Università degli studi di MACERATA Facoltà di SCIENZE POLITICHE ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA A.A. 2011/2012 LA Fabio CLEMENTI E-mail: fabio.clementi@unimc.it Web: http://docenti.unimc.it/docenti/fabio-clementi 15 novembre 2011
CONTENUTI DELLA LEZIONE La con prodotti differenziati ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 2 / 12
ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 3 / 12
La con prodotti differenziati La con prodotti differenziati La struttura di mercato nella quale sono presenti molti venditori, che offrono un prodotto simile ma non identico. ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 4 / 12
La con prodotti differenziati La con prodotti differenziati La struttura di mercato nella quale sono presenti molti venditori, che offrono un prodotto simile ma non identico. Caratteristiche Un è caratterizzato da tre attributi: ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 4 / 12
La con prodotti differenziati La con prodotti differenziati La struttura di mercato nella quale sono presenti molti venditori, che offrono un prodotto simile ma non identico. Caratteristiche Un è caratterizzato da tre attributi: 1. molteplicità di venditori, per cui molte imprese competono per lo stesso gruppo di consumatori; ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 4 / 12
La con prodotti differenziati La con prodotti differenziati La struttura di mercato nella quale sono presenti molti venditori, che offrono un prodotto simile ma non identico. Caratteristiche Un è caratterizzato da tre attributi: 1. molteplicità di venditori, per cui molte imprese competono per lo stesso gruppo di consumatori; 2. differenziazione del prodotto, per cui ogni impresa produce un prodotto leggermente differente da quello dei concorrenti e dunque, invece di subire il prezzo, si confronta con una curva di domanda con pendenza negativa; ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 4 / 12
La con prodotti differenziati La con prodotti differenziati La struttura di mercato nella quale sono presenti molti venditori, che offrono un prodotto simile ma non identico. Caratteristiche Un è caratterizzato da tre attributi: 1. molteplicità di venditori, per cui molte imprese competono per lo stesso gruppo di consumatori; 2. differenziazione del prodotto, per cui ogni impresa produce un prodotto leggermente differente da quello dei concorrenti e dunque, invece di subire il prezzo, si confronta con una curva di domanda con pendenza negativa; 3. libertà di entrata (uscita), per cui le imprese possono entrare nel (uscire dal) mercato senza restrizioni; quindi il numero delle imprese presenti nel mercato si aggiusta in modo da far tendere il profitto economico a zero. ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 4 / 12
La con prodotti differenziati Processo decisionale dell impresa nel breve periodo Ciascuna impresa in un è, in qualche misura, monopolista: il suo prodotto è diverso da quello delle altre imprese attive nel medesimo mercato, quindi la sua curva di domanda ha pendenza negativa; dunque, per massimizzare il profitto, l impresa in come il monopolista determina la quantità prodotta in modo che il costo marginale sia uguale al ricavo marginale e definisce il prezzo sulla base della domanda, in modo che sia coerente con quella quantità. ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 5 / 12
Figura 1 L impresa in nel breve periodo ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 6 / 12
La con prodotti differenziati Processo decisionale dell impresa nel breve periodo Ciascuna impresa in un è, in qualche misura, monopolista: il suo prodotto è diverso da quello delle altre imprese attive nel medesimo mercato, quindi la sua curva di domanda ha pendenza negativa; dunque, per massimizzare il profitto, l impresa in come il monopolista determina la quantità prodotta in modo che il costo marginale sia uguale al ricavo marginale e definisce il prezzo sulla base della domanda, in modo che sia coerente con quella quantità. ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 7 / 12
La con prodotti differenziati Processo decisionale dell impresa nel breve periodo Ciascuna impresa in un è, in qualche misura, monopolista: il suo prodotto è diverso da quello delle altre imprese attive nel medesimo mercato, quindi la sua curva di domanda ha pendenza negativa; dunque, per massimizzare il profitto, l impresa in come il monopolista determina la quantità prodotta in modo che il costo marginale sia uguale al ricavo marginale e definisce il prezzo sulla base della domanda, in modo che sia coerente con quella quantità. Equilibrio di lungo periodo In un, se le imprese realizzano profitti, nuove imprese entrano nel mercato e la curva di domanda delle imprese esistenti si sposta verso sinistra; analogamente, se le imprese subiscono perdite, alcune escono dal mercato, facendo spostare verso destra la curva di domanda delle imprese che rimangono; a causa di tali spostamenti della curva di domanda, l impresa in viene condotta verso un equilibrio di lungo periodo nel quale il prezzo è uguale al costo medio totale e l impresa realizza un profitto nullo. ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 7 / 12
Figura 2 Un impresa in nel lungo periodo ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 8 / 12
La con prodotti differenziati Capacità produttiva in eccesso Ogni impresa in ha un eccesso di capacità produttiva, dal momento che si colloca nella porzione discendente della curva di costo medio totale; in conseguenza, l impresa in, diversamente da quella mente concorrenziale, potrebbe diminuire il proprio costo medio totale aumentando la produzione. ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 9 / 12
La con prodotti differenziati Capacità produttiva in eccesso Ogni impresa in ha un eccesso di capacità produttiva, dal momento che si colloca nella porzione discendente della curva di costo medio totale; in conseguenza, l impresa in, diversamente da quella mente concorrenziale, potrebbe diminuire il proprio costo medio totale aumentando la produzione. Ricarico sul costo marginale In il prezzo è uguale al costo marginale, mentre in il prezzo è superiore al costo marginale. ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 9 / 12
Figura 3 ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 10 / 12
La con prodotti differenziati Inefficienze La non condivide tutte le caratteristiche positive della dal punto di vista del ; possibili fonti di inefficienza sono: ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 11 / 12
La con prodotti differenziati Inefficienze La non condivide tutte le caratteristiche positive della dal punto di vista del ; possibili fonti di inefficienza sono: il ricarico del prezzo sul costo marginale, per cui alcuni consumatori attribuiscono al bene un valore superiore al costo di produzione ma inferiore al prezzo e, perciò, rinunciano ad acquistarlo (dunque, anche in si verifica la perdita secca normalmente associata al prezzo di monopolio); ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 11 / 12
La con prodotti differenziati Inefficienze La non condivide tutte le caratteristiche positive della dal punto di vista del ; possibili fonti di inefficienza sono: il ricarico del prezzo sul costo marginale, per cui alcuni consumatori attribuiscono al bene un valore superiore al costo di produzione ma inferiore al prezzo e, perciò, rinunciano ad acquistarlo (dunque, anche in si verifica la perdita secca normalmente associata al prezzo di monopolio); la varietà dei prodotti, che potrebbe essere diversa da quella socialmente ottimale, ovvero nel mercato potrebbe essere presente un numero eccessivo o insufficiente di prodotti. ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 11 / 12
La con prodotti differenziati Inefficienze La non condivide tutte le caratteristiche positive della dal punto di vista del ; possibili fonti di inefficienza sono: il ricarico del prezzo sul costo marginale, per cui alcuni consumatori attribuiscono al bene un valore superiore al costo di produzione ma inferiore al prezzo e, perciò, rinunciano ad acquistarlo (dunque, anche in si verifica la perdita secca normalmente associata al prezzo di monopolio); la varietà dei prodotti, che potrebbe essere diversa da quella socialmente ottimale, ovvero nel mercato potrebbe essere presente un numero eccessivo o insufficiente di prodotti. Intervento pubblico Poiché le inefficienze sono complesse, difficili da misurare e da rimediare, lo Stato non dispone di strumenti di facile utilizzo per migliorare il risultato ottenuto dal mercato. ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 11 / 12
Grazie a tutti! ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA 15 novembre 2011 12 / 12