quanto concordato, nei tempi previsti dalla convenzione stessa. L art. 4 prevede l impegno della II Scienze MM.FF.NN. a fornire le attrezzature didattiche per i rilievi sul terreno e per le analisi in laboratorio, nonché l impegno dell Area Marina Protetta e Riserva Naturale a fornire supporto logistico a quelle attività che avranno necessità di sopralluoghi diretti sul terreno, rilievi e campionamenti. L attività formativa non comporta per la II Scienze alcun onere finanziario, fatta eccezione della manutenzione ordinaria della strumentazione di laboratorio e di terreno (art. 5). L art. 6 della convenzione in esame prevede che per il supporto delle attività sul terreno e di quelle in laboratorio, come contributo una tantum, l Area Marina Protetta e Riserva Naturale corrisponderà alla II Scienze MM.FF.NN. dell Università degli Studi di Bari, decentrata a Taranto, la somma di 3.000,00, comprensiva di IVA se dovuta, da liquidarsi per il 50% alla stipula della Convenzione e il 50% al termine delle lezioni. L art. 7 indica che la convenzione diventerà operativa all'atto della firma delle due Parti contraenti, previa autorizzazione dei rispettivi Organi competenti. Ogni modifica della convenzione dovrà risultare da idoneo atto scritto concordato tra le Parti. La Convenzione potrà essere risolta dall Area Marina Protetta e Riserva Naturale solo per inadempienze gravi da parte della II Scienze di uno dei precedenti articoli (art. 8). Tutte le questioni e controversie che dovessero sorgere circa l'interpretazione ed esecuzione della Convenzione saranno sottoposte, nei termini di 30 giorni da quello della notifica del provvedimento amministrativo, alla decisione di un Collegio arbitrale di tre arbitri liberi, nominati uno da ciascuna delle Parti ed il terzo dal Presidente del Tribunale competente. La pronuncia del collegio arbitrale sarà considerata come manifestazione della volontà delle Parti e da questa dovrà essere immediatamente eseguita (art. 9). Per quanto non espressamente previsto dalla convenzione, che avrà la durata di anni tre a partire dalla stipula della stessa e potrà essere rinnovata per uguali periodi previa deliberazione dei contraenti, valgono le norme del codice civile e sue disposizioni di attuazione, salvo l'applicazione delle vigenti leggi speciali (artt. 10 e 11). L Ufficio fa presente, inoltre, che l Atto negoziale in argomento è inquadrabile nella disciplina dell art. 68 del Regolamento di Ateneo per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità, specifico per gli accordi di collaborazione e che la prevista somma da incamerarsi pari a 3.000,00, comprensiva di IVA se dovuta, è da intendersi quale rimborso una tantum per il supporto delle attività sul terreno e di laboratorio. In particolare, il citato art. 68 prevede espressamente che gli accordi di collaborazione siano stipulati dal Rett, previa delibera del Senato Accademico, sentito il Consiglio di Amministrazione. L Ufficio, pertanto, propone di modificare il nominativo del rappresentante legale e della sede legale di questa Università riportati nel testo negoziale, con la seguente riformulazione: L Università degli Studi di Bari (II Scienze MM.FF.NN. di Taranto), codice fiscale n. 80002170720, con sede in Bari, Piazza Umberto I. n. 1, rappresentata dal prof. Corrado Petrocelli, Rett dell Università, nato a Bari, il 25.09.1952. 43

S.A. 22.12.2009/p.7a Il Presidente, nel far presente che il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 24.11.2009, ha espresso parere favvole in ordine al testo convenzionale in esame, invita i presenti a volersi pronunciare in merito. Il Senato Accademico, all unanimità, VISTA la nota pervenuta in data 20.10.2009, da parte della prof.ssa Silvia Romanelli, Preside della II Scienze MM.FF.NN.; VISTO il testo della convenzione tra l Università degli Studi di Bari (II Scienze MM.FF.NN.) e l Area Marina Protetta e Riserva Naturale di Torre Guaceto; VISTA la deliberazione adottata dal Consiglio della II Scienze MM.FF.NN., in data 21.09.2009; VISTA la deliberazione del Consiglio di Amministrazione, adottata in data 24.11.2009; VISTO l art. 68 del Regolamento di Ateneo per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità; CONSIDERATO quanto fatto presente dal competente Sett II dell Area Servizi Innovativi per la Didattica e gli Studenti, DELIBERA di approvare, per quanto di propria competenza, il testo convenzionale, che costituisce l allegato n. 4/A al presente verbale, da stipularsi tra l Università degli Studi di Bari (II Scienze MM.FF.NN.) e l Area Marina Protetta e Riserva Naturale di Torre Guaceto, per la realizzazione di attività di didattica e di formazione, previa modifica del nominativo del rappresentante legale e della sede legale di questa Università riportati nel testo negoziale, con la seguente riformulazione: L Università degli Studi di Bari (II Scienze MM.FF.NN. di Taranto), codice fiscale n. 80002170720, con sede in Bari, Piazza Umberto I. n. 1, rappresentata dal prof. Corrado Petrocelli, Rett dell Università, nato a Bari, il 25.09.1952. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 44

S.A. 22.12.2009/p.7B III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO CONVENZIONE TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI (FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE) ED IL CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEI GIORNALISTI, PER LA REALIZZAZIONE DEL MASTER BIENNALE DI I LIVELLO IN GIORNALISMO Il Presidente apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne Area Servizi Innovativi per la Didattica e gli Studenti Sett II ed invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito: L Ufficio riferisce che, previa approvazione da parte degli Organi di Governo, con D.R. n. 12583 del 27.10.2008 e D.R. n. 1010 del 02.02.2009 è stato indetto il concorso per l ammissione al Master Universitario biennale di I livello in Giornalismo, promosso dalla Scienze della Formazione, in collaborazione con il Consiglio Nazionale dell Ordine dei Giornalisti. L Ordine dei Giornalisti, con nota pervenuta in data 09.04.2009, ha trasmesso il testo negoziale definitivo da stipulare tra questa Università ed il citato Consiglio Nazionale dell Ordine dei Giornalisti, per disciplinare le attività oggetto del Master in questione, con validità biennale, 2008-2010. Detto testo è stato sottoposto, tra l altro, all attenzione della Commissione Master che, nella riunione del 09.10.2009, ne ha preso atto. L ufficio passa ad illustrare i contenuti della convenzione a stipularsi, le cui premesse richiamano, tra l altro, l art. 20 Bis del D.P.R. 4.2.1965, n. 115 e successive modificazioni che attribuisce al Consiglio Nazionale dell'ordine dei Giornalisti il compito di legittimazione, coordinamento e vigilanza delle strutture di preparazione e dì avviamento alla professione giornalistica. In particolare, lo stesso articolo prevede che il Consiglio Nazionale collabori, direttamente o di concerto con i Consigli regionali o interregionali, con Università, facoltà o scuole nazionali universitarie e non universitarie di giornalismo, ai fini della organizzazione dei programmi e degli esami per la migli formazione e specializzazione professionale dei giornalisti. Le stesse premesse evidenziano che la Scienze della Formazione, Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione ha ottenuto già dal dicembre 2004 il riconoscimento per l avviamento alla professione giornalistica di n. 30 allievi per biennio e che il Consiglio Nazionale dell Ordine dei Giornalisti con delibera adottata il 13 dicembre 2007 ha approvato il "Quadro di indirizzi per il riconoscimento, la regolamentazione e il controllo delle scuole di formazione al giornalismo". Inoltre, la Commissione formata da tre componenti del Comitato tecnico scientifico, dai Delegati del Consiglio Nazionale e del Consiglio dell'ordine dei Giornalisti della Lombardia e dal Segretario dell'ordine Nazionale, a seguito della verifica compiuta nei giorni 25 e 26 giugno 2008 ha dato parere favvole alla stipula della Convenzione 45

S.A. 22.12.2009/p.7B biennale, avendo accertato la validità e l'idoneità delle strutture, dei programmi didattici e delle docenze di cui dispone il Master in giornalismo dell'università degli Studi di Bari. Il Consiglio Nazionale dell'ordine dei Giornalisti: a) riconosce l'idoneità e la validità della struttura, dei programmi e delle docenze del Master in Giornalismo dell'università degli Studi di Bari; b) approva per il biennio 2008-2010 l avviamento alla professione giornalistica di 30 allievi del Master in giornalismo dell'università degli Studi di Bari mediante l'iscrizione nel Registro dei Praticanti annesso all'albo dei giornalisti della Puglia, secondo quanto previsto dall'art. 33 della Legge n. 69/1963; c) autorizza l'università degli Studi di Bari a pubblicare il Bando relativo al biennio 2008-2010 per la selezione di 30 (trenta) allievi da avviare alla professione giornalistica. L'Università degli Studi di Bari - Scienze della Formazione, Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione: a) si impegna a rispettare in quanto parte integrante della presente convenzione il "Quadro di indirizzi" approvato dal Consiglio nazionale dell'ordine dei giornalisti in data 13 dicembre 2007 e, in particolare, quanto previsto in materia di gestione e amministrazione della scuola, di svolgimento dei corsi, dei laboratori e degli stage, di valutazione e verifiche; b) si impegna a non modificare programmi, docenze e organizzazione dei corsi nonché attività e tutor dei laboratori senza aver preventivamente avvertito il Comitato esecutivo e il Comitato tecnico scientifico e aver ricevuto la relativa autorizzazione scritta; c) si impegna a fornire, su richiesta del Comitato esecutivo o del Comitato tecnico scientifico, qualsiasi informazione relativa alla scuola e alla sua attività didatticoformativa utili all'accertamento - per l'intera durata della convenzione - del rispetto delle condizioni richieste dal Quadro di indirizzi; d) consente l'accesso dei delegati del Consiglio Nazionale e del Consiglio Regionale agli atti relativi alla gestione della scuola, alle lezioni teoriche e alle attività di laboratorio; e) accetta che il Consiglio Nazionale dell'ordine dei Giornalisti, attraverso il Comitato esecutivo e il Comitato tecnico scientifico, proceda a verifiche, anche senza preavviso, sulla qualità delle strutture e della formazione dei praticanti giornalisti. L Ufficio ritiene che l Atto negoziale in argomento configura un accordo di collaborazione che trova fondamento nell art. 39, comma 2, del vigente Statuto ed è disciplinato dall art. 68 del Regolamento di Ateneo per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità specifico per gli accordi di collaborazione. VISTO Il Senato Accademico, all unanimità, il Regolamento del Master biennale di I livello in Giornalismo, promosso dalla Scienze della Formazione in collaborazione con il Consiglio nazionale dell Ordine dei Giornalisti; VISTI i DD.RR. n. 12583 del 27.10.2008 e n. 1010 del 02.02.2009; VISTA la nota in data 30.03.2009, prot. n. 29238 del 09.04.2009 da parte del Consigliere Segretario dell Ordine del Giornalisti, Enzo Iacopino; 46

S.A. 22.12.2009/p.7B VISTO il testo della Convenzione da stipularsi tra l Università degli Studi di Bari ed il Consiglio Nazionale dell Ordine dei Giornalisti per la realizzazione del suddetto Master; VISTA la nota rettorale del 27.05.2009; VISTA la nota in data 17.11.2009, a firma del Presidente della Commissione Master, prof. Nicola Melone, con cui si comunica la presa d atto della Convenzione de qua deliberata dalla medesima Commissione nella seduta del 09.10.2009; VISTA la delibera del Consiglio della Scienze della Formazione, assunta nella riunione del 18.12.2009; VISTO il Quadro di indirizzi per il riconoscimento, la regolamentazione ed il controllo delle Scuole di formazione al giornalismo ; VISTI l art. 39, comma 2 del vigente Statuto e l art. 68 del Regolamento di Ateneo per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità, DELIBERA di approvare, per quanto di propria competenza, la Convenzione, che costituisce l allegato n. 4/B al presente verbale, da stipularsi tra l Università degli Studi di Bari ( Scienze della Formazione Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione) ed il Consiglio Nazionale dell Ordine dei Giornalisti, per la realizzazione del Master biennale di I livello in Giornalismo. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 47

S.A. 22.12.2009/p.7C III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO CONVENZIONE TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI (FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA) E L AGENZIA DELLE ENTRATE DIREZIONE REGIONALE PER LA PUGLIA E DIREZIONE REGIONALE PER LA BASILICATA, PER LO SVOLGIMENTO DEL MASTER DI I LIVELLO IN DIRITTO TRIBUTARIO LA FISCALITÀ DELL IMPRESA A.A. 2009/2010 Il Presidente apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne Area Servizi Innovativi per la Didattica e gli Studenti Sett II ed invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito: L Ufficio riferisce che sin dall A.A. 2005/2006 è stato istituito, presso questa Università, il Master di I livello in Diritto Tributario, denominato La Fiscalità dell Impresa, promosso dalla Giurisprudenza in collaborazione con l Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale della Puglia. Detta collaborazione è stata disciplinata da apposita convenzione sottoscritta in data 12.09.2005. Sulla scorta delle positive esperienze maturate durante la prima edizione del Master in questione, previa approvazione degli Organi di Governo, è stato istituito e attivato lo stesso Master, per l A.A. 2006/2007 e la relativa convenzione, per la collaborazione tra questa Università e la citata Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale per la Puglia, è stata stipulata in data 06.02.2007. Il Consiglio della Giurisprudenza, nella seduta del 15.05.2007, ha espresso parere favvole in ordine alla richiesta della prof.ssa Coco, Presidente del Master in argomento, di estendere la collaborazione per la realizzazione dello stesso Corso di Master in Fiscalità dell Impresa anche all Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale della Regione Basilicata. Successivamente, previa approvazione degli Organi di Governo, per regolamentare detta collaborazione, sono state sottoscritte apposite convenzioni con l Agenzia delle Entrate, Direzioni Regionali della Puglia e della Basilicata, per gli A.A. 2007/2008 e 2008/2009, rispettivamente in data 12.12.2007 e 12.12.2008. L Ufficio fa presente che il prof. Nicola Melone, Presidente della Commissione Master, con nota del 05.11.2009, ha comunicato che la stessa Commissione, nella riunione del 05.06.2009, ha approvato la proposta della Giurisprudenza di istituire ed attivare il Master in Fiscalità dell Impresa, per l A.A. 2009/2010, nonché il rinnovo delle citate convenzioni. Questo Consesso ed il Consiglio di Amministrazione, rispettivamente nelle seduta del 07.10.2009 e del 30.10.2009, hanno approvato, tra l altro, l istituzione e l attivazione del Master di cui trattasi, per l A.A. 2009/2010 ed, in particolare, lo stesso Consiglio di 48

S.A. 22.12.2009/p.7C Amministrazione ha espresso parere favvole anche in ordine alle convenzioni da sottoscrivere con le citate Direzioni Regionali dell Agenzia delle Entrate. Al fine di addivenire alla stipula di detti Atti negoziali si rende necessario acquisire in merito il parere di questo Consesso. L Ufficio fa presente, inoltre, che gli artt. 3 delle convenzioni a stipularsi prevedono, in ossequio ai contenuti del Regolamento del Master in Fiscalità dell Impresa e così come già indicato nelle convenzioni sottoscritte per lo scorso A.A., l impegno dell Università a garantire l accesso, in soprannumero, a n. 3 dipendenti dell Agenzia dell Entrate, Direzione della Regione Basilicata ed a n. 6 dipendenti della Direzione della Regione Puglia, ai quali verrà rilasciato il diploma di Master. Negli stessi artt. 3 è previsto, altresì, che l Università acconsenta alla frequenza, senza oneri, di non più di 3 moduli a massimo n. 3 dipendenti per la Direzione della Basilicata ed a n. 5 dipendenti per la Direzione della Puglia, non in possesso di diploma di laurea, in qualità di uditori. In merito, l Ufficio evidenzia che la suddetta agevolazione, di far frequentare senza oneri i moduli didattici ai dipendenti dell Agenzia, in qualità di uditori, è estesa, pur non essendo espressamente indicato in convenzione ma per tacito accordo tra i contraenti, anche ai dipendenti della stessa Agenzia delle Entrate che accedono in soprannumero, ai quali viene rilasciato il diploma di Master. Il competente Ufficio dell Area Formazione post laurea, per le vie brevi, ha precisato, in merito, che su tali dipendenti non grava neanche il costo della pergamena. L Ufficio, pertanto, propone di integrare i citati artt. 3 delle convenzioni a stipularsi, dopo la parola soprannumero, con la seguente dicitura senza oneri (tassa d iscrizione e costo pergamena). L art. 4 della convenzione con la Direzione Regionale della Basilicata prevede l impegno, nel rispetto della normativa vigente di riferimento, ad ammettere gli iscritti al Master ad uno stage formativo, della durata di 600. La convenzione con la Direzione Regionale della Puglia prevede, oltre a tale impegno, anche la messa a disposizione, a titolo gratuito, dell aula, attrezzature didattiche e del tutor necessari per lo svolgimento dell attività formativa. L art. 5, uguale in ambedue i testi, prevede la possibilità per l Università di affidare a titolo gratuito, a personale qualificato dipendente dell Agenzia delle Entrate funzioni di docenza nell ambito del Master, fermo restando che l impegno didattico complessivo dei docenti afferenti all Agenzia delle Entrate della Puglia e della Basilicata non potrà essere superi al 35% dei crediti formativi complessivi del progetto, nel rispetto del Regolamento di Ateneo per la disciplina dei Master universitari. Tenuto conto che il Master in Fiscalità dell Impresa viene istituito ed attivato ogni anno, come già detto dall anno 2005, l Ufficio propone di riformulare gli artt. 6 delle convenzioni con le Direzioni Regionali della Puglia e della Basilica dell Agenzia dell Entrate, che prevedono la durata della convenzione pari a quella del Master, nel modo seguente: Art. 6 La presente convenzione ha la durata del Master, pari ad un anno, con possibilità di rinnovo tacito in caso di attivazione dello stesso Master in La Fiscalità dell Impresa agli stessi patti e condizioni della presente convenzione. Il Senato Accademico, all unanimità, 49

S.A. 22.12.2009/p.7C VISTA la proposta di istituzione del Master di I livello in Diritto Tributario La Fiscalità dell Impresa ; VISTE le convenzioni stipulate tra l Università degli studi di Bari ( Giurisprudenza) e l Agenzia delle Entrate Direzione Regionale per la Puglia, per la realizzazione del succitato Master, per gli AA.AA. 2005/2006, 2006/2007, 2007/2008 e 2008/2009; VISTE le convenzioni stipulate tra l Università degli studi di Bari ( Giurisprudenza) e l Agenzia delle Entrate Direzione Regionale per la Basilicata, per la realizzazione del succitato Master, per gli AA.AA. 2007/2008 e 2008/2009; VISTE la propria delibera del 07.10.2009 e quella del Consiglio di Amministrazione del 30.10.2009; VISTI i testi convenzionali da stipularsi con l Agenzia delle Entrate Direzioni Regionali della Puglia e della Basilicata, per l A.A. 2009/2010; VISTA la nota in data 05.11.2009, da parte del Presidente della Commissione Master, prof. Nicola Melone, in ordine al parere espresso dalla medesima Commissione; VISTI l art. 39, comma 2 del vigente Statuto e l art. 68 del Regolamento di Ateneo per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità; CONSIDERATO quanto fatto presente dal competente Sett dell Area Servizi Innovativi per la didattica e gli studenti, DELIBERA di approvare, per quanto di propria competenza, le Convenzioni, che costituiscono gli allegati n. 4/C e 4/C1 al presente verbale, da stipularsi tra l Università degli Studi di Bari ( Giurisprudenza) e l Agenzia delle Entrate Direzione Regionale della Puglia e Direzione Regionale della Basilicata, per disciplinare forme di collaborazione didattica e scientifica per lo svolgimento del Master in Diritto Tributario La fiscalità dell Impresa, per l A.A. 2009/2010, previa integrazione per entrambe dell art. 3, dopo 50

S.A. 22.12.2009/p.7C la parola soprannumero con la dicitura senza oneri (tassa d iscrizione e costo pergamena), nonché riformulazione dell art. 6 come di seguito riportato: Art. 6 La presente convenzione ha la durata del master, pari ad un anno, con possibilità di rinnovo tacito in caso di attivazione dello stesso Master in La Fiscalità dell Impresa agli stessi patti e condizioni della presente convenzione. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 51

S.A. 22.12.2009/p.7d III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO CONVENZIONE TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI E L ACCADEMIA ARABA DI ALESSANDRIA D EGITTO E DESIGNAZIONE COORDINATORE E DUE COMPONENTI LA COMMISSIONE PREPOSTA ALL ELABORAZIONE DEI PROTOCOLLI ESECUTIVI Il Presidente apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne Area Relazioni Internazionali - Sett III - Accordi Culturali e Progetti di Internazionalizzazione di Ateneo ed invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito: L Ufficio riferisce che la Prof.ssa Caterina COCO, docente afferente al Dipartimento per lo Studio delle Società Mediterranee, ha manifestato la volontà ad avviare una collaborazione con l Accademia Araba di Alessandria d Egitto, inviando una nota, qui di seguito riportata: Magnifico Rett, Ti comunico che l Arab Academy For Science and Technlogy and Maritme Trasport (per brevità Accademia Araba), essendo venuta a conoscenza del Master della nostra Università, da me coordinato e diretto, La fiscalità dell Impresa, ha deliberato una borsa di studio a fav del Master stesso e il finanziamento di due seminari, allo scopo di avviare rapporti di collaborazione istituzionali, per integrare le conoscenze dei giovani laureati, residenti in Italia e nei Paesi del Mediterraneo. Il Rett dell Accademia Araba, per il tramite del rappresentante legale in Europa, Prof. Ing. Sharif Lnzini, richiede, pertanto, di sottoscrivere una convenzione con la nostra Università, di cui alla allegata nota. Ti prego, quindi, di voler autorizzare l avvio delle procedure per il perfezionamento della Convenzione. Prof. ssa Caterina Coco. L Ufficio riferisce, altresì, che il suddetto Prof. Ing. Lnzini, con nota d intenti del 04.11.2009, ha auspicato proficui rapporti di collaborazione tra le due Istituzioni, nonché occasioni di lavoro e opportunità professionali; lo stesso ha, inoltre, rappresentato che l Accademia Araba è un Università sovrannazionale non Statale legalmente riconosciuta fondata nel 1972 al Alessandra d Egitto e fa capo alla Lega Araba. L Accademia Araba comprende numerose facoltà tra cui Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Scienze marittime, Scienze dei trasporti e Lingue Straniere. L Ufficio evidenzia, che il testo della Convenzione di cui trattasi, (all. A), è conforme allo schema tipo di Convenzione in uso presso questa Università che la stessa non comporta oneri a carico dell Università di Bari. 52

S.A. 22.12.2009/p.7d Evidenzia, altresì, che la Prof.ssa Coco, con e-mail del 03.12.2009, ha segnalato quali componenti la Commissione di cui all art 2, il Preside Prof. Pasquale Guaragnella e la Prof.ssa Gabriella Carella, nonché la sua disponibilità quale referente di detta Convenzione. Evidenzia, infine, la necessità di formalizzare con apposito protocollo esecutivo la collaborazione a sostegno del Master La fiscalità dell Impresa precitata dalla Prof.ssa Coco. VISTA VISTA VISTA VISTA Il Senato Accademico, all unanimità, la nota del 05.11.2009, della Prof.ssa Caterina Coco, con la quale la stessa chiede la sottoscrizione della Convenzione con l Accademia Araba di Alessandria d Egitto; la lettera d intenti del 04.11.2009 del Rappresentante legale in Europa, Prof. Ing. Lnzini; la nota del 03.12.2009, a firma della Prof.ssa Caterina Coco; la Convenzione tra l Università degli Studi di Bari e l Accademia Araba, in lingua inglese, già sottoscritta; TENUTO CONTO di quanto rappresentato dall Ufficio, DELIBERA - di approvare, per gli aspetti di competenza, la stipula della Convenzione tra l Università di Bari e l Accademia Araba di Alessandria d Egitto; - di designare quale coordinat della Convenzione la Prof.ssa Caterina Coco; - di designare quali componenti la Commissione preposta alla formulazione di protocolli esecutivi i Proff.ri Pasquale Guaragnella e Gabriella Carella; - di invitare la Prof.ssa Caterina Coco a voler produrre idonea documentazione per formalizzare l impegno Universitario a sostegno del Master La fiscalità dell Impresa. esecutivo. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente 53

S.A. 22.12.2009/p.7E III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO CONVENZIONE TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI E L UNIVERSITÀ DI COIMBRA (PORTOGALLO) E DESIGNAZIONE COORDINATORE Il Presidente apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne Area Relazioni Internazionali - Sett III - Accordi Culturali e Progetti di Internazionalizzazione di Ateneo ed invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito: L Ufficio riferisce che il Prof. Federico Boenzi, docente presso il Dipartimento di Geologia e Geofisica, ha manifestato la volontà ad avviare una collaborazione con l Università di Coimbra PORTOGALLO, inviando una nota, datata 21.10.2009, qui di seguito riportata: Da alcuni anni il nostro Dipartimento ed in particolare il sett geomorfologico dello stesso ha stabilito dei rapporti di collaborazione scientifica con l Università di Coimbra, ed in particolare con il Dipartimento di Geografia della stessa Università. Tali rapporti sono agevolati dalla presenza, nella detta Università, di un ricercat di origine pugliese proveniente dal nostro Dipartimento. Allo stato attuale, per l interresse reciproco nei confronti degli studi sinora condotti sul carsismo tanto in Puglia, quanto in Portogallo, sono stati effettuati vari sopralluoghi che hanno consentito di programmare futuri interessanti sviluppi delle ricerche, con i benefici derivanti da un eventuale continuità nella cooperazione. Il prof. Lùcio José Sobral da Cunha, del menzionato Dipartimento di Geografia di Coimbra, si è fatto promot col sottoscritto di questa cooperazione, invitandomi a sottoporle la bozza di convenzione che si allega alla presente lettera. Pertanto, pregandola di esaminarla, attendo un Suo parere al riguardo. Con osservanza Prof. Federico Boenzi L Ufficio, in merito all avvio della suddetta Convenzione, rappresenta che, nel verificare la conformità del testo proposto, ha rilevato che lo stesso risulta conforme allo schema tipo in uso presso questa Università e approvato dagli organi di governo. L Ufficio evidenzia, infine, che nel testo della suddetta Convenzione, all Art. 2 è prevista la designazione di un responsabile in qualità di coordinat della Convenzione di cui trattasi. Il Senato Accademico, all unanimità, 54

S.A. 22.12.2009/p.7E CONSIDERATI VISTA VISTA i pregressi rapporti di cooperazione scientifica avviati dal prof. Federico Boenzi, docente presso il Dipartimento di Geologia e Geofisica, con l Università di Coimbra; la nota in data 21.10.2009, da parte del prof. Boenzi intesa a chiedere la formalizzazione di detti rapporti di cooperazione attraverso la sottoscrizione di una Convenzione; la bozza di Convenzione da stipularsi tra l Università degli Studi di Bari e l Università di Coimbra Portogallo, DELIBERA di approvare, per gli aspetti di propria competenza, la Convenzione da stipularsi tra l Università degli Studi di Bari e l Università di Coimbra Portogallo; di designare, quale coordinat referente delle attività connesse alla predetta Convenzione, il prof. Federico Boenzi. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 55

S.A. 22.12.2009/p.7f III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO CONVENZIONE TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI ED IL CENTRO INTERNACIONAL DE RESTAURACION (CIREN) HAVANA (CUBA) E DESIGNAZIONE COORDINATORE Il Presidente apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne Area Relazioni Internazionali - Sett III - Accordi Culturali e Progetti di Internazionalizzazione di Ateneo ed invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito: L Ufficio riferisce che, il Prof. Rosario Antonio POLIZZI, docente afferente al Dipartimento di metodologia Clinica e Tecnologie Medico Chirurgiche, con nota del 02.09.2009, ha trasmesso la Convenzione di Cooperazione scientifica Cuba Italia, di seguito riportata, sottoscritta dal Prof. Polizzi e dal Prof. Julian Alvarez Blanco, formulata secondo uno schema difforme dallo schema tipo in uso presso questa Università. COOPERAZIONE SCIENTIFICA CUBA - ITALIA INTRODUZIONE La presente convenzione è stata stipulata tra la CATTEDRA DI METODOLOGIA CHIRURGICA DEL DIPARTIMENTO DI METODOLOGIA CLINICA E TECNICHE MEDICO CHIRURGICHE ( Medicina, Università di Bari), con sede a Bari (ITALIA), Piazza Giulio Cesare 11 70124 Bari rappresentata dal prof. Rosario Polizzi, Dirett Cattedra di Metodologia Chirurgica e il CIREN (Centro del Polo Scientifico di Cuba, La Habana), con sede in via 25 no. 15805 fra 158 e 160 Playa La Habana - CUBA rappresentato dal prof. Julian alvarez Blanco. ARTICOLO 1. FINALITÀ Con la presente convenzione le parti si impegnano a promuovere la cooperazione nella ricerca scientifica e nella formazione mediante programmi congiunti. La cooperazione consisterà essenzialmente nello sviluppo delle relazioni accademiche, culturali e scientifiche come pure nella programmazione di soggiorni studi e/o insegnamento per professori, ricercatori, e personale amministrativo di entrambe le istituzioni, per periodi stabili e in relazione a progetti di ricerca e di formazione su temi di interesse comune, oltre alla riabilitazione e chirurgia funzionale per pazienti italiani con problemi neurologici. La cooperazione avrà luogo con le seguenti modalità a. Costituzione di un comitato Tecnico Scientifico b. Ricerca scientifica di base c. Ricerca clinica 56

S.A. 22.12.2009/p.7f d. Protocolli terapeutici riabilitativi sulle patologie di interesse chirurgico e di riabilitazione neurologica. e. Videoconferenze tra docenti di entrambe le istituzioni scientifiche f. Pubblicazioni concordate dei risultati e divulgazione scientifica degli obiettivi raggiunti g. Incontri annuali di programmazione ARTICOLO 2 PROGRAMMI DI COOPERAZIONE I programmi, i tempi e le formalità di cooperazione saranno stabiliti in protocolli esecutivi firmati dal PROF. JULIAN ALVAREZ BLANCO E DAL PROF. ROSARIO ANTONIO POLIZZI La convenzione potrà prevedere il coinvolgimento di alcuni esperti. I protocolli esecutivi firmati dal Prof. Julian Alvarez Blanco e dal Prof. Rosario Antonio Polizzi, sono parte integrante della presente convenzione. ARTICOLO 3 FINANZIAMENTO Si stabilirà che ciascuna Istituzione utilizzerà i fondi in base ai propri rispettivi badget per la realizzazione delle attività che le compete eseguire, in conformità al Programma di Cooperazione concordato. Si farà fronte alle spese risultanti dalle attività di cooperazione definite nel programma di Cooperazione secondo uno schema di spese condivise, nel quale la parte che invia si fa carico delle spese di trasporto aereo e la parte che accoglie quelle di vitto e di alloggio. ARTICOLO 4 DURATA DELLA CONVENZIONE La presente convenzione avrà validità di un anno a partire dal momento stesso della firma e sarà rinnovato tacitamente, a meno che una delle due parti non obietti. Eventuale decisione in tal senso deve essere comunicata con tre mesi di anticipo. La conclusione della convenzione sarà effettiva a partire dal giorno seguente la data del termine della convenzione stessa. Entrambe le parti si impegnano a portare a termine anche i progetti non completati alla data della scadenza della convenzione. ARTICOLO 5 MODIFICHE La presente convenzione può essere modificata in Italia in qualunque momento con il consenso reciproco e con le firme del Prof. PROF. JULIAN ALVAREZ BLANCO e del Prof. ROSARIO ANTONIO POLIZZI. ARTICOLO 6 TESTO DELLA CONVENZIONE La presente convenzione è stata redatta in italiano e in spagnolo. Entrambi i testi sono autentici e saranno periodicamente controllati dalla Università di Bari e il CIREN, così come gli eventuali allegati che si rendano necessari per la sua corretta attuazione pratica e implementazione. 57

S.A. 22.12.2009/p.7f Data 30.marzo 2009- Prof. Rosario Antonio Polizzi Bari, Italia Prof. Julian Alvares Blanco La Havana, Cuba Il Prof. Polizzi nella suddetta nota rappresenta che la Cooperazione con il Centro verterà sull assistenza e ricerca sulla riabilitazione in campo oncologico. Infatti, il CIREN, Centro per la riabilitazione nasce dall esigenza di perfezionare il livello di assistenza di pazienti oncologici e dello studio di nuovi approcci terapeutici- riabilitativi, con programmi di interscambio di docenti e studenti delle due strutture predisposte in convenzione. L Ufficio riferisce, altresì, che con nota in data 25.09.2009, (All. A), ha invitato il suddetto prof. Polizzi ad acquisire il parere del Consiglio del Dipartimento di afferenza, al fine della ratifica della stipula della Convenzione di cui trattasi e ha inoltre evidenziato che fermo restando, la necessità di ratifica per l efficacia della convenzione, i protocolli esecutivi di cui all art. 2 della Convenzione, dovranno essere firmati dalla S.V. successivamente a loro approvazione da parte degli Organi di Governo. In data 14.10.2009 è pervenuto il verbale del Consiglio de Dipartimento di Metodologia Clinica e Tecnologie Medico Chirurgiche con cui si approva la ratifica. L Ufficio evidenzia che, essendo stata la convenzione già sottoscritta è opportuno procedere alla sua ratifica e conseguenzialmente, in ottemperanza a quanto previsto dall art. 2 della convenzione, autorizzare il prof. Polizzi alla firma dei Protocollo esecutivi, fermo restando la necessità di approvazione degli Organi di Governo. VISTA VISTA VISTA Il Senato Accademico, all unanimità, la nota pervenuta in data 02.09.2009, a firma del Prof. Rosario Antonio POLIZZI, con la quale lo stesso docente chiede l avvio della collaborazione con il Centro CIREN (Centro Internacional de Restauracion) Havana, CUBA; la bozza di Convenzione tra l Università degli Studi di Bari il Centro CIREN (Centro Internacional de Restauracion) Havana, CUBA, già sottoscritta dai Proff.ri Prof. Rosario Antonio Polizzi e dal Prof. Julian Alvarez Blanco; la delibera del Consiglio di Dipartimento di Metodologia Clinica e Tecnologie Medico Chirurgiche, adottata nella riunione del 02.09.2009, in ordine alla ratifica della Convenzione di cui trattasi; TENUTO CONTO di quanto rappresentato dall Ufficio, DELIBERA 58

S.A. 22.12.2009/p.7f - di ratificare, per gli aspetti di competenza, la stipula della Convenzione tra l Università di Bari e il Centro CIREN (Centro Internacional de Restauracion) Havana, CUBA; - di designare quale coordinat il Prof. Rosario Antonio Polizzi; - di autorizzare il Rett a nominare i componenti del Comitato Tecnico Scientifico, previsto dall art. 1 della citata Convenzione, su designazione del Dipartimento di metodologia Clinica e Tecnologie Medico Chirurgiche; - di precisare che i Protocolli esecutivi di cui all art. 2 della Convenzione di cui trattasi dovranno essere firmati dal prof. Polizzi, previa approvazione degli Organi di Governo. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 59

S.A. 22.12.2009/p.7G III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO CONVENZIONE TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI (DIPARTIMENTO DI SCIENZE FILOSOFICHE) E LA FONDAZIONE CEUR PER L ATTIVAZIONE DI N. 1 ASSEGNO PER COLLABORAZIONE AD ATTIVITÀ DI RICERCA Il Presidente apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne Area Ricerca Sett V: L Ufficio informa che con nota de 12.11.2009, il prof. Paolo PONZIO, afferente al Dipartimento di Scienze Filosofiche, ha trasmesso la documentazione relativa alla convenzione da stipularsi tra questa Università e la Fondazione CEUR per l attivazione di n. 1 assegno per collaborazione ad attività di ricerca. L Ufficio illustra la convenzione nei suoi contenuti essenziali. La convenzione in parola richiama nelle premesse il compito dell Università, in quanto è il centro primario della ricerca scientifica, di elaborare e trasmettere criticamente le conoscenze scientifiche, anche promuovendo forme di collaborazione con enti esterni Pubblici e Privati. Tra i riferimenti normativi è riportato, nelle stesse premesse del testo convenzionale, l art. 51 comma 6 della L. n. 449 del 27.12.1997 ai sensi del quale le Università possono conferire assegni per la collaborazione ad attività di ricerca in fav di dottori di ricerca o laureati in possesso di curriculum professionale idoneo per lo svolgimento di attività di ricerca. Nelle premesse è evidenziato altresì che con Decreto del Ministero dell Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica di data 11.2.1998 e sue successive modificazioni ed integrazioni, sono stati determinati gli importi, minimo e massimo e le modalità di conferimento degli assegni stessi. Nelle premesse è evidenziato inoltre che la Fondazione CEUR, con nota del 30.9.2009, ai sensi della sopra richiamata normativa, ha manifestato l impegno di finanziare 7 mesi (sette) della seconda annualità dell assegno di ricerca di durata biennale, dal titolo Per una storia del Paradigma fondazionalista. Logica, filosofia e scienza agli inizi del XX secolo. Sulla base di tali premesse, la convenzione prevede all art. 1 che la Fondazione Ceur, per lo svolgimento dell attività di ricerca sopracitata si impegnerà a finanziare sette mensilità con una cifra corrispondente ad 9.413,00 più oneri riflessi mentre la prima parte una annualità e 5 mensilità saranno a carico dell Università degli Studi di Bari. Ai sensi dell art. 2, l'università provvederà a comunicare alla Fondazione Ceur, le richieste di attribuzione dell assegno per programmi di ricerca, ad emanare il bando di selezione per il conferimento dell'assegno stesso e ad individuare il beneficiario dell'assegno predetto nel rispetto della normativa in materia. 60

S.A. 22.12.2009/p.7G All art. 4 è previsto che nel caso di mancata assegnazione e/o incompleto utilizzo dell assegno di ricerca, sarà restituita alla Fondazione sottoscrivente una quota parte ragguagliata al tempo di effettiva utilizzazione dell assegno. L art. 7 evidenzia che la validità e la durata della convenzione è biennale. L Ufficio Competente evidenzia che il Consiglio del Dipartimento di Scienze Filosofiche nella seduta del 8.10.2009, ha espresso parere favvole in ordine alla richiesta dell assegno in parola e che la convenzione in questione ricalca schemi già approvati dagli Organi di Governo di questa Università aventi per oggetto l attivazione di assegni di ricerca, fermo restando, in ossequio a quanto deliberato dal c.d.a del 24.11.2009, che la stipula della suddetta convenzione non impegna questa Università a finanziare l annualità dell Assegno di ricerca in parola, se non nei termini previsti dal vigente Regolamento. Al termine dell illustrazione, il Presidente, al fine di semplificare l iter amministrativo relativo alle Convenzioni con Enti esterni finalizzate all acquisizione di risorse destinate all attivazione di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca, nonché al finanziamento di borse di studio per dottorati di ricerca, propone di delegare il Rett all approvazione ed alla stipula delle relative Convenzioni, in conformità agli schemi tipo adottati da questa Università, dandone successivamente comunicazione agli Organi di Governo. VISTA VISTO Egli, invita quindi, il Senato Accademico a pronunciarsi in merito. Il Senato Accademico, all unanimità, la nota del 12.11.2009, a firma del prof. Paolo Ponzio; lo schema di convenzione da stipularsi tra questa Università e la Fondazione Ceur; VISTA la nota di intenti trasmessa dalla Fondazione e datata 30.09.2009; VISTO CONSIDERATO l estratto dal verbale del Consiglio di Dipartimento di Scienze Filosofiche dell 08.10.2009; quanto fatto presente dall Ufficio Competente; VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione del 24.11.2009; CONDIVISA la proposta del Pro-Rett, DELIBERA - di approvare, per gli aspetti di competenza, la Convenzione, che costituisce l allegato n. 4/D al presente verbale, da stipularsi tra l Università degli Studi di Bari e la Fondazione 61

S.A. 22.12.2009/p.7G Ceur per l attivazione di n. 1 assegno di ricerca dal titolo: Per una storia del Paradigma fondazionalista. Logica, filosofia e scienza agli inizi del XX secolo ; - di delegare il Rett all approvazione ed alla stipula delle Convenzioni con Enti esterni finalizzate all acquisizione di risorse destinate all attivazione di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca, nonché al finanziamento di borse di studio per Dottorati di ricerca, in conformità agli schemi tipo adottati da questa Università, dandone successivamente comunicazione agli Organi di Governo. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 62

S.A. 22.12.2009/p.7H III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO CONVENZIONE TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II, L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA, L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL SANNIO E BIOGEM S.C.A.R.L., PER IL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE E TECNOLOGIE GENETICHE CLASSE DELLE LAUREE MAGISTRALE IN BIOTECNOLOGIE MEDICHE, VETERINARIE E FARMACEUTICHE LM-9 Il Presidente apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne Area Servizi Innovativi per la Didattica e gli Studenti Sett II ed invita il Senato a pronunciarsi in merito: L Ufficio riferisce che in data 8.04.2009 è stata sottoscritta, previa approvazione di questo Consesso nella seduta del 17.03.2009 e del Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 31.03.2009, la convenzione quadro, che costituisce l allegato sub a), tra le Università degli Studi di Bari, del Sannio, di Foggia e la BIOGEM S.c.a.r.l., per il Corso di Laurea Specialistica in Scienze e Tecnologie Genetiche classe delle lauree specialistiche in Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche n. 9/S, con l auspicio di istituire, in futuro, un Corso di Studi al termine del quale le Università concorrenti assegnino un titolo di Laurea congiunto. Inoltre, questo stesso Consesso, nella medesima seduta, ha altresì deliberato di nominare, quale rappresentante dell Università nel Comitato di Coordinamento di cui all art. 5 del testo convenzionale in questione, il Preside della Scienze Biotecnologiche, o suo Delegato, con invito allo stesso Preside a voler fornire in tempi brevi l indicazione del nominativo, che si intende fin d ora approvato, dell altro rappresentante di questa Università in seno al suddetto Comitato. Di tanto si è data comunicazione con note prot. n. 35856 e prot. n. 35924 del 28.04.2009. L Ufficio evidenzia che, a cura del Preside della detta Facoltà, prof. Palmieri, è pervenuta la richiesta di sottoscrivere un nuovo testo convenzionale per il Corso di Laurea Specialistica in Scienze e Tecnologie Genetiche, con il quale si intende, così come indicato nelle premesse, consolidare e stabilizzare il rapporto di collaborazione e di scambio culturale preesistente tra i contraenti e di ampliarlo con l ingresso dell Università degli Studi di Napoli Federico II. Le stesse premesse della nuova convenzione evidenziano, altresì, che i contraenti intendono sfruttare l opportunità giuridica offerta dal DM 270/04, art. 3, comma 10 in base al quale le Università italiane, sulla base di apposite convenzioni, possono rilasciare i titoli anche congiuntamente con altri Atenei italiani e stranieri. Per maggi chiarezza, l Ufficio ritiene opportuno riportare di seguito integralmente il testo della convenzione a stipularsi: 63

S.A. 22.12.2009/p.7H CONVENZIONE QUADRO PER IL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE E TECNOLOGIE GENETICHE CLASSE DELLE LAUREE MAGISTRALE IN BIOTECNOLOGIE MEDICHE, VETERINARIE E FARMACEUTICHE LM-9 TRA L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II E L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI E L UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FOGGIA E L UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL SANNIO E BIOGEM S.C.a.R.L. l Università degli Studi di Napoli Federico II, rappresentata dal Magnifico Rett, Prof. Guido Trombetti, nato a.., il.., domiciliato per la carica presso la sede legale in Napoli, C.so Umberto I, autorizzato alla sottoscrizione del presente atto dal Senato Accademico nell adunanza del.; l Università degli Studi di Bari, rappresentata dal Magnifico Rett, Prof. Corrado Petrocelli, nato a Bari, il 25/09/1952, domiciliato per la carica presso la sede legale in Bari, Piazza Umberto I, autorizzato alla sottoscrizione del presente atto dal Senato Accademico nell adunanza del ; l Università degli Studi di Foggia, rappresentata dal Magnifico Rett Prof..., nato a.. il.., domiciliato per la carica presso la sede legale in Foggia, Via Gramsci n. 89/91, autorizzato alla sottoscrizione del presente atto dal Senato Accademico nell adunanza del.; l Università degli Studi del Sannio, rappresentata dal Magnifico Rett, Prof. Filippo Bencardino, nato a Belvedere Marittimo (CS), il 20 ottobre 1948, domiciliato per la carica presso la sede legale in Benevento, Piazza Guerrazzi, 1, autorizzato alla sottoscrizione del presente atto con Decreto Rettorale del 21 luglio 2008, n. 829; Biogem s.c.a r.l., rappresentata dal Presidente, Legale Rappresentante p.t., Prof. Ortensio Zecchino, nato a Asmara (Eritrea), il 20/04/1943, domiciliato per la carica presso la sede legale in via Campale Area P.I.P. di Ariano Irpino, autorizzato alla sottoscrizione del presente atto da.. PREMESSO CHE il Consiglio della Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell Università degli Studi del Sannio, con delibera assunta nella seduta del 18 gennaio 2006, ha approvato la proposta di istituzione e di attivazione, a decorrere dall anno accademico 2006-07, del Corso di Laurea Specialistica in Scienze e Tecnologie Genetiche, Classe delle Lauree Specialistiche in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche n. 9/S, da realizzarsi in collaborazione con l Università degli Studi di Napoli Federico II, l Università degli Studi di Foggia, l Università degli Studi di Bari e Biogem s.c.a r.l.; il Consiglio della Scienze Biotecnologiche dell Università degli Studi di Bari, con delibera assunta nella seduta del 21 aprile 2006, ha approvato la predetta proposta di collaborazione per l istituzione e l attivazione, presso l Università degli 64

S.A. 22.12.2009/p.7H Studi del Sannio, del Corso di Laurea Specialistica in Scienze e Tecnologie Genetiche, Classe delle Lauree Specialistiche in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche n. 9/S; il Consiglio della Medicina e Chirurgia ed il Consiglio della Agraria dell Università degli Studi di Foggia con delibere assunte, rispettivamente, nelle sedute dell 11 maggio 2006 e del 31 maggio 2006, hanno approvato la predetta proposta di collaborazione per l istituzione e l attivazione, presso l Università degli Studi del Sannio, del Corso di Laurea Specialistica in Scienze e Tecnologie Genetiche, Classe delle Lauree Specialistiche in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche n. 9/S; il Comitato Regionale di Coordinamento delle Università Campane, nella seduta del 24 gennaio 2006, ha espresso parere favvole sulla proposta di istituzione e attivazione del predetto Corso di Laurea Specialistica; con nota del 26 aprile 2006, prot. n. 1400, il Dipartimento per l Università, l Alta Formazione Artistica, Musicale e Cutica e per la Ricerca Scientifica e Tecnologica - Direzione Generale per l Università del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, ha trasmesso all Università degli Studi del Sannio il Decreto Dirigenziale con il quale viene autorizzata, tra l altro, l istituzione del Corso di Laurea Specialistica in Scienze e Tecnologie genetiche, Classe delle Lauree Specialistiche in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche n. 9/S, a seguito del parere favvole espresso dal Consiglio Universitario Nazionale nell adunanza del 23 marzo 2006 sul relativo Ordinamento Didattico; con Decreti del Rett dell Università degli Studi del Sannio del 26 aprile 2006, n. 519, e del 12 maggio 2006, n. 529, è stato, rispettivamente, istituito ed attivato, presso la Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, il Corso di Laurea Specialistica in Scienze e Tecnologie Genetiche, Classe delle Lauree Specialistiche in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche n. 9/S, da realizzarsi in collaborazione con l Università degli Studi di Foggia, l Università degli Studi di Bari e la Biogem s.c.a r.l.; in data 21 luglio 2006 è stata stipulata una convenzione, di durata ventennale, tra l Università degli Studi del Sannio e Biogem s.c.a r.l., con la quale quest ultima offre la disponibilità ad utilizzare proprie strutture e personale scientifico per realizzare le attività di formazione e ricerca necessarie allo svolgimento dei compiti istituzionali delle Università convenzionate pertinenti al Corso di Laurea Specialistica in Scienze e Tecnologie Genetiche.; in data 22/09/08 è stata sottoscritta tra l Università degli Studi del Sannio, l Università degli Studi di Bari, l Università degli Studi di Foggia e Biogem s.c.a r.l. una convenzione quadro per l attivazione del corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche, che disciplina i rapporti e gli impegni tra le parti sottoscriventi; è interesse delle Università suddette consolidare e stabilizzare il rapporto di collaborazione e di scambio culturale preesistente tra le stesse e di ampliarlo con l ingresso dell Università degli Studi di Napoli Federico II; il Consiglio della Scienze Biotecnologiche dell Università degli Studi di Napoli Federico II, con delibera assunta nella seduta del 9 Marzo 2009, ha approvato una proposta di collaborazione per l istituzione e l attivazione del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche, Classe delle Lauree Magistrali in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche LM-9, indicando una serie di 65

S.A. 22.12.2009/p.7H requisiti, d intesa tra le Università partecipanti e la stessa Biogem. Detti requisiti sono stati poi concordati con le altre Università e recepiti nella presente convenzione; si intende sfruttare l opportunità giuridica offerta dal D.M. 270/04, art. 3, comma 10 in base al quale le Università italiane, sulla base di apposite convenzioni, possono rilasciare i titoli anche congiuntamente con altri Atenei italiani o stranieri; CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE ART. 1 - Premesse Le premesse che precedono formano parte integrante e sostanziale della presente Convenzione. ART. 2 - Attivazione del Corso di Laurea Magistrale L Università degli Studi di Napoli Federico II, l Università di Bari, l Università di Foggia, l Università del Sannio concordano di attivare un programma congiunto per l istituzione del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche, Classe delle Lauree Specialistiche in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche LM-9, con rilascio congiunto del titolo finale secondo quanto disposto dal successivo art. 6. Le suddette Università concordano tra di loro e con Biogem s.c.a r.l. che le attività didattiche relative a detto corso vengano svolte presso la sede di Biogem s.c.a r.l. Le parti si impegnano ad attivare il programma congiunto in modo che esso sia chiaramente identificabile nell ambito dell offerta formativa di ciascun Ateneo. Le parti concordano di: collaborare all organizzazione didattica e amministrativa del programma congiunto fornendo tutti i servizi necessari per lo svolgimento dello stesso (lezioni, seminari e testimonianze di esterni, procedure amministrative, ecc.); di indicare quale sede didattica del Corso di Laurea Magistrale il Centro di Ricerca della Biogem s.c.a r.l. in Ariano Irpino; avvalersi di fondi resi disponibili a fav dell iniziativa, anche da parte del MIUR in particolare per il reclutamento di personale amministrativo e docente, in maniera uguale tra le sedi consorziate, favndo prioritariamente le sedi che ancora non si siano avvalse di tali contribuzioni fino al raggiungimento della cifra ottenuta dalle altre; che l Ordinamento, il Regolamento didattico ed il Manifesto del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche (a valere dall anno accademico successivo alla data della stipula della convenzione) e qualunque modifica agli stessi che dovesse intercorrere successivamente saranno approvati dalle quattro Università partecipanti; che il RAD vigente per il corso di laurea Magistrale a decorrere dal primo anno accademico successivo alla data di stipula della presente convenzione sia approvato nella forma allegata alla presente convenzione. Art. 3 - Impegni dell Università sede amministrativa Le parti concordano che la gestione amministrativa del corso (ivi incluse le carriere degli Studenti) e il rilascio del titolo avverrà in maniera congiunta tra le quattro sedi universitarie concorrenti e che avverrà una rotazione per la sede amministrativa del corso stesso, con modalità che saranno concordate nell ambito del Comitato di Coordinamento di cui al successivo Art. 5. L Università degli Studi del Sannio sarà sede amministrativa del Corso per il primo biennio. In tale veste l Università degli Studi del Sannio (e successivamente le altre sedi che rivestiranno il compito di sede amministrativa), si impegna a: 66

S.A. 22.12.2009/p.7H a) mettere a disposizione i propri Uffici per fornire il supporto tecnico-amministrativo necessario all attivazione del Corso di Laurea Magistrale; b) promuovere il Corso attraverso tutti gli strumenti a sua disposizione; c) curare la selezione degli studenti, attivando tutte le procedure idonee ed opportune così come da indicazioni del Comitato di Coordinamento; d) gestire la carriera degli studenti; e) fissare l importo delle tasse e dei contributi che saranno comunque suddivisi tra le Università concorrenti; f) proporre alle rispettive afferenza l affidamento degli insegnamenti nell ambito del Corso a docenti delle Università concorrenti, eventualmente previa valutazione dell attività svolta e con il loro consenso, ivi inclusi quelli di cui all art 4, comma e); g) attribuire per incarico gli insegnamenti nell ambito del Corso che non sono stati attribuiti ai sensi del comma precedente in attuazione del D.M. 8 luglio 2008; h) emanare il Regolamento Didattico del predetto Corso di Laurea Magistrale che disciplina, in particolare: a. le modalità di partecipazione dei docenti dei predetti Atenei alle commissioni di verifica del profitto, alla commissione giudicatrice della prova finale, nonché al relativo Consiglio di Corso di Studio; b. la definizione, da parte del Comitato di Coordinamento di cui all art. 4, dei Corsi di Laurea i cui crediti saranno, in tutto o in parte, riconosciuti ai fini dell iscrizione al Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche ; i) emanare Ordinamenti e Regolamenti modificati, previa approvazione degli stessi da parte delle quattro sedi universitarie concorrenti. ART. 4 - Impegni delle quattro Università degli Studi consorziate Le Università consorziate concorrono: a) alla realizzazione del programma congiunto mettendo a disposizione le competenze di docenti, ricercatori e studiosi provenienti da diverse aree disciplinari. b) a sostenere gli oneri relativi agli insegnamenti svolti dai propri docenti impegnati nel predetto Corso di Laurea Magistrale secondo quanto stabilito dal presente articolo; c) ad autorizzare i propri docenti impegnati nel corso a svolgere la propria attività presso le sedi del corso stesso; d) a concedere ulteriori forme di supporto e di collaborazione finalizzate alla realizzazione della predetta iniziativa didattica, compatibilmente con le proprie disponibilità di risorse finanziarie, nonché di personale docente e tecnico amministrativo, secondo modalità che saranno successivamente definite di comune accordo; e) a mettere a disposizione propri docenti e ricercatori nella qualità di responsabili per detto corso anche ai fini dei requisiti minimi previsti dal MIUR. Art. 5 - Comitato di Coordinamento Allo scopo di gestire le attività congiunte, finalizzate alla realizzazione del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche, viene istituito un Comitato di Coordinamento, composto da n. 2 rappresentanti dell Università degli Studi di Napoli Federico II, n. 2 rappresentanti dell Università degli Studi di Bari, da n. 2 rappresentanti dell Università degli Studi di Foggia, n. 2 rappresentanti dell Università degli Studi del Sannio e da n. 2 rappresentanti di Biogem s.c.a r.l.. 67

S.A. 22.12.2009/p.7H Il Comitato di Coordinamento sovrintende all organizzazione delle attività didattiche del Corso, assicurandone il regolare svolgimento. Il Comitato di Coordinamento nomina, al proprio interno, un Coordinat operativo che lo presiede ed il cui voto prevale in caso di parità. Art. 6 - Rilascio del titolo di studio Le Università rilasceranno un titolo congiunto ossia un unico documento riportante tutti i sigilli delle Università concorrenti, e la firma di tutti i Rettori. ART. 7 - Nuove tipologie di corsi di studio Qualora, durante il periodo di efficacia della presente convenzione, vengano attivate, in conformità alla normativa vigente in materia di Ordinamenti Didattici universitari, nuove tipologie di Corsi di Studio omologhe al Corso di Laurea Magistrale, la Convenzione ed il suo contenuto s intenderanno integralmente confermati con riferimento alle nuove tipologie di Corsi di Studio corrispondenti al Corso di Laurea Magistrale, compatibilmente con la predetta normativa. ART. 8 - Durata La durata della presente convenzione è fissata in due anni accademici a decorrere dall anno accademico 2010/2011 con rinnovo tacito alla scadenza per pari durata, fatta salva la facoltà di recesso da esercitarsi mediante raccomandata A/R con preavviso di 90 giorni dall inizio dell anno accademico. ART. 9 - Spese La presente convenzione è esente dall imposta di bollo ai sensi della Tabella articolo 16 di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642. La stessa sarà registrata in caso d uso a cura e spese della parte interessata. ART. 10 - Controversie Le parti si impegnano a definire in via amichevole qualsiasi controversia che dovesse sorgere in sede di interpretazione o di esecuzione della presente convenzione. Università degli Studi di Napoli Federico II Il Rett Università degli Studi di Bari Il Rett Università degli Studi di Foggia Il Rett Università degli Studi del Sannio Il Rett Biogem s.c. a r.l. Il Presidente 68

S.A. 22.12.2009/p.7H Il Consiglio della Scienze Biotecnologiche, nella seduta del 15.10.2009, ha espresso parere favvole all adozione della nuova convenzione con gli emendamenti proposti dal Preside (non risultano prodotti all Ufficio), evidenziando l opportunità che, per una migli gestione delle attività congiunte,gli Organi Centrali dell Università di Bari, per la propria parte di competenza,confermino la composizione del Comitato di Coordinamento di cui all art.5 della nuova convenzione già attivo secondo la precedente convenzione, come da delibera dels.a.del17/03/09 e del CdF del23/04/09. Dal verbale del CdF del 23/04/09, allegato, si evince che risulta nominata quale componente del Comitato la dott.ssa Annalisa Natalicchio. L Ufficio competente evidenzia che il nuovo testo della convenzione prevedendo il rilascio di un titolo congiunto richiede che ciascuna delle Università si attivi per l inserimento del Corso nell ambito della propria offerta formativa, acquisendo le approvazioni previste dalla normativa vigente. Perplessità induce pertanto la previsione dell ultimo punto dell art.2, laddove si prevede che il Rad vigente per il corso di laurea magistrale de quo, a decorrere dal primo anno accademico successivo alla data di stipula della presente convenzione, sia approvato nella forma allegata alla presente convenzione, in quanto lo stesso potrebbe essere suscettibile di modifiche, in ragione di una incompatibilità con l offerta formativa di questa Università e/o di eventuali osservazioni formulate dagli Organi competenti. Tanto premesso, tenuto conto della necessità rappresentata dal Preside Palmieri di accelerare l iter di sottoscrizione della convenzione, che risulta approvata dalle altre Università nella versione sopra riportata, al fine di consentire al Comitato di coordinamento di operare, si propone l approvazione nell attuale formulazione, autorizzando il Rett ad eventuali modifiche che potrebbero essere concordate in sede di stipula e chiarendo comunque, nella delibera e nella nota di trasmissione della convenzione approvata, che eventuali osservazioni degli Organi competenti all approvazione dell istituzione ed attivazione del corso di studi dovranno essere recepite da tutte le Parti contraenti ed integreranno/modificheranno automaticamente la convenzione nelle parti di riferimento. Interviene sull argomento il Preside Palmieri, il quale, dopo aver illustrato nel dettaglio la convenzione de qua, nel precisare che la stessa non risulta ancora approvata dagli Organi di Governo centrali delle altre Università nella versione sopra riportata, propone, anche al fine di una migli definizione del RAD attualmente in fase di discussione, la cassazione dell ultimo punto dell art. 2, comma 3. Il Senato Accademico, all unanimità, VISTE VISTA la propria delibera del 17.03.2009 e del Consiglio di Amministrazione del 31.03.2009; la Convenzione Quadro tra le Università degli Studi di Bari, di Foggia, del Sannio e BIOGEM S.C.a.R.L. sottoscritta in data 08.04.2009; 69

S.A. 22.12.2009/p.7H VISTE le note rettorali prot. n. 35856 e prot. n. 35924 del 28.04.2009; VISTA la bozza della Convenzione quadro tra le Università di Bari, di Napoli Federico II, di Foggia, del Sannio e BIOGEM S.C.a.R.L. per il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche Classe delle Lauree Magistrali in Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche LM 9; VISTA la delibera adottata dal Consiglio della Scienze Biotecnologiche nella riunione del 15.10.2009; TENUTO CONTO di quanto rappresentato dall Ufficio; UDITA l illustrazione del Preside Palmieri, DELIBERA di approvare, per quanto di propria competenza, la Convenzione quadro da stipularsi tra l Università degli Studi di Bari, l Università degli Studi di Napoli Federico II, l Università degli Studi di Foggia, l Università degli Studi del Sannio e la BIOGEM S.C.a.R.L. per l istituzione del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie genetiche - Classe delle Lauree Magistrali in Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche LM 9, cassando l ultimo punto dell art. 2, comma 3 ed autorizzando il Rett ad apportare le altre modifiche che si rendessero necessarie; di nominare quali rappresentanti di questa Università nel Comitato di Coordinamento di cui all art. 5 del testo convenzionale in questione, il Preside della Scienze Biotecnologiche, o suo Delegato, e la dott.ssa Annalisa Natalicchio; di evidenziare alle altre Parti contraenti che eventuali osservazioni degli Organi competenti all approvazione dell istituzione ed attivazione del suddetto Corso di Laurea Magistrale dovranno essere recepite da tutte le Parti contraenti ed integreranno/modificheranno automaticamente la Convenzione nelle parti di riferimento; di dare mandato agli uffici competenti di attivare i procedimenti necessari all inserimento del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Genetiche Classe delle Lauree Magistrali in Biotecnologie Mediche, Veterinarie e 70

S.A. 22.12.2009/p.7H Farmaceutiche LM 9 nell Offerta Formativa dell Università degli Studi di Bari, nonché alla istituzione ed attivazione dello stesso. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 71

S.A. 22.12.2009/p.7I III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO CONVENZIONE TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI E LA FEDERAZIONE REGIONALE PUGLIESE DELLA CONFEDERAZIONE AUTONOMA SINDACATI ARTIGIANI PER ATTIVITÀ DI INTERESSE COMUNE NELLA SETTORI DELLA RICERCA SCIENTIFICO-ECONOMICA, DELLA FORMAZIONE E DELLA INCENTIVAZIONE DEI PROCESSI DI SVILUPPO DELLE IMPRESE ARTIGIANE PUGLIESI E NOMINA COMPONENTE COMITATO DI CUI ALL ART. 3 Il Presidente apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dall Agenzia per i rapporti con l esterno ed invita il Senato a pronunciarsi in merito: Il Dirett dell Agenzia per i Rapporti con l Esterno, dott.ssa Pasqua Rutigliani, riferisce che a seguito dei contatti intercorsi tra il dott. Barile, in rappresentanza della Federazione in oggetto, con il supporto tecnico amministrativo della stessa, si è giunti alla formulazione di una bozza di Convenzione, che di seguito si riporta integralmente: CONVENZIONE TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI E LA FEDERAZIONE REGIONALE PUGLIESE DELLA CONFEDERAZIONE AUTONOMA SINDACATI ARTIGIANI PER ATTIVITÀ DI INTERESSE COMUNE NEI SETTORI DELLA RICERCA SCIENTIFICO- ECONOMICA, DELLA FORMAZIONE E DELLA INCENTIVAZIONE DEI PROCESSI DI SVILUPPO DELLE IMPRESE ARTIGIANE PUGLIESI La Federazione Regionale Pugliese della Confederazione Autonoma Sindacati Artigiani, di seguito detta CASARTIGIANI PUGLIA, con sede in TARANTO, Via Regina Elena n.20, codice fiscale 903001000723, rappresentata dalla Coordinatrice pro-temp, Sig.ra Domenica Annicchiarico nato a Taranto il 17.09.1961, domiciliata per la carica presso la sede dell Ente; E L Università degli Studi di Bari con sede in Bari, P.zza Umberto I, codice fiscale n. 80002170720, rappresentata dal Rett pro-temp prof. Corrado Petrocelli, nato a Bari, il 25.09.1952, domiciliato per la carica presso la sede dell Università; PREMESSO che il progresso scientifico e tecnologico permanente che caratterizza la nostra epoca pone il sapere, la conoscenza, la qualità delle risorse umane quali condizioni per un nuovo impulso alla crescita e alla competitività dell economia, in un contesto di apprendimento che si sviluppa durante tutto l arco della vita professionale; 72

S.A. 22.12.2009/p.7I che, in tale scenario, diventa missione delle Istituzioni universitarie, in un ottica di sviluppo del territorio, rispondere ai bisogni del mercato del lavoro, rilevando i bisogni e il potenziale di innovazione del mondo delle imprese artigiane e le nuove opportunità emergenti, attivando progettualità integrata con il sistema produttivo, con lo scopo di attivare percorsi formativi professionalizzanti nei settori ritenuti di prevalente interesse economico e sociale e rispondenti alle vocazioni e peculiarità del territorio, nonché corsi di aggiornamento e perfezionamento per la riqualificazione del personale occupato, con particolare attenzione alla promozione della parità di genere; che la dimensione globalizzata assunta dall economia impone alle imprese artigiane scelte per fronteggiare la concorrenza soprattutto dei Paesi emergenti con minor costo del lavoro; che è ormai acclarato che risulta essenziale puntare sulla qualità, la massimizzazione dell efficienza del processo produttivo, la differenziazione del prodotto, nel rispetto delle norme a tutela della sicurezza e dell ambiente; che il tema dell innovazione a supporto della competitività richiede un approccio verso le imprese artigiane innovativo e diversificato in ragione delle loro caratteristiche e bisogni; che le Parti ritengono loro missione istituzionale contribuire attivamente alla creazione del sistema dell innovazione pugliese, coinvolgendo le imprese artigiane del territorio ed in sinergia con le altre componenti pubbliche e private della comunità regionale, affinché tutti gli attori assumano comportamenti coerenti a scelte strategiche condivise; che, per espressa previsione del suo Statuto, CASARTIGIANI PUGLIA,nel rispetto delle competenze dei suoi organi di governo, prende iniziative per lo studio e la soluzione dei problemi dell artigianato nel territorio e per la tutela delle singole categorie, anche promuovendo manifestazioni e convegni e nominando Commissioni di studio, provvede alla impostazione di determinati servizi ed alle iniziative utili per l artigianato sul territorio ; Tanto premesso SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE ART. 1. Oggetto della Convenzione. Le Parti, nel rispetto delle reciproche finalità istituzionali, convengono di collaborare per uno sviluppo del sistema dell innovazione pugliese che sia conferente ai bisogni che emergono dal mondo delle imprese artigiane pugliesi ed improntato ad un'etica d impresa che sappia valorizzare in chiave competitiva l attenzione alla sicurezza, alla salute dei cittadini ed all ambiente. In particolare, l attività di collaborazione sarà volta a: o promuovere incontri, seminari e dibattiti, sia presso le sedi di CASARTIGIANI PUGLIA sia presso l Università, sui temi di interesse comune, coinvolgendo rappresentanti della Federazione, delle imprese artigiane e dei docenti universitari; o promuovere attività di studio e ricerca finalizzate alla rilevazione dei bisogni e del potenziale di innovazione del mondo delle imprese artigianeregionali, nonché delle nuove opportunità emergenti, affinché partendo da un analisi dei pre-requisiti (punti di forza, debolezza, opportunità e minacce), possano essere individuati strumenti ed 73

S.A. 22.12.2009/p.7I interventi da attivarsi nonché i soggetti da coinvolgere, in una logica integrata di piano di sviluppo; o attivare progettualità integrata nel territorio pugliese tra sistema produttivo artigianale ed accademia, con lo scopo di realizzare interventi formativi di riqualificazione rivolti al personale occupato o a rischio di esclusione, di potenziamento delle skills degli imprenditori, di arricchimento dei curricula ordinamentali universitari di moduli didattici da fruirsi in azienda e/o on the job, per favorire la trasferibilità nei contesti lavorativi delle conoscenze teoriche e nei percorsi didattici la cultura d impresa; o promuovere la diffusione e condivisione di buone pratiche di job placement che riescano a sviluppare, nelle imprese arigiane pugliesi, una nuova cultura del recruitment, rispondente ai piani di sviluppo e quindi ad una logica di investimento piuttosto che ad una visione della risorsa umana come costo aziendale tout court; o promuovere interventi indirizzati a favorire la permanenza in azienda di ricercatori e di imprenditori e loro collaboratori nei laboratori dell Università, per la sperimentazione dei risultati delle ricerche e per alimentare il mondo della ricerca di nuovi spunti di riflessione, contribuendo alla contaminazione delle culture e dei linguaggi essenziale per favorire l interazione sistematica tra le due realtà e la costituzione di imprese artigiane innovative; o promuovere l istituzione di premi per favorire l autoimprenditorialità, l imprenditoria femminile, la nascita di imprese artigiane innovative; o promuovere azioni volte ad incrementare la partecipazione delle imprese artigiane pugliesi a programmi e progetti finanziati da Enti pubblici, in partenariato con l Università; o valorizzare le relazioni ed i progetti di ricerca realizzati ed in atto tra le Istituzioni universitarie e le imprese artigiane del territorio regionale, promuovendo la diffusione della loro conoscenza e dei risultati conseguiti; o promuovere azioni per il rafforzamento e la costituzione di filiere di imprese artigiane, anche con l intento di rendere attrattivo il territorio pugliese per investimenti produttivi esterni e di stimolare e creare opportunità per le imprese che gravitano intorno agli stessi ad un riposizionamento produttivo a più alto contenuto di conoscenza; o sostenere la valorizzazione industriale dei risultati della ricerca, attraverso una più diffusa conoscenza del val e dei sistemi di protezione della proprietà intellettuale, nonché dei brevetti e Know-how disponibili e delle modalità di acquisizione; o sviluppare idonee iniziative di accompagnamento e supporto nel percorso di innovazione, quali le attività di scouting tecnologico e di check up aziendale, ma anche di consulenza e assistenza nella elaborazione di progetti e ricerca di fonti pubbliche di finanziamento e/o strumenti di credito innovativi; o incrementare gli stage come strumenti di formazione sul campo e di orientamento al lavoro, ma anche per una connessione sempre più stretta tra mondo accademico e mondi della produzione e dei servizi; promuovere e realizzare, coinvolgendo anche altri enti portatori di interesse alla tematica, fiere internazionali dell innovazione, volte ad un animazione culturale del tessuto socioeconomico e ad una proiezione internazionale del sistema dell innovazione pugliese, con funzioni di maggi attrattività del territorio per gli insediamenti produttivi; o favorire le scelte di internazionalizzazione, da parte delle imprese artigiane regionali, attraverso la conoscenza dei territori esteri di riferimento, per valutarne rischi ed 74

S.A. 22.12.2009/p.7I opportunità, offrendo sostegno nella penetrazione nei mercati prescelti, attraverso servizi e strumenti trasversali, quali ad esempio marchi distintivi dell identità culturale, produzione di materiale informativo integrato in chiave di marketing territoriale; modulistica etc. ART. 2 Modalità di esecuzione delle attività. Protocolli di attuazione Le Parti provvederanno con singoli Accordi attuazione a regolare le attività oggetto della presente Convenzione. ART. 3 Comitato Le Parti si impegnano a costituire, entro trenta giorni dalla data di sottoscrizione della presente Convenzione, un apposito Comitato composto da tre membri di CASARTIGIANI PUGLIA e tre membri designati dall Università, con il compito di elaborare i piani di attuazione del presente accordo e di proporre, per l approvazione dei competenti Organi, gli accordi attuativi ed i relativi piani finanziari, nonché monitorare e notificare periodicamente i risultati della collaborazione. ART. 4 Durata e recesso La presente Convenzione ha validità di ventiquattro mesi a partire dalla data di sottoscrizione. Si stabilisce, sin d ora, che la Convenzione possa essere rinnovato dopo la scadenza, per un periodo successivo analogo a quello di cui al comma precedente, su richiesta di una Parte ed accettazione dell altra, da perfezionarsi tre mesi prima della scadenza. ART. 5 Oneri fiscali e registrazione. Le spese di bollo e di eventuale registrazione della presente Convenzione saranno ad esclusivo carico di CASARTIGIANI PUGLIA. Il Dirett dell Agenzia evidenzia che FEDERAZIONE REGIONALE PUGLIESE DELLA CONFEDERAZIONE AUTONOMA SINDACATI ARTIGIANI ha già approvato la suddetta Convenzione e che il Coordinat del Comitato scientifico dell Agenzia per l esterno ha espresso parere favvole. Inoltre, la Dott.ssa Rutigliani fa presente che l atto in questione è inquadrabile nella disciplina di cui all art. 68 del Regolamento di Ateneo per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità ai sensi del quale i rapporti di collaborazione tra l Università e i Soggetti Pubblici o Privati sono regolati da accordi, stipulati dal Rett, previa delibera del Senato Accademico, sentito il Consiglio di Amministrazione, che definiscono aree progettuali, e modalità di collaborazione e costituiscono la base per la successiva stipula di convenzioni operative. Intervengono sull argomento i Presidi Patruno e Notarnicola, per proporre il nominativo del Prof. Vito Rocco Peragine quale componente del Comitato di cui all art. 3 della Convenzione in esame. 75

S.A. 22.12.2009/p.7I Il Senato Accademico, all unanimità, VISTO l atto convenzionale da stipularsi tra la FEDERAZIONE REGIONALE PUGLIESE DELLA CONFEDERAZIONE AUTONOMA SINDACATI ARTIGIANI e l Università degli Studi di Bari; VISTO l art. 68 del Regolamento per la Finanza, l Amministrazione e la Contabilità; CONSIDERATO quanto espresso dal Dirett dell Agenzia per i Rapporti con l Esterno; CONDIVISA la proposta dei Presidi Patruno e Notarnicola in ordine alla nomina del componente del Comitato di cui all art. 3, DELIBERA - di approvare la Convenzione da stipularsi tra la FEDERAZIONE REGIONALE PUGLIESE DELLA CONFEDERAZIONE AUTONOMA SINDACATI ARTIGIANI e l Università degli studi di Bari, avente per oggetto attività di interesse comune per l incentivazione dei processi di sviluppo delle imprese artigiane pugliesi; - di nominare quale componente del Comitato di cui all art.3 della Convenzione de qua il Prof. Vito Rocco Peragine. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 76

S.A. 22.12.2009/analogia Il Presidente propone al Senato Accademico di esaminare, in analogia al punto testè esaminato, il seguente argomento. CONVENZIONE DI COOPERAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI UNA CO- TUTELA DI TESI DI DOTTORATO DI RICERCA TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI E L UNIVERSITÀ DI FRIBURGO (GERMANIA) Il Senato Accademico, all unanimità, approva. 77

S.A. 22.12.2009/p.7analogia III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO CONVENZIONE DI COOPERAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI UNA CO- TUTELA DI TESI DI DOTTORATO DI RICERCA TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI E L UNIVERSITÀ DI FRIBURGO (GERMANIA) Il Presidente apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Amministrativo per la Ricerca la Didattica e le Relazioni Esterne Area Relazioni Internazionali Sett II ed invita il Senato a pronunciarsi in merito: L Ufficio comunica che è pervenuta dal Prof. Pasquale PORRO, docente afferente al Dipartimento di Scienze Filosofiche, una convenzione redatta in lingua italiana e tedesca, per una co-tutela di tesi di dottorato di ricerca a fav della dott.ssa Giulia SOSSI. Il Collegio dei Docenti del Corso di Dottorato di Ricerca in Filosofia e Storia della Filosofia, seduta del 3 dicembre 2009, ha autorizzato la dott.ssa Giulia SOSSI a svolgere la co-tutela di dottorato di ricerca presso l Albert-Ludwigs-Universitat di Friburgo. Il Collegio ha deliberato, altresì, di approvare la permanenza della dottoranda Giulia SOSSI presso la predetta Università per almeno sei mesi, ritenendo tale periodo adeguato e proficuo per la conduzione delle ricerche e per l attuazione della convenzione di co-tutela. I due co-tutori di tesi sono il Prof. Pasquale PORRO per l Università di Bari e il Prof. Maarten J.F.M. HOENEN per l Università di Friburgo. L Ufficio evidenzia che: il dottorando deve iscriversi ad entrambe le Università partner e verserà le tasse d iscrizione all Università di Bari; la copertura assicurativa sarà garantita da entrambe le istituzioni secondo le modalità previste e la normativa in vig. A tal proposito l Ufficio fa presente che l Università di Bari rilascia al dottorando un certificato con il quale si attesta che lo stesso, oltre le assicurazioni di legge (T.U. Inail), e coperto da polizza assicurativa contro i rischi infortuni e responsabilità civile, con validità nel mondo intero; la discussione della tesi deve avvenire davanti ad un apposita commissione giudicatrice entro il 2011, nominata secondo i regolamenti in materia di dottorato di ricerca delle due Università interessate; il deposito, la descrizione e la riproduzione della tesi saranno effettuati secondo i regolamenti in vig nei due paesi; la convenzione entrerà in vig alla data dell ultima firma da parte dei rappresentanti legali delle due Istituzioni e sarà valida fino alla fine dell anno nel corso del quale la tesi sarà discussa. L Ufficio infine fa presente che lo schema di convenzione in esame e formalmente conforme a quello in uso dalla nostra Amministrazione per la formalizzazione degli accordi di collaborazione per l attuazione di una co-tutela di tesi di dottorato con le Università straniere. Il Senato Accademico, all unanimità, 78

S.A. 22.12.2009/p.7analogia VISTO il Regolamento in materia di Dottorato di Ricerca; VISTA la dichiarazione congiunta della Conferenza dei Rettori delle Università tedesche (HRK) e la Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI), firmata in data 17.11.2000; VISTA la delibera del Collegio del Corso di Dottorato di ricerca in Filosofia e Storia della Filosofia, del 03.12.2009; TENUTO CONTO della relazione del competente Ufficio, DELIBERA di approvare, per gli aspetti di competenza, lo schema di Convenzione di co-tutela di tesi di Dottorato di Ricerca con l Università di Friburgo, autorizzando il Rett ad apportare eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie in sede di stipula. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 79

S.A. 22.12.2009/p.8 III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO PROTOCOLLO ESECUTIVO TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI E L UNIVERSITÀ DI LIMOGES FRANCIA Il Presidente apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne Area Relazioni Internazionali - Sett III - Accordi Culturali e Progetti di Internazionalizzazione di Ateneo ed invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito: L Ufficio ricorda che, questo Consesso, nella seduta del 17.11.2009, ha approvato l Accordo quadro di collaborazione tra l Università di Bari e l Università di Limoges, Francia, e di riservarsi l approvazione del Protocollo esecutivo, volto a disciplinare le modalità di rielaborazione congiunta del progetto di ricerca sull identificazione di marcatori genetici appropriati per la tracciabilità razziale delle popolazioni ovine del sud dell Italia, successivamente all approvazione del Dipartimento di Fisiologia Umana. L Ufficio prosegue evidenziando che la Prof.ssa Ciani, nominata dallo stesso Consesso quale componente la Commissione preposta all elaborazione di programmi attuativi del suddetto Accordo, in data 19.11.2009, ha inviato delibera del Consiglio di Dipartimento di Fisiologia Generale ed Ambientale, seduta del 15.06.2009, nonché copia del Protocollo esecutivo per la realizzazione della ricerca dal titolo Analisi del Polimorfismo dei geni di colorazione del mantello nelle popolazioni ovine autoctone dell Italia meridionale continentale: possibili implicazioni per la tracciabilità razziale della carne, che viene qui di seguito riportato: PROTOCOLLO ESECUTIVO per la realizzazione della ricerca dal titolo ANALISI DEL POLIMORFISMO DEI GENI DI COLORAZIONE DEL MANTELLO NELLE POPOLAZIONI OVINE AUTOCTONE DELL ITALIA MERIDIONALE CONTINENTALE: POSSIBILI IMPLICAZIONI PER LA TRACCIABILITÀ RAZZIALE DELLA CARNE Contesto di riferimento: I sistemi zootecnici di molte aree marginali meridionali sono nella condizione di poter sviluppare una propria competitività sul mercato delle produzioni tipiche e di qualità. La giusta strategia di mercato è quindi quella di collocarsi in un segmento culturalmente avanzato ed attento agli aspetti qualitativi, salutistici ed edonistici del consumo alimentare e, soprattutto, di legare intimamente l immagine del prodotto a quello dell ambiente nel quale viene realizzato. In un contesto di crescente globalizzazione dei mercati, infatti, i 80

S.A. 22.12.2009/p.8 sistemi di tracciabilità ed etichettatura dei prodotti di origine animale si configurano come veri e propri strumenti per la garanzia di sicurezza ai consumatori e, al contempo, come potenti leve di marketing competitivo, attraverso la valorizzazione dell offerta in termini di riferimenti ad ambiti produttivi, culturali e territoriali tradizionali e tipici. Si assiste, pertanto, ad una crescente richiesta da parte del mercato anche nei confronti di sistemi di tracciabilità molecolare della carne e del latte, da affiancare agli attuali sistemi, cartacei ed elettronici, di riconoscimento ed etichettatura. Le analisi che si basano sul DNA non sostituiscono, infatti i sistemi di tracciabilità tradizionali, ma permettono di completarli, verificarli e confermarli, fornendo al consumat maggi trasparenza e garanzia di sicurezza alimentare ed agli operatori di filiera utili strumenti di valorizzazione e diversificazione di prodotto. Il problema dell assegnazione di un individuo ad una popolazione sulla base di informazioni molecolari è oggetto di studio ormai da oltre un decennio (Paetkau et al., 1995; Rannala and Mountain, 1997; Waser and Strobeck, 1998; Davies et al., 1999; Pritchard et al., 2000). Metodiche probabilistiche di population assignment sono state applicate con successo alle specie di interesse zootecnico, tra cui la specie ovina, su diverse razze europee (Arranz et al. 1998; Diez-Tascon et al. 2000) ed extraeuropee (Mukesh et al., 2006). Tuttavia, la loro implementazione operativa è ancora fortemente condizionata dagli elevati costi necessari per la genotipizzazione di un numero significativo di loci (Short Tandem Repeats o Single Nucleotide Polymorphisms) e dalla complessità delle elaborazioni statistiche. Un approccio alternativo in fase di intensa valutazione (Guibert et al., 2004a e b; Girardot et al., 2004; Oulmouden et al., 2005; Girardot et al., 2005; Giuffra et al., 2005; Girardot et al., 2006) prevede l identificazione di alleli a geni sottoposti a selezione nelle specie di interesse zootecnico (quali i geni di colorazione del mantello) fissati in modo esclusivo in alcune razze ed assenti in altre, al fine di implementare approcci deterministici di tracciabilità razziale dei prodotti di origine animale (presenza/assenza dell allele). Per tale approccio, quindi, l analisi dei dati è notevolmente più semplice e minormente legata a valutazioni probabilistiche; tuttavia, l applicabilità è ancora condizionata ad una fase di ricerca di base allo scopo di evidenziare e confermare delle mutazioni specifiche e identificative delle razze oggetto di studio. Trovare una mutazione esistente in tutti gli individui di una razza ed assente in tutte le altre, permetterebbe, con un test molto rapido ed estremamente economico (singola reazione di sequenza, PCR-RFLP, SSCP, etc.) di identificare la razza senza ricorrere all inferenza statistica. Obiettivo specifico del progetto: Nel contesto del progetto speciale La tracciabilità di razza della carne ovina con metodologie di genetica molecolare, finanziato dal Ministero per le politiche agricole, alimentari e fstali, si è ravvisato l interesse ad avviare una collaborazione scientifica con l Unité de Génétique Moléculaire Animale dell Universitè de Limoges (Resp. Scientifico Prof. Ahmad Oulmouden) sui temi della caratterizzazione dei polimorfismi genetici a carico di loci coinvolti nel determinismo della colorazione del mantello nelle popolazioni ovine autoctone dell Italia meridionale continentale quale potenziale strumento per l individuazione di marcatori genetici potenzialmente utilizzabili per implementare dei sistemi di tracciabilità razziale delle produzioni ovine. 81

S.A. 22.12.2009/p.8 Interesse alla collaborazione: L interesse alla collaborazione con l Unité de Génétique Moléculaire Animale dell Universitè de Limoges nasce dalla possibilità di confrontare l esperienza maturata in oltre un decennio dal gruppo di lavoro dell Università degli Studi di Bari sui temi della tracciabilità razziale con marcatori Short Tandem Repeats e, più recentemente, con marcatori Single Nucleotide Polymorphisms, adottando, quindi, approcci di tipo probabilistico, con l esperienza di lungo corso che l Unité de Génétique Moléculaire Animale dell Universitè de Limoges vanta sulla identificazione di polimorfismi a loci coinvolti nel determinismo della colorazione del mantello, sia in specie modello che nelle popolazioni zootecniche, finalizzata allo sviluppo di sistemi di tracciabilità genetica basati su un approccio di tipo deterministico. La collaborazione e lo scambio di conoscenze consentiranno di arricchire la professionalità dei ricercatori coinvolti nelle attività e, al contempo, permetteranno di valutare l uso congiunto dei due approcci metodologici al fine di sfruttare possibili sinergie e di potenziare le capacità di discriminazione degli attuali sistemi di assegnazione popolazionistica. Descrizione delle attività: Il lavoro in collaborazione prevede l identificazione, mediante diverse tecniche di biologia molecolare (PCR, sequenziamento di Sanger, SSCP, ecc.), di alleli, a livello dei geni di colorazione del mantello, caratteristici di ciascuna delle sette razze ovine in esame (Leccese, Altamurana, Gentile di Puglia, Bagnolese, Laticauda, Sarda e Comisana). Per quanto le sette razze presentino una colorazione bianca della lana, sono riscontrabili delle sottili differenze di tonalità e sono altresì presenti prevalentemente su testa e arti delle aree a pigmentazione scura o bruna in Leccese e Comisana, rispettivamente, così come un fenotipo taches noir in Bagnolese. In particolare, i geni oggetto di indagine nel contesto del presente progetto saranno MC1R, Agouti, Mit-F, Silver e i geni della famiglia delle Tirosinasi (TYR, TYRP1 e TYRP2). Il gruppo di lavoro dell Università degli Studi di Bari (Coordinat Dr.ssa Elena Ciani) sovrintenderà alle attività di individuazione degli allevamenti, prelievo del materiale biologico (sangue), estrazione del DNA genomico, spedizione di una aliquota dello stesso all Unité de Génétique Moléculaire Animale dell Universitè de Limoges, secondo modalità che saranno preliminarmente concordate, nonché all elaborazione finale dei dati molecolari. L Unité de Génétique Moléculaire Animale dell Universitè de Limoges (Coordinat Prof. Ahmad Oulmouden) sarà impegnata nelle attività di laboratorio finalizzate all identificazione di alleli razzaspecifici ai loci sopra menzionati e per le popolazioni Leccese, Altamurana, Gentile di Puglia, Bagnolese, Laticauda, Sarda e Comisana, così come nell elaborazione finale dei dati molecolari. Supporto finanziario: Il supporto finanziario necessario allo svolgimento delle attività previste è individuato nel capitolo di bilancio del Dipartimento di Fisiologia Generale ed Ambientale relativo al progetto speciale La tracciabilità di razza della carne ovina con metodologie di genetica molecolare finanziato dal Ministero per le politiche agricole, alimentari e fstali. Nell ambito dell importo disponibile per tale capitolo, una quota pari a 8.000,00 sarà 82

S.A. 22.12.2009/p.8 specificamente destinata all Unité de Génétique Moléculaire Animale dell Universitè de Limoges per l acquisto di parte del materiale consumabile di laboratorio necessario alle attività di genotipizzazione. Risultati previsti e ricadute: La collaborazione tra il Dipartimento di Fisiologia Generale ed Ambientale dell Università degli Studi di Bari e l Unité de Génétique Moléculaire Animale dell Universitè de Limoges consentirà di affrontare il problema della rintracciabilità della carne ovina in modo sinergico, sfruttando la complementarietà sia delle competenze maturate in tale ambito che degli approcci metodologici tradizionalmente adottati dalle due unità di ricerca. Ciò consentirà di ottimizzare dal punto di vista operativo gli attuali sistemi di tracciabilità della carne ovina su base genomica, favndo la loro concreta implementazione lungo le filiere di produzione e commercializzazione con importanti ricadute in termini di (i) tutela del prodotto nazionale dall invasione massiva di capi ovini esteri, soprattutto nei periodi tradizionalmente di maggior consumo della carne ovina; (ii) valorizzazione economica del prodotto realizzato con tecniche di allevamento estensivo ( environmental-friendly ) e conseguente riduzione dell impatto di presidi chemioterapici negli alimenti e nell ambiente; (iii) salvaguardia attiva delle popolazioni ovine autoctone (attraverso la valorizzazione commerciale dei loro prodotti) e tutela della biodiversità vegetale (attraverso l uso sostenibile dei cotici erbosi naturali); (iv) incremento della redditività delle aziende zootecniche in aree marginali, con significative ripercussioni economiche e sociali. Proprietà intellettuale: Nel caso in cui la Ricerca dovesse condurre a risultati degni di protezione brevettuale, le parti, entro 12 mesi: a) procederanno a nome congiunto (50% A e 50% B) al deposito di una domanda di brevetto, fermi restando i diritti degli inventori secondo la normativa vigente; b) la parte che eventualmente decida di non procedere alla brevettazione cederà all altra il diritto a brevettare, dietro un congruo corrispettivo da determinarsi congiuntamente all atto della cessione; Qualora non si proceda alla brevettazione nel termine sopra previsto, ciascuna delle parti potrà pubblicare i risultati della Ricerca. In ogni caso, nell ipotesi di un eventuale utilizzazione dei risultati della Ricerca ad opera di una delle parti, quest ultima dovrà darne tempestiva comunicazione all altra. Eventuali successive utilizzazioni dei risultati della Ricerca ad opera di una delle parti dovranno formare oggetto di specifico accordo. L Ufficio, infine, rappresenta che le attività di ricerca svolte in collaborazione con l Université de Génétique Moléculaire Animale dell Université de Limoges non comportano oneri a carico dell Università di Bari. Infatti, il Dirett del Dipartimento di Fisiologia Generale ed Ambientale, Prof.ssa Valeria Casavola, con nota del 16.11. 2009, 83

S.A. 22.12.2009/p.8 allegata al suddetto Protocollo, dichiara che risulta iscritto nel bilancio 2009 un importo pari a 8.000,00 euro finalizzato alle attività indicate nel progetto esecutivo. VISTO VISTE VISTO VISTA VISTO Il Senato Accademico, all unanimità, l Accordo quadro di collaborazione tra l Università di Bari e l Università di Limoges (Francia), in lingua francese e in lingua inglese, in fase di sottoscrizione; la propria delibera del 17.11.2009 e quella del Consiglio di Amministrazione, adottata nella riunione del 24.11.2009; l estratto dal verbale del Consiglio del Dipartimento di Fisiologia Generale ed Ambientale, relativo alla riunione del 15.06.2009; la nota prot. n. 17/68 del 16.11.2009, da parte della prof.ssa Valeria Casavola, Dirett del suddetto Dipartimento; il Protocollo esecutivo per la realizzazione della ricerca dal titolo Analisi del Polimorfismo dei geni di colorazione del mantello nelle popolazioni ovine autoctone dell Italia meridionale continentale: possibili implicazioni per la tracciabilità razziale della carne ; TENUTO CONTO di quanto rappresentato dall Ufficio, DELIBERA di approvare, per gli aspetti di competenza, il Protocollo esecutivo tra l Università degli Studi di Bari e l Università di Limoges (Francia) per la realizzazione della ricerca dal titolo Analisi del Polimorfismo dei geni di colorazione del mantello nelle popolazioni ovine autoctone dell Italia meridionale continentale: possibili implicazioni per la tracciabilità razziale della carne. esecutivo. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente 84

S.A. 22.12.2009/p.9 III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI (DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E METODI MATEMATICI) E L ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE DEI LAVORATORI (ISFOL) Il Presidente apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne Area Ricerca Sett V ed invita il Senato a pronunciarsi in merito: L Ufficio informa che il prof. Giovanni Ferri, Dirett del Dipartimento di Scienze Economiche, ha trasmesso la documentazione relativa all Accordo di collaborazione da stipularsi tra questa Università e l Istituto per lo sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori (ISFOL) al fine di ottenerne l approvazione dello schema e della stipula. L Ufficio passa ad illustrare l Accordo in questione nelle cui premesse è evidenziato che: 1. l ISFOL ha tra i propri compiti sia istituzionali di ricerca, sia previsti nel Piano Esennale d Istituto 2007-2013 nei Piani d attività (2009) FSE 2007-2013 Obiettivo Convergenza PON Governance e azioni di sistema MLPS- DG POF Asse Adattabilità Obiettivo specifico 1.4 - Progetto Anticipazione e gestione dei cambiamenti a sostegno della competitività dell impresa e delle competenze dei lavoratori- Tematica 1: Territorio, sistemi economico-produttivi e sviluppo sostenibile Azione/attività 1 Iniziative a sostegno della crescita della competitività delle imprese e della competenza dei lavoratori, la nascita di nuove imprese in settori/filiere ad elevato contenuto tecnologico e di conoscenza ed FSE 2007-2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione PON azioni di sistema MLPS- DG POF Asse Adattabilità Obiettivo specifico 1.4, Progetto Anticipazione e gestione dei cambiamenti e promozione del dialogo sociale- Tematica 1: Territorio, sistemi economico-produttivi e sviluppo sostenibile Azione/attività 1 Valorizzazione e trasferimento delle buone pratiche esistenti nelle regioni Competitività Regionale e Occupazione per il sostegno e la competitività delle imprese e delle competenze dei lavoratori, la nascita di nuove imprese in settori/filiere ad elevato contenuto tecnologico, la promozione della partecipazione a reti e Laboratori su competitività ed innovazione, in via di avviamento nelle regioni Convergenza lo svolgimento e la promozione di attività di studio, ricerca, sperimentazione, documentazione, informazione e valutazione, consulenza ed assistenza tecnica; 2. per lo svolgimento dei propri compiti l ISFOL e l Università degli Studi di Bari possono stipulare accordi e convenzioni con soggetti pubblici e privati; 3. l ISFOL e l Università degli Studi di Bari sono interessati a collaborare alla definizione, progettazione e attuazione di attività di rilevazione, elaborazione e ricerca socio-economica su temi di comune interesse 85

S.A. 22.12.2009/p.9 Tanto premesso, l Ufficio illustra l articolato dell Accordo nel quale, all art. 1 (Oggetto) è evidenziato quanto segue: 1. Con il presente Protocollo l ISFOL e l Università degli Studi di Bari, nell ambito delle rispettive competenze scientifiche ed istituzionali, intendono avviare un rapporto di collaborazione per la realizzazione di ricerche e approfondimenti finalizzati a raccogliere informazioni e dati su temi di interesse comune, per il migli conseguimento dei compiti che la legislazione assegna loro. 2. Le attività di cui al comma 1 si situeranno nei campi, di competenza istituzionale e di attuazione delle azioni/attività FSE 2007-2013 di cui in premessa dell ISFOL e di interesse per l Università, di sviluppo e valorizzazione della rete nazionale per il rafforzamento della ricerca socio-economica sui temi del trasferimento tecnologico e di nuove conoscenze, e saranno caratterizzate dal fine di fornire ai policy maker contributi di conoscenza per il miglioramento delle risorse umane, la crescita delle imprese e dell occupazione nei settori economici di alta e medio-alta tecnologia altamente brevettanti e lo sviluppo dei sistemi territoriali d innovazione. All art. 2 (Modalità della collaborazione) è evidenziato che per le finalità di cui all art. 1, le Parti si impegnano allo scambio reciproco di informazioni relative alle iniziative intraprese nell ambito delle attività richiamate e convengono sull opportunità di attivare collaborazioni di natura tecnico-scientifica su temi di comune interesse. All art. 3 ( Attività e oneri finanziari) è previsto che gli i specifici piani di attività e i connessi oneri finanziari saranno oggetto di successivi accordi tra le Parti. All art. 4 (Comitato di coordinamento) è previsto che: 1. Per il perseguimento degli obiettivi indicati all art. 1 é istituito uno steering committee (Comitato direttivo) con il compito di sovrintendere alla gestione tecnico-operativa del presente Protocollo, di individuare le linee di sviluppo della collaborazione tra le Parti e di garantire l integrazione con altri gruppi di lavoro scientifici, impegnati in ricerche di comune interesse. 2. Il Comitato è composto: - per l ISFOL, dal Dirett Generale e da due membri da lui designati; - per l Università dal prof. Giovanni Ferri (dirett del Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi Matematici) e dal prof. Francesco Prota (afferente al medesimo Dipartimento). 3. Con successivo scambio di note ciascuna Parte comunicherà all altra Parte il/i nominativo/i dei membri designati a rappresentarla. Ciascuno dei membri potrà farsi sostituire nelle riunioni del Comitato da un proprio delegato. 4. Il Comitato si riunisce almeno una volta l anno e ogni volta che una delle Parti lo richieda. Il Presidente è scelto, a rotazione annuale delle Parti, tra i componenti del Comitato. 5. Alle riunioni del Comitato possono partecipare, in qualità di osservatori, funzionari ed esperti in relazione ai temi in discussione. 86

S.A. 22.12.2009/p.9 6. Il Comitato può costituire gruppi di lavoro cui delegare specifiche funzioni, dei quali potranno far parte tecnici ed esperti esterni. 7. Il Comitato si avvale di una segreteria composta da un rappresentante per ciascuna Parte. All art. 5 (Durata del Protocollo) è evidenziato che il Protocollo in questione avrà durata triennale a decorrere dalla data di sottoscrizione. L ufficio fa presente che il Consiglio del Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi matematici, nella seduta del 18 novembre 2009, ha espresso parere favvole in ordine all accordo di collaborazione in questione che risulta inquadrabile, a parere dell ufficio, nella disciplina d cui all art. 68 del Regolamento per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità,regolante gli accordi di collaborazione. VISTA VISTO VISTO Il Senato Accademico, all unanimità, la nota prot. n. 423 del 23 novembre 2009 a firma del prof. Giovanni Ferri; l estratto dal verbale del Consiglio del Dipartimento di Scienze economiche e metodi matematici relativi alla riunione del 18.11.2009; lo schema dell accordo di collaborazione da stipularsi tra l Università di Bari (Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi Matematici) e l Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori (ISFOL); TENUTO CONTO del parere espresso dall Ufficio competente; VISTO l art. 68 del Regolamento per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità, DELIBERA di approvare, per quanto di competenza, l Accordo di collaborazione da stipularsi tra l Università degli Studi di Bari (Dipartimento di Scienze economiche e metodi matematici) e l Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori (ISFOL) per la realizzazione di ricerche e approfondimenti su temi di interesse comune. esecutivo. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente 87

S.A. 22.12.2009/p.10a III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO APPROVAZIONE DELLO SCHEMA E RELATIVA STIPULA DELL ACCORDO PER LA MOBILITÀ STUDENTESCA (STUDENT EXCHANGE AGREEMENT) TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI E LA VIRGINIA POLYTECHNIC INSTITUTE AND STATE UNIVERSITY (VIRGINIA TECH) DI BLACKSBURG VIRGINIA, NELL AMBITO DEL PROGRAMMA DI COOPERAZIONE UE- STATI UNITI ATLANTIS: RATIFICA DECRETO RETTORALE Il Presidente sottopone alla ratifica del Senato Accademico il seguente Decreto Rettorale: DIPARTIMENTO AMMINISTRATIVO PER LA RICERCA, LA DIDATTICA E LE RELAZIONI ESTERNE AREA RELAZIONI INTERNAZIONALI SETTORE I PROGRAMMI EUROPEI E REGIONALI PER LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE D.R. n. 11567 del 24.11.2009 approvazione dello schema e della relativa stipula Student Exchange Agreement (Accordo per la mobilità studentesca) tra l Università degli Studi di Bari e la Virginia Polytechnic Institute and State University (Virginia Tech) di Blacksburg, Virginia, per la realizzazione del progetto TransAtlantic Biosystems Engineering Curriculum and Mobility, nell ambito del Programma di cooperazione UE Stati Uniti ATLANTIS. Il Senato Accademico, all unanimità, ratifica il succitato Decreto Rettorale. 88

S.A. 22.12.2009/p.10b III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO APPROVAZIONE DELLO SCHEMA E RELATIVA STIPULA DEL MANDATO (MANDATE) TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI E LA UNIVERSITY OF WALES INSTITUTE CARDIFF (CAPOFILA), NELL AMBITO DEL PROGRAMMA TEMPUS IV: RATIFICA DECRETO RETTORALE Il Presidente sottopone alla ratifica del Senato Accademico il seguente Decreto Rettorale: DIPARTIMENTO AMMINISTRATIVO PER LA RICERCA, LA DIDATTICA E LE RELAZIONI ESTERNE AREA RELAZIONI INTERNAZIONALI SETTORE I PROGRAMMI EUROPEI E REGIONALI PER LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE D.R. n. 11736 del 01.12.2009 approvazione dello schema e della relativa stipula del Mandato (Mandate) tra l Università degli Studi di Bari e la University of Wales Institute Cardiff (Capofila), ai fini dell attuazione delle attività previste dalla proposta progettuale dal titolo Capacity Building for Higher Education Leadership in the Meda Region, nell ambito del Programma TEMPUS IV, oltre che per consentire alla Commissione Europea EACEA di effettuare il trasferimento della prima quota di prefinanziamento. Il Senato Accademico, all unanimità, ratifica il succitato Decreto Rettorale. 89

S.A. 22.12.2009/p.10c III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO APPROVAZIONE DELLO SCHEMA E RELATIVA STIPULA DEL GRANT AGREEMENT TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI E LA COMMISSIONE EUROPEA EACEA NELL AMBITO DEL PROGRAMMA TEMPUS IV: RATIFICA DECRETO RETTORALE Il Presidente sottopone alla ratifica del Senato Accademico il seguente Decreto Rettorale: DIPARTIMENTO AMMINISTRATIVO PER LA RICERCA, LA DIDATTICA E LE RELAZIONI ESTERNE AREA RELAZIONI INTERNAZIONALI SETTORE I PROGRAMMI EUROPEI E REGIONALI PER LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE D.R. n. 11944 del 10.12.2009 approvazione dello schema e della relativa stipula del Grant Agreement tra l Università degli Studi di Bari e la Commissione Europea EACEA, ai fini dell attuazione delle attività previste dal progetto International Joint Master Degree in Plant Medicine nell ambito del Programma di TEMPUS IV, oltre che per consentire alla Commissione Europea EACEA di effettuare il trasferimento del finanziamento. Il Senato Accademico, all unanimità, ratifica il succitato Decreto Rettorale. 90

S.A. 22.12.2009/analogia Il Presidente propone al Senato Accademico di esaminare, in analogia al punto testè esaminato, il seguente argomento. RICONOSCIMENTO DI CFU PER IL CORSO IFTS PER TECNICO SUPERIORE ESPERTO SULLA QUALITÀ E SOSTENIBILITÀ DELLE PRODUZIONI VEGETALI Il Senato Accademico, all unanimità, approva. 91

S.A. 22.12.2009/p.10analogia III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO RICONOSCIMENTO DI CFU PER IL CORSO IFTS PER TECNICO SUPERIORE ESPERTO SULLA QUALITÀ E SOSTENIBILITÀ DELLE PRODUZIONI VEGETALI Il Presidente sottopone alla ratifica del Senato Accademico il seguente Decreto Rettorale: DIPARTIMENTO AMMINISTRATIVO PER LA RICERCA, LA DIDATTICA E LE RELAZIONI ESTERNE AREA RELAZIONI INTERNAZIONALI SETTORE I PROGRAMMI EUROPEI E REGIONALI PER LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE D.R.n. 11761 del 01/12/2009 Approvazione, per il corso IFTS per Tecnico superi esperto sulla qualità e sostenibilità delle produzioni vegetali afferente alla figura professionale Tecnico superi delle produzioni vegetali del riconoscimento di n. 3 CFU per Lingua Inglese, 3 CFU per Informatica, n. CFU per il Tirocinio di formazione e orientamento, nel caso in cui gli obiettivi formativi del Corso IFTS frequentato siano coerenti con quelli del Corso di Laurea al quale l allievo si inscriverà, secondo il numero di crediti previsti dal piano di studio di ciascun Corso di Laurea della Facoltà e quanto disposto dai Regolamenti di Facoltà, secondo quanto stabilito nel provvedimento n. 10 della Agraria del 23.10.2009. Il Senato Accademico, all unanimità, ratifica il succitato Decreto Rettorale. 92

S.A. 22.12.2009/p.11 III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO RATIFICA PROTOCOLLO D INTESA TRA L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI, L ADISU PUGLIA, IL POLITECNICO DI BARI, IL COMUNE DI BARI, LA REGIONE PUGLIA E LE ASSOCIAZIONI DEGLI INQUILINI (SUNIA), DEI PROPRIETARI (APPC) E DELLE AGENZIE IMMOBILIARI (FIAIP), PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO SPERIMENTALE SPORTELLO CASA Rientra, alle 12,05, il Rett che riassume la Presidenza; si allontana, alla medesima ora, il ProRett. Il Rett riferisce che l on. Alba Sasso, Presidente A.DI.S.U. Puglia, con nota prot. n. 843 del 26.11.2009, ha trasmesso copia conforme del Protocollo d Intesa siglato in data 19.11.2009 dall Università degli Studi di Bari, dall A.DI.S.U. Puglia, dal Politecnico di Bari, dal Comune di Bari, dalla Regione Puglia e dalle associazioni degli inquilini (SUNIA), dei proprietari (APPC) e delle agenzie immobiliari (FIAIP), per la realizzazione del progetto sperimentale Sportello Casa, per la promozione della collocazione residenziale degli studenti universitari fuori sede. Con la medesima nota, l on. Sasso informa di attendere l acquisizione degli atti deliberativi che le Amministrazioni firmatarie adotteranno, al fine di consentire l avvio del suddetto progetto. Egli invita, quindi, il Senato Accademico a pronunciarsi in merito. Il Senato Accademico, all unanimità, VISTA VISTO la nota prot. n. 843 del 26.11.2009, a firma dell on. Alba Sasso, Presidente A.DI.S.U. Puglia; il Protocollo d Intesa siglato in data 19.11.2009 dall Università degli Studi di Bari, dall A.DI.S.U. Puglia, dal Politecnico di Bari, dal Comune di Bari, dalla Regione Puglia e dalle associazioni degli inquilini (SUNIA), dei proprietari (APPC) e delle agenzie immobiliari (FIAIP), per la realizzazione del progetto sperimentale Sportello Casa, per la promozione della collocazione residenziale degli studenti universitari fuori sede, 93

S.A. 22.12.2009/p.11 DELIBERA di ratificare il Protocollo d Intesa di cui in premessa, allegato al presente verbale con il n. 5, dando mandato al Rett di adottare gli adempimenti consequenziali. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 94

S.A. 22.12.2009/p.12A III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO SPIN OFF: ADEMPIMENTI PROPOSTA DEL PROF. G. MASTRONUZZI DI COSTITUZIONE DI UNA SOCIETA SPIN OFF DENOMINATA EN.SU. S.R.L.. Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Amministrativo per la Ricerca, la Didattica e le Relazioni Esterne Servizio per il Trasferimento Tecnologico ed invita il Senato a pronunciarsi in merito: L Ufficio riferisce che, in data 4.9.2009, il Prof. Giuseppe Mastronuzzi, afferente alla II Scienze MM.FF.NN., ha presentato una proposta di costituzione di Società Spin off denominata Enviromental Survey s.r.l., allegando alla richiesta la documentazione prevista dal comma 2 dell art. 6 del Regolamento Spin Off ed in particolare: progetto di spin off, progetto economico-finanziario relativo ai primi 5 anni, bozza di statuto, delibere dei Dipartimenti di afferenza dei proponenti, curricula dei soggetti che costituiscono la compagine scientifico/accademica. La proposta della costituenda società ha ad oggetto essenzialmente, ma non esclusivamente l industrializzazione dei risultati di ricerca di base e il trasferimento nei processi d impresa. In via indicativa, ma non limitativa, la società svolgerà le seguenti attività: rilievi plano-altimetrici terrestri; rilievi plano-batimetrici marini; rilievi e indagini geognostiche; rilievi mediante laser scanner terrestre (geomorfologici, geologici, ingegneristici, ambientali, architettonici e archeologici); consulenza in materia ambientale; progettazione e realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e alternative; organizzazioni di corsi e convegni; monitoraggio delle coste mediante sistemi informativi geografici (SIT e GIS); monitoraggio nell ambiente marino e terrestre; analisi del rischio ambientale; analisi chimiche, biologiche, chimico fisiche ed ecologiche; gestione impianti di trattamento rifiuti conto terzi; gestione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili o alternative conto terzi; progettazione di bonifica e/o riqualificazione delle coste; progettazione di interventi di rivalutazione e riqualificazione di ambienti naturali, antropizzati ed urbani; gestione di isole ecologiche, gestione di aree protette, riserve e parchi, gestione dei dati spaziali e remote sensing (telerilevamento), termografia e analisi termografici (certificazione energetica degli edifici); formazione professionale; ricerca e consulenza bibliografica. L Ufficio evidenzia che i proponenti la costituenda società a responsabilità limitata a denominarsi ENSU S.r.l., Spin off dell Università degli Studi di Bari sono: Prof. Giuseppe Mastronuzzi, associato presso il Dipartimento di Geologia e Geofisica dell Univesrità di Bari. Ruolo nell impresa: socio e vice presidente del Consiglio di Amministrazione; Prof. Luigi Pennetta, ordinario presso il Dipartimento di Geologia e Geofisica dell Università degli Studi di Bari. Ruolo nell impresa:socio; Prof..Domenico Capolongo: ricercat presso il Dipartimento di Geologia e Geofisica dell Università degli Studi di Bari. Ruolo nella società: socio; 95

S.A. 22.12.2009/p.12A Prof. Maurilio Milella: ruolo nella società socio; Dott. Arcangelo Piscitelli: ruolo nella società socio; G.D.S. Geo data Service S.r.l.: rappresentante legale Cosimo Pignatelli, sede legale via Della Croce n.156, Taranto, C.C.I.A.A. Taranto n.03577160751; Le.De. Società amatoriale S.p.A., rappresentante legale Vincenzo Bruno, via Della croce 156, C.C.I.A.A. Taranto 00960160737; Confindustria Taranto: rappresentante legale Cav. Luigi Sportelli, via Dario Lupo n. 65, Taranto, C.F. 80004950731. Si evidenzia che la G.D.S. Geo data Service S.r.l e la Le.De. Società amatoriale S.p.A, collaborano già da diversi anni con i proponenti afferenti a questa Università, fornendo servizi e tecnologie di supporto alle ricerche condotte. Si evidenzia inoltre la presenza nella compagine sociale di Confindustria Taranto in virtù della convenzione stipulata tra questa Università, Confindustria Taranto S.r.l. e Finindustria S.r.l. avente ad oggetto una efficace collaborazione in tema di creazione di imprese spin off innovative e di servizi alle imprese stesse basati su un insieme di economie, esterne all università, utili alla creazione ed alla gestione e atti a garantirne il successo in particolare nel territorio tarantino. Per quanto attiene al capitale sociale della costituenda società, lo stesso è fissato in 20.000,00 (euro ventimila e zero centesimi), interamente sottoscritto dai seguenti soci nel modo che segue: Giuseppe Mastronuzzi : 10% del capitale sociale; Luigi Pennetta : 5% del capitale sociale; Domenico Capolongo: 5% del capitale sociale; Maurilio Milella: 3% del capitale sociale; Arcangelo Piscitelli: 3% del capitale sociale; G.d.s. Geo Data Service S.r.l.: 30% del capitale sociale; Le.De. Società Armatoriale S.p.A.: 29 % del capitale sociale. Confindustria Taranto:5% del capitale sociale; Università degli Studi di Bari per una quota di partecipazione del val nominale di euro 2.000,00 (euro duemila e zero centesimi) pari al 10% (dieci per cento) del capitale sociale. Per quanto attiene all amministrazione della società, la bozza dell atto costitutivo prevede che la stessa venga affidata ad un Consiglio di Amministrazione composto da sei membri che dureranno in carica fino a revoca o dimissioni. In particolare la bozza dell atto costitutivo prevede la nomina dei soggetti di seguito specificati: - Vincenzo Bruno, rappresentante legale della Le.De. s.r.l. Presidente - Prof. Giuseppe Mastronuzzi Vice Presidente - Gianluca Selleri Componente - Maurilio Milella Componente - Università di Bari un componente che dovrà essere individuato dal Consiglio di Amministrazione L Ufficio evidenzia che nel caso de quo non si rende obbligatoria la nomina del collegio sindacale, la società provvederà pertanto alla nomina di un Revis unico, giusto art. 23 dello schema di Statuto per la costituzione delle società spin off partecipate dall Università di Bari. 96

S.A. 22.12.2009/p.12A Alla proposta di costituzione della società spin-off di cui trattasi è inoltre allegata la delibera del Consiglio del Dipartimento di Geologia e Geofisica, del 7.9.09, con la quale si esprime parere favvole alla costituzione della società e si dichiara l assenza di conflitto di interessi tra l attività societaria e l attività di ricerca, formazione e servizi propri del Dipartimento. Con delibera del 18.11.2009, il Consiglio del Dipartimento di Geologia Geofisica ha espresso parere favvole anche in merito alla concessione in uso, alla costituenda società della strumentazione nautica di seguito elencata: 1) gommone carrellabile Novamarine 460, 2) mot Evinrude 40 HP, 3) carrello AB21276, 4) n.4 bombole da sub, 5) n. 2 jacket, 6) n.2 mute da sub complete di pinne e maschera, 7) computer subacqueo, 8) macchina fotografica subacquea. Il Consiglio della II Scienze MM.FF.NN., del 10 ottobre 2009, ha espresso parere favvole alla costituzione della società spin-off di cui trattasi e, nella seduta del 21-27 ottobre 2009, ha autorizzato l utilizzo di tutta la strumentazione situata nel laboratorio LAGA-TA in comodato d uso e ha disposto in 200,00 il corrispettivo annuo che la società dovrà versare per l utilizzo del laboratorio LAGAT-TA. Per l uso della suddetta strumentazione nautica e per l uso del Laboratorio LAGA-TA e relativa strumentazione, la costituenda società stipulerà appositi contratti rispettivamente con il Dipartimento di Geologia e Geofisica e con la II Scienze MM.FF.NN, secondo lo schema approvato da questo Consesso in data 21.11.07. La sede legale della società sarà stabilita presso l immobile di proprietà della società Le.De.S.p.a., in via Della Croce, Taranto, tramite stipula di apposito contratto di comodato d uso. La costituenda società dovrà stipulare anche apposito contratto con questa Università volto a disciplinare l uso del marchio Spin off dell Università degli Studi di Bari e del Know how necessario per lo svolgimento delle previste attività, secondo lo schema già approvato da questo Consesso nella seduta del 21.11.2007. L Ufficio riferisce che la proposta Spin off, revisionata secondo le indicazioni fornite dal Comitato Spin-off, nella riunione del 10.9.2009, è stata definitivamente approvata dal Comitato Spin off di Ateneo nella riunione del 10.11.09, dopo attenta analisi della predetta proposta e verifica della documentazione prodotta. Tutto ciò premesso l Ufficio, nel far presente che il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 24.11.09, ha approvato, per gli aspetti di competenza, la proposta di costituzione della più volte citata società, ricorda che questo Consesso è chiamato, a norma del Regolamento Spin off di questa Università, a esprimere il proprio parere relativamente alla predetta proposta e ad autorizzare i docenti afferenti a questa Università ad assumere cariche sociali all interno dello Spin-off. Il Senato Accademico, all unanimità, VISTE VISTE VISTE la proposta di spin off EN.SU. S.r.l. ed i relativi allegati; le delibere del Consiglio del Dipartimento di Geologia e Geofisica del 07.09.09 e 18.11.09; le delibere del Consiglio della II Scienze MM.FF.NN., adottate nelle riunioni del 10.10.2009 e del 21/27.10.2009; 97

S.A. 22.12.2009/p.12A TENUTO CONTO del parere espresso dal Comitato Spin Off, nella riunione del 10.11.2009; VISTO il Regolamento spin off dell Università degli Studi di Bari; VISTI gli schemi di contratto da stipularsi con questa Università; VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione, del 24.11.2009; TENUTO CONTO di quanto rappresentato dall Ufficio, DELIBERA di esprimere, per gli aspetti di competenza, parere favvole alla costituzione della società Spin Off denominata EN.SU. S.r.l. S.r.l.; di autorizzare il personale docente afferente a questa Università, come indicato in narrativa, ad assumere le cariche sociali nell ambito della costituenda società Spin off. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 98

S.A. 22.12.2009/p.12B III DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO SPIN OFF: ADEMPIMENTI PROPOSTA DEL PROF. GIOVANNI GIRONE DI COSTITUZIONE DI UNA SOCIETA SPIN OFF DENOMINATA INNOVA STATISTICAL RESEARCH FOR QUALITY S.R.L.. Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Amministrativo per la Ricerca, la Didattica le Relazioni Esterne Servizio per il Trasferimento Tecnologico ed invita il Senato a pronunciarsi in merito: L Ufficio riferisce che, in data 3.11.2009, il Prof. Giovanni Girone, afferente al Dipartimento di Scienze Statistiche, ha presentato una proposta di costituzione di Società Spin off denominata INNOVA Statistical Resarch for Quality s.r.l., allegando alla richiesta la documentazione prevista dal comma 2 dell art. 6 del Regolamento Spin Off ed in particolare: progetto di spin off, progetto economico-finanziario relativo ai primi 5 anni, bozza di statuto, delibere dei Dipartimenti di afferenza dei proponenti, curricula dei soggetti che costituiscono la compagine scientifico/accademica. La proposta della costituenda società ha ad oggetto essenzialmente, ma non esclusivamente un attività di consulenza statistica rivolta all offerta di consulenza e di servizi avanzati nel campo del Data Mining e dell Estrazione di Conoscenza in Basi di Dati (Knowledge Discovery in Database, KDD).. I proponenti la costituenda società a responsabilità limitata a denominarsi INNOVA S.r.l., Spin off dell Università degli Studi di Bari sono: - Prof. Giovanni Girone, ordinario presso il Dipartimento di Scienze statistiche dell Università degli Studi di Bari. Ruolo nell impresa: legale rappresentante e coordinat delle attività scientifiche e tecniche; - Prof. Domenico Viola, associato presso il Dipartimento di Scienze statistiche dell Università degli Studi di Bari. Ruolo nell impresa: responsabile valutazione, pianificazione e realizzazione progetti area statistica e relazioni con l esterno; - Prof. Giancarlo Tanucci: ordinario presso il Dipartimento di Psicologia dell Università degli Studi di Bari. Ruolo nella società: responsabile area valutazione risorse umane; - Prof. Massimo Bilancia: associato presso il Dipartimento di Scienze Statistiche dell Università degli Studi di Bari. Ruolo nella società socio: esperto in metodi e modelli statistici per dati epidemiologici ed ambientali, analisi dati in serie temporali a carattere economico-finanziario e software statistici ; - Prof. Domenico ** Leogrande ** : associato presso il Dipartimento di Scienze Statistiche dell Università degli Studi di Bari. Ruolo nella società: esperto in modelli statistici per il data mining; - Prof. Francesco Domenico D Ovidio: associato presso il Dipartimento di Scienze Statistiche dell Università degli Studi di Bari. Ruolo nella società: ** così come rettificato con comunicazione resa al Senato Accademico nella riunione del 11/28.05.2010. 99

S.A. 22.12.2009/p.12B esperto in modelli statistici per la valutazione dei servizi, competence analysis e software statistici; - Dott.ssa Angela Maria D Uggento: personale tecnico amministrativo presso l Università degli Studi di Bari. Ruolo nella società: esperto in rilevazione ed elaborazione dati. - Dott.ssa Antonella Nannavecchia: assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Statistiche dell Università degli Studi di Bari. Ruolo nella società: organizzazione interna ed esperto in modelli statistici per dati a struttura spaziale e spazio temporale; - Dott.ssa Vittoria Claudia De Nicolò. Ruolo nella società: esperto in rilevazione ed elaborazione dati, valutazione, campionamento. - Dott.ssa Maria Cristina Epifani. Ruolo nella società: esperto valutazione e pianificazione risorse umane. - * Dott. Rocco Antonio Mennuti. Ruolo nella società: esperto valutazione e pianificazione risorse umane. - Coonfcooperative Puglia- con sede in Bari al Viale L. Einaudi n.15, rappresentata dal Presidente Dott. Giacomo Ruggieri; - Cooperativa sociale AUXILIUM Presidente Dott. Chiorazzo Pietro, ** Via Gramsci, 36 85038 Senise (PZ) ** Società Cooperativa Sociale - Università degli Studi di Bari. Per quanto attiene al capitale sociale della costituenda società, lo stesso è fissato in 20.000,00 (euro ventimila e zero centesimi), interamente sottoscritto dai seguenti soci nel modo che segue: Giovanni Girone : 10% del capitale sociale; Prof. Domenico Viola: 10% del capitale sociale; Prof. Giancarlo Tanucci: 10% del capitale sociale; Prof. Massimo Bilancia: 10% del capitale sociale; Prof.. Domenico ** Leogrande ** : 10% del capitale sociale; Prof. Francesco Domenico D Ovidio: 10% del capitale sociale; Dott.ssa Angela Maria D Uggento.: 4 % del capitale sociale. Dott.ssa Antonella Nannavecchia: 4% del capitale sociale; Dott.ssa Vittoria Claudia De Nicolò: 2 % del capitale sociale Dott.ssa Maria Cristina Epifani: 2 % del capitale sociale Dott. Rocco Antonio * Mennuti * : 2% del capitale sociale Coonfcooperative Puglia : 8% del capitale sociale Cooperativa sociale AUXILIUM: 8% del capitale sociale Università degli Studi di Bari per una quota di partecipazione del val nominale di euro 2.000,00 (euro duemila e zero centesimi) pari al 10% (dieci per cento) del capitale sociale. Per quanto attiene all amministrazione della società, la bozza dell atto costitutivo prevede che la stessa venga affidata ad un Consiglio di Amministrazione composto da sette membri che dureranno in carica fino a revoca o dimissioni. così come rettificato con comunicazione resa al Senato Accademico nella riunione del 16.03.2010. ** così come rettificato con comunicazione resa al Senato Accademico nella riunione del 11/28.05.2010. 100

S.A. 22.12.2009/p.12B In particolare la bozza dell atto costitutivo prevede la nomina dei soggetti di seguito specificati: Prof. Giovanni Girone Presidente Prof. Domenico Viola Componente Prof. Giancarlo Tanucci Componente Prof. Massimo Bilancia Componente Coonfcooperative Puglia (Dott. Giacomo Ruggieri) Componente Cooperativa sociale AUXILIUM (Dott. Chiorazzo Pietro) Componente Università di Bari un componente che dovrà essere individuato dal Consiglio di Amministrazione L Ufficio evidenzia che nel caso de quo non si rende obbligatoria la nomina del collegio sindacale, la società provvederà pertanto alla nomina di un Revis unico, giusto art. 23 dello schema di Statuto per la costituzione delle società spin off partecipate dall Università di Bari. Alla proposta di costituzione della società spin-off di cui trattasi sono inoltre allegate le delibere del Consiglio del Dipartimento di Scienze statistiche, del 17.9.09, e del Consiglio del Dipartimento di Psicologia, del 21.10.09, con le quali si esprime parere favvole alla costituzione della società e si dichiara l assenza di conflitto di interessi tra l attività societaria e l attività di ricerca, formazione e servizi proprie dei Dipartimenti. Con delibera del 5.10.2009, il Consiglio del Dipartimento di Scienze Statistiche ha deliberato inoltre l assegnazione alla costituenda società della stanza n. 54, da adibire a sede legale della stessa e per l uso della quale la costituenda società stipulerà apposito contratto con questa Università volto tra l altro a disciplinare l uso del marchio Spin off dell Università degli Studi di Bari e del Know how necessario per lo svolgimento delle previste attività, secondo lo schema già approvato da questo Consesso nella seduta del 21.11.2007. L Ufficio riferisce che la proposta Spin off, revisionata secondo le indicazioni fornite dal Comitato Spin-off, nella riunione del 10.9.2009, è stata definitivamente approvata dal Comitato Spin off, per le vie brevi, dopo attenta analisi della predetta proposta e verifica della documentazione prodotta. Tutto ciò premesso, l Ufficio ricorda che questo Consesso è chiamato, a norma del Regolamento Spin off di questa Università, a esprimere il proprio parere relativamente alla predetta proposta e ad autorizzare i docenti afferenti a questa Università ad assumere cariche sociali all interno dello Spin-off. VISTE VISTE Il Senato Accademico, all unanimità, la proposta di Spin Off INNOVA Statistical Research for Qualità S.r.l. ed i relativi allegati; le delibere del Consiglio del Dipartimento di Scienze statistiche; VISTA la delibera del Consiglio del Dipartimento di Psicologia, 21.10.2009; TENUTO CONTO del parere espresso, per le vie brevi, dal Comitato Spin Off; VISTO VISTI il Regolamento Spin Off dell Università degli Studi di Bari; gli schemi di contratto da stipularsi con questa Università; 101

S.A. 22.12.2009/p.12B VISTO lo schema tipo di Statuto approvato dal Consiglio di Amm.ne, in data 22.07.08 e 15.06.2009; TENUTO CONTO di quanto rappresentato dall Ufficio, DELIBERA - di esprimere, per gli aspetti di competenza, parere favvole alla costituzione della società Spin Off denominata INNOVA STATISTICAL RESEARCH FOR QUALITY S.R.L. ; - di autorizzare il personale docente afferente a questa Università, come indicato in narrativa, ad assumere le cariche sociali nell ambito della costituenda società Spin Off. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 102

S.A. 22.12.2009/p.12c III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO SPIN OFF: ADEMPIMENTI - NOMINA A COMPONENTI DEL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO DI BIOCOMLAB SRL: RATIFICA DECRETO RETTORALE Il Rett sottopone al Senato Accademico la ratifica del seguente Decreto Rettorale: DIPARTIMENTO AMMINISTRATIVO PER LA RICERCA, LA DIDATTICA E LE RELAZIONI ESTERNI SERVIZIO PER IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO: D.R. n. 11681 del 30.11.09 Proposta di nomina dei seguenti soggeti a Componenti del Comitato Tecnico Scientifico di Biocomlab srl spin off congiunto dell Università degli Studi di Bari e dell Università degli Studi di Foggia: Dott.ssa Raffaella Di Cagno, ricercatrice confermata presso il Dipartimento di Protezione delle Piante e Microbiologia applicata dell Università degli Studi di Bari; Dott.ssa Paola Carnevali Dirigente R&S presso Barilla Spa Parma; Dott.ssa Stefania Dellatte Marketing Manager R&S presso Molini Tandoi Spa Corato; Sig. Giammaria Giuliani Titolare e Responsabile R&S della Giuliani Spa- Milano. Il Senato Accademico, all unanimità, ratifica il succitato Decreto Rettorale. 103

S.A. 22.12.2009/p.13 III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO CONCORSO PER L ATTRIBUZIONE DI N. 25 BORSE DI STUDIO PER ATTIVITÀ DI PERFEZIONAMENTO ALL ESTERO (D.R. N. 13279 DEL 17.11.2008) LEGGE N. 398/89: RICHIESTA DIFFERIMENTO INIZIO ATTIVITÀ DI PERFEZIONAMENTO DOTT.SSA P. PIERUCCI AREA SCIENZE MEDICHE Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Amministrativo per la Ricerca la Didattica e le Relazioni Esterne - Area Relazioni Internazionali - Sett III - Accordi Culturali e Progetti di Internazionalizzazione di Ateneo ed invita il Senato a pronunciarsi in merito: L Ufficio riferisce che, a seguito dell espletamento del Concorso a n. 25 borse di studio per attività di perfezionamento all estero, bandito con D.R. n. 13279 del 17.11.2008, con assegnazione di n. 3 borse all Area Sc. Scienze Mediche, la dott. ssa Paola Pierucci, vincitrice di una di dette borse, ha inviato una nota, datata 11.11.2009 con la quale chiede di rinviare la fruizione della suddetta borsa di studio per cause indipendenti dalla sottoscritta ma relative all Università accettante come da e-mail allegata. Infatti, il Dirett della Torax Clinic di Heiderberg, ove il periodo di perfezionamento dovrebbe avere luogo, ha reso noto che è insorta una breve attesa prima dell espletamento del periodo di formazione. L Ufficio riferisce, inoltre, che la richiesta di differimento della Dott.ssa Pierucci è motivata dalla impossibilità a partecipare ad un nuovo concorso di borse di studio, in quanto la stessa ha raggiunto i limiti di età. L Ufficio rappresenta, altresì, che la suddetta borsista avrebbe dovuto iniziare l attività di perfezionamento a gennaio 2010, come indicato nella dichiarazione di accettazione di borsa studio, prodotta in data 01.09.2009. L Ufficio rappresenta, infine, che l art. 11, comma 2, del predetto bando di concorso prevede che: Eventuali differimenti dalla data di inizio o interruzioni nel periodo di godimento della borsa verranno consentiti soltanto ai vincitori che dimostrino di dover soddisfare obblighi militari o che si trovino nelle condizioni previste dalla legge 30 dicembre 1971, n. 1204, a condizione che l inizio del corso o attività di perfezionamento all estero sia fissato comunque entro il 2009 e che l Istituzione estera od internazionale, presso la quale intende recarsi il borsista, rilasci formale nullaosta ai differimenti dalla data di inizio, o alle interruzioni del periodo di frequenza. Il Senato Accademico, all unanimità, VISTO il bando di concorso D.R. n. 13279 del 17.11.2008, con il quale si assegnano n. 3 borse all Area Scientifica - Scienze Mediche; 104

S.A. 22.12.2009/p.13 VISTO il D.R. n 9218 del 29.07.2009 di approvazione atti Area Scientifica - Mediche con il quale si dichiara vincitrice la Dott.ssa Paola Pierucci; VISTA la dichiarazione di accettazione della borsa di studio, prodotta dalla Dott.ssa Paola PIERUCCI in data 01.09.2009, con decorrenza attività di perfezionamento gennaio 2010; VISTA la nota della suddetta borsista con la quale chiede il differimento della decorrenza del periodo di attività di perfezionamento; VISTA la nota del Dirett della Torax Clinic dell Università di Heiderberg, con la quale comunica una breve attesa prima dell espletamento del periodo di formazione; TENUTO CONTO di quanto rappresentato dall Ufficio, DELIBERA di esprimere parere favvole alla richiesta prodotta dalla Dott.ssa Paola PIERUCCI, relativa al differimento della decorrenza del periodo di attività di perfezionamento. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 105

S.A. 22.12.2009/p.14/A III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO ISTITUZIONE ED ATTIVAZIONE DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN DIRITTO E TECNICA DOGANALE (DETDOG) - A.A. 2009-2010 Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento per la Formazione Post Laurea e gli Esami di Stato Professionali - Area Master, Corsi di Perfezionamento, Alta Formazione Sett I Master Universitari. L Ufficio riferisce che i Consigli della II Giurisprudenza - Sede di Taranto e della II Economia Sede di Taranto, rispettivamente nelle sedute del 9 e 26 Marzo 2009, hanno approvato l istituzione ed attivazione, per l Anno Accademico 2009/2010, del Master Universitario di I Livello in Diritto e Tecnica Doganale (DETDOG). FACOLTA MASTER UNIVERSITARIO Liv. C.d.F. II Giurisprudenza II Economia Taranto Diritto e Tecnica Doganale (DETDOG) Prof. Uricchio Antonio Felice I 09/03/2009 26//03/2009 L Ufficio informa che l apposita Commissione per Esame Proposte Istituzione Master, Corsi di Alta Formazione e Aggiornamento Professionale e Corsi di Perfezionamento, nella riunione del 18 giugno 2009 e del 18 dicembre 2009, esaminata la proposta, verificata la rispondenza e quanto previsto dal Regolamento per la disciplina dei Master Universitari, ha espresso parere favvole alla istituzione ed attivazione del succitato Master Universitario, previo perfezionamento della proposta de qua. Il progetto relativo al Master stesso è stato perfezionato in data 30/11/2009. Il Rett dopo aver dato lettura del progetto relativo al predetto Master Universitario, che si allega con il n.6/a al presente verbale, invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito. Il Senato Accademico all unanimità, VISTO il Decreto Ministeriale del 03 novembre 1999 n. 509; VISTO il Decreto Ministeriale del 22 ottobre 2004 n. 270; VISTO il Regolamento per la disciplina dei Corsi per Master Universitari, emanato con Decreto Rettorale n. 11633 del 5.12.2005 e successive modificazioni e integrazioni; 106

S.A. 22.12.2009/p.14/A VISTA la proposta di istituzione e di attivazione del succitato Master, come da delibere del Consiglio della II Giurisprudenza e della II Economia, adottate nelle rispettive sedute del 09.03 e 26.03.2009; ACQUISITO il parere dell apposita Commissione per Esame Proposte Istituzione Master Corsi di Alta Formazione e Aggiornamento Professionale Corsi di Perfezionamento, reso nelle riunioni del 18 giugno e 18 dicembre 2009; ACCERTATO che l ordinamento statutario del suddetto Master Universitario è conforme a quanto disposto dal succitato Regolamento per la disciplina dei Master Universitari, DELIBERA di approvare l istituzione ed attivazione, per l anno accademico 2009/2010, del seguente Master Universitario di I Livello: DIRITTO E TECNICA DOGANALE (DETDOG). Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 107

S.A. 22.12.2009/p.14b III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO ISTITUZIONE ED ATTIVAZIONE DI CORSO DI ALTA FORMAZIONE A.A. 2009-2010 Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento per la Formazione Post Laurea e gli Esami di Stato Professionali Direzione per la Formazione Post Laurea e degli Insegnanti Area Master, Corsi di Perfezionamento, Alta Formazione e Aggiornamento Professionale: L Ufficio riferisce che il Consiglio della Medicina e Chirurgia, nella seduta del 30.03.2009, ha approvato l istituzione ed attivazione, per l anno accademico 2009/2010, del seguente Corso di Alta Formazione: FACOLTA CORSO DI ALTA FORMAZIONE C.d.F. 1 MEDICINA E CHIRURGIA ECOGRAFIA INTERNISTICA Prof. Vincenzo Ostilio Palmieri 30/03/200 9 L Ufficio informa che l apposita Commissione per Esame Proposte Istituzione Master, Corsi di Perfezionamento, Corsi di Alta Formazione e Aggiornamento Professionale, nella riunione del 10 Luglio 2009, esaminata la proposta e verificata la rispondenza e quanto previsto dal Regolamento per la disciplina dei Corsi di Formazione Finalizzata e dei Servizi Didattici Integrativi ex art. 35, ha espresso parere favvole alla istituzione ed attivazione del succitato Corso di Alta Formazione, per l Anno Accademico 2009/2010, previo perfezionamento della proposta de qua. Il progetto relativo al Corso stesso è stato perfezionato in data 13.11.2009. Il Rett, dopo aver dato lettura del progetto relativo al succitato Corso di Alta Formazione, che si allega con il n. 6/b al presente verbale, invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito. Il Senato Accademico, all unanimità, VISTO il Decreto Ministeriale del 03 novembre 1999 n. 509; VISTO il Decreto Ministeriale del 22 ottobre 2004 n. 270; VISTO il Regolamento per la disciplina dei Corsi di Formazione Finalizzata e dei Servizi Didattici Integrativi, ex art. 35 dello Statuto, emanato con Decreto Rettorale n. 11632 del 05.12.2005; 108

S.A. 22.12.2009/p.14b VISTA la proposta di istituzione e di attivazione del succitato Corso di Alta Formazione, approvata dal Consiglio della Medicina e Chirurgia, nella seduta del 30 marzo 2009; ACQUISITO il parere dell apposita Commissione per Esame Proposte Istituzione Master Corsi di Alta Formazione e Aggiornamento Professionale Corsi di Perfezionamento, reso nella riunione del 10 luglio 2009 e verificato il perfezionamento del progetto relativo al Corso, così come richiesto dalla medesima Commissione; ACCERTATO che l ordinamento statutario del suddetto Corso è conforme a quanto disposto dal succitato Regolamento, DELIBERA di approvare l istituzione ed attivazione, per l anno accademico 2009/2010, del seguente Corso di Alta Formazione: FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Ecografia internistica. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 109

S.A. 22.12.2009/p.14/C III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO ISTITUZIONE ED ATTIVAZIONE DI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN MANAGER DELLO SVILUPPO RURALE SOSTENIBILE - A.A. 2009-2010 Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento per la Formazione Post Laurea e gli Esami di Stato Professionali - Area Master, Corsi di Perfezionamento, Alta Formazione Sett I Master Universitari. L Ufficio riferisce che il Consiglio della II Giurisprudenza - Sede di Taranto nella seduta del 21.12.2009, ha approvato l istituzione ed attivazione, per l Anno Accademico 2009/2010, del Master Universitario di I Livello in Manager dello Sviluppo Rurale Sostenibile. FACOLTA MASTER UNIVERSITARIO Liv. C.d.F. II Giurisprudenza Taranto - CEDICLO Manager dello Sviluppo Rurale Sostenibile Prof. Selicato Gianluca I 21.12.2009 L Ufficio informa che l apposita Commissione per Esame Proposte Istituzione Master, Corsi di Alta Formazione e Aggiornamento Professionale e Corsi di Perfezionamento, nella riunione fissata per via telematica il 18/12/2009, esaminata la proposta, verificata la rispondenza e quanto previsto dal Regolamento per la disciplina dei Master Universitari, ha espresso parere favvole alla istituzione ed attivazione del succitato Master Universitario. Il Rett, dopo aver dato lettura del progetto relativo al predetto Master Universitario, che si allega con il n. 6/c al presente verbale, invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito. Il Senato Accademico, all unanimità, VISTO il Decreto Ministeriale del 03 novembre 1999 n. 509; VISTO il Decreto Ministeriale del 22 ottobre 2004 n. 270; VISTO il Regolamento per la disciplina dei Corsi per Master Universitari, emanato con Decreto Rettorale n. 11633 del 05.12.2005 e successive modificazioni e integrazioni; 110

S.A. 22.12.2009/p.14/C VISTA la proposta di istituzione e di attivazione del succitato Master, come da delibera del Consiglio della II Giurisprudenza adottata nella seduta del 21.12.2009; ACQUISITO il parere dell apposita Commissione per Esame Proposte Istituzione Master Corsi di Alta Formazione e Aggiornamento Professionale Corsi di Perfezionamento, reso nella riunione del 18/12/2009; ACCERTATO quindi che l ordinamento statutario del suddetto Master Universitario è conforme a quanto disposto dal succitato Regolamento, DELIBERA di approvare l istituzione ed attivazione, per l anno accademico 2009/2010, del seguente Master Universitario di I Livello: MANAGER DELLO SVILUPPO RURALE SOSTENIBILE. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 111

S.A. 22.12.2009/p.15a III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO ISTITUZIONE DI N. 1 BORSA DI STUDIO POST-LAUREA PER UN PROGRAMMA DI RICERCA DA SVOLGERSI PRESSO IL DIPARTIMENTO DELL EMERGENZA E DEI TRAPIANTI DI ORGANI FINANZIATA DALL AZIENDA ABBOTT S.R.L. Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento per gli Studenti, le Innovazioni Didattiche, Diritto Allo Studio e Servizi agli Studenti - Area Provvidenze Agli Studenti - Sett I ed invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito: L Ufficio riferisce che il Consiglio di Dipartimento dell Emergenza e dei Trapianti di Organi (D.E.T.O.) di questa Università, con delibera del 5/11/2009, ha approvato la proposta di istituzione di una borsa di studio post-laurea della durata di un anno e dell importo lordo per l intera durata di 24.000,00. Il titolo del programma di ricerca della borsa di studio è Espressione del recett beta degli estrogeni e metilazione del gene-er come marker molecolare prognostico di progressione neoplastica nella rettocolite ulcerosa. La borsa di studio sarà interamente finanziata dall azienda Abbott S.r.l. e destinata ad un laureato in Medicina e Chirurgia nell ambito della Unità operativa di Gastroenterologia, inserita nella Sezione di Gastroenterologia del DETO. Il responsabile scientifico del progetto e coordinat della ricerca è il prof. Alfredo Di Leo. Secondo quanto previsto dal regolamento per l assegnazione di borse di studio per il completamento della formazione scientifica di laureati e dall art. 74 del regolamento d Ateneo per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità, prosegue l Ufficio, il concorso per il conferimento della borsa di studio, del cui bando viene data integrale lettura, verrà bandito da questa Università: Art. 1 E indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di una borsa di studio, finanziata dall azienda Abbott S.r.l., per lo svolgimento di un programma finalizzato alla ricerca su Espressione del recett beta degli estrogeni e metilazione del gene-er come marker molecolare prognostico di progressione neoplastica nella rettocolite ulcerosa, della durata di un anno, da svolgersi presso il Dipartimento dell Emergenza e dei Trapianti di Organi dell Università degli Studi di Bari. L importo lordo della borsa per l intera durata è di 24.000,00. Art. 2 Saranno ammessi a partecipare al concorso soggetti in possesso dei seguenti requisiti: - diploma di laurea in Medicina e Chirurgia; 112

S.A. 22.12.2009/p.15a - documentata esperienza di ricerca post-laurea e clinica nello studio delle malattie croniche intestinali. Art. 3 La domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta libera, secondo il fac-simile allegato al presente bando (ALLEGATO A), indirizzata al Magnifico Rett dell Università degli Studi di Bari Dipartimento per gli Studenti, le Innovazioni didattiche, il Diritto allo studio e Servizi agli studenti Area Provvidenze agli Studenti - Sett I, Piazza Umberto I, 1 70121 Bari, va consegnata a mano dal lunedì al venerdì, dalle 10,00 alle 12,00, al Sett I Protocollo Servizio Archivistico del Palazzo Ateneo Bari ovvero spedita a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento, entro e non oltre trenta giorni dalla data di emanazione del presente bando. Nella domanda ciascun candidato dovrà indicare: - cognome e nome, luogo e data di nascita, residenza e cittadinanza; - titoli di studio richiesti con votazione e sede di conseguimento; - il recapito eletto ai fini del concorso con il C.A.P. e numero di telefono. Alla domanda di partecipazione dovranno essere allegati i seguenti documenti e/o autocertificazioni in carta libera: - curriculum Vitae; - certificato di laurea con data, esami superati e votazione; - pubblicazioni scientifiche a stampa o accettate per la stampa; - documentazione attestante l esperienza di ricerca post-laurea e clinica; I documenti allegati alla domanda potranno essere ritirati entro un anno dalla data del decreto rettorale di conferimento della borsa di studio. Art. 4 Con successivo Decreto Rettorale sarà nominata la Commissione Giudicatrice, che sarà composta da: - il responsabile della ricerca oggetto di finanziamento; - il responsabile della struttura presso cui sarà utilizzata la borsa di studio o suo delegato; - un profess di ruolo o un ricercat confermato designato dalla struttura interessata; - le funzioni di segretario saranno svolte da un unità di personale tecnico e/o amministrativo in servizio presso la struttura. Alla Commissione potrà essere aggregato un rappresentante dell azienda erogatrice del finanziamento. Il giudizio della Commissione è insindacabile nel merito. Art. 5 Il concorso è per titoli ed esami. La Commissione dispone per la valutazione di ciascun candidato di 100 punti, di cui 40 per la valutazione dei titoli e 60 per le prove, di cui 30 per la prova scritta e 30 per quella orale. La valutazione dei titoli precede lo svolgimento delle prove. Le prove di esame si svolgeranno presso il Dipartimento dell Emergenza e dei Trapianti di Organi dell Università degli Studi di Bari e consisteranno in: - una prova scritta su conoscenze di base relative ai meccanismi di fisiopatologia delle malattie infiammatorie croniche intestinali e dell espressione dei recettori degli estrogeni nelle tappe progressive di sviluppo dell adenocarcinoma intestinale; 113

S.A. 22.12.2009/p.15a - una prova orale che dovrà accertare le conoscenze metodologiche e di base nello studio delle malattie infiammatorie croniche intestinali e nell individuazione di markers biologici di evoluzione neoplastica delle stesse; Saranno ammessi a sostenere la prova orale i candidati che avranno riportato nella prova scritta un punteggio non inferi a 21/30. La prova orale non s intenderà superata se il candidato non avrà riportato la votazione di almeno 21/30. Il diario delle prove d esame, con l indicazione del luogo, del giorno, del mese e dell ora in cui le medesime avranno luogo, sarà comunicato agli interessati tramite raccomandata con avviso di ricevimento inviata almeno quindici giorni prima della data fissata per ogni prova. Per sostenere le prove, i candidati dovranno esibire un documento di riconoscimento. Espletate le prove d esame, la Commissione, con motivata relazione, compila la graduatoria generale di merito. Art. 6 Le borse vengono conferite con Decreto Rettorale secondo la graduatoria di merito formulata dalla Commissione giudicatrice. Entro il termine perentorio di quindici giorni dalla data di comunicazione di conferimento della borsa, il vincit è tenuto a presentare i seguenti documenti: - dichiarazione d accettazione, senza riserve, della borsa di studio alle condizioni del bando di concorso; - autocertificazione resa ai sensi della D.P.R. n.445 del 28/12/2000, con cui il vincit della borsa dovrà dare esplicita assicurazione di non aver mai fruito di una borsa di studio conferita allo stesso titolo e che, per tutto il periodo di godimento della borsa non usufruirà di altri analoghi assegni o sovvenzioni e che non ricopre alcun impiego alle dipendenze dello Stato, di altri enti pubblici o di privati; - fotocopia del codice fiscale. La borsa resasi disponibile per rinuncia dell assegnatario, prima che lo stesso abbia iniziato l attività di ricerca, sarà attribuita secondo l ordine di graduatoria. La borsa di studio non dà luogo a trattamenti previdenziali ed a riconoscimenti automatici ai fini della carriera giuridica ed economica. Il godimento della borsa non integra un rapporto di lavoro, essendo finalizzato alla sola formazione scientifica del borsista. Art. 7 La borsa ha decorrenza dalla data di notificazione dell inizio formulata dal responsabile d ella ricerca. L importo della stessa verrà corrisposto in rate bimestrali posticipate ed è subordinato alla verifica della regolare frequenza della struttura da parte del borsista ed al suo impegno nella ricerca. A tal fine il docente responsabile della ricerca dovrà far pervenire al dirett della struttura un attestazione di regolare svolgimento dell attività di ricerca da parte del beneficiario della borsa di studio. Il borsista che non conclude, per qualsiasi motivo, l anno di attività di ricerca sarà dichiarato decaduto dal godimento della borsa con provvedimento del Rett. In tal caso il borsista perderà il diritto a percepire il rateo di borsa non concluso. La prosecuzione 114

S.A. 22.12.2009/p.15a dell attività di ricerca potrà essere affidata per il restante periodo al candidato successivo nella graduatoria di merito. L Università provvede alla copertura assicurativa contro gli infortuni attingendo dallo stesso finanziamento erogato per la borsa. Art. 8 Per quanto non specificato nel presente bando si fa riferimento alle norme contenute nelle leggi sulla Istruzione Universitaria, nel Regolamento per l assegnazione di Borse di Studio da conferire per il completamento della formazione Scientifica di Laureati, nonché alle altre disposizioni ministeriali impartite in materia di borse di studio e comunque alla normativa vigente. VISTO VISTO VISTA VISTO ACQUISITO Il Senato Accademico, all unanimità, l art. 74 del Regolamento d Ateneo per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità; il Regolamento per l assegnazione di borse di studio da conferire per il completamento della Formazione Scientifica di Laureati; la delibera del Consiglio del Dipartimento dell Emergenza e dei Trapianti di Organi (DETO), assunta nella riunione del 05.11.2009, in ordine all istituzione di n. 1 borsa di studio, della durata di un anno e dell importo complessivo lordo di 24.000,00 (ventiquattromila/00), per lo svolgimento del programma di ricerca su Espressione del recett beta degli estrogeni e metilazione del gene-er come marker molecolare prognostico di progressione neoplastica nella retto colite ulcerosa ; lo schema di bando per il conferimento della suddetta borsa di studio; il parere favvole del competente Sett del Dipartimento per gli Studenti, le Innovazioni Didattiche, Diritto allo Studio e Servizi agli Studenti, nel manifestare vivo compiacimento per l istituzione della suddetta borsa, DELIBERA in accoglimento della richiesta avanzata dal Dipartimento dell Emergenza e dei Trapianti di Organi (DETO), di esprimere parere favvole all istituzione di n.1 borsa di studio della durata di un anno e dell importo complessivo lordo di 24.000,00 115

S.A. 22.12.2009/p.15a (ventiquattromila/00), per lo svolgimento del programma di ricerca su Espressione del recett beta degli estrogeni e metilazione del gene-er come marker molecolare prognostico di progressione neoplastica nella retto colite ulcerosa. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 116

S.A. 22.12.2009/p.15/A1 III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO ISTITUZIONE DI N. 1 BORSA DI STUDIO POST-LAUREA PER UN PROGRAMMA DI RICERCA DA SVOLGERSI PRESSO IL DIPARTIMENTO DI CLINICA MEDICA, IMMUNOLOGIA E MALATTIE INFETTIVE FINANZIATA DALL AZIENDA ABBOTT S.R.L. Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento per gli Studenti, le Innovazioni Didattiche, Diritto allo Studio e Servizi agli Studenti Area Provvidenze agli Studenti Sett I ed invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito: L Ufficio riferisce che il Consiglio del Dipartimento di Clinica Medica, Immunologia e Malattie Infettive di questa Università, con delibera del 4/06/2009, ha approvato la proposta di istituzione e relativo schema di bando di una borsa di studio della durata di 12 mesi (eventualmente prorogabile per altri 12 mesi) e dell importo annuale lordo di 15.000,00, da svolgersi presso la Sezione di Dermatologia e Venereologia del Dipartimento succitato. Il titolo del programma di ricerca della borsa di studio è Valutazione ecografica articolare di pazienti affetti da psoriasi. La borsa di studio sarà interamente finanziata dall Azienda Abbott S.r.l. e destinata ad un laureato in possesso del diploma di laurea in Medicina e Chirurgia e del diploma di specializzazione in Dermatologia e Venereologia. Il responsabile scientifico del progetto e coordinat della ricerca è il prof. Gino Antonio Vena. Secondo quanto previsto dal regolamento per l assegnazione di borse di studio per il completamento della formazione scientifica di laureati e dall art. 74 del regolamento di Ateneo per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità, prosegue l Ufficio, il concorso per il conferimento della borsa di studio, del cui bando viene data integrale lettura, verrà bandito da questa Università: Art. 1 E indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di una borsa di studio, finanziata dall azienda Abbott S.r.l., per lo svolgimento di un programma di ricerca su Valutazione ecografica articolare di pazienti affetti da psoriasi, della durata di dodici mesi (eventualmente rinnovabile per altri dodici mesi), da svolgersi presso il Dipartimento di Clinica Medica, Immunologia e Malattie Infettive dell Università degli Studi di Bari. L importo annuale lordo della borsa è di 15.000,00. Art. 2 Saranno ammessi a partecipare al concorso soggetti in possesso dei seguenti requisiti: diploma di laurea in Medicina e Chirurgia; diploma di specializzazione in Dermatologia e Venereologia; 117

S.A. 22.12.2009/p.15/A1 Art. 3 La domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta libera, secondo il fac-simile allegato al presente bando (ALLEGATO A), indirizzata al Magnifico Rett dell Università degli Studi di Bari Dipartimento per gli Studenti, le Innovazioni didattiche, il Diritto allo studio e Servizi agli studenti Area Provvidenze agli Studenti - Sett I, Piazza Umberto I, 1 70121 Bari, va consegnata a mano dal lunedì al venerdì, dalle 10,00 alle 12,00, al Sett I Protocollo Servizio Archivistico del Palazzo Ateneo Bari ovvero spedita a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento, entro e non oltre trenta giorni dalla data di emanazione del presente bando. Nella domanda ciascun candidato dovrà indicare: cognome e nome, luogo e data di nascita, residenza e cittadinanza; titoli di studio richiesti con votazione e sede di conseguimento; il recapito eletto ai fini del concorso con il C.A.P. e numero di telefono Alla domanda di partecipazione dovranno essere allegati i seguenti documenti e/o autocertificazioni in carta libera: curriculum Vitae; certificato di laurea con data, esami superati e votazione; certificato di specializzazione con data e votazione pubblicazioni scientifiche a stampa o accettate per la stampa; ogni altro titolo che il candidato reputi utile a comprovare le sue attitudini alla ricerca nel campo della ricerca di che trattasi. I documenti allegati alla domanda potranno essere ritirati entro un anno dalla data del decreto rettorale di conferimento della borsa di studio. Art. 4 Con successivo Decreto Rettorale sarà nominata la Commissione Giudicatrice, che sarà composta da: il responsabile della ricerca oggetto di finanziamento; il responsabile della struttura presso cui sarà utilizzata la borsa di studio o suo delegato; un profess di ruolo o un ricercat confermato designato dalla struttura interessata; le funzioni di segretario saranno svolte da un unità di personale tecnico e/o amministrativo in servizio presso la struttura. Alla Commissione potrà essere aggregato un rappresentante dell azienda erogatrice del finanziamento. Il giudizio della Commissione è insindacabile nel merito. Art. 5 Il concorso è per titoli ed esami. La Commissione dispone per la valutazione di ciascun candidato di 100 punti, di cui 40 per la valutazione dei titoli e 60 per le prove, di cui 30 per la prova scritta e 30 per quella orale. La valutazione dei titoli precede lo svolgimento delle prove. Le prove di esame si svolgeranno presso il Dipartimento di Clinica Medica, Immunologia e Malattie Infettive, Sez. di Dermatologia dell Università degli Studi di Bari e consisteranno in: una prova scritta su conoscenze di base relative alla psoriasi; una prova orale che dovrà accertare le conoscenze metodologiche e di base relative ad ecografia cutanea ed articolari; 118

S.A. 22.12.2009/p.15/A1 Saranno ammessi a sostenere la prova orale i candidati che avranno riportato nella prova scritta un punteggio non inferi a 21/30. La prova orale non s intenderà superata se il candidato non avrà riportato la votazione di almeno 21/30. Il diario delle prove d esame, con l indicazione del luogo, del giorno, del mese e dell ora in cui le medesime avranno luogo, sarà comunicato agli interessati tramite raccomandata con avviso di ricevimento inviata almeno quindici giorni prima della data fissata per ogni prova. Per sostenere le prove, i candidati dovranno esibire un documento di riconoscimento. Espletate le prove d esame, la Commissione, con motivata relazione, compila la graduatoria generale di merito. Art. 6 Le borse vengono conferite con Decreto Rettorale secondo la graduatoria di merito formulata dalla Commissione giudicatrice. Entro il termine perentorio di quindici giorni dalla data di comunicazione di conferimento della borsa, il vincit è tenuto a presentare i seguenti documenti: dichiarazione d accettazione, senza riserve, della borsa di studio alle condizioni del bando di concorso; autocertificazione resa ai sensi della D.P.R. n.445 del 28/12/2000, con cui il vincit della borsa dovrà dare esplicita assicurazione di non aver mai fruito di una borsa di studio conferita allo stesso titolo e che, per tutto il periodo di godimento della borsa non usufruirà di altri analoghi assegni o sovvenzioni e che non ricopre alcun impiego alle dipendenze dello Stato, di altri enti pubblici o di privati; fotocopia del codice fiscale. La borsa resasi disponibile per rinuncia dell assegnatario, prima che lo stesso abbia iniziato l attività di ricerca, sarà attribuita secondo l ordine di graduatoria. La borsa di studio non dà luogo a trattamenti previdenziali ed a riconoscimenti automatici ai fini della carriera giuridica ed economica. Il godimento della borsa non integra un rapporto di lavoro, essendo finalizzato alla sola formazione scientifica del borsista. Art. 7 La borsa ha decorrenza dalla data di notificazione dell inizio formulata dal responsabile della ricerca. L importo della stessa verrà corrisposto in rate bimestrali posticipate ed è subordinato alla verifica della regolare frequenza della struttura da parte del borsista ed al suo impegno nella ricerca. A tal fine il docente responsabile della ricerca dovrà far pervenire al dirett della struttura un attestazione di regolare svolgimento dell attività di ricerca da parte del beneficiario della borsa di studio. Il borsista che non conclude, per qualsiasi motivo, l anno di attività di ricerca sarà dichiarato decaduto dal godimento della borsa con provvedimento del Rett. In tal caso il borsista perderà il diritto a percepire il rateo di borsa non concluso. La prosecuzione dell attività di ricerca potrà essere affidata per il restante periodo al candidato successivo nella graduatoria di merito. L Università provvede alla copertura assicurativa contro gli infortuni attingendo dallo stesso finanziamento erogato per la borsa. 119

S.A. 22.12.2009/p.15/A1 Art. 8 Per quanto non specificato nel presente bando si fa riferimento alle norme contenute nelle leggi sulla Istruzione Universitaria, nel Regolamento per l assegnazione di Borse di Studio da conferire per il completamento della formazione Scientifica di Laureati, nonché alle altre disposizioni ministeriali impartite in materia di borse di studio e comunque alla normativa vigente. VISTO VISTO VISTA VISTO ACQUISITO Il Senato Accademico, all unanimità, l art. 74 del Regolamento d Ateneo per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità; il Regolamento per l assegnazione di borse di studio da conferire per il completamento della Formazione Scientifica di Laureati; la delibera del Consiglio del Dipartimento di Clinica medica, Immunologia e Malattie infettive, assunta nella riunione del 04.06.2009, in ordine all istituzione di n. 1 borsa di studio, della durata di 12 mesi, eventualmente prorogabile per altri 12 mesi e dell importo annuale complessivo lordo di 15.000,00 (quindicimila/00), per lo svolgimento del programma di ricerca su Valutazione ecografica articolare di pazienti affetti da psoriasi ; lo schema di bando per il conferimento della suddetta borsa di studio; il parere favvole del competente Sett del Dipartimento per gli Studenti, le Innovazioni Didattiche, Diritto allo Studio e Servizi agli Studenti, nel manifestare vivo compiacimento per l istituzione della suddetta borsa, DELIBERA in accoglimento della richiesta avanzata dal Dipartimento di Clinica medica, Immunologia e Malattie infettive, di esprimere parere favvole all istituzione di n.1 borsa di studio della durata di 12 mesi, eventualmente prorogabile per altri 12 mesi e dell importo annuale complessivo lordo di 15.000,00 (quindicimila/00), per lo svolgimento del programma di ricerca su Valutazione ecografica articolare di pazienti affetti da psoriasi. esecutivo. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente 120

S.A. 22.12.2009/p.15/B III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO ISTITUZIONE DI N. 2 BORSE DI STUDIO POST-LAUREA PER N. 2 PROGRAMMI DI RICERCA DA SVOLGERSI PRESSO IL DIPARTIMENTO DI GEOLOGIA E GEOFISICA, FINANZIATE DALL I.N.G.V. PER CONTO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento per gli Studenti, le Innovazioni Didattiche, Diritto allo Studio e Servizi agli Studenti Area Provvidenze agli Studenti Sett I ed invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito: L Ufficio riferisce che il Consiglio del Dipartimento di Geologia e Geofisica di questa Università, con delibera del 18/11/2009, ha approvato la proposta di istituzione di due borse di studio post-laurea destinate alla formazione scientifica di laureati, entrambe finanziate dall INGV per conto della Protezione Civile, e così definite: 1) una borsa di studio della durata di cinque mesi per un importo complessivo lordo di 9.000,00 e riferita alla seguente attività di studio: Le indagini magnetotelluriche sul versante orientale dell Etna, soppressione del rum elettromagnetico nelle zone più urbanizzate ; 2) una borsa di studio della durata di sei mesi per un importo complessivo lordo di 10.000,00 e riferita alla seguente attività di studio: Modellazione delle anomalie gravimetriche del versante orientale dell Etna; realizzazione di modelli integrati con i modelli di resistività elettrica derivanti dai dati magnetotellurici. Possono concorrere per il conferimento di entrambe le borse di studio cittadini italiani e dell Unione Europea in possesso di laurea specialistica in Fisica (classe 20/S) oppure in Scienze e Tecnologie per l Ambiente e il Territorio (classe 82/S) oppure in Scienze Geologiche (classe 86/S) o titolo equivalente. Inoltre, i candidati dovranno aver maturato, per concorrere al conferimento della borsa di studio su indicata con il numero 1, esperienze nell ambito del processing dei dati elettromagnetici e nella programmazione in fortran e in ambiente Matlab; mentre per la borsa indicata con il numero 2, gli aspiranti dovranno avere esperienze nella modellazione e nell inversione di dati gravimetrici e nella programmazione in ambiente Matlab. Il responsabile scientifico del progetto e coordinat dell attività di studio di ciascuna borsa è la prof.ssa Agata Siniscalchi del Dipartimento di Geologia e Geofisica di questa Università, dove avranno luogo entrambe le attività di studio. Secondo quanto previsto dal regolamento per l assegnazione di borse di studio per il completamento della formazione scientifica di laureati e dall art.74 del regolamento d Ateneo, per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità, prosegue l Ufficio, i due concorsi per il conferimento delle due borse di studio, dei cui bandi viene data consecutivamente integrale lettura, verranno banditi da questa Università: BANDO n.1 121

S.A. 22.12.2009/p.15/B Art. 1 E indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di una borsa di studio, nell ambito del Progetto V4 FLANK (UR V4_12), Progetto finanziato dall INGV per conto del Dipartimento della Protezione Civile, riferita alla seguente attività di studio: Le indagini magneto telluriche sul versante orientale dell Etna, soppressione del rum elettromagnetico nelle zone più urbanizzate per una durata di cinque mesi, da svolgersi presso il Dipartimento di Geologia e Geofisica dell Università degli Studi di Bari. L importo complessivo lordo di detta borsa è di 9.000,00. Art. 2 Al concorso possono partecipare coloro, di nazionalità italiana e i cittadini dell Unione Europea, che abbiano conseguito la laurea specialistica in Fisica (classe 20/S) oppure in Scienze e Tecnologie per l Ambiente e il Territorio (classe 82/S) oppure in Scienze Geologiche (classe 86/S) o titolo equivalente e che abbiano esperienze maturate nell ambito del processing dei dati elettromagnetici e nella programmazione in fortran e in ambiente Matlab; Art. 3 La domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta libera, secondo il fac-simile allegato al presente bando di cui è parte integrante (ALLEGATO 1), indirizzata al Magnifico Rett dell Università degli Studi di Bari-Dipartimento per gli Studenti, le Innovazioni Didattiche, il Diritto allo Studio e Servizi agli Studenti, Area Provvidenze agli Studenti Sett I, P.za Umberto I, n. 1 70121 Bari, va consegnata a mano dal lunedì al venerdì, dalle 10,00 alle 12,00, al Sett I Protocollo Servizio Archivistico del Palazzo Ateneo ovvero spedita a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento entro e non oltre trenta giorni dalla data di emanazione del bando. Nella domanda ciascun candidato dovrà indicare: cognome e nome, luogo e data di nascita, residenza e cittadinanza; titolo di studio con votazione e sede di conseguimento; il recapito eletto ai fini del concorso con il C.A.P. e numero di telefono. Alla domanda dovrà allegare: certificato di laurea con data e votazione; attestazione comprovante esperienze maturate nell ambito del processing dei dati elettromagnetici e nella programmazione in Fortran e in ambiente Matlab; certificazione di eventuali altri titoli posseduti; eventuali pubblicazioni scientifiche a stampa o accettate per la stampa. I documenti allegati alla domanda potranno essere ritirati entro un anno dalla data del decreto rettorale di conferimento della borsa di studio. Art. 4 Con successivo decreto rettorale sarà nominata la Commissione giudicatrice, che sarà composta da: il responsabile della ricerca oggetto di finanziamento; il responsabile della Struttura presso cui sarà utilizzata la borsa di studio o suo delegato; un profess di ruolo o ricercat designato dalla struttura interessata; 122

S.A. 22.12.2009/p.15/B le funzioni di segretario saranno svolte da un unità di personale amministrativo o tecnico, in servizio presso la struttura. Alla Commissione potrà essere aggregato un rappresentante dell ente erogat. Il giudizio della Commissione è insindacabile nel merito. Art. 5 Il concorso è per titoli ed esami. La valutazione dei titoli precede le prove. Le prove di esame si svolgeranno presso la struttura in cui sarà utilizzata la borsa di studio e consisteranno in: una prova scritta sorteggiata fra tre tracce inerenti il sett scientifico-disciplinare GEO/11; una prova orale che dovrà accertare le conoscenze metodologiche e di base relative alle materie del sett scientifico-disciplinare GEO/11, con particolare riferimento alle problematiche relative al trattamento di dati geofisici l. s., nonché una verifica della conoscenza del linguaggio fortran, dell ambiente di sviluppo Matlab. La Commissione dispone per la valutazione di ciascun candidato di 100 punti, di cui 40 per la valutazione dei titoli e 60 per le prove, di cui 30 per la prova scritta e 30 per quella orale. Saranno ammessi a sostenere la prova orale i candidati che avranno riportato la votazione di almeno 21/30 nella prova scritta. La prova orale non si intenderà superata se il candidato non avrà riportato la votazione minima di 21/30. Il diario della prova di esame, con l indicazione del giorno, del mese e dell ora in cui la medesima avrà luogo, sarà comunicato agli interessati tramite raccomandata con avviso di ricevimento inviata almeno quindici giorni prima della data fissata per la prova. Per sostenere la prova, i candidati devono esibire un documento di riconoscimento. Espletata la prova di esame, la Commissione, con motivata relazione, compila la graduatoria generale di merito. Art. 6 La borsa viene conferita con Decreto Rettorale secondo la graduatoria di merito formulata dalla Commissione giudicatrice. Entro il termine perentorio di quindici giorni dalla data di conferimento della borsa, il vincit è tenuto a presentare i seguenti documenti: dichiarazione di accettazione, senza riserve, della borsa di studio alle condizioni del bando di concorso; autocertificazione resa ai sensi della L. 15 del 04-01-1968, con cui il vincit della borsa dovrà dare esplicita assicurazione che di non aver mai fruito di una borsa di studio conferita allo stesso titolo e che, per tutto il periodo di godimento della borsa non usufruirà di altri analoghi assegni o sovvenzioni e che non ricopre alcun impegno alle dipendenze dello Stato, di altri enti pubblici e privati; fotocopia del codice fiscale. La borsa resasi disponibile per la rinuncia dell assegnatario prima che lo stesso abbia iniziato l attività di ricerca sarà attribuita secondo l ordine di graduatoria. La borsa di studio non dà luogo a trattamenti previdenziali ed a riconoscimenti automatici ai fini della carriera giuridica ed economica. Il godimento della borsa non integra un rapporto di lavoro essendo finalizzato alla sola formazione scientifica del borsista. 123

S.A. 22.12.2009/p.15/B Art. 7 La borsa ha decorrenza dalla data di notificazione dell inizio formulata dal responsabile della ricerca. L importo verrà corrisposto in rate bimestrali posticipate allo svolgimento di attività di ricerca ed è subordinato alla verifica della regolare frequenza della struttura da parte del borsista ed al suo impegno nella ricerca. A tal fine il docente responsabile della ricerca dovrà far pervenire al dirett della struttura un attestazione di regolare svolgimento dell attività di ricerca da parte del beneficiario della borsa di studio. Il borsista che non conclude, per qualsiasi motivo, l attività di ricerca sarà dichiarato decaduto dal godimento della borsa con provvedimento del Rett. In tal caso il borsista perderà il diritto a percepire il rateo di borsa non concluso. La prosecuzione dell attività di ricerca potrà essere affidata per il restante periodo al candidato successivo nella graduatoria di merito. L Università provvede alla copertura assicurativa contro gli infortuni attingendo dallo stesso finanziamento erogato dalla borsa. Art. 8 Per quanto non specificato nel presente bando si fa riferimento alle norme contenute nelle Leggi sulla Istruzione Universitaria, nel Regolamento per l assegnazione di borse di studio da conferire per il completamento della formazione scientifica di laureati, nonché alle altre disposizioni ministeriali impartite in materia di borse di studio e, comunque, alla normativa vigente. BANDO n.2 Art. 1 E indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di una borsa di studio nell ambito del Progetto V4 FLANK (UR V4_12), Progetto finanziato dall INGV per conto del Dipartimento della Protezione Civile, riferita alla seguente attività di studio: Modellazione delle anomalie gravimetriche del versante orientale dell Etna; realizzazione di modelli integrati con i modelli di resistività elettrica derivanti dai dati magnetotellurici per una durata di sei mesi, da svolgersi presso il Dipartimento di Geologia e Geofisica dell Università degli Studi di Bari. L importo complessivo lordo di detta borsa è di 10.000,00. Art. 2 Al concorso possono partecipare coloro, di nazionalità italiana e i cittadini dell Unione Europea, che abbiano conseguito la laurea specialistica in Fisica (classe 20/S) oppure in Scienze e Tecnologie per l Ambiente e il Territorio (classe 82/S) oppure in Scienze Geologiche (classe 86/S) o titolo equivalente e che abbiano esperienze maturate nella modellazione e nell inversione di dati gravimetrici e nella programmazione in ambiente Matlab. Art. 3 La domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta libera, secondo il fac-simile allegato al presente bando di cui è parte integrante (ALLEGATO 1), indirizzata al 124

S.A. 22.12.2009/p.15/B Magnifico Rett dell Università degli Studi di Bari-Dipartimento per gli Studenti, le Innovazioni Didattiche, il Diritto allo Studio e Servizi agli Studenti, Area Provvidenze agli Studenti Sett I, P.za Umberto I, n. 1 70121 Bari, va consegnata a mano dal lunedì al venerdì, dalle 10,00 alle 12,00, al Sett I Protocollo Servizio Archivistico del Palazzo Ateneo ovvero spedita a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento entro e non oltre trenta giorni dalla data di emanazione del bando. Nella domanda ciascun candidato dovrà indicare: cognome e nome, luogo e data di nascita, residenza e cittadinanza; titolo di studio con votazione e sede di conseguimento; il recapito eletto ai fini del concorso con il C.A.P. e numero di telefono. Alla domanda dovrà allegare: certificato di laurea con data e votazione; attestazione comprovante esperienze maturate nell ambito della modellazione e nell inversione dei dati gravimetrici e nella programmazione in ambiente Matlab; certificazione di eventuali altri titoli posseduti; eventuali pubblicazioni scientifiche a stampa o accettate per la stampa. I documenti allegati alla domanda potranno essere ritirati entro un anno dalla data del decreto rettorale di conferimento della borsa di studio. Art. 4 Con successivo decreto rettorale sarà nominata la Commissione giudicatrice, che sarà composta da: il responsabile della ricerca oggetto di finanziamento; il responsabile della Struttura presso cui sarà utilizzata la borsa di studio o suo delegato; un profess di ruolo o ricercat designato dalla struttura interessata; le funzioni di segretario saranno svolte da un unità di personale amministrativo o tecnico, in servizio presso la struttura. Alla Commissione potrà essere aggregato un rappresentante dell ente erogante. Il giudizio della Commissione è insindacabile nel merito. Art. 5 Il concorso è per titoli ed esami. La valutazione dei titoli precede le prove. Le prove di esame si svolgeranno presso la struttura in cui sarà utilizzata la borsa di studio e consisteranno in: una prova scritta sorteggiata fra tre tracce inerenti il sett scientifico-disciplinare GEO/11; una prova orale che dovrà accertare le conoscenze metodologiche e di base relative alle materie del sett scientifico-disciplinare GEO/11, con particolare riferimento alle problematiche relative all inversione e la modellazione di dati geofisici l. s., nonché una verifica della conoscenza dell ambiente di sviluppo Matlab. La Commissione dispone per la valutazione di ciascun candidato di 100 punti, di cui 40 per la valutazione dei titoli e 60 per le prove, di cui 30 per la prova scritta e 30 per quella orale. Saranno ammessi a sostenere la prova orale i candidati che avranno riportato la votazione di almeno 21/30 nella prova scritta. La prova orale non si intenderà superata se il candidato non avrà riportato la votazione minima di 21/30. 125

S.A. 22.12.2009/p.15/B Il diario della prova di esame, con l indicazione del giorno, del mese e dell ora in cui la medesima avrà luogo, sarà comunicato agli interessati tramite raccomandata con avviso di ricevimento inviata almeno quindici giorni prima della data fissata per la prova. Per sostenere la prova, i candidati devono esibire un documento di riconoscimento. Espletata la prova di esame, la Commissione, con motivata relazione, compila la graduatoria generale di merito. Art. 6 La borsa viene conferita con Decreto Rettorale secondo la graduatoria di merito formulata dalla Commissione giudicatrice. Entro il termine perentorio di quindici giorni dalla data di conferimento della borsa, il vincit è tenuto a presentare i seguenti documenti: dichiarazione di accettazione, senza riserve, della borsa di studio alle condizioni del bando di concorso; autocertificazione resa ai sensi della L. 15 del 04-01-1968, con cui il vincit della borsa dovrà dare esplicita assicurazione che di non aver mai fruito di una borsa di studio conferita allo stesso titolo e che, per tutto il periodo di godimento della borsa non usufruirà di altri analoghi assegni o sovvenzioni e che non ricopre alcun impegno alle dipendenze dello Stato, di altri enti pubblici e privati; fotocopia del codice fiscale. La borsa resasi disponibile per la rinuncia dell assegnatario prima che lo stesso abbia iniziato l attività di ricerca sarà attribuita secondo l ordine di graduatoria. La borsa di studio non dà luogo a trattamenti previdenziali ed a riconoscimenti automatici ai fini della carriera giuridica ed economica. Il godimento della borsa non integra un rapporto di lavoro essendo finalizzato alla sola formazione scientifica del borsista. Art. 7 La borsa ha decorrenza dalla data di notificazione dell inizio formulata dal responsabile della ricerca. L importo verrà corrisposto in rate bimestrali posticipate allo svolgimento di attività di ricerca ed è subordinato alla verifica della regolare frequenza della struttura da parte del borsista ed al suo impegno nella ricerca. A tal fine il docente responsabile della ricerca dovrà far pervenire al dirett della struttura un attestazione di regolare svolgimento dell attività di ricerca da parte del beneficiario della borsa di studio. Il borsista che non conclude, per qualsiasi motivo, l attività di ricerca sarà dichiarato decaduto dal godimento della borsa con provvedimento del Rett. In tal caso il borsista perderà il diritto a percepire il rateo di borsa non concluso. La prosecuzione dell attività di ricerca potrà essere affidata per il restante periodo al candidato successivo nella graduatoria di merito. L Università provvede alla copertura assicurativa contro gli infortuni attingendo dallo stesso finanziamento erogato dalla borsa. Art. 8 Per quanto non specificato nel presente bando si fa riferimento alle norme contenute nelle Leggi sulla Istruzione Universitaria, nel Regolamento per l assegnazione di borse di 126

S.A. 22.12.2009/p.15/B studio da conferire per il completamento della formazione scientifica di laureati, nonché alle altre disposizioni ministeriali impartite in materia di borse di studio e, comunque, alla normativa vigente. VISTO VISTO VISTA VISTO ACQUISITO Il Senato Accademico, all unanimità, l art. 74 del Regolamento d Ateneo per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità; il Regolamento per l assegnazione di borse di studio da conferire per il completamento della Formazione Scientifica di Laureati; la delibera del Consiglio del Dipartimento di Geologia e Geofisica, assunta nella riunione del 18.11.2009, in ordine all istituzione di n. 1 borsa di studio, della durata di cinque mesi e dell importo complessivo lordo di 9.000,00 (novemila/00), per lo svolgimento del programma di ricerca su Le indagini magnetotelluriche sul versante orientale dell Etna, soppressione del rum elettromagnetico nelle zone più urbanizzate e di n. 1 borsa di studio, della durata di sei mesi e dell importo complessivo lordo di 10.000,00 (diecimila/00) per lo svolgimento del programma di ricerca Modellazione delle anomalie gravimetriche del versante orientale dell Etna; realizzazione di modelli integrati con i modelli di resistività elettrica derivanti dai dati magnetotellurici ; lo schema di bando per il conferimento delle suddette borse di studio; il parere favvole del competente Sett del Dipartimento per gli Studenti, le Innovazioni Didattiche, Diritto allo Studio e Servizi agli Studenti, nel manifestare vivo compiacimento per l istituzione delle suddette borse, DELIBERA in accoglimento della richiesta avanzata dal Dipartimento di Geologia e Geofisica, di esprimere parere favvole all istituzione di: n.1 borsa di studio, della durata di cinque mesi e dell importo complessivo lordo di 9.000,00 (novemila/00), per lo svolgimento del programma di ricerca su Le indagini 127

S.A. 22.12.2009/p.15/B magnetotelluriche sul versante orientale dell Etna, soppressione del rum elettromagnetico nelle zone più urbanizzate ; di n. 1 borsa di studio, della durata di sei mesi e dell importo complessivo lordo di 10.000,00 (diecimila/00) per lo svolgimento del programma di ricerca Modellazione delle anomalie gravimetriche del versante orientale dell Etna; realizzazione di modelli integrati con i modelli di resistività elettrica derivanti dai dati magnetotellurici. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 128

S.A. 22.12.2009/p.15C III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO ISTITUZIONE DI N. 1 PREMIO DI LAUREA IN MEMORIA DELL AVV. GIUSEPPE CASTELLANETA, A PARTIRE DALL A.A. 2009/2010 Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento per gli Studenti, le Innovazioni Didattiche, Diritto allo Studio e Servizi agli Studenti Area Provvidenze agli Studenti Sett I ed invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito: L Ufficio riferisce che l avv. Virginia Ambruosi Castellaneta, vedova dell avv. Giuseppe Castellaneta, noto penalista e politico barese, impegnato in numerose battaglie civili per la tutela dei diritti della persona, deceduto in data 6 novembre 2005, ha avanzato richiesta a questa Università di istituire un premio di laurea da assegnare annualmente, a partire dall anno accademico 2009/2010, al fine di onorare la memoria del compianto marito. Il premio di laurea consisterà in una somma di 3.000,00 Euro, a totale carico della famiglia Castellaneta, e destinato a coloro che siano in possesso del diploma di laurea triennale, magistrale a ciclo unico e/o magistrale di 2 livello in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Scienza della Formazione e Lettere e Filosofia, conseguito nell anno accademico 2008/2009 presso l Università degli Studi di Bari. Gli aspiranti, inoltre, dovranno aver svolto la propria tesi di laurea su argomenti come: la Pedagogia della devianza e della marginalità, il Diritto penale minorile, la Tutela internazionale dei diritti umani, le Pene alternative al carcere. A parità di merito universitario, prevarranno le condizioni di reddito più disagiate individuate in base alla natura e all ammontare del reddito imponibile e dell ampiezza del nucleo familiare. Secondo quanto previsto dall apposito regolamento per l assegnazione di premi di studio e di laurea, emanato con D.R. n. 4149 del 13/05/2002, il concorso per il conferimento del suddetto premio di laurea, del cui bando viene data integrale lettura, verrà bandito da questa Università: Art.1 Al fine di ricordare ed onorare la memoria dell' avv. Giuseppe Castellaneta, noto penalista e politico barese, impegnato in numerose battaglie civili per la tutela dei diritti della persona, deceduto il 6 novembre 2005, è istituito un premio di laurea annuale da assegnare ad un giovane laureato dell Università degli Studi di Bari che abbia discusso la propria tesi di laurea su argomenti come la pedagogia della devianza e della marginalità, il diritto penale minorile, la tutela internazionale dei diritti umani e le pene alternative al carcere. L ammontare del premio è costituito dalla somma di 3.000,00, a totale carico della famiglia dell avv. Giuseppe Castellaneta. Art.2 129

S.A. 22.12.2009/p.15C E indetto per l anno accademico 2009/2010 un concorso pubblico, per titoli, per il conferimento del premio di laurea, intitolato alla memoria dell avvocato Giuseppe Castellaneta, volto a selezionare gli aspiranti secondo il criterio della migli tesi di laurea inerenti ad uno dei seguenti argomenti: 1. la Pedagogia della devianza e della marginalità; 2. il Diritto penale minorile; 3. la Tutela internazionale dei diritti umani; 4. le Pene alternative al carcere. A parità di merito scolastico, prevarranno le condizioni di reddito più disagiate individuate in base alla natura e all'ammontare del reddito e all'ampiezza del nucleo familiare. Art.3 Al concorso possono partecipare i laureati che siano in possesso del diploma di laurea triennale, magistrale a ciclo unico e/o magistrale (2 livello) in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Scienze della Formazione, Lettere e Filosofia dell Università degli Studi di Bari nell anno accademico 2008/2009. Art.4 La domanda di ammissione al concorso, redatta in carta libera, secondo il facsimile allegato, indirizzata al Magnifico Rett dell Università degli Studi di Bari, Dipartimento per gli Studenti, le Innovazioni Didattiche, Diritto allo Studio e Servizi agli Studenti - Area Provvidenze agli Studenti - Sett I - Piazza Umberto I, 1-70121 Bari, va consegnata a mano dal lunedì al venerdì, dalle 10,00 alle 12,00, al Sett I Protocollo Servizio Archivistico del Palazzo Ateneo - Bari, ovvero spedita a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento ovvero entro e non oltre trenta giorni dalla data di emanazione del bando. Nel caso di spedizione, farà fede il timbro e data dell ufficio postale accettante la raccomandata. Nella domanda ciascun candidato deve indicare: cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza, cittadinanza; l anno accademico in cui è stato conseguito il diploma di laurea ; il recapito eletto ai fini del concorso con il C.A.P. e numero di telefono. Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti e/o autocertificazioni: certificato di laurea con data e votazione, esami superati con data, votazione e cfu; copia della tesi di laurea; Mod. I.S.E.E. (indicat della situazione economica equivalente) del nucleo familaire relativo all ultima dichiarazione dei redditi; fotocopia del proprio documento d identità. I documenti allegati alla domanda potranno essere ritirati entro un anno dalla data del decreto rettorale di conferimento del premio. Art.5 Con successivo Decreto Rettorale sarà nominata la Commissione giudicatrice che sarà composta da due docenti universitari nominati dal Rett d intesa con i Presidi delle Facoltà interessate e dal donante a da suo delegato. Art.6 130

S.A. 22.12.2009/p.15C Il premio sarà conferito con Decreto Rettorale secondo la graduatoria di merito formulata dalla Commissione giudicatrice. Il giudizio della Commissione è insindacabile nel merito. Art.7 Per quanto non specificato nel presente bando si fa riferimento alle norme contenute nelle leggi sulla Istruzione Universitaria, al regolamento per l assegnazione dei premi di studio e di laurea, nonché alla normativa vigente. VISTO VISTO VISTA VISTO ACQUISITO Il Senato Accademico, all unanimità, l art. 74 del Regolamento d Ateneo per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità; il Regolamento per l assegnazione di premi di studio e di laurea, emanato con D.R. n. 4149 del 13.05.2002; la richiesta avanzata dall avv. Virginia Ambruosi Castellaneta in ordine all istituzione di n. 1 premio di laurea dell importo di 3.000,00 in memoria dell avv. Giuseppe Castellaneta, noto penalista e politico barese; lo schema di bando per il conferimento del suddetto premio di laurea; il parere favvole del Dipartimento per gli Studenti, le Innovazioni Didattiche, Diritto allo Studio e Servizi agli Studenti Area Provvidenze agli Studenti, nel manifestare vivo compiacimento per l istituzione del suddetto premio di laurea, DELIBERA in accoglimento della richiesta avanzata dall avv. Virginia Ambruosi Castellaneta, di approvare l istituzione, a partire dall a.a. 2009/2010, di n. 1 premio di laurea dell importo di 3,000,00, in memoria dell avv. Giuseppe Castellaneta, destinato a laureati dell Università degli Studi di Bari. esecutivo. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente 131

S.A. 22.12.2009/p.15D III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO ISTITUZIONE DI N. 1 PREMIO DI LAUREA IN MEMORIA DEL PROF. ROMANO CANZIANI: MODIFICA BANDO DI CONCORSO Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento per gli Studenti, le Innovazioni Didattiche, Diritto allo Studio e Servizi agli Studenti Area Provvidenze agli Studenti Sett I ed invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito: L Ufficio riferisce che il prof. Gildo Calcagnile, docente di questa Università, in qualità di rappresentante del Comitato Promot del premio di laurea, istituito, con deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 16/12/1998, da questa Università ed intitolato alla memoria del prof. Romano Canziani, ha presentato, a nome della famiglia Canziani, una nota datata 15/07/2009, prot. n.57823 del 17/07/2009, con la quale fa richiesta di modifica ed integrazione dell art.1 e 3 e di sostituzione dell art.5 del bando di concorso a partire dall anno accademico 2009/2010. Detta proposta di modifica ed integrazione è stata avanzata, secondo quanto riportato nella suddetta nota, a seguito dall istituzione presso l Università degli Studi di Bari di nuovi corsi di laurea, tra cui quello di Scienza e Tecnologia per la Diagnostica e Conservazione dei Beni Culturali (I Scienze mm.ff.nn.) con attività didattiche che hanno dato luogo a tesi nel sett geologico-geofisico, in particolare con metodologie geofisiche in ambito archeologico, uno dei temi di ricerca del defunto prof. Canziani. Pertanto, qui di seguito vengono indicati gli articoli 1, 3 e 5 del bando di concorso secondo l attuale formulazione e di fianco la nuova stesura da sottoporre all approvazione di questo Consesso. BANDO PER ISTITUZIONE PREMIO DI LAUREA IN MEMORIA DEL PROF. ROMANO CANZIANI APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 16/12/1998 ART. 1 Al fine di ricordare la memoria del prof. Romano Canziani, è bandito per l anno accademico 1998/99 il concorso per l attribuzione del premio di laurea intestato allo scomparso, destinato ad un laureato in Scienze Geologiche dell Università degli Studi di Bari che abbia svolto una tesi nel sett geologicogeofisico. BANDO DI CONCORSO PER IL CONFERIMENTO DEL PREMIO DI LAUREA IN MEMORIA DEL PROF. ROMANO CANZIANI CON MODIFICA ED INTEGRAZIONE AGLI ARTT. 1 E 3 E SOSTITUZIONE DELL ART.5 ART. 1 Al fine di ricordare la memoria del prof. Romano Canziani, è bandito per l anno accademico 2009/10 il concorso per l attribuzione del premio di laurea intestato allo scomparso, destinato ad un laureato in Scienze Geologiche o Scienza e Tecnologia per la Diagnostica e Conservazione dei Beni culturali dell Università degli Studi di Bari che abbia svolto una tesi nel sett geologico-geofisico. 132

S.A. 22.12.2009/p.15D ART. 3 Al premio possono concorrere i laureati in Scienze Geologiche dell Università degli Studi di Bari, che abbiano conseguito la laurea nei due anni accademici precedenti la data del bando di concorso. Al fine dell assegnazione del premio si terrà conto non solo delle votazioni conseguite dai candidati in sede di laurea, ma anche della predisposizione alla ricerca scientifica dimostrata dal candidato durante l internato. A parità di merito sarà considerata condizione preferenziale la situazione economica meno favvole. Il vincit non potrà partecipare all assegnazione dello stesso premio negli anni successivi. ART. 5 Con successivo decreto sarà nominata la Commissione giudicatrice, che sarà costituita da due docenti dei corsi di laurea in Scienze Geologiche e da un rappresentante del Comitato Promot. Se la Commissione lo riterrà, il premio potrà non essere assegnato e verrà bandito l anno successivo. Il giudizio della Commissione è insindacabile nel merito. ART. 3 Al premio possono concorrere i laureati in Scienze Geologiche o in Scienza e Tecnologia per la Diagnostica e Conservazione dei Beni Culturali dell Università degli Studi di Bari, che abbiano conseguito la laurea nei due anni accademici precedenti la data del bando di concorso. Al fine dell assegnazione del premio si terrà conto non solo delle votazioni conseguite dai candidati in sede di laurea, ma anche della predisposizione alla ricerca scientifica dimostrata dal candidato durante l internato. A parità di merito sarà considerata condizione preferenziale la situazione economica meno favvole. Il vincit non potrà partecipare all assegnazione dello stesso premio negli anni successivi. ART. 5 Con successivo decreto sarà nominata la Commissione giudicatrice, che sarà costituita da due docenti dei corsi di laurea in Scienze Geologiche o in Scienza e Tecnologia per la Diagnostica e Conservazione dei Beni Culturali afferenti al Dipartimento di Geologia e Geofisica dell Università degli Studi di Bari e da un rappresentante del Comitato Promot. Se la Commissione lo riterrà, il premio potrà non essere assegnato e verrà bandito l anno successivo. Il giudizio della Commissione è insindacabile nel merito. VISTO VISTO VISTA VISTA Il Senato Accademico, all unanimità, l art. 74 del Regolamento d Ateneo per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità; il Regolamento per l assegnazione di premi di studio e di laurea, emanato con D.R. n. 4149 del 13.05.2002; la delibera del Consiglio di Amministrazione del 16.12.1998 in ordine all istituzione del premio di laurea in memoria del prof. Romano Canziani; la nota in data 15.07.2009 prot. n. 57823 del 17.07.2009, a firma del prof. Gildo Calcagnile, a nome della famiglia Canziani, di richiesta di modifica ed integrazione degli artt. 1, 3 e 5 del relativo bando di 133

S.A. 22.12.2009/p.15D ACQUISITO concorso, a partire dall a.a. 2009/2010, a seguito dell istituzione di nuovi Corsi di Laurea, tra cui quello in Scienza e Tecnologia per la Diagnostica e Conservazione dei Beni Culturali ; il parere favvole del competente Sett del Dipartimento per gli Studenti, le Innovazioni Didattiche, Diritto allo Studio e Servizi agli Studenti Area Provvidenze agli Studenti, DELIBERA di approvare, a partire dall a.a. 2009/2010, le modifiche ed integrazioni agli artt. 1, 3 e 5 del bando di concorso per il conferimento del premio di laurea in memoria del prof. Romano Canziani, secondo la formulazione di seguito riportata: ART. 1 Al fine di ricordare la memoria del prof. Romano Canziani, è bandito per l anno accademico 2009/10 il concorso per l attribuzione del premio di laurea intestato allo scomparso, destinato ad un laureato in Scienze Geologiche o Scienza e Tecnologia per la Diagnostica e Conservazione dei Beni culturali dell Università degli Studi di Bari che abbia svolto una tesi nel sett geologico-geofisico. ART. 3 Al premio possono concorrere i laureati in Scienze Geologiche o in Scienza e Tecnologia per la Diagnostica e Conservazione dei Beni Culturali dell Università degli Studi di Bari, che abbiano conseguito la laurea nei due anni accademici precedenti la data del bando di concorso. Al fine dell assegnazione del premio si terrà conto non solo delle votazioni conseguite dai candidati in sede di laurea, ma anche della predisposizione alla ricerca scientifica dimostrata dal candidato durante l internato. A parità di merito sarà considerata condizione preferenziale la situazione economica meno favvole. Il vincit non potrà partecipare all assegnazione dello stesso premio negli anni successivi. ART. 5 Con successivo decreto sarà nominata la Commissione giudicatrice, che sarà costituita da due docenti dei corsi di laurea in Scienze Geologiche o in Scienza e Tecnologia per la Diagnostica e Conservazione dei Beni Culturali afferenti al Dipartimento di Geologia e Geofisica dell Università degli Studi di Bari e da un rappresentante del Comitato Promot. Se la Commissione lo riterrà, il premio potrà non essere assegnato e verrà bandito l anno successivo. Il giudizio della Commissione è insindacabile nel merito. esecutivo. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente 134

S.A. 22.12.2009/p.16 III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO PROGRAMMA LLP ERASMUS: REGOLAMENTO MOBILITÀ ERASMUS Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento per la Ricerca la Didattica e le Relazioni Esterne Area servizi innovativi per la didattica e gli studenti: L Ufficio riferisce che la Task Force Erasmus, composta dai Delegati delle singole Facoltà, nel corso della seduta tenutasi in data 17 dicembre 2009, ha approvato la proposta di Regolamento attuativo della mobilità studentesca LLP/Erasmus predisposta dalla Commissione Regolamento, nominata ad hoc dalla suddetta Task Force nel suo ambito e presieduta dal prof. Giulio Fenicia. Il suddetto Regolamento, allegato n. 7 al presente verbale, attua la mobilità studentesca LLP/Erasmus dell Università degli Studi di Bari, in entrata ed in uscita, ed è da considerarsi esecutivo della normativa comunitaria del Programma Lifelong Learning/Erasmus e del Regolamento didattico dell Ateneo barese. La Task Force Erasmus ne propone l applicazione a decorrere dal bando di mobilità Erasmus 2010-11, la cui pubblicazione è in programma per il prossimo mese di febbraio 2010. In merito, l Ufficio evidenzia la necessità, già rappresentata alla Task Force Erasmus, di integrare il suddetto Regolamento con la disciplina di procedure che consentano una migli efficienza e garantiscano maggi trasparenza, quali i criteri di ripartizione, tra le varie Facoltà, delle borse di mobilità a disposizione dell Ateneo, i criteri di composizione/nomina della/e Commissione/i giudicatrice/i, i criteri di valutazione delle candidature e di assegnazione delle mobilità e delle sedi (graduatoria unica di Ateneo; graduatoria di Facoltà). Al termine dell illustrazione, il Rett, nel fornire ulteriori chiarimenti in merito, con particolare riferimento alle finalità del Regolamento in esame intese a pervenire ad una maggi efficienza e trasparenza in materia ed in linea con la regolamentazione adottata da altre Università nell ambito dei livelli di cooperazione internazionale e della mobilità Erasmus, dopo aver ringraziato il prof. Fenicia e tutti coloro che hanno collaborato alla formulazione del Regolamento de quo, nei cui confronti esprime soddisfazione, anche per quanto attiene alla procedura di convalida di ECTS, invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito. 135

S.A. 22.12.2009/p.16 Interviene sull argomento il senat Riccio, per chiedere chiarimenti sulla definizione del tetto di ECTS in base alle quale viene definito il debito di cui all art. 8 comma 2, che così recita: Qualora il numero degli ECTS conseguiti presso la sede estera sia inferi alla somma dei cfu dei corrispondenti esami e/o attività previsti dal proprio Corso di studi, lo studente è tenuto a integrare la differenza sostenendo in Italia o all estero - uno o più esami nelle aree scientifico-disciplinari che presentano il maggior debito formativo. Detta disposizione non si applica qualora il debito complessivo sia uguale o inferi a 2 (due) ECTS; in questo caso il Corso di studi riconoscerà l equipollenza degli ECTS conseguiti, sottolineando come gli studenti segnalino delle difficoltà nel sostenere esami all estero senza subire perdite di tempo nell ambito del proprio percorso di studi, considerato che spesso gli stessi si ritrovano poi a dover risostenere esami con notevoli disagi che talvolta determinano la scelta di non usufruire dell esperienza Erasmus, mentre la stessa andrebbe riconosciuta quale esperienza non solo di vita ma anche formativa a tutti gli effetti. La Preside Romanelli fa presente che la questione posta dal senat Riccio è stata ampiamente discussa in sede di Commissione ed è stato individuato il limite di 2 ECDS, da tutti ritenuto accettabile, proprio al fine di venire incontro alle esigenze sopra prospettate, superando i problemi del passato, anche attraverso la predisposizione di un apposito modulo (Dichiarazione di conformità) in cui è previsto un impegno preventivo e formale del docente al riconoscimento dell insegnamento. Il sig. Riccio precisa che il problema da lui posto è che spesso gli studenti non usufruiscono di detta esperienza in quanto il piano di studi che viene loro proposto rallenta fortemente il relativo percorso formativo; altro problema è quello inerente le integrazioni che dovrebbero riguardare specifiche parti del programma, mentre spesso si svolgono su tutto il programma portando lo studente a dover preparare nuovamente l esame a mesi di distanza. La Preside Romanelli evidenzia che è prevista la costituzione in ogni apposite Commissioni per la mobilità Erasmus, composte oltre che dal Preside, dal delegato Erasmus di Facoltà, dai Presidente di corso di studi, dai coordinatori interessati e da una rappresentanza degli studenti (Art. 11), nel cui ambito sarà possibile approfondire 136

S.A. 22.12.2009/p.16 in via preventiva eventuali problematiche, quale quella in esame e segnalare possibili criticità in materia. Il Rett, nell evidenziare l importanza per lo studente di conoscere ex ante il programma d esame che verrà poi riconosciuto, propone di approvare il Regolamento de quo, nonché di invitare le Facoltà a costituire apposite Commissioni per la mobilità Erasmus con il compito di approfondire in via preventiva eventuali problematiche e segnalare possibili criticità nella materia di cui trattasi. Al termine, il Senato Accademico, all unanimità, VALUTATE RITENUTO VISTO PRESO ATTO SENTITO le finalità e la particolare rilevanza del programma LLP/Erasmus; opportuno e necessario il continuo miglioramento della partecipazione dell Università di Bari e dei propri studenti al citato programma; il Regolamento attuativo della mobilità studentesca LLP/Erasmus predisposto dalla Commissione Regolamento della Task Force Erasmus dell Università degli Studi di Bari e da quest ultima definitivamente approvato nella seduta del 17 dicembre 2009; delle indicazioni dell Ufficio; l orientamento emerso nel corso del dibattito, DELIBERA di approvare, per gli aspetti di competenza, il Regolamento attuativo della mobilità studentesca LLP/Erasmus (allegato con il n. 7 al presente verbale) predisposto dalla Commissione Regolamento della Task Force Erasmus dell Università degli Studi di Bari, quale stralcio del Regolamento attuativo della mobilità studentesca LLP/Erasmus che la stessa Task Force Erasmus è invitata a predisporre, secondo le indicazioni dell Ufficio, affinché possa essere emanato ed applicato in occasione del Bando Erasmus 2010-11; di invitare le Facoltà a costituire apposite Commissioni per la mobilità Erasmus con il compito di approfondire in via preventiva eventuali problematiche e segnalare possibili criticità nella materia di cui trattasi. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo 137

S.A. 22.12.2009/p.17 III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO PROGETTI SERVIZIO CIVILE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Responsabile del Servizio Civile Nazionale, prof. Paolo Ponzio: Si ricorda che questo Consesso nella seduta del 31.10.2008 ha approvato la presentazione dei progetti di Servizio Civile denominati Athena, Asclepius ed Hermes, rispettivamente rientranti nei settori di intervento delle biblioteche, della disabilità e della comunicazione. A motivo della contrazione del numero dei posti di volontari da assegnare, questa Università ha visto approvati due dei tre progetti presentati: Athena e Asclepius. In data 25 novembre u.s., a conclusione delle procedure di selezione poste in essere per circa 900 candidati, sono state consegnate le graduatorie relative alla selezione di n. 31 volontari del Servizio Civile da destinare all attuazione del progetto Athena (biblioteche) e di n. 9 volontari da destinare all attuazione del progetto Asclepius (disabilità). Il dato evidenzia la grande attenzione che i giovani del nostro territorio hanno mostrato nei riguardi dell iniziativa del Servizio Civile promossa da questa Università. I volontari selezionati dovranno prendere servizio presso le strutture universitarie a partire dal 1 febbraio 2010 e, una volta assegnati alle strutture, svolgere un puntuale percorso formativo. Nello scorso mese di luglio il competente Ufficio ha provveduto, inoltre, all adeguamento delle procedure di accreditamento per il prossimo anno, che hanno previsto, tra l altro, l accreditamento, a seguito di accordo di partenariato, di due sedi estere: l Universidad Catolica Sede Sapientiae di Lima Perù e la Custodia Terrae Sanctae di Gerusalemme Israele. Con D.R. n. 9196 del 28.07.09 (all. 1) è stato confermato al prof. Paolo Ponzio l incarico di Responsabile del Servizio Civile e sono state individuate le varie professionalità, tra personale docente, tecnico-amministrativo ed esperti esterni, necessarie per l espletamento degli adempimenti previsti per la presentazione dei progetti, il monitoraggio, la selezione, la formazione e la gestione dei volontari. Entro la fine del mese di gennaio è prevista la scadenza per la presentazione dei progetti relativi all anno 2010. Al fine di assicurare continuità nel miglioramento dei servizi interessati dall attuazione dei progetti Athena e Asclepius e dopo una attenta valutazione del nuovo Prontuario per la redazione, esame e valutazione dei progetti di SCN, emanato in data 4.11.2009, che prevede, tra l altro, una limitazione del numero di volontari da inserire in ogni progetto, si ritiene opportuno confermare, per il prossimo anno, i progetti riguardanti i settori delle biblioteche, della disabilità e della comunicazione, presentare un progetto specifico sui servizi di museologia (precedentemente compreso nel progetto Athena) e all estero per il potenziamento della cooperazione internazionale. I progetti che si intendono presentare, quindi, per il nuovo anno, risultano i seguenti, come illustrati nelle rispettive schede sintetiche (all. 2): 138

S.A. 22.12.2009/p.17 1) HERMES (Comunicazione, Eventi, Sportello Informazione); 2) ATHENA 2 (Bilioteche); 3) HERA (Musei patrimonio artistico culturale); 4) ASCLEPIUS 2 (Disabilità); 5) LOS OLIVOS (Progetto all estero Perù) 6) HISTORIA (Progetto all estero Israele). Fra i parametri di valutazione dei progetti adottati dalla Regione, grande rilievo rivestono gli accordi di partenariato che l Università ha stretto con Enti locali o Associazioni non-profit (accordi che prevedono un riconoscimento economico all Università da parte degli Enti o Associazioni che aderiranno e che favoriscono l Università in termini di visibilità, immagine e punteggio dei progetti) e l attribuzione di crediti formativi ai volontari che svolgono il servizio civile presso l Università per 30 settimanali per un totale di 1400 di tirocinio, previa formazione generale e specifica nell ambito dei singoli progetti per un totale di 114. Per i progetti presentati lo scorso anno le Lettere e Filosofia e di Scienze della Formazione già deliberarono il riconoscimento dei CFU e dei tirocini che, acquisito il parere favvole dei rispettivi Presidi, dovrebbero confermarsi per l anno 2010.. Al termine dell illustrazione, il Rett, nell esprimere anche a nome del Senato Accademico, vivo e lusinghiero apprezzamento al prof. Ponzio, Responsabile Locale per il Servizio Civile Nazionale, nonché componente della task force nazionale della CRUI, quale importante riconoscimento per il lavoro svolto con elevata competenza e professionalità, dopo aver informato che a livello ministeriale è stato espresso ampio apprezzamento per la politica adottata dall Università di Bari in relazione al servizio civile e agli studenti diversamente abili, invita il medesimo docente a voler relazionare in merito. Il prof. Ponzio, nel ringraziare il Rett ed il Senato Accademico per le espressioni di stima rivoltegli, informa che riferirà in una prossima riunione di questo Consesso circa le iniziative finora adottate in tema di disabilità e su alcune criticità emerse, anche in ragione della crescente riduzione dei fondi all uopo dedicati. Egli, nel fornire ulteriori chiarimenti sui Progetti di Servizio Civile di cui alla surriportata relazione (allegato n. 8 al presente verbale), segnala la grande attenzione mostrata dai giovani della Regione Puglia nei riguardi dell iniziativa del Servizio Civile promossa da questa Università per il perseguimento dei propri fini istituzionali, quali la promozione sul territorio regionale di azioni di cooperazione, la tutela del patrimonio storico-artistico-scientifico, la formazione civica, sociale, culturale e professionale dei 139

S.A. 22.12.2009/p.17 giovani, che in misura massiccia hanno presentato domanda di adesione, ponendo in evidenza, in particolare, che si è proceduto all accreditamento, a seguito di accordo di partenariato, di due sedi estere: l Universidad Catolica Sede Sapientiae di Lima (Perù) e la Custodia Terrae Sanctae di Gerusalemme (Israele). Egli, nell informare che è prevista, per la fine del mese di gennaio p.v., la scadenza per la presentazione dei progetti relativi all anno 2010, fa presente che, al fine di assicurare continuità nell azione di miglioramento dei servizi interessati dall attuazione dei progetti Athena e Asclepius approvati e finanziati per l anno 2009, si rende opportuno confermare, per il prossimo anno, i progetti riguardanti i settori delle biblioteche, della disabilità e della comunicazione, nonché presentare un progetto specifico sui servizi di museologia (precedentemente compreso nel progetto Athena) e all estero per il potenziamento della cooperazione internazionale, ferma restando la necessità di attenersi alle disposizioni del Prontuario per la redazione, esame e valutazione dei progetti di SCN. Egli, altresì, nell informare che assumono grande rilievo, fra i parametri di valutazione dei progetti adottati dalla Regione, gli accordi di partenariato che l Università ha stretto con Enti locali o Associazioni no-profit e l attribuzione di crediti formativi ai volontari che svolgono il servizio civile presso l Università di Bari per 30 settimanali, per un totale di 1400 di tirocinio, previa formazione generale e specifica nell ambito dei singoli progetti, per un totale di 114, ricordando che i Consigli delle Lettere e Filosofia e di Scienze della Formazione, con riferimento ai progetti presentati lo scorso anno, hanno deliberato il riconoscimento dei CFU e dei tirocini, riferisce che i Presidi delle citate Facoltà si sono espressi favvolmente circa la conferma del riconoscimento di CFU e di tirocini. Al termine dell illustrazione del prof. Ponzio, il Rett invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito. Rientra, alle 12,40, il Pro-Rett e si allontana il Preside Spinelli. La Preside Romanelli, nel ringraziare il prof. Ponzio per il prezioso lavoro svolto, evidenziando le criticità che ancora persistono nella II Scienze MM.FF.NN. in tema di disabilità, propone l inserimento della II Scienze MM.FF.NN. tra le sedi 140

S.A. 22.12.2009/p.17 interessate ai Progetti Athena 2 e Asclepius 2 ; il Preside Patruno, il quale segnala al prof. Ponzio le specifiche esigenze da più parti rappresentate relativamente all accreditamento della sede di Brindisi all albo della Regione Puglia, in quanto interessata ai suddetti progetti di servizio civile nazionale; il Preside Uricchio, il quale, nell associarsi alle espressioni di apprezzamento per le lodevoli iniziative fin qui adottate, propone l inserimento del Progetto sperimentale La Banca del Tempo della II Giurisprudenza sede di Taranto tra le sedi interessate ai suddetti Progetti, quale proficua occasione per valorizzare i principi solidaristici sottesi al suddetto progetto sperimentale in un ottica di scambio etico in relazione alle precipue esigenze del servizio civile; la Preside Distaso, la quale, nell esprimere ampio apprezzamento per il lodevole operato del prof. Ponzio, evidenzia l esigenza di procedere al riconoscimento dei CFU e dei tirocini sopra indicati anche per il Corso di Laurea triennale in Progettazione e gestione delle attività culturali, con sede in Brindisi e per il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Storiche della Lettere e Filosofia. Il prof. Ponzio ritiene accoglibili le succitate proposte di integrazione formulate dai Presidi Romanelli, Distaso e Uricchio, evidenziando in particolare la valenza del progetto La Banca del Tempo, per il quale auspica l ampliamento, previo inserimento di un limitato numero di volontari, mentre, in risposta al Preside Patruno, precisa che la sede di Brindisi non rientra nell ambito delle sedi accreditate ai succitati fini, assicurando che per il prossimo anno i Presidi saranno invitati ad indicare per tempo le sedi da accreditare. Al termine del dibattito, il Rett pone in votazione la proposta di approvazione della presentazione alla Regione Puglia dei sopra riportati progetti di Servizio Civile Nazionale, con le integrazioni emerse nel corso del dibattito e con la considerazione, sentito il prof. Erriquez, che, per mero err materiale, la Biblioteca della Medicina e Chirurgia non risulta contemplata nelle sedi interessate al Progetto Athena 2. Il Senato Accademico, all unanimità, VISTA la propria delibera del 31.10.2008; VISTO il D.R. n. 9196 del 28.07.09; TENUTO CONTO di quanto esposto in relazione; 141

S.A. 22.12.2009/p.17 RITENUTO di dover assicurare continuità nell azione di miglioramento dei servizi interessati dall attuazione dei progetti Athena e Asclepius approvati e finanziati per l anno 2009 e di migliorare i servizi di comunicazione ed informazione con la presentazione del progetto Hermes, i servizi di museologia con la presentazione del progetto Hera e il potenziamento della cooperazione internazionale con la presentazione dei progetti esteri Los Olivos e Historia; TENUTO CONTO della necessità di attenersi alle disposizione del Prontuario per la redazione, esame e valutazione dei progetti di SCN ; ACQUISITO il parere favvole dei Presidi delle Lettere e Filosofia e di Scienze della Formazione, circa la conferma del riconoscimento di CFU e di tirocini; UDITA l illustrazione del prof. Paolo Ponzio, Responsabile Locale per il Servizio Civile Nazionale; SENTITO l orientamento emerso nel corso del dibattito; TENUTO CONTO delle integrazioni proposte dalla Preside Romanelli, in merito all inserimento della II Scienze MM.FF.NN. tra le sedi interessate ai Progetti Athena 2 e Asclepius 2 ; dalla Preside Distaso, per il riconoscimento dei CFU e dei tirocini per il Corso di Laurea triennale in Progettazione e gestione delle attività culturali con sede in Brindisi, e per il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Storiche della Lettere e Filosofia; dal Preside Uricchio in merito all inserimento del Progetto sperimentale La Banca del Tempo della II Giurisprudenza sede di Taranto tra le sedi interessate ai suddetti Progetti; TENUTO CONTO altresì, che per mero err materiale, la Biblioteca della Medicina e Chirurgia non risulta contemplata nelle sedi interessate al Progetto Athena 2, DELIBERA 142

S.A. 22.12.2009/p.17 - di approvare la presentazione alla Regione Puglia dei seguenti progetti di Servizio Civile Nazionale come sopra descritti: 1. Progetto Athena 2 teso al miglioramento dei servizi offerti nelle biblioteche universitarie; 2. Progetto Asclepius 2 teso al miglioramento dei servizi offerti agli studenti diversamente abili; 3. Progetto Hera teso al miglioramento dei servizi offerti nei musei universitari; 4. Progetto Hermes teso al miglioramento dei servizi di comunicazione e informazione; 5. Progetto all estero Los Olivos in collaborazione con l Universidad Catolica Sede Sapientiae di Lima Perù 6. Progetto all estero Historia in collaborazione con la Custodia Terrae Sanctae di Gerusalemme Israele, previa integrazione delle sedi interessate ai suddetti Progetti con la II Giurisprudenza nell ambito del relativo Progetto sperimentale La Banca del tempo, con la II Scienze MM.FF.NN. nei Progetti Athena 2 e Asclepius 2 e con la Biblioteca della Medicina e Chirurgia nel Progetto Athena 2 ; - di confermare il riconoscimento, previa domanda da parte dell interessato, per i progetti Athena, Hera ed Hermes di n. 6 CFU da imputare alle attività a libera scelta dello studente e n. 3 CFU ad altre attività come il tirocinio per i seguenti Corsi di Laurea della Lettere e Filosofia: 1. Lauree triennali in Lettere (Bari e Taranto) e Beni Culturali (Bari e Taranto) e Progettazione e gestione delle attività culturali (Brindisi); 2. Lauree Magistrali in Archeologia, Beni archivistici e librari, Filologia moderna, Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale, Filologia letterature e storia dell antichità, Storia dell arte, Scienze Storiche. - di confermare il riconoscimento, previa domanda da parte dell interessato, per i progetti Asclepius ed Hermes, fino ad un massimo di 9 CFU, da cumulare per l attività di tirocinio e l attività a scelta, per tutti i Corsi di Laurea di I e II livello della Scienze della Formazione. esecutivo. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente 143

S.A. 22.12.2009/p.18 III. DIDATTICA, RICERCA, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO RICHIESTA AMPLIAMENTO POSTI PER LA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN FARMACIA OSPEDALIERA A.A. 2008/2009 A. Garuccio. Si allontana, alle 12.45, il Rett ed assume la Presidenza il ProRett, prof. Il Presidente apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dalla Direzione delle Attività riguardanti la Sanità ed i Rapporti con il S.S.N. e S.S.R. ed invita il Preside Perrone a fornire ulteriori chiarimenti in merito: L Ufficio ricorda che a seguito dell applicazione della normativa sul riassetto delle Scuole di Specializzazione dell area sanitaria (D.M. 01.08.2005), il numero degli specializzandi iscrivibili alla Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera della Farmacia è attualmente fissato in tre unità, avendo la stessa Scuola così definito il numero degli specializzandi iscrivibili. Quanto sopra, a seguito della ripartizione a livello nazionale dei 147 posti disponibili nell'ambito farmaceutico delle Scuole di Specializzazione sanitarie. In data 01.07.2009 sono state effettuate le prove di ammissione ai tre posti disponibili per l'a.a. 2008/2009 e, successivamente, il 02.07.2009 il Consiglio della Scuola di Specializzazione ha deliberato di richiedere un maggior numero di posti, a motivo delle maggiori richieste pervenute e sul presupposto che la distribuzione a livello nazionale non fosse equa, in quanto vi sono Regioni con numero di posti notevolmente superi a quello assegnato all'unica sede di Farmacia della Regione Puglia (es, alla Campania 23 posti, alla Toscana 11 posti, alla Sicilia 16 posti, al Piemonte 14 posti, ecc.). Il 15.07.2009 il Consiglio della Farmacia ha deliberato di accogliere la richiesta della Scuola di Specializzazione intesa ad ottenere l'ampliamento dei posti degli iscrivibili da tre ad otto e, conseguentemente, il Presidente della Scuola, prof. Giuseppe Trapani, ha inserito nella scheda del sito del CINECA la suddetta richiesta dì ampliamento, così come deliberata dal Consiglio della Facoltà, avente decorrenza dall'a.a. 2009/2010. Questo Consesso, nella seduta del 15.09.2009, ha quindi ratificato il Decreto Rettorale n. 9512 del 28.08.2009 che ha autorizzato la richiesta di ampliamento del numero dei posti della Scuola di che trattasi, con decorrenza dall'a.a. 2009/2010. Il Consiglio della Scuola, nell adunanza del 29.09.2009, ha invece deliberato di non poter aderire alla richiesta, pervenuta in data 21.09.2009, da parte dei candidati risultati idonei alle prove relative all anno 2008/2009, volta ad ottenere l'ampliamento dei posti sin dall'a.a. 2008/2009, per il quale il bando di ammissione prevedeva soltanto tre posti, regolarmente assegnati. Con rettorale del 06.10.2009 (all. 1) è stato comunicato il non accoglimento delle istanze agli interessati, i quali hanno reiterato la richiesta di ampliamento dei posti della 144

S.A. 22.12.2009/p.18 Scuola, a far tempo dall'a.a. 2008/2009, con istanza del 01.10.2009 (all. 2), cui ha fatto seguito un incontro con il Magnifico Rett. Quest ultimo, con nota prot. n. 79412 del 23.10.2009 (all. 3) ha investito nuovamente il Consiglio della Scuola, chiedendo di valutare l'opportunità di rivedere la propria precedente posizione, alla luce delle motivazioni contenute nella nota del 01.10.2009, a firma dei candidati idonei al concorso di ammissione alla Scuola dì che trattasi, per lo stesso A.A. 2008/2009. Quanto sopra, sul presupposto dell'esistenza, sin dall'a.a. 2004/2005, degli standard e requisiti minimi richiesti dalla vigente normativa sulle Scuole di Specializzazione dell'area Sanitaria, che hanno reso possibile la richiesta di modifica statutaria (ampliamento dei posti da tre ad otto) a decorrere dall' A.A. 2009/2010, ed alla luce delle obiettive esigenze assistenziali avvertite da parte del territorio e sostanziatesi nella stipula, sin dagli anni 2004/2005, delle convenzioni di tirocinio con l'asl BA, con l' A.O.U. OO.RR. di Foggia, con l'azienda Ospedaliera Policlinico di Bari, con l'irccs Ospedale Oncologico di Bari e con l'ente Ecclesiastico Ospedale "F. Miulli" di Acquaviva delle Fonti, cui si sono aggiunte, in tempi più recenti, le convenzioni con le AA.SS.LL. Provinciali di Lecce, Foggia e Taranto. Il Consiglio della Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera, nella seduta del 05.11.2009 (all. 4), ed il Consiglio della Farmacia, nella seduta del 10.11.2009 (all. 5), hanno espresso parere favvole sulla nuova richiesta degli interessati, volta ad ottenere l ampliamento da tre ad otto del numero degli iscrivibili presso la suddetta scuola, a far tempo dall A.A. 2008/2009. Il Preside Perrone fornisce ulteriori chiarimenti sulla problematica de qua, sottolineando, in particolare, che l offerta formativa della suddetta Scuola è ampiamente maggi rispetto all esiguo numero di specializzandi iscrivibili, potendo, pertanto, sostenere il percorso formativo di otto specializzandi, a far tempo dall a.a. 2008/2009, grazie anche all ampia rete formativa su tutto il territorio regionale sostenuta dalle convenzioni con le A.S.L. delle Province di Bari, Foggia, Lecce e Taranto, con l A.O.U. Policlinico di Bari, con gli Ospedali Riuniti di Foggia, con l Istituto Tumori I.R.C.S.S. di Bari e con l Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. Egli evidenzia, altresì, che l attuale distribuzione dei posti per specializzandi tra le sedi universitarie italiane risulta penalizzante per la Regione Puglia, soprattutto se rapportata all ampia offerta formativa della sede barese, unica nel territorio regionale ed al non adeguato rapporto con la popolazione residente, invitando gli Uffici competenti ad avvalorare con le motivazioni testè espresse la richiesta di autorizzazione all ampliamento da tre ad otto del numero degli specializzandi iscrivibili presso la Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera a far 145

S.A. 22.12.2009/p.18 tempo dall a.a. 2008/2009, da inoltrare al competente Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. Al termine dell illustrazione del Preside Perrone, il Presidente invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito. Il Preside Buonavoglia chiede ed ottiene ulteriori delucidazioni in merito allo svolgimento ed alle modalità di recupero delle attività didattico-formative di specializzazione, che la citata Scuola riterrà opportuno adottare. Il Senato Accademico, all unanimità, VISTO il D.M. 01.08.2005 relativo al riassetto delle Scuole di Specializzazione di area sanitaria; VISTO il D.R. n. 9512 del 28.08.2009 di modifica dell ordinamento didattico della Scuola di Specializzazione di area sanitaria in Farmacia ospedaliera classe della Farmaceutica, concernente l ampliamento da tre ad otto del numero degli iscrivibili, a partire dall a.a. 2009/2010, ratificato da questo Consesso nella seduta del 15.09.2009; VISTA la propria delibera del 07.10.2009; VISTA la nota in data 01.10.2009 a firma dei candidati idonei al concorso di ammissione alla Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera, volta ad ottenere l ampliamento dei posti sin dall a.a. 2008/2009; VISTO il parere della suddetta Scuola, espresso nella seduta del 05.11.2009; VISTO il parere del Consiglio di Farmacia, reso nella seduta del 10.11.2009, favvole alla richiesta di ampliamento da tre ad otto del numero degli specializzandi iscrivibili presso la Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera a far tempo dall a.a. 2008/2009; UDITE le precisazioni del Preside Perrone in merito alla più che sufficiente capacità dell offerta formativa della suddetta Scuola di sostenere il percorso formativo di otto specializzandi, a far tempo dall a.a. 2008/2009, grazie anche all ampia rete formativa su tutto il territorio regionale sostenuta dalle convenzioni con le A.S.L. delle Province di 146

S.A. 22.12.2009/p.18 Bari, Foggia, Lecce e Taranto, con l A.O.U. Policlinico di Bari, con gli Ospedali Riuniti di Foggia, con l Istituto Tumori I.R.C.S.S. di Bari e con l Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti; nonché relativamente all attuale distribuzione dei posti per specializzandi tra le sedi universitarie italiane che risulta penalizzante per la Regione Puglia, soprattutto se rapportata all ampia offerta formativa della sede barese, unica nel territorio regionale ed al non adeguato rapporto con la popolazione residente, DELIBERA di accogliere la richiesta di ampliamento da tre ad otto del numero degli specializzandi iscrivibili presso la Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera a far tempo dall a.a. 2008/2009 e di conferire mandato ai competenti uffici di inoltrare la richiesta di autorizzazione al suddetto ampliamento al competente Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 147

S.A. 22.12.2009/p.19 V. STUDENTI E LAUREATI PIANO PREDISPOSTO DAL COMITATO DI ATENEO PER L ORIENTAMENTO E TUTORATO (CAOT) PER L A.A. 2009/2010 Rientra, alle 13,00, il Rett che riassume la Presidenza; si allontana, alla medesima ora, il prof. Ponzio. Il Rett apre il dibattito sul documento predisposto dal Comitato di Ateneo per l orientamento e Tutorato (CAOT), già posto a disposizione dei presenti (allegato n. 9 al presente verbale), in ordine al Piano strategico delle attività di Orientamento e Tutorato per l a.a. 2009/2010 ed invita il prof. Picciarelli, in qualità di suo Delegato per l Orientamento e di Coordinat del CAOT, a voler relazionare in merito. Il prof. Picciarelli illustra nel dettaglio il documento de quo, recante le linee guida in materia di orientamento e tutorato, distinte nelle cinque macro-sezioni Orientamento formativo in ingresso, Orientamento in itinere, Orientamento in uscita Monitoraggio e rendicontazione delle attività ed Altre attività connesse, soffermandosi, preliminarmente, su alcuni aspetti dell orientamento in ingresso implicanti scelte di significativa valenza politica e di coinvolgimento delle strutture periferiche di Facoltà, concernenti, in particolare, l opportunità di: standardizzare, per stile e qualità, il formato di presentazione del materiale informativo cartaceo predisposto per l orientamento a livello di Ateneo, di Facoltà e Corsi di Studio, anche attraverso l operato di un apposito gruppo di lavoro, coordinato dal prof. Bronzini, Delegato del Rett per la Comunicazione; utilizzare e valorizzare al massimo le competenze presenti nell Ateneo a supporto delle attività di orientamento e tutorato, citando l esempio del Servizio Editoriale, dell Area Formazione e dell Area per le attività di Comunicazione; centralizzare nel Servizio Orientamento e Tutorato di Ateneo (SOT) l acquisizione dei dati utili e delle informazioni sui livelli di gradimento degli studenti, al fine di consentire un efficace monitoraggio ed agevolare la scelta delle iniziative da promuovere nel futuro e dei canali di intervento sui quali investire; 148

S.A. 22.12.2009/p.19 investire al massimo sul segmento del portale UNIBA dedicato all orientamento, al fine di farne un ponte informativo non solo per gli studenti, come è attualmente, ma anche per gli insegnanti e le Scuole che con l Università intendono collaborare nell ambito dell orientamento; formulare, distinguendo fra le varie Facoltà, e mettere in rete le declaratorie riportate per i Saperi Essenziali (SE) nei vari Regolamenti didattici e, ove disponibili, i test proposti per l accertamento degli stessi durante gli ultimi due anni della scuola superi, dando consistenza concreta ad informazioni spesso ancora lacunose o di difficile codifica e rivolgendo ai Presidi un invito a prestare particolare attenzione a questo aspetto; sostenere ed intensificare le attività rivolte alla formazione degli insegnanti, attraverso, tra l altro, l attivazione di appositi Master, sviluppando le loro capacità di orientamento e di consulenza orientativa nelle scuole, con indubbie ricadute di tipo formativo sugli studenti; prevedere elementi premianti per le Facoltà più attive nelle iniziative di orientamento informativo e formativo in ingresso e del loro monitoraggio, ai fini della suddivisione dei fondi per il miglioramento della didattica e delle risorse disponibili per l orientamento ed il tutorato. Egli si sofferma, altresì, sull aspetto concernente la rete di rapporti con le Scuole ed altri soggetti scolastici istituzionali, sottolineando l opportunità di consolidare tali collaborazioni attraverso il rinnovo e/o la stipula di apposite Convenzioni recanti la esplicita puntualizzazione degli impegni assunti dai partner. Egli passa, quindi, ad illustrare le principali proposte del CAOT in merito all orientamento in itinere, evidenziando, in particolare, l opportunità di implementare: il monitoraggio delle attività di tutorato svolte nelle varie Facoltà, individuando le virtuose prassi da mutuare, al fine di rendere tale servizio più efficiente ed efficace; l utilizzazione degli strumenti informatici nelle attività di socializzazione e tutorato per gli studenti, verificando, in primis, la possibilità di generalizzare l adozione di due tipi di sperimentazione supportati dal web nella nostra Università, l uno relativo alla 149

S.A. 22.12.2009/p.19 creazione, nell ambito del Progetto Arianna, di uno spazio virtuale finalizzato all interscambio ed alla interazione fra gli studenti, il quale, reso accessibile attraverso il portale ufficiale UNIBA, con opportune puntualizzazioni in merito al controllo delle informazioni scambiate, può assurgere a valido ausilio alla promozione di una efficace relazionalità e condivisione tra gli studenti; l altro concernente il servizio Socializzazione delle conoscenze ed esperienze, proposto dalla SER & PRACTICES S.r.l., Spin off dell Università di Bari, diretto dal prof. Visaggio, assimilabile ad una forma di tutorato disciplinare on line, attualmente in uso solo per il Corso di studio in Informatica e tecnologie per produzione del software, diretto dal medesimo profess. Egli suggerisce, a tale ultimo riguardo, di promuovere presso le Facoltà appositi incontri tra i responsabili della citata società Spin off, i Presidenti dei Corsi di studio ed i rappresentanti degli studenti al fine di assicurare la diffusione capillare delle potenzialità della suddetta iniziativa, nonché di sperimentare il servizio in alcune delle Scuole convenzionate ovvero metterlo a disposizione delle Scuole nell ambito di specifiche convenzioni, sussistendo già la disponibilità di alcune di esse a sperimentare l approccio. Egli si sofferma, altresì, sulla problematica degli studenti fuori corso, sottolineando l opportunità di attuare idonee attività finalizzate al loro recupero, capitalizzando ed estendendo ad altre Facoltà l esperienza maturata dalla Lettere e Filosofia con l iniziativa ARES e creando i presupposti per una incentivazione economica, sotto forma di cofinanziamento delle spese sostenute, alle strutture didattiche che se ne vorranno avvalere. Egli delucida, quindi, sulle proposte del CAOT in merito all orientamento in uscita, evidenziando l opportunità di consolidare le attività di job placement sperimentate con successo a fav di laureandi e giovani laureati nell ambito dei Progetti Ment ed Arianna ed in particolare del servizio di alto prestigio qualitativo CoSip per il Placement, auspicando l avvio di una politica di investimento permanente in tale sett di intervento. Egli illustra, infine, la tabella recante l elencazione della composizione e dei compiti dei Gruppi di Lavoro individuati dal CAOT per l attuazione operativa di quanto testè proposto, di cui alcuni già operativi. 150

S.A. 22.12.2009/p.19 Al termine dell illustrazione del prof. Picciarelli, il Rett invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito. Si allontana, alle 13.15, la prof.ssa Liuzzi. La prof.ssa Romanelli, nell esprimere un sentito apprezzamento per l impegno profuso dal prof. Picciarelli nella materia de qua, evidenzia le criticità della governance in tema di orientamento e tutorato, con particolare riferimento alla carente informativa ed all assenza di direttive a livello centrale, condividendo l opportunità di potenziare le attività di orientamento on line e, nel rappresentare le specificità del territorio jonico, sul quale insistono diversi Istituti scolastici superiori di prestigio, spesso difficili da contattare, suggerisce di mettere in rete la lista delle Scuole che si intende coinvolgere nelle predette attività in collaborazione, inclusa quella relativa alla somministrazione dei test di ingresso agli studenti. Ella si sofferma, altresì, sulle criticità inerenti il flusso di informazioni statistiche tra Uffici amministrativi e tra Uffici e Facoltà, sottolineando l opportunità di fissare termini certi per la trasmissione dei dati completi e finali alle Facoltà, a partire dai dati concernenti il numero di iscritti. Ella, in merito alle tematiche dell orientamento in ingresso e dei Saperi Essenziali, rileva l opportunità di disporre per tempo dei dati sulle disponibilità di risorse cui attingere per l attuazione delle iniziative di cui trattasi, al fine di consentire l attuazione di adeguate e virtuose politiche di spesa e di finanziamento. Ella lamenta, infine, un certo ritardo nella realizzazione delle iniziative di job placement già in essere, citando l esempio di uno sportello a ciò destinato nella sede tarantina, che ha ricevuto il parere favvole della Confindustria e di altri organismi che partecipano all Accordo per il consolidamento del polo jonico, auspicando una chiara informativa a riguardo. Il prof. Garofalo si associa alle attestazioni di stima per il lavoro svolto dal suddetto Comitato e, nell evidenziare l intreccio di diversi profili di analisi e di intervento nella materia de qua, tanto nella fase progettuale che in quella operativa, enfatizzabili in proficue sinergie, concorda con le osservazioni del prof. Picciarelli in merito all opportunità di una governance centrale delle attività di orientamento e tutorato, che tenga conto, comunque, delle peculiari esigenze di ciascuna Facoltà. Egli, nel sottolineare il discrimen tra mera informazione sui servizi offerti dall Università di Bari ed 151

S.A. 22.12.2009/p.19 orientamento in ingresso, il quale, restrittivamente, implica valutazioni sulle capacità ed attitudini degli studenti ad applicarsi in un determinato ambito di studio, anche attraverso l attivazione di forma di dialogo con i docenti, si sofferma sulla problematica dei Saperi Essenziali, evidenziandone le disomogenee opzioni definitorie - conoscenze minime sulle discipline di studio universitario, ovvero capacità di comprensione del testo e di ragionamento, ovvero, ancora, saperi minimi sulla storia contemporanea - e le correlate scelte politiche e sottolineando l opportunità di approfondirne le implicazioni a livello nazionale, al fine di affermare l Università quale istituzione formativa e non mero ammortizzat sociale di disoccupazione giovanile. Egli esamina, altresì, la tematica del tutorato, tanto disciplinare che informativo, dichiarandosi disponibile a valutare la possibilità di mutuare presso la Giurisprudenza l esperienza della Lettere in materia di recupero degli studenti fuori corso, nonchè sottolineando l opportunità di rafforzare le attività di job placement attraverso l apprestamento di appositi Uffici e di competenze altamente specializzate per quanto attiene al mondo del lavoro locale ed ai flussi del mercato del lavoro. Rientra, alle 13.25, il Preside Spinelli. Il Preside Savino, nel condividere le osservazioni del Preside Garofalo in merito all opportunità di una unitaria declaratoria dei Saperi Essenziali dell Ateneo barese, intesa a determinare il livello culturale minimo adeguato ad iscriversi all Università, agevolando, pertanto, anche le collaborazioni con Scuole di diversi indirizzi, sottolinea l esigenza di un ulteri approfondimento della tematica de qua. Egli, altresì, auspica la definizione di puntuali linee guida in merito alle modalità di svolgimento delle attività di tutorato, al fine di disporre di dati omogenei, a valere in sede di valutazione degli Atenei da parte del Ministero; mentre, nel concordare con le direttive testè esposte dal prof. Picciarelli, sottolinea l opportunità di potenziare le iniziative di orientamento in ingresso, mettendo a frutto le esperienze delle singole Facoltà, attraverso l organizzazione di seminari congiunti con le Scuole, intese a fornire indirettamente utili informazioni sulle tematiche studiate nelle varie Facoltà ed incontri-dibattito su argomenti che rivestono un interesse generale per le famiglie, gli ordini professionali e le altre forze sociali che insistono sul territorio. 152

S.A. 22.12.2009/p.19 Il Preside Uricchio esprime un sentito apprezzamento al lavoro coordinato dal prof. Picciarelli e, nel riferire in merito alle iniziative organizzate dalla II Giurisprudenza, attraverso l organizzazione di un ciclo di incontri di orientamento al lavoro, nonché la stipulazione di convenzioni in materia di tirocini, evidenzia l opportunità di coinvolgere gli studenti anche nella fase di programmazione delle relative attività, garantendone la rappresentanza nelle apposite Commissioni. Egli, in merito all orientamento in uscita, evidenzia l opportunità di attivare e potenziare un servizio di tutorato psicologico a beneficio degli studenti, quale strumento di orientamento e di comprensione del lavoro più adatto a sé e meglio rispondente alle proprie caratteristiche ed attitudini; nonché un servizio di orientamento al lavoro, evidenziando alcune criticità relative alla carente disponibilità di informazioni sulle competenze specifiche ed i profili degli studenti ed alle conseguenti difficoltà di incontro tra domanda ed offerta di lavoro e ricordando, a tal fine, il valido ausilio che potrebbe trarsi, a tali fini, dal servizio di borsa lavoro. Egli riferisce, infine, circa le interessanti iniziative intraprese in materia di orientamento in ingresso attraverso i corsi di orientamento preuniversitario, auspicandone un consolidamento ed un inquadramento nell ambito di un contesto più organico, anche nella correlata prospettiva dei Saperi Essenziali, quali strumenti idonei per gli studenti a maturare una scelta consapevole del percorso di studio da intraprendere. Rientrano, alle 13,55, i proff. Bronzini e Liuzzi. Il senat Riccio, nel lamentare la mancata definizione di puntuali linee guida da parte della Commissione didattica circa le declaratorie dei Saperi Essenziali, da intendere quali prove di autovalutazione per gli studenti ed ausilio ai docenti nel rappresentare il contesto reale in cui si troveranno ad insegnare, argomenta in merito alla connessa problematica dei requisiti di ammissione ai corsi di studio, ex art. 6 del D.M. n. 270/2004, evidenziando le criticità di un disomogeneo approccio delle Facoltà alla medesima, che non facilita una scelta responsabile del Corso di Laurea da parte degli studenti ed auspicando, pertanto, una proposta organica di intervento in tale materia da sottoporre sollecitamente all esame del Senato Accademico. La Preside Distaso, nell associarsi alla manifestazioni di apprezzamento nei confronti del lavoro svolto dal CAOT, riferisce in merito alle iniziative adottate dalla 153

S.A. 22.12.2009/p.19 Lettere e Filosofia concernenti l accertamento dei Saperi Essenziali - attraverso l elaborazione e la somministrazione, con grande riscontro da parte degli studenti, di un test non selettivo con domande a struttura aperta - evidenziando le peculiari difficoltà di approccio ad alcune materie delle Facoltà umanistiche, quali, ad esempio, il latino, che non sono oggetto di insegnamento in tutte le Scuole superiori ed invitando, pertanto, a riflettere sull opportunità di adottare opportune iniziative di recupero delle carenze, eventualmente attraverso corsi preliminari, delineandone tempistica e modalità di svolgimento in sintonia con gli Istituti scolastici. Il Preside Guaragnella, nel riprendere le considerazioni del Preside Garofalo in merito alla funzione cui l Università è chiamata ad adempiere, evidenzia le difficoltà di una programmazione dettagliata della complessa materia di cui trattasi, tenuto conto, altresì, dell incerto scenario di contesto, suggerendo di procedere a vista, nel rispetto della tradizione multidisciplinare del nostro Ateneo. Egli, nel lodare l impegno profuso dal prof. Picciarelli nella materia de qua, sottolinea l opportunità di privilegiare, tra le iniziative di orientamento formativo in ingresso, le collaborazioni con gli Istituti scolastici, intese a supportare le scelte che i giovani maturano sul proprio futuro soprattutto negli ultimi due anni della scuola superi, tenuto conto, altresì, delle caratteristiche e debolezze economiche e sociali del nostro territorio; nonchè suggerisce di sviluppare forme di tutorato concernenti i Saperi Essenziali, relative alle quattro macro aree di studio del nostro Ateneo. Egli si sofferma, infine, sulla tematica dell orientamento in uscita, sottolineando l opportunità di monitorare l efficacia dell offerta e dell organizzazione didattica delle Facoltà, valendosi della rete di relazioni intraprese con altre Università ed enti anche internazionali, favndo la proiezione degli studenti in una prospettiva di respiro internazionale. Il Preside Perrone, nel lodare il pregevole lavoro del suddetto Comitato, inteso a delineare linee guida uniformi nella materia dell orientamento e tutorato, auspica una sollecita definizione della tempistica operativa, che consenta alle attivare le iniziative di orientamento programmate, disponendo di una modulistica standard e di un capillare raccordo con le Scuole del territorio regionale. Egli, altresì, sottolinea l opportunità di una puntuale programmazione delle attività di orientamento in uscita, 154

S.A. 22.12.2009/p.19 riferendo in merito alle iniziative intraprese dalla Farmacia intese a favorire il contatto tra i laureandi ed i giovani laureati già inseriti nel mondo del lavoro. Il prof. Picciarelli, in risposta agli interventi precedenti, puntualizza alcuni aspetti del documento de quo: il tema dei Saperi Essenziali (SE), valutati attualmente, come previsto per legge, all inizio dei corsi universitari riveste una particolare valenza orientativa. Ciò è vero, in particolare, se tale attività è anticipata, in collaborazione con le Scuole Secondarie di Secondo Grado, al quinto (o addirittura al quarto) anno della scuola media superi. Questa iniziativa, da avviare quanto prima in via sperimentale, richiede che il syllabus dei SE sia dettagliatamente definito a livello di Facoltà e Corsi di Studio e reso noto nei Regolamenti Didattici; è indispensabile che, anche al fine di realizzare economie, tutto quanto riguarda l orientamento informativo (cartaceo, in rete, con supporto multimediale, ecc.) sia standardizzato a livello d Ateneo lasciando, ben inteso, ampi margini per inserire specificità delle Facoltà e corsi di studio; è opportuno intensificare l impegno per estendere ad altre Facoltà l iniziativa ARES della Lettere e Filosofia per il recupero/sostegno degli studenti fuori corso attingendo a finanziamenti specifici, per esempio ex Legge 390/91; ai fini di una rendicontazione puntuale il documento proposto prevede un monitoraggio attento di tutto quanto attiene l orientamento. Questo richiederà un convinto coinvolgimento delle Facoltà. E prevista ed opportuna, come incentivo, una qualche premialità, nell assegnazione di risorse finanziarie e umane per il miglioramento della didattica, alle Facoltà più partecipi al monitoraggio; per quanto attiene allo Sportello di Job Placement è assolutamente indispensabile che per la sua attivazione in forma stabile, e non come accaduto finora su finanziamenti occasionali rivenienti da progetti MIUR di orientamento, l Università s impegni all assunzione di due unità di personale con profilo adeguato allo svolgimento delle molteplici attività dello Sportello. Rientra, alle 14.25, il Preside Quaranta. 155

S.A. 22.12.2009/p.19 La senatrice De Marzo si sofferma sulla problematica concernente la disciplina dell accertamento dell Adeguata Preparazione Iniziale (API) - demandata ai Regolamenti di Corso di Studio ad integrazione del Regolamento Generale -, auspicandone la massima divulgazione e la tendenziale omogeneizzazione tra le Facoltà sulla relativa interpretazione; nonché sulla connessa questione dei requisiti curriculari minimi per l accesso alle Lauree magistrali, lamentando l impasse della Commissione didattica nella definizione delle linee guida in materia di accertamento della preparazione di base e suggerendo, pertanto, la nomina di una apposita Commissione senatoriale con il compito di approfondire la tematica de qua. Il Preside Savino ribadisce l opportunità di una declaratoria dei Saperi Essenziali unitaria per l Ateneo barese, eventualmente integrabile dalle Facoltà in ragione dell importanza di alcuni aspetti conoscitivi peculiari e dell esigenze di accertamento della propensione per una determinata branca di studio, esprimendo qualche perplessità sui modelli di test diffusi a livello nazionale. Il Rett, riassumendo l orientamento emerso nel corso del dibattito, nell evidenziare l opportunità di procedere per gradi nella materia de qua, tenuto conto di un contesto generale della didattica complesso e mutevole, propone di approvare il documento predisposto dal Comitato di Ateneo per l orientamento e Tutorato (CAOT) in ordine al Piano strategico delle attività di Orientamento e Tutorato per l a.a. 2009/2010, nonchè la composizione ed i compiti dei Gruppi di lavoro individuati per l attuazione operativa dello stesso, procedendo, tuttavia, prioritariamente all attuazione delle attività di orientamento formativo in ingresso, attraverso il consolidamento della rete di rapporti con le Scuole e degli altri soggetti scolastici istituzionali attraverso il rinnovo e/o la stipula di apposite convenzioni, nonché alle attività di orientamento in itinere finalizzate al recupero degli studenti fuori corso. Egli sottolinea l opportunità di un ulteri approfondimento della problematica concernente i Saperi Essenziali (SE), sul presupposto che i test somministrati agli studenti costituiscano un momento di verifica della propria inclinazione verso un determinato percorso di studio universitario. 156

S.A. 22.12.2009/p.19 Egli, nel riprendere i rilievi manifestati dalla senatrice De Marzo, concorda sull opportunità che le Facoltà assicurino un ampia e chiara informativa in merito ai requisiti curriculari minimi per l accesso alle Lauree magistrali. Egli, altresì, invita i Presidi di Facoltà, ove non vi abbiano già provveduto, a costituire in tempi brevi le Commissioni di Facoltà previste dall art. 5 del Regolamento d Ateneo per l orientamento e il tutorato, dandone apposita comunicazione dei nominativi dei componenti, e di interagire, ai fini del coordinamento e monitoraggio di tutte le attività d orientamento e tutorato, con il suddetto Comitato di Ateneo, facendo presente che di ciò si terrà conto come elemento premiante ai fini della suddivisione dei fondi per il miglioramento della didattica e delle risorse disponibili per l orientamento ed il tutorato. Egli, infine, suggerisce che il CAOT approfondisca ulteriormente la problematica inerente l orientamento in uscita, muovendo da un idea condivisa del ruolo sociale dell Università e della preparazione che deve fornire, tenuto conto delle criticità esistenti sul territorio per quanto attiene al mondo del lavoro; nonché che garantisca la più ampia circolabilità delle informazioni raccolte ad ausilio delle Facoltà. Al termine, il Senato Accademico, all unanimità, VISTO VISTO UDITA SENTITO CONDIVISA il vigente Regolamento dell Università degli Studi di Bari per l orientamento e il tutorato; il documento predisposto dal Comitato di Ateneo per l Orientamento e Tutorato (CAOT) in ordine al Piano strategico delle attività di Orientamento e Tutorato per l a.a. 2009/2010 ed alla composizione ed ai compiti dei Gruppi di lavoro individuati per l attuazione operativa dello stesso; l illustrazione del delegato del Rett, prof. Vittorio Picciarelli; l orientamento emerso nel corso del dibattito; l opportunità di dare prioritaria attuazione alle attività di orientamento formativo in ingresso, consolidando la rete di rapporti con le Scuole ed altri soggetti scolastici istituzionali attraverso il rinnovo e/o la stipula di apposite convenzioni, nonché alle attività di orientamento in itinere finalizzate al recupero degli studenti fuori corso; 157

S.A. 22.12.2009/p.19 CONDIVISA altresì, l opportunità di un ulteri approfondimento della problematica concernente i Saperi Essenziali (SE) ; CONDIVISA la necessità di costituire in tempi brevi le Commissioni di Facoltà previste dall art. 5 del Regolamento d Ateneo per l orientamento e il tutorato e di interagire, ai fini del coordinamento e monitoraggio di tutte le attività d orientamento e tutorato, con il suddetto Comitato di Ateneo, DELIBERA di approvare il documento predisposto dal Comitato di Ateneo per l orientamento e Tutorato (CAOT), che si allega al presente verbale con il n. 9, in ordine al Piano strategico delle attività di Orientamento e Tutorato per l a.a. 2009/2010, procedendo, tuttavia, prioritariamente all attuazione delle attività di orientamento formativo in ingresso, attraverso il consolidamento della rete di rapporti con le Scuole ed altri soggetti scolastici istituzionali attraverso il rinnovo e/o la stipula di apposite convenzioni, nonché alle attività di orientamento in itinere finalizzate al recupero degli studenti fuori corso; di invitare i Presidi di Facoltà, ove non vi abbiano già provveduto, a costituire in tempi brevi le Commissioni di Facoltà previste dall art. 5 del Regolamento d Ateneo per l orientamento e il tutorato e di interagire, ai fini del coordinamento e monitoraggio di tutte le attività d orientamento e tutorato, con il suddetto Comitato di Ateneo. Di ciò si terrà conto come elemento premiante ai fini della suddivisione dei fondi per il miglioramento della didattica e delle risorse disponibili per l orientamento ed il tutorato; di approvare la composizione ed i compiti dei Gruppi di lavoro individuati per l attuazione operativa del medesimo Piano. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 158

S.A. 22.12.2009 SOSPENSIONE RIUNIONE La seduta viene sospesa alle 14,50. Si allontana il ProRett; esce il senat Berardi. La seduta riprende alle 16,00. 159

S.A. 22.12.2009/p.20 V. STUDENTI E LAUREATI RAPPORTO ANNUALE SULLE ATTIVITÀ DI TIROCINIO - ANNO 2009 DOCUMENTO PREDISPOSTO DALLA COMMISSIONE TIROCINI D ATENEO (COTI) Il Rett apre il dibattito sul documento predisposto dalla Commissione Tirocini d Ateneo (COTI), già posto a disposizione dei presenti (allegato n. 10 al presente verbale), in ordine al Rapporto annuale sulle attività di tirocinio anno 2009 ed invita il prof. Picciarelli, in qualità di suo Delegato per l Orientamento e di Coordinat del COTI, a voler relazionare in merito. Il prof. Picciarelli illustra nel dettaglio il documento de quo, precisando che occorrerebbe dotarsi di una governance puntuale, in quanto, nonostante i ripetuti inviti rivolti alle Presidenze, non sono stati ancora ad oggi forniti i nominativi dei referenti per il tirocinio e per le Commissioni tirocini di Facoltà. Egli, altresì, precisa che sono stati individuati due Gruppi di lavoro per l attuazione operativa di quanto proposto nel predetto documento, con i seguenti compiti: - Gruppo 1: coordinamento sulle procedure di rendicontazione da utilizzare; mandato specifico a sovrintendere e sollecitare gli adempimenti delle Commissioni Tirocinio di Facoltà; collaborare con i Delegati del Rett nella predisposizione del Rapporto annuale per gli organi di Governo; - Gruppo 2 tradurre le linee politiche generali del documento ITALIA 2020, relative ai tirocini ed alla loro attivazione nei Cds e per i giovani laureati, in proposte operative ed in particolare definire linee guida per la nostra Università che valorizzino maggiormente i tirocini come strumento/occasione atto a favorire la transizione verso il mondo del lavoro. 160

S.A. 22.12.2009/p.20 Egli, inoltre, nel far presente che attualmente vengono effettuate tre azioni di monitoraggio: a livello ministeriale, a livello di Nucleo di Valutazione d Ateneo ed a livello di Servizio di Ateneo per i tirocini, evidenzia la mancata coincidenza tra i dati, in quanto, in alcuni casi, a livello ministeriale risultano zero tirocini laddove, invece, vengono dichiarati numerosi tirocini al Nucleo di Valutazione d Ateneo. Egli, nel chiarire che molti dei tirocini svolti dalle Facoltà non risultano a livello ministeriale in quanto probabilmente, all interno del relativo piano di studi, non sono previsti crediti formativi specifici, per cui le relative attività ricadono nell ambito di altri crediti ovvero la registrazione dei tirocini avviene con ritardo, precisa che attualmente non vi è ancora un sistema informatico di gestione dei tirocini, nonostante siano stati definiti, progettati e sviluppati dei software nell ambito dei progetti Ment ed Arianna, evidenziando l esistenza di un software progettato e realizzato dal prof. Visaggio, che prevede la possibilità di registrare e monitorare i tirocini e che dovrebbe essere reso compatibile con i database dell Ateneo barese. Egli ritiene opportuno, a tale ultimo riguardo, affidare al CSI la gestione del software di Ateneo. Egli, inoltre, nel fornire chiarimenti in merito al progetto FIXO2, suggerisce di intercettare le linee di indirizzo del Governo, informando circa una proposta aziendale di creazione di una piattaforma gratuita per la raccolta di un database degli studenti di questa Università potenzialmente interessati allo svolgimento di un tirocinio o di un corso di studi post-laurea, che però dovrebbe avere un applicazione sperimentale per alcune Facoltà soltanto nel caso in cui fosse realizzabile a costo zero, cioè a carico dell azienda proponente. Egli, infine, invita i Presidi a voler segnalare i nominativi dei delegati di Facoltà per i tirocini, assicurando che ci si farà carico del relativo monitoraggio. Al termine dell illustrazione del prof. Picciarelli, il Rett invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito. Interviene sull argomento il Preside Palmieri, il quale, nel ricordare che il servizio tirocini è stato istituito precedentemente al progetto Arianna, cioè prima che fossero individuati i manager dell orientamento, allorquando i referenti erano i manager didattici, rileva l opportunità di una rivisitazione complessiva delle relative mansioni al fine di evitare la perdita di alcune professionalità acquisite nel corso dei progetti succedutisi nel tempo, quali ad esempio Ment, Arianna e Campus like, potenziando le figure dei 161

S.A. 22.12.2009/p.20 manager dell orientamento con eventuale attribuzione agli stessi della attività di tirocinio rientranti nell orientamento in uscita, ritenendo che i manager didattici di cui al Regolamento di questa Università per i tirocini, debbano curare all interno i servizi tirocini di Facoltà. Il Rett, nel ringraziare il Prof. Picciarelli per il lavoro svolto e nel concordare con il Preside Palmieri, in ordine all opportunità di procedere nella direzione del riconoscimento delle competenze, invita il Senato Accademico a deliberare in merito. Il Senato Accademico, all unanimità, VISTO VISTO UDITA il Regolamento dell Università degli Studi di Bari per i tirocini; il documento predisposto dalla Commissione tirocini d Ateneo (COTI) in ordine al Rapporto annuale sulle attività di tirocinio Anno 2009 ed alla composizione e compiti dei Gruppi di lavoro individuati per l attuazione operativa di quanto proposto nel medesimo documento; l illustrazione del delegato del Rett, prof. Vittorio Picciarelli, DELIBERA di approvare il documento predisposto dalla Commissione tirocini d Ateneo (COTI) in ordine al Rapporto annuale sulle attività di tirocinio Anno 2009, che si allega al presente verbale con il n. 10; di approvare la composizione ed i compiti dei seguenti Gruppi di lavoro individuati per l attuazione operativa di quanto proposto nel predetto documento: Gruppo 1 Compiti: o coordinamento sulle procedure di rendicontazione da utilizzare; o mandato specifico a sovrintendere e sollecitare gli adempimenti delle Commissioni Tirocinio di Facoltà; o collaborare con i Delegati del Rett nella predisposizione del Rapporto annuale per gli organi di Governo; Componenti: V. Picciarelli (coordinat); C. Nanna; Delegato di Medicina Veterinaria per i tirocini; Delegato II Scienze MM.FF.NN.; Compiti: Gruppo 2 162

S.A. 22.12.2009/p.20 o tradurre le linee politiche generali del documento ITALIA 2020, relative ai tirocini ed alla loro attivazione nei Cds e per i giovani laureati, in proposte operative ed in particolare definire linee guida per la nostra Università che valorizzino maggiormente i tirocini come strumento/occasione atto a favorire la transizione verso il mondo del lavoro Componenti: G. Tanucci (coordinat); P. Rutigliani; Chionna, Delegato Economia per i tirocini; Presidente Consiglio degli studenti. esecutivo. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente 163

S.A. 22.12.2009/p.21 VI. STRUTTURE DIDATTICHE, DI RICERCA E DI SERVIZIO SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN MEDICINA PREVENTIVA DEI LAVORATORI E PSICOTECNICA: RICHIESTA COMPLETAMENTO CORSO DI STUDI INTERROTTO DAL DOTT. LICATA GERLANDO Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento per la Formazione Post Laurea e gli Esami di Stato Professionali-Area scuole di specializzazione e dei servizi amministrativi SSIS Puglia ed invita il Senato a pronunciarsi in merito: Il dott. Licata Gerlando è stato immatricolato alla Scuola di specializzazione in Medicina Preventiva dei Lavoratori e Psicotecnica della Medicina e Chirurgia, nell a.a.1984/85, e ha superato gli esami del primo anno in data 24/02/1986. Negli a.a.1985/86 e 86/87-87/88-88/89-89/90-90/91-91/92 è stato iscritto rispettivamente al secondo anno di corso e fuori corso del secondo. Con istanza del 13.04.2006, il dott. Licata Gerlando, ha chiesto di proseguire gli studi del corso di specializzazione in Medicina Preventiva dei Lavoratori e Psicotecnica, interrotti nell a.a. 1991/92, a causa [XXXXXXX], quale iscritto fuori corso del secondo anno. Il Consiglio della Scuola di specializzazione in Medicina del Lavoro in data 22.09.2006, presa in esame la richiesta avanzata dal dott. Licata Gerlando, in considerazione dell affinità delle materie da frequentare e facenti parte del piano degli studi della Scuola di specializzazione in Medicina Preventiva dei Lavoratori e Psicotecnica della Medicina e Chirurgia, con quelle attivate presso la Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro, ha deliberato all unanimità di riammetterlo a proseguire gli studi per il conseguimento del Diploma di specializzazione in Medicina Preventiva dei Lavoratori e Psicotecnica. Il Consiglio, nella stessa seduta, ha selezionato tra le attività previste nel secondo e terzo anno della Scuola di Medicina del Lavoro, quelle che dovranno essere frequentate. Con successiva istanza dell 11.02.2009, il predetto dott. Licata, ha comunicato di non aver potuto comunque frequentare gli studi interrotti, [XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX XXXXXX], e nel far presente di aver superato definitivamente tale condizione, chiede di poter portare a termine il corso di specializzazione in Medicina Preventiva dei Lavoratori e Psicotecnica. In data 04.05.2009 il Consiglio della Scuola, vista tale istanza ha ribadito la decisione già assunta nella seduta del 22.09.06 ed esprime parere favvole perchè il dott. Licata completi il corso di studi della scuola di specializzazione in Medicina Preventiva dei Lavoratori e Psicotecnica. In data 16.11.09 il Dirett della Scuola di specializzazione in Medicina del Lavoro ha comunicato le nuove modalità di recupero delle frequenze del dott. Licata proponendo che questi frequenti le lezioni ed esercitazioni del secondo anno con 164

S.A. 22.12.2009/p.21 decorrenza 20 marzo 2010 sino al 19 marzo 2011 ( in concomitanza con gli iscritti al terzo anno della Scuola di specializzazione in Medicina del Lavoro, per l a.a.2007/2008) e quelle del terzo anno con decorrenza 20 marzo 2011 sino al 19 marzo 2012 (in concomitanza con gli iscritti al quarto anno della Scuola di specializzazione in Medicina del Lavoro, per l a.a. 2008/2009). Il Sett I, scuole di specializzazione, precisa che il dott. Licata Gerlando non è beneficiario di alcuna borsa di studio in quanto immatricolato anteriormente all entrata in vig del D.Lgs n.257/91 e del D.Lgs n.368/99. Il corso di studi frequentato dal predetto dott è ora disattivato. Si ricorda che l art.16 del Regolamento didattico di Ateneo prevede, tra l altro, che in caso di disattivazione di un corso di studio, l Università garantisce agli studenti già iscritti la conclusione degli studi e il conseguimento del relativo titolo. Inoltre il Senato Accademico, con delibera del 04.12.2001, ha abolito l istituto della decadenza dagli studi. Il Senato Accademico, all unanimità, VISTA la Legge n. 162/82; VISTA la propria delibera del 04.11.2001; VISTA l istanza del Dott. Licata Gerlando, del 13.04.2006; VISTA VISTO VISTA VISTA la delibera del Consiglio della Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro, del 22.09.2006; l art. 16, comma 4, del Regolamento Didattico di Ateneo; l istanza del Dott. Licata Gerlando, dell 11.02.2009; la delibera del Consiglio della Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro, del 04.05.2009; VISTA la propria delibera del 09.06.2009; VISTA la nota del Presidente della Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro, Prof. Leonardo Soleo, del 16.11.2009, DELIBERA di consentire, per il corrente anno accademico, il completamento del corso di studi in Medicina Preventiva dei Lavoratori e Psicotecnica, da parte del dott. Licata Gerlando, secondo le modalità indicate dal Consiglio della Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro. esecutivo. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente 165

S.A. 22.12.2009/p.22 VI. STRUTTURE DIDATTICHE, DI RICERCA E DI SERVIZIO PROPOSTA DI DISATTIVAZIONE DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA DI IMMUNO-ALLERGOLOGIA E BRONCOPNEUMOLOGIA DELL ETÀ EVOLUTIVA (C.I.R.I.A.B.E.E.) Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Risorse Umane e Organizzazione - Sett Pianificazione Organizzativa ed invita il Senato a pronunciarsi in merito: Il Centro Interdipartimentale di Ricerca di Immuno-Allergologia e Broncopneumologia dell Età Evolutiva (C.I.R.I.A.B.E.E.) è stato costituito con D.R. n. 703 del 14.02.2000. Con nota assunta al prot. generale n. 70606 del 29.09.2009, è stato trasmesso il verbale del Consiglio del Centro in parola del 17.09.2009 con cui il decano, prof. Mario Bellizzi, ha comunicato, tra l altro, che Il prof. Armenio, avendo il Centro ormai raggiunto gli scopi prefissati e non essendoci al momento progetti in corso di esecuzione, ne propone la chiusura. La competente Commissione Istruttoria per la costituzione dei Dipartimenti e Centri (CO.DI.CE), nella seduta del 13.10.2009, preso atto del non più attuale interesse manifestato verso il Centro in questione dagli aderenti dell Università degli Studi di Bari, ha espresso parere favvole in ordine alla sua disattivazione. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 24.11.2009, ha espresso parere favvole. VISTO Il Senato Accademico, all unanimità, l art. 89 del Regolamento Generale di Ateneo dell Università degli Studi di Bari; VISTO il D.R. n. 703 del 14.02.2000, costitutivo del Centro VISTO Interdipartimentale di Ricerca di Immuno-Allergologia e Broncopneumologia dell Età Evolutiva (C.I.R.I.A.B.E.E.); il verbale del Consiglio del Centro di che trattasi, relativo alla riunione del 17.09.2009; 166

S.A. 22.12.2009/p.22 VISTO il parere favvole alla disattivazione del Centro in parola espresso dalla Commissione per la costituzione dei Dipartimenti e Centri, nella seduta del 13.10.2009; VISTO il parere del Consiglio di Amministrazione, espresso nella seduta del 24.11.2009, DELIBERA di approvare la disattivazione del Centro Interdipartimentale di Ricerca Immuno- Allergologia e Broncopneumologia dell Età Evolutiva (C.I.R.I.A.B.E.E.). Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 167

S.A. 22.12.2009/p.23 VII. PERSONALE AUTORIZZAZIONE RESIDENZE FUORI SEDE - A.A.2009/2010 Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Risorse Umane e Organizzazione Direzione Risorse Umane Personale Docente Servizio autorizzazioni residenze fuori sede ed invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito: I sottonotati docenti, professori di ruolo di I - II fascia e ricercatori presso questa Università, con istanze esaminate dalle Facoltà interessate, hanno chiesto di essere autorizzati a risiedere nel comune a fianco indicato: A.A. 2009/10 DOCENTE QUALIFICA FACOLTA C.F. G.F. DATA COMUNE DI Nota Preside ARRIVO RESIDENZA DI BATTISTA I fascia Economia C.F.16.11.2009 01.12.2009 NAPOLI Francesco MONZALI II fascia Scienze C.F. 06.11.2009 18.11.2009 MODENA Luciano politiche PINTACUDA II fascia Lingue e C.F. 20.10.2009 02.12.2009 PAVIA Paolo lett.stran. LASKARIS Paola Ricercat Lingue e C.F. 20.10.2009 02.12.2009 PAVIA lett.stran. CANANÀ Ricercat SSIS Puglia Verbale 14.10.2009 06.11.2009 MONZA Lucianna Pertanto, questo Consesso dovrà, ai sensi dell art. 7 della Legge n. 311/1958, esprimere parere in merito. VISTE Il Senato Accademico, all unanimità, le richieste avanzate dai sottonotati docenti, professori di ruolo di I - II fascia e ricercatori presso questa Università, intese ad ottenere l autorizzazione a risiedere nei comuni a fianco indicati; VISTI l art. 7 della Legge n. 311/58 e l art.1 della Legge 808/77; CONSIDERATO VISTI quanto deliberato nelle riunioni del 19.01.1993, 23.02.1993, 16 e 25.01.2001 e 07.04.2009; i pareri favvoli espressi dai Consigli delle Facoltà interessate, DELIBERA 168

S.A. 22.12.2009/p.23 di esprimere parere favvole acché sia concessa ai sottonotati docenti di I - II fascia e ricercatori l autorizzazione a risiedere fuori sede, per l A.A. 2009/2010, come appresso indicato, a condizione che ottemperino pienamente ai propri doveri d ufficio. esecutivo. DOCENTE QUALIFICA FACOLTA COMUNE DI RESIDENZA DI BATTISTA I fascia Economia NAPOLI Francesco MONZALI II fascia Scienze MODENA Luciano politiche PINTACUDA II fascia Lingue e PAVIA Paolo lett.stran. LASKARIS Paola Ricercat Lingue e PAVIA lett.stran. CANANÀ Lucianna Ricercat SSIS Puglia MONZA Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente 169

S.A. 22.12.2009/p.24 VII. PERSONALE DOTT. GIANLUIGI DE GENNARO, RICERCATORE CONFERMATO: TRASFERIMENTO DAL SSD CHIM/01 AL SSD CHIM/12 Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Risorse Umane Direzione Risorse Umane Personale Docente Area Ricercatori Sett I ed invita il Senato a pronunciarsi in merito: Il dott. Gianluigi DE GENNARO, ricercat confermato per il sett scientifico-disciplinare CHIM/01: Chimica analitica della Scienze mm.ff.nn. di questa Università, con motivata e documentata istanza, ha chiesto di passare al sett scientifico-disciplinare CHIM/12: Chimica dell ambiente e dei beni culturali. Il Consiglio della Scienze mm.ff.nn., nella seduta del 06.07.2009, ha espresso parere favvole alla richiesta di cambio di sett scientifico-disciplinare del dott. Gianluigi DE GENNARO, non indicando alcuna decorrenza. Il C.U.N., nell adunanza del 04.11.2009, esaminato il curriculum e l elenco delle pubblicazioni dell interessato, ha espresso parere favvole al passaggio del dott. Gianluigi DE GENNARO dal sett scientifico-disciplinare CHIM/01 al sett scientifico-disciplinare CHIM/12. L art. 3 comma 1 del Regolamento per la Mobilità interna dei professori e dei ricercatori prevede che la mobilità interna ha decorrenza dalla data di inizio del secondo semestre, indicato dalla appartenenza, ovvero dal primo novembre successivo. Il Senato Accademico, all unanimità, VISTA la legge del 3 luglio 1998, n. 210; VISTO VISTA VISTA il Regolamento per la mobilità interna dei professori e dei ricercatori emanato con D.R. n. 5028 del 16.05.2005, di modifica del D.R. n. 358 del 16.01.2002 ed, in particolare l art. 2, comma 2 e l art. 3, comma 1; la richiesta prot. n. 13772 del 19.02.2009, a firma del dott. Gianluigi de Gennaro, ricercat confermato presso la Scienze MM.FF.NN. di questa Università, di passaggio dal SSD CHIM/01 Chimica Analitica al SSD CHIM/02 Chimica dell Ambiente e dei Beni culturali; la delibera assunta dal Consiglio della Scienze MM.FF.NN. nella seduta del 06.07.2009; VISTO il parere favvole espresso dal C.U.N., nella seduta del 04.11.2009, 170

S.A. 22.12.2009/p.24 DELIBERA a decorrere dal 31.12.2009, il passaggio del dott. Gianluigi de Gennaro, ricercat confermato presso la Scienze MM.FF.NN. di questa Università, dal SSD CHIM/01 Chimica Analitica al SSD CHIM/02 Chimica dell Ambiente e dei Beni culturali. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 171

S.A. 22.12.2009/p.25 VII. PERSONALE RICHIESTE DI TRASFERIMENTO CONGIUNTO PROFESSORI ORDINARI DEL SSD L-FIL-LET/10 DALL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI ALL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL SALENTO (PROF. ETTORE CATALANO) E DALL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL SALENTO ALL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI (PROF.SSA GIOVANNA SCIANATICO) Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Risorse Umane e Organizzazione - Direzione Risorse Umane - Personale Docente - Area Docenti - Sett I ed invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito: Il Prof. Ett CATALANO, ordinario del S.S.D. L-FIL-LET/10 (Letteratura Italiana) nella Scienze della Formazione di questa Università, con istanza datata 06.11.2009 prot. n. 83493, ha chiesto il trasferimento-scambio presso la Lettere e Filosofia dell Università degli Studi del Salento mediante mobilità con la Prof.ssa Giovanna SCIANATICO, ordinario per il medesimo S.S.D. in quella Facoltà. Il Consiglio della Scienze della Formazione di questa Università, nella seduta dell 11.11.2009, ha espresso all unanimità parere favvole al suddetto trasferimento-scambio. Il Senato Accademico, all unanimità, VISTA la legge 03.07.1998, n. 210; VISTA la legge 19.10.1999, n. 370; VISTO VISTA VISTA il Regolamento per il trasferimento dei professori e dei ricercatori universitari di questo Ateneo emanato con D.R. n. 3822/99 come modificato con D.R. n. 357 del 16.01.2002; la delibera della Scienze della Formazione di questa Università dell 11.11.2009; la delibera della Lettere e filosofia dell Università degli Studi del Salento del 24.11.2009; CONSIDERATO che il M.I.U.R. ha dichiarato possibile gli scambi di unità di pari qualifica con compensazione finanziaria, DELIBERA 172

S.A. 22.12.2009/p.25 il contestuale trasferimento-scambio di sede, a decorrere dal 31.12.2009, dei professori Ett CATALANO, (profess ordinario per il S.S.D. L-FIL-LET/10 Letteratura Italiana della Scienze della Formazione di questa Università) e Giovanna SCIANATICO, (profess ordinario per il medesimo S.S.D. presso la Lettere e Filosofia dell Università degli Studi del Salento). Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 173

S.A. 22.12.2009/p.26 VII. PERSONALE TRASFERIMENTO IN CORSO D ANNO PROF. GIULIO CAINELLI PROFESSORE DI RUOLO DI I FASCIA DEL SSD SECS-P/01 DALLA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI ALLA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Risorse Umane e Organizzazione Direzione Risorse Umane Personale Docente Area Docenti Sett I ed invita il Senato a pronunciarsi in merito: Il Consiglio della Scienze Politiche dell Università degli Studi di Padova in data 24.11.2009 ha chiamato il Prof. Giulio CAINELLI, profess di ruolo di I fascia presso questo Ateneo, a coprire per trasferimento in corso d anno (15 Dicembre 2009) il posto di ruolo di I fascia per SSD SECS-P/01 Economia politica. Il Consiglio della Giurisprudenza di questa Università in data 14.12.2009 ha espresso parere favvole al suddetto trasferimento - in corso d anno -. Questo Consesso dovrà esprimere parere in merito all anticipo della decorrenza del trasferimento (che ai sensi dell art. 6 della Legge n.370/1999 può essere disposto sulla base di accordo tra le università interessate, approvato dagli organi accademici competenti). Il Senato Accademico, all unanimità, VISTA la legge 03.07.1998, n. 210; VISTA la legge 19.10.1998, n. 390; VISTO il D.P.R. 23.03.2000, n. 117; VISTA la legge 19.10.1999, n. 370, art. 6; VISTA VISTO la rettorale prot. n. 91826 del 02.12.2009 con cui l Università degli Studi di Padova ha comunicato di aver chiamato il Prof. Giulio CAINELLI, profess di ruolo di I fascia presso questo Ateneo, a coprire per trasferimento in corso d anno il posto di ruolo di I fascia per il SSD SECS-P/01 Economia Politica; l estratto del verbale in data 14.12.2009 con cui il Consiglio della Giurisprudenza di questa Università, ha espresso parere favvole al suddetto trasferimento in corso d anno, 174

S.A. 22.12.2009/p.26 DELIBERA il trasferimento, con decorrenza immediata, ai sensi dell art.6 della Legge 19 ottobre 1999, n.370 del Prof. Giulio CAINELLI, profess di ruolo di I fascia per il SSD SECS-P/01 Economia politica nella Giurisprudenza di questa Università, per lo stesso SSD presso la SCIENZE Politiche dell Università degli Studi di Padova. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 175

S.A. 22.12.2009/p.26/A VII. PERSONALE TRASFERIMENTO IN CORSO D ANNO PROF.SSA ENRICA CARBONE PROFESSORE DI RUOLO DI II FASCIA DEL SSD SECS-P/01 DALLA FACOLTÀ DI ECONOMIA DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI ALLA FACOLTÀ DI ECONOMIA DELLA SECONDA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Risorse Umane e organizzazione Direzione Risorse Umane Personale Docente - Area Docenti Sett II ed invita il Senato a pronunciarsi in merito: Il Consiglio della Economia della Seconda Università degli Studi di Napoli in data 09.12.2009 ha chiamato la Prof.ssa Enrica CARBONE, associato confermato presso la Economia di questo Ateneo, a coprire per trasferimento in corso d anno il posto di ruolo di II fascia per il S.S.D. SECS-P/01 Economia politica. Il Consiglio della Economia di questa Università, nella seduta del 14.12.2009, ha espresso parere favvole al suddetto trasferimento in corso d anno -. Questo Consesso dovrà esprimere parere in merito all anticipo della decorrenza del trasferimento (che ai sensi dell art. 6 della Legge n. 370/1999 può essere disposto sulla base di accordo tra le Università interessate, approvato dagli organi accademici competenti). Il Senato Accademico, all unanimità, VISTA la legge 03.07.1998, n. 210; VISTA la legge 19.10.1999, n. 370, art. 6; VISTO VISTO il Regolamento per il trasferimento dei professori e dei ricercatori universitari di questo Ateneo emanato con D.R. n. 3822/99 come modificato con D.R. n. 357 del 16.01.2002; l estratto dal verbale in data 09.12.2009 con cui il Consiglio della Economia della Seconda Università degli Studi di Napoli ha deliberato la chiamata in corso d anno accademico - della prof.ssa Enrica Carbone, associato confermato presso questa Università, mediante trasferimento in corso d anno; 176

S.A. 22.12.2009/p.26/A VISTA la delibera in data 14.12.2009 con cui il Consiglio della Economia di questa Università ha espresso parere favvole al suddetto trasferimento, DELIBERA il trasferimento, con decorrenza immediata, ai sensi dell art. 6 della Legge 19 ottobre 1999, n. 370, della Prof.ssa Enrica CARBONE, associato confermato per il S.S.D. SECS-P/01 Economia politica della Economia di questa Università, per lo stesso S.S.D., presso la Economia della Seconda Università degli Studi di Napoli. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 177

S.A. 22.12.2009/p.27 VII. PERSONALE RICHIESTA AUTORIZZAZIONE ALLA FORMALIZZAZIONE DELLE PRESTAZIONI D OPERA INTELLETTUALE PER LO SVOLGIMENTO DI CORSI PRESSO LE FACOLTÀ E SEDI DISTACCATE DI TARANTO A.A. 2008/2009 Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Risorse Umane e Organizzazione Personale Docente Area Contratti per la didattica Sett I Professori a contratto: I Consigli delle : Lettere e filosofia (delibere del 16/09/2008, 09/10/2008, 29/10/2008 e nota del Preside del 26/11/2009); Medicina veterinaria (delibere del 07/10/2008, 11/11/2008 e nota del preside del 02/12/2009); Scienze della formazione (delibere del 22/07/2008, 22/09/2008, 22/10/2008, 25/11/2008 e note del Preside del 03/12/2009 e 10/12/2009); II Economia (delibera del 11/03/2008, 10/09/2008 e nota del Preside del 27/10/2008, 2/12/2009); II Giurisprudenza (delibera del 16/02/2009, 30/9/2009 e 9/3/2009 e note del Preside del 22/07/2009, 30/11/2009, 02/12/2009 e 9/12/2009); II Scienze mm.ff.nn. (delibera del 07/11/2008 e nota del Preside del 27/11/2009). hanno avanzato, per l anno accademico 2008/2009, la richiesta di stipulazione di contratti di diritto privato a tempo determinato, ai sensi dell art. 1 lett. a) e c) del Regolamento di cui al D.M. 21.5.1998 n.242, per l attivazione dei seguenti corsi ufficiali e laboratori con i sotto indicati docenti: Lettere e filosofia Lettere e filosofia Alessio Arcangelo Anzoino Alfredo Corso ufficiale di Museologia Corso ufficiale di Storia contemporanea Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente (classe L-1) Corso di laurea triennale in Lettere e culture del territorio (classe L-10) L- ART/ 04 M- STO/ 04 42 63 6 9 1.500,00 2.250,00 Cap. 103340 - imp. 09.11964 Cap. 103340 - imp. 09.11964 178

S.A. 22.12.2009/p.27 Lettere e filosofia Lettere e filosofia Lettere e filosofia Lettere e filosofia Lettere e filosofia Lettere e filosofia Cannone Riccardo Cataldo Gaetano Civitano Giulia D'Angela Cosimo Del Monaco Orazio Di Sciascio Sofia Laboratorio teatrale Corso ufficiale di Storia della architettura Corso ufficiale di Storia dell'arte moderna Corso ufficiale di Metodologia della ricerca archeologica Corso ufficiale di Chimica dell'ambiente e dei beni culturali Corso ufficiale di Storia dell'arte medievale Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente (classe L-1) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente (classe L-1) Corso di laurea triennale in Lettere e culture del territorio (classe L-10) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente (classe L-1) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente (classe L-1) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente e lettere e culture del territorio (classe L-1 e L-10) ICAR /18 L- ART/ 02 L- ANT/ 10 CHI M/12 L- ART/ 01 21 42 42 42 42 63 3 6 6 6 6 9 750,00 Cap. 103340 - imp. 09.11964 1.500,00 1.500,00 1.500,00 1.500,00 2.250,00 Cap. 103340 - imp. 09.11964 Cap. 103340 - imp. 09.11964 Cap. 103340 - imp. 09.11964 Cap. 103340 - imp. 09.11964 Cap. 103340 - imp. 09.11964 179

S.A. 22.12.2009/p.27 Lettere e filosofia Lettere e filosofia Lettere e filosofia Lettere e filosofia Lettere e filosofia Disantarosa Giacomo Fedele Biagio Fontana Federica Laboratorio di Archeologia subacquea Corso ufficiale di Civiltà preclassiche Corso ufficiale di Storia greca Fortunato Elisa Laboratorio di lingua Ue (inglese) Fortunato Elisa Lingua e traduzione: Lingua inglese + Laboratorio di lingua Ue (inglese) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente (classe L-1) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente (classe L-1) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente e lettere e culture del territorio (classe L-1 e L-10) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente e lettere e culture del territorio (classe L-1 e L-10) Corso di laurea triennale in Lettere e culture del territorio (classe L-10) L- ANT/ 10 L- ANT/ 01 L- ANT/ 02 L- LIN/1 2 L- LIN/1 2 21 42 63 60 51 3 6 9 6 3/3 750,00 Cap. 103340 - imp. 09.11964 1.500,00 2.250,00 1.500,00 1.500,00 Cap. 103340 - imp. 09.11964 Cap. 103340 - imp. 09.11964 Cap. 103340 - imp. 09.11964 Cap. 103340 - imp. 09.11964 180

S.A. 22.12.2009/p.27 Lettere e filosofia Lettere e filosofia Lettere e filosofia Lettere e filosofia Lettere e filosofia Frances Hélène C. Mastrocinque Gianluca Mattei Lnzo Zoriaco Massimo Zoriaco Massimo Laboratorio di lingua Ue (francese) Corso ufficiale di Archeologia e storia dell'arte greca e romana I Corso ufficiale di Drammaturgia musicale Laboratorio di informatica di I e II livello Laboratorio di Informatica per l'editoria Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente e lettere e culture del territorio (classe L-1 e L-10) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente (classe L-1) Corso di laurea triennale in Lettere e culture del territorio (classe L-10) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente e lettere e culture del territorio (classe L-1 e L-10) Corso di laurea triennale in Lettere e culture del territorio (classe L-10) L- LIN/0 4 L- ANT/ 07 L- ART/ 07 INF/0 1 INF/0 1 42 21 42 42 14 6 3 6 3/3 2 1.500,00 Cap. 103340 - imp. 09.11964 750,00 Cap. 103340 - imp. 09.11964 1.500,00 1.500,00 Cap. 103340 - imp. 09.11964 Cap. 103340 - imp. 09.11964 500,00 Cap. 103340 - imp. 09.11964 181

S.A. 22.12.2009/p.27 Medicina veterinaria Medicina veterinaria Medicina veterinaria Medicina veterinaria Medicina veterinaria Medicina veterinaria Scienze della formazione Carnicella Daria Cozzolino Giovanni Ciro Dario Marco Ciro Corso ufficiale di Miglioramento genetico ed etnografia Corso ufficiale di Zootecnica generale e miglioramento genetico degli animali acquatici Corso ufficiale di Nutrizione degli animali acquatici Papeo Michele Corso ufficiale di Elementi di estimo rurale Papeo Michele Corso ufficiale di Economia, organizzazione e gestione dell'azienda ittica Valentino Graziella Basilio Daniele Corso ufficiale di Istituzioni di Economia di Mercato dei prodotti alimentari Laboratorio di linguaggio cinematografico Scienze dell'allevame nto, igiene e benessere del cane e del gatto Corso di laurea di I livello in Scienze della maricoltura, acquacoltura e igiene dei prodotti ittici Corso di laurea in Scienze della maricoltura, acquacoltura e igiene dei prodotti ittici Corso di laurea di I livello in Scienze della maricoltura, acquacoltura e igiene dei prodotti ittici Corso di laurea di I livello in Scienze della maricoltura, acquacoltura e igiene dei prodotti ittici Corso di laurea di I livello in Scienze della maricoltura, acquacoltura e igiene dei prodotti ittici Corso di laurea in Scienze della comunicazion e AGR/ 17 AGR/ 17 AGR/ 18 AGR/ 01 AGR/ 01 - SECS -P/10 AGR/ 01 45 60 36 18 36 36 20 5 5 3 2 4 4 2 1.500,00 2.100,00 1.800,00 1.500,00 2.100,00 2.100,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Cap. 103340 - imp. 09.11972 400,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 182

S.A. 22.12.2009/p.27 Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Corriero Michele Dagostino Maria Rosaria De Robertis Silvia De Ruggieri Francesca Esposito Maria Samantha Fornasari Alberto Corso ufficiale di Pedagogia della devianza e della marginalità Corso ufficiale di Sociolinguistica Corso ufficiale di Pedagogia speciale Corso ufficiale di Semiologia del cinema e degli audiovisivi Laboratorio di tecniche di marketing Corso ufficiale di Pedagogia sociale e interculturale Corso di laurea in Educat professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità Corso di laurea in Scienze della comunicazion e nelle organizzazion i Corso di laurea in Educat professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità Corso di laurea in Scienze della comunicazion e Corso di laurea in Scienze della comunicazion e Corso di laurea in Scienze dell'educazio ne e dell'animazio ne socioculturale M- PED/ 03 L- LIN/0 1 M- PED/ 03 L- ART/ 06 M- PED/ 01 60 50 60 30 20 80 10 6 9 4 2 10 1.200,00 1.000,00 1.200,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 600,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 400,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 1.600,00 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 183

S.A. 22.12.2009/p.27 Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Giancane Stefania Iagulli Paolo Mastrorilli Giannangela Mellone Giuseppe Nesta Nicola Pantaleo Rossella Rifezzo Michele Laboratorio di Lingua serbocroata Corso ufficiale di Sociologia Corso ufficiale di Psicologia delle comunicazioni sociali Laboratorio di tecniche pubblicitarie Laboratorio di lingua inglese Corso ufficiale di Demografia storica e sociale Laboratorio di tecniche relazionali Corso di laurea in Educat professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità Corso di laurea in Scienze della comunicazion e nelle organizzazion i Corso di laurea in Scienze della comunicazion e nelle organizzazion i Corso di laurea in Scienze della comunicazion e Corso di laurea in Educat professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità Corso di laurea in Scienze della comunicazion e Corso di laurea in Scienze della comunicazion e SPS/0 7 M- PSI/0 5 M- STO/ 02 60 50 60 20 60 60 20 8 6 8 2 8 8 2 1.200,00 1.000,00 1.200,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 400,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 1.200,00 1.200,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 400,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 184

S.A. 22.12.2009/p.27 Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Seconda Economia - Taranto Seconda Economia - Taranto Seconda Economia - Taranto Seconda Economia - Taranto Schino Francesco Serra Antonella Verrenti Filomena Zingarelli Antonio Albergo Francesco Amati Francesco Aprico Corrado Di Cagno Beniamino Corso ufficiale di Sociologia della famiglia Laboratorio di abilità informatiche Corso ufficiale di Informatica Corso ufficiale di teorie e tecniche delle comunicazioni di massa Corso ufficiale di Tecnica professionale Corso ufficiale di Metodologie e determinazione quantitative di azienda Corso ufficiale di Revisione aziendale Corso ufficiale di Revisione aziendale Corso di laurea in Educat professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità Corso di laurea in Scienze della comunicazion e nelle organizzazion i Corso di laurea in Scienze della comunicazion e Corso di laurea in Scienze della comunicazion e Corso di Laurea in Economia Aziendale Corso di Laurea in Economia Aziendale Corso di laurea in Consulenza professionale per le aziende Corso di Laurea in Economia Aziendale SPS/0 8 ING- INF/0 5 SPS/0 8 SECS -P/07 SECS -P/07 SECS -P/07 SECS -P/07 30 20 60 60 56 42 56 42 5 2 7 7 8 6 8 6 600,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 400,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 1.200,00 1.200,00 7.735,84 5.801,88 7.735,84 5.801,88 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 185

S.A. 22.12.2009/p.27 Seconda Economia - Taranto Seconda Economia - Taranto Seconda Economia - Taranto Seconda Economia - Taranto Seconda Giurispruden za - Taranto Seconda Giurispruden za - Taranto Seconda Giurispruden za - Taranto Seconda Giurispruden za - Taranto Duggento Silvano Macario Giuseppe Prete Sergio Regina Mario Di Maggio Vincenzo Pastina Giovanni Corso ufficiale di Strategia e politica aziendale Corso ufficiale di Organizzazione aziendale Corso ufficiale di Diritto della navigazione Corso ufficiale di Lingua tedesca Corso ufficiale di Informatica giudiziaria e fnse - II semestre Corso ufficiale di Diritto processuale comunitario - II semestre Carrieri Otello Abilità informatiche - II semestre Lombardi Maria Lingua inglese - 1 rinnovo Corso di Economia aziendale, in Economia e commercio Corso di laurea in Economia e commercio, in Economia aziendale Corso di Laurea in Economia Aziendale Corso di Economia aziendale, in Economia e commercio Corso di laurea magistrale in Giurispruden za e scienze giuridiche Corso di laurea magistrale in Giurispruden za e scienze giuridiche Corso di laurea in operatori dei servizi giuridici e LMG/01 Corso di laurea magistrale in Giurispruden za e corso di laurea triennale di Operat dei Servizi Giuridici SECS -P/07 SECS -P/07 IUS/0 6 L- LIN/1 4 IUS/2 0 IUS/1 4 INF/0 1 L- LIN/1 2 49 49 42 49 60 60 32 48 7 7 6 7 9 9 4 6 6.768,86 6.768,86 5.801,88 6.768,86 2.500,00 3.000,00 7.809,96 7.809,96 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Cap. 103340 - imp. 09.11972 Cap. 103340 - imp. 09.11972 186

S.A. 22.12.2009/p.27 Seconda Scienze mm.ff.nn. - Taranto Seconda Scienze mm.ff.nn. - Taranto Seconda Scienze mm.ff.nn. - Taranto Seconda Scienze mm.ff.nn. - Taranto Fortunato Elisa Laboratori di abilità linguistica Mallardo Teresa Panunzio Flavia Spinelli Ernesto Corso ufficiale di Reti di calcolatori e comunicazione digitale Corso ufficiale di Lingua inglese Corso ufficiale di Matematica discreta Corso di laurea triennale in Informatica e Comunicazio ne Digitale (CL. L-31); corso di laurea in Scienze ambientali (CL. L-32) Corso di laurea triennale in Informatica e Comunicazio ne Digitale (CL. L-31) Corsi di laurea triennali in scienze ambientali e gestione delle risorse del mare e delle coste (CL. XXVII) Corso di laurea triennale in Informatica e Comunicazio ne Digitale (CL. L-31) L- LIN/1 2 INF/0 1 L- LIN/1 2 MAT/ 02 48 48 36 62 6 6 4 6 3.000,00 3.000,00 2.000,00 3.000,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 I Presidi e/o i Consigli delle Facoltà: II Economia, II Scienze mm.ff.nn., Lettere e filosofia, Medicina veterinaria, II Giurisprudenza, Scienze della formazione, hanno precisato, tra l altro, che l ammontare dei crediti non è superi ad un quarto di quelli necessari per conseguire il titolo di studi come previsto dall art.2 del Regolamento di cui al D.M. 21.5.1998 n.242. Con nota del 10.12.2009, il Preside della Scienze della formazione ha comunicato, fornendone adeguata motivazione, che per il corso di laurea in Scienze e tecnologie della moda, è stato superato il quarto dei crediti necessari per il conseguimento del titolo di studio e pertanto, è stata richiesta una deroga all art.2 del suddetto Regolamento per i sotto indicati docenti: 187

S.A. 22.12.2009/p.27 Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Albenzio Giuseppe Amatulli Cesare Amatulli Cesare Amodio Carlo Alberto Annichiaric o Francesco Annichiaric o Marco Attimonelli Petraglione Claudia Ciocia Paolo Curatoli Silvia Corso ufficiale di Lingua francese Corso ufficiale di Retail Marketing Corso ufficiale di Marketing della moda Laboratorio di gestione aziendale Corso ufficiale di Informatica applicata al tessile II Corso ufficiale di Informatica applicata al tessile I Corso ufficiale di Cinema fotografia e televisione Corso ufficiale di Diritto del lavoro Corso ufficiale di Gestione delle risorse umane Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Corso di laurea in Scienze e tecnologie della moda M-PSI/06 L-LIN/14 40 SECS-P/08 40 SECS-P/08 50 50 INF/01 50 INF/01 50 L-ART/06 30 IUS/07 30 40 5 4 4 5 2 5 5 5 4 800,00 800,00 1.000,00 1.000,00 1.000,00 1.000,00 600,00 600,00 800,00 Capitolo 106010 Sub accantona menti: 09/7552-7553-7554 188

S.A. 22.12.2009/p.27 Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Curigliano Graziana De Venere Consiglia Donatiello Valentina Esposito Maria Samantha Esposito Marina Giarnetti Mariagrazia Corso ufficiale di Psicologia della moda Corso ufficiale di Storia dell'arte contemporanea Laboratorio di moda e comunicazione Corso ufficiale di Sociologia dei consumi Corso ufficiale di Storia dell'arte moderna Corso ufficiale di Chimica dei materiali e dei tessuti II Corso di laurea in Scienze e tecnologie della moda Corso di laurea in Scienze e tecnologie della moda Corso di laurea in Scienze e tecnologie della moda Corso di laurea in Scienze e tecnologie della moda Corso di laurea in Scienze e tecnologie della moda Corso di laurea in Scienze e tecnologie della moda M-PSI/01 30 5 L-ART/03 50 8 50 2 SPS/07 50 6 L-ART/02 50 6 CHIM/05 50 5 600,00 Capitolo 106010 Sub accantona menti: 09/7552-7553-7554 1.000,00 1.000,00 1.000,00 1.000,00 1.000,00 Capitolo 106010 Sub accantona menti: 09/7552-7553-7554 Capitolo 106010 Sub accantona menti: 09/7552-7553-7554 Capitolo 106010 Sub accantona menti: 09/7552-7553-7554 Capitolo 106010 Sub accantona menti: 09/7552-7553-7554 Capitolo 106010 Sub accantona menti: 09/7552-7553-7554 189

S.A. 22.12.2009/p.27 Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Menga Laura Rita Nitti Paola Sciannamea Filomena Sfregola Serafina Spinzi Cinzia Vernaglion e Nicola Laboratorio di design e tecnologie della moda e delle produzioni artistiche III Corso ufficiale di Storia della moda Laboratorio di design e tecnologia della moda e delle produzioni artistiche II Laboratorio di design e tecnologia della moda e delle produzioni artistiche I Corso ufficiale di Lingua inglese Corso ufficiale di Strategia delle imprese di moda Corso di laurea in Scienze e tecnologie della moda Corso di laurea in Scienze e tecnologie della moda Corso di laurea in Scienze e tecnologie della moda Corso di laurea in Scienze e tecnologie della moda Corso di laurea in Scienze e tecnologie della moda Corso di laurea in Scienze e tecnologie della moda 40 4 L-ART/03 50 5 60 3 60 3 L-LIN/12 60 8 SECS-P/07 50 6 800,00 Capitolo 106010 Sub accantona menti: 09/7552-7553-7554 1.000,00 1.200,00 1.200,00 1.200,00 1.000,00 Capitolo 106010 Sub accantona menti: 09/7552-7553-7554 Capitolo 106010 Sub accantona menti: 09/7552-7553-7554 Capitolo 106010 Sub accantona menti: 09/7552-7553-7554 Capitolo 106010 Sub accantona menti: 09/7552-7553-7554 Capitolo 106010 Sub accantona menti: 09/7552-7553-7554 Per i corsi in parola sono state esperite le procedure previste dal citato Regolamento. 190

S.A. 22.12.2009/p.27 I Presidi delle Facoltà: II Scienze mm.ff.nn. (nota del 27 novembre 2009), Lettere e filosofia (nota del 26 novembre 2009), Medicina veterinaria (nota del 2/12/2009), Scienze della formazione (nota del 3/12/2009), II Giurisprudenza (note del 22/07/2009), II Economia (nota del 2/12/2009), hanno comunicato che i suindicati corsi sono stati regolarmente espletati. Al termine dell illustrazione, il Rett invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito. Interviene sull argomento la Preside Romanelli, la quale, come comunicato con propria nota in data 22.12.2009, evidenzia che la spesa relativa ai contratti della II Facoltà di Scienze MM.FF.NN. graverà sui fondi per il consolidamento del polo jonico, precisando che il Cap. 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553-7554 indicato nella relazione istruttoria si identifica esattamente con i fondi del suddetto consolidamento del polo jonico. Il Preside Notarnicola dichiara di aver comunicato, sulla base di ripetute richieste del prospetto riassuntivo dei contratti da parte dell ufficio competente, con la succitata nota del 02.12.2009, la delibera del Consiglio di Facoltà del 16.11.2009, che prevedeva una decurtazione del 75% ai compensi totali dei contratti calcolati sulla base del costo annuo. Comunica, quindi, di aver, in data 02.12.2009, inoltrato all ufficio competente il prospetto che prevede un costo totale dei contratti per l a.a. 2008/2009 pari a circa 13.000, anziché 53.000. Egli mette in evidenza che la citata delibera dell 11.03.2008 prevede esattamente la stessa decurtazione del 75% dei contratti per l a.a. 2007/2008, che verrebbero a costare circa 15.000 invece di 60.000. Anche per l a.a. 2007/2008, in data 02.12.2009, sono stati trasmessi all ufficio competente i prospetti di ripartizione tra i diversi contratti. In tal modo, i contratti della II Economia relativi agli anni accademici 2007/2008 e 2008/2009 costerebbero in tutto circa 28.000 anziché 113.000. Il Preside Uricchio dichiara che l importo previsto per i contratti dei proff. Otello Carrieri e Lombardi Maria è di 3.000,00 ciascuno e non l importo indicato in tabella. Tanto, in forza degli atti deliberativi citati in premessa. Il Rett, nel ringraziare i Presidi intervenuti per le precisazioni fornite, che saranno evidenziate agli uffici ed al Consiglio di Amministrazione per gli aspetti di competenza, precisa che, per il futuro, anche in considerazione delle note difficoltà di 191

S.A. 22.12.2009/p.27 bilancio, non potranno più essere consentite deroghe così rilevanti all art. 2 dell apposito Regolamento. Ciò premesso, Egli propone di autorizzare, per gli aspetti di competenza di questo Senato, la formalizzazione della prestazione d opera intellettuale per lo svolgimento dei succitati insegnamenti ufficiali e laboratori, per l anno accademico 2008/2009, tenendo conto delle delibere delle Facoltà interessate sopra indicate ed in particolare delle note e delle dichiarazioni dei Presidi Uricchio e Notarnicola in ordine agli importi da corrispondere in relazione ai succitati contratti. Il Senato Accademico, all unanimità, VISTI gli artt. 24 e 40 dello Statuto di questa Università; VISTO l art. 42 del Regolamento per l Amministrazione la Finanza e la Contabilità di questa Università; VISTO il D.M. 21.05.1998, n. 242; VISTO il Regolamento per la disciplina dei contratti di diritto privato per l insegnamento ai sensi del D.M. 21.05.1998, n. 242 e per l accertamento delle abilità linguistiche, informatiche e relazionali; VISTE le delibere dei Consigli delle Lettere e Filosofia (16.09.2008, 09.10.2008, 29.10.2008), Medicina Veterinaria (07.10.2008, 11.11.2008), Scienze della Formazione (22.07.2008, 22.09.2008, 22.10.2008, 25.11.2008), II Economia (11.03.2008, 10/09/2008), II Giurisprudenza (16.02.2009), II Scienze MM.FF.NN. (07.11.2008); VISTE le note dei Presidi delle Lettere e Filosofia (26.11.2009), Medicina Veterinaria (02.12.2009), Scienze della Formazione (03.12.2009 e 10.12.2009), II Economia (27.10.2008, 02.12.2009), II Giurisprudenza (22.07.2009, 30.11.2009, 02.12.2009 e 9.12.2009), II Scienze MM.FF.NN. (27.11.2009 e 22.12.2009); TENUTO CONTO delle precisazioni espresse dai Presidi Romanelli, Uricchio e Notarnicola, DELIBERA 192

S.A. 22.12.2009/p.27 - di autorizzare, per gli aspetti di propria competenza, la formalizzazione della prestazione d opera intellettuale per lo svolgimento di insegnamenti ufficiali e laboratori, ai sensi dell art.1 lett. a) e c) del Regolamento di cui al D.M. 21.5.1998 n.242 con i sotto indicati docenti, per l anno accademico 2008/2009, tenendo conto delle delibere delle Facoltà interessate indicate in premessa ed in particolare delle note e delle dichiarazioni dei Presidi Uricchio e Notarnicola in ordine agli importi da corrispondere in relazione ai succitati contratti: Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Alessio Arcangelo Anzoino Alfredo Cannone Riccardo Cataldo Gaetano Civitano Giulia D'Angela Cosimo Del Monaco Orazio Corso ufficiale di Museologia Corso ufficiale di Storia contemporanea Laboratorio teatrale Corso ufficiale di Storia dell'architettura Corso ufficiale di Storia dell'arte moderna Corso ufficiale di Metodologia della ricerca archeologica Corso ufficiale di Chimica dell'ambiente e dei beni culturali Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente (classe L-1) Corso di laurea triennale in Lettere e culture del territorio (classe L-10) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente (classe L-1) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente (classe L-1) Corso di laurea triennale in Lettere e culture del territorio (classe L-10) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente (classe L-1) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente (classe L-1) L- ART/04 M- STO/04 ICAR/1 8 L- ART/02 L- ANT/10 CHIM/1 2 42 6 63 9 21 3 42 6 42 6 42 6 42 6 193

S.A. 22.12.2009/p.27 Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Di Sciascio Sofia Disantaros a Giacomo Fedele Biagio Fontana Federica Fortunato Elisa Fortunato Elisa Frances Hélène C. Corso ufficiale di Storia dell'arte medievale Laboratorio di Archeologia subacquea Corso ufficiale di Civiltà preclassiche Corso ufficiale di Storia greca Laboratorio di lingua Ue (inglese) Lingua e traduzione: Lingua inglese + Laboratorio di lingua Ue (inglese) Laboratorio di lingua Ue (francese) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente e lettere e culture del territorio (classe L-1 e L-10) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente (classe L-1) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente (classe L-1) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente e lettere e culture del territorio (classe L-1 e L-10) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente e lettere e culture del territorio (classe L-1 e L-10) Corso di laurea triennale in Lettere e culture del territorio (classe L-10) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente e lettere e culture del territorio (classe L-1 e L-10) L- ART/01 L- ANT/10 L- ANT/01 L- ANT/02 L- LIN/12 L- LIN/12 L- LIN/04 63 9 21 3 42 6 63 9 60 6 51 3/3 42 6 194

S.A. 22.12.2009/p.27 Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Lettere e Filosofia Medicina Veterinaria Medicina Veterinaria Medicina Veterinaria Medicina Veterinaria Mastrocinq ue Gianluca Mattei Lnzo Zoriaco Massimo Zoriaco Massimo Carnicella Daria Cozzolino Giovanni Ciro Dario Marco Ciro Papeo Michele Corso ufficiale di Archeologia e storia dell'arte greca e romana I Corso ufficiale di Drammaturgia musicale Laboratorio di informatica di I e II livello Laboratorio di Informatica per l'editoria Corso ufficiale di Miglioramento genetico ed etnografia Corso ufficiale di Zootecnica generale e miglioramento genetico degli animali acquatici Corso ufficiale di Nutrizione degli animali acquatici Corso ufficiale di Elementi di estimo rurale Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente (classe L-1) Corso di laurea triennale in Lettere e culture del territorio (classe L-10) Corso di laurea triennale in scienze dei beni culturali per il turismo e l'ambiente e lettere e culture del territorio (classe L-1 e L-10) Corso di laurea triennale in Lettere e culture del territorio (classe L-10) Scienze dell'allevamento, igiene e benessere del cane e del gatto Corso di laurea di I livello in Scienze della maricoltura, acquacoltura e igiene dei prodotti ittici Scienze della maricoltura, acquacoltura e igiene dei prodotti ittici Corso di laurea di I livello in Scienze della maricoltura, acquacoltura e igiene dei prodotti ittici L- ANT/07 L- ART/07 21 3 42 6 INF/01 42 3/3 INF/01 14 2 AGR/17 45 AGR/17 60 AGR/18 36 AGR/01 18 5 5 3 2 195

S.A. 22.12.2009/p.27 Medicina Veterinaria Medicina Veterinaria Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Papeo Michele Valentino Graziella Basilio Daniele Corriero Michele Dagostino Maria Rosaria De Robertis Silvia De Ruggieri Francesca Esposito Maria Samantha Corso ufficiale di Economia, organizzazione e gestione dell'azienda ittica Corso ufficiale di Istituzioni di Economia di Mercato dei prodotti alimentari Laboratorio di linguaggio cinematografico Corso ufficiale di Pedagogia della devianza e della marginalità Corso ufficiale di Sociolinguistica Corso ufficiale di Pedagogia speciale Corso ufficiale di Semiologia del cinema e degli audiovisivi Laboratorio di tecniche di marketing Corso di laurea di I livello in Scienze della maricoltura, acquacoltura e igiene dei prodotti ittici Corso di laurea di I livello in Scienze della maricoltura, acquacoltura e igiene dei prodotti ittici Scienze della comunicazione Educat professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità Scienze della comunicazione nelle organizzazioni Educat professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione AGR/01 - SECS- P/10 AGR/01 36 M- PED/03 L- LIN/01 M- PED/03 L- ART/06 36 4 4 20 2 60 10 50 6 60 9 30 4 20 2 196

S.A. 22.12.2009/p.27 Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Fornasari Alberto Giancane Stefania Iagulli Paolo Mastrorilli Giannange la Mellone Giuseppe Nesta Nicola Pantaleo Rossella Rifezzo Michele Schino Francesco Corso ufficiale di Pedagogia sociale e interculturale Laboratorio di Lingua serbocroata Corso ufficiale di Sociologia Corso ufficiale di Psicologia delle comunicazioni sociali Laboratorio di tecniche pubblicitarie Laboratorio di lingua inglese Corso ufficiale di Demografia storica e sociale Laboratorio di tecniche relazionali Corso ufficiale di Sociologia della famiglia Scienze dell'educazione e dell'animazione socioculturale Educat professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità Scienze della comunicazione nelle organizzazioni Scienze della comunicazione nelle organizzazioni Scienze della comunicazione Educat professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione Educat professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità M- PED/01 80 10 60 8 SPS/07 50 6 M- PSI/05 M- STO/02 60 8 20 2 60 8 60 8 20 2 SPS/08 30 5 197

S.A. 22.12.2009/p.27 Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Seconda Economia - Taranto Seconda Economia - Taranto Seconda Economia - Taranto Seconda Economia - Taranto Seconda Economia - Taranto Seconda Economia - Taranto Seconda Economia - Taranto Seconda Economia - Taranto Serra Antonella Verrenti Filomena Zingarelli Antonio Albergo Francesco Amati Francesco Aprico Corrado Di Cagno Beniamino Duggento Silvano Macario Giuseppe Prete Sergio Regina Mario Laboratorio di abilità informatiche Corso ufficiale di Informatica Corso ufficiale di teorie e tecniche delle comunicazioni di massa Corso ufficiale di Tecnica professionale Corso ufficiale di Metodologie e determinazione quantitative di azienda Corso ufficiale di Revisione aziendale Corso ufficiale di Revisione aziendale Corso ufficiale di Strategia e politica aziendale Corso ufficiale di Organizzazione aziendale Corso ufficiale di Diritto della navigazione Corso ufficiale di Lingua tedesca Scienze della comunicazione nelle organizzazioni Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione Corso di Laurea in Economia Aziendale Corso di Laurea in Economia Aziendale Consulenza professionale per le aziende Corso di Laurea in Economia Aziendale Corso di Economia aziendale, in Economia e commercio Economia e commercio, in Economia aziendale Corso di Laurea in Economia Aziendale Corso di Economia aziendale, in Economia e commercio ING- INF/05 20 2 60 7 SPS/08 60 7 SECS- P/07 SECS- P/07 SECS- P/07 SECS- P/07 SECS- P/07 SECS- P/07 56 8 42 6 56 8 42 6 49 7 49 7 IUS/06 42 6 L- LIN/14 49 7 198

S.A. 22.12.2009/p.27 Seconda Giurisprude nza - Taranto Seconda Giurisprude nza - Taranto Seconda Giurisprude nza - Taranto Seconda Giurisprude nza - Taranto Seconda Scienze mm.ff.nn. - Taranto Seconda Scienze mm.ff.nn. - Taranto Seconda Scienze mm.ff.nn. - Taranto Seconda Scienze mm.ff.nn. - Taranto Di Maggio Vincenzo Pastina Giovanni Carrieri Otello Lombardi Maria Fortunato Elisa Mallardo Teresa Panunzio Flavia Spinelli Ernesto Corso ufficiale di Informatica giudiziaria e fnse - II semestre Corso ufficiale di Diritto processuale comunitario - II semestre Abilità informatiche - II semestre Lingua inglese - 1 rinnovo Laboratori di abilità linguistica Corso ufficiale di Reti di calcolatori e comunicazione digitale Corso ufficiale di Lingua inglese Corso ufficiale di Matematica discreta Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza e scienze giuridiche Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza e scienze giuridiche operatori dei servizi giuridici e LMG/01 Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza e corso di laurea triennale di Operat dei Servizi Giuridici Corso di laurea triennale in Informatica e Comunicazione Digitale (CL. L-31); corso di laurea in Scienze ambientali (CL. L-32) Corso di laurea triennale in Informatica e Comunicazione Digitale (CL. L-31) Corsi di laurea triennali in scienze ambientali e gestione delle risorse del mare e delle coste (CL. XXVII) Corso di laurea triennale in Informatica e Comunicazione Digitale (CL. L-31) IUS/20 60 9 IUS/14 60 9 INF/01 32 4 L- LIN/12 L- LIN/12 48 6 48 6 INF/01 48 6 L- LIN/12 36 4 MAT/02 62 6 199

S.A. 22.12.2009/p.27 di autorizzare, per gli aspetti di propria competenza, la formalizzazione delle prestazioni d opera intellettuale, per lo svolgimento dei seguenti corsi ufficiali e laboratori ai sensi dell art.1 lett.a) e c) del citato Regolamento con i sotto indicati docenti, per l anno accademico 2008/2009, in deroga al limite previsto dall art.2 del citato Regolamento: Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Albenzio Giuseppe Amatulli Cesare Amatulli Cesare Amodio Carlo Alberto Annichiarico Francesco Annichiarico Marco Attimonelli Petraglione Claudia Corso ufficiale di Lingua francese Corso ufficiale di Retail Marketing Corso ufficiale di Marketing della moda Laboratorio di gestione aziendale Corso ufficiale di Informatica applicata al tessile II Corso ufficiale di Informatica applicata al tessile I Corso ufficiale di Cinema fotografia e televisione Ciocia Paolo Corso ufficiale di Diritto del lavoro Curatoli Silvia Curigliano Graziana Corso ufficiale di Gestione delle risorse umane Corso ufficiale di Psicologia della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda L-LIN/14 40 4 SECS- P/08 SECS- P/08 40 4 50 5 50 2 INF/01 50 5 INF/01 50 5 L-ART/06 30 5 IUS/07 30 4 M-PSI/06 40 5 M-PSI/01 30 5 200

S.A. 22.12.2009/p.27 Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione Scienze della Formazione De Venere Consiglia Donatiello Valentina Esposito Maria Samantha Esposito Marina Giarnetti Mariagrazia Menga Laura Rita Nitti Paola Sciannamea Filomena Sfregola Serafina Corso ufficiale di Storia dell'arte contemporane a Laboratorio di moda e comunicazione Corso ufficiale di Sociologia dei consumi Corso ufficiale di Storia dell'arte moderna Corso ufficiale di Chimica dei materiali e dei tessuti II Laboratorio di design e tecnologie della moda e delle produzioni artistiche III Corso ufficiale di Storia della moda Laboratorio di design e tecnologia della moda e delle produzioni artistiche II Laboratorio di design e tecnologia della moda e delle produzioni artistiche I Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda L-ART/03 50 8 50 2 SPS/07 50 6 L-ART/02 50 6 CHIM/05 50 5 40 4 L-ART/03 50 5 60 3 60 3 201

S.A. 22.12.2009/p.27 Scienze della Formazione Scienze della Formazione Spinzi Cinzia Vernaglione Nicola Corso ufficiale di Lingua inglese Corso ufficiale di Strategia delle imprese di moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda L-LIN/12 60 8 SECS- P/07 50 6 esecutivo. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente 202

S.A. 22.12.2009/p.27/A VII. PERSONALE RICHIESTA AUTORIZZAZIONE ALLA FORMALIZZAZIONE DELLE PRESTAZIONI D OPERA INTELLETTUALE PER LO SVOLGIMENTO DI CORSI PRESSO LE FACOLTÀ E SEDI DISTACCATE DI TARANTO A.A. 2006/2007-2007/2008 Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Risorse Umane e Organizzazione Personale Docente Area Contratti per la didattica Sett I Professori a contratto ed invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito: I Consigli delle Scienze della Formazione (delibere del 27/06/2007, 16/07/2007, 30/07/2007, 30/10/2007, 07/11/2007, 28/11/2007, 26/02/2008, 01/04/2008 e note del Preside del 03/07/2008, 14/10/2009, 16/12/2009 e 17/12/2009) e di Medicina e chirurgia (delibera del 22/06/2009 e nota del 18/12/2009) hanno avanzato, rispettivamente, per gli anni accademici 2007/2008 e 2006/2007-2007/2008, la richiesta di stipulazione di contratti di diritto privato a tempo determinato, ai sensi dell art. 1 lett. a) e c) del Regolamento di cui al D.M. 21.5.1998 n.242, per l attivazione dei seguenti corsi ufficiali e laboratori con i sotto indicati docenti: Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Costa Maria Giancane Stefania Iagulli Paolo Laboratorio di Lingua inglese I semestre Laboratorio di lingua serbo croata I semestre Corso ufficiale di Sociologia della famiglia I semestre Corso di laurea in Educazione professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità Corso di laurea in Educazione professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità Corso di laurea in Educazione professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità 60 60 SPS/08 30 8 8 5 1.200,00 1.200,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 600,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 203

S.A. 22.12.2009/p.27/A Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Magro Gerardo Monopoli Antonio Maria Claudio Serra Antonella Corso ufficiale di Pedagogia della devianza e della marginalità II semestre Laboratorio di organizzazione dei servizi sociali Laboratorio di informatica Corso di laurea in Educazione professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità Corso di laurea in Educazione professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità Corso di laurea in Educazione professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità M- PED/03 60 15 10 10 1 2 1.200,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 300,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 200,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Medicina e chirurgia (a.a.2007/2008) Medicina e chirurgia (a.a.2007/2008) Medicina e chirurgia (a.a.2006/2007) Baisi Federica D'Anzi Giuliana D'Anzi Giuliana Architettura degli interni e allestimento Inglese scientifico 1-2 - 3 e inglese Inglese scientifico 1-2 - 3 e inglese Corso di laurea: FIS (3 anno, 2 sem.) Corsi di laurea comuni: TPA (1 anno,1 sem.), INF(1 anno,1 sem.), FIS (1 anno,2 sem.), TRP (1 anno,2 sem.), INF (2 anno,1 sem.), EDP (2 anno,1 sem.), FIS (2 anno,2 sem.), IGD (2 anno,2 sem.), EDP (3 anno,1 sem.), FIS (3 anno,2 sem.), IGD (3 anno,2 sem.) Corsi di laurea comuni: TPA (1 anno,1 sem.), EDP (1 anno,1 sem.), INF (1 anno,1 sem.), FIS (1 anno,2 sem.), IGD (1 anno,2 sem.), TRP ICAR/ 16 L- LIN/12 L- LIN/12 24 150 156 2 5/1,5/ 2/2/1, 5/1/2/ 1/2/1/ 1 5/2/1, 5/2/1/ 2/1,5/ 1/2/1/ 2/1/1 1000,00 6250,00 6500,00 Capitolo 106010 Sub accantonam enti: 09/7552-7553-7554 Capitolo 106010 Sub accantonam enti: 09/7552-7553-7554 Capitolo 106010 Sub accantonam enti: 09/7552-7553-7554 204

S.A. 22.12.2009/p.27/A (1 anno,2 sem.), INF (2 anno,1 sem.), EDP (2 anno,1 sem.), FIS (2 anno,2 sem.), IGD (2 anno,2 sem.), EDP (3 anno,1 sem.), FIS (3 anno,2 sem.), IGD (3 anno,2 sem) I Presidi delle suddette Facoltà hanno precisato, tra l altro, che, l ammontare dei crediti dei suddetti corsi non è superi ad un quarto di quelli necessari per conseguire il titolo di studi, come previsto dall art.2 del Regolamento di cui al D.M. 21.5.1998 n.242. Con note del 16/12/2009 e 17/12/2009, il Preside della Scienze della formazione ha comunicato, fornendone adeguata motivazione, che per i sotto citati corsi di laurea, è stato superato il quarto dei crediti necessari per il conseguimento del titolo di studio e pertanto, è stata richiesta una deroga all art.2 del suddetto Regolamento per i sotto indicati docenti: Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Buono Francesco Cozzi Tommaso Dagostino Maria Rosaria De Ruggieri Francesca De Ruggieri Francesca Esposito Maria Samantha Mastrorilli Giannangela Corso ufficiale di Lingua tedesca Corso ufficiale di Economia e gestione delle imprese II semestre Corso ufficiale di Sociolinguistica Corso ufficiale di Semiologia del cinema e degli audiovisivi II semestre Laboratorio di linguaggio cinematografico Laboratorio di tecniche di marketing Corso ufficiale di Psicologia della comunicazione I semestre Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione L-LIN/14 60 SECS- P/08 M- FIL/05 L- ART/06 M- PSI/01 60 60 30 20 20 60 7 6 9 4 2 2 9 1.200,00 1.200,00 1.200,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 600,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 400,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 400,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 1.200,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 205

S.A. 22.12.2009/p.27/A Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Mellone Giuseppe Rifezzo Michele Verrenti Filomena Zingarelli Antonio Laboratorio di tecniche pubblicitarie Laboratorio di tecniche relazionali - I semestre Corso ufficiale di Informatica II semestre Corso ufficiale di Teorie e tecniche delle comunicazioni di massa Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione Corso di laurea in Scienze della comunicazione ING- INF/05 20 20 60 SPS/08 60 2 2 7 7 400,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 400,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 1.200,00 1.200,00 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Amatulli Cesare Amodio Carlo Alberto Annichiarico Francesco Annichiarico Marco Attimonelli Petraglione Claudia Chionna Stefania Corso ufficiale di Marketing della moda Laboratorio di gestione aziendale Corso ufficiale di Informatica applicata al tessile II Corso ufficiale di Informatica applicata al tessile I Corso ufficiale di Cinema, fotografia e televisione Laboratorio di moda e comunicazione Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda SECS-P/08 50 50 INF/01 50 INF/01 50 L-ART/06 30 50 5 2 5 5 5 2 1.000,00 1.000,00 1.000,00 1.000,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 600,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 1.000,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 206

S.A. 22.12.2009/p.27/A Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Ciocia Paolo Curatoli Silvia Curigliano Graziana De Venere Consiglia Delre Antonella Maria Esposito Marina Giarnetti Mariagrazia Menga Laura Rita Nitti Paola Sciannamea Filomena Corso ufficiale di Diritto del lavoro Corso ufficiale di Gestione delle risorse umane Corso ufficiale di Psicologia della moda Corso ufficiale di Storia dell'arte contemporanea Corso ufficiale di Retail Marketing Corso ufficiale di Storia dell'arte moderna Corso ufficiale di Chimica dei materiali e dei tessuti II Laboratorio di design e tecnologia della moda e delle produzioni artistiche II Corso ufficiale di Storia della moda Laboratorio di design e tecnologia della moda e delle produzioni artistiche I Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda IUS/07 30 M-PSI/06 40 M-PSI/01 30 L-ART/03 50 SECS-P/08 40 L-ART/02 50 CHIM/05 50 ICAR/17 50 L-ART/03 50 ICAR/17 60 4 5 5 8 4 6 5 5 5 3 600,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 800,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 600,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 1.000,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 800,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 1.000,00 1.000,00 1.000,00 1.000,00 1.200,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 207

S.A. 22.12.2009/p.27/A Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Sfregola Serafina Totaro Anna Vernaglione Nicola Albenzio Giuseppe Spinzi Cinzia Laboratorio di design e tecnologie della moda e delle produzioni artistiche III Corso ufficiale di Storia e cultura d'impresa Corso ufficiale di Strategia delle imprese di moda Corso ufficiale di Lingua francese Corso ufficiale di Lingua inglese Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda e in Scienze della Comunicazione Scienze e tecnologie della moda comune con Scienze della Comunicazione ICAR/17 40 M-STO/04 60 SECS-P/07 50 L-LIN/04 40 L-LIN/12 60 4 9 6 4 8 800,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 1.200,00 1.000,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 800,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 1.200,00 Capitolo 106010 Sub accantonamenti: 09/7552-7553- 7554 Per tutti i corsi in parola sono state esperite le procedure previste dal citato Regolamento. I Presidi delle Scienze della formazione (03/07/2008) e di Medicina e chirurgia (18/12/2009), hanno comunicato che tutti i corsi sono stati regolarmente espletati. Il Consiglio di amministrazione del 24/11/2009 ha dato mandato al Rett di provvedere, con proprio provvedimento, alla formalizzazione degli incarichi di insegnamento per supplenza e contratto, presso la sede decentrata di Taranto, fino all anno accademico 2008/2009, ai fini della corresponsione dei relativi compensi. Il Senato Accademico, all unanimità, VISTI VISTO VISTO VISTO gli artt. 24 e 40 dello statuto di questa Università; l art.42 del Regolamento per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità di questa Università; il D.M. 21.05.1998, n.242; il Regolamento per la disciplina dei contratti di diritto privato per l insegnamento ai sensi del D.M. 21.05.1998, n.242 e per l accertamento delle abilità linguistiche, informatiche e relazionali; 208

S.A. 22.12.2009/p.27/A VISTE le delibere dei Consigli di Scienze della Formazione (27.06.2007, 16.07.2007, 30.07.2007, 30.10.2007, 07.11.2007, 28.11.2007, 26.02.2008, 01.04.2008); VISTE le note del Preside della Scienze della Formazione (03.07.2008, 14.10.2009, 16.12.2009 e 17.12.2009); VISTA la delibera del Consiglio di Medicina e Chirurgia (22.06.2009); VISTA la nota del Preside della Medicina e Chirurgia (18.12.2009); VISTA la delibera del 24.11.2009 del Consiglio di Amministrazione, DELIBERA - di autorizzare, per gli aspetti di propria competenza, la formalizzazione della prestazione d opera intellettuale per lo svolgimento di insegnamenti ufficiali e laboratori, ai sensi dell art.1 lett. a) e c) del Regolamento di cui al D.M. 21.05.1998 n.242 con i sottoindicati docenti per gli anni accademici 2006/2007-2007/2008: Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Costa Maria Giancane Stefania Iagulli Paolo Laboratorio di Lingua inglese I semestre Laboratorio di lingua serbo croata I semestre Corso ufficiale di Sociologia della famiglia I semestre Educazione professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità Educazione professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità Educazione professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità 60 60 SPS/08 30 8 8 5 209

S.A. 22.12.2009/p.27/A Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Magro Gerardo Monopoli Antonio Maria Claudio Serra Antonella Corso ufficiale di Pedagogia della devianza e della marginalità II semestre Laboratorio di organizzazione dei servizi sociali Laboratorio di informatica Educazione professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità Educazione professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità Educazione professionale nel campo del disagio minorile, della devianza e della marginalità M- PED/03 60 15 10 10 1 2 Medicina e chirurgia (a.a.2007/2008) Baisi Federica Architettura degli interni e allestimento Corso di laurea: FIS (3 anno, 2 sem.) ICAR/1 6 24 2 Medicina e chirurgia (a.a.2007/2008) Medicina e chirurgia (a.a.2006/2007) D'Anzi Giuliana D'Anzi Giuliana Inglese scientifico 1-2 - 3 e inglese Inglese scientifico 1-2 - 3 e inglese Corsi di laurea comuni: TPA (1 anno,1 sem.), INF(1 anno,1 sem.), FIS (1 anno,2 sem.), TRP (1 anno,2 sem.), INF (2 anno,1 sem.), EDP (2 anno,1 sem.), FIS (2 anno,2 sem.), IGD (2 anno,2 sem.), EDP (3 anno,1 sem.), FIS (3 anno,2 sem.), IGD (3 anno,2 sem.) Corsi di laurea comuni: TPA (1 anno,1 sem.), EDP (1 anno,1 sem.), INF (1 anno,1 sem.), FIS (1 anno,2 sem.), IGD (1 anno,2 sem.), TRP (1 anno,2 sem.), INF (2 anno,1 sem.), EDP L- LIN/12 L- LIN/12 150 156 5/1,5/2/2 /1,5/1/2/ 1/2/1/1 5/2/1,5/2 /1/2/1,5/ 1/2/1/2/1 /1 210

S.A. 22.12.2009/p.27/A (2 anno,1 sem.), FIS (2 anno,2 sem.), IGD (2 anno,2 sem.), EDP (3 anno,1 sem.), FIS (3 anno,2 sem.), IGD (3 anno,2 sem) - di autorizzare, per gli aspetti di propria competenza, la formalizzazione delle prestazioni d opera intellettuale, per lo svolgimento dei seguenti corsi ufficiali e laboratori ai sensi dell art.1 lett. a) e c) del citato Regolamento con i sottoindicati docenti, per l anno accademico 2007/2008, in deroga al limite previsto dall art.2 del citato Regolamento: Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Buono Francesco Cozzi Tommaso Dagostino Maria Rosaria De Ruggieri Francesca De Ruggieri Francesca Esposito Maria Samantha Mastrorilli Giannangela Mellone Giuseppe Corso ufficiale di Lingua tedesca Corso ufficiale di Economia e gestione delle imprese II semestre Corso ufficiale di Sociolinguistica Corso ufficiale di Semiologia del cinema e degli audiovisivi II semestre Laboratorio di linguaggio cinematografico Laboratorio di tecniche di marketing Corso ufficiale di Psicologia della comunicazione I semestre Laboratorio di tecniche pubblicitarie Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione L-LIN/14 60 SECS- P/08 M- FIL/05 L- ART/06 60 60 30 20 20 M-PSI/01 60 20 7 6 9 4 2 2 9 2 211

S.A. 22.12.2009/p.27/A Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Rifezzo Michele Verrenti Filomena Zingarelli Antonio Laboratorio di tecniche relazionali - I semestre Corso ufficiale di Informatica II semestre Corso ufficiale di Teorie e tecniche delle comunicazioni di massa Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione Scienze della comunicazione ING- INF/05 20 60 SPS/08 60 2 7 7 Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Amatulli Cesare Amodio Carlo Alberto Annichiarico Francesco Annichiarico Marco Attimonelli Petraglione Claudia Chionna Stefania Corso ufficiale di Marketing della moda Laboratorio di gestione aziendale Corso ufficiale di Informatica applicata al tessile II Corso ufficiale di Informatica applicata al tessile I Corso ufficiale di Cinema, fotografia e televisione Laboratorio di moda e comunicazione Ciocia Paolo Corso ufficiale di Diritto del lavoro Curatoli Silvia Curigliano Graziana Corso ufficiale di Gestione delle risorse umane Corso ufficiale di Psicologia della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda SECS- P/08 50 50 INF/01 50 INF/01 50 L- ART/06 30 50 IUS/07 30 M-PSI/06 40 M-PSI/01 30 5 2 5 5 5 2 4 5 5 212

S.A. 22.12.2009/p.27/A Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione Scienze della formazione De Venere Consiglia Delre Antonella Maria Esposito Marina Giarnetti Mariagrazia Menga Laura Rita Nitti Paola Sciannamea Filomena Sfregola Serafina Corso ufficiale di Storia dell'arte contemporanea Corso ufficiale di Retail Marketing Corso ufficiale di Storia dell'arte moderna Corso ufficiale di Chimica dei materiali e dei tessuti II Laboratorio di design e tecnologia della moda e delle produzioni artistiche II Corso ufficiale di Storia della moda Laboratorio di design e tecnologia della moda e delle produzioni artistiche I Laboratorio di design e tecnologie della moda e delle produzioni artistiche III Totaro Anna Corso ufficiale di Storia e cultura d'impresa Vernaglione Nicola Albenzio Giuseppe Corso ufficiale di Strategia delle imprese di moda Corso ufficiale di Lingua francese Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda Scienze e tecnologie della moda e in Scienze della Comunicazione L- ART/03 SECS- P/08 L- ART/02 50 40 50 CHIM/05 50 ICAR/17 50 L- ART/03 50 ICAR/17 60 ICAR/17 40 M- STO/04 SECS- P/07 60 50 L-LIN/04 40 8 4 6 5 5 5 3 4 9 6 4 213

S.A. 22.12.2009/p.27/A Scienze della formazione Spinzi Cinzia Corso ufficiale di Lingua inglese Scienze e tecnologie della moda comune con Scienze della Comunicazione L-LIN/12 60 8 esecutivo. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente 214

S.A. 22.12.2009/varie VARIE ED EVENTUALI Il Rett propone di prendere in esame tra le varie ed eventuali i seguenti argomenti che rivestono carattere di urgenza. Il Senato Accademico, all unanimità, approva. 215

S.A. 22.12.2009/varia1 PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER POSTO DI RICERCATORE UNIVERSITARIO E PROPOSTA DI CHIAMATA DI IDONEI IN VALUTAZIONI COMPARATIVE BANDITE DA ALTRI ATENEI: RICHIESTE DELLA FACOLTA DI AGRARIA Il Rett apre il dibattito sulla seguente relazione predisposta dal Dipartimento Risorse Umane e Organizzazione - Direzione Risorse Umane Personale Docente Area per la Gestione dell Organico Sett I: Il Consiglio della Agraria, nella seduta del 09/12/2009, ha avanzato la richiesta di indizione di una valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posto di ricercat universitario nonché, per le motivazioni ivi addotte, la proposta di chiamata, su posti di professori di II^ fascia presso la medesima Facoltà, di n. 2 idonei in valutazioni comparative bandite presso altre Università, da calcolare sulle proprie disponibilità, come specificatamente riportato nel prospetto seguente: Tipologia Valutazione comparativa Idoneità esterna Sett scientifico disciplinare AGR/09 AGR/04 Denominazione Sett MECCANICA AGRARIA ORTICOLTURA E FLORICOLTURA Num. posti Fascia Costo 1 Ricercat 56.493,00 DISPONIBILITA FACOLTA * NOTE Iniziale/residua 182.757,44 * Disponibilità comprensiva della restituzione risorse, per le cessazioni dei proff. Ciollaro, Fratepietro e Giorgio, per un totale di. 67.791,60 1 II^ 22.597,20 Idoneità, conseguita presso l Università di Napoli, con scadenza 19/01/2012 La Facoltà chiede l assunzione in servizio dell interessato, nella nuova fascia, alla prima data utile. 216

S.A. 22.12.2009/varia1 Idoneità esterna AGR/12 PATOLOGIA VEGETALE 1 II^ 22.597,20 Idoneità, conseguita presso l Università di Foggia, con scadenza 21/03/2011 La Facoltà chiede l assunzione in servizio dell interessato, nella nuova fascia, alla prima data utile. 101.687,40 81.070,04 L ufficio fa presente che per le due assunzioni di profess di II^ fascia, derivanti dalle succitate chiamate, necessitano 0,40 punti organico, in considerazione di n. 2 delta di 0,20 cadauno, riguardando docenti già in servizio presso questa Università nel ruolo di ricercatori. Ad oggi risultano utilizzati 0,2 punti organico rispetto ad 1,3 programmati, monitorati in procedura PROPER, per le assunzioni di docenti di II^ fascia nell anno 2009.. Egli, nel richiedere ulteriori chiarimenti in merito alla proposta della Agraria, concernente l indizione di una procedura di valutazione comparativa per un posto di ricercat universitario, per la quale si pone il problema della tempistica rispetto ai bandi già emanati a seguito delle delibere degli Organi di Governo, nonché la chiamata di due idonei in valutazioni comparative bandite da altre Università, fa presente che successivamente alla decisione del Senato, sottoporrà al Consiglio di Amministrazione la questione per quanto attiene ai profili finanziari ed alle possibilità di utilizzo di punti organico per assunzione di personale. Egli invita, quindi, il Senato Accademico a pronunciarsi in merito. Interviene sull argomento il Preside Savino, il quale, nel fornire ulteriori delucidazioni in merito, ricorda le precedenti delibere adottate dal Consiglio della Facoltà di Agraria in ordine alla utilizzazione delle risorse rivenienti dal turn over dell anno 2008 (C.F. 11.03.2009), nonché ai criteri da adottare ai fini dell istituzione di posti di profess di ruolo da coprire mediante chiamata di idonei nelle procedure di valutazione comparativa già concluse (C.F. 28.07.2009), evidenziando che la Facoltà, alla data odierna, dispone 217

S.A. 22.12.2009/varia1 della succitata somma, considerato quanto già utilizzato per effetto delle delibere relative alle procedure di valutazione comparativa per posti di ricercat universitario, assunte in data 16.11.2009, già approvate dagli Organi di Governo. Egli evidenzia, quindi, quanto deliberato e trasmesso all Ufficio di Presidenza della Facoltà dai Consigli di Dipartimento a seguito della programmazione triennale 2007-2009, approvata dal Consiglio della Facoltà in data 12.06.2008. In particolare, il Consiglio del Dipartimetno PROGESA, nella riunione del 30.05.2008, aveva avanzato richiesta di copertura di posti di ruolo di ricercat per il SSD AGR/09 Meccanica Agraria; il Consiglio del Dipartimento di Protezione delle Piante e Microbiologia Applicata, nella riunione del 26.05.2008, aveva avanzato richiesta di copertura di un posto di profess di ruolo di II fascia ed il Consiglio del Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali, nella riunione del 10.06.2008, aveva avanzato richiesta di copertura di posti di profess di ruolo di II fascia. Egli, dopo aver evidenziato le esigenze didattiche e scientifiche dei SSD AGR/09 Meccanica Agraria, AGR/04 Orticoltura e Floricoltura e AGR/12 Patologia Vegetale, tiene a precisare, per quanto attiene alla situazione del SSD AGR/18, che la Facoltà non ha ritenuto di procedere all attivazione delle procedure di chiamata degli idonei nella valutazione da associato per due ricercatori i cui termini di validità dell idoneità sono scaduti in data 12.10.2009, in considerazione della disponibilità per il medesimo SSD di un profess ordinario, un profess associato ed un ricercat a fronte di n. 18 CFU, ricordando le prescrizioni della nota MIUR Prot. n. 160 del 04.09.2009, recante Linee guida del Governo per la razionalizzazione e la qualificazione dell offerta formativa, in particolare nella parte in cui prevede forme di penalizzazione per gli Atenei che non utilizzino appieno le risorse di docenza e precisando che, per detto SSD, le esigenze didattiche, presenti al momento della richiesta di indizione del bando di concorso per un posto di profess di ruolo di II fascia, sono venute meno a seguito della disattivazione del corso di laurea triennale in produzioni animali, per mancanza di iscritti e dell attivazione della relativa laurea specialistica presso la Medicina Veterinaria. Il Rett, nel ringraziare il Preside Savino per le precisazioni testè fornite, invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito. 218

S.A. 22.12.2009/varia1 Il Senato Accademico, all unanimità, VISTE le proprie delibere del 28.10 e 17.11.2009; VISTE le delibere del Consiglio di Amministrazione del 30.10 e 24.11.2009; VISTA la delibera assunta dal Consiglio della Agraria, nella riunione del 09.12.2009; ACCERTATO che sono state verificate le esigenze didattiche e scientifiche; UDITA l illustrazione del Rett; TENUTO CONTO di quanto rappresentato dall Ufficio e delle precisazioni fornite dal Preside Savino, DELIBERA di approvare, per quanto di competenza, la procedura di valutazione comparativa per n. 1 posto di ricercat universitario presso la Agraria per il SSD AGR/09 Meccanica Agraria; di approvare, altresì, per quanto di competenza, la proposta della medesima Facoltà in ordine alla chiamata di n. 2 idonei in valutazioni comparative bandite da altre Università su posti di profess di II fascia, per i SSD AGR/04 Orticoltura e Floricoltura e AGR/12 Patologia Vegetale, presso la Agraria, da sottoporre al Consiglio di Amministrazione per quanto attiene ai profili finanziari ed alle possibilità di utilizzo di punti organico per assunzione di personale. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 219

S.A. 22.12.2009/varia2 UNITÀ OPERATIVA DI GERIATRIA AZIENDA OSPEDALIERO- UNIVERSITARIA POLICLINICO DI BARI: PROBLEMATICA RELATIVA ALLA MANCATA ATTIVAZIONE DI N. 20 POSTI-LETTO DI DEGENZA Il Rett invita il prof. Resta a voler illustrare la questione in oggetto. Il prof. Resta, nel ringraziare il Rett ed il Preside Quaranta per l impegno profuso nei confronti della nuova funzione apicale dell Unità Operativa di Geriatria e nell invitare il Rett a valutare l opportunità di inserire la questione in esame come autonomo punto all ordine del giorno di una prossima riunione del Senato Accademico, richiama i propri precedenti interventi, tra cui quello reso nel mese di luglio 2009 e pubblicato sul quotidiano La Repubblica in data 19.07.2009 (distribuito in copia ai presenti), relativo alle ragioni per le quali si rendeva opportuno attivare n. 20 posti-letto dell Unità Operativa di Geriatria, evidenziando, in particolare: che i suddetti posti-letto non sono stati attivati pur in presenza di una loro espressa previsione negli atti ufficiali della Regione Puglia e dell Università degli Studi di Bari; che gli attuali specializzandi di Geriatria, contrariamente a quella che dovrebbe essere la loro formazione, espletano unicamente le attività ambulatoriali e non anche quelle cliniche connesse alla degenza degli ammalati ricoverati; che il nuovo Dirett dell Unità Operativa di Geriatria ha segnalato che l Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico avrebbe intenzione di disattivare l Unità Operativa de qua, eventualmente prevedendone l accorpamento ad un altra Unità Operativa. Egli, inoltre, sottolinea come l accorpamento dell Unità Operativa di Geriatria ad un altra Unità Operativa possa avere delle conseguenze negative sia sul piano della didattica che su quello della ricerca, non solo per gli specialisti in formazione, in quanto potrebbe significare la chiusura della Scuola di Specializzazione in Geriatria, ma anche per la disciplina di Geriatria che viene impartita nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, evidenziando, inoltre, le relative connessioni col problema legato all attuale contesto demografico di sviluppo della popolazione anziana, tenuto conto che il bacino di utenza 220

S.A. 22.12.2009/varia2 della città di Bari non soltanto non ha posti-letto pubblici di Geriatria ma ha visto anche venir meno il reparto geriatria dell Ospedale Di Venere. Egli, infine, nel chiedere al Dirett Amministrativo di avviare le procedure per la rielezione del Dirett della Scuola di Specializzazione in Geriatria, essendo andato in quiescenza il prof. Antonio Capurso, Dirett della Scuola sino al corrente anno, fornisce chiarimenti sul numero degli specialisti in formazione che dovrebbero concludere il loro iter formativo nei prossimi 5 anni. Interviene sull argomento il Preside Quaranta, il quale, nell informare che il problema delle Scuole di Specializzazione Mediche è all attenzione del Ministero della Salute, del MIUR, di tutte le Medicina e Chirurgia, nonché della Conferenza Permanente dei Presidi delle Medicina e Chirurgia, fa presente che negli ultimi anni vi è stata una revisione che ha portato inevitabilmente alla contrazione del numero delle Scuole di Specializzazione. Egli, inoltre, nello specificare che la selezione delle Scuole di Specializzazione è legata al rispetto di alcuni parametri, tra cui grande importanza riveste la disponibilità e la produttività assistenziale specialistica, fa presente che il Sett della Geriatria non fa capo ad un Sett Scientifico Disciplinare specifico ma si colloca all interno del Sett Scientifico Disciplinare MED 09, cioè quello della Medicina Interna, configurandosi, pertanto, in una situazione particolare. Egli, altresì, nell auspicare che si proceda a breve al rinnovo del Protocollo d Intesa Università- Regione, sottoscritto nell anno 2003, per il supporto assistenziale alla Medicina, fa presente che l esigenza del territorio di formazione di medici geriatri è all attenzione di tutti e le relative soluzioni verranno naturalmente concordate e rappresentate alla Regione Puglia, all Assessorato alla Regione ed al Dirett Generale dell azienda, cui vengono continuamente rappresentate le necessità e l auspicio di fornire all Unità Operativa complessa di Geriatria un supporto assistenziale adeguato. Il senat De Ceglie, nell associarsi alle preoccupazioni sollevate dal Prof. Resta, richiama l attenzione su quello che è il percorso formativo non solo degli specializzandi della predetta Scuola di Specializzazione, ma anche degli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e di altri Corsi di Laurea della suddetta Facoltà, evidenziando le difficoltà degli studenti allorquando si trovano di fronte allo svolgimento di attività 221

S.A. 22.12.2009/varia2 professionalizzanti, parte integrante del percorso formativo, senza alcuna struttura di riferimento per lo svolgimento delle medesime. Egli, inoltre, auspica una soluzione della problematica de qua, evidenziando l interesse precipuo degli studenti di praticare in una branca in continua evoluzione quale quella della geriatria e gerontologia. Al termine, il Senato Accademico, all unanimità, UDITA l illustrazione del Prof. Resta, il quale, in ordine alla mancata attivazione di n. 20 posti-letto dell Unità Operativa di Geriatria, presso l Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico di Bari, con conseguenze anche sulla formazione specialistica in Geriatria, ha posto in particolare in evidenza: che i suddetti posti-letto non sono stati attivati pur in presenza di una loro espressa previsione negli atti ufficiali della Regione Puglia e dell Università degli Studi di Bari; che gli attuali specializzandi di Geriatria, contrariamente a quella che dovrebbe essere la loro formazione, espletano unicamente le attività ambulatoriali e non anche quelle cliniche connesse alla degenza degli ammalati ricoverati; che il nuovo Dirett dell Unità Operativa di Geriatria ha segnalato che l Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico avrebbe intenzione di disattivare l Unità Operativa de qua, eventualmente prevedendone l accorpamento ad un altra Unità Operativa; SENTITO l orientamento emerso nel corso del dibattito, PRENDE ATTO delle problematiche evidenziate dal prof. F. Resta in ordine all argomento in oggetto. Il presente dispositivo è approvato seduta stante ed è, pertanto, immediatamente esecutivo. 222

S.A. 22.12.2009/variabilancio INFORMATIVA SU BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2010 Il Rett, nel richiamare quanto preannunciato in sede di Comunicazioni in relazione all argomento in oggetto, rappresenta la propria preoccupazione in ordine alla grave situazione finanziaria che sta investendo il sistema universitario italiano, ricordando come, nonostante le iniziative adottate sin dall anno 2006 dall Ateneo barese per perseguire una politica di risanamento, rig, contenimento delle spese, razionalizzazione delle risorse e dell offerta formativa, che restituissero alla nostra Università l immagine e la credibilità che merita, si sia verificato, a causa delle ripercussioni di decisioni del passato, un inevitabile automatico incremento degli oneri retributivi non compensati da un corrispondente incremento del Fondo di Finanziamento Ordinario che registra negli anni 2009 e 2010 insostenibili riduzioni. Ove tale politica di contenimento non fosse stata avviata, anticipando di fatto i tempi delle pesanti restrizioni sulle assunzioni e la stretta sul finanziamento statale introdotte dalla Legge 133/2008, come modificata dalla Legge 1/2009, prosegue il Rett, l attuale situazione sarebbe risultata ancor più grave, considerata l entità dei tagli al finanziamento statale degli Atenei e la perversa modalità di restituzione, al bilancio dello Stato, dei risparmi a vario titolo imposti al sistema. A questo riguardo, Egli ricorda che l Assemblea della CRUI, con propria mozione, unanimemente approvata in data 17 dicembre 2009, ha evidenziato come, nonostante la Legge Finanziaria 2010 abbia previsto una riduzione di 400 milioni di euro del taglio del Fondo di Finanziamento Ordinario, inizialmente previsto in misura più cospicua, non sussista alcuna sostanziale integrazione delle già insufficienti risorse destinate agli Atenei statali. Allo scenario testè delineato, prosegue il Rett, si aggiunge la drammatica situazione, venutasi a determinare negli ultimi mesi dell anno 2009, che ha registrato un dirottamento di risorse finanziarie da molte Università meridionali a fav di alcuni Atenei del nord, nonché il risultato della penalizzazione scaturita dagli indicatori utilizzati per la distribuzione della quota di riequilibrio del Fondo di Finanziamento 223

S.A. 22.12.2009/variabilancio Ordinario 2009, sia pure nella ridotta misura del 7%, che esige, per il futuro, che la scelta degli indicatori di ripartizione delle risorse avvenga mediante la preventiva fissazione di obiettivi chiari, attraverso l identificazione di modalità di correzione degli stessi indicatori, che permettano di depurare i risultati da elementi che dipendono da caratteristiche strutturali, dimensionali e di contesto dei singoli Atenei. Egli, inoltre, dopo aver espresso vivo disappunto per alcune notizie trapelate alla stampa, nonostante un reiterato invito alla riservatezza, circa le risultanze dei lavori della riunione della Commissione mista SA-CA Bilancio, tenutasi in data 21.12.2009, apre il dibattito sulla questione in oggetto. Interviene sull argomento il Preside Quaranta, il quale preliminarmente esprime la preoccupazione della Facoltà medica per la progressiva riduzione dei docenti di I e II fascia, con danni irreversibili nello svolgimento delle funzioni connesse alla didattica, alla ricerca ed assistenziali, con conseguente rischio di soppressione nel tempo delle Facoltà mediche, che potrebbero essere sostituite in toto dalle Scuole mediche a direzione ospedaliera. Tanto, comporterebbe l allontanamento del concetto della formazione del medico quale sintesi tra le materie di base, la ricerca, la didattica e l assistenza, in antitesi con le linee guida ministeriali che richiamano la necessità di tracciare percorsi specifici per le Medicina e Chirurgia, non recepite tuttavia dal Disegno di Legge sulla Governance all esame delle competenti Commissioni parlamentari. Egli, altresì, nel rievocare le problematiche dei medici universitari, attinenti non soltanto ai profili economici, ma ai rapporti Università-Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari, e relativi, altresì, al comparto del personale tecnico-amministrativo, invita a tenere conto delle precipue esigenze della Facoltà medica in sede di previsione del capitolo di bilancio dedicato alla retribuzione del personale ivi afferente, in relazione alla quota che la Regione deve fornire all Università per le retribuzioni aggiuntive del personale medico e non. Egli, altresì, nell evidenziare che molte Università stanno lavorando nella direzione di applicazione della nota MIUR Prot. n. 160 del 04.09.2009, recante Linee guida del Governo per la razionalizzazione e la qualificazione dell offerta formativa, sottolineando, in particolare, l esigenza di valutare in maniera efficace la percentuale nei corsi di laurea dei contratti esterni, rievoca alcune annose problematiche riguardanti la 224

S.A. 22.12.2009/variabilancio Facoltà medica, dichiarandosi favvole in ordine alla proposta di dismissione, a completamento della ricognizione in atto, di alcuni immobili di non stretta rilevanza per il perseguimento dei fini istituzionali di questa Università. Egli, nel ricordare che la difficile situazione finanziaria ha imposto la chiusura di alcuni Corsi di laurea, preannuncia che, per l a.a. 2010-2011, la suddetta Facoltà prevede di sostenere l offerta didattica già proposta per l a.a. 2009-2010, con rinvio della chiusura di alcuni corsi di laurea triennale all a.a. 2011-2012, in concomitanza con la revisione dei percorsi didattici ai sensi del D.M. 270/2004. Rientra, alle 17,05, il Pro-Rett. Il Rett, come già evidenziato in sede di Comunicazioni, richiama sinteticamente gli sforzi compiuti sin dall anno 2006 dall Ateneo barese per il contenimento della spesa attraverso la limitazione, in particolare, delle assunzioni del personale nei limiti del 20% delle risorse liberate dal turn over, e l investimento di gran parte di dette risorse per l assunzione di giovani ricercatori e di personale tecnico amministrativo appartenente a basse categorie, rievocando alcune recenti iniziative adottate nell ottica generale di razionalizzazione delle risorse richiesta dal Ministero ed in ottemperanza della prescrizione ministeriale di cui alla surrichiamata nota n.160 del 04.09.2009. Egli, altresì, sottolinea come le Università italiane siano cresciute al di sopra delle proprie possibilità con una crescita esponenziale non sempre giustificata, che ha condotto ad una proliferazione degli insegnamenti, dei corsi di studio e delle sedi universitarie, senza un ottica di programmazione e riequilibrio nell ambito delle singole Facoltà. Il Rett, inoltre, ricorda, tra gli sforzi posti in essere da questa Università per perseguire una politica virtuosa, la prioritaria esigenza di garantire servizi di qualità agli studenti, ribadendo che, nella logica generale dei tagli, anche il numero di contratti di diritto privato deve necessariamente diminuire ed essere limitato all intervento di professionalità esterne riconosciute. Egli segnala quindi alcune criticità più volte indicate nel corso di precedenti riunioni di questo Consesso, tra cui l elevato numero di unità di personale EP in servizio presso l Università di Bari; l attuale sistema di restituzione delle tasse relative all ultimo 225

S.A. 22.12.2009/variabilancio anno di corso di studio ove il conseguimento della laurea avvenga in corso, rimasto inalterato anche a seguito dell introduzione dell impianto didattico del 3+2; la prassi intesa a scaricare sui bilanci autonomi delle Università gli incrementi degli emolumenti, decisi a livello centrale ed imputati senza alcuna forma di ristoro a livello periferico; il proliferare in più sedi universitarie pugliesi di corsi di studio similari; il numero elevato di ex tecnici laureati in servizio presso questa Università che in applicazione della Legge 4/1999 sono transitati nel ruolo di ricercatori universitari. Egli, altresì, con riferimento alla problematica della Permanenza in servizio di docenti e ricercatori ex art. 72, Legge n. 133/2008, ricorda la delibera adottata da questo Consesso nella riunione del 07.10.2009, in ordine all accoglimento, ai sensi dell art. 72 della citata Legge n. 133/2008, delle istanze di mantenimento in servizio attivo oltre i limiti di età per il collocamento a riposo presentate da alcune unità di personale docente e ricercat, limitatamente ad un anno, a decorrere dal 01.11.2009, dando informativa sulla proposta elaborata intesa alla sottoscrizione di specifici contratti che prevedano per i docenti interessati invariato impegno didattico e possibilità di accesso alle strutture, fatta salva la partecipazione ai Consigli di Facoltà e di Dipartimento, esprimendo il proprio disagio per la circostanza che alcuni docenti si apprestano a presentare ricorso per il trattenimento in servizio anche per il II anno. Egli, inoltre, informa che ai tagli operati dal Ministero al FFO, ristorati come cassa solo conseguentemente all accordo delle Università pugliesi con la Regione Puglia, si aggiungono gli oneri connessi al trattenimento in ruolo dei 16 docenti, all apice della carriera, per effetto della sentenza della Corte Costituzionale, nonché l importo riveniente da una serie di automatismi puntualmente riconosciuti, quali la progressione economica e le ricostruzioni di carriera del personale. Il Rett, nell evidenziare che, in conseguenza dei suddetti tagli dei finanziamenti ministeriali e dei mancati rimborsi ministeriali alle spese per l adeguamento degli stipendi del personale, si prospetta una fase estremamente complessa in cui si renderà necessario un impegno prospettico e progettuale ed un pieno coinvolgimento dell intera comunità accademica senza la rinuncia a prospettive di sviluppo e di investimento, passa ad illustrare alcuni grafici, che vengono distribuiti in copia ai presenti, predisposti 226

S.A. 22.12.2009/variabilancio dall Area Studi, Ricerche e Programmazione (allegato n. 11 al presente verbale), che pongono in evidenza, in particolare relativamente al periodo 2006-2008, l andamento decrescente della consistenza numerica complessiva del personale docente e tecnico amministrativo, cui corrisponde, di converso, un incremento automatico dei correlati oneri finanziari, che denotano il difforme andamento della consistenza numerica del personale docente e tecnico amministrativo e dei relativi costi sui cui pesano essenzialmente incrementi stipendiali automatici. L unico andamento, graficamente rappresentato, di segno diverso, è quello relativo all assunzione di ricercatori, sui quali, anche grazie allo specifico finanziamento ministeriale assegnato per gli anni 2007 e 2008, si è deciso di concentrare gli investimenti, mentre la consistenza numerica di ordinari ed associati ha subito una flessione. La prospettata situazione, sinteticamente delineata, unitamente al naturale incremento nel tempo dei costi per l acquisizione di beni e servizi e degli oneri di manutenzione del patrimonio edilizio e strumentale, costituisce la causa principale del disavanzo di amministrazione presunto per l anno 2010. Il Rett, inoltre, nel rappresentare la necessità di definire, in tempi brevi, un adeguato piano di rientro che possa garantire, anche in un ottica pluriennale, l equilibrio di bilancio, salvaguardando, per quanto possibile, le esigenze imprescindibili di funzionamento dell Ateneo che, nonostante le notevoli difficoltà finanziarie, hanno costituito, negli ultimi anni, oggetto di prioritaria attenzione da parte degli organi di governo, assicura che sarà compiuto ogni sforzo per il contenimento della spesa, anche del personale. Egli, quindi, nell auspicare che i Presidi diano applicazione alla nota n. 160, finalizzata alla razionalizzazione dell offerta formativa anche attraverso una riduzione dei corsi di studio, rievoca la recente vicenda particolarmente delicata, in ragione dell attenzione e risonanza sull opinione pubblica, connessa alla chiusura dei laboratori della Farmacia, ricordando altresì il plauso ricevuto, in sede di Commissione Lavori Pubblici, per la realizzazione del nuovo Campus a Valenzano. Esce, alle 17,25, il Preside Laneve. Il senat Campobasso, nel condividere la puntuale disamina e le oculate 227

S.A. 22.12.2009/variabilancio osservazioni fin qui formulate in ordine alla problematica in esame, fa presente che allo stato attuale circa 1/3 del personale EP in servizio presso l Università di Bari è stato collocato in quiescenza; egli, inoltre, nel fornire alcuni chiarimenti in ordine all attuale sistema di progressione del personale tecnico amministrativo, ricorda come sia più conveniente nella fase iniziale per l Amministrazione mettere a concorso un posto di categoria EP, I fascia funzionale, piuttosto che consentire il passaggio dalla III alla IV fascia funzionale nell ambito della categoria D, fermo restando che l incremento dei costi aggiuntivi connessi alla progressione verticale avverrà in un momento successivo. Egli, altresì, ritiene inopportuno appostare nei capitoli di bilancio la quota zero, con riferimento in particolare al personale, a salvaguardia delle retribuzioni e delle integrazioni dovute a specifiche categorie di personale che operano nella nostra Università. Il Rett, nell evidenziare le incertezze del presente e le difficoltà finanziarie che si prospettano per i prossimi anni, in considerazione delle restrizioni imposte e nella consapevolezza della limitatezza delle risorse a disposizione, che ha risentito in misura pesantissima del debito pubblico che grava sul Paese e della drammatica situazione congiunturale degli ultimi due anni, ribadisce che l attuale grave situazione finanziaria richiede impegno, collaborazione e un diffuso senso di responsabilità da parte di tutti i componenti la comunità accademica. Egli, altresì, nel richiamare l annosa problematica connessa al contenzioso in atto con l Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari, richiama, in particolare, la questione relativa alla mancata corresponsione, negli ultimi due anni, da parte della predetta Azienda Ospedaliera, di alcuna somma a copertura dell anticipazione salariale al personale medico conferito in convenzione, auspicando che si pervenga in tempi brevi alla definizione del contenzioso o, in mancanza di un intesa, all avvio di una procedura intesa al recupero di quanto dovuto da parte dell Azienda. Egli, inoltre, nel fornire chiarimenti in ordine alla delicata e complessa problematica connessa al riconoscimento delle figure di personale universitario conferito in convenzione, ai sensi della normativa vigente, rappresenta l esigenza di definire una linea di equilibrio e di intesa. Esce, alle 17,35, il Preside Quaranta. 228

S.A. 22.12.2009/variabilancio Il senat Riccio, pur comprendendo le difficoltà di bilancio derivanti dal grave momento di sofferenza in cui si trovano ad operare gli Atenei italiani, osserva, con riferimento al rapporto inversamente proporzionale tra la consistenza numerica complessiva del personale docente e tecnico amministrativo e l incremento automatico dei correlati oneri finanziari, come, nel lungo periodo, la CRUI, pur in presenza di un progressivo incremento dei tagli al sistema universitario, abbia ridotto le critiche alla scarsa sostenibilità delle restrizioni imposte dalle diverse leggi finanziarie succedutesi negli anni, ed auspica una chiara e precisa presa di posizione in sede CRUI a sostegno del ruolo culturale e scientifico dell istituzione universitaria. Egli, altresì, nel ritenere che l Università debba farsi portatrice all esterno della complessa situazione finanziaria, evitando le storture e il deplvole atteggiamento della stampa al riguardo, auspica, con riferimento al possibile incremento delle tasse universitarie, che l Università si faccia promotrice presso la Regione e le istituzioni nazionali di un forte investimento a sostegno del diritto allo studio, ritenendo che il sacrificio richiesto agli studenti, pur a fronte delle oggettive difficoltà finanziarie dell Ateneo barese, richieda una attenta riflessione della comunità accademica, responsabile in toto della grave situazione determinatasi, segnalando che alla data del 30.10.2009 l Università non ha provveduto al rimborso delle tasse agli studenti, quantificato nella misura di circa Euro 600.000. Il Rett, nel rievocare l impegno di non incrementare le tasse universitarie se non in caso di effettiva necessità e, comunque, contestualmente al miglioramento dei servizi resi agli studenti, ricorda le recenti iniziative connesse all introduzione del modello ISEEU sulla riduzione dell evasione ed elusione fiscale, informando che il gruppo di lavoro sulla rete degli Atenei meridionali ha quantificato in decine di milioni di Euro lo squilibrio rispetto alla media della contribuzione nazionale, che interessa le Università del Mezzogiorno in relazione agli esoneri delle tasse. Egli, altresì, nell informare che è imminente la formalizzazione del testo definitivo dell Accordo di Programma Quadro tra Università, Regione Puglia e Ministero, da cui potranno scaturire forme di finanziamento a fav del sistema universitario pugliese, riferisce che nel corso della consultazione di questa Università nell ambito di una recente seduta della Commissione Bilancio della Regione Puglia, è stata avanzata la 229

S.A. 22.12.2009/variabilancio richiesta di un contributo straordinario di parte regionale a fav delle Università pugliesi. Ove approvato, il predetto contributo consentirà di destinare risorse al sostegno della ricerca ed ai servizi agli studenti, a ristoro di alcune voci decurtate in bilancio. Escono, alle 18,00, De Ceglie e Lombardi. Il Preside Perrone, nel concordare con la puntuale analisi operata dal Rett, delineata con estrema chiarezza ed oggettività, rappresenta l opportunità di effettuare una puntuale programmazione triennale di ampio respiro, che delinei in maniera chiara le scelte strategiche delle singole Università, secondo una oculata visione prospettica del lungo periodo, che valuti la conformità dell andamento finanziario ai principi dell efficacia, efficienza ed economicità che caratterizzano l azione amministrativa, assicurando la massima funzionalità del sistema pubblico e tenendo conto della effettiva fonte di approvvigionamento ministeriale, attraverso una razionalizzazione delle entrate e delle spese. Egli suggerisce quindi di ipotizzare in tempi rapidi un piano di rientro che consideri tutte le eventuali possibilità di riduzione delle spese, anche nell ipotesi in cui il recupero possa sembrare poco significativo, attraverso un impegno costante dell intera comunità accademica, anche al fine di scongiurare il rischio di una inevitabile lenta agonia del sistema universitario. Il Preside Savino, nell associarsi alle espressioni di apprezzamento per la puntuale analisi operata dal Rett, rappresenta la necessità di attivare un monitoraggio costante e puntuale delle spese ordinarie, che consenta di realizzare economie di bilancio, attraverso il ricorso ad appositi progetti per l erogazione di specifici servizi (energia elettrica, riscaldamento, etc.). Il prof. Bronzini, nel ritenere opportuno attendere la decisione del Consiglio di Amministrazione in ordine all approvazione del Bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2010, prevista nella riunione del 29.12 p.v., prima di procedere alla rigorosa disamina delle criticità gestionali che hanno determinato il disallineamento del bilancio e all accertamento delle cause che hanno determinato le suddette criticità, ricorda sinteticamente le linee programmatiche per la formazione del suddetto bilancio approvate da questo Consesso nella seduta del 28.10.2009, sottolineando come i grafici che, tra l altro, non contemplano il dato relativo al blocco delle assunzioni, siano di difficile 230

S.A. 22.12.2009/variabilancio lettura, in assenza di una apposita nota di accompagnamento. Egli, nel condividere le osservazioni testè formulate in ordine all elevato numero di unità di personale appartenenti alla categoria EP in servizio presso l Università di Bari, pone in evidenza le specifiche prerogative degli Organi di governo, segnalando, in particolare, la competenza del Senato Accademico in ordine alla definizione delle linee di indirizzo politico ai fini della formulazione del bilancio di previsione; la competenza del Consiglio di Amministrazione, che sovrintende alla gestione amministrativa, finanziaria economico-patrimoniale dell Università, nonchè la peculiare funzione esercitata dal Rett, che assicura l unitarietà degli indirizzi espressi dagli Organi collegiali di Governo. Esce, alle 18,25, il Preside Uricchio. La Preside Romanelli, nel ringraziare il Rett per la puntuale e chiara informativa fornita sul bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2010, chiede ed ottiene chiarimenti circa l opportunità di individuare, tra le misure di risanamento che questo Ateneo dovrà adottare, azioni concrete volte alla razionalizzazione della spesa e all effettività dei risparmi ai fini dell erogazione di servizi essenziali (consumi di energia elettrica, servizi di pulizia e guardiania, spese telefoniche, etc.). Ella, altresì, ricorda che, già a partire dall anno 2007, si è cercato di rendere attivo un piano di riequilibrio finanziario strutturale per la riqualificazione e la razionalizzazione della spesa, individuando le linee di intervento sul fronte delle entrate e delle spese. Il Preside Spinelli, nell esprimere apprezzamento per la rigorosa e puntuale disamina del Rett, rappresenta preliminarmente la propria preoccupazione per la grave situazione finanziaria che sta investendo il sistema universitario italiano, in conseguenza di una politica di forte compressione dei finanziamenti ordinari alle Università, non in linea con il processo di rinnovamento che investe l Università, chiamata a svolgere una missione diversa rispetto al passato, sottolineando l importanza del ruolo di nodo strategico nei processi di crescita del territorio dell Ateneo barese, nell ottica di un più ampio rilancio della ricerca e dell offerta formativa, sia sugli scenari nazionali che su quelli internazionali. Egli, nel richiamare alcune criticità del sistema universitario, tra cui, in particolare, il livellamento delle aspettative di carriera dei docenti e la problematica della permanenza in servizio dei docenti over 70 anni, fornisce ulteriori chiarimenti circa i lavori 231

S.A. 22.12.2009/variabilancio della Commissione mista SA-CA Bilancio, relativi alla suddetta riunione del 21.12.2009, richiamando, in particolare, l esigenza ivi emersa di approntare, in tempi brevi, un adeguato piano di rientro che possa garantire, in un ottica pluriennale, l equilibrio di bilancio attraverso una politica di contenimento delle spese e di razionalizzazione delle risorse, che consentirà di mantenere alto il livello prestigioso delle attività di didattica e di ricerca per il perseguimento dei fini istituzionali di questa Università. Tanto imporrà valutazioni ad ampio raggio e l adozione di rigorose linee strategiche di intervento, che comporteranno grossi sacrifici da parte di tutti i componenti della comunità accademica. Sull argomento si svolge un ulteri breve dibattito, nel corso del quale intervengono, in particolare, il Preside Picciarelli, il quale invita ad una riflessione attenta e ponderata sulla problematica in esame, previa individuazione di un numero congruo di indicatori di distribuzione di risorse che, messi in correlazione alle caratteristiche strutturali e dimensionali di questa Università, consentano l oggettiva valutazione dei singoli comparti, ferma restando la necessità di attivare un monitoraggio on-line costante e puntuale nel tempo dei suddetti indicatori, nonché la responsabilizzazione delle unità di personale che, ove necessario, mettano a disposizione le informazioni all uopo richieste; il Preside Garofalo, il quale, nel rappresentare l esigenza di acquisire, ai fini della predisposizione del piano di rientro, i dati storici attraverso la valutazione degli andamenti finanziari degli ultimi anni, invita a prestare la dovuta attenzione alla politica delle entrate, che rivolga ad esempio maggi attenzione ai servizi all esterno, mentre con riferimento alla problematica del personale, condivide, solo limitatamente al breve periodo, la politica di incentivazione e di collocazione delle scarse prospettive di carriera dei giovani ricercatori, ritenendo che, ove tale politica si perpetui nel lungo periodo, si assisterebbe all inevitabile crollo del sistema universitario; il Preside Notarnicola, il quale, relativamente alla politica delle entrate, nel richiamare l attenzione sulla nuova politica energetica, basata sulle fonti rinnovabili, che potrebbe apportare nuovi introiti all Università di Bari, dà informativa sulla delibera assunta dalla II Economia nel mese di marzo 2007, in ordine alla proposta di realizzazione dell impianto fotovoltaico sui solai della medesima Facoltà, in grado di coprire l intero fabbisogno energetico che comporterà, in un periodo ventennale, un elevato risparmio energetico oltre che un introito 232

S.A. 22.12.2009/variabilancio all Università di notevole consistenza. Egli, nell informare che la suddetta proposta, che non comporterà alcun impegno finanziario per questa Università, verrà sottoposta all esame del Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 29.12 p.v., auspica che si dia l avvio alla realizzazione di impianti fotovoltaici anche in altre Facoltà, nell ottica di considerare assolutamente prioritario l obiettivo dell ottenimento di un risparmio energetico. Il Rett, dopo aver fornito adeguata informativa in ordine al progetto del Novus Campus, che prevede, in una visione unitaria di centro di eccellenza scientificotecnologico, un macrointervento orientato ad obiettivi di innovazione, sia nella ricerca di base che applicata, nonché l erogazione di fonti di energia alternativa, riassume le osservazioni emerse dall odierno dibattito, evidenziando come le spese inscritte in bilancio siano occupate in misura prevalente dagli emolumenti del personale. Egli rievoca quindi le tappe fondamentali del reclutamento del personale docente e ricercat sulla base delle nuove procedure concorsuali, ribadendo come la delicata e complessa situazione sopra analiticamente prospettata risenta in maniera pesante di decisioni adottate nella passata gestione, che non tenevano conto di esigenze di riequilibrio tra le diverse fasce di docenza nell ambito delle singole Facoltà. Egli, infine, per completezza di informazione, fa presente che la Relazione del Rett relativa alle attività di formazione, di ricerca e di trasferimento tecnologico dell anno 2008, ai sensi dell art. 3 quater del D.L. n. 180/2008 convertito con Legge 9 gennaio 2009 n. 1, Disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualità del sistema universitario e della ricerca, che sarà pubblicata sul sito internet dell Ateneo e trasmessa, ai sensi della suddetta normativa, al Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, è stata appena approntata e verrà trasmessa quanto prima via mail a tutti i componenti di questo Consesso. Al termine, il Senato Accademico prende atto dell informativa resa dal Rett in relazione all argomento in oggetto. 233

S.A. 22.12.2009/fine Il Rett, esaurita la trattazione degli argomenti posti all ordine del giorno, dichiara sciolta la seduta alle 19,00. IL SEGRETARIO (dott. Giorgio DE SANTIS) IL PRESIDENTE (prof. Corrado PETROCELLI) Per gli argomenti trattati dalle 11,40 alle 12,05 e dalle 12,45 alle 12,55 IL PRESIDENTE (prof. Augusto GARUCCIO) 234